
Il licenziamento che prova il fallimento del #jobsact
15 novembre 2015 alle ore 10:19•di MoVimento 5 Stelle
"Il M5S denuncia da mesi che il contratto a tutele crescenti introdotto con il Jobs Act, non è un contratto stabile che da, dunque, certezze come sostiene il governo, ma si tratta invece dell'ennesimo contratto precario. Il caso del licenziamento di un lavoratore della società Pigna Envelopes S.r.l. di Tolmezzo, dimostra che le denunce erano fondate.
L'ex lavoratore della società Pigna, dopo essere stato assunto mediante il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, è stato facilmente licenziato soltanto 8 mesi dopo. Alla faccia della stabilità del lavoro!
Il fallimento del Jobs Act è ormai realtà. Se da una parte i lavoratori assunti a tempo indeterminato sono diventati lavoratori precari e facilmente licenziabili, dall'altra parte troviamo datori di lavoro che licenziano i dipendenti solo alcuni mesi dopo dall'avvenuta assunzione, nonostante abbiano usufruito, in ogni caso, degli sgravi contributivi previsti per tutto il primo anno, pari ad 8.060 euro. Il risultato è che ci ritroviamo il lavoratore a casa senza posto di lavoro, che grava sulla collettività, e il datore di lavoro che ha percepito gli sgravi, pur licenziando liberalmente, senza alcun obbligo di restituzione. Un vero inganno!
Tutta questa situazione paradossale creata dal governo, potrebbe avere una soluzione solo qualora fosse vigente il Reddito di cittadinanza del M5s che accompagnerebbe il lavoratore nella ricerca di una nuova occupazione e di conseguenza aiutandolo al reinserimento nel mondo del lavoro. Oltre al fatto che il Reddito di cittadinanza farebbe ripartire l'economia reale rappresentando, prima di tutto, una vera e propria manovra economica.
Il governo faccia marcia indietro." M5S Parlamento
Commenti (24)
Andrea Zanella
15 novembre 2015 alle ore 10:45Eh no no, il bomba sapeva bene cosa faceva con il jobs act, sono i beoti che lo hanno votato ad essere colpevoli!
mirco g (vperv)
15 novembre 2015 alle ore 11:31Quando mi sono trovato a parlare delle cose scritte nel post mi sono sentito dire che ero paragonabile adun sindacalista degli anni 70 .
Beccatevolo voi il job acts ora!
nicola guglielmini
15 novembre 2015 alle ore 12:21Ma dove e scritto che una volta assunto una persona devo per forza tenerlo a vita sulle mie spalle sto concetto e sbagliato alla base
Se mi sposo posso divorziare in tre mesi se assumo un dipendente devo tenerlo sulle mie spalle vita Natural durante in in italia ce una distorsione totale del mondo del lavoro due pesi duemisure tutto a favore dei dipendenti ok
mi spiegate quali sono i vantaggi di chi investe i propri soldi mi sapete dire che giustizia ha un azienda che vanta crediti dallo stato e non riesce a pagare i contributi agli operai e di conseguenza non gli viene rilasciato il durc e nn può essere pagato .
Mi sapete dire che giustizia ha un imprenditore che avvia una causa e deve aspettare 10 anni per prendere i soldi
Mi sapete dire un imprenditore che fa credito a una azienda che poi fallisce e perde tutti i suoi crediti chi gli ristiruisce il torto subito
Mi sapete dire perché un imprenditore deve avere sempre il coltello dalla parte della lama senza essere e avere tutele di nessun genere mi i spiegate con.e mai un imprenditore deve comunque avere torto e prendersela sempre nel culllo?
nadia
15 novembre 2015 alle ore 13:16E$ allora ci dobbiamo vendicare sui dipendenti?, intanto gli sgravi fiscali la ditta li ha presi, poi tutto il resto chi se ne frega...il coltello dalla parte del manico lo ha sempre il principale, tu operaio non hai diritto ad alzare neppure la testa, anche fosse solo per non sbatterla...gente serie ed onesta mi dispiace dirlo c'è ne davvero poca
ci sono le mele e ci sono le pere si sanremo e salerno
15 novembre 2015 alle ore 15:09sono d'accordo con lei ma questa regola deve valere per tutti a partire dagli statali di salerno che timbrano e poi vanno a fare i c. loro.
