#BoschiBugiarda
22 dicembre 2015 alle ore 10:10•di MoVimento 5 Stelle
Boschi bugiarda: leggi ad patrem! Chi sbaglia non paga a norma di legge. Manda un messaggio su Twitter al ministro con #BoschiBugiarda.
Il Governo salva papà Boschi
"Se mio padre ha sbagliato deve pagare. Non esistono due pesi e due misure". Il Ministro Boschi ha pronunciato queste parole in Aula, prima della votazione sulla Mozione di Sfiducia per Conflitto di Interessi, presentata dal M5S.
Parole infondate e smentite dai fatti del Governo. Il Sig. Pier Luigi Boschi non può pagare, infatti, come gli altri membri del Cda dell'ex Banca Etruria, non può rispondere dei danni provocati dalla propria condotta illecita direttamente verso i soci risparmiatori derubati, grazie al decreto n. 180 del 2015 approvato dal Governo a recepimento della Direttiva Europea n. 59 del 2014 (quella sul "bail in"). Decreto, ai quali lavori preparatori, il Ministro Boschi pare vi abbia assistito o, comunque, partecipato. La direttiva europea, però, è stata recepita dal Governo in maniera sostanzialmente difforme per escludere volontariamente le responsabilità in capo agli amministratori delle ex banche e creare in loro favore uno scudo giuridico.
Lo stravolgimento della Direttiva Europea
Sin da subito, si rileva che tra i Principi Generali della Direttiva Europea n. 59 del 2014 vi è l'art. 34, comma 1, lettera e) il quale prevede che gli Stati membri, nell'ambito del programma di risanamento o di risoluzione di un ente bancario in dissesto, sono tenuti a mantenere ferme le responsabilità, civili e penali, delle persone fisiche o giuridiche che hanno provocato con la loro condotta il dissesto patrimoniale delle banche. La ratio della Direttiva, dunque, è quella di tutelare la posizione dei risparmiatori nei confronti di coloro responsabili di averli ridotti sul lastrico e di indurre gli Stati membri a di risanare ove possibile gli enti in dissesto, attraverso nuove procedure.
Il Governo, dunque, recepisce la Direttiva Europea e approva il decreto n. 180 del 2015 che introduce nel nostro ordinamento giuridico un nuovo ed atipico istituto, ad oggi sconosciuto, denominato "Programma di Risoluzione" (art. 35, comma 3) finalizzato a risanare o a risolvere le Banche in dissesto patrimoniale. Una procedura, dunque, totalmente differente dal Fallimento, dall'Amministrazione Straordinaria e dalla Liquidazione Coatta Amministrativa disciplinati dal Testo Unico Bancario vigenti nel nostro Paese. Nell'istituire tale nuovo Programma di Risoluzione il Governo, anziché creare delle norme giuridiche ad hoc che lo disciplinassero magari (una volta tanto) con norme più favorevoli ai risparmiatori secondo quanto indicato dalla Direttiva UE, ha pensato di ricorrere per analogia alle norme già presenti nel testo Unico Bancario recependo, però, guarda caso, non le norme sull'Amministrazione Straordinaria (art. 70 e ss T.U.B.), bensì, quelle che regolano la Liquidazione Coatta Amministrativa delle banche (art. 80 e ss T.U.B). Ciò, nonostante, Banca Etruria, alla data di approvazione del decreto, fosse proprio in Amministrazione Straordinaria.
Creditori non tutelati
La differenza tra i due istituti è importante, soprattutto per le azioni dei soci creditori: nell'Amministrazione Straordinaria. Infatti, l'esercizio dell'azione dei creditori sociali (ovvero azionisti, obbligazionisti, risparmiatori, ecc.) contro gli amministratori spetta loro direttamente. Se promuovono una causa civile contro un amministratore inadempiente e i risparmiatori recuperano dei beni, questi vanno a loro direttamente. Nella seconda procedura, ovvero, quella sulla Liquidazione, tale azione non può essere esercitata direttamente dai creditori, ma solo da un Commissario Speciale. Ne consegue, dunque, che la volontà politica del governo non è stata quella di tutelare al massimo i creditori, ma quella di tutelare gli amministratori, tra i quali papà Boschi.
Legge ad patrem
Il decreto legge n. 180 del 2015 del governo, prevede, infatti, all'art. 35, comma 3, che l'esercizio dell'azione sociale di responsabilità e l'esercizio dell'azione dei creditori sociali (ovvero azionisti, obbligazionisti, risparmiatori) contro i membri degli organi amministrativi e direttivi della Banca (dunque anche contro il papà Boschi) può essere esercitato solo dai Commissari speciali e, previo parere, della Banca d'Italia.
Questo comporta che l'azione prevista dall'art. art. 2394 c.c. che prevede che "gli amministratori rispondono verso i creditori sociali per l'inosservanza degli obblighi inerenti alla conservazione e integrità del patrimonio sociale" non può essere più intrapresa direttamente dai singoli risparmiatori defraudati, che avrebbero potuto così tentare di recuperare il capitale perduto aggredendo il patrimonio degli Amministratori.
Il doppio ruolo della Banca d'Italia
Come sarà, molto probabilmente preclusa loro, anche l'azione risarcitoria "residuale" prevista dall'art. 2395 c.c.., superata dalla specialità della legge bancaria. L'esercizio dei predetti diritti, dunque, per espressa volontà del Governo passano in capo ai Commissari speciali guidati dalla Banca d'Italia. Cioè la Banca d'Italia, tra l'altro sotto indagine per omesso controllo proprio sulle banche in dissesto, è chiamata a rappresentare i risparmiatori. Immaginate cosa ne verrà fuori!
Sintesi
I risparmiatori che dall'oggi al domani hanno perso tutti i loro risparmi e che dalla condotta illecita colposa o dolosa degli amministratori abbiano subito danni di natura patrimoniale, esistenziale, morale, biologica, ecc., oltre alla già perdita del proprio capitale, non potranno più agire direttamente nei confronti degli amministratori per la richiesta del risarcimento dei danni subiti. Il Governo, dunque, ha compiuto un'operazione chirurgica ai danni dei cittadini ed in favore di banche, banchieri e dei padri dei propri Ministri. Ha sottratto ai risparmiatori il diritto di richiesta danni precludendo loro diverse azioni civili, dopo averne sottratto interamente il capitale investito o risparmiato. Ha sottratto il diritto dei risparmiatori di rivolgersi al loro Giudice naturale (che il Governo ha sostituito con l'Arbitrato). Ha portato avanti una specie di concordato con le banche e con gli amministratori ai danni dei risparmiatori ai quali, a fronte di un loro credito complessivo di 474 milioni di euro, oltre tutti gli ulteriori danni subiti, ne sono stati proposti solo 100. Ha creato un vero e proprio scudo giuridico per gli amministratori colpevoli del dissesto. Ricordiamo, infine, che il papà Boschi, pare abbia accumulato nel periodo in cui ha amministrato l'Etruria (2011 2015) un patrimonio superiore a un milione di euro, tenuto nascosto nella dichiarazione pubblica patrimoniale della Camera dei deputati. Altro che chi ha sbagliato deve pagare. In un altro mondo magari! In questo a pagare sono solo i cittadini e oggi le leggi non si chiamano più ad personam, ma ad patrem!
Commenti (86)
pabblo
22 dicembre 2015 alle ore 10:14ot
dalla lettera di marcotravaglio di oggi agli italici...
