
Il risparmio dei veneti bruciato #VenetoBanca
4 dicembre 2015 alle ore 11:46•di MoVimento 5 Stelle
"A due giorni dall'assemblea della vergogna di Montebelluna, le proteste di 88 mila azionisti di Veneto Banca non accennano a calmarsi. Il Consiglio d'amministrazione ha tagliato il valore delle azioni da 30 a 7,3 euro, mandando in fumo i risparmi di una vita di famiglie e piccoli imprenditori. "Un colpo pesante per l'economia veneta" dice uno degli azionisti, "tantissima gente, famiglie, imprenditori, non sapeva di giocare in Borsa, altrimenti avrebbero diversificato gli investimenti" non mettendo tutti i risparmi solo su questa banca. Ma come è stata possibile una cosa del genere? E' il sistema bancario veneto. La storia di come i grandi colossi bancari riescono a metter mano sui nostri risparmi, mandandoli in fumo per i loro interessi.
VIDEO Draghi ingrassa le banche
Le banche popolari spolpate dagli speculatori
Iniziamo dal principio. Nel Nordest italiano, dopo la guerra, imprese e artigiani sono riusciti ad uscire dalla crisi grazie ad un sistema bancario formato da piccoli istituti vicini al territorio e ai cittadini. Sono le banche popolari, cooperative, di credito artigiano e così via. In queste banche non finivano i soldi dei magnati internazionali, ma i risparmi di una vita, il Tfr e le pensioni dei lavoratori veneti ed italiani. Oggi, cosa resta di queste banche popolari? Gli speculatori internazionali affamati di denaro hanno deciso, in combutta coi vertici delle stesse banche, che è arrivata la loro ora. Nel loro mondo in cui il profitto viene prima del bene comune e in cui i soldi sono uno strumento di potere, non un mezzo per comprare il necessario, hanno messo in piedi il meccanismo che ieri ha portato gli azionisti di Veneto Banca, esattamente come quelli di Banca popolare di Vicenza, a veder bruciati i loro risparmi di una vita.
Come VenetoBanca ha bruciato i risparmi dei suoi azionisti
In che modo? La banca aveva mentito agli azionisti proponendo azioni ad un prezzo alto e fuori da ogni canone realistico. Gli azionisti non potevano sapere, si sono semplicemente fidati di quelli che si sono rivelati poi dei pirati in giacca e cravatta. Il prezzo iniziale delle azioni era stato gonfiato in base a valutazioni personali di un tecnico esterno di Veneto Banca. Calcoli dei quali non ci è concesso approfondire il metodo perché "riservati", nonostante le nostre richieste. Ma ieri, dato che la banca sta per diventare Spa, il Consiglio d'amministrazione è stato costretto a rivelare il reale valore di mercato delle azioni. Una confessione obbligata (data la trasformazione imminente della banca) e sudata, che è arrivata dopo una riunione durata 11 ore!
81% di perdita per i piccoli soci
Ecco l'annuncio: ai fini del recesso le azioni sono state valutate 7,3 euro contro i 30,50 euro fissati dall'assemblea di aprile, vale a dire il 76% in meno. Tenendo conto del fatto che il prezzo di 30,50 euro rappresentava già un taglio di oltre il 22% rispetto ai 39,50 euro degli anni precedenti, la perdita per i soci si aggira intorno all'81,5%. Un'enormità, ma non è detto che sia finita perché bisognerà vedere come la Borsa valuterà l'istituto di Montebelluna, che peraltro deve varare una nuova ricapitalizzazione da un miliardo di euro. Avete capito bene, l'81% dei risparmi di una vita andati in fumo per quella che potrebbe essere una truffa colossale da parte di una banca ai suoi risparmiatori.
I banchieri complici vanno puniti
Ecco svelato dunque il disegno dei grandi speculatori internazionali: le mega banche, con la complicità dell'Europa e del premier Pd vogliono distruggere e azzerare le banche del territorio per fare posto ai grandi gruppi internazionali. Una volta affondate queste piccole banche infatti, come accaduto per Banca popolare di Vicenza e Veneto Banca, i grandi istituti finanziari potranno comprare per pochi spicci i loro cadaveri. Come le affondano? Obbligando le banche popolari alla conversione in Spa, come ha fatto il Pd con il suo decreto. Che speranza hanno nel mercato questi piccoli istituti al cospetto dei colossi mondiali? I vertici di queste banche sono complici, non vittime, di questo disegno diabolico: le indagini e gli arresti, le menzogne, i favoritismi e la volontà di andare in borsa ne sono la prova. Le uniche vittime sono gli azionisti ingannati. Lo conferma oggi Confedercontribuenti: "E' una rapina. Rimangono impuniti i veri colpevoli che hanno diretto la banca e che in questi anni ne hanno combinate di tutti i colori".
Dov'è Bankitalia quando serve?
Questo sistema marcio deve essere fermato. Il sistema bancario veneto è l'emblema della speculazione ai danni dei cittadini. Noi del M5S lo contrastiamo con coraggio e determinazione, al fianco dei piccoli risparmiatori. Chiediamo alla Banca d'Italia, che ammette che il M5S è l'unico a fare pressione contro queste banche, dov'era quando si trattava di vigilare? Se oggi la ricapitalizzazione di Veneto Banca la facesse la Banca d'Italia eviteremmo che lo faccia Intesa San Paolo, col finale che abbiamo appena descritto. Sarebbe un modo dignitoso di rimediare solo in parte- all'errore commesso.
Fuori i nomi dei colpevoli!
