5 giorni a 5 stelle: Le banche gettano la maschera
12 dicembre 2015 alle ore 11:35•di MoVimento 5 Stelle
"Le banche gettano la maschera. Questa fine del 2015 sarà ricordata come il momento in cui abbiamo capito che molti istituti finanziari, pieni di titoli tossici, non esitano a truffare i clienti pur di salvarsi. E che il governo, invece di pensare ai cittadini, corre in loro aiuto. A Montecitorio, insieme ai nostri portavoce, si è palesata tutta la disperazione di pensionati, operai e risparmiatori ridotti sul lastrico e che sono corsi a chiedere a chi governa di tornare sui suoi passi. Marco Zanni (M5S EU) ci spiega il meccanismo con cui il governo ha salvato i 4 istituti tra cui quello del padre della Boschi, e poi il Presidente Imposimato mette il dito nella piaga e denuncia come Banca d'Italia sia in realtà nelle mani dei suoi "controllati".
Ma c'è anche un'idea di Paese del tutto diversa che si sta affermando, e la buona notizia ce la dà Luigi Di Maio: le aziende finanziate con il microcredito del MoVimento 5 Stelle sono già 740 in tutta Italia. Pensate se governassimo noi.
Da Bruxelles, Corrao e Ferrara tornano sul problema migranti tutt'altro che risolto. La UE vuole sapere perché l'Italia non identifica i migranti. In realtà siamo alle solite: la gestione delle emergenze nel nostro Paese è utilizzata solo per fare soldi. I migranti come il terremoto e le alluvioni, insomma.
Al Senato, Giarrusso ricorda i 3500 morti sulle strade italiane a causa di chi guida ubriaco o in preda alla droga. Perché non si rispetta il Parlamento, e non si approva una norma più rigorosa di quella proposta dalla maggioranza?
Intanto, il M5S continua a pensare ai cittadini vessati. Carlo Sibilia e Dalila Nesci fanno il punto sul nuovo sportello antiEquitalia aperto dal M5S in Calabria pochissimi giorni fa. Già sono stati esaminati oltre 2 milioni di euro di cartelle, trovati 72 mila euro di tributi prescritti e 57 mila già pagati. Senza di noi i cittadini avrebbero pagato ingiustamente.
Non dimentichiamo poi, unici in Italia, il TTIP che incombe. Elena Fattori denuncia come il TTIP sia un vero attentato contro la nostra agricoltura e le denominazioni d'origine. Siamo destinati all'adozione di un'agricoltura all'americana di bassa qualità? Tiziana Ciprini poi racconta come il TTIP toglierà ancora diritti ai lavoratori.
Per finire, Valli da Bruxelles tira le somme sulla Finlandia in crisi: il Paese aveva fatto le riforme, aveva obbedito in tutto ai diktat, ma si è ritrovato ugualmente in un disastro. La Svezia, invece, ha svalutato la sua moneta e ha fronteggiato la crisi. Cosa aspettiamo, allora, ad uscire dall'euro?".
M5s Parlamento
Commenti (11)
Amalia Polidori
12 dicembre 2015 alle ore 12:05Siete cresciuti, adesso si sente che "volete" governare, che siete pronti. Come tutta la gente onesta avete voluto prima testarvi. Gli italiani perbene sono stanchi dei Renzusconismi (avanti tutta, siamo bravissimi, siamo invincibili!)
Gli italiani perbene ( e sono quelli che tirano la carretta) non hanno bisogno di aiuti, hanno bisogno di dignità!
Non vogliono elemosine.
Se c'è una necessità vera, impellente è che al governo vadano persone disposte a dare l'esempio, a sacrificare un poco del proprio, a creare un nuovo corso.
