
Legge di #stabilità: niente investimenti per il Sud
3 novembre 2015 alle ore 11:48•di MoVimento 5 Stelle
"Gli investimenti pubblici sono il volano della crescita economica. L'Italia ne ha un bisogno disperato, dopo anni di austerità e il crollo della produttività del lavoro. Eppure, nella legge di Stabilità 2016, il Governo taglia. Non c'è traccia degli investimenti per il Sud promessi e il calo degli investimenti complessivi prosegue, dato che la Nota di aggiornamento al Def certifica un -2,7% rispetto al 2015.
Di questo passo, il declino è assicurato.
E pensare che sarebbero diversi i settori in cui è possibile investire per il bene della collettività, dalle energie rinnovabili (iniziando col togliere gli incentivi alle fonte fossili che ci costano circa 18 miliardi l'anno) alla banda ultra larga (sulla quale il Governo rallenta e delega ai privati), passando per la sicurezza idrogeologica del Paese e l'ampliamento delle tratte ferroviarie regionali, ad oggi del tutto inadeguate.
In un Paese con disoccupazione ufficiale al 12% (ma reale ben superiore), aumentare gli investimenti significa creare rapidamente occupazione, al di là degli zerovirgola che questo Governo continua a vantare anche se dipendono dalla fortunata congiuntura internazionale (crollo del prezzo del petrolio in particolare).
Più occupazione significa più gettito fiscale e maggiore sostenibilità del debito pubblico, ma soprattutto maggiore domanda interna e nuovi utili per le imprese, oltre che aumento della produttività, dato che gli investimenti pubblici, se ben indirizzati hanno il grande merito di accompagnare alla quantità anche la qualità dell'espansione economica, generando ricadute positive per quanto riguarda l'innovazione.
Ma il Governo dell'austerità deve rispettare i patti di bilancio europei, come il Fiscal Compact, il cui unico obiettivo è dimagrire il settore pubblico per svendere i servizi pubblici agli interessi privati, Sanità in testa." Nicola Morra, M5S Senato
Commenti (7)
#M 5 S
3 novembre 2015 alle ore 12:42Ormai la parola Sud rappresenta tutta l'Italia, questo governo pd è un disastro, gente nominata senza competenze
Osvaldo Littera
3 novembre 2015 alle ore 14:19Il SUD é sempre stato il tavolo da gioco dei POTERI FORTI . Falsa industrializzazione ,estranea ai territori ; atrofizzazione delle risorse storiche locali ; assistenzialismo delle popolazioni truffate e condizionate dal voto di scambio.L'Unità d'Italia .....in amministrazione controllata da mezzo secolo , sta tirando le quoia, circondata da un nugolo di "scortichini maldestri" ma risoluti .
GIORGIO ALBANO
3 novembre 2015 alle ore 14:41noi al sud crediamo di avere,ferrovie,strade,metropolitane, autostrade,porti ed aeroporti,invece non abbiamo niente di tutto ciò nel vero senso della parola,per questo il meridione resterà ancora a guardare per molti anni ancora.Solo uno stato federale in una Italia unita ci potrà salvare.Sono del parere che l' expo doveva esser fatta in una città del meridione, perchè solo in questo modo,con gli investimenti che sarebbero arrivati,il P.I.L.sarebbe cresciuto trascinando il Paese
Adolfo Treggiari
3 novembre 2015 alle ore 15:37Il Sud ci e' abituato, sta ancora aspettando i 100 miliardi sbandierati da Berlusconi. Come si dice dalle mie parti: le teste cambiano ma i culi sono sempre gli stessi.
nicola guglielmini
3 novembre 2015 alle ore 22:00Il sud?????
Ho perso la bussola non capisco ne dove e il sud ne dove e il nord e manco est ed ovest
Paolo O.
11 febbraio 2016 alle ore 12:08Lo spazio per gli investimenti ci è negato dall'Europa o meglio dalle conseguenze che l'euro ha sulle decisioni di uno Paese di attuare indipendentemente le politiche di investimento che desidera per rilanciare l'economia.
Inutile prendersela con il Governo, o si riacquista la valuta nazionale o nessun movimento o partito può cambiare le cose. C'è una sola via di uscita: vedremo chi sarà a prenderla.
Trading
11 luglio 2016 alle ore 16:03Perché parlare di solo Sud, quando in realtà tutta Italia ha bisogno realmente di un intervento tramite i soldi pubblici, purché questi soldi vengano gestiti da persone serie come quelli del movimento 5 stelle e non da fuffa che non fa altro che intascare i soldi provenienti dall'Europa.