
Roma capoccia
9 novembre 2015 alle ore 18:04•di MoVimento 5 Stelle
Se il M5S governerà Roma, nulla sarà più come prima perché spazzeremo via il marcio che fino ad oggi ha soffocato il Campidoglio. Tutto questo avrà un prezzo, ma a pagarlo non saranno gli onesti. Non avranno nulla da temere le migliaia di dipendenti pubblici che ogni giorno svolgono il proprio lavoro con onestà sfidando il malgoverno che li circonda. A loro restituiremo dignità e valore.
Manderemo a casa, invece, chi finora ha occupato un posto nell'amministrazione capitolina senza averne i meriti, chi ha mandato al collasso i trasporti pubblici e fatto fallire la gestione dei rifiuti, chi ha usato la Capitale come mangiatoia personale sulla pelle dei più deboli e a braccetto con la mafia. Dovranno rassegnarsi coloro che vogliono che nulla cambi e che Roma rimanga "cosa loro". Ai romani restituiremo una Roma pulita, efficiente e meritocratica.
Commenti (39)
pabblo
9 novembre 2015 alle ore 18:16così è più chiaro,anche i piddini più refrattari tipo ezio tipo mauro e eugenio e...etc etc capiranno :)
ENRICO M.
9 novembre 2015 alle ore 18:18MAGARI,
almeno potete chiedere a Tutti i sindaci che si sono alternati da 20 anni ad oggi ed a tutti gli assessori di pagare alla romana!!!!!
Adolfo Treggiari
9 novembre 2015 alle ore 18:25A nessuno sfugge la difficolta' di governare Roma. Bisognera', se vinceremo, impegnare tutte le energie disponibili sul territorio. Per realizzare il nostro programma di moralizzazione e razionalizzazione dovremo affrontare la reazione di tutti i centri di potere che finora hanno condizionato le precedenti amministrazioni. Per far cio', chi andra' in prima linea in Comune correra' seri rischi anche fisici, per cui sara' opportuno di dotarli al eno di giubbotti antiproiettili.
Ma Roma ha anche e soprattutto bisogno di una strategia a medio-lungo termine per risolvere l'anonalia di una grande capitale sospesa tra Europa e Africa. Di fatto oggi Roma funziona piu' come una citta' nordafricana che come una citta' europea, piu' simile ad. Algeri che a Berlino per non parlare delle capitali nordeuropee. A meta' ottocento Parigi ebbe Hausmann che la trasformo' in una citta' moderna; non si pretendono interventi cosi' radicali per Roma ma una profonda riorganizzazione dell'assetto urbano e' indispensabile per farne una capitale veramente europea, piu' vivibile e godibile per i romani e per i turisti.
Paola L.
9 novembre 2015 alle ore 18:29Per favore prendete tutto come critica costruttiva ma la mia domanda realista è:
riusciremo a governare Roma?Siamo sicuri che ci si sta preparando al meglio?Secondo voi 300 persone che si sono collegate per Milano sono sufficienti? E secondo voi questo popolo q con qualche problemuccio quando al tg ha sentito che il Sindaco candidto per Milano avrà sentito che il sindaco candidato è una disoccupata,che conclusioni ne trarrà?Ok per chi conosce il valore e il programma del Movimento ma tutti gli altri con la scarsa possibilità di conoscere meglio il Sindaco candidato per chi voteranno? Scusate ma son perplessa
pabblo
9 novembre 2015 alle ore 18:36governare roma è molto semplice, non vedo problemi insormontabili... è una città come tante,un po' più grande.
ma non sono un amministratore...nemmeno di condominio... :)
'sta storia che è difficile govermare è una bufala messa in giro dai piddini o renzini che dir si voglia... se è dificile per ilm5s perchè dovrebbe essere facile per gli altri? che si fa? si lascia roma all'anarchia :)
ps
alla fine del post avrei aggiunto..."e comunque nessuno rimarrà indietro"
:)
per tranquillizzare er caciara... è di roma lui:)
Giuliano Del Prete
9 novembre 2015 alle ore 19:00Ciao Paola,
tranquilla... se riusciremo ad andare a governare Roma, non sarà una sola persona a farlo... ma un folto gruppo di...PERSONE ONESTE !!!