Vogliamo che la verità venga a galla e che chi ha preso in giro e bruciato i risparmi di una vita dei cittadini azionisti venga punito. Il 19 dicembre saremo all'assemblea soci per far sentire la voce dei cittadini e gridare: fuori i nomi! Tirate fuori il libro soci di queste banche e i nomi di coloro che ai quali è stato permesso vendere le azioni quando ancora valevano tanto. Chi sono questi privilegiati che sono stati avvisati in tempo? Sì, giusto in tempo per salvarsi ad un passo dalla bufera. Un atteggiamento massonico e iniquo che ci nausea e sul quale pretendiamo chiarezza." Jacopo Berti Capogruppo M5S Regione Veneto
Commenti (79)
pabblo
4 dicembre 2015 alle ore 11:48ot
""Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!""
"""Politico.eu, importante sito di informazione politica con sede a Bruxelles, ha pubblicato l'elenco dei 28 personaggi che stanno cambiando l'Europa. Per l'Italia c'è il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi. Il ministro Boschi, definita la «riformista costituzionale», è l'unica italiana"""
siamo passati da maria josè a MaryHellen... non c'è più il sangue blu di una volta siamo ad un celestino pallido..ad essere buoni
il progresso ca va sans dire :)
Luca M.
4 dicembre 2015 alle ore 12:00azz....:)
pabblo
4 dicembre 2015 alle ore 12:02sembra a me eh :)
buongiorno Luca
claudia de picchi
4 dicembre 2015 alle ore 11:57Ieri ho sentito alla televisione un azionista che ha perso 50.000,00 euro protestare in maniera molto molto pacata non c'era rabbia e allora mi chiedo cos'altro possono fare ai cittadini prima di vedere una reazione forte e unita per cancellare dalla scena politica e di sistema tutta questa gente?
Luca M.
4 dicembre 2015 alle ore 12:02ormai si rapinano i cittadini senza pudore!!miserabili!!
oreste ★★★★★ °.°
4 dicembre 2015 alle ore 12:19Sono solo ladri e i ladri vanno i galera!
Ladri legalizzati senza controllo!
La Banca D'Italia ,il controllo,ma quale controllo...stanno a tenere il sacco d'accordo con i Politici!
Paolo .
4 dicembre 2015 alle ore 12:25Le religioni tirano fuori il peggio dell'uomo!
Ogni dogma credo fede è pericoloso!
Bisogna togliere qualsiasi finanziamento a questi sciacalli che campano sulla ignoranza e le paure delle persone, dei deboli che hanno bisogno di credere.
Si perchè la religione fa breccia nell'uomo debole e pauroso!
Stiamo in un momento storico particolare... molto simile ai cicli che hanno portato alle due grandi guerre.
Oggi c'è un discreto livello di libertà di espressione e le idee circolano ed è più difficile far dire ai soliti tromboni come vanno le cose, ormai non gli crede più nessuno, magari qualcuno si vende ma è consapevole di farlo!
Quando le economie vanno male e le responsabilità sono di chi governa, questi per distrarre il popolo hanno bisogno di grandi catalizzatori come le guerre.
Il popolo di merda si stringe vicino al capo di turno che deve organizzare la difesa dal pericolo!
E' un giochino vecchio come il cucco!
A meno che il popolo, oggi un pò più scaltro, capisca l'antifona e metta sulla graticola chi permette tutto ciò!
Pensa se i renziani vedono i sondaggi su hollande prima e dopo la strage!!!!
angelo .
4 dicembre 2015 alle ore 12:26Ma il reato di devastazione a questi non glielo danno mai?
Clesippo Geganio
4 dicembre 2015 alle ore 12:28è la Legge BELIN dello sparaballe seriale a capo del governo.
Renato O.
4 dicembre 2015 alle ore 12:36Mi pare difficile sostenere che chi comprava azioni non sapeva di giocare in borsa!
Non è popolare dirlo, ma questi che ora piangono chiedendo aiuto allo Stato, per anni hanno sostenuto con il loro risparmio proprio il sistema politico-finanziario che alla fine li ha fregati.
Chi è causa del suo mal, pianga sé stesso. Era meglio se compravano BOT.
Clesippo Geganio
4 dicembre 2015 alle ore 12:50mi sembra d'aver letto che i contraenti firmavano sottoscrivendo l'acquisto di prodotti finanziari assicurativi, swap e similari, alcuni a loro insaputa, altri invece convinti e indotti dal promotore bancario, quindi oltre ad aver comprato titoli spazzatura causa del crack delle banche ora si vedono sottrarre altri risparmi per ripianare l'allegra e creativa finanza dei banchieri affiliati al sistema capitalistico criminale.
roberto
4 dicembre 2015 alle ore 12:57Si per qualche caso può essere però considera che in molte cittadine le piccole banche locali o regionali sono considerate sicure, gestite da gente del posto ben conosciuta e spesso ci si fida aldilà di ogni controllo preventivo.
Paolo .
4 dicembre 2015 alle ore 13:11facciamola semplice
funzionava così:
hai bisogno di 80000?
bene te ne concedo 100.000 se mi compri 20000 euro di azioni. se lo fai ti do il finanziamento!
se no non posso concederti il mutuo vista la tua situazione!
Le azioni potrai venderle quando avrai chiuso il finanziamento, altrimenti chiedo il rientro
il brutto è che gli amici degli amici erano finanziati attraverso srl i poveri cristi illimitatamente!
chissà se i libri contabili verranno analizzati, ci sarà il tempo x farlo e chiedere responsabilità... chissà?
angelo .
