
Giù le mani dai nostri ulivi
12 novembre 2015 alle ore 17:41•di MoVimento 5 Stelle
"In Puglia è in atto una mattanza di ulivi secolari. Sono oltre 1000 gli ulivi già abbattuti. Ormai è chiaro a tutti che il "Piano degli interventi" del Commissario Silletti per far fronte all'emergenza sul rischio di diffusione del batterio "Xylella fastidiosa" è assolutamente inefficace. Non serve infatti abbattere migliaia di ulivi, simbolo regionale e risorsa nazionale, quando in realtà basta che una macchina con sopra l'insetto vettore della Xylella viaggi a nord del Salento per diffondere la patologia.
In varie province stanno nascendo gruppi di cittadini che cercano di fermare gli abbattimenti, come "Il popolo degli Ulivi" che con ricorsi e resistenza non violenta, prova a bloccare questo piano folle. Aiutiamoli con donazioni o partecipando alle loro riunioni.
L'eradicazione di migliaia di ulivi, alcuni dei quali secolari, creerà un danno permanente al territorio pugliese e all'Italia intera oltre che una sofferenza inaccettabile a tutti quegli agricoltori che vivono in questa terra da sempre e che hanno dedicato tutta la loro vita a queste piante. Queste eradicazioni si fanno al solo scopo di rispettare le prescrizioni delle decisioni di una Europa che è la prima responsabile di questo disastro epocale avendo disatteso ed eluso la Direttiva 2000/29/CE del Consiglio dell'8 maggio 2000 che imponeva il controllo di materiale infetto da xylella fastidiosa proveniente dal Centro America. Ma si sa gli interessi delle lobbies in questo settore sono elevatissimi. A confermare l'inutilità degli abbattimenti citiamo il caso Trepuzzi (LE), dove già nell'aprile del 2014 si sono eradicate 65 piante di ulivi secolari dietro la rassicurazione da parte degli organi fitosanitari che questo sacrificio avrebbe impedito nella zona l'infezione di altre piante. Bene, a Trepuzzi oggi si eradicano 830 piante.
VIDEO Emergenza ulivi in Puglia
A San Pietro Vernotico in queste ore si abbattono ulivi secolari sani e carichi di frutto. Non è più possibile stare fermi di fronte a queste azioni schizofreniche che minano la storia di un popolo che nell'ulivo si identifica, si racconta e celebra la sua territorialità. L'ambiente di vita di un popolo non può essere subordinato a meschine prescrizioni europee. Sono in corso da diversi mesi importanti ricerche attraverso metodologie innovative di lotta e controllo della malattia degli ulivi. I risultati preliminari di questi studi sono finalmente positivi, è per questo che noi chiediamo che la ricerca di una soluzione sia estesa ad un confronto multidisciplinare con diversi enti di ricerca. Già università di Foggia, Matera, Bologna e Caserta sono attive per studiare possibili soluzioni alternative. Gli ulivi di Puglia potranno salvarsi se la scienza metterà in atto protocolli di cura e profilassi efficaci. Per questo il M5S Puglia ha chiesto un audizione con tutti i ricercatori impegnati nello studi di risoluzione della problematica e il 17 Novembre verrà discussa in Consiglio Regionale una mozione dei consiglieri regionali M5S che prevede la sospensione delle eradicazioni, la Regione Puglia ha tutto il potere di sospenderle con effetto immediato dal momento che queste vengono attuate attraverso l'emanazione di specifiche Delibere di Giunta. Nel frattempo dobbiamo impedire questa ingiustificata mattanza di ulivi causata da una classe politica irresponsabile.
Giù le mani dai nostri ulivi!" M5S Parlamento, M5S Puglia
Commenti (92)
Silvio .
12 novembre 2015 alle ore 18:06Ottimo! Bravissimi! Giù le mani dai nostri ulivi!
Fiero di questa iniziativa: fermiamoli con ogni mezzo possibile!
Realtà Evidente
12 novembre 2015 alle ore 18:08Rendetevi conto che la Xylella è un'invenzione per fare posto agli interessi delle lobby e continuare a violentare il nostro bel paese con il beneplacito della classe politica di qualsiasi colore. Rivoluzione non violenta o è la fine. E' già una buona cosa che se ne parla sul Blog, ma per favore ogni tanto stiamo a sentire questo cristiano.