"""Renzi ne ha approfittato per piazzare un'altra balla contro i 5Stelle che nessuno era in grado di verificare, anche perché in studio non c'erano giornalisti parlamentari: "La legge diStabilità è stata approvata alle2:58 di stanotte e i 5Stelle non erano in aula perché purtroppo fanno un'opposizione che regge fino a che sono accese le telecamere. Forse è la famosa febbre del sabato sera, si sonoammalati tutti insieme". Per
la cronaca (vedi pagina 3), dal resoconto parlamentare risulta che sabato sera, alle votazioni sulla manovra alla Camera,
l'assente più illustre era proprio Renzi (anche lui contagiato dalla febbre del sabato sera?); invece i 5Stelle erano presenti con la maggioranza dei loro deputati (diversamente
da FI e Lega, mai citati d al l'amico premier), hanno parlato fino a esaurire il tempo a loro disposizione e sono riusciti a far approvare alcuni emendamenti (come i 10 milioni stanziati per i nuovi giubbotti antiproiettile alle forze dell'ordine)."""
i renzisti cosa ne dicono?
e ezio? e mauro? e il nuovo calabrese?
il fattoonline oggi ci da qualche nome e numero:
""Domenica l'accusa del premier Renzi a L'Arena: "I grillini non erano in Aula". Solo 37 deputati su 91 presenti. All'appello mancava il 40,6% dei componenti del gruppo. Ma il record spetta al Carroccio. Il cui tasso di diserzione ha toccato il 75%. A ruota il partito di Berlusconi con il 66,6%, quello degli ex An al 62,5, Si-Sel al 54,8 e il Misto con il 53,2. Al 6,6 la percentuale di defezione nel Pd. Il grillino Fico: "Il premier mente sapendo di mentire". Molti i big che hanno mancato il voto. Da Bossi alla Santanché, dalla Meloni e La Russa a Fratoianni. E poi, Ruocco, Lombardi, Toninelli, Boschi, Bersani, Colaninno...""mancava anche Mary Helle! incredibile? :)"
wow!
mancava anche Mary Hellen! incredibile? :)
pabblo
22 dicembre 2015 alle ore 10:18anche la mia tastiera avrà una simpatia per la Mary Hellen, l'ha ripetuta...ma a mia insaputa... sia chiaro :)
Caciara ........Roma
22 dicembre 2015 alle ore 10:34"il molleggiato", anni fa, incise un LP dal titolo "Tutte le volte che Adriano è stato 1". Tu dovresti scrivere un libro "Tutte i post dove Pabblo è arrivato 1". Vabbe', nun te basterebbe la "Treccani".............. ahahahahahah
pabblo
22 dicembre 2015 alle ore 10:40ciao cacia'...
allora tutto bene! c'hai ripensato :)
ps se non afferri, rileggersi la mia risposta al tuo commento di ieri...
me tocca fa' da tutor me tocca fa' :)
pps se scherza eh...non vorrei che tutta 'a curva sudde m'avesse in uggia :)
Matteo A.
22 dicembre 2015 alle ore 10:44Il PD ti ruba i soldi a Natale!
P.S. Ieri Mattarella nel suo discorso ha posto le basi per la nascita del partito della Nazione. A distanza di poco dal successo di Podemos in Spagna gurda caso. Era tra le righe, non propriamente esplicito ma, si percepiva, troppe volte sono state usate le parole "Unità" e "Repubblica".
Caciara ........Roma
22 dicembre 2015 alle ore 11:04m'avesse in uggia
azz.............. fortuna che non cè l'amico tuo...... a scanso di equivoci vado a controlla' su google...cc
pabblo
22 dicembre 2015 alle ore 11:10:)
claudio g.
22 dicembre 2015 alle ore 10:23verranno colpiti i risparmiatori? certo,risponde IL TEDESCO
http://www.antoniosocci.com/roma-kaputt-mundi-ecco-come-litalia-viene-spennata-e-umiliata/
Fra cachio da Velletri
22 dicembre 2015 alle ore 10:41Ripeto ancora:
Il M5S deve darsi dignità internazionale con propaganda anche fuori dai confini nazionali.
Tutto ciò che il M5S VUOLE ATTUARE non può prescindere dal contesto internazionale.
Il M5S ha vocazione essenzialmente internazionalista, bisogna iniziare a pensare come informare la gente anche fuori dai confini nazionali.
Ciò che il M5S vuole fare non può prescindere da un duro scontro con le multinazionali che sono i REALI BURATTINAI DEI POLITICI NOSTRANI ED EUROPEI.
Bisogna reperire fondi (fuori la fantasia) per iniziare a fare SERIA controinformazione contro le panzane inscenate dai burattini/politici dei vari governi europei.
Stiamo combattendo su di un PIANO TATTICO, ORA BISOGNA PENSARE A QUELLO STRATEGICO.
Quello strategico ha bisogno di allargare lo scenario oltre che in Italia in Europa sotto il profilo dell'informazione. Siamo a buon punto, la gente inizia a comprendere che c'è qualcosa che non va, qualche botta secca con informazioni corrette e il punto critico per una svolta epocale è a portata di mano.
Però bisogna pensare come reperire fondi (senza intaccare i sani principi del M5S) per stanare gli avversari sul loro stesso campo ... quello dei MEDIA ... Personalmente non ho fantasie in tal senso. Coloro che, invece, sanno come fare, potrebbero tirare fuori buone idee su come reperire fondi per una campagna controinformativa di tutto rispetto.
Boschi a casa, Re_nzi/pinocchio nella pancia della balena.
Questo governo di burattini a CASA!!!!
Pier luigi
22 dicembre 2015 alle ore 10:46Che il PD si tra Balle e tangenti sia il pggior partito d'Italia era risaputo ma ora chi tra i suoi le denuncia viene espuluso ..Cosi città piu rossa della sardegna una sorta di Livorno in salsa sarda per sessantanni governata da nipotini dell'ex PCI oggi il Pd .. caccia via tre storici esponenti dal partito.Nell'era renzi o sei un soldatino o ti caccioano ..Ed loro attaccano il M5S???? la Commissione provinciale garanzia, sancendo la "cancellazione dalle liste degli iscritti", ha dato il benservito al presidente del Consiglio comunale Ignazio Cuccu, dirigente locale prima del Pci, poi Ds infine Pd a partire dalla fine degli anni Sessanta (è stato anche sindaco di Gonnesa e consigliere regionale), e ai consiglieri municipali Luisa Poggi (20 anni di militanza) e il giovane Francesco Cicilloni tutti minoranza DEM.
I tre, in rotta di collisione con Giunta Casti (ex socialista confluito insieme a tanti assessori e consiglieri nel PD ) avevano denunciato possibili tangenti in un vecchio appalto della nettezza urbana. Insomma da livorno a carbonia non è cambiato molto .il Pd casca sempre nella"monezza"
mariano coppola
22 dicembre 2015 alle ore 10:50Siamo arrivati al punto di non ritorno.Anche le apparenze non vengono più salvate.Nessuno ha consigliato alla Boschi ,che per essere davvero credibile occorreva, per conflitto d'interessi anche se il padre risultasse senza colpe,desse le dimissioni per il bene della Nazione e della sua immagine per una sua futura carriera politica.E' così,che nasce un buon politico senza ombre,il cui interesse deve essere soltanto la testimonianza.Peccato che queste cose non vengono insegnate a scuola fin dalle elementari.Penso che la Boschi abbia intorno a sè,soltanto dei cattivi consiglieri.Se verrà esautorata dalla politica,sarà sicuramente colpa di chi non l'ha saputa consigliare.Passione politica non deve mai cedere il posto alla coerenza della testimonianza.