4 dicembre 2015 alle ore 13:46Erano ricattati dai direttori di filiale per ottenere mutui, prestiti, sovvenzioni. Altri bastava appellarsi alla fiducia visto che erano 100 anni che risiedevano nel territorio.Poi se alcuni " risparmi" erano provenienti dal nero non tocca sicuramente alla banca fare da referente della giustizia.
Renato O.
4 dicembre 2015 alle ore 14:34Angelo e Paolo parlano di "ricatto". Ma il cittadino onesto non ha il dovere di denunciare i ricatti? Non è che i "furbetti" accettavano volentieri di comprare le azioni a 30, sperando di rivenderle a 60? Quanto poi a chi si fida di "gente del posto ben conosciuta", come dice Roberto, o a chi firma "a sua insaputa", come dice Clesippo Geganio, non dovrebbe poi meravigliarsi, se gli rifilano un pacco. Quello che volevo dire è che in questi casi dovrebbero pagare i ladri e i truffatori, e non lo Stato, perché le azioni sono per definizione capitale di rischio. Invece, sento parlare di tutele di Stato per gli "investitori deboli". Ma se uno ha soldi da investire, tanto debole non è! Anzi, se ha sostenuto con i suoi soldi una speculazione finanziaria, un po' coinvolto nel sistema lo è, per quanto in buona fede. Sarebbe ora di svegliarsi e diffidare delle banche che offrono guadagni "sicuri", quando i conti correnti rendono zero.
PETERPAN
4 dicembre 2015 alle ore 12:37e non pagano mai sti maiali.............
Clesippo Geganio
4 dicembre 2015 alle ore 12:38chissà se qualcuno dopo esser stato avvisato in tempo ha tolto i depositi in titoli e denaro da quelle 4 banche prima che applicassero la legge bail-in.
roberto
4 dicembre 2015 alle ore 12:54Purtroppo l'Italia e l'Europa è in mano alle grosse banche, signori come Draghi, Visco, Passera, Monti, ecc., che ogni tanto ci spiegano quello che dobbiamo fare per fregarci i soldi, sono i peggiori nemici della gente che fingono di difendere... o ci liberiamo di loro oppure di queste truffe ne continueremo a vedere per anni...
sandro t.
4 dicembre 2015 alle ore 13:07che schifo.
silvana rocca
4 dicembre 2015 alle ore 13:10Non beccano mai nessun colpevole, (con buone uscite milionarie) , nessun controllo da bankitalia (magari non ci lavora più nessuno)!
E il popolino ci rimette sempre e rimane in braghe di tela ! Loro se la ridono sotto i baffi dopo aver salvato solo gli amici e parenti (papà boschi). e la gente? NON SCENDE IN PIAZZA COI FORCONI? E li usa pure ?
Roberto B.
4 dicembre 2015 alle ore 13:20Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, scoppierebbe una rivoluzione.
giuseppe reca
4 dicembre 2015 alle ore 22:22se non ce l'ignoranza non ce il latro
Lalla M.
4 dicembre 2015 alle ore 13:24MA IL VECCHIO E CARO "signoraggio"???????
Roberto B.
4 dicembre 2015 alle ore 13:24I politici non sono altro che i camerieri dei banchieri .. quindi inutile illuderci, fino a quando questi dl partito unico governeranno per la gente non ci sarà giustizia ..
Aldo Masotti
4 dicembre 2015 alle ore 13:34
La storia di VB e' un po piu' complessa ed alla base non c'e' tanto la disonesta' ma l'incompetenza e l'incapacita' di funzionari bancari che si sono formati negli anni 80 e non si sono accorti di come devono essere le banche del terzo millennio.
La mediocrita' del management porta poi a scelte sempre piu' estreme nella speranza di ribaltare la situazione.
Se facendo delle porcate salvi l'azienda (Vedi Italtel della Bellisario) sei un eroe , se fallisci (vedi molti altri) un criminale.
Semplicemente la tecnologia ha cambiato la banca , se qualcuno che non fa l'esperto per M5S ha voglia di controllare veda come funziona Bank Of America in USA .
Banca che e' stata salvata dal governo accettando una ristrutturazione condizionata alla fusione di Merryl Linch , i cui azionisti hanno perso tutto o quasi (ricordi di allora) .
marco p.
4 dicembre 2015 alle ore 13:39devono pagare con la galera questa è truffa
fanculo
arnaldo .
4 dicembre 2015 alle ore 13:58Gogna pubblica senza se e senza ma.
Patty Ghera
4 dicembre 2015 alle ore 14:02Se non è guerra econimica questa!
I poteri forti decidono delle sorti dei cittadini.
Nazionalizzare le banche sarebbe l'unica soluzione.
Caciara ........Roma
4 dicembre 2015 alle ore 14:16@ pabblo
incazzati quanto vuoi, ma per me l' "affare" si ingrossa...............
pabblo
4 dicembre 2015 alle ore 14:21ti consiglio il parental control
:)
Caciara ........Roma
4 dicembre 2015 alle ore 14:43in che senso, scusa...........?
pabblo
4 dicembre 2015 alle ore 14:47vabbè...come non detto ...
https://www.youtube.com/watch?v=cBvBSqQlOGc
ps
la tauromachia....
Adriano Perrone
4 dicembre 2015 alle ore 14:24Cominciamo ad ipotizzare quale PIDDINO è coinvolto. Ma anche NCD, Lega, Sel e gli altri
Toto A.
4 dicembre 2015 alle ore 14:29O.T.:
Comunicazione a roberto vecchioni !!!!!