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2015/10/xylella-dallo-zio-sam-al-salento.html
Carlo Cuda
13 novembre 2015 alle ore 07:07Purtroppo il giornalista Lannes se lo sono tolto di mezzo già da molti anni, lui è una persona scomoda per chi sopprime l'informazione diretta ai cittadini. Continuiamo cosi senza una seria reazione di massa e dei risultati ne parleremo fra qualche anno. Sul suo blog "Su la Testa" si possono scoprire solo cose interessanti che potrebbero far aprire gli occhi al popolo italiano.
Gian A
12 novembre 2015 alle ore 18:28Ma la xylella non sarebbe dannosa solo alle nostre piante? Cosa gliene frega alla ue? Ci sono grosse produzioni di olive in Belgio?
Hanno paura per le piantine da riproduzione? O anche qui qualche azienda straniera mette le mani avanti per il monopolio?
E poi, chiaramente, che danno farebbe all'olio 'sta xylella?
Voglio una bottiglia di olio prodotto da un frantoio di quella zona.
Se crepo, amen. Ma se sopravvivo, con la bottiglia (vuota) saprei bene cosa "eradicare" e a chi!
Pier
12 novembre 2015 alle ore 18:42Nella UE contiamo quanto il Bomba: un cazzo.
Per questo se ne approfittano; con la scusa del batterio killer, vogliono distruggere la nostra produzione di eccellente olio di oliva a vantaggio di altri paesi produttori, anche extra UE.
Elisa Lucci
12 novembre 2015 alle ore 18:30Cosa dobbiamo aspettarci il 18 novembre? Salviamo gli ulivi sani! Non solamente per la bellezza di questi alberi: cosa c'è di più mediteraneo di un ulivo? e il nostro EVO è un prodotto di cui vantarsi!
Maria Pia Caporuscio
12 novembre 2015 alle ore 18:51La terra è il patrimonio naturale di ogni individuo che la abita e non possono essere i governi di turno o le multinazionali a decidere di distruggere per lurido profitto, alberi secolari che vivono da molto prima che loro nascessero. Sono gli ulivi i proprietari naturali di quelle terre che oltretutto ci regalano il vero oro, non quello puzzolente che serve a strafogare questi cannibali. Ci si deve ribellare a questi assassini perché nessuno ha il diritto di appropriarsi di cose che sono parte del patrimonio dell'umanità. Esiste un solo tipo di guerra che va combattuta, quella contro questi rinnegati della vita, contro chi ci avvelena l'aria che respiriamo, il pane che mangiamo, dobbiamo farla contro i capi di Stato che per lurido opportunismo o deficienza, danno il benestare ad uccidere la vita di questo pianeta. Dobbiamo ribellarci con tutte le forze contro questi sfruttatori che si arricchiscono sulla pelle di chi è più indifeso. Le guerre sono giuste quando servono a migliorare la qualità della vita, a difendere la giustizia sociale, la parità dei diritti, perché ogni essere umano deve essere rispettato nei propri diritti e nella dignità. La guerra DEVE essere fatta contro chi con l'abuso di potere, toglie quel che spetta per diritto di nascita ad ogni essere umano. Le guerre sono giuste solo quando servono a migliorarlo il nostro vivere, non ucciderlo come continuano a fare questi esseri indegni di vivere in questo meraviglioso pianeta.
L'ULIVO
Je parlavo e pareva me capisse:
Hai tenuto mi nonno pe' la mano
e sei sempre lo stesso:
è mejo esse na pianta ch'esse umano!
Io ciò pochi centimetri de terra
e aringrazzio Dio matina e sera,
voi ciavete er monno sano d'ammiirà
ma er tempo lo sprecate
p'arraffà!
- Ciavete l'occhi
ma sete cercati
e le mani pe' fà ciò che volete
ma quello che toccate
distruggete!
Campate troppo, vivendo a sto modo,
si riavevate er tempo che ciò io
su sta terra
'n ce starebbe 'n chiodo!
Antonio- D.
12 novembre 2015 alle ore 19:03Maria Pia, sei un fenomeno! Ti voglio bene.
oreste ★★★★★ °.°
12 novembre 2015 alle ore 19:22a chi lo dici...hemmm... è un superfenomeno ce ne fossero come Lei!ciao Antonio!
a maria invece un bacione! ;)
Maria Pia Caporuscio
13 novembre 2015 alle ore 07:41Antonio e Oreste...i fenomeni siete voi, grazie,.
