
#MicrocreditoInAzione: La raccolta differenziata di GreenEvo
14 novembre 2015 alle ore 10:29•di MoVimento 5 Stelle
intervento di Riccardo Fraccaro
"L'atto più rivoluzionario che in politica oggi si possa fare è mantenere le promesse. Noi vi avevamo promesso che ci saremmo tagliati lo stipendio e l'abbiamo fatto: ora i nostri soldi sono in un fondo per le imprese italiane, che ha già aiutato più di 500 piccole imprese, la spina dorsale della nostra economia.
Secondo il ministero dello sviluppo economico ogni 25 mila euro di microcredito si generano 2,4 posti di lavoro, una vera e propria manovra economica: e per la prima volta, è una manovra economica realizzata dall'opposizione. L'ingegner Adriano Accili oggi presenta Greenevo, la prima azienda del Trentino alto Adige ad aver avuto accesso al microcredito:
"Un'idea nata 4 anni fa oggi è diventata realtà: Greenevo, società che si occupa di green economy, raccolta differenziata incentivante. Abbiamo avuto grandi difficoltà nel partire soprattutto per i finanziamenti con le banche, oggi questa realtà è attiva al 100% grazie al microcredito, grazie al consulente del lavoro che ha fatto gratuitamente la prenotazione per noi e grazie alla banca Unicredit che ci ha aiutato per quando riguarda la parte finanziaria. Ci occupiamo di raccolta differenziata incentivante, andiamo a recuperare la differenziata che i cittadini ogni giorno producono nelle case andando a ricompensare il cittadino attraverso dei buoni che vengono erogati da un eco compattatore incentivante che abbiamo qui all'interno della nostra sede. Grazie."
E' questa l'Italia a 5 stelle che stiamo costruendo! Leggi anche #MicrocreditoInAzione: la paninoteca di Luca Rufini, presentato da Carla Ruocco." Riccardo Fraccaro, M5S Camera
Commenti (7)
gennaro fu
14 novembre 2015 alle ore 11:32L'atto più rivoluzionario che in politica oggi si possa fare è mantenere le promesse.
Grazie Ragazzi, siete l'ultima speranza. I nostri eroi; non vi dimenticheremo mai!.
simone zagarolo
14 novembre 2015 alle ore 13:57MA anche se crei quei posti di lavoro che dici a chi le vendi le merci che produci? A parte , forse, ai tuoi stessi operai, ma finito il primo giro al prossimo le tue merci ti rimangono sul groppone.
Ma è tanto difficle capire che la crisi non è crisi di produzione , ma di consumi? E se prima non aumenti la domanda aggregata il tuo incentivo all'offerta è solo una elargicione al l'imprenditore?
simone zagarolo
14 novembre 2015 alle ore 14:00MA anche se crei quei posti di lavoro che dici a chi le vendi le merci che
produci? A parte , forse, ai tuoi stessi operai, ma finito il primo giro al
prossimo le tue merci ti rimangono sul groppone.
Ma è tanto difficile capire che la crisi non è crisi di produzione , ma di
consumi? E se prima non aumenti la domanda aggregata il tuo incentivo
all'offerta è solo una elargizione all'imprenditore?"
Angelo P.
14 novembre 2015 alle ore 15:00Per fare ripartire i consumi interni, il M5S propone il Reddito di Cittadinanza. Peccato che i partiti lo bocciano in Parlamento e quindi, consapevolmente bloccano la ripresa.
Marco Facchinetti
14 novembre 2015 alle ore 17:57Non è tanto difficile capire che la realtà è ben più complessa. Non possiamo sperare di uscire dal buco nero in cui siamo finiti elargendo quattrini e basta, bisogna che il sistema, per come oggi lo conosciamo, stia in piedi senza massacrare i meno protetti. E visto lo scopo direi che questo tipo d'iniziative è puro ossigeno. Riflettici.
Antonio Dal Muto
15 novembre 2015 alle ore 09:22La crisi attuale è soprattutto una crisi morale: l'individuo non crede più ( soprattutto l'Italiano) nei valori sociali e collettivi. I continui scandali mirano all'arricchimento personale (chissenefrega dell'altro) sono il segno di una destabilizzazione sociale. Ma parlare di valori morali è OUT l'importante è che la macchina consumistica funzioni, perché (e questo ormai il pensiero ricorrente)se la panza è piena abbiamo raggiunto il paradiso in terra. E voi come movimento non potrete fare granché, la Corruzione non la si combatte solo con i proclami, ma anche con le denunce alla magistratura. Quante ne avete fatte fino ad ora? Quante denunce mirate a persone ritenute colpevoli avete fatto? Avete denunciato alla Magistratura Letta quando perdonò la Società dei Giochi d'Azzardo che occultò 97 miliardi di euro, facendo della Legge carta straccia?
Michele L.
15 novembre 2015 alle ore 09:34c'è ancora qualcuno che tiene al paese ed ai suoi abitanti bravi
