
Il Pd salva il sindaco che elogia il boss #NdranghetaDemocratica
20 gennaio 2016 alle ore 14:30•di MoVimento 5 Stelle
immagine: Marcello Coffrini il sindaco di Brescello che elogia il boss insieme al ministro ed ex sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio
Il sindaco di Brescello Marcello Coffrini che aveva elogiato il boss della 'ndrangheta è stato salvato da tre consiglieri del Pd con l'ennesima giravolta. Il MoVimento 5 Stelle ha richiesto l'audizione in antimafia del ministro Graziano Delrio, dal momento che in campagna elettorale nel 2009 si recò in visita a Cutro terra dei Grande Aracri e la sua influenza politica nel reggiano è forte.
"La scelta dall'alto, avvenuta con ben 15 mesi di ritardo, è rimasta del tutto inascoltata e ben tre consiglieri comunali del PD hanno salvato il sindaco di Brescello. Brutto schiaffo al diktat del partito, che solo in questi giorni terrorizzato dall'ombra dello scioglimento del Comune per mafia, ha richiesto le dimissioni del sindaco e di tutti i consiglieri che lo appoggiano.
Intanto il parlamentare PD Marchi sembra offrire a Coffrini una seconda candidatura. Intervistato sul Carlino dichiara infatti quello che tutti hanno già capito e cioè che a "Brescello le dimissioni del sindaco eviterebbero lo scioglimento per mafia".
Già, ma dal momento in cui non sono avvenute, Marchi prova a percorrere una seconda strada e lo fa con parole gravissime dal punto di vista politico. Parole che pesano come pietre: "In ogni caso va precisato che Coffrini si può ripresentare. Il divieto assoluto alla candidatura scatta solo dopo due anni e mezzo nel secondo mandato.Lui è ancora al primo". Sa che il Prefetto in caso di scioglimento per mafia non permetterà la ricandidatura agli attuali amministratori.
Come a dire: dimettiti Coffrini che ti ricandidiamo. Tutto pur di evitare l'onta dello scioglimento per mafia e soprattutto la pubblicazione delle ragioni che spiegherebbero all'opinione pubblica il grado d'infiltrazioni ramificato da decenni a Brescello. Il Pd ora pensa all'espulsione dei consiglieri che non rispondono agli ordini (anche qui meglio tardi che mai, 15 mesi di ritardo), intanto il PD tiene in piedi un sindaco che ritiene il boss 'ndranghetista Francesco Grande Aracri, risiedente a Brescello, "un uomo gentilissimo,composto,tranquillo ed educato".
IMMAGINE Il ministro ed ex sindaco di Reggio Emilia Delrio durante la campagna elettorale del 2009 a Cutro (paese da cui vengono i Grande Aracri) in Calabria insieme al sindaco locale
Il MoVimento 5 Stelle ha richiesto l'audizione in antimafia del ministro Graziano Delrio, dal momento che in campagna elettorale nel 2009 si recò in visita a Cutro terra dei Grande Aracri e la sua influenza politica nel reggiano è forte. Tra l'altro Renzi nel 2012 fece tappa per le primarie proprio a Brescello e Reggio Emilia."
I portavoci M5S Maria Edera Spadoni, cittadina alla Camera dei Deputati,
Gruppo Parlamentari e Consiglieri M5S Regione Emilia Romagna
VIDEO Gli inganni della riforma Delrio sulle Province
Commenti (14)
Daniele C.
20 gennaio 2016 alle ore 14:50Dopo la polemica che hanno scatenato su quarto,su questa non dobbiamo assolutamente fargliela passare liscia!.
saverio battaglia
20 gennaio 2016 alle ore 15:05Il M5S ha la dignità morale di espellere coloro che non rispettano il programma, mentre il PD questa dignità non ce l'ha mai avuta. Bene ha fatto Grillo a cacciar via dal Movimento la Capuozzo, sindaco di Quarto. Chi si candida a Sindaco di un paese non può essere ricattabile. La Capuozzo con il suo abuso edilizio familiare ha dato spazio alla mafia e a tutta l'informazione di merda che l'unico scopo che ha è quello di mettere in cattiva luce il M5S.
Mentre il PD non fa alcuna piega quando un suo sindaco elogia i mafiosi.
Anche quando i comuni vengono sciolti per mafia il PD li ricandida, ed è una vera porcheria.