Vi abbraccio entrambi
Mimmo .
12 novembre 2015 alle ore 18:52tanto in italia si sa che possono farci subire qualsiasi tipo di cosa. Nessuna protesta se non timida . O si cambia politica , o i nostri già pochi diritti, rimarranno un ricordo.
Alessandro Bellucci
12 novembre 2015 alle ore 18:57Tutta la mia solidarietà umana, ma in mancanza di una rendicontazione chiara e consultabile in tempo reale non "donerò" mai più soldi a nessuno.
giorgio peruffo
12 novembre 2015 alle ore 18:59Ce lo chiede l'Europa, così parlava Napolitano
Abbiamo avuto un Presidente che era iscritto
al PD e anche alla Massoneria.
Ce lo chiede l'Europa o la Massoneria?
E la Massoneria fa gli interessi di chi?
Matteo Scaranello
12 novembre 2015 alle ore 19:20L'eradicazione può essere un mezzo efficace solo se vengono contemporaneamente applicate altre misure di contenimento alla propagazione dell'insetto.
Disinfezione e reti protettive potrebbero servire allo scopo, ma richiedono investimenti che vanno in qualche modo incentivati.
Non serve essere esperti per capirlo e se ciò non viene fatto è solo per una precisa volontà.
Non mi stupirebbe scoprire che dietro a questa volontà ci siano gli interessi degli stessi soggetti di cui leggiamo sui giornali in questi giorni a proposito di un altra frode perpetuata da anni nello stesso settore.
Limitare la produzione italiana per agevolare i paesi produttori nei quali la patologia non si è ancora diffusa (o almeno approfittare del vantaggio) potrebbe essere l'idea, commercialmente scorretta, che sorregge questa "non azione" dell'Europa e degli organi competenti italiani.
Per la batteriosi del kiwi (di cui l'italia è il maggiore produttore) sono state prese tempestivamente misure (tra cui l'eradicazione, ma non solo) che hanno portato all'arginamento e alla progressiva regressione del fenomeno. In questo caso il maggiore competitor è extra europeo, la Nuova Zelanda che però produce in stagioni opposte alla nostra. Le due nazioni quindi, si dividono il mercato senza pestarsi i piedi a vicenda. Ebbene, fin dall'inizio del fenomeno in Italia, la Nuova Zelanda ha osservato con preoccupazione la vicenda, addirittura incentivando la ricerca per paura che la patologia potesse propagarsi ed intaccare anche la loro produzione.
Questa differenza di azione la dice lunga: nel caso della Xylella i competitor sono intra europei e avezzi più alla corruzione che alla "costruzione", come la truffa dell'olio extra-vergine "made in Italy" ci sta dimostrando.
oreste ★★★★★ °.°
12 novembre 2015 alle ore 19:29Messaggi televisivi ai prossimi votanti...ora sulla tg3..."guardate che il m5s si sta avvicinando al PD.." il "PD in calo quanto l'incremento del m5s"
...come dire ragazzi non stiamo mica in TV a pettinare le bambole!
Il terrore si sta spargendo a piene mani(ops a piema lingua)...come dire cari partiti vi abbiamo avvisati a tempo,quindi prendete provvedimenti!
Un certo Noto fa giravolte sulle varie ipotesi! hahahha....poverini non lo sanno che gli Italiani ce ne hanno le p***e piene!
Eposmail. ,,
12 novembre 2015 alle ore 19:40..le previsioni alle europee ci davano :NON vincenti ..ma STRAVINCENTI.
Poi il PD ha fatto il doppio di noi.
Non l'ho ancora digerita quella faccenda...e quindi me ne sto...cauto.
Ciao. :)
Massimo Attanasio
12 novembre 2015 alle ore 19:33Un sito web molto interessante: abbattere ulive non serve!
http://nature.berkeley.edu/xylella/
Sidney Jahnsen Medling
12 novembre 2015 alle ore 19:34Riassunto dei fatti di questa settimana :
Una giudice chiede un favore a De Luca, la beccano e viene solo spostata. De Luca non solo non si dimette ma lancia pure minacce di stampo mafioso. Al Primo Ministro un giornalista chiede che cosa ne pensa e lui non risponde. Mentre il paese resttera' in mano a queste persone non cambiera' niente, anzi andremo sempre ppiu' in dietro.
oreste ★★★★★ °.°
12 novembre 2015 alle ore 19:41Mi ricorda tanto un'altro concusso,siiii, lui quello che invece di andare dal suo magistrato,perchè minacciati i suoi figli di morte(lui dice) si mise a pagare un certo stalliere,che non aveva cavalli!
elisabetta d.
