
Il #PdServoDelPadrone se ne frega del lavoratore
20 gennaio 2016 alle ore 13:50•di MoVimento 5 Stelle
intervento di Diego Fusaro
"Nel mondo della disinformazione di massa e dell'opera di capillare manipolazione delle coscienze non stupisce che vi siano notizie che occupano il "davanti della scena" per mesi, pur essendo, non di rado, del tutto irrilevanti; e che, invece, le notizie di rilievo, quelle che aiutano a capire la falsificazione integrale della vita sociale in cui ci troviamo, vengano artatamente nascoste, di modo che non abbiano alcuna circolazione.
Ecco, allora, un esempio del secondo tipo di notizie, di quelle, per intenderci, di cui nessuno ha parlato. Con l'entrata in vigore del D.Lgs. 151/2015, dallo scorso 23 dicembre è abolito l'obbligo a carico dei datori di lavoro della tenuta del registro infortuni, in una logica di semplificazione degli adempimenti complessivi.
VIDEO Fusaro: "Lo sciopero è un diritto che diventerà reato"
NUOVA OFFENSIVA AL MONDO DEL LAVORO
La misura è contenuta nel Decreto Legislativo del 14 settembre 2015, concernente Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro, attuativo del Jobs Act. «Razionalizzazione e semplificazione»: un binomio ad alto tasso ideologico, che ricorda le parole-chiave con cui la Thatcher promuoveva l'abbattimento del pubblico in favore della "razionalità" e dell'"efficienza" del privato.
Insomma, una nuova offensiva al mondo del lavoro, tanto per cambiare; un ulteriore attacco se vogliamo dirla con Hegel del Signore ai danni del Servo.
Il nostro è, a ben vedere, il tempo della «ribellione delle èlites» (Christopher Lasch): la lotta di classe non è sparita, come sempre si ripete; semplicemente si è riconfigurata come massacro di classe gestito dalle èlites contro le masse, dal Signore contro il Servo. Esauritosi il comunismo storico novecentesco, passate le sinistre dalla lotta contro il capitale alla lotta per il capitale, le èlites hanno pensato bene di riprendersi tutto, in primis i diritti che il Servo era riuscito a ottenere mediante scontri e rivendicazioni.
LE UNIONI CIVILI? ARMA DI DISTRAZIONE
La rimozione dell'articolo 18 è un esempio tra i tanti. L'abolizione dell'obbligo a carico dei datori di lavoro della tenuta del registro infortuni un altro. E questi attacchi diretti e sfacciati contro il lavoro vengono ipocritamente presentati come "riforme", secondo l'usuale neolingua che chiama le cose invertendo i nomi.
Momento dissolutivo del serpentone metamorfico Pci-Pds-Ds, il Pd rivela ancora una volta di stare dalla parte del Signore e delle èlites contro le masse precarizzate e contro il Servo: avvalora ciò che una volta, con lungimiranza, asserì Giovanni Agnelli, quando disse che per fare riforme di destra occorreva ora rivolgersi alla sinistra.
Ognuno tragga, allora, le sue conseguenze, se non è distratto dalle manifestazioni arcobaleno per i diritti civili dell'individuo sovrano, che in astratto può tutto e in concreto, privato com'è dei più elementari diritti sociali, non può alcunché." Diego Fusaro
Commenti (8)
Raimondo M.
20 gennaio 2016 alle ore 14:04Il Pd si rivela ancora una volta di stare dalla parte del Signore e delle èlites contro le masse precarizzate e contro il Servo. Come il PD, tutte le elites e la stampa stanno dalla parte del servo dei servi. Caso Quarto: IL Tg7 di poco fa peggio del TG2. Altro che democratici dell'Informazione. Non una sola parola sulla morte della Costituzione, ecco perchè in molti ritengono che il referendum non faccia un baffo al servo. Che Anonymous, non ascoltato, ne sappia di più.
Alessandro P.
20 gennaio 2016 alle ore 14:34Il registro infortuni serve ad avere dati utili alla prevenzione degli incidenti.
Trascrivere gli incidenti di cui viene fatta denuncia all'inail è superfluo (o meglio un doppione) ma il registro dovrebbe servire anche per annotare incidenti non avvenuti, rischiati o avvenuti senza danno alle persone in modo da poter creare norme a difesa da tali rischi.
Parliamo di centinaia di migliaia di infortuni anche mortali che nei paesi civili vengono registrati anche senza danni!
FABRIZIO P.
20 gennaio 2016 alle ore 16:57non l hanno ancora capito ...quandi si sveglieranno sara troppo tardi ...1 grazie "all informazione !
pasquino
20 gennaio 2016 alle ore 18:32 Fusaro, iscriviti al M5S! potresti essere eletto..
Emilio C.
20 gennaio 2016 alle ore 21:13Oramai dappertutto circola questo messaggio :" o NOI del M5S o la MAFIA."
rocco
20 gennaio 2016 alle ore 21:32Per cambiare le cose,bisogna tagliare alcune teste di questi delinquenti,assassini,ladri,mafiosi.
Morena .
21 gennaio 2016 alle ore 12:52"I media che,invece di alzare le coperta alla casta-ciarlatana non per niente!..la copre,non son altro per un certo verso..la stessa cosa ciarlatani!
Sergio GIORDANO
21 gennaio 2016 alle ore 17:26Buon giorno,
Per rimanere terra a terra, potrebbe il Prof. Fusaro spiegarci in che modo i dipendenti uscirebbero danneggiati dall'abolizione del registro infortuni?
Sergio Giordano