
Beppe Grillo e il carnevale di Fano sulla Treccani
11 dicembre 2015 alle ore 15:38•di MoVimento 5 Stelle
"Il carro con Beppe Grillo realizzato dai maestri fanesi scelto dalla storica Enciclopedia Treccani per illustrare la voce "antipolitica".
Il Carnevale di Fano dà lezione di antipolitica e, in via eccezionale, lo fa utilizzando la più alta opera sullo scibile in pubblicazione con l'ultima Appendice in questi giorni. L'Enciclopedia Treccani ha infatti scelto la manifestazione più antica d'Italia, in programma con le sfilate il 24, 31 gennaio e 7 febbraio 2016, e in particolare il carro "Sull'onda dell'antipolitica", come immagine dimostrativa della voce omonima citata all'interno della "IX Appendice dell'Enciclopedia Italiana", pubblicata in due volumi, da dicembre.
Lo scatto che ritrae il carro dell'edizione 2013 è stato pubblicato nella tavola fuori testo della sezione Società e Politica e ritrae Beppe Grillo che padroneggia sul carro ideato dal maestro Ruben Eugenio Mariotti e che naviga sicuro a bordo di un canotto sulle onde dei consensi dell'opinione pubblica. Il comico è seguito a ruota dai politici di turno che cavalcano le onde dell'antipolitica in bermuda, su una tavola da surf.
"Siamo onorati di questa prestigiosa citazione" ha detto il presidente dell'Ente Carnevalesca Luciano Cecchini "Il Carnevale di Fano è da sempre associato, oltre al tradizionale getto' il lancio di caramelle e cioccolatini sulla folla, anche per la satira politica che i nostri impareggiabili maestri della cartapesta sono in grado di fare con la loro arte. Anche per l'edizione 2016 dell'evento i carristi non mancheranno di stupire il pubblico della manifestazione con i loro riferimenti alla politica e di colpire con lo scherno atteggiamenti comuni, situazioni imbarazzanti e amorali, tipici della nostra Italia". Viverefano.com
Commenti (9)
old dog
11 dicembre 2015 alle ore 15:52W Beppe Grillo
Antonio B.
12 dicembre 2015 alle ore 10:49W Beppe Grillo
e tutti i nostri rappresentanti Cittadini in Parlamento!
Adolfo Treggiari
11 dicembre 2015 alle ore 16:19Non mi sembra appropriata l'espressione "antipolitica" riferita a Grillo e al M5S. Noi non siamo antipolitici, semmai antipartitici.
Johnny Gaspari
11 dicembre 2015 alle ore 17:49e figurati quante ne venderanno. 3/4 in tutto.
M. Mazzini
11 dicembre 2015 alle ore 18:16Arrivare nelle pagine della Treccani è già di per sé un onore.
Peccato che l'enciclopedia attribuisca a Grillo il titolo di Antipolitico. Se mai vi è stato, in Italia, un Politico più autentico, più genuino, più vicino alla gente, questi è Beppe Grillo.
giovanni d.
11 dicembre 2015 alle ore 20:47Grillo=antipolitica secondo la TRECCANI?
INDOVINA CHI?
Chi, indicato ufficialmente come PRESIDENTE DELLA TRECCANI, partecipava il 13 Dicembre 2012 in quel di ROMA alle riunioni del gruppo BILDERBERG?
risposta: l'attuale giudice costituzionale di nomina "Napolitana" nonché "eccellenza illustrissima" sig AMATO GIULIANO, già pluri-ministro, pluri-presidente del consiglio e Presidente della Repubblica in pectore secondo i desiderata BERLU-NAPOLITANO
Capito mi hai?
http://www.ilgiornale.it/news/interni/club-bilderberg-roma-decidere-sorti-dellue-855649.html
Lorenzo M.
11 dicembre 2015 alle ore 23:22io non ci vedo molto di positivo onestamente, mi sembra che la fase della sola anti-politica, che va rettificata in fase della sola anti-mafiosialpotere, sia passata da un pezzo.
ora, oltre che a dover buttare nel cesso questi mafiosi che non vanno mai via, il movimento ha tante di quelle idee, proposte, linee guida e persone competenti, oltre ad aver raggiunto i migliori e più ampi risultati mai ottenuti da un'opposizione nella storia repubblicana, che incoronarlo come "antipolitica" sa di stantio.
un po' come i contenuti di una vecchia enciclopedia treccani, custoditi in polverosi libroni da 1 quintale l'uno, con decorazioni in oro sulla copertina.
Cosimo Coro
11 dicembre 2015 alle ore 23:24segnalazione di errore a treccani, il termine esatto è antistapolitica
marioz o.
12 dicembre 2015 alle ore 06:54Nel paese dove per fare l'infermiere devi essere laureato, mentre per fare il ministro della sanità basta il "diplomino", dove se ti sei laureato a 29 anni con il massimo dei voti non sei nessuno, mentre se hai un diploma da perito agrario, che ti abilita aa fare innesti e usare pesticidi, puoi fare il ministro del lavoro, in un paese con questio livello culturale di esperti di politica (senza soffermarmi sulla dolorosa questione morale)...viva l'antipolitica.