Rosa
22 dicembre 2015 alle ore 11:01La Boschi oltre al conflitto d'interessi ha pure mentito al parlamento.
Come è cosuetudine degli avvocati, nel suo discorso, ha mostrato solo una parte della medaglia.
Ha tralasciato di spiegare come pare abbia partecipato a porre lo scudo dalle rivalse dei risparmiatori.
Si deve dimettere.
Dovete lavorarci per sfiduciare l'intero governo.
Gian A
22 dicembre 2015 alle ore 11:36Non ha affatto mentito. E' così di natura. Vive in una fiaba.
Si è impiccata una persona, altre i risparmi di una vita li hanno persi con una legge (qualcuno guardi l'etimo di legge, poi discutiamo), ci sono ombre di responsabilità su un parente di un ministro, e la donzella esordisce con un quadretto familiare tenero da Mulino Bianco???
"Chi sbaglia paga"??? Detto da un Ministro della Repubblica??
Ma ci mancherebbe che dicesse il contrario!!! Dice le cose ovvie, e la maggioranza applaude.
E qualche giornalista ha il poco coraggio di dire che toccando i sentimenti avrebbe dato una stoccata ai 5*?? E nessuno di noi ha risposto per le rime, tra l'altro (ottoemezzo di venerdì).
Ma in Germania l'avrebbero lasciata nella foresta nera... da sola, di notte e con i vestitini che aveva in aula. E dopo una settimana l'avrebbero portata in aula a rifare il discorso.
ROBERTO SCANNAPIECO
22 dicembre 2015 alle ore 11:08Se non partono subito le azioni di responsabilità da parte del Commissario, i creditori potranno agire contro il commissario ed è bene che si muovano subito al fine di scongiurare l'insabbiamento. Credo comunque che l'azione penali obblighi il Commissario a costituirsi come parte lesa. In tal caso credo che ai i creditori autonomamente possano costituirsi nell'azione penale.
#M 5 S
22 dicembre 2015 alle ore 11:19Il pd è specialista in balle
epe pepe
22 dicembre 2015 alle ore 11:32CAPORETTO 2008+7
Tramonti a Nordest
(Quando si parte per la guerra? 086)
BAIL IN 2016
Il Sig. Pier Luigi Boschi non può pagare, infatti, come gli altri membri del Cda dell'ex Banca Etruria, non può rispondere dei danni provocati dalla propria condotta illecita direttamente verso i soci risparmiatori derubati, grazie al decreto n. 180 del 2015 approvato dal Governo a recepimento della Direttiva Europea n. 59 del 2014 .
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Basta e avanza.
Per capire che.
Ci saranno.
10, 100, 1.000 Sig. Pier Luigi Boschi.
.
Buone Feste.
.
vincenzodigiorgio
22 dicembre 2015 alle ore 11:50Quanti di noi non farebbero lo stesso al loro posto ? Se loro sono colpevoli lo siamo pure noi che non ci opponiamo , che li lasciamo fare e li votiamo pure ! Quanti di noi , al posto loro si farebbero sfuggire l'opportunità di arricchirsi impunemente ?
oreste ★★★★★ °.°
22 dicembre 2015 alle ore 13:23come fai ad opporti?
Io lo so...ma molti non lo sanno o fa loro comodo così!
Sono 60 anni che fa comodo a qualcuno!
Indovina a chi?
vincenzodigiorgio
22 dicembre 2015 alle ore 13:54Alzando il livello dello scontro , uscendo dall'Europa , chiudendo le frontiere e facendo pagare dazio ai prodotti asiatici . Per fare questo dobbiamo avere un governo legittimo , per averlo dobbiamo cacciare questo con l'aiuto di chi ci sta , chiunque sia !
Rosa
22 dicembre 2015 alle ore 15:03Parla per te.
In tutti siamo cosi.
vincenzodigiorgio
22 dicembre 2015 alle ore 11:59Povera ragazza , stretta tra l'amore filiale e gli interessi dello Stato , inibita dalle critiche che rischiano di bloccarla nel suo importante compito di ministra . Se dovesse cadere rischiamo di vedere al suo posto la Cancellieri . Almeno Maria Elena è bella !
Zampano .
22 dicembre 2015 alle ore 12:12si, 'na bella str....
Vincenzo Matteucci
22 dicembre 2015 alle ore 12:02Oggi nel blog di Beppe Grillo
http://www.beppegrillo.it/2015/12/boschibugiarda.html
troviamo descritto a che punto è arrivata la "vergogna" del nostro Governo e dei partiti che lo appoggiano.
claudiog
22 dicembre 2015 alle ore 12:08Banche+politica =massoneria
FABRIZIO P.
22 dicembre 2015 alle ore 12:10..solo la boschi ?
vincenzodigiorgio
22 dicembre 2015 alle ore 12:10Ecco risolto il problema della criminalità , basta dichiarare non responsabili ladri e criminali in genere e le carceri non esisterebbero più . Grave errore di Renzi dare l'immunità ai vertici delle banche fallite , errore che si somma esponenzialmente ai favoritismi elargiti agli stessi con la notizia della trasformazione delle suddette banche in spa , e che ha permesso illeciti profitti a tanti " padri " .
Lino Wertmuller
22 dicembre 2015 alle ore 12:22Anche se non hai offeso nessuno ma hai espresso una semplice opinione (forse anche vera e giusta ), ricordati che qui, su questo Blog, hai sforato e quindi devi pagare pegno.
Sarai censurato ! Saluti
silvana rocca
22 dicembre 2015 alle ore 12:25A cominciare dal capo (dott. renzi) i suoi accoliti sono tutti promettenti e propensi a dire le stesse cose: CIOE' LE BUGIE! In un paese normale chi mente viene , immediatamente espulso! Ma in italia i ladri e i bugiardi, con avvocati di fama, vengono addirittura premiati con assoluzioni assurde e rimborstai dallo stato! Ecco perchè in galera ci sono solo delinquenti (si fà per dire) COMUNI !
andrea a44
22 dicembre 2015 alle ore 12:26discorso da piddino perfetto disorientato?
silvana rocca
22 dicembre 2015 alle ore 12:33Adesso il dott. renzi è passato oltre, parla delle elezioni in spagna e non che in spagna chi mente và in galera (onorevoli compresi), a lui interesa sviare l'aopinione pubblica e attaccare questo o quello o parlar d'altro..nelle tv. di sua proprietà (vedi giletti), perchè ormai la rai è sua e non anche del m5s con i suoi 9.000.000 di voti (primo partito italaino)! Magari pagherà il canone completo (per tutti i cittadini) con i soldi spesi per l'acquisto del nuovo aereo di stato! O coi soldi del papà di boschi o del suo che ha fatto tre fallimenti profiqui, per cui non inizia mai il processo (a genova dormono i magistrati) ?
Rosa Anna
22 dicembre 2015 alle ore 12:43Questo post va stampato a lettere cubitali e messo in tutti i banchetti del movimento
Fate passa parola !
Patty Ghera
22 dicembre 2015 alle ore 12:57Bugiardi e ladri
Raimondo M.