12 novembre 2015 alle ore 22:42Era un "eroe"
oreste ★★★★★ °.°
12 novembre 2015 alle ore 19:38Ci sarebbe da dire oltre che "giù le mani dai nostri ulivi",giù le mani dalla nostro latte,giù le mani dalle nostre arselle,giù le mani dai nostri vini,giù le mani dal nostri Made in Italy,giù le mai dalla nostra carne,giù le mani dalla nostra industria,giù le mani dai nostri monumenti,giù le mani dalle nostre opere d'arte,giù le mani dai...nostri portafogli!
Maiali e ladri!
Oddio si farebbe prima tagliare loro le mani,...entrambe!
Sidney Jahnsen Medling
12 novembre 2015 alle ore 19:42Esatto prima di tutto giu le mani dai nostri portafogli, tutto il resto viene dopo
andrea a44
12 novembre 2015 alle ore 22:24giusto sarebbe tagliarle anche le gambe
Savio1
12 novembre 2015 alle ore 20:01Questo e' quello che succede quando si e' governati da incompetenti votati da mafiosi e raccomandati. Spero che questa epidemia venga presa da questi furfanti.
silvana rocca
12 novembre 2015 alle ore 20:01Se fossimo in australia non entrerebbe nemmeno una foglia di fico (alle dogane) e ti prendi multe e arresti! Qui l'insetto è venuto perchè non ci sono controlli seri e i laboratori non trovano l'antidodo ? Non conviene o altri paesi ci boicottano! In spagna c'è ????
Luciano R.
13 novembre 2015 alle ore 09:54Ci sono fondati motivi per pensare che sia stato introdotto volutamente
Enrico Ballacci
12 novembre 2015 alle ore 20:08Cittadini di buona volontà uniamoci tutti contro questi "Crimini dell' umanità". Prima che loro abbattano tutto ciò che è vitale per l' essere umano, cerchiamo abbattere loro, esseri indegni di vivere su questa terra.
Sbino D
12 novembre 2015 alle ore 20:09Si può sapere in quanti sono andati a votare per eleggere il candidato sindaco a milano o è un segreto da custodire gelosamente(forse per non fare una figuraccia)?
Patty Ghera
12 novembre 2015 alle ore 20:09IL BENE E IL MALE
Un giorno il diavolo chiamò due demoni a lui fedeli, fece sparire le corna e la coda, dette loro sembianze umane e li mandò sulla terra per seminare sconforto e disperazione.
I due, distintisi per cattiveria e perfidia, tali Frignero e Rigor Mortis, misero in atto un piano diabolico.
Videro una moltitudine di persone che, felici, stavano per andare in pensione dopo tanti anni di lavoro. Con i poteri conferitegli, zac, dalla sera alla mattina, spazzarono via le speranze di queste persone, costringendoli a lavorare fino alla tomba.
Poi notarono un'altra schiera di umani che avevano firmato un contratto con i datori di lavoro, avevano ricevuto danaro per aspettare il tempo che li separava dalla sospirata pensione.
Anche in questo caso, sempre in un batter d'occhio, zac, la mannaia dei due demoni colpì, lasciando tante famiglie prive di speranza e di futuro.
Si ritrovarono senza pensione e senza lavoro. Dopo aver finito i risparmi, alcuni, si rivolsero alla Caritas per mangiare un pasto caldo, altri si adattarono a qualche lavoretto, ma la maggior parte non sapeva come fare per campare. Ridotti in miseria, molti si suicidarono, altri vagavano senza meta in cerca di qualcosa che non avrebbero mai trovato.
Il Dio buono, che dal Paradiso aveva assistito alla scena, pensò ad una soluzione per cercare di salvare il salvabile.
Chiamò due angeli a lui fedeli, oscurò l'aureola e le ali, e li spedì sulla terra. Rispondevano al nome di San Beppe e San Gianroberto.