E allora staremo a vedere se effettivamente è così difficile governare una grande città... essendo persone ONESTE !!!
Sono ottimista e sicuro che... per i cittadini di Roma... peggio di come è andata in questi ultimi 30 o 40 anni, anche con i peggiori propositi... difficilmente si potrebbe riuscire a fare !!!
Figurati se invece ci sono persone... ONESTE !!!
Antonio Maria Vinci
9 novembre 2015 alle ore 19:16Concittadina Paola, "per chi voteranno"?
Se i romani si faranno le sue stesse domande, che sono le tradizionali, sempre le solite, ma che finora hanno prodotto solo l'attuale classe politica, significa che non ne hanno abbastanza: rivoteranno i soliti inutili postulanti parassiti... molto semplice!
...Con conseguenze, mi auguro, ormai prevedibilissime.
Il problema è cambiare il metodo di valutazione.
Basta con la forma e i preconcetti culturali!
La politica, lo abbiamo visto, si può fare in modi più nobili e produttivi, senza compromessi al ribasso ma che sia a beneficio dei molti, e soprattutto non è, e non deve essere più, uno strumento in mano a pochi faccendieri.
La politica non può essere una professione!
Non deve avere specialisti, ma cittadini dotati di senso civico e responsabilità che danno, per un tempo limitato, il loro contributo alla comunità.
Mi auguro che le sue perplessità possano rivelarsi prive di ogni fondamento.
Aldo Masotti
9 novembre 2015 alle ore 20:40Pure io son perplesso.
Ed io pure di Verona .
Che sia una malattia ambientale ?
Paola L.
10 novembre 2015 alle ore 07:41Paolo,il mio riusciremo a governare Roma si riferiva al fatto non tanto di saperla governare(su questo non ho il minimo dubbio) ma se avremo la possibilità di farlo!Mi pare che ragioniamo troppo dal di dendtro senza valutare esattamente come stanno le cose fuori Son la prima che spero vivamente di sbagliarmi ma per Milano ho i miei seri dubbi ne caveremo qualcosa
bruno r.
10 novembre 2015 alle ore 08:23Ci vuole un volto conosciuto,famoso che sappia parlare ed arringare le persone. Presentare uno sconosciuto è un bel rischio.Io starei molto attento e, come me la pensano in molti.
Gian A
10 novembre 2015 alle ore 08:28Sul fatto di essere "disoccupata" non è una vergogna, ma una condizione che, grazie alle politiche economiche dell'ultimo decennio, è sempre più normalità che eccezione. Ma si sa, tutto fa brodo. E gli altri candidati che lavoro facevano o fanno? Se era così soddisfacente e redditizio, perchè lo hanno lasciato per la politica?
A me sembra di vedere sempre le stesse facce da 15/20 anni ad oggi. Mestieranti della politica, che della politica ne fanno lucrosa fonte di guadagno.
Certo non è facile per gli onesti, dato che il sistema delega il privato, non sempre onestà cristallina. I rifiuti? Il privato (sempre lo stesso). Le mense? Un altro privato (sempre lui). Accoglienza? .....
Pensiamo di fare peggio di loro? A me sembra che il fondo oggi non sia così lontano.
Per cui, si potrà solo risalire.
19 maggio 2014:
Vespa (tra il serio e il faceto): " e quando saranno lì, cosa faranno?"
Grillo: "non rubano!"
Edoardo Pellegrini
9 novembre 2015 alle ore 18:48 Non capisco perché questo post minacci epurazioni e promesse di ripulire Roma con parole che sembrano parole di vendetta. Basterebbe solamente comunicare che persone oneste elette nel movimento valorizzerebbero solo i dirigenti, gli impiegati e gli operai onesti del comune di Roma. Tutti gli altri sarebbero messi di fronte alle loro responsabilità. Le parole hanno un peso enorme quando si comincia a fare la campagna elettorale. Bisogna trasmettere tranquillità e giustizia non epurazioni che sanno di vendetta. Altrimenti i romani indecisi potrebbero avere un timore (infondato) a votarci. Questa è semplice psicologia delle masse! Spero di esservi stato utile. Edoardo Pellegrini, ex imprenditore di 69 anni in pensione, orgoglioso di essere un iscritto certificato al M5S.