VAFFANCULO SCHIFOSO ANIMALE
old dog
4 dicembre 2015 alle ore 14:57ciao Toto
hai dimenticato "cordialità" eh eh
saluti
Alessandro P.
4 dicembre 2015 alle ore 14:34Innanzitutto bisogna capire se il fantomatico tecnico esterno esiste veramente e se la valutazione non è stata scritta dai banchieri per poi essere solo firmata dal tecnico.
Poi bisogna capire se esistono gli estremi per il reato di truffa ma anche se venissero tutti condannati (fra 10 o 20 anni) i soldi andati non torneranno.
CHI NON SA UNA PIPPA DI ECONOMIA NON DEVE INVESTIRE IN BORSA.
Cioè il 99% degli italiani (me compreso) non dovrebbero neanche lontanamente improvvisarsi investitori solo per aver letto qualche miserrima rivista sull'argomento sponsorizzata proprio da squali (prima bisogna almeno aver studiato le basi).
E anche quelli che sono economisti di professione dovrebbero andarci cauti perché tutte le volte che ci sono reati economici le pene previste sono infinitamente inferiori ai danni provocati:
la legge in pratica dice che se un "finanza creativa" ti deruba son ca##i tuoi (vivamente consigliabile farsi valere con modalità alternative alla procedura penale, a buon intenditor poche parole).
Quando uno speculatore pieno di soldi consiglia ad altri di comprare qualcosa non lo fa mai spinto da generosa filantropia.
L'ignorante che investe in borsa è equivalente al ludopatico ma non si diverte altrettanto.
Quando mettete i soldi in banca (depositi garantiti fino a 100.000 euro) avete già fatto un investimento con il quale viene finanziata l'economia e vi vengono corrisposti interessi, se gli interessi sono troppo bassi potete cambiare banca... non vi basta? spendeteli! se non li godete voi se li godrà qualcun altro.
Roberto B.
4 dicembre 2015 alle ore 14:35il Conto corrente è un'offerta "diversamente volontaria" al mantenimento della banca...
... quando una banca ti presta i suoi soldi ti chiede gli interessi, mentre per tenere i tuoi soldi ti fa pagare per il servizio .. o come in questo caso non te li rende !
Daniele C.
4 dicembre 2015 alle ore 14:36I sondaggi italiani non valgono un tubo,non so quelli spagnoli.
http://www.intelligonews.it/articoli/4-dicembre-2015/34067/non-podemos-piu-i-grillini-di-spagna-a-picco-nei-sondaggi
Max Stirner
4 dicembre 2015 alle ore 14:39VANNA MARCHI DEVE MARCIRE IN GALERA, MA I TRUFFATI SONO VITTIME?
DICIAMO LE COSE COME STANNO!
Vanna Marchi truffava dei cittadini vendendo loro i NUMERI DEL LOTTO; I NUMERI DEL LOTTOOO!
Quando i numeri non uscivano, cioè sempre, allora i truffati comperavano da Vanna Marchi degli amuleti scaccia sfiga.
SE VANNA MARCHI E' OPPORTUNO CHE STIA IN GALERA, I SUOI TRUFFATI E' OPPORTUNO CHE ABBIANO PERDUTO I LORO RISPARMI, A MENO CHE NON PORTINO UN CERTIFICATO CHE AFFERMI LA LORO INCAPACITA' D'INTENDERE E DI VOLERE E QUINDI COSTORO SE VOGLIONO ESSERE RISARCITI, PRIMA DEVONO ESSERE INTERDETTI, POI RIMBORSATI!
"non sapeva di giocare in Borsa, altrimenti avrebbero diversificato gli investimenti"
Ma non diciamo eresie! Il problema sta proprio nel fatto che sono azioni NON QUOTATE IN BORSA!
Quelle azioni si possono comperare solo nella banca che le emette; LEI TI FA IL PREZZO DELLE AZIONI QUANDO LE COMPERI E QUANDO LE VUOI VENDERE PUOI VENDERLE SOLO ALLA STESSA BANCA, OVVERO LA BANCA TI FA IL PREZZO QUANDO LE COMPERI E ANCHE QUANDO LE VENDI.
SI POSSONO COMPERARE TITOLI DA CHI TI FA IL PREZZO SIA NELL'ACQUISTO CHE NELLA VENDITA?
QUESTA "TRUFFATI" VANNO INTERDETTI!
Sono stati ricattati? Ma mi faccia il piacere!
I "clienti" di Vanna Marchi, comperando i numeri del lotto erano convinti di essere loro i "furbi" e di truffare lo Stato. Poi quando i numeri non uscivano, erano convinti di essere loro i furbi che comperando gli amuleti contro la sfiga, truffavano il destino o chi voleva loro male.
"NESSUNO DEVE RIMANERE INDIETRO"
Va bene, ma almeno che ognuno stia al posto che caparbiamente, "furbescamente", ha voluto con i suoi comportamenti.
SONO ANNI CHE INVITO I CITTADINI A RIFLETTERE SULLE BANCHE E A PRELEVARE I PROPRI RISPARMI E COSTORO COSA FANNO? DIVENTANO AZIONISTI E OBBLIGAZIONISTI DI BANCHE CHE NON SONO NEPPURE QUOTATE IN BORSA, DOVE IL PREZZO DELLE AZIONI E OBBLIGAZIONI NON LO FANNO LORO STESSE, MA IL MERCATO, CHE ESSE POSSONO INFLUENZARE, MA NON DETERMINARE
BASTA!