22 dicembre 2015 alle ore 13:00"La direttiva europea, però, è stata recepita dal Governo in maniera sostanzialmente difforme per escludere volontariamente le responsabilità in capo agli amministratori delle ex banche e creare in loro favore uno scudo giuridico". Ma una cosa che vieta il supremo concetto " la legge è uguale per tutti e tutti sono uguali davanti alla legge" non vi sembra che sia incostituzionale, cosa ha firmato il Presidente della Repubblica, sempre più delle banane? Non vi sembra lo skyline di un Panno Attaccato? Qualcuno sollevi il problema.
Luca M.
22 dicembre 2015 alle ore 13:16buongiorno blog e qui caffè a 5 stelle!!!
pabblo
22 dicembre 2015 alle ore 13:18ot
""La scuola non
ha più soldi?
I genitori si mettono all'asta
In una media di Settimo Milanese per sopperire alla mancanza di fondi i genitori offrono quello che sanno fare: chi una lezione di piano, chi un trattamento estetico"""
#labuonascuola
#scuolebelle
rendiamo grazie ai renzisti?
:)
Luca M.
22 dicembre 2015 alle ore 13:30a 5 chilometri da me..:)
pabblo
22 dicembre 2015 alle ore 13:32da fare rigorosamente a piedi secondo la moda celebrata da Mary Hellen
:)
oreste ★★★★★ °.°
22 dicembre 2015 alle ore 13:20Che dire...ladri solo ladri...ladri anche chi tiene il sacco!
I pidioti ..tengono il sacco!
Continuate a votarli!
Coglioni!
Patty Ghera
22 dicembre 2015 alle ore 13:22Sono ladri da sempre.
Ricordate la Cooperativa Costruttori di Argenta (Fe) che, dopo aver falsificato i bilanci, esplose lasciando in mutande un intero paese?
Chi ci lavorava, era obbligato a prendere le quote che venivano prelevate direttamente dallo stipendio.
La maggior parte dei comunisti paesani, affezionati, avevano investito tutti i loro risparmi in quella cooperativa. Ne parlarono giornali e TV dell'epoca.
Alla fine chi ha pagato? Nessuno, soltanto i risparmiatori che si sono trovati senza una lira.
E mi domando se votano ancora da quella parte.
E ricordate il Signor Greganti, quello del famoso conto Gabbietta in Svizzera? Durante mani puliti, se non sbaglio, fece anche un po' di galera, con la scusa che aveva rubato per sè e non per il partito. Quando si dice la fedeltà!
Sapete dov'è ora? Gira indisturbato e soprattutto superpagato come consulente fra i palazzi del potere romano.
Siamo nella c.d. seconda repubblica e cosa è cambiato? Nulla, anzi, ora i politici fanno leggi ad hoc per proteggere il culo a guardaboschi e boscaioli, babbi, mamme e compagnia.
Fate un po' voi!
John Buatti
22 dicembre 2015 alle ore 13:361)
un tuffo nel passato recente..
Le banche.
Se guardiamo agli interventi diretti dei governi e banche centrali a favore di banche e intermediari a qualunque titolo in difficoltà, con salvataggi e nazionalizzazioni destinate poi a tornare indietro valori ai governi in caso di buone vendite e restituzioni di prestiti, e se a questo aggiungiamo anche le garanzie (che rappresentano il più), gli Stati Uniti tra Tesoro e Fed hanno mobilitato fino a metà 2012 sono i dati più aggiornati del rapporto semestrale sui piani di stabilizzazione, curato certosinamente da R&S di Mediobanca 2,8 trilioni di dollari, dei quali 562 miliardi in interventi di capitale, 1869 in garanzie, 421 in "altro" cioè prestiti, per un totale di 1678 istituti interessati. A metà anno scorso 1,6 trilioni di dollari erano stati restituiti alle autorità pubbliche USA , dunque l'aiuto netto in corso restava di 1,2 trilioni, e le autorità pubbliche avevano incassato nel frattempo anche 89 miliardi di dollari tra dividendi e proventi vari
Nell'Unione Europea, gli interventi a sostegno di banche e intermediari erano ammontati a 2,7 trilioni di euro (di cui 389 miliardi in capitale, 2,1 trilioni in garanzie, 142 miliardi i prestiti) a 437 istituti. A metà 2012 le risorse restituite o "terminate" ammontavano a 1,5 trilioni di euro, e gli aiuti netti ancora operanti erano dunque pari a più di 1,1 trilioni Se poi guardiamo più ampiamente all'estensione degli attivi delle banche centrali americana ed europea, dovuti ai diversi programmi speciali a sostegno dei mercati e delle banche come le operazioni straordinarie di liquidità tipo le LTRO della BCE varate a inizio 2012 che "incamerano" alla BCE collaterali a bassa qualità e illiquidi, mentre in Usa la banca centrale compra bond pubblici e prodotti finanziari non solo pubblici allora dopo "lo scudo" Draghi la BCE dal 2012 batte la FED come estensione dei suoi attivi, superando i 4 trilioni di dollari, cioè ben oltre l'equivalente del Pil tedesco.
oreste ★★★★★ °.°
22 dicembre 2015 alle ore 13:37Se fossi un Pidiota giuro che farei il giro del mondo ad una velocità estrema sino a perdere la testa!
Tanto non serve a nulla!
Ma sono un 5* e allora vado piano,piano, ma sempre avanti!
Abbiamo scoperchiato il vaso di pandora...siamo inarrestabili!
Italianiiiii...la sentita la puzza?
Bene,in tutti questi anni avete votato personaggi che vi hanno messo nella m***a!
E' l'ora di finirla...un atto di orgoglio,siate uomini votate chi volete,ma non votate PD!
della serie:" se lo conosci lo eviti".
Non lo conoscete?
Male...seguite il blog di Beppe grillo!
Si aprono orizzonti che non conoscevate...lo giuro
da buon cittadino che è ritornato a votare!
Passate parola!
John Buatti
22 dicembre 2015 alle ore 13:382)
un tuffo nel passato recente..
L'Italia.
Veniamo al nostro conto perdite nazionale. Nella crisi abbiamo perso circa un milione di unità di lavoro "piene", cioè un milione e mezzo di disoccupati nuovi si sono aggiunti ai preesistenti, con 22,4 milioni di italiani al lavoro rispetto ai 23,5 del 2007. Nel potenziale manifatturiero siamo tornati al livello del 1990, perdendo il 19% rispetto al 2007. Sul 2007, abbiamo perso a oggi circa 28 punti percentuali di produzione industriale. Il reddito reale delle famiglie, al netto dell'inflazione, è tornato sui livelli del 1993-94. La propensione al risparmio è scesa dal 12% del reddito disponibile del 2007 sino a sotto l'8%, e oggi risale verso il 9% perché gli italiani preferiscono risparmiare piuttosto che consumare, con un reddito tanto compresso. Con un commercio mondiale che nel 2013 sale solo del 2,3 o 2,4% rispetto al più 5,7% del 2011, è verissimo che l'export italiano si avvia a superare quota 500 miliardi di valore, ma da solo l'export non ce la fa a sollevare l'Italia verso una crescita, nel migliore dei casi, di qualche decimale di punto nel prossimo 2014. Restiamo sorvegliati speciali per il nostro debito pubblico che ha sforato di brutto il 130% del Pil, e in termini di CLUP (costo del lavoro per unità di prodotto) cioè di competitività, se prendiamo il dato 2000 come 100 per Italia e Germania, Berlino sta nel 2013 solo a quota 107 noi invee siamo saliti impetuosamente a quota 137.
