
Le fantastiche quattro #BancheFallite
3 dicembre 2015 alle ore 10:16•di MoVimento 5 Stelle
1.2 miliardi di euro è il costo sostenuto dalle famiglie italiane per il salvataggio di quattro banche ormai fallite da tempo e sotto amministrazione controllata della Banca d'Italia: Banca delle Marche, CariFerrara, Banca Etruria e CariChieti.
Federconsumatori e Adusbef denunciano il fatto che tali perdite siano state subite in gran parte da 130mila piccoli azionisti e 20mila piccoli obbligazionisti che si sono visti azzerati i loro risparmi investiti in queste banche spesso utilizzando anticipi sul loro TFR per sottoscrivere carta straccia.
VIDEO La denuncia di Adusbef
ABI invece mugugna per le perdite che sarebbero state coperte dalle altre banche. Il governo sostiene di aver risolto al meglio la grana senza utilizzare le tasse degli italiani. La Banca d'Italia respira per una soluzione che non la vede chiamata in causa nonostante la sua vigilanza allegra. Chi ha ragione? Ma soprattutto perchè nessuno ci dice il motivo per cui lo strumento ad hoc previsto per queste situazioni, il fondo di tutela dei depositi, non sia stato utilizzato in questo caso come sarebbe invece stato giusto fare?
I fatti
Proviamo a far luce sulla vicenda e a spiegare perchè (ancora una volta) è l'Italia ad uscire sconfitta in Europa ed i suoi risparmiatori a soffrirne le conseguenze.
A fine novembre quattro banche sono state salvate con il cosiddetto fondo di risoluzione bancaria europea dopo aver azzerato il valore del capitale e delle obbligazioni in mano appunto alle famiglie. Tale fondo è previsto all'interno dell'Unione Bancaria e sarà operativo da gennaio 2016: tutte le banche europee contribuiranno a costituire un salvadanaio che nel giro di dieci anni dovrà raggiungere circa 50 miliardi di euro da utilizzare per salvataggi bancari e prevenire il rischio sistemico generato dai fallimenti bancari senza dover contare sull'intervento dello Stato. In Italia dunque si è anticipato il ricorso a tale fondo chiedendo alle banche soldi che non sono ancora stati versati. Al fine di salvare le quattro banche che rappresentano non piu' di 1% dei depositi nazionali le banche hanno trasferito 3.6 miliardi di euro nel fondo che sono poi stati utilizzati per i salvataggi:
- 1.8 miliardi saranno usati per ricapitalizzare le banche pulite che verranno rimesse in vendita
-140 milioni per ricapitalizzare la bad bank in cui saranno trasferiti quasi nove miliardi di sofferenze
- 1.7 miliardi serviranno per coprire le perdite da svalutazione su tali sofferenze.
E' dunque vero che le banche italiane hanno fornito liquidità al fondo e dunque salvato le quattro banche attraverso due linee di credito: 2.3 miliardi a breve e 1.6 miliardi a 18 mesi con un intervento di garanzia da parte della Cassa Depositi e Prestiti (CDP) su quest'ultima in caso tali fondi non dovessero essere sufficienti.
VIDEO Come funziona il Bail In per salvare le banche
Ha dunque ragione l'ABI?
In realtà no perchè ciò che le altre banche italiane hanno fatto è anticipare soldi al fondo di risoluzione, soldi che avrebbero comunque dovuto fornire anche se in modo più graduale negli anni a venire. E non lo hanno fatto gratis, ma con prestiti ben remunerati e senza rischio perchè in caso di difficoltà sarà la Cassa Depositi e Prestiti (CDP) a coprire il buco con il risparmio postale degli italiani. Aggiungiamoci benefici fiscali per le banche salvatrici' ed il fatto che alcune di loro ora potranno comprarsi con due lenticchie le banche ripulite ed ecco che l'operazione per il sistema bancario si risolve in un mega anticipo di pagamenti comunque dovuti ed in ogni caso ben remunerati.
2016, arriva la fregatura del bail in
Le perdite subite invece dai piccoli azionisti e obbligazionisti restano definitive e prive di appello.
- E dal 2016 sara' ancora peggio perchè con la nuova disciplina di 'bail in' i salvataggi bancari saranno effettuati scaricando le perdite non solo su su azionisti e obbligazionisti (come nel caso delle quattro banche in questione), ma anche sui depositi bancari superiori a 100mila euro e su altri strumenti obbligazionari prima di attingere al fondo di risoluzione. Ci viene detto che questa disciplina eviterà i salvataggi bancari con soldi pubblici ed in teoria questa è una buona cosa. In pratica però il 'bail in' applicato al caso italiano puzza di fregatura per diversi motivi.
- L'Italia presenta una forte peculiarità nel fatto che molte obbligazioni bancarie sono state vendute alle famiglie come alternativa piu' remunerativa dei BTP. Nel resto d'Europa sono gli investitori specializzati a mettere i loro soldi in questi strumenti. Al momento ci sono circa 650 miliardi di euro di obbligazioni bancarie in circolazione in Italia di cui circa 250 miliardi in mano alle famiglie e dunque a rischio di azzeramento in caso di fallimenti bancari. L'eventuale salvataggio di stato buttato fuori dalla finestra grazie al "bail in", nel caso Italiano rientra dalla finestra attraverso le perdite che in caso di fallimenti saranno subite dai detentori di questi titoli, ossia le famiglie stesse.
- In questi anni di crisi l'Italia e' quella che meno ha sborsato per aiutare le banche. Parliamo di alcuni miliardi di Monti bond di MPS (ripagati in toto oltre che con 10% di interessi). Questo a fronte solo in Germania di oltre mezzo trilione di aiuti alle banche, un numero da moltiplicare per otto se si allarga a tutta l'Europa del dopo Lehman. Chi doveva sistemare le banche lo ha dunque fatto con soldi pubblici a volte attinti da fondi europei a cui contribuiamo anche noi. Gli altri si arrangiano. Significa che se un domani fosse necessaria la nazionalizzazione del MPS (cosa che il M5S auspicava sin dall'inizio delle difficoltà della banca senese) dal 2016 in poi saranno i suoi piccoli risparmiatori con obbligazioni MPS in portafoglio a farne le spese in primis.
- Ci dicono che non c'era alternativa alla soluzione adottata salvo azzerare tutti i depositi e non pagare gli stipendi rischiando una corsa agli sportelli in Italia. Non è vero. Esiste il Fondo interbancario di tutela sui depositi che era pronto ai salvataggi attraverso i fondi forniti questa volta per davvero dalle altre banche. Perchè non è stato possibile attivare lo strumento previsto per queste situazioni? Il motivo è che il governo non ha voluto contestare la fattispecie di aiuti di Stato che l'uso di quel fondo avrebbe configurato secondo Bruxelles e che ha quindi obbligato l'Italia a seguire la via della risoluzione che non prevede il consenso delle banche. Peccato che in Germania negli stessi giorni il governo abbia staccato un assegno da tre miliardi di euro per salvare Hsh NordBank senza alcun mugugno europeo sugli aiuti di Stato. Due pesi e due misure dunque anche se Renzi non lo ammetterà mai.