Rosa Anna
4 dicembre 2015 alle ore 15:06Gentilissimo mi hai fregato il mio pensiero
Meglio così perché stavo per scrivere
Ben gli sta
Massimo Trento (orbo e semisordo)
4 dicembre 2015 alle ore 17:11Eh no' egregio Stirner. D'accordo con Lei che i truffati di Vanna erano per la maggiore dei fessi, con la aggiunta pure d'esser codardi...visto che il coraggio di denunziare l'hanno preso col primo servizio di Striscia, che ci campava Cicero pro domo sua.. Ma c'e' una bella differenza con un regolare contratto commerciale con la banca di fiducia. Come ho detto piu' sopra, non tutti sono giocatori incalliti al tavolo delle blue chips. La maggioranza degli azionisti erano e sono poveri cristi, ingannati da un totem sacro della finanza, anzi, dal suo unico simulacro: sua maesta' l'azione. Auguri!
old dog
4 dicembre 2015 alle ore 14:49Ot ma non troppo
#ossetitequestasichebellapoi
un cliente della Banca Veneta
"A Capodanno porta fortuna indossare un indumento rosso beh io metterò l'estratto conto negli slip"
saluti ai monelli del blog
marco .
4 dicembre 2015 alle ore 15:11" Questi" non hanno venduto azioni ed obbligazioni solo a chi aveva soldi da investire... ma anche e soprattutto a chi aveva bisogno di un prestito, di rinegoziare un mutuo,di ridurre le spese di gestione del conto, domiciliazione utenze, bonifici etc. etc.
Garantendo con il reddito( busta paga, casa, fideiussioni dei coniugi, familiari),il prezzo di queste azioni, obbligazioni, fregature col fiocco o senza DEVONO ESSERE RESTITUIRLE alla new bank che i " cervelloni" hanno creato dal nulla, pena pignoramento dello stipendio o altro.
Chi aveva il money da INVESTIRE dal 1900 che era stato avvisato...
Max Stirner
4 dicembre 2015 alle ore 15:17"ma anche e soprattutto a chi aveva bisogno di un prestito, di rinegoziare un mutuo,di ridurre le spese di gestione del conto, domiciliazione utenze, bonifici etc. etc"
Per favore, basta con queste giustificazioni!
Non è l'unica banca in zona! Se la tua banca ti pone un ricatto inaccettabile, invece di acconsentire ti rivolgi ad un'altra banca!
Se la Banca ti offre soldi per comperare le sue azioni non occorre un genio per capire che la cosa puzza!
Basta!
marco .
4 dicembre 2015 alle ore 15:30Mettiti nei panni di uno stremato dalla crisi, subissato da equitalia,che ha come imperativo sopravvivere hic et nunc sperando in un futuro moralmente più sano nel breve- medio periodo (anche a livello politico) psicologicamente o anagraficamente " debole", con centinaia di banche nella zona dove risiede, che fanno tutto tranne le banche con la scusa che siamo un Paese con le toppe al culo e vedrai che è molto dura là fuori con i vampiri che hanno personaggi "importanti" nei cda ....
Io non giudico mai, certo però che tra un cittadino in difficoltà e una banca sto dalla parte del cittadino tutta la vita.
Saluti.
Max Stirner
4 dicembre 2015 alle ore 15:59@ marco
Anche io sto dalla parte del cittadino, visto che da almeno 8 anni invito sul blog le persone a difendersi dalle banche, prelevando i propri risparmi e spiegando loro come farlo con la massima sicurezza e senza spese o quasi.
Mi sono reso conto che chi vuole suicidarsi, non lo puoi salvare cercando di trattenerlo. appena molli la presa quello si butta.
Non aiuti il cittadino compatendolo!
Ciao
Caciara ........Roma
4 dicembre 2015 alle ore 15:11@ pabblo
vabbe'..........
https://youtu.be/yUXglKL-AGM
Alessandro L.
4 dicembre 2015 alle ore 15:14Sono anni che le banche inchiappettano ! Come pure la borsa ! Come si fa ad investire ancora in azioni, la lezione non è bastata ? Adesso ci si è messa pure l'INPS a prestare i soldi ai pensionati, capito ? ti prestano i tuoi soldi, l'INPS, quella in cui hanno inglobato l'INPDAP, ovvero l'ente succhiasoldi dei dirigenti statali, l'ente che non poteva pagare le megapensioni dei suoi associati ! ma vafff.... !
Caciara ........Roma
4 dicembre 2015 alle ore 15:19https://youtu.be/V4Lh4faxlog
Vincenzo Matteucci
4 dicembre 2015 alle ore 15:43Diffondere il più possibile :
Giustamente avete scritto nel post :
"......I grandi colossi bancari riescono a mettere mano sui nostri risparmi, mandandoli in fumo per i loro interessi.....".
Cosa altro ci si poteva aspettare da un Parlamento che non ha saputo recuperare i 98 MILIARDI di euro delle slot-machines ? E che ora vorrebbe dare soldi agli enti che incrementano le slot ?
"Comuni più ricchi con il gioco d'azzardo", questo è il titolo di un articolo di Marco Menduni su "Il Secolo XIX" di oggi.
I sottotitoli : "Il provvedimento rischia di essere inserito nella legge di stabilità- Tre emendamenti "fotocopia" di Fi, Pd ed Ap : soldi agli enti che incrementano le slot".