E' una grande responsabilità ma l'onestà è una moneta che ripaga sul lungo periodo...forza!!
ernesto BORRIELLO
12 dicembre 2015 alle ore 12:18Sono Un cliente della Banca popolare di Vicenza. Come faccio a sapere le precise condizioni della mia banca? Per sicurezza ho solo titoli di stato. Ma non so se rischio qualcosa. Poi ho una parte in un cc vincolato al 2%. Per un importo minore dei 100 mila euro. A chi posso rivolgermi?
michele Moretti
13 dicembre 2015 alle ore 13:12I conti correnti sono "protetti" dal fondo interbancario di garanzia fino a 100k euri.Tale garanzia si intende per ciascun "cointestatario" quindi se il conto è per esempio intestato a padre,madre e 3 figli, sarà "garantito" per 500K euri (100k*5), la garanzia copre la somma di tutti i conti, quindi saranno sempre centomila euri anche se hai 10 conti presso la stessa banca di 20k euri l'uno (rimarebbero scoperti 100k euri)
Per quanto riguarda il "conto titoli", su cui vanno a finire i titoli di stato o le azioni/obbligazioni di altri enti (società, altre banche) sono sempre tutelati al 100% in quanto la banca "custodisce" solo questi titoli per il correntista.
Differente è il discorso per le azioni della banca o le obbligazioni non garantite, su quelle si possono farti lo scherzo
chiari a.
12 dicembre 2015 alle ore 15:14sono sempre più convinto che i pochi risparmi sia meglio tenerseli a casa e mi auguro che non entri mai in circolo la moneta elettronica perchè con un semplice tasto molta gente si troverà in rovina
Adolfo Treggiari
12 dicembre 2015 alle ore 17:53Le banche fanno gli interessi delle banche, da che mondo e' mondo.
giancarlo s.
12 dicembre 2015 alle ore 19:34Ma cosa ci vogliamo fare se molti italiani sono fessi, la colpa non puè essere sempre delle banche.
Se ING DIRECT, con l'accredito dello stipendio o della pensione, ti fornisce tutti i servizi a zero spese annuali ( carte gratis, prelievi gratis, libretto assegni gratis, zero spese di chiusura, serietà assoluta, etc) e tu dipendente o pensionato non ti apri il conto in questa banca SEI UN FESSO.
Vincenzo C.
12 dicembre 2015 alle ore 21:21FORZA
luciano borghi
12 dicembre 2015 alle ore 21:47Grande Marco Zanni,preparato,ONESTO,Spero proprio che la gente capisca ma non mi illudo,mi spiace x Luigino che si è tolto la vita,io probabilmente sarei in galera,è giunto il tempo di difendersi,occhio x occhio dente x dente,in questo paese non esiste giustizia dello stato,una persona onesta vittima di LADRI che spaziano ovunque,speriamo paghino.
Lucia Mariani
13 dicembre 2015 alle ore 13:06A causa di quello che sta succedendo in Italia ora sotto le feste,mi riferisco alla scellerata politica del governo sulle banche e a tutto il resto,mi sembra che il Movimento NON debba perdere più tempo in proteste dentro il palazzo. Occorre indire una manifestazione generale a Roma,fuori dal parlamento e a sostegno in tutte le piazze delle principali città italiane contro la Boschi e il governo. Questa è un'occasione da non perdere. La gente ora è con noi,ma se perdiamo l'occasione di fare una grandissima protesta nazionale nelle piazze e a Roma perderemo questo consenso e verremo meno ai nostri obiettivi. Come può realizzarsi lo slogan " Tutti a casa " ? Non certo aspettando che i politici se ne vadano da sè,bisogna scatenare una reazione di popolo, anche trasversale, ,democratica e certamente pacifica,ma non meno forte e decisa. Ora o mai più.Non possiamo permetterci di aspettare il 2018 per agire, per quel tempo, se non avremo fatto niente di eclatante ora avremo perso il consenso della gente, ormai delusa da tutti, anche da noi !
barlafuss
13 dicembre 2015 alle ore 13:42Schifosi ! ! !
I soldi rubati dalle banche ai risparmiatori li devono restituire tutti le banche a tutti i truffati senza distinzione alcuna e senza ulteriori sbattimenti tipo presentare isee o altri documenti di sorta. Se un Cittadino si è visto truffare e perdere 10000 euro quelli deve riavere e con gli interessi; ma stando a casa senza dover andare a battere cassa. Governo colluso. Schifosi ! ! !
leopoldo
13 dicembre 2015 alle ore 15:09la kermesse della leopolda non è altro che un incontro di farabutti, disonesti e delinquenti.Il Capo si permette pure di indignarsi contro coloro che ,giustamente,criticano ed accusano i veri colpevoli,lui compreso. POVERA ITALIA