- Per lo stesso motivo, la necessità di evitare che si configurino aiuti di Stato, l'Italia non riesce oggi ad implementare un veicolo di gestione e dismissione delle sofferenze bancarie come invece ha fatto la Spagna nel 2012 attingendo a fondi europei (inclusi quelli italiani). Monti deve ancora spiegarci in base a quale criterio capestro l'Italia non ha seguito allora l'esempio spagnolo lasciandoci oggi una eredità di 200 miliardi di euro di sofferenze bancarie che bloccano la ripresa economica. Se questo necessiterà di salvataggi saranno di nuovo anche i piccoli investitori a farne le spese.
Questo decreto di salvataggio presenta dunque controversie tali da poter essere impugnato di fronte alla Corte europea di Strasburgo. Se è la logica dell'Unione Bancaria europea a guidare le decisioni qualcuno dovra' pur spiegarci come si pensa di evitare il rischio sistemico con un salvadanaio di appena 50 miliardi di euro pari a meno di 1% degli attivi totali delle banche europee che si intende salvare. Non è così che si previene la corsa agli sportelli ma con l'unico strumento da sempre atto a questo fine: la garanzia sui depositi. Peccato che sia proprio la Germania ad opporsi all'attivazione di un tale strumento di garanzia su scala europea. Come per gli eurobond tutto ciò che prevede condivisione di rischio non viene preso in considerazione. Il risultato è che in nome dell'Europa ci ritroviamo cornuti e mazziati: abbiamo perso l'uso del nostro fondo di tutela dei depositi a livello nazionale senza poter contare su uno strumento analogo su scala europea.
Commenti (104)
pabblo
3 dicembre 2015 alle ore 10:19ot
dalla lettera di marco travaglio agli italici di oggi
""Renzi ha iniziato a dire e soprattutto a fare cose sensate.
Non s'è lasciato trascinare dallafregola guerrafondaia di chi
bombarda l'Isis tanto per dire che fa qualcosa, e ha chiesto alleati credibili e obiettivi chiari. Può darsi che l'abbia fatto perché
non sa che pesci pigliare,""
""non sa che pesci pigliare,""
indovinato!
ed anche perchè ha paura di perdere il joystick :)
er fruttarolo
3 dicembre 2015 alle ore 10:28Sarà merito de Ines??
pabblo
3 dicembre 2015 alle ore 10:30ines mi sta simpatica...
in fondo la croce la porta anche lei :)
ines! si scherza!!
:)
er fruttarolo
3 dicembre 2015 alle ore 10:50;)
er fruttarolo
3 dicembre 2015 alle ore 10:23E c'ho er compiuter usato...
pabblo
3 dicembre 2015 alle ore 10:25'azz... arrivata equitalia?
:)
er fruttarolo
3 dicembre 2015 alle ore 10:37Peggio;m'hanno fermato pe' 'n controllo...e,nun avevo commesso nisuna infrazzionee c'avevo,puro,tutto in regola...'azz,amo copiato tutti dall'Americani,ma li',però,te fermano,sortanto,dopo che hai commesso 'n'infrazzione...copiamo puro quello va...coomunque,invidio Beppe p'er fatto che o conoscono tutti...patente e libbretto...
pabblo
3 dicembre 2015 alle ore 10:41avranno sentito musica strana diffondersi dalla sua auto...
e giustamente hanno pensato che... :)
er fruttarolo
3 dicembre 2015 alle ore 10:55Macché;nun c'ho manco l'autoradio...e,poi,stamo in inverno...i finestrini nun li tengo abbassati,Pabblo...
pabblo
3 dicembre 2015 alle ore 11:03ti facevo un rude boscaiolo che viaggia in canottiera anche a febbraio e col braccio fuori naturalmente...:)
https://www.youtube.com/watch?v=Y1akGVPXKLc
ma ricorda che la tecnologia ha fatto passi da gigante ,tenere i finestrini chiusi non ti salverà :)
er fruttarolo
3 dicembre 2015 alle ore 11:27So' rude;infatti,me so' parecchio alterato...e,er bello è che consijo a tutti de nun risponne e mantene' a carma...ma,se sa tra er dire e er fare ce sta de mezzo...e er...
pabblo
3 dicembre 2015 alle ore 11:32fru' e so'cose basilari, è l'abc...
in fondo , se non ti fermano tutti i giorni eh,è perchè fanno il proprio lavoro..controllano
https://www.youtube.com/watch?v=HavVDg68Ais
:)
pabblo
3 dicembre 2015 alle ore 10:23ot
la migliore della settimana...per adesso, ma temo ne arriveranno altre :)
""Renzi: segnali ripresa ci sono ma voglio Italia meglio di Germania""
Roma, 1 dic. (askanews) - Per l'Italia "i segnali di ripartenza ci sono". Lo ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi...."Se l'Italia rimette in moto la fiducia e la consapevolezza nei propri mezzi - ha aggiunto - l'Italia riparte, ciò che può fare il consumo interno è pazzesco, straordinario ed è ripartito"""
ma evidentemente vive in una realtà parallela:
""Crisi Saeco, corteo contro i 243 licenziamenti. E a Gaggio Montano negozi chiusi per solidarietà""
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/12/01/crisi-saeco-corteo-contro-i-243-licenziamenti-e-a-gaggio-montano-negozi-chiusi-per-solidarieta/2267900/
il consumatore
3 dicembre 2015 alle ore 10:32vogliono TASSARE le BICICLETTE,non inquini? lo stato ti punisce.
Paolo .
3 dicembre 2015 alle ore 10:49Per fortuna che il partito delle tasse si muove sempre male!!
Pensare che anche noi abbiamo un disegno di legge folle e burocratizzante sulle biciclette!!!!
Spero che questa piccola rivolta popolare contro la folle scelta del PD faccia capire a chi è firmatario della legge del M5S che è folle pure quella.
Basta burograzia, basta intermediari, basta buttare tempo e risorse su attività che non arricchiscono di certo il paese.
Dalle elementari ci fanno girare come trottole ma non avanziamo di un centimetro... abbiamo l'impressione di fare grandi sforzi ma in realtà rimaniamo sempre lì fermi come le trottole.
Per creare valore occorre la fiducia reciproca!
Ma come fai ad avere fiducia se è chiaro che chi ha il manico odia e solo odia il popolo.
Paolo .
3 dicembre 2015 alle ore 10:35Poveretti quelli che hanno perso tutto!
Ma possibile che non vengano puniti coloro che hanno allegramente creato una situazione così gravosa?
Meglio il fallimento allora!
Loro parlano di 7/12 miliardi di danno se le fanno fallire ma è solo x salvare il culo dei loro amici!