John Buatti
22 dicembre 2015 alle ore 13:403)
un tuffo nel passato recente..
Il Sud. Se l'Italia insieme alla Grecia è il Paese dell'euroarea che ha perso di più, per come sono strutturate le manovre di finanza pubblica tutte sul versante fiscale, per la stretta del credito e per la sua bassa produttività, il Sud è quello che se l'è vista ancor peggio. Le cifre le ha appena attualizzate lo Svimez. Nel solo 2013 il Sud perde il 40% del Pil più del Nord. Se al Nord il calo dei consumi è a meno 2,8%, al Sud è del 4,2%. Gli investimenti calano dell'11,3% rispetto al meno 5,4% del Nord. Gli occupati saranno quest'anno -2% al Sud, meno 1,2% al Nord. Il 62% dei posti di lavoro persi in Italia dal 2007 sono al Sud.
Come si vede, per Italia e Mezzogiorno il bilancio della crisi è ancora assolutamente disastroso. E attenti che ai tassi di crescita previsti, molto moderati rispetto ai nostri partner, bisognerà aspettare il 2022-2024 per rispristinare reddito delle famiglie e Pil del 2007. A meno di cambiare marcia, come una classe dirigente seria dovrebbe fare senza perder tempo. Invece, tutti a pensare alla sentenza di Cassazione sull'ennesimo processo a Berlusconi.
fonte:
http://www.leoniblog.it/2013/07/30/a-6-anni-da-inizio-crisi-un-po-di-cifre-piu-di-2000-banche-salvate-tra-usa-e-ue-il-disastro-italiano/
laura conti
22 dicembre 2015 alle ore 13:49Se li conosci li eviti....conoscere, sapere,capire ,diffondere a 360°.Solo così li manderemo via e avremo un mondo migliore da consegnare ai nostri figli e nipoti: il futuro dovrà profumare di onestà!
John Buatti
22 dicembre 2015 alle ore 13:54__________
Spunta quinta banca da salvare con 300 milioni.
Boschi out?
ROMA (WSI)
Per scongiurare il fallimento di Banca Tercas, società commissariata dal 2012, il governo ha studiato un piano di salvataggio da 300 milioni di euro. Ma serve un aiuto volontario del sistema bancario.
La banca abruzzese non è stata inserita nel controverso piano di salvataggio delle altre quattro banche regionali Banca Marche, Banca popolare dell'Etruria e del Lazio, CariFerrara e CariChieti perché nel 2014 l'istituto è passato alla Banca popolare di Bari con l'intervento del Fondo interbancario di tutela dei depositi, che costituisce un aiuto "obbligatorio" del sistema.
Al momento l'unica soluzione per poter superare i paletti imposti dall'Unione Europea è trasformarlo da obbligatorio a volontario. Altrimenti verrebbe considerato al pari di un aiuto di Stato, che è vietato dalle leggi europee.
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Quello che la Boschi ha fatto per salvare le Banche è un'aiuto di Stato che è Vietato dalle Leggi Europee, ecco perche questa Quinta Banca viene aiutata con il salvataggio "Volontario.."
Trucchetti PadoanRenziBoschi..
e se la UE sa ne accorge ci multano a noi cittadini...!!
http://www.wallstreetitalia.com/spunta-quinta-banca-da-salvare-con-300-milioni/
salvatore morra (maestrosalvatoremorra)
22 dicembre 2015 alle ore 14:00tutta demagogia!
John Buatti
22 dicembre 2015 alle ore 14:02________
Banche:
ecco a quanto ammonta il conto per i risparmiatori
Tre miliardi e 900 milioni è il controvalore complessivo di titoli azionari e obbligazionari subordinati di Banca Marche, Banca Etruria, Cassa di Risparmio di Ferrara e Carichieti, andati interamente in fumo nel weekend del 21-22 novembre, in seguito ai provvedimenti di risoluzione emanati dal Governo e da Banca d'Italia per salvare la parte buona delle quattro banche dell'Italia centrale da anni in stato di crisi. Il computo fornito da ImpresaLavoro è stato realizzato sulla base dei dati contenuti negli ultimi bilanci pubblicati dalle banche cadute in liquidazione, nonché degli ultimi aumenti di capitale e dei dati Reuters sui titoli obbligazionari colpiti.
Le quattro banche oggetto del "salvataggio" hanno bruciato circa 3,1 miliardi di valore in capitale azionario (di cui oltre 500 milioni raccolti quasi tutti da piccoli risparmiatori solamente tra il 2011 e il 2013), mentre a quasi 800 milioni corrisponde la perdita per le obbligazioni "junior", ovvero subordinate rispetto alle più comuni ordinarie, anch'esse collocate per gran parte a piccoli risparmiatori. Il dissesto sarà certamente ricordato tra i più gravi della storia finanziaria del nostro paese, tanto da essere già stato paragonato ai casi di Parmalat e Cirio, anche se il confronto più azzeccato fatte le dovute proporzioni è quello con il crac del Banco Ambrosiano di Roberto Calvi, intervenuto nel 1982. Anche allora il valore delle azioni fu azzerato, ma i soci ricevettero il diritto di partecipare al capitale del Nuovo Ambrosiano, che dopo un lungo risanamento e una serie di operazioni di fusione con altri istituti ha contribuito alla nascita dell'odierno gruppo Intesa Sanpaolo.
http://www.qelsi.it/2015/banche-ecco-a-quanto-ammonta-il-conto-per-i-risparmiatori/
vincenzodigiorgio
22 dicembre 2015 alle ore 14:07Facciamo un governo ombra , riuniamoci in una struttura affittata con parte dei soldi che ridiamo indietro , disertiamo il parlamento e ritorniamo a parlare nelle piazze ! C'è tanta necessità dei vaffa di Beppe ! Controlliamo i sondaggi che sicuramente sono taroccati !
sandro caramello
22 dicembre 2015 alle ore 14:12'stam perbenista che se crede 'na figona con tutti sti chili de cellulite che se ritrova ce viene a fa la santerellina ..... ma vatte a nasconneeeee.... ma prima arrestituiscice tutti li soldi che ve siete arrubbati
John Buatti
22 dicembre 2015 alle ore 14:19______
Quei 500 miliardi dei Paesi deboli che hanno salvato le banche tedesche
Tra essi, si individuarono una Banking Union per evitare la balcanizzazione del mercato comune, oltre che del sistema bancario, e una Fiscal Union per prendere atto che, entrando nell'euro, tutti gli Stati nazionali si ritrovarono indebitati in una moneta che non potevano più emettere. E debiti pubblici in moneta estera superiori al 60% del Pil si sono storicamente quasi sempre dimostrati insostenibili.Entrambi i progetti sono da allora osteggiati dalla signora Merkel, che vede nella Banking Union e negli eurobond il salvataggio delle banche e degli Stati dei Paesi più deboli della periferia dell'eurozona a spese della Germania. Ma, superata la tornata elettorale tedesca, è ora di prendere atto che uno dei maggiori effetti imprevisti dell'attuale architettura incompleta dell'eurozona è che tutte le nazioni europee in solido hanno in pratica salvato il sistema bancario tedesco dai rischi dei crediti dubbi accumulati come contropartita dei surplus commerciali persistenti della Germania.