bruno ferrara
15 novembre 2015 alle ore 23:13Ti rispondo volentieri. Hai scelto tu di fare l'imprenditore e probabilmente sei diventato tale grazie a tanti lavoratori, vorrei ricordarti che nob si fa l'imprenditore senza il motore, e il motore sono gli operai. Non confondere i tuoi problemi con le mancanze dello stato. Hai delle responsabilita' sociali e non puoi pretendere che i lavoratori possano vivere con il cappio al collo giorno dopo giorno. Devi solo vergognarti per quello che hai detto. L'imprenditoria ha per pilastro di vita proprio il lavoratore. Una cosa e' poter licenziare chi non fa il proprio dovere, l'assenteista o il lavativo, un'altra cosa e non garantire ai lavoratori onesti un futuro stabile per mettere una solida base su cui si fonda una famiglia e il proprio futuro. Da imprenditore avresti dovuto chiedere al governo leggi per poter licenziare coloro che non si comportano onestamente sul posto di lavoro vedi chi lascia gli uffici per andare a fare le proprie cose private, e non pensare solo ad incassare 8000 euro per un assunzione senza futuro.
l'importante è che a lavorare ci vadano gli altri
15 novembre 2015 alle ore 15:06EX-M5S compagna Pa0la Pinna: "Nel Jobs Act ci sono anche misure condivisibili"
Un altra nipotina di Che Guevara...
Mario
15 novembre 2015 alle ore 17:31Oggettivamente bisogna valutare i numeri : se il problema è un licenziamento, mi sembra esagerato parlare di fallimento, se i licenziamenti arriveranno ad una percentuale significativa allora si potrà parlare di fallimento.
Per essere intellettualmente onesti e credibili bisogna essere oggettivi: al di là del fatto che crediamo la legge fatta male nel complesso, per definirla "fallimentare" dobbiamo argomentare con dati oggettivamente consistenti.
Giuseppe Annulli
15 novembre 2015 alle ore 19:52Sono dello stesso avviso. Quanti sono i casi registrati, poniamo nell'ultimo triennio, come quello descritto? Se da un caso si dovesse ricavare una legge.... Non dico di applicare il metodo scientifico, ma un tentativo di utilizzarlo (cercando di essere "oggettivi") non sarebbe male. Altrimenti è come quando in tv intervistano su una questione particolare, del tipo "ti piace il sindaco Ignazio Marino"?,un signore incontrato sotto la scalinata del Campifoglio e il suo parere diventa come fosse il parere di tutti. Non possiamo scadere al rango della tv di stato
MB
15 novembre 2015 alle ore 21:29Ho 39 anni, dopo studi, corsi di formazione, di abilitazioni ecc. sono
stanco di essere precario, ormai e da più di 10 anni che con tante difficoltà passo da un contratto di collaborazione a progetto ad un altro, senza nessuna tutela, garanzia o continuità lavorativa, per non parlare
dell'incubo dei mesi che ero costretto a stare a casa senza lavoro e senza stipendio, impegnato, senza sosta, nella ricerca di un nuovo lavoro... Poi finalmente trovo un'azienda che più o meno mi da una certa continuità
lavorativa per circa 4 anni, sempre però con contratto a progetto, poi
finalmente, con il Jobs Act, la stessa azienda quest'anno mi dice, più
volte, "dato che lavori con noi da tanto tempo, entro settembre ti trasformeremo il contratto a tempo indeterminato"... ed invece da settembre
l'azienda mi ha lasciato a casa, senza lavoro e senza stipendio e mi dice di aspettare, e non ho avuto più notizie... ma intanto il tempo passa ed io non posso aspettare, ed eccomi di nuovo a ricercare, un nuovo lavoro che fino ad ora non ha avuto successo... ma continuo, non posso fermarmi, le spese a casa ci sono sempre e vanno pagate.
Il lavoro dovrebbe essere un diritto umano, e che diritto per definizione è la facoltà "garantita" dall'ordinamento a ciascuna persona od organizzazione, diritto riconosciuto a tutti i cittadini dall'articolo 4 della Costituzione. In esso si dice, infatti, che la Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto...