Perchè se le fanno fallire i libri contabili vengono portati in tribunale e qualcuno dovrà pure rispondere!
Io noto che le dirigenze sono invece premiate... prendete il padre della boschi!
La boschi è dove è e tutti noi possiamo intuirne il perchè!
Possibile che solo report faccia inchiesta in italia!
Possibile che la magistratura non li tocchi mai i banchieri?
O se li tocca poi però qualche spiraglio di salvezza glielo lasciano sempre?
Magari con la prescrizione?
il pedopornonano aveva ragione a dire che la magistratura va profondamente riformata.
Occorre creare un reato per quei magistrati che sono affiliati politicamente.
Il CSM non deve più avere nomine politiche.
Verso la democrazia diretta!
Anche la giustizia può essere amministrata dal popolo!
Non servono più i tromboni!
Via intermediari dalle cose pubbliche... hanno dimostrato di lavorare davvero male!
claudio g.
3 dicembre 2015 alle ore 10:35auspico che il m5s acceleri,amplifichi,migliori la comunicazione e il dibattito per uscire da euro,trattati vari e ricominciare il percorso dell'italia sotto sovranità nazionale.
la politica deve ritornare a dominare sulla finanza.
oramai tutti questi svantaggi a stare in questo sistema sono sotto gli occhi di tutti....o no?
Beppe A.
3 dicembre 2015 alle ore 11:03grillo e' per l'euro (eurobond)
http://www.beppegrillo.it/2014/03/euro_e_eurobond.html
il movimento pure
http://www.beppegrillo.it/2014/05/punto_2_program.html
http://www.beppegrillo.it/2015/09/intervento_di_barbara_lezzi_a_cernobbio.html
per non parlare dell'altro
http://www.qelsi.it/2014/casaleggio-contro-luscita-dalleuro-non-e-quello-il-problema/
l'uscita dalla melma e' ancora lontano
claudio g.
3 dicembre 2015 alle ore 11:23ah,ma io ho pazienza,ci ho messo solo 15 anni ad arrivare a questi pensieri....
Beppe A.
3 dicembre 2015 alle ore 11:24ci arriveranno prima altri paesi
claudio g.
3 dicembre 2015 alle ore 11:59ma speriamolo!nel frattempo noi(comprimari) vediamo di prepararci al meglio a tal lieto evento.
Incasnero
3 dicembre 2015 alle ore 10:53Merdaccia fiorentina vuoi soldi?? Vai a zappare te il babbo, la mamma, sorella , moglie e figli...andate a zappare..
claudio g.
3 dicembre 2015 alle ore 11:01se pensi che sia lui che vuole i tuoi soldi,hai sbagliato bersaglio,come gli italiani lo hanno sbagliato con berlusconi.........
(vedi commento sopra)
Gian A
3 dicembre 2015 alle ore 14:33Claudio, chi ci sia dietro interessa poco, l'esecutore è lui.
Altrimenti siamo ai soliti tarallucci e vino all'italiana dove nessuno è responsabile.
claudio g.
3 dicembre 2015 alle ore 10:55ci inchiappettano,ma solo dal 1 gennaio 2016 (ce lo chiede l'europa)
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-12-02/padoan-obbligatoria-l-introduzione-strumento-bail-in-183815.shtml?uuid=
Marcello F.
3 dicembre 2015 alle ore 12:43condivido! come al solito noi italiani siamo davvero i migliori SERVI!
federico2 s.
3 dicembre 2015 alle ore 11:12Complimenti per tutto, davvero il Movimento è l'unica speranza che resta alle persone oneste. Proprio per questo aumentano le responsabilità e gli attacchi del sistema partitico - mafioso; proprio per questo sono assolutamente da evitare situazioni come quella di Bugani, calato dall'alto: non perché sia un candidato valido o meno, ma perché ci espone agli attacchi di cui sopra. Occorre unità di intenti e soprattutto ferreo rispetto dei ns principi.
Beppe A.
3 dicembre 2015 alle ore 11:23Anche a livello bancario esiste la mondializzazione: far fuori i piccoli per sfamare l'appetito dei grandi
Incasnero
3 dicembre 2015 alle ore 11:24Vi siete mai chiesti perche' l' Italia sia il paese più' retrogrado dellaUE?
Semplice abbiano una cultura socio politica inquinata dal cancro del pensiero cattolico..I preti gira e rigira li trovi infiltrati ovunque..c' e' sempre il loro zampone in tutte le faccende grandi e piccole...Il papato non e' finito con potrà pia ma ha cambiato solo facciata..
Pensare che riescono perfino a farsi assegnare lavoratori assunti dalla regione a tempo determinato perche lavorino alle loro dipendenza ma a spese del pubblico .Prendono gli aiuti UE per il disagio utilizzandoli per i LORO bisogni..Finché non si libererà il territorio italiano da qualsiasi forma clericale questo paese sara' destinato a. trascinatsi nella arretratezza..
Andrea Fardi
3 dicembre 2015 alle ore 11:26Buongiorno. Ma se noi cittadini ci rimettiamo tutti questi soldi, ed i piccoli risparmiatori hanno comunque perso tutto. Noi, chi stiamo aiutando? Sempre le banche. Allora conveniva farle fallire come hanno fatto in Islanda...
claudio g.
3 dicembre 2015 alle ore 11:53prima bisogna uscire dal sistema ora vigente(euro e trattati),poi si possono rifare le regole di funzionamento delle banche.
Adolfo Treggiari
3 dicembre 2015 alle ore 11:28Forse l'obiettivo del nostro amato governo e' quello di far tornare i risparmiatori italiani all'utilizzo improprio del buon vecchio materasso.
tomi sonvene
3 dicembre 2015 alle ore 11:29Nessuno in Italia propone una legge, questa si a tutela dei cittadini, che OGNI, QUALSIASI, responsabile di cose pubbliche, sia veramente RESPONSABILE e paghi di tasca sue e di punizione sua le eventuali malegestioni. Ed una legge del genere non sara' nemmeno MAI possibile, in quanto TUTTO quanto e' di pubblico interesse e' COMPLETAMENTE contaminato ed intrallazzato con Partiti e Sindacati...Non se ne viene fuori...e M5S continua a guardare a solidarismi e aiutismi e ...Germania...siamo a posto...
Beppe A.
3 dicembre 2015 alle ore 11:33guarda che le regole bancarie (e non solo) le fanno a bruxelles sotto l'egida tedesca)
Gian A
3 dicembre 2015 alle ore 11:49Le regole che tutelano i crediti della banche europee (che hanno il nostro debito pubblico).
Se si tratta di mettere obbligatoriamente il pos per togliere del tutto il contante (ultimo baluardo di sovranità), le regole le fanno qualche banca italiane (e ditte che fabbricano la macchinetta pos).
Ma anche qui, potere contrattuale meno di zero...
claudio g.