A tutti gli effetti, un bailout di oltre 500 miliardi di euro del sistema bancario tedesco da parte dei partner europei di cui pochi si sono ancora accorti. Dai primi anni 2000, la Germania accumula avanzi commerciali persistenti verso alcuni partner europei. Nell'ambito di un'unione monetaria, un Paese esportatore netto, che consuma e investe meno di quanto produce, non può che accumulare passività finanziarie dei Paesi importatori netti come pagamento ed essere quindi esportatore netto di capitali verso i Paesi importatori di merci
Gli americani chiamano questa dinamica vendor-financing : ti vendo qualcosa ma te ne finanzio l'acquisto. Una politica commerciale che dà facili successi ma che alla lunga è estremamente pericolosa, come prima o poi rischiano di scoprire anche i cinesi che finanziano il Tesoro Usa.
fonte
archivio corriere.it 2014
http://bit.ly/KOSnso
Path Walker
22 dicembre 2015 alle ore 14:27cos'altro ci si può aspettare da un ministrucola che all'accusa di massoneria risponde "massone tua sorella" ?
John Buatti
22 dicembre 2015 alle ore 14:28______
2
Quei 500 miliardi dei Paesi deboli che hanno salvato le banche tedesche
E infatti il sistema bancario tedesco, a furia di erogare credito che andava a finanziare anche le bolle immobiliari in Spagna e Irlanda (ma anche in Usa, tanto che la prima banca saltata nella crisi dei Subprime fu la tedesca Ikb nel 2007) si ritrovò nel 2008 esposto per più di 900 miliardi di euro verso i Paesi della periferia dell'eurozona. Cifra pari a oltre due volte e mezzo il capitale totale delle banche tedesche.Inizialmente la Banca centrale europea (Bce) fece imporre a Paesi come l'Irlanda, che avevano finanze pubbliche perfettamente sane, di rovinarle per salvare il proprio sistema bancario. A vantaggio anche delle banche estere creditrici che poterono rientrare dai crediti facili erogati. Anche gli altri Paesi dovettero garantire i propri sistemi bancari, peggiorando il proprio merito di credito sovrano e quindi indebolendo ulteriormente il loro sistema bancario carico di obbligazioni dello stesso Stato. E i flussi interbancari internazionali si invertirono.Al persistere della crisi, alla fine del 2011, la Bce decise di erogare credito generoso a buon mercato (Ltro) per evitare l'avvitamento dell'aumento dei tassi sul debito sovrano e bancario. Manovra giustamente presentata da Draghi come di politica monetaria, perché l'aumento dei tassi stava distruggendo il mercato comune forzando le aziende dei Paesi periferici a finanziarsi a tassi molto più alti dei loro concorrenti in altri Paesi e impedendo la trasmissione degli stimoli monetari espansivi della Bce a sostegno delle economie in crisi.
fonte
archivio corriere.it 2014
http://bit.ly/KOSnso
John Buatti
22 dicembre 2015 alle ore 14:34______
3
Quei 500 miliardi dei Paesi deboli che hanno salvato le banche tedesche
Coi soldi ricevuti, le banche dei Paesi periferici in crisi in parte proseguirono il rimborso dei crediti interbancari ricevuti soprattutto dalla Germania e in parte ricomprarono dall'estero il debito sovrano nazionale. Ma quando una banca tedesca chiede a una banca italiana di rimborsare un credito interbancario, o di pagarle un Btp che le ha venduto, la banca tedesca vuole essere accreditata presso la Bundesbank. La banca italiana quindi chiede alla Banca d'Italia di addebitarla in conto e accreditare la Bundesbank. Il rapporto tra le due banche private si estingue ma la Bundesbank resta creditrice, e la Banca d'Italia debitrice, sul sistema di pagamento della Bce noto come Target 2.E infatti, mentre l'esposizione verso la periferia dell'eurozona del sistema bancario tedesco scese da oltre 900 miliardi di euro del 2008 ai 380 circa di oggi, il saldo creditore della Bundesbank su Target 2 esplose e si colloca oggi a oltre 520 miliardi.In questo processo, il settore privato tedesco si è disfatto di molti crediti dubbi.
Non sente più il rischio, e non trasmette quindi alla politica l'urgenza di venire incontro ai debitori per sperare di vedere rimborsati almeno parte dei finanziamenti erogati all'estero. Facile quindi pretendere la ristrutturazione del debito pubblico greco, ormai venduto, o il bailin dei depositanti ciprioti. E diventare intransigenti dopo aver inondato l'Europa del credito facile creato dalle proprie esportazioni e di cui ci si è nel frattempo largamente disfatti.Ma la maggior parte del credito concesso dalle banche tedesche alla periferia dell'eurozona è stato in pratica semplicemente passato alla Bundesbank come saldo di Target 2. E dei saldi di Target 2 rispondono in solido gli azionisti della Bce, e quindi anche la Germania, ma solo per il 27%.
fonte
archivio corriere.it 2014
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John Buatti
22 dicembre 2015 alle ore 14:36______
4
Quei 500 miliardi dei Paesi deboli che hanno salvato le banche tedesche
Ecco quindi come il sistema bancario tedesco è stato di fatto salvato mutualizzando i suoi crediti dubbi verso la periferia a spese di tutti i Paesi dell'eurozona.L'Italia ha i suoi drammatici problemi. Gli altri Paesi periferici, meglio di noi, stanno già ristrutturandosi. Ma, diversamente da loro e dalla stessa Germania, l'Italia non ha avuto un peggioramento altrettanto vistoso delle finanze pubbliche e degli squilibri dei conti con l'estero da quando ha aderito all'euro. Avrebbe quindi buon titolo, se appena riuscisse a fare qualche vero progresso in campo domestico, per chiedere alla Germania quella solidarietà che ora nega dopo averne, inconsciamente, approfittato. E rilanciare così, al suo turno di presidenza tra pochi mesi, il progetto europeo.
fonte
archivio corriere.it 2014
http://bit.ly/KOSnso
Maria Pia Caporuscio
22 dicembre 2015 alle ore 14:56Se fosse ancora vivo Pertini di sicuro prenderebbe un bastone (se non un mitra) e caccerebbe a calci l'intera classe politica e dirigenziale da questo paese.
Quello che questa gente sta facendo è osceno, se poi pensiamo che oltretutto sono abusivi, arrivati ad occupare le istituzioni altro che per meriti, o forse proprio per meriti indicibili. Passano il tempo a studiare come fregare il popolo e gonfiare i loro portafogli. Certo è bello guadagnare stipendi da favola e assolutamente immeritati, specialmente per degli idioti che nessun supermercato avrebbe mai assunto. Ritrovarsi ad occupare posti così importanti devono sentirsi come vivere un incantesimo: starnazzanti oche e viscidi vermi trasformati in "ministri" è qual,cosa di veramente sconvolgente.
Raccontare balle è sempre stata la m migliore "qualità" dei politici, ma un conto erano promesse non mantenute e un conto sono truffe ai danni dei poveri cittadini. La cosa veramente oscena di questi ruba galline, è l'aver depenalizzato ogni sorta di truffa, di violenza di ingiustizia, di crimine di ogni tipo, commessi dalle cosche del potere, mentre si continua a punire i furtarelli così i criminali sono liberi di continuare a delinquere, mentre viene preso a manganellate chi protesta contro questa vergogna.