Che cosa ha fatto il mio paese per promuovere
le condizioni per rendere effettivo questo diritto?
angelo cartia
16 novembre 2015 alle ore 10:29Devi aspettare ancora un po' purtroppo senza lavoro, ,poi salirà il movimento 5 stelle e si farà finalmente quelo che si deve fare.Cioè buttare tutti fuori farsi restituire il maltolto recuperare ciò che è recuperabile e ripartire di nuovo con la vera DEMOCRAZIA e sottolineo vera.
Guido La Saponara
15 novembre 2015 alle ore 21:47La sinistra Italiana una cosa sola buona è stata capace di fare e la distrutta. Cosa??? Lo Statuto dei lavoratori, con il suo bellissimo art. 18, che se lo leggete bene non vieta il licenziamento, ma lo equilibra nel modo più corretto e più giusto possibile. Licenziamento solo per giusta causa e giustificato motivo. Se non ci fosse questa tutela il contratto a tempo indeterminato e come se non esistesse. In più ci terrei a precisare che lo Statuto è pieno di articoli ben chiari e giusti che aiutano ad equilibrare il rapporto lavorativo tra il lavoratore ed il datore di lavoro. Bisogna cancellare nel più breve tempo possibile il Jobs Act. Maledetto chi lo ha inventato e chi lo ha applicato.
Gio Bergamo
17 novembre 2015 alle ore 10:57Beppe se metti nel programma l'abolizione del jobs act ed il ripristino dell'art. 18 avrai una marei di voti in più. Compreso il mio!!
elena guerini
15 novembre 2015 alle ore 22:33ottimo !
Manuel Pasqui
15 novembre 2015 alle ore 23:06Io abito a Londra da 7 anni e mezzo ormai ma vi adore e vi voto in ambasciata spero solo non imbroglino le schede elettorali xche' ormai non mi stupirei piu' di niente.
Una volta al governo mandateli tutti via e prima di mandarli via fategli restiruire tutto quello che hanno rubato! e non fermatevi ai pupazzi che vanno in tv o in parlamento ma mandate a case i vari uscieri e tutti quelli che lavorano ai ministeri che sono loro il maggior cancro della politica, destra centro sinistra non importa loro sono sempre i soliti.
grazie per tutto quello che fate.
Manuel da Londra
Manuel Pasqui
15 novembre 2015 alle ore 23:10Beppe
sono sempre io Manuel da Londra, ho scoperto una cosa bellissima, non riuscivo a capire come mai il genere vestiario per i bambini qua in UK costa cosi poco rispetto all'italia.
La mia compagna e' inglese e quando veniamo in Italia a trovare la mia famiglia rimane sempre esterrefatta dai prezzi nei negozi.
Quando siamo rientrati in uk e siamo andati a fare dello shopping mi sono ricordato del suo commento sul prezzo allore ho chiesto com'e' che le stesse cose qua costano cosi poco ?
mi ha detto (non ho verificato ma le credo) che in UK i generi che riguardano i bambini sono esentasse, quindi i prezzi sono bassissimi
E' una cosa che si potrebbe fare pure in italia?
io credo sia una cosa fantastica!
Manuel da Londra
Giandonato Ovcin
16 novembre 2015 alle ore 09:03Ho letto diversi post, quello dell'operaio che lamenta il "Jobs Act", quello dell'imprenditore che si difende.
Signori! Se sono al governo e perchè gli abbiamo votati, se volete cambiare le cose, alle prossime votazioni andate a votare e votate "come coscienza vi consiglia".
Aldo Masotti
16 novembre 2015 alle ore 09:07Tanto per "contrappesare" il sinistrismo da "bar sport" di alcuni commenti sotto .
-se lo statuto dei lavoratori avesse funzionato aggi avremmo la piena occupazione e non una crisi nera di offerta di lavoro .
-nessun imprenditore licenzia uno se non per convenienza aziendale
-il lavoro si tutela tutelando le aziende non i fannulloni e in un contesto di stabilita' giuridica .
Se il lavoro oggi manca e' perche le condizioni operative per fare qualcosa in Italia non ci sono piu' .
Ovviamente il governo decanta crescite del 0,8 per cento su base annua come un gran risultato , ma rimane uno zero virgola .
Per tornare a creare le condizioni per generare lavori , visto che i sistemi di una volta hanno fallito , perche non fare l esatto opposto ?