Fabio Bianchi
9 novembre 2015 alle ore 18:48Per avvicinare i romani, occorre un candidato carismatico, possibilmente un volto noto (non so... un Di Battista ad esempio...)
Mirko Zucca
9 novembre 2015 alle ore 19:12I Romani devono votare un PROGRAMMA, non un "viso conosciuto"...
Se gli piace come stan vivendo, che si votino quelli che fin ora gli han distrutto la città...
Il M5S è altro...
Antonio Maria Vinci
9 novembre 2015 alle ore 19:37I romani devono solo cambiare registro!
Pier
9 novembre 2015 alle ore 18:56I candidati Sindaco del Movimento 5 Stelle non vengono scelti per l'aplomb, il fisic du role, la presenza scenica e la capacità di intortare la massa.
Dietro ognuno di loro non ci sono comitati di interessi di parte che, dietro le quinte, manovrano Sindaco e Giunta ma un Movimento 5 Stelle che si impegna a rendere conto di quanto farà.
naria .
10 novembre 2015 alle ore 09:25Beato te che vivi nel mondo dei balocchi
Giuliano Del Prete
9 novembre 2015 alle ore 19:03Governare Roma?
Tranquilli... se riusciremo ad andare a governare Roma, non sarà una sola persona a farlo... ma un folto gruppo di...PERSONE ONESTE !!!
E allora staremo a vedere se effettivamente è così difficile governare una grande città... essendo persone ONESTE !!!
Sono ottimista e sicuro che... per i cittadini di Roma... peggio di come è andata in questi ultimi 30 o 40 anni, anche con i peggiori propositi... difficilmente si potrebbe riuscire a fare !!!
Figurati se invece ci sono persone... ONESTE !!!
FABRIZIO P.
9 novembre 2015 alle ore 19:11se la maggioranza è stanca di ruberie e affini ..non cè problema per il mov ...se...
Edoardo Pellegrini
9 novembre 2015 alle ore 19:31La domanda da farsi in questo momento e la seguente:
Per vincere le elezioni a Roma è meglio un candidato sconosciuto o, andando contro le nostra regola che si può sempre cambiare non essendo un dogma, un candidato conosciuto alle masse come Di Battista? Riflettete! Edoardo Pellegrini, ex imprenditore di 69 anni in pensione, orgoglioso di essere un iscritto certificato al M5S.
Andrea P.
9 novembre 2015 alle ore 20:56io credo ci siano regole sulle quali non si può transigere, tra queste c'è quella della fedeltà al mandato..se ti ho eletto alla camera tu non puoi candidarti altrove fino alla fine del tuo mandato..mentre modificherei quella dei due mandati, portandola chessò a 3 o a 10-12 anni totali massimi di carriera politica...per permettere un migliore turn-over dei nostri rappresentanti in modo tale da non disperdere le conoscenze acquisite ma dare il tempo di trasmetterle ai nuovi...
maria t.
9 novembre 2015 alle ore 20:06D'accordo con quanti dicono che ci vuole un carismatico.
Carissimi portavoce, siete i nostri eroi, i nostri leoni e leonesse, siamo sempre con voi e le rare volte che siamo stati in disaccordo alla fine è stato dimostrato che noi attivisti non avevamo tutti i torti: ANDATE IN TELEVISIONE !!! vi abbiamo ripetuto fino alla nausea. Abbiamo fatto bene a insistere: avevamo ragione noi. Voi avete fatto un figurone in TV e il Movimento è cresciuto
Per favore dateci retta anche questa volta: occorre un volto noto, in cui la gente si riconosca. Di Battista o Taverna: WE WANT YOU !!!!
Per favore, un volto e un nome sconosciuti, tutto bello in teoria, ma nella pratica non funziona
Il frutto è maturo, cogliamolo !!!
(per favore votate il mio post se siete d'accordo, così verrà notato. E io voterò quelli di voi che la pensano come me)
Stefano Chincarini
10 novembre 2015 alle ore 09:03Ho sempre sostenuto la tesi che andare in TV, magari con certe garanzie evitando i pollai, fosse importantissimo.