Senza pudore si lodano da soli, si sentono giovani e belli (da veri deficienti) come se la gioventù o l'aspetto gradevole fosse un merito, poveracci! Ci sono milioni di ragazze per davvero belle e giovani e intelligenti oltretutto ma non siedono in Parlamento, costrette a lavorare in nero e sotto pagate, se non vogliono emigrare abbandonando questo che hanno trasformato in uno schifo di paese.
Alessandro P.
22 dicembre 2015 alle ore 14:57Un bell'argomento politico da rinfacciare spesso e volentieri fino a che non cadono.
La salva banche è una salva banchieri, un bel CONDONO di tutte le loro malefatte.
Se si son vantati di aver salvato 7000 posti di lavoro (ovvero 7000 truffatori), potevano forse esimersi dal salvare gli interessi dei capi truffatori? Magari se ne vanteranno...
epe pepe
22 dicembre 2015 alle ore 14:59CAPORETTO 2008+7
Tramonti a Nordest
(Quando si parte per la guerra? 087)
LA COOP SEI TU
Scoppia il caso delle coop: a rischio 12 miliardi di euro.
http://www.ilgiornale.it/news/politica/scoppia-caso-delle-coop-rischio-12-miliardi-euro-1206947.html
------------------------
Ma oggi.
L'Isis.
Non batte cassa ?
.
Incasnero
22 dicembre 2015 alle ore 15:01Quel che fu il PCI ha cambiato tante volte la sigla : PC, PDS. PD ..E' ora che cambi ancora la sigla con PML che tradotta e' PARTITO MANICA DI LADRI.!!!!"!
OT??? l'islam moderato...che capre!!!
cinque anni di carcere a chi festeggia il Natale". Il sultano delBrunei Hassanal Bolkianha deciso che anche quest'anno, nel piccolo stato delBorneo, il 25 dicembre si dovr¨¤ rispettare la legge coranica: "Niente croci oaddobbi sugli alberi". Se fuori dalla sua nazioneHassanal Bolkianama i lussi occidentali e per questo ¨¨ spesso a Londra, al rientro in patria il sovrano si rivela pi¨´ intransigente sulla sua religione.Dopo aver reintrodotto la sharia nel 2014, ilsultano delBruneia gennaio aveva annunciato che avrebbe bandito i festeggiamenti natalizi nel 2015. E infatti quest'anno, come riporta il Daily Telegraph, il 25 dicembre i cittadini non potranno "indossare simboli come croci, accendere candele, addobbare alberi diNatale, cantare inni religiosi o mandare auguri, montare decorazioni". Chi non ¨¨ musulmano potr¨¤ santificare la nativit¨¤ masolo all'interno della propria comunit¨¤ e dopo aver avvisato le autorit¨¤ e aver spiegato cosa intendano fare.
giuseppe barbera
27 dicembre 2015 alle ore 00:13Prevedevo già che alla votazione alla camera la Boschi
avrebbe avuto la maggioranza dei voti. Se avesse votato al
senato? Continuiamo così siamo in italia Auguri a tutti, alla
prossima farsa.
tomi sonvene
22 dicembre 2015 alle ore 15:02Le Mafie italiane sono i Partiti, i Sindacati e le varie Caste dello Stato. Basti pensare anche solo ai continui magistrati che minacciano e vendono sentenze, a tutti i vari dirigentucoli statali ed ai loro sovrastipendi ed a come si ridistribuiscono i denari dei vari enticchi che disamministrano ed alle tangenti che si dividono, ed a questi "banchieri" delle spartizioni e delle disintegrazioni di miliardi di denari dei risparmiatori ed alle loro TOTALI INFINITE IMPUNITA'...Ed alle loro prevaricatrici e violente ARROGANZE...ed a chi ora finalmente dovrebbe difenderli e si scaglia continuamente contro la Germania, dove queste cose non solo NON ESISTONO, ma nemmeno NESSUNO riuscirebbe neanche a PENSARLE. Senza queste operativita' SEMPRE COMPLETAMENTE CONTRO i cittadini, di tutte queste CASTE perverse... gli italiani sarebbero MOOOOOLTO piu' ricchi dei tedeschi...
Beppe A.
22 dicembre 2015 alle ore 15:35Secondo me sei barzellettaio di professione
essere disinformati e' ancora possibile, essere imbecilli no
Banche italiane crediti inesigibili 76 mrd. Pagamento MES Italia 125 mrd, diff -49 mrd.
Banche tedesche crediti inesigibili totale 511 mrd. Pagamento MES Germania 195 mrd. diff.+321 mrd
Solo nel settore bancario (e c'e' di peggio) ci siamo spolpati per salvare quelle degli altri, tedesche in primis e c'e' chi le glorifica. Maniacale.
http://scenarieconomici.it/wp-content/uploads/2013/10/Banche-e-aiuti-di-stato.jpg
giorgio peruffo
22 dicembre 2015 alle ore 15:02Il Marchese Del Gillo (Sordi): io so' io e voi non siete un cazzo. Parole sante.
Parole che piacciono molto al PD e (forse) alla maggioranza del suo elettorato.
Sarebbe interessante sapere che ne pensa il Presidente Mattarella che ultimamente ha "auspicato" che i responsabili devono pagare.
old dog
22 dicembre 2015 alle ore 15:05Madonna Boschi che dice le bugie?
ma sì, son dette a fin di bene x il padre che trovandosi nella cacca fino al collo con i suoi compari viene aiutato con decreto e come fa madonna Boschi a non sapere??
saluti ai monelli del blog
Rosa
22 dicembre 2015 alle ore 15:08La signorina ministra, non vedeva l'ora di fare il suo intervento in parlamento così tutto sarebbe finito.
Però a quanto pare la cosa è appena iniziata.
Io spero che si vada fino in fondo alla faccenda
Lalla M.
22 dicembre 2015 alle ore 15:14https://www.facebook.com/SabinaGuzzantiUfficiale/videos/10153102785931707/
Sabina Guzzanti
BOSCHI LA MADONNA DEL LASTRICO
Ci ha colpito che la Boschi nel discorso alla camera non abbia detto una parola sulle130mila persone finite in miseria grazie ai provvedimenti di questo governo. "Se mio padre ha sbagliato pagherà ma non lo devono giudicare i Talk Show"... Però a quanto pare l'inchiesta la deve portare avanti un magistrato che è anche consulente di questo governo!
Insomma tanta arroganza e tante BUGIE hanno spinto il TG Porco a intervenire. Satira e VENDETTA!
Anche i 5stelle in questa vicenda hanno fatto una strana mossa accettando di votare Barbera alla consulta. Tra l'altro se avessero aspettato solo un altro giorno Barbera non lo avrebbero più ripresentato
Considerazioni che vengono da voci indiscrete ma fondate sia perché vengono da fonte diretta sia perché c'è una logica: non puoi ripresentare lo stesso candidato che viene continuamente bocciato, in una situazione di estremo ritardo col quirinale che benché sia Mattarella sta per imbestialirsi.
Con questa legge elettorale il prossimo che vince le elezoini instaura una dittatura. Direte voi "magari non vince Renzi".
Si però dall'aria che tira direi che finché Renzi non è sicuro di vincere non ci saranno elezioni.
Anche a Roma si parla di rimandare l'elezione del sindaco perché sanno di perderle.