-rendere legale il lavoro nero
-possibilita di licenziamento senza se e senza ma
-togliere ogni tassa dal settore immobiliare
-togliere le licenze comunali per fare commerci
-e via elencando
tomi sonvene
16 novembre 2015 alle ore 09:32Bene per il reddito di cittadinanza, soprattutto preso da un annullamento degli F35 e da una riduzione delle spese militari di offesa in genere. Ma un lavoratore che non ha piu' la fiducia del datore di lavoro DEVE poter essere licenziato.
salvatore parziale
16 novembre 2015 alle ore 10:58Non ci sono dubbi della grandissima presa per i fondelli che rappresenta l'ennesima modifica delle norme sul lavoro. La cosa anomala è che nell'impossibilità di sottoscrivere contratti atipici molte aziende, soprattutto in alcuni settori, preferiscono indurre il collaboratore ad aprirsi la posizione iva.
La riforma del lavoro andava trattata con il bisturi e non con l'ascia!
Roberto Russo
16 novembre 2015 alle ore 12:19Nel momento del bisogno ad una azienda conviene più assumere persone a tempo indeterminato con il contratto a tutele (si fa per dire) crescenti per poi licenziarle tranquillamente quando il bisogno è terminato.
Così, tra quello che risparmiano per la detassazione e quel poco di indennità che devono dare al lavoratore licenziato, è molto più conveniente che non pagare gli straordinari a chi in azienda già ci lavora!
Alessandro Pusceddu
16 novembre 2015 alle ore 12:22Quando un paese dichiara di essere una repubblica fondata sul lavoro non è possibile accettare di avere un presidente del consiglio che pensa di essere Enrico VIII.
Le leggi non possono essere autoimposte ma discusse legiferate e approvate democraticamente attraverso la voce del popolo..cosa che invece in questo caso non è successa.
Siamo sotto una dittatura quindi il jobs act è solo uno strumento di potere per il potere.
Personalmente grazie alla politica di questo governo illeggittimo non trovo lavoro da 2 anni e non ho nemmeno un sostentamento statale di alcun genere.
Sapevate che il nostro ministro del lavoro Poletti ha creato un sito internet per i giovani senza lavoro richiesto dall'unione europea per certificare i numeri della disoccupazione in Italia e per cui l'UE versa del denaro per ogni iscritto che chiaramente non va all'iscritto ma al ministro Poletti che in un intervista (unica perchè non se ne più parlato) diceva che ad ogni iscritto sarebbe stato affiancato un tutor virtuale che avrebbe risposto a qualsiasi domanda degli interessati..
Beh che fine ha fatto tutto questo?
Perchè nessuno ne ha più parlato?
E il ministro che fa..continua a prendere soldi dalla UE?
Quindi bravi M5S ma..le informazioni scarseggiano e mentre il PD lancia gli ossi degli 80 a famiglia fa i miliardi con l'UE e tutto sotto gli occhi di una popolazione ignara..
D'altronde questa idea dei siti internet inutili per noi ma non per loro era stata fatta anche da un Rutelli d'altri tempi con il sito governativo..imapariamo l'inglese..
Sito fallimentare che però è servito a giustificare milioni di euro scomparsi più o meno consapevolmente..
Il jobs act è solo fumo negli occhi..nei nostri occhi..una giustificazione per l'UE che il governo fa qualcosa mentre invece fa tutt'altro..
Un po come fece Monti con gli scontrini dei negozianti..
Tutti occupati a denunciare il vicino di negozio e lui alla riunione segreta degli imprenditori dei Rothschild..
Meditate gente
Savio1
16 novembre 2015 alle ore 13:39Il solito buco nell' acqua, o sabbia nell'occhio, palloni in aria , menzogne , prima o pio tutti i nodi vengono al pettine, oppure le stronzate vengono a galla. E' molto difficile per le persone normali di capire come fanno a prendersi in giro questi incompetenti politici . Il calderone degli inciucciati . Sono talmente deficienti che per trovare il loro sedere devono chiedere la direzione allgli altri.
Alessandro P.
18 novembre 2015 alle ore 14:22se lo scopo era togliere diritti ai fessi che hanno votato 'sto governo allora il bersaglio è stato colpito in pieno e non è quindi un fallimento.