Si misero di buzzo buono per contrastare le forze del male e, alla fine, il bene trionfò. Dopo un po' salirono al potere grazie al volere del popolo e, nel giro di poco, riuscirono a ripristinare la pace e la serenità.
I demoni Frignero e Rigor Mortis furono condannati a tornare negli inferi per l'eternità e a non comparire mai più sulla faccia della terra.
Si consiglia la lettura ai figli dei politici corrotti, affinché non percorrano le orme dei loro predecessori.
pabblo
12 novembre 2015 alle ore 20:32ot
è tornato da malta?
no?
vabbe... tornerà...qui le notizie intanto s'accavallano :)
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/12/de-luca-lintercettazione-dellindagato-io-non-faccio-il-direttore-ma-lui-perde/2214562/#disqus_thread
qualcuno dei piddini diceva che marino poichè aveva mentito ai romani e non poteva più restare.... mah
chissà dov'è adesso..
il piddì?
unfit!
pensa ai caxxi suoi.punto
Caciara ........Roma
12 novembre 2015 alle ore 20:37Domani te posso fa 'na domanda? No, nun c'entra niente la MAGICA............
pabblo
12 novembre 2015 alle ore 20:47anche stasera,può darsi che domani non mi sveglio :)
ma falla subto non fra tre ore
Giorgio p.
12 novembre 2015 alle ore 21:06Via tutti gli ulivi non solo dalla puglia ma da tutta Italia.
Prendiamoci olio ammarcano con il ttip.
Alessio. Santi.
12 novembre 2015 alle ore 21:33E' vero o non e' vero che lo spazio lasciato dal l'abbattimento di questi olivi secolari, questa striscia di terra sarà' usato per posare i tubi del gasdotto South Stream? Per far venire il gas dalla Turchia in Italia?
Alessio. Santi.
12 novembre 2015 alle ore 21:38La colpa e' sempre dei giornalisti che pubblicano le notizie, che diffondono l'informazione, con il cardinale Bertone che ha ristrutturato l'appartamento con 300.000 euro? La colpa è' di chi da' le notizie o di chi ristruttura appartamenti del Vaticano con i soldi dell'ospedale del Bambin Gesù'? E ancora in TV preti e monsignori difendono le ragioni di questi cardinali.... E poi ci si lamenta che le persone non vanno alla messa la domenica? Non si fidano più' di questi preti?
Alessio. Santi.
12 novembre 2015 alle ore 21:45Bertoni ha affermato che lui aveva risparmi personali per 300.000 euro con i quali si è' ristrutturato l'appartamento è l'ha messo a disposizione del Vaticano.... Ma come fa un cardinale ad avere 300.000 euro? Beati i poveri perché' di loro è' il regno dei cieli? Ma non si vergognano ad avere la disponibilità' di fondi da mille e una notte mentre la gente a Roma dorme nei cartoni lungo il Tevere o fa la fame? Ma questi principi della chiesa pensano di essere nel Medio Evo?... Mente pre il professor Profiti dice che l'appartamento di Bertone è' stato ristrutturato con i soldi della fondazione del Bambin Gesù' per fare marketing strategico e raccattare i fondi per l'ospedale .... Robe da pazzi
Rosa
12 novembre 2015 alle ore 21:46Sì fate bene, difendete il vostro territorio e i vostri alberi.
Non capisco che cosa gliene possa fregare all'Europa se gli ulivi pugliesi sono ammalati.
Non si capisce perchè non si sia ricercato un rimedio alternativo. Alla luce del fatto che le nostre università ora lo stanno facendo.
Obbligando la eradicazione sono sicuri che per molti anni la Puglia non produrrà più olio.
Quindi anche l'Itala importerà olio di oliva per esempio dal Nord Africa. Oppure verranno consumati maggiormente altri oli come quello di mais o di girasole.
Inoltre ricordiamoci che sotto il Mar Adriatico, in grande profondità, è stato trovato il petrolio.Quindi potrebbero aver scelto di vocare la Puglia all'estrazione di questo minerale anzichè alla produzione di olio d'oliva.
Forza pugliesi difendete i vostri alberi d'ulivo e fatevi sentire.
harry haller
12 novembre 2015 alle ore 22:05(...) "Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: «Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!». I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Gesù riprese e disse loro: «Figli, quanto è difficile entrare nel regno di Dio! È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio"
Er cardinal Bertone e 'i colleghi sua, allora, se so' fatti fa' n'ago arto venti metri e co' 'na cruna larga uno.....
harry haller
12 novembre 2015 alle ore 22:09....(pagano 'e vecchiette, ovviamente....)