3 dicembre 2015 alle ore 12:14più europa per tutti(ma meno euro)
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-12-02/padoan-obbligatoria-l-introduzione-strumento-bail-in-183815.shtml?uuid=
id &as
3 dicembre 2015 alle ore 11:39Infatti l'Italia è l'unica nazione europea che scandalosamente non ha un difensore civico nazionale...altro che mance ai maggiorenni o targhe alle biciclette...
m5S rimediare prego...
http://goo.gl/Dq6d7S
Gian A
3 dicembre 2015 alle ore 11:39Quindi mi vien da dire che se partecipiamo a ripianare le perdite delle banche, partecipiamo anche agli utili delle banche stesse.
Cioè, il cittadino viene sempre chiamato da questo stato a pagare un qualcosa senza esserne partecipe? Perchè?
Cioè, un tizio, magari anche parente di un qualche ministro, si mangia il capitale di una banca (sua o, indirettamente, di qualche partito), si mangia i finanziamenti degli obbligazionisti, e non solo non confiscano tutto a lui e parenti entro il II grado, no!! Nulla di tutto questo: per legge paga il cittadino!!
E gli utili che domani la banca produrrà, se li tiene il tizio di prima.
Ma è follia pura!
vincenzodigiorgio digiorgio
3 dicembre 2015 alle ore 12:11Direi che i ladroni si fanno le leggi a loro convenienti .
Johnny Gaspari
3 dicembre 2015 alle ore 11:51e va be!
Sono anni che le banche derubano, truffano e bruciano miliardi dei risparmiatori.
Se la gente insiste a fidarsi dei direttori di banca e continuano a investire su consigli degli stessi...a un certo punto, se lo meritano.
Ma come cazzo si fa a investire i propri risparmi in società private indebitate fino al collo?
Perchè in fondo questo è successo.
La gente ha investito i propri risparmi su obbligazioni di banche decotte da 10 anni e piene di debiti.
Ora dico io. Ma sei coglione o cosa?
Ma andiamo su!
Lalla M.
3 dicembre 2015 alle ore 12:20Banca Etruria, la rabbia e la disperazione degli aretini. "Grazie agli amici della politica"
https://www.youtube.com/watch?v=GQW9kWlK1Do
Johnny Gaspari
3 dicembre 2015 alle ore 12:47Lalla lo so e mi dispiace. Però il concetto non cambia.
Se ti fidi di chi truffa continuamente poi puoi piangere quanto ti pare.
E' triste ma se ti avvicini a questi 70enni e gli dici di lasciar perdere le banche e i direttori sai cosa ti rispondono?
Ti mandano al diavolo, quindi, ora è inutile che piangi.
Questi ora vogliono i soldi delle nostre tasse ma se avessero guadagnato il doppio del capitale cosa avrebbero fatto? ce li davano a noi i guadagni?
Non credo.
Gli investimenti hanno dei rischi, poi se ti promettono ricchi interessi vuol dire che ci sono alti rischi. Ora tutti a piangere a mamma stato.
E no, hai voluto fare il capitalista?
Ora ti assumi le responsabilità. Se siamo in un libero mercato, altrimenti ditelo!
Gian A
3 dicembre 2015 alle ore 14:50Jonny, è condivisibile. In parte, però.
Premesso che la situazione sarà decisamente meno semplice di quanto si dica, però il monte dei debiti è nato prima dell'emissione di obbligazioni e altro. Anzi, i titoli sono stati emessi per pagare quei debiti (curioso non si conoscano i debitori). Gli organi di controllo cosa facevano? I dirigenti hanno compensi da Paperone!!
Voglio dire, la scelta del sindaco Nogarin a Livorno è l'esempio per tutti: troppi debiti? La parola al Tribunale. Fine. Non si aspetta l'intervento statale, cioè nostro. Perchè senza tanti giri di parole, alla fine siamo sempre noi a pagare.
E i parenti di qualche ministro o politico, vivono serenamente.
Qui succede il contrario, e continua l'andazzo della mangiatoia.
Approvare leggi di questo tipo, manifesta apertamente il buco, anzi, la voragine, nell'iter di controllo costituzionale delle leggi.
Si perchè i cittadini sono chiamati a contribuire alle spese comuni, non alle spese particolari di amici di amici o parenti di politici.
Questo dovrà essere nel programma del M5*: il controllo nell'approvazione delle leggi.
vincenzodigiorgio digiorgio
3 dicembre 2015 alle ore 12:00Che brutto lavoro fare il banchiere ! Sempre in passivo , sempre a pietire aiuti dallo Stato , dal popolo . L'importante compito di supportare l'economia e le attività della gente è mal ripagato : un direttore di agenzia non arriva ai cinquemila euro di stipendio , e salendo più su troviamo dirigenti che devono sopravvivere con poche decine di migliaia di euro al mese ! Se poi guardiamo nelle alte stanze ci si stringe il cuore nel constatare che i gran capi si devono accontentare di qualche milione , sempre mensili ! Proporrei di erigere un monumento , a piazza degli Affari , al banchiere .
Gino GIACOMINI
3 dicembre 2015 alle ore 12:13Prima di dare soldi alle banche fallite, bisogna dimostrare come sono fallite,allora ti potrei anche aiutare.Ma se te li sei pappati, puoi anche fallire ,e chi se ne frega .
Gian A
3 dicembre 2015 alle ore 14:57Beppe??? Cosa c'entra??
Marcello F.
3 dicembre 2015 alle ore 12:19AUMENTO SPROPOSITATO CREDITI DI LATINO CLASSI A12 - A22
Nel documento Legislatura 17ª - 7ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 235 del 25/11/2015, nel primo allegato, SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DALLA RELATRICE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 220, comma ii n°2 si legge che:per gli insegnamenti di discipline letterarie delle classi A12 e A22 (ex A043 e ex A050), si aggiornino i CFU indicati nelle note, prevedendo almeno ulteriori 16 CFU acquisiti nel settore scientifico disciplinare di latino.
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=SommComm&leg=17&id=950925
Questo riordinamento delle classi di concorso inciderà conseguentemente anche sul prossimo Tirocinio Formativo Attivo (Tfa) 2016.Non si possono recuperare 16 CFU per un Tfa che uscirà a breve. Le università statali non permettono il recupero crediti improvviso.
C'è stata forse una grave confusione?
Nelle vecchia classe A050, che si univa alla A043, erano richiesti 12 CFU nel settore L-FIL-LET/04 (latino). Ora, con le nuove classi A12 e A22, a questi se ne devono aggiungere altri 16, per un totale di ben 28 CFU nel settore L-FIL-LET/04, e questo per una classe di concorso dove non è previsto l'insegnamento del latino. I CFU richiesti nel settore L-FIL-LET/04 per l'accesso alle nuove classi di concorso A12 e A22, risultano così addirittura superiori a quelli necessari per la classe A11, ex A051, dove il latino si insegna, e dove i crediti L-FIL-LET/04 (latino) restano sempre 24.