Il PD dipende dalle banche e da tutte le lobby di questo paese. Tutto il resto sono balle che Renzi va a raccontare in Europa dove viene deriso e preso a calci nel sedere, perché non conta un beato cazzo.
Maria di donato
20 gennaio 2016 alle ore 15:17Credono ancora di avere credibilità e si arrampicano sugli specchi quelli de PD = partito dei delinquenti e FI =fregare Italia ....che pena
saverio battaglia
20 gennaio 2016 alle ore 15:21E' una vera vergogna. Il PD non si smentisce.
Bene ha fatto Grillo ad espellere la Capuozzo.
Non può un sindaco che ha in famiglia un abuso edilizio rappresentare un Paese.
franco iannucciello
20 gennaio 2016 alle ore 15:33Cari amici del mv5s buongiorno oramai siamo arrivati al fondo qua comanda la Mafia!!! Per è diventato Stato Mafia Giorgio Napolitano Berlusconi dell'utri Verdini il resto tutti picciotti per dare fine a l'onestà, inducono agli italiani onesti a essere con il sistema picciotti chi vuole rubare rubi stiamo tornando hai tempi di al Capone, di tanti varie di mafie saremo assunti dalla Mafia per fare Guerre altre Mafie è questo è il posto di lavoro ché vogliono dare!! Ché poi si andrà a finire alla terza guerra mondiale è l'ultima, sarà la distruzione umano!!!
Ciao tutti gli amici del mv5s franco WMV5S
Tiziano F.
20 gennaio 2016 alle ore 15:59Del Rio "non poteva non sapere" !!! Dimissioni!!!
silvana rocca
20 gennaio 2016 alle ore 16:18Le dimissioni e le paturnie e le inquisizione dell'800 le chiedono solo al m5s! Loro (gli infami pidioti) sono sempre "coperti" e le mafie prolificano e colludono da decenni senza che nessuno (bindi dove sei)INTERVENGA! Maiali!
Maurizio De Tomasi
20 gennaio 2016 alle ore 16:24Sindaco Coffrini, #dimettiti, faresti una più bella Figura, dài retta a me, e a TUTTI quelli del M5S che te lo chiedono!
FABRIZIO P.
20 gennaio 2016 alle ore 16:53disse roberti ..quando si va a cutro non si torna a mani vuote ...ma del rio vive fra le nuvole ..e pure report della gabanelli aveva documentato quel che succedeva ai tempi di del rio ...BENE DATEGLI ADDOSSO con banca etruria e tutto il resto cè da divertirsi
palle
20 gennaio 2016 alle ore 18:19..Picierno e Fiano mettete quì le vostre facce da PD!
Emilio C.
20 gennaio 2016 alle ore 21:11Oramai dappertutto circola questo messaggio :" o NOI del M5S o la MAFIA."
gianfranco d.
21 gennaio 2016 alle ore 12:43PD, CANCRO MAFIOSO D'ITALIA
Efstathios Varvarigos
22 gennaio 2016 alle ore 11:01Caso Quarto: ora la camorra, mafia e ndrangheta possono tornare ai propri interlocutori abituali: gli conviene, con noi perdono tempo.
E ora sanno che a riprovarci con i 5 stelle si ottiene solo lo scioglimento dell'istituzione che hanno inquinato col proprio voto.
E chi vuole infiltrare i 5 stelle come pare da voci di stampa abbia fatto il consigliere De Robbio di quarto accettando i voti della camorra, adesso sa che farebbe solo la sua rovina come ha fatto De Robbio cui adesso aspetta un lungo percorso giudiziario e se tutto confermato, anni di galera.
QUESTE SONO GARANZIE PER I CITTADINI CHE VOTANO NOI RISPETTO A PD-FI-NCD-LEGA-SEL ETC.
PS: magari adesso la Capuozzo potrebbe essere anche reintegrata nei 5 stelle con sola sospensione fino a conclusione delle indagini: anche se di recente era un po contro comunque ha dimostrato di resistere a fortissime pressioni di un ambiente pericoloso e pesante come quello che può essere Quarto per un politico che ci vive e non si vuole vendere...
cincinnato
22 gennaio 2016 alle ore 12:30Cosa stanno aspettando i rappresentanti del movimento 5 stelle a girare la frittata sui fatti di Quarto? Malgrado i loro enormi sforzi non sono riusciti a screditare il movimento 5 stelle, sbattete in faccia l'integrità dei 5 stelle a tutti coloro che stanno diffamando e dico tutti, compresi i alcuni giornalisti. cincinnato.