Stiamo per RIVEDERE il "filmato" di quanto già accaduto, quando il Parlamento del 2008 "si dette da fare" con le slot-machines
http://www.mil2002.org/battaglie/slot_machine.htm :
Una "intesa parlamentare" cancellò la multa di 98 miliardi di euro per i dieci concessionari delle slot-machines (leggere BENE quello che è scritto nel link prima citato). Anche nel 2015 ci sarà una nuova "intesa parlamentare" ?
Massimo Momento
4 dicembre 2015 alle ore 15:49I nomi?
Vincenzo Consoli, si è licenziato con una buona uscita milionaria
crudarealtà
4 dicembre 2015 alle ore 16:01Gruppo 878 ha aggiornato la sua immagine di copertina.
49 min · Modificato ·
FRA 5 GIORNI E' L'ANNIVERSARIO DELLA DIFFIDA AL MEETUP 878 , SUA SEGUENTE CHIUSURA .
ESPULSIONE STAFF ED USCITA RETE 878 DALL'M5S .
NOI NON DIMENTICHIAMO
++++++++++++++++++
AI DIVINI DIRIGENTI DEL PENTAPARTITO
GLI SERVONO SOLO LE VOSTRE "X" (602 AH AH AH AH)
SUL SIMBOLO, NEL SEGRETO DELL'URNA ELETTORALE.
TUTTO IL RESTO E' NOIA!
Massimo Trento (orbo e semisordo)
4 dicembre 2015 alle ore 16:43Pero'...un rancoroso di sinistra estrema. Pensavo che quelli come Lei non esistessero piu'. Scambiato fischi per fiaschi? Il movimento non e' ne' di Marrat ne' di Starace. Tutto il resto e' sfiga repressa. Auguri!
crudarealtà
4 dicembre 2015 alle ore 16:13Gruppo 878 ha condiviso il post di Marco Valiani.
5 ore fa ·
Marco Valiani
17 ore fa · Modificato ·
Il Movimento 5 Stelle con un'interrogazione al Ministro Alfano a firma di Luigi Di Maio Carla Ruocco, Sibilia, Alessandro Di Battista e Roberto Fico chiede se esista la possibilità di precettare i lavoratori di Aamps in caso di un'ulteriore astensione dal lavoro.
Considero questo un atto vergognoso che va contro i lavoratori e contro il diritto di protestare da parte di chi rischia il proprio posto di lavoro.
Il Movimento 5 stelle è sempre più lontano dalle esigenze e dalla volontà dei cittadini.
PER SPAZZARE VIA IL MOVIMENTO 5 STELLE
BISOGNA ASSOLUTAMENTE FARLO GOVERNARE!
Massimo Trento (orbo e semisordo)
4 dicembre 2015 alle ore 16:37Dalla parte degli operai Lei? Per il Suo discernimento la classe operaia riveste, se va bene, il ruolo di categoria poetica... suscita al massimo solfeggi intellettualistici. La farei lavorare in Svizzera, da operaio ovviamente, e forse capirebbe qual'e' la differenza tra lavoro serio e sciopero un tanto al chilo. Auguri...furbino medio!
crudarealtà
4 dicembre 2015 alle ore 16:17Il Grillino Medio ha condiviso il post di Tommaso Ederoclite.
34 minuti fa ·
Coerenza... Quando fa comodo sono con i sindacati, quando cambia il vento allora diventano padroni
Tommaso Ederoclite
2 ore fa · Modificato ·
Luigi Di Maio maggio 2015: "No a minacce di precettazione davanti al blocco scrutini".
Luigi Di Maio dicembre 2015: "Su Livorno bisogna precettare i lavoratori A.AM.P.S che scioperano".
Fate vobis.
Massimo Trento (orbo e semisordo)
4 dicembre 2015 alle ore 16:27Fortuna che Lei si esprime pure in latino. Studiato parecchio, vero? E allora, detta cosi inter nos, l'una cosa coll'altra centra perfettissimamente come il cacio sui Suoi maccheroni. Le auguro di non fare indigestione...furbino medio. Auguri!
Massimo Trento (orbo e semisordo)
4 dicembre 2015 alle ore 16:21Stamattina un signore ha risposto al mio annuncio di vendita di una malga di 3 ettari nel bellunese... Mi ha chiesto se, come pagamento, accettavo azioni della Banca Veneta. Non scherzo... Auguri!
Paolo Z.
4 dicembre 2015 alle ore 16:39fino a che avere azioni della Veneto Banca ti dava un interesse del 6/7 % non si lamentava nessuno, fino a poco tempo fa.
E è durato per lustri che questa banca ti dava dividendi grassi e simpatici.
Ma alla fine i nodi arrivano al pettine.
Dispiace per gli ultimi arrivati, che non hanno partecipato al bengodi.
Ma la regola ferrea per l'investimento è diversificare, e non essere ingordi!
Paolo TV
Massimo Trento (orbo e semisordo)
4 dicembre 2015 alle ore 16:54Lasciamo da parte la morale. Non tutti sono finissimi "intenditori" come Lei Paolo. Qui si tratta di una offerta di mercato regolare, che, al netto dello speculatore (e quello di soldi ne ha a sufficienza per comperarsi Lei, la Sua casetta e quella dei Suoi vicini coi spiccioli del sabato sera), ha mandato in malora i risparmi di gente semplice. Ingenua fin che vuole, ma semplice. Eviti di lasciarsi andare a queste sortite da primo della classe in quel di Montebelluna... La farebbero a brani senza farle toccare neppure terra. Auguri!
Clesippo Geganio
4 dicembre 2015 alle ore 17:26di solito nei Paesi fondati sul diritto chi paga è il truffatore o quello che ha sbagliato e cagionato un danno a terzi.