I docenti delle classi A12 (ex A050) e A22 (ex A043), anche se verranno ampliati gli indirizzi di studio, impartiranno gli insegnamenti di: storia, italiano e geografia. Un carico di 28 CFU nel settore L-FIL-LET/04 (latino) risulta quindi inappropriato per una materia che non verrà nemmeno insegnata nelle classi A12 e A22.
Questo atto, così com'è, crea un problema insormontabile per migliaia di noi. Vi chiediamo gentilmente di riesaminare la questione perché possano essere presi provvedimenti.
Grazie Marcello e Roberta
Marcello F.
3 dicembre 2015 alle ore 12:23scusate, sono sicuro di essere fuori tema, ma questa legge è oggi in discussione. Per questo è della massima importanza diffondere la notizia. Ho provato a usare le e-mail istituzionali da oltre una settimana, ma purtroppo non ho avuto alcuna risposta. Lo stesso è accaduto anche con i siti che si occupano di scuola, dove il problema è stato trattato in un paio di post appena.
Incasnero
3 dicembre 2015 alle ore 12:24OT??
Sapete chi paga lo stipendio del prete che 1 o 2 volte dice messa in parrocchia ( ore lavoro max 2...gran fatica per loro..li ho sentiti lamentare) chi
paga e' lo stato italiano, il pubblico..e anche la loro pensione....
Clesippo Geganio
3 dicembre 2015 alle ore 12:29per curiosità qualcuno verifichi se la famiglia Boschi abbia avuto depositi bancari superiori a 100mila uro oppure fossero azionisti o obbligazionisti della Banca Etruria prima dell'avvenuto salvataggio.
Un controllo andrebbe effettuato giusto per fugare dubbi sulla eventuale possibilità che abbiano sottratto lecitamente intendiamoci, parte del capitale evitando di partecipare al salvataggio.
vincenzodigiorgio digiorgio
3 dicembre 2015 alle ore 12:38Stiamo arrivando al punto che comincia a essere necessario il ritorno alla libera circolazione delle armi , saremmo arrivati ai centoquaranta morti e trecento feriti di Parigi se molte delle persone del Bataclan fossero state in possesso di Berette e Magnum ? I tempi che ci si prospettano sono bui e pericolosi , molto pericolosi ! Prima del 1974 , quando comprare un'arma era permesso , i morti per sparatorie erano minori di oggi .
Daniele C.
3 dicembre 2015 alle ore 12:42intanto negli USA ogni giorno muore qualcuno per facile acquisto d'armi.
Marcello F.
3 dicembre 2015 alle ore 12:48concordo pienamente con Daniele. Non serve diffondere le armi, anzi causa più danni che altro. Ci manca solo incentivare la strapotente lobby delle armi. Negli USA la gente vorrebbe si facesse una legge per limitarne la vendita, ma anche in quegli stati NON SI TIENE IN NESSUNA CONSIDERAZIONE IL VOLERE DEL POPOLO. Negli Stati Uniti a votare vanno i pochissimi!!!! Altro che democrazia! e poi le campagne elettorali le paga proprio la lobby delle armi! Chi mai taglierà i guadagni del suo finanziatore????
.Sereno. .Despero.
3 dicembre 2015 alle ore 13:24Una cazzata così grande erano lustri che non la leggevo...
vincenzodigiorgio digiorgio
3 dicembre 2015 alle ore 14:21I delinquenti e i terroristi le armi le hanno !
Luigi Bellu
3 dicembre 2015 alle ore 12:41Ma al di là di tutto quello che c'è scritto, che ci azzecca con il titolo di questo post?
Non leggo nulla sulla mancata erogazione di liquidi dagli sportelli automatici.
Sono io che sono stato disattento o c'è qualcuno che induce a inutili allarmismi? Non mi piace sto modo di fare.
Marcello F.
3 dicembre 2015 alle ore 12:55a e pare il titolo sia "Le fantastiche quattro #BancheFallite
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
3 dicembre 2015 alle ore 13:02Dal Blog di Beppe Grillo
LE FANTASTICHE QUATTRO
#BancheFallite
Però noi, caro dottor Lannuti, continuiamo a non fare una cosa semplice, quella di spostarci "tutti" in una unica banca, magari "etica".
Milioni di risparmiatori pronti a mettersi con le terga al riparo, se solo si proponesse una soluzione sicura.
Siamo l'essenza del guadagno delle banche, se gli chiudiamo i conti, altro che fondo salva banche, vanno in miseria, chiudono!
Siamo noi stessi il nostro valore contrattuale, possiamo investire su noi stessi senza rischi, perché non si fa?
Perché si fanno "buttare" soldi in titoli e fondi fregatura?
Perché le vostre associazioni non mettono in piedi un'azione legale senza precedenti e tentano di salvare qualche disgraziato?
Mettiamo 5 Euro ciascuno per la causa e facciamo anche la vostra tessera se serve(va bene?).
Servono azioni forti e concrete, adiamo tutti in una banca, stabiliamo noi le condizioni, e vediamo che succede a fargli perdere "clienti", apriamo dei conti con 100 Euro ciascuno.
I clienti sono l'unica cosa che conta in questo mondo del caxxo, l'unica benzina che tiene in moto il loro motore!
E SMETTETELA DI CHIAMARVI VACCHE DA MUNGERE, VOI SIETE CLIENTI...
...E IL CLIENTE HA SEMPRE RAGIONE, SE SOLO LO CAPISSE!
Arrivederci e grazie, garziella e grazie alle banche...e a noi che che ci mettiamo i soldi!
Nando da Roma.
oreste ★★★★★ °.°
3 dicembre 2015 alle ore 13:07Non vedo l'ora che esista una banca etica(con sportelli in tutta italia) quella esistente lascia un pò a desiderare..e la possibilità, visto che siamo in rete, di operare on-line!
Iscrizione gratis e versamenti anche minimi con operazioni a mezzo bancomat su tutti gli istituti.
Speriamo che si concretizzi,altrimenti la vedo dura!
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
3 dicembre 2015 alle ore 13:08Orè, sono anni che ce lo diciamo, vorrei qualcuno che si muovesse. Ciao
giovanni d.
3 dicembre 2015 alle ore 14:12Bravo Nando!
Sono anni che lo proponiamo.
Siamo consumatori e perciò siamo già noi stessi un'arma formidabile. Micidiale per loro.
Basta mettersi insieme ...e noi "insieme" lo siamo già.
Sono anch'io pronto ad aprire un conto INSIEME a tutti quelli del MoVimento, mi basta che prendiamo una decisione in merito COORDINATI da qualcuno
almeno 10.000 conti in un mese
100.000 in sei
e poi chissà
NON VOGLIO CONDIZIONI MIGLIORI tranne l'eticità della cosa
USIAMO TUTTA LA NOSTRA FORZA, per vincere della violenza non abbiamo bisogno
un abbraccio a tutte le persone di buona volontà
Gian A
3 dicembre 2015 alle ore 15:02Certo!