Sono anche d'accordo che sarebbe oltremodo utile trovare un candidato sindaco per Roma carismatico e possibilmente conosciuto.
Tuttavia rispettare il mandato avuto dagli elettori è un impegno inderogabile.
Roberto Pisco
9 novembre 2015 alle ore 20:09Spero veramente che sia la volta buona e che si possa far vedere cosa è e come agisce il Movimento. Sono però preoccupato da queste megamanovre da imbonitore del governo e dalle unioni assolutamente improponibili ma che probabilmente verranno messe in campo pur di non perdere la mangiatoia e forse anche il governo del Paese. Bisogna alzare le antenne e stare attenti. Forza M5S facciamoci valere!!
giovanni d.
9 novembre 2015 alle ore 20:33APPELLO A TUTTE LE PERSONE CHE HANNO CONSERVATO ALMENO UN BRICIOLO DI INTELLIGENZA
I CAPI IN TESTA SONO IL PROBLEMA
ESSI non smetteranno mai di ACCAPARRARE DENARO PRIVILEGI E QUESTUANTI se TUTTI gli altri non saranno capaci di mettere SUBITO da parte i personali desiderata ideologici per cogliere l'occasione, più unica che rara, che il M5S offre.
I CAPI IN TESTA E LA LORO RAGNATELA DI MEZZI UOMINI non si sono fermati, non si fermano e non si fermeranno mai se non agiamo tutti insieme da subito e per un tempo almeno sufficiente a liberarcene.
E badate bene Amici ed Amiche che in quelle loro RAGNATELE stanno facendo scomparire la salute fisica e mentale di tutti, non solo quella nostra e dei nostri cari; Perché lì sta scomparendo sempre di più il pacifico futuro del Paese
Anna R.
9 novembre 2015 alle ore 22:12Credo che come espresso già da altri, che per Roma, occorra un candidato che sia una persona conosciuta e stimata e dato che per principio Di Battista non può, potreste far conoscere i candidati già da ora ma non come candidati, ma come attivisti.
Farli parlare, far vedere che iniziative hanno promosso o partecipato... Insomma renderli famigliari al popolo romano e italiano.
Renderli già da ora volti noti, senza per questo far sapere che saranno futuri candidati.
Per quanto riguarda invece il principio della meritocrazia sono assolutamente contraria, in quanto in tutta la mia vita lavorativa ho visto premiare spesso gente che non meritava... cioè qualche pupillo del caposervizio o del funzionario.
Vorrei capire come potreste controllare il reale merito di un dipendente o di un funzionario... Credo che la cosa non sia così facile da valutare....
Piero T.
9 novembre 2015 alle ore 22:42Dai boys che ce la facciamo!
Michele C.
9 novembre 2015 alle ore 23:03Vediamo anche di tagliare qualcuno dei 60000 dipendenti pubblici, grazie.
mario45 massini
9 novembre 2015 alle ore 23:26Quel palco squallido di Bologna è il piatto avvelenato che il "nocciolo duro" della politica italiana mette in tavola a Roma per il M5S. Quei tre cialtroni puntano solo a spartirsi Roma, poi torneranno nei "ranghi".
Un motivo in più per un voto a cinque stelle.
Bigvalue
10 novembre 2015 alle ore 01:40Vivo a Roma e la parola SE VINCIAMO non mi piace. Dopo Alemagno e Marigno la città é praticamente già in tasca ai 5 stelle. Qui tutti vogliono votarvi, ma molti non hanno capito chi siamo e cosa vogliamo fare oltre ad essere onesti. Che cmq é una dote che non tutti gli uomini posseggono.
Il M5s può solo perderla Roma perché sulla carta é sua. Se anche questa volta perdiamo sarà evidente a tutti che il M 5S non é in grado di prendersi responsabilità.
Non ha strategia politica e vuole solo contribuire al dibattito politico e non prendersi responsabilità grandi. La realtà é molto dinamica e bisogna prendersi responsabilità agire con coraggio per cambiarla.
Teorizzare idee e scenari nuovi è solo una perdita di tempo. Quando sarà il turno del M5S l'euro magari sarà già stato superato e tutte queste discussioni pure.