Intanto la Rai con la "riforma" passerà tutta nelle mani del governo. I giornali sono sempre più renziani e c'è una voce che gira che collega l'occupazione dei media ai fattacci delle banche. E' un'ipotesi ma è interessante:
Avrete sentito dire che c'è un'intercettazione che ci fa capire che De Benedetti ha avuto una soffiata da qualcuno del governo che gli ha permesso di guadagnare un sacco di soldi, nel momento in cui le Banche popolari si sono trasformate in spa. De Benedetti ha comprato delle azioni delle banche che sono aumentate molto di valore. C'è un indagine in corso per Insider Trading anche se contro
Gian A
22 dicembre 2015 alle ore 16:45In effetti, sui giudici costituzionali, si poteva essere più rigidi.
Però ho seguito poco la vicenda.
Patty Ghera
22 dicembre 2015 alle ore 15:18La boscaiola ha inserito anche il nome della Madonna, ci manca solo che pianga lacrime di sangue..... i piddini ci crederebbero davvero!
Eposmail. ,,
22 dicembre 2015 alle ore 15:22..i piddini sono più furbi di me e di te ed i 5 stelle ,..messi assieme.
Patty Ghera
22 dicembre 2015 alle ore 15:26Ti dò ragione, sono dei marpioni in politica da sempre e noi, al confronto, dilettanti.
Tuttavia, c'è una cosa che ci contraddistingue: l'onestà e quella i piddini non ce l'hanno nemmeno se gliela trapianti.
Gian A
22 dicembre 2015 alle ore 16:24Non sono furbi i piddini, sono sciocchi taluni aventi diritto al voto... e altri hanno interesse che le cose rimangano così.
Patty Ghera
22 dicembre 2015 alle ore 15:22I risparmiatori dell'Etruria l'hanno vista davvero la Madonna.....
Patty Ghera
22 dicembre 2015 alle ore 15:28Nel vangelo si parla di Giuda, nella nostra realtà si chiama i' Bomba. Letta ne sa qualcosa....
luca Tegoni
22 dicembre 2015 alle ore 15:40orgoglioso del M5S
harry haller
22 dicembre 2015 alle ore 15:46Ne le parole de 'a Boscaiola e ne l'accorata difesa de Papà Boscaiolo, m'ha corpito er fatto che 'a donzella nun abbia fatto er minimo accenno a quella ggente che, ne 'a banca der padre, c' avevano rimesso tutto, come se er fatto fosse compretamente avulso da 'na condotta fallimentare de la baracca, come se 'i risparmiatori, fossero invisibbili cacche de mosca condannate a esse schiacciate ner turbinoso evorvere de li eventi: nemmeno 'na parola pe' chi ha scerto de protestà appendendose a n' cappio: solo parole de filiale affetto pe' er genitore, e er glaciale silenzio su chi er genitore suo, 'o vedrebbe volentieri cosparso de pece e piume in mezzo a n' bel falò........
harry haller
22 dicembre 2015 alle ore 15:48"c'aveva" rimesso tutto... me scusassero....
Canzio R.
22 dicembre 2015 alle ore 15:50Smettiamola di parlare male di questi gentiluomini,secondo i sondaggi ,più rubano più il popolo "onesto" italiano ,apprezza il loro modo di governare e cosi arriveranno fra poco al 51%.Il 90% della satira italiana al momento è priva di qualsiasi idea, la vena ai cazzabumboli della fu sx, si è volatilizzata,i paraculi alla moretti ,alla benigni,alla litizzetto (quella che ci ha definito cacca)non si sentono più frignare,con questo comportamento (alla fantozzi)..si sono fatti fuori da soli.
Gian A
22 dicembre 2015 alle ore 16:22Su su... povera...
... e ora per la legge di stabilità, il governo chiederà la fiducia in Senato.
E per bocca di chi è stata data la notizia?
...non ci vuole tanto sforzo di immaginazione...
Ora, tutti quelli che hanno votato la fiducia a Santa Maria Goretti venerdì alla Camera ma hanno dichiarato che non daranno la fiducia al Governo in Senato (a gennaio), hanno una buona occasione per dimostrare coerenza.
Vedremo. Anzi, sarà che vedremo la salita farsa de "senso di responsabilità, rispetto delle istituzioni, rispetto dei cittadini, attesa per la sfiducia di gennaio in Senato,..." e così dicendo.
E la legge di stabilità passerà.
harry haller
22 dicembre 2015 alle ore 16:31Un banale principio de giustizzia, imporrebbe che 'i responsabbili der crac, pagassero cor sequestro i propri bbeni e cor defenestramento immediato, ma me pare che nun se sia verificato nè l'uno, nè l'artro: ergo, stamo ner Medioevo e ne 'e mani der Signorotto de Rignano, che cerca de placà 'a rabbia popolare co' 'a distribbuzzione straordinaria de salamelle a insegnanti, prossimi cittadini cor diritto de voto, musici, etc, etc; famoje 'n culo grande come 'na casa: ce manca tanto così....
Adolfo Treggiari
22 dicembre 2015 alle ore 16:35Intanto sta indagando la magistratura penale. Vediamo se ne viene fuori qualcosa.
giuseppe barbera
22 dicembre 2015 alle ore 19:02Qualcuno mi sa' dire chi è stato condannato in Italia? È ventanni
che ci sono stati reati dei politici chi ha pagato?
italiani svegliamoci è tutto un inganno, fanno finta di litigare
vanno da una parte all'altra si formano il loro partitino e tutto
finisce lì. Avete mai visto se loro hanno avuto una crisi di denaro, o non arrivano alla fine del mese? Cane non mangia cane) Auguri di buon Natale a tutti i Grillini.
Amedeo
22 dicembre 2015 alle ore 16:59Lei e il suo compagno d'avventura, giocano a fare gli avvocati sulla pelle della gente. La signorina, è onesta ed è stata usata a sua insaputa. Intelligente, e scaltra, nemmeno l'Equitalia è arrivata a tanto. Certi professionisti, sono addestrati a spennare il prossimo che nemmeno se ne accorgono di farlo.
silvana rocca
22 dicembre 2015 alle ore 18:30Stasera Barabara Lezzi, a ballarò alle 23 su rai3 con andrea scanzi !
Clesippo Geganio
22 dicembre 2015 alle ore 18:52non verrà fuori nulla, intanto paga il cittadino con 100 MLN di aiuti "umanitari".
Claudio Anastasio
22 dicembre 2015 alle ore 20:46SPESE PAZZE del #M5S: 261.918,50 in un solo giorno.
Non crederete ai vostri occhi: http://goo.gl/aOmPPJ
#Boschi
Free Skipper
24 dicembre 2015 alle ore 11:18BALLE DI NATALE!
Non ho bisogno di un grande commercialista o di un premio Nobel dell'economia. Non devo consultare i sondaggi, i dati Istat o quelli Ocse. Non mi servono né Ballarò, né Otto e mezzo, nè Report, né tanto meno i Tg1,2,3,4,5,6,7. Mi basta guardare la busta paga e scendere al supermercato a fare la spesa per capire che quelle del "premier senza voto" sono tutte balle. Balle di Natale, considerate le festività natalizie, balle tutto l'anno! Oggi come oggi credere a Matteo Renzi è come credere a Babbo Natale! Con le sue chiacchiere è riuscito ad addobbarci proprio per le feste.... Buone feste a tutti!
mario boselli
26 dicembre 2015 alle ore 19:44sarà anche bella come dice un inserzionista ma per me solo se tiene chiusa la bocca altrimenti ha dei denti che sembra il(CACCIABALLE)se ti da un morso ti stacca un orecchio.