Ma torna in primo piano quanto si diceva anni fa: dividi et impera.
Loro lo sanno, e quindi vanno avanti tranquilli.
elisabetta d.
3 dicembre 2015 alle ore 15:11È l'unica cosa sensata da fare, io ci posso stare
Beppe A.
3 dicembre 2015 alle ore 15:26l'unica garanzia delle banche e' la bce (se la toglie la banca chiude i rubinetti vedi grecia), la linquidita e' praticamente illimitata, dei soldi dei risparmiatori non sanno che farsene, le loro garanzie sono i titoli di stato, bond bancari/aziendali) dopo monti anche lo stato diventa garante
http://www.lastampa.it/2015/02/04/economia/grecia-la-bce-chiude-il-rubinetto-del-credito-i-bond-non-valgono-pi-come-liquidit-jbbfqvdjIGQ0pUGq3fafWJ/pagina.html
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
3 dicembre 2015 alle ore 16:14ma se andiamo in una banca che non può fallire perchè di principio etico, che si rischia?
Si rischia una banca "sana"?
qui c'è gente che fa BOT allo 0%, che se gli dai l'uno e mezzo % netto corre.
Siamo noi il problema, siamo noi che non sappiamo organizzarci nonostante la forza della rete, una caxxo di banca on-line!
vincenzodigiorgio digiorgio
3 dicembre 2015 alle ore 13:14Il Giubileo si avvicina e con lui la minaccia dei terroristi che non scherzano . L'ultimo Papa , dicono , sarà l'attuale . Dobbiamo attenderci di tutto , non sarà il grande spiegamento di forze a fermarli almeno non completamente e l'eventualità di una strage non è da sottovalutare ! Cosa accadrebbe se dalle centinaia di clandestini saltassero fuori centinaia di terroristi ? L'assetto delle forze di polizia è carente , senza mezzi moderni , senza giubbotti antiproiettile , addirittura senza benzina a volte ! Non sarebbe il caso di armare le centinaia di migliaia di ex appartenenti alle forze dell'ordine , almeno fino a quando le cose si calmeranno ?
vincenzodigiorgio digiorgio
3 dicembre 2015 alle ore 14:15Centinaia di migliaia di clandestini
Santo Cielo
3 dicembre 2015 alle ore 13:36Che si tutelino i risparmiatori mi potrebbe anche andare bene nonostante il fatto che se investo lo faccio a mio rischio.
I consigli di amministrazione e i dirigenti dovrebbero però cacciare fino all'ultimo centesimo che hanno ricevuto e si dovrebbe anche congelare il 50% dello stipendio di tutti loro, di qualsiasi banca, e renderlo loro salvo buon fine, un paio d'anni dopo le dimissioni. Se la banca va male, ciao ciao milioncini.
claudio g.
3 dicembre 2015 alle ore 14:08una bella sintesi dei nostri problemi(dal min37 al min 43
https://www.youtube.com/watch?v=WORJPpfU7PM
silvana rocca
3 dicembre 2015 alle ore 14:23Io la faccio breve!: Ma perchè non mettono in galera subito, con sequestro, i responsabili della dirigenza? Magari sarebbe un esempio ! La magistratura dorme? Le prove (il fallimento) ci sono !
Gian A
3 dicembre 2015 alle ore 15:04Magari!
claudio g.
3 dicembre 2015 alle ore 14:34uno dei motivi dei nostri problemi :
https://www.youtube.com/watch?v=JL_HTATY8o4
claudio g.
3 dicembre 2015 alle ore 14:37e notate bene la scritta in alto a fine filmato
vincenzodigiorgio digiorgio
3 dicembre 2015 alle ore 14:43Che sta succedendo al blog ? Dopo due o tre minuti che scrivo va via la pagina con tutto ciò che scrivo ! Si sta rendendo difficile la vita del blog , opera nostra , del PD o del mio computer ? Datemi una risposta per favore , capita anche a voi ?
claudio g.
3 dicembre 2015 alle ore 14:43un uomo un problema (per l'italia e gli italiani)
https://www.youtube.com/watch?v=rMkXG7KlTuI
Caciara ........Roma
3 dicembre 2015 alle ore 14:45@ pabblio
nun mai risposto alle 15,34 de ieri..... ma ke to' fatto de male?
pabblo
3 dicembre 2015 alle ore 15:21cacia' !! pedddonami... ma ho tante vite :)
ps
ah .... la tauromachia...
https://www.youtube.com/watch?v=IDey_Sm3MIE
per garcia sarà difficile, lui sembra spagnolo ma... è francaise :)
Beppe A.
3 dicembre 2015 alle ore 14:53"L'unione bancaria dettata dalla Commissione UE è un potenziale disastro, soprattutto per l'Italia. Le direttive europee penalizzano non solo migliaia di risparmiatori ignari e innocenti ma anche gli istituti di credito nazionali, e in particolare le medie e piccole banche. Vincono invece le grandi banche internazionali e del nord Europa. Se il governo italiano avesse la volontà e il coraggio di salvaguardare non solo a parole l'economia nazionale dovrebbe impedire questo attacco frontale al risparmio degli italiani da parte dei concorrenti dell'Italia. E la Cassa Depositi e Prestiti dovrebbe intervenire per garantire il risparmio italiano utilizzando anche l'arma delle nazionalizzazioni bancarie (come del resto hanno fatto Germania e Francia). Le stesse banche italiane dovrebbero respingere con forza questa unione bancaria che le discrimina rispetto alle concorrenti tedesche, francesi e anglosassoni."
...
"non solo sono a rischio i soldi degli obbligazionisti e dei clienti maggiori, ma sono minacciati anche i soldi dei cittadini-contribuenti che il bail in in teoria dovrebbe proteggere. Un disastro annunciato. Talmente palese e assurdo che lo stesso Mario Draghi in maniera riservata ha espresso ufficiosamente la sua forte contrarietà al sistema di bail in voluto dai tedeschi"
...
e lo dice un giornale rosso
http://temi.repubblica.it/micromega-online/lunione-bancaria-europea-colpisce-i-risparmiatori-e-le-banche-italiane/
PS senza l'euro ci sarebbe la fuga dai depositi (da spanciarsi dalle risate) qui te li prendono prima della fuga
claudio g.
3 dicembre 2015 alle ore 14:54un pezzo di storia dell'italia (a un certo punto dice che i politici hanno sempre rubato,ma prima rubavano sui profitti,ora sui debiti.quindi il problema pricipale che abbiamo ora è che i politici rubano?)
https://www.youtube.com/watch?v=5lPGzvfnI9M
Luca M.
3 dicembre 2015 alle ore 15:01io nn capisco perchè chi è stato rapinato nn scenda in piazza o....di più!!!!!
Rosa Anna
3 dicembre 2015 alle ore 15:18Ma dai !