Alessio. Santi.
12 novembre 2015 alle ore 22:17Questi ci infinocchiano dicendo che non sono loro che possiedono appartamenti e ricchezze, ma la Chiesa e la Chiesa siamo noi, la comunità' dei fedeli.... Quindi loro non possiedono un cavolo si nulla, sono solo utilizzatori finali...
Eposmail. ,,
13 novembre 2015 alle ore 00:00
Alessio. Santi : maccccerto, i fedeli sono i nudi proprietari, ..ed i cardinali ..usufruttuari.
Antonio- D.
13 novembre 2015 alle ore 07:22Harry, quello che non poteva passare per la cruna dell'ago, era un GOMENA. Il cammello, l'ha messo il vaticano, perché il popolo non sa che cos'è una gomena, tranne i marinai.
harry haller
12 novembre 2015 alle ore 22:12Quello che me dispiace, è che nun avemo segato a tempo debbito, l'ulivo ggiusto......
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/2/2c/Simbolo_L'Ulivo.jpg
Alessio. Santi.
12 novembre 2015 alle ore 22:24Ma a che servono gli olivi oggi? .. L'industria alimentare non usa l'olio di oliva, ma l'olio di palma che è' dappertutto, dai biscotti agli alimenti per grandi e piccoli e perfino alle farinate per i neonati, con la sua carica di acidi grassi insaturi che provocheranno solo danni ..... Cosi' si venderanno medicine, farmaci prodotti dalle stesse aziende che commercializzano olio di palma?
tiziana franco
12 novembre 2015 alle ore 22:25In Puglia si vocifera che molti uliveti "debbano" lasciare il posto a lussuosi resort, i cui progetti sarebbero già pronti. Non ci voglio credere
Maurizio Fenati
12 novembre 2015 alle ore 22:32c'erano delle tecniche di lavorazione della terra della tradizione contadina che limitavano la malattia.
Invece ora si ricorre all'abbattimento.
Peccato
epe pepe
12 novembre 2015 alle ore 22:38CAPORETTO 2008+7
Tramonti a Nordest
(Ospiti di gente unica 023)
PARTITI MAI PARTITI
22 SETTEMBRE 2015
ALFANO: Ricollocamento migranti grande vittoria Ue.
9 OTTOBRE 2015
ALFANO: E' la seconda prova di un grande successo. Mai era successo che l'Europa prendesse nostri migranti, saranno in tutto 40 mila. Siamo al secondo giro di partenze in pochi giorni.
4 NOVEMBRE 2015
MIGRANTI, ALFANO: PER ITALIA ASSEGNAZIONE QUOTA EXTRA RICOLLOCAMENTO.
L'Italia e la Grecia potranno richiedere a loro vantaggio la riassegnazione di una quota extra di 54 mila migranti qualora non assorbita da altri Paesi.
12 NOVEMBRE 2015
JUNCKER: i Paesi europei devono accelerare il ritmo della redistribuzione dei profughi da Italia e Francia. Non sono soddisfatto per niente di come stanno procedendo i ricollocamenti. Hanno riguardato finora solo 130 persone, contro le 160mila previste. Se continuiamo a questo ritmo arriveremo all'obiettivo di redistribuirne 160 mila nel 2101.
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Vabbè.
Anche se i conti non tornano.
In attesa che Alfano spari la sua.
Di quelli che stanno invadendo il Friuli.
Cosa ne facciamo ?
.
lalla b.
14 novembre 2015 alle ore 14:47avete votato pdiota però in friuli.
Dino Colombo.
12 novembre 2015 alle ore 22:48Io l'ho trovato per caso in una libreria e l'ho comprato "Secretum"
E' la storia romanzata di fatti veri che riguardano il ns passato...e contiene un documento scoperto per caso in un archivio e mai venuto alla luce prima...
da una recensione su un blog:
10 mag 2011 16:33
LIBRI DA BRUCIARE - "IMPRIMATUR" E "SECRETUM", DUE THRILLER STORICI AMBIENTATI NEL '600 E SCRITTI DA ITALIANI, SONO UN CASO EDITORIALE IN MEZZO MONDO, MA NON SI TROVANO NELLE LIBRERIE DEL BELPAESE (IL PRIMO ESAURITO, IL SECONDO NEANCHE STAMPATO) DA ANNI GLI AUTORI DENUNCIANO LA CENSURA DELLA MONDADORI CHE SU PRESSIONI VATICANE AVREBBE RITIRATO "IMPRIMATUR" DAGLI SCAFFALI OGGI I DUE LIBRI VENGONO PUBBLICATE DA UNA CASA EDITRICE OLANDESE
da Dagospia del 10 maggio 2011
(quindi prima di Francesco)
Dino Colombo.