In Italia pare che i truffatori siano protetti dalla Costituzione della Repubblica.
Clesippo Geganio
4 dicembre 2015 alle ore 17:49avete visto quante belle pubblicità televisive vengono mandate decine di volte al giorno per invogliare il cittadino teledipendente a diventare correntista presso le banche, o per comprare automobili pagabili con prestiti bancari ovviamente, spot mediatici costruiti ad arte, attraenti, ben congegnati per fare leva sui sentimenti delle persone, invogliarle attirarle a spendere anche soldi che non hanno per avere uno status sociale, e pensare che i due settori, bancario e automobilistico sono nel pieno dell'uragano della crisi economica e finanziaria.
Se in quei settori si spendono decine di milioni id uro per realizzare spot/specchietti per le allodole significa che rendono miliardi di uro.
Mimmo .
4 dicembre 2015 alle ore 18:30Non sarà ne la prima e ne l'ultima .
Qui c'è da reinventarsi nuovi tipi di
materasso-cassaforte da sostituire alle banche
Fulvio DOTTORE
4 dicembre 2015 alle ore 18:32Ciao a tutti gli amici del Blog. Come tutti voi ho letto con attenzione il post dedicato a Veneto Banca come quello dedicato all'altro "salvataggio" delle "favolose 4 Banche" (tra le quali c'era pure la banca del papà della Boschi). Ho anche letto che per questi salvataggi, esiste un fondo di garanzia creato apposta per casi del genere, garantito dalla Cassa Depositi e Prestiti, ma non utilizzato perché altrimenti agli occhi di Bruxelles sarebbe potuto apparire come Aiuto di Stato.
Balle, almeno credo.
Perché del fatto che avrebbe potuto o meno configurarsi un aiuto di stato (cosa di cui potevamo anche fregarcene allegramente se avessimo solo gente un pò più onesta nelle istituzioni di questo Paese), non sarebbe stato un problema; in realtà la motivazione vera, che da un pò di giorni continua a ronzarmi nella testa è che si vuole preservare la CDP per poter sferrare un attacco ai suoi forzieri più avanti. E il primo passo verso questa direzione è stato proprio la privatizzazione (anche se in parte) di Poste Italiane, nella cui pancia societaria c'è appunto la CDP.
Attenzione quindi che non è finita. Anzi, siamo solo all'inizio di un impoverimento sistematico che porterà pochi eletti a mettere le mani sul deposito di liquidità (la CDP per l'appunto) più grande d'Europa (in primis la Deutsche Bank, già azionista di Poste Italiane).
Sarà solo una sensazione e spero di sbagliarmi. Ma visti i precedenti (tranne il caso in cui per impedire giochi simili l'Avv. Ambrosoli ci rimise la vita), non c'è da stare allegri.
Passate parola
marco andrea antonio guerrieri
4 dicembre 2015 alle ore 18:36Il sistema dell'euro!
https://soundcloud.com/marco-guerrieri-3/sets/litalia-pu-farcela-bagnai
gammone Alfredo
4 dicembre 2015 alle ore 21:13E' dire che Beppe gli aveva avvisati di chiudere il conto,su un post di pochi mesi fa' lessi questo consiglio. Come a solito beppe è sempre avanti
mauro montrone
4 dicembre 2015 alle ore 23:08sono stati fatti dei veri e propri ricatti, a chi come me tre anni fa,apriva un c/c e aveva bisogno di una piccola apertura di credito per la mia azienda..il tutto era possibile solo se si fossero acquisite le loro "sicurissime" azioni. Maledetti!!
Paolo C.
5 dicembre 2015 alle ore 02:03Piccoli, incapaci ed illusi . Non resteranno che 3 o 4 banche ed il prezzo lo pagheranno i piccoli risparmiatori che ancora si ostinano a votare PD, PDL o lega . Votatevi contro
Francesco p
5 dicembre 2015 alle ore 08:14Ci serve la benzina e un cerino..... I bambini a casa e noi ci scaldiamo.....
Devono pagare..... MAIALI....
Stefano L
5 dicembre 2015 alle ore 09:42Sono azionista di Veneto Banca dal 2013 solo e perchè avendo necessità di un finanziamento per la mia azienda di 60.000 euro mi hanno obbligato a prendere un pacchetto di azioni per euro 5.093,75.
Poi dopo innumerevoli email sono stato pure convinto a sottoscrivere altri 540 euro di azioni per l'aumento di capitale del 2014.
Nelle email si scrive...
"Ciao Stefano, lo so, ti avrò stancato, ma la Direzione vuole che fino all'ultimo almeno tutti i diritti dei già Soci vengano esercitati"
"Fammi sapere, scusa ancora, ma ho promesso alla Direzione che avrei di nuovo tentato."
[...]
Preferisco chiudere qui il messaggio evitando ogni commento!