Ho appena udito tg 1 economia
Le banche italiane non hanno fatto pesare di un euro i cittadini
O iiiii
Haaaahhhh
Da denuncia!
harry haller
3 dicembre 2015 alle ore 15:25Ascortà er TG1 oggi, è come ascortà "Radio Tirana" ai tempi der povero Enver Hoxa......
Rosa Anna
3 dicembre 2015 alle ore 15:35Molto peggio
Quelli almeno avevano un iddeolloggia
Alessandro P.
3 dicembre 2015 alle ore 15:21il bail-in andrebbe benissimo se esistesse un ring fencing e se i depositi fossero garantiti, altrimenti è la solita finanza creativa che i rapinatori in confronto sono dei santi.
Il salvadanaio di 50 miliardi è solo simbolico, infatti i salvataggi avvengono tramite il fondo salva stati a cui noi contribuiamo con 20 miliardi annui (regolarmente indicati in bilancio):
i debiti privati passano allo stato che si indebita richiedendo il salvataggio e paraculando gli investitori incauti (banche franko tedeske).
morire per Maastricht e morire per le banche.
chi accetta i soprusi finanziari non è meno criminale di chi accettava i soprusi nazisti in nome delle banche naziste (vd sterminio correntisti e banchieri ebrei).
Carlo Alberto Farris
3 dicembre 2015 alle ore 15:28Ma per quale logica criminale le banche non devono fallire. Perche' bisogna continuare a sostenere un sistema finanziario ipertrofico, causa di disastri economici, di guerre (che grazie al propri strapotere alimenta e finanzia), che brucia ogni giorno miliardi per i propri mal affari, salvo farsi rifondere da stati compiacenti, anche con leggi ad hoc (vedi l'ultima cosiddetta del bail in che carica sul cittadino, persino semplice correntista il peso di affari scritteriati;il semplice cittadino fallisce, una banca evidentemente inutile e dannosa si salva e con essa i propri pluripagati amministratori.
Clesippo Geganio
3 dicembre 2015 alle ore 15:47perchè le banche sono proprietà dell'1% della popolazione ricca, e come sempre stato il 99% paga la ricchezza di una minoranza di criminali.
Vincenzo Matteucci
3 dicembre 2015 alle ore 15:32SINTETICO, ma CHIARISSIMO "quadro" che descrive una guerra effettuata ma NON DICHIARATA !
In sintesi, dal 1 ottobre 2015 ad oggi, 3 dicembre la guerra "non dichiarata", ma combattuta , di alcuni Stati occidentali , contro la Siria ed i terroristi dell'ISI, compresa la approvazione questa notte del Parlamento inglese che ha dato il via IMMEDIATO ad un massiccio bombardamento aereo.
http://www.polisblog.it/post/252566/siria-isis-ultime-notizie-3-dicembre-2015
Rosa Anna
3 dicembre 2015 alle ore 15:33Risparmiatori parco buoi
Dai se hanno voluto fare i buoi
Si arrangino
Di chi sono le banche ?
Clesippo Geganio
3 dicembre 2015 alle ore 15:55secondo fonti ufficiali della WW le nuove immatricolazione auto della casa tedesca sono in caduta libera, ma solo in ITALIA sono in crescita!
Un popolo che ama inquinare con la coscienza sotto le scarpe... presumo che i nuovi possessori di auto WW siano tutti del PD.
Beppe A.
3 dicembre 2015 alle ore 16:10Su draghi oggi
"La Banca centrale europea torna a intervenire contro la debolezza di economia e inflazione, con una nuova riduzione sul tasso dei depositi e con la modifica del Quantitative easing, il programma di acquisto di bond.
All'indomani del dato sull'inflazione nell'Eurozona, con prezzi cresciuti solo dello 0,1% a novembre, l'Eurotower mette dunque sul piatto un nuovo pacchetto di misure "per assicurare il ritorno dell'inflazione intorno al 2%" e sostenere la ripresa in atto."
Le palle a cui la gente crede:
- stampare tanta moneta crea inflazione
- il bazooka di draghi (un pistolotto utile solo all'autoerotismo finanziario)
- l'inflazione e' brutta e cattiva
- meglio delegare la politica monetaria all'europa (quelli si che so' bravi)
Johnny Gaspari
3 dicembre 2015 alle ore 16:32e infatti i mercati hanno reagito in modo pessimo. Ritracciamento di tutti i listini in territorio negativo e impennata dell'euro.
Praticamente il contrario delle attese.
Oggi molti traders stanno piangendo
michele d.
3 dicembre 2015 alle ore 16:21Il problema non è bail in o bail out o l'Europa( che non ha permesso al governo di salvare le banche con fondi pubblici per un'ottima ragione: la Germania ha un bassissimo debito publico e se lo aumenta fa benementre l'Italia ha un debito pazzesco che dovrebbe diminuire. Quindi una ragione del presunto " due pesi due misure" c'è!)ma è che a prenderlo in...quel posto...sono sempre gli stessi: gli gnari risparmiatori.Loro perdseranno( complessivamente ovviamente) oltre un miliardo di euro per salvare le famose 4 banche ma gli amministratori imbroglioni e/o incapaci che hanno portato al fallimento le aziende da loro amministrate avranno ricchissimi trattamenti di fine rapporto, premi di rendimento e raggiungimento obbiettivi(quali???)per decine e decine di milioni di euro.
Patrizia
3 dicembre 2015 alle ore 16:32Il Bail in sara´possibile a partire da gennaio 2016, infatti a tale data il correntista non "deposita" piu´denaro in banca, ma diventa "creditore" della banca, che ha il diritto di usare il denaro dei correntisti a piacere.
Cosi´se lo perde fallisce e il correntista perde tutto.
Infatti l´assicurazione sui 100.000 euro e´solo teorica, in quanto l´assicurazione che dovrebbe garantire i soldi depositati, possiede un capitale irrisorio molto inferiore al valore che garantisce.
Lo stato aiutando la banca a non fallire garantisce i depositi dei cittadini.
Ma non sarebbe meglio dare i soldi ai cittadini e NAZIONALIZZARE le banche fallite?
Qui o si prendono provvedimenti o andiamo tutti a ramengo.
Riguardo all´inflazione quando DRAGHI stampa denaro l´euro PERDE valore.
La vera inflazione non e´l´aumento dei prezzi, ma la perdita di valore del denaro.
Le banche centrali stanno facendo il giochetto al ribasso.
La fed stampa e il dollaro perde valore rispetto all´euro, poi la BCE stampa e l´euro perde valore rispetto a dollaro e yen.
Poi e´la volta della banca del Giappone e cosi´via.
SEMBRA che il valore sia lo stesso, ma in realta´un bel giorno ci accorgeremo che il nostro denaro non vale piu´nulla.
Si chiama "fiat" che significa che il valore e´dato da chi lo usa.