Attaccate cazzo!
bruno r.
10 novembre 2015 alle ore 07:45Concordo pienamente queste parole,bisogna attaccare ma con discorsi ponderati,discorsi lineari,puliti, che possano entrare nella testa di molti.
Gian A
10 novembre 2015 alle ore 08:13Sul fatto de " la miglior difesa è l'attacco", posso concordare.
Sui risultati sulla carta, o dire che le elezioni le possa perdere solo il M5* stesso, concordo un po' meno.
La vittoria non è in tasca. Si vince con l'ultima scheda scrutinata.
Valter Varesco
10 novembre 2015 alle ore 14:06Se prendi nota della proposta delle Lorenzin capisci a che punto sono ... qualsiasi cosa pur di non perdere ..tutti uniti per proteggere il loro interesse e nascondere le malefatte.A Roma saranno solo in 2 M5S contro tutti e se perde sarà comunque un grande risultato.
alex pieri
10 novembre 2015 alle ore 08:04cominciamo male: se bisogna cambiare si devono anche tagliare dipendenti raccomandati e fannulloni, oltre ai loro privilegi (tipo bonus non meritati). licenziare chi non lavora (bene) e dare il posto a chi davvero lo merita, altro che proclami per garantire diritti acquisiti fondati sulla truffa.
Valter Varesco
10 novembre 2015 alle ore 14:02Prima di scrivere impara a leggere
naria .
10 novembre 2015 alle ore 09:22Il S5S conferma la sua vocazione di difensore dei Parassiti
Alessio M.
10 novembre 2015 alle ore 09:25cominciate a darci una mano al municpio 13 di Roma
http://www.meetup.com/it/M5S-Roma-MunicipioXIII/
Il Disonorevole
10 novembre 2015 alle ore 10:03Link: https://www.facebook.com/ildisonorevole/photos/a.654058187997085.1073741828.646956962040541/981406691928898/?type=3&theater
BONDI, CANZIO, COTTARELLI, PEROTTI. ECCO I COMMISSARI ALLA SPENDING REVIEW CHE SI SONO DOVUTI DIMETTERE!
Spending review, ovvero revisione della spesa pubblica ma che detta in inglese sembra più figa. Premessa: la spesa pubblica in Italia ammonta a circa 800 miliardi. Per fare un raffronto ad esempio il gettito IMU sono 4 miliardini.
Abbiamo iniziato a sentire Spending Review soprattutto con l'arrivo di Monti, ma le origini di questa parola sono ben più vecchie. Facciamo un ripassino.
- Commissione tecnica per la Spesa pubblica, del Ministero del Tesoro, operò dal 1986 al 2005.
- Commissione tecnica per la Finanza pubblica. del Ministero dell'Economia e delle Finanze. nasce nel 2006.
- Settembre 2002, viene varato il DL 194/2002 definito decreto tagliaspese che modifica strutturalmente, il metodo di previsione delle spese, ponendo dei tetti di salvaguardia.
- Governo Monti nomina Enrico Bondi Commissario alla Spending Review. Risultati pressochè nulli. Si dimette dall'incarico a dicembre 2012.
- Governo nomina a gennaio 2013 Mario Canzio Commissario alla Spending Review. A maggio 2013 Canzio cessa dall'incarico di Commissario alla spending review.
- Il 4 ottobre 2013 il Consiglio dei ministri nomina Commissario Carlo Cottarelli attribuendogli poteri molto ampi ed un incarico di tre anni. L'incarico di Carlo Cottarelli termina il 31 ottobre 2014, con due anni di anticipo rispetto al previsto, fu molto critico contro l'atteggiamento del governo R**** in merito.
- Il Governo R**** a marzo 2015 nomina Yoram Gutgeld (parlamentare PD) Commissario. Collabora con lui l'economista consigliere del presidente Roberto Perotti. Il 7 novembre 2015 Perotti si dimette dall'incarico di consigliere del Presidente del Consiglio, dichiarando "Non mi sentivo utile."
Lo capite che questi qui non vogliono e non sanno risparmiare?!
Luigi Previtera
10 novembre 2015 alle ore 19:59Secondo me pur di non farvi vincere faranno brogli elettorali mostruosi.
