
Comunali di Roma. Prima tappa
5 dicembre 2015 alle ore 14:32•di MoVimento 5 Stelle
Ieri alle 22:30 e' scaduto il termine per presentare le candidature al Comune di Roma. La risposta dei cittadini iscritti è stata grandissima: il M5S ha raccolto 233 adesioni, sulle quali nei prossimi giorni verranno svolte le opportune verifiche per sapere se rispondono ai requisiti richiesti. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato al primo step di questo importante processo democratico a Roma, ringraziamo gli attivisti che questo processo lo stanno rendendo possibile. In alto i cuori!
VIDEO Dado canta Mafia Capitale
Commenti (13)
john f.
5 dicembre 2015 alle ore 14:55Fare moooolta attenzione a chi è e chi non è.
Ci sono individui che, al momento opportuno, fanno il salto dello steccato, e ci cacan'o cazz. Sicuramente abbaccati col nemico.
Paola L.
5 dicembre 2015 alle ore 15:44In bocca alla lupa!!
pietro s.
5 dicembre 2015 alle ore 18:19Che vincano i migliori
silvana rocca
5 dicembre 2015 alle ore 18:50L'elenco è disponibile? Chi sceglierà il candidato e la scquadra ?
Aldo Masotti
6 dicembre 2015 alle ore 00:42L'elenco con titoli ed esami dovrebbe essere reso disponibile agli aderenti con possibilita' di commentyare e votabile dai cittadini almeno del Lazio.
Il sindaco di Roma non e' il sindaco di un comune qualsiasi ma quello di una citta' metropolitana.
roma nel cuore
6 dicembre 2015 alle ore 09:14Ottima strategia per andare dritti dritti all'opposizione. Immagino che alla fine candiderete una persona sconosciuta ai romani e con nessuna esperienza di responsabilità amministrativa complessa. E naturalmente perderete le elezioni.Ci scommetto tutto quel che ho! Inizio a pensare che il M5S ha paura di gestire Roma, non se la sente di prendersi grane così grandi. Non ce la fa. Figuriamoci a livello nazionale, mantenere tutte le promesse che fa. Ragazzi datevi una regolata... Non potete scappare sempre. La rivoluzione non si rimanda, costi quel che costi. Voglio solo aprirvi gli occhi su questo. Quel xhe oggi vi sembra complesso domani sarà impossibile e dolorosissimo. Vedi la Grecia,quando é arrivato il turno di Tsapiras non c'era più niente da amministrare, solo da ratificare la sfiga globale. Pena migliaia di vittime sulla coscienza. Ci vuole coraggio e intelligenza nella vita!!!
MARCO DATTILO
6 dicembre 2015 alle ore 09:33In vari stadi della nostra vita spesso ripetiamo a noi stessi: "Se avessi potuto, se fossi andato, se avessi capito". Sono frasi che articoliamo ogni volta che non abbiamo l'ardire e l'audacia di metterci in gioco, giorno dopo giorno, di cogliere ciò che la vita ci offre. la vera libertà non ha paura di niente, l'indecisione è di chi non ama questa. Nella sfida tra il pericolo e l'indecisione, la differenza tra la vita e la morte sta nella fiducia, nell'aspettativa nelle proprie capacità, dell'affidabilità in se stessi e nella fiducia che riponiamo (per chi la merita) negli altri... avanti movimento, con le tue, nostre, idee.
pancrazio marasco
6 dicembre 2015 alle ore 09:55Cerchiamo di aprire gli occhi quando verrà sfoltita la rosa di candidati. Il M5S potrebbe essere un trampolino di lancio per qualche arrivista, ma soprattutto potremmo trovarci gente come i tre consiglieri di Livorno che evidentemente adesso che sono nel sistema non ne vogliono mai più uscire. State in campana e...Evviva l'eterna.
P.S. I commenti soliti dei nomi sconosciuti, non si vuole governare ecc. ecc. Per favore I nomi altisonanti tipo Rutelli, Marino, Veltroni e cialtroni vari non vi sono bastati?
PZ
6 dicembre 2015 alle ore 10:52OK, ma quando inizieremo a promuovere il nostro candidato milanese?
La BEDORI deve farsi vedere ovunque durante le feste.
Beppe e Casaleggio devono appoggiarla, e spiegare che sarebbe il sindaco perfetto per Milano.
Augusto Vaccaro
6 dicembre 2015 alle ore 11:10Elezioni a Roma.
Non è un gioco, non sarà facile, ed è una sfida per la sopravvivenza che non si può evitare di affrontare.
Ed allora ?
Allora dobbiamo partecipare sapendo che possiamo farcela e non mettercela tutta sarebbe un peccato, un'occasione sprecata, forse l'unica che avremo nell'immediato futuro!
E' un appuntamento con la storia! Sappiamo che la strada per il governo del Paese passa attraverso l'affermazione del Movimento 5 Stelle a Roma.
Quali sono le nostre risorse? Anche in caso di affermazione avremo contro il Governo, le sue strutture territoriali, il Parlamento, i media, e i molteplici poteri forti e sotterranei ci ostacoleranno in tutti i modi perché far naufragare Roma sarà il sistema per disinnescare e fermare l'ascesa del M5s a livello nazionale.
I cittadini saranno la nostra forza , la nostra arma "pubblica" (non segreta), che ci permetterà di vincere questa battaglia la cui vera fase cruenta inizierà certamente dopo la nostra vittoria alle elezioni comunali, saranno i cittadini, quelli che gli altri chiamano "plebe", quelli di cui gli altri si ricordano solo al momento delle elezioni e poi li dimenticano.
La partecipazione è il segreto e soprattutto la partecipazione continua degli eletti con i cittadini.
Saranno i cittadini che ci aiuteranno giorno per giorno a governare e la città e le istituzioni capitoline noi saremo la loro propaggine nelle istituzioni.
I Cittadini sono il nostro esercito, la nostra arma vincente.
In questa visione la selezione dei candidati è iniziata nel modo migliore, partendo dal basso e invitando a candidarsi le persone che avevano il coraggio di affrontare questa sfida Questo era l'unico modo per essere coerenti ed avere le carte in regola per raccogliere il consenso ed il supporto popolare.
michelangelo cagnoni
6 dicembre 2015 alle ore 16:58Era una ottima idea
farlo anche a Bologna
il bravo max avrebbe lo stesso vinto facile
e avremmo evitato le solite polemiche e strumentalizzazioni
giampietro petroselli
7 dicembre 2015 alle ore 03:07Occorre togliere dal centro tutti gli uffici che possono stare in periferia, in zone facili da raggiungere. L'area urbana non può essere un immenso parcheggio di automobili messa al servizio dei cecchini delle contravvenzioni che a sua volta genera corruzione dei funzionari per la cancellazione e la disparità di trattamento dei cittadini.
Alfio G.
7 dicembre 2015 alle ore 18:59Fermare le guerre ed i disastri ambientali ad esse collegati.
Ridurre il numero degli automezzi e degli aerei, circolanti.
Distribuire meglio nel pianeta le concentrazioni produttive e fissare un limite alle potenze installate per ogni impianto produttivo.
Ridurre drasticamente la cementificazione e il consumo di suolo ad uso di infrastrutture in asfalto
e cemento.
In ultimo rilanciare una cultura del sostenibile sin dall'infanzia.
Il limite alle emissioni è aria fritta!!!!