Fino a che continueremo a farci prendere in giro da questi criminali non potra´che peggiorare.
Incasnero
3 dicembre 2015 alle ore 16:57Non molto..ma meglio di nulla... Speriamo che ora i Porci Dementi non si inventino qualche cavillo per aggirrare il tutto...
http://mobile.tgcom24.it/checkexistpage.shtml?/politica/camera-basta-viaggi-gratis-per-gli-ex-deputati-il-privilegio-abolito-dal-2016_2147219-201502a.shtml
Andrea Molteni (nembo1972)
3 dicembre 2015 alle ore 18:29Ho letto un commento in cui si cita il pluriacronimo PCI/PDS/DS/PD e mi sono reso conto che per la prima volta l'ho visto scritto. Mi è sembrata, lì per lì, una frazione. E mi son chiesto che risultato producesse il partito di Berlinguer diviso quello di Occhetto, ulteriormente fratto quello di Veltroni e, infine, quello di Renzi. Un brivido. Allora ho provato a guardarlo come se fosse un filotto evolutivo tipo la sequenza che parte dall'Australopiteco per finire all'Homo sapiens:
1989 - Il PCI, travolto dai calcinacci del Muro di Berlino, scarica quell'orribile aggettivo, comunista, grondante sangue e terribilmente demodè.
Dentro la quercia (un albero forte, che fa contenti gli ecologisti e piace un po' anche ai conservatori) e fuori la falce e martello. Non proprio fuori, nascosta, tra le radici della quercia. E dentro il meraviglioso, caldo, avvolgente, rassicurante, aggettivo: DEMOCRATICO. Troppo americano? E vabbè, mettiamoci DELLA SINISTRA. Poi lo spieghiamo: sinistra si fa per dire.
1998 Nuovo lifting, basta PARTITO, basta radici (leggasi PCI, soprattutto la C), dentro una rosa che fa contenti tutti, socialisti e fiorai.
2007 Vinte le elezioni con L'Ulivo, insieme alla Margherita, la quercia con la rosa nel simbolo (tutto vero) decide che è tempo che il passato ritorni.
Non nel senso del comunismo, che se no i nostri padroni d'oltre acqua (oltre oceano e oltre Tevere) si incazzano. Ritorna il PARTITO. E fuori, definitivamente, quella SINISTRA che porta pure un po' sfiga.
PARTITO DEMOCRATICO
Come in America. Con le primarie. Le cene con gli industriali per finanziarsi. Le banche. Gli appalti. Come la destra. Ricapitoliamo. Il Partito Comunista perde il comunismo e acquista democrazia e sinistra. Poi il Partito dei Democratici della Sinistra perde il Partito.
Poi i Democratici di Sinistra perdono l'orientamento e rinunciano alla sinistra ma riportano a casa il Partito. Pare che il prossimo stadio sarà rinunciare a quell'inutile orpello Democratico.
john f.
3 dicembre 2015 alle ore 18:56Ma va vaffanculo!
john f.
3 dicembre 2015 alle ore 18:59Vai a giocare fuori, ci sono i tombini aperti.
barlafuss
3 dicembre 2015 alle ore 21:57Ma è ora di mettere un freno agli imBoschimenti dei soldi che paghiamo di tasse per i soliti amicidegliamici ; le tasse devono andare alla sanità, alla scuola, ai servizi sociali, alla assistenza domiciliare, pubbliche chiaramente, non ai privati già privilegiati. Giustizia !
claudio g.
3 dicembre 2015 alle ore 22:36da leggere, all'interno dell'articolo c'è un link a un pdf che tratta del bail-in in vigore dal 1 gennaio 2016. io speriamo che me la cavo
http://www.leggioggi.it/2015/07/09/prelievo-forzoso-sui-conti-correnti-dal-2016-ce-vero-riguarda/
SAURO SALUSTRI
4 dicembre 2015 alle ore 00:04ART. 4 DECRETO SALVA BANCHE.
TUTTO SECRETATO.
I CITTADINI NON POSSONO CONOSCERE NULLA DELLE ATTIVITA'SVOLTE DALLA BANCA D'ITALIA E DAI SUOI COMMISSARI PER RISOLVERE LA QUESTIONE DELLE BANCHE IN CRISI.
SEGRETO DI STATO.
FATE SENTIRE LA VS. VOCE.
ENNESIMA DIMOSTRAZIONE CHE L'ITALIA NON CONOSCE LA DEMOCRAZIA.
Antonio Salvagno
4 dicembre 2015 alle ore 02:28CHE RIDERE....E LE PECORE DEL CALCIO DELLE CURVE SCENDONO A MANIFESTARE PER UNA TESSERA DEL CAZZO E NON SI MUOVONO PER CHI GLI VUOLE FOTTERE IL FUTURO.......HAHAHAHAHAHA CHE MASSA DI COGLIONI.
marco andrea antonio guerrieri
4 dicembre 2015 alle ore 18:56Ormai è chiaro che nell'Europa dell'euro c'è un problema di democrazia.
https://soundcloud.com/marco-guerrieri-3/sets/litalia-pu-farcela-bagnai
ALBERTO G.
7 dicembre 2015 alle ore 21:47Ma voi credete veramente che la Serracchiani e la Boschi ci abbiano rimesso qualcosa e pure una miseria in base alle loro possibilità, per me è un'altra genialata del supremo turlupinatore ormai il giochetto è noto, armi di distrazione di massa il solito copione tanto col prossimo rimborso spese ci rimettiamo in pari, basterebbe vedere quando è stata acquistata la carta straccia di cui si parla
Christian Z.
29 dicembre 2015 alle ore 13:52Il fondo di garanzia depositi serve a tutelare, appunto, i depositi e non le obbligazioni, e i depositi fino a 100k: per questo non è stato usato. Usarlo (come si ipotizzava) avrebbe significato un utilizzo diverso da quello per cui quel fondo è stato costituito.
Vorrei anche fare una riflessione sul fatto che le banche sono state salvate dai risparmiatori: a parte il fatto che mi dispiacia che persone poco abbienti (e poco avvedute) abbiano perso tutti i risparmi, non sarebbe nemmeno giusto che io (come tanti altri milioni di italiani) che con quelle banche non abbiamo nulla a che spartire ci dobbiamo rimettere dei soldi per salvare chi ha investito senza seguire alcune semplici regole basilari:
1- investire solo i soldi che si è disposti a perdere
2- leggere attentamente tutta la documentazione e, se non la si comprende, farsi aiutare da qualcuno esperto e che non sia in conflitto di interessi (lo sportellista è lì per venderteli i prodotti e farà di tutto per convincerti che sono validi)
3- se non sei propenso al rischio non comprare strumenti rischiosi (le obblgazioni, ma soprattutto le azioni lo sono per definizione!)
Comprendo anche che qualche pensionato poco esperto si sia fatto convincere da una persona di cui si fidava, non per questo i soldi ce li devo rimettere io.