Saluti a tutti
Andre Sant
5 dicembre 2015 alle ore 10:17ciao, secondo me è giusto che vengano perseguiti gli amministratori della banca. Tuttavia io credo che alla prossima assemblea si debba comunque votare si alla spa, perchè solo se la banca torna in salute sarà poi possibile perseguirla legalmente per riavere indietro i propri soldi. Inoltre il valore di 7,xx euro è solo il prezzo di recesso, il reale valore della banca lo farà la borsa quando il titolo sarà quotato, e dipenderà molto anche dagli utili futuri della banca stessa. Viceversa se vincesse il no alla spa non vedo con quali soldi uno potrebbe essere rimborsato, dato che di soldi nn ne hanno (e se li avessero non li chiederebbero al mercato tramite l'aumento di capitale)
TINELLI STEFANO
5 dicembre 2015 alle ore 11:50HO VINTO UNA CAUSA CONTRO LA VENETO BANCA COSTRETTA A RISARCIRMI 3400,00 EURO DI APPROPRIAZIONE INDEBITA DI INTERESSI
http://capriate-san-gervasio.netweek.it/notizie/cronaca/capriate-san-gervasio-interessi-sopra-il-pattuito-imprenditore-trezzese-ricorre-a-un-arbitrato-e-batte-la-banca-il-caso-protagonista-stefano-tinelli-voglio-che-si-sappia-che-si-puo-fare-per-aiutare-commercianti-e-privati-4088002.html
NELLA SENTENZA SI PARLA DI APPROPRIAZIONE INDEBITA, SONO DEI LADRI . DA UN INTERESSE PATTUITO AL 3% SONO ARRIVATI A OLTRE IL 15 %
fabrizio castellana
5 dicembre 2015 alle ore 14:12Ops ... lo squalocapitalismo ha colpito ancora ...
Valente Chieregato
5 dicembre 2015 alle ore 16:48Già parecchi mesi fa avevo previsto la prima diminuzione di capitale (ecco il filmato https://www.youtube.com/watch?v=sfE7TcsfQhA) e poi sono andato a farmi buttare fuori dall'assemblea che ha decretato il primo decurtamento del valore azionario (ecco il filmato https://www.youtube.com/watch?v=hx7x0x6v8mI), ora vi dico come andrà a finire. Le azioni saranno gradualmente collocate in borsa e terranno botta, poi faranno il collocamento grosso e crolleranno, prima però alcuni speculatori amici faranno cassa perché in questi casi si agisce come con la macellazione del maiale, non si butta via niente, solo che il maiale è il risparmiatore. La cosa che mi lascia più esterrefatto è l'assordante silenzio degli 88mila soci, gente che forse sarebbe disposta a subire l'impossibile, non li capisco, d'altra parte ci sono ancora milioni di persone disposte a votare pd, lega o Berlusconi...
Rosa
7 dicembre 2015 alle ore 11:14Sì, Presidente Visco nelle interviste afferma che le piccole banche non hanno vita e verranno assorbite dalle grandi banche. Questa è la politica che stanno portando avanti.
La cosa che stupisce è come mai la banca d'Italia non si è accorta di questi default?
Come mai le banche hanno uno spazio così grande per aver potuto svalutare le loro azioni?
I piccoli risparmiatori sapevano che devevano rispondere nel caso di default della banca?
Molto probabilmente la normativa precedente non è la stessa prevista per le Spa.
Poi come mai le banche hanno perso tanti soldi?
Molto probabilmente avranno cartolarizzato o acquistato prodotti non sicuri, perlomeno privi delle dovuta assicurazione.
Andateci a fondo qui c'è u altro enorme scatolone da aprire e in bocca al lupo!
ivano miglioranza
9 dicembre 2015 alle ore 22:23non sono socio v.to banca ma ho un conto corrente e una discreta somma nei fondi ARCA.Con quello che è successo ho deciso di vendere tutto ed andare in un'altra banca.Mi hanno trattato come una pezza e mi hanno detto che per vendere le ARCA perderò il 3%.Chi si intascherà questi soldi? Perche non posso andarmene senza perdere questa somma visto che è la banca che è cambiata in SPA ed io non voglio una banca SPA?
ivano m.
9 dicembre 2015 alle ore 22:42BEPPE VIENI A TREVISO AD APRIRCI GLI OCCHI
anna
14 febbraio 2016 alle ore 10:11Ciao, mi rivolgo a tutti gli individui che hanno bisogno per la loro realtà di condivisione che mi fa prestiti di denaro di 2000 a 950.000 a tutti persone in grado di ripagare con un tasso di interesse del 3%l'anno e un tempo variabile da 1 a 15 anni, a seconda dell'importo richiesto. Faccio nelle seguenti aree :- Prestito Finanziario - immobiliare Prestito - Prestito di investimento - Prestito auto - Debito di consolidamento - Riacquisto di credito - Prestito personale - Si sono bloccati.Se siete veramente nel bisogno, si prega di scrivere a me per avoirplus informazioni.Si prega di contattare me via e-mail: annaduva90@gmail.com
Christopher Miles
16 giugno 2016 alle ore 09:03Buona giornata a tutti voi di voi am Christopher Miles, io sono da Stati Uniti, Texas, sono molto felice di come sto scrivendo la testimonianza come ho ottenuto il mio prestito da questo prestito, credo che Dio ha un piano per me, dopo che io ero stato ingannato dei miei soldi da molti cosiddetti prestatori di prestito, ero ingannato e quasi pensato di togliermi la vita , ma Dio ha uno scopo per me, se si desidera ottenere un prestito da qualsiasi azienda devi ha scelto Mike Johnson Firm, quando iniziai stavo con lui, pensato che era come il resto e con mia sorpresa più grande ho ottenuto il prestito di $69.000,00 nel mio account e che era l'importo esatto ho applicato per in sua compagnia e che si sente che non c' spero per voi? è una bugia perché se siete interessati a ottenere qualsiasi tipo di prestito, è possibile contattarlo via e-mail, la sua e-mail è: mikejohnsonfirm@yahoo.com, Dio vi benedica come mi ha benedetto con il signor Mike Johnson ottenendo il mio prestito dopo che cade nelle mani di truffe.
Grazie.
Christopher Miles.