12 novembre 2015 alle ore 22:53molto PROBABILMENTE censure simili succedono ANCORA E SOLO IN ITALIA...
Che Belpaese di m...enta....
Dino Colombo.
12 novembre 2015 alle ore 23:16Una volta avevo un tremendo mal di denti...
Era il 14 agosto quindi si può immaginare quanti dentisti c'erano in giro...
Mi guardai su internet l'elenco dei dentisti della mia città---TUTTI IN FERIE...meno UNA...una dottoressa...
Tra i farmaci che mi consigliò ce n'era uno che mi lasciò di stucco...
Mi disse:"Metta dell'olio di oliva caldo...(non troppo) sulla parte dolorante e lo lasci stare per qualche minuto".
Lo feci e che dire...Un Miracolo....dopo pochi minuti il dolore che mi aveva afflitto per giorni sparì....Provate.
Ora mi sovviene una cosa in testa...
E se le case farmaceutiche si fossero accorte di quanti 'miracoli' per la salute può fare l'olio d'oliva...e sono 'corse ai ripari'????
Zampano .
13 novembre 2015 alle ore 02:25L'UNIONE EUROPEA PENSA DI TOGLIERCI LA PIZZA, PERCHE' SE QUESTA E' FATTA SUL BANCONE E REALIZZATA CON LAVORO MANUALE, ALLORA E' PERICOLOSA, POCO IGIENICA E QUINDI VA RIMPIAZZATA ASSOLUTAMENTE CON LE PIZZE IN SCATOLA PRODOTTE DALLE MULTINAZIONALI STRANIERE.
MENTRE PENSA QUESTO, DICEVO, L'UNIONE EUROPEA NON SI PREOCCUPA INVECE DI QUELLO CHE CI PORTA IN TAVOLA, E CIOE' VERMI E CAVALLETTE PROVENIENTI DALLA CINA, CHE POSSONO ANCHE ESSERE INFETTE DA VIRUS, O AVER MANGIATO MERDA UMANA, E' VERO, MA ALMENO QUESTE AVRANNO IL MARCHIO BLUE DELLA UE, COSI' SAREMO TUTTI PIU' FELICI!
SAPETE CHE NE PENSO?
FUORI DALL'UE, SUBITO!!!!
Giordano Greco
13 novembre 2015 alle ore 00:16http://www2.consiglio.puglia.it/GissX/XPubbGiss.nsf/0/2B6EF9A509DE2A00C1257EDC002B25A4?OpenDocument
qui c'è l'odg presentato in Consiglio regionale
in data 09/10/2015 dai Portavoce Cristian Casili; Di Bari; Conca; Bozzetti; Guarini; Barone
giovannip(vicenza)
13 novembre 2015 alle ore 02:40Nel frattempo mi potete spiegare cosa si potrebbe fare per far terminare le continue ossessive telefonate disturbatrici di ogni ora, fatte dalla VODAFONE, TIM e altre :ne ho veramente le scatole piene.non serve a nulla dirgli di no, mandarli al loro paese , o non rispondere dato che continuano imperterriti a romperci le palle all'infinito. Dov'è la legge qui in italia ?
Carlo A.
13 novembre 2015 alle ore 06:10Ciao, a me succede la stessa cosa, questi ROMPIPALLE telefonano sempre nei momenti meno opportuni. Io ho attivo un cordless dove compare il numero di chi chiama. Se vedi una serie di asterischi e non compare il numero oppure c'è un prefisso strano puoi fare a meno di rispondere , sono loro i ROMPIPALLE. Avevo adottato anche la tecnica di rispondere PRONTO CAMERA MORTUARIA, è molto divertente !!!!!!!! WWWM5*****
Giorgio Fiandrino
13 novembre 2015 alle ore 04:09Oggi gli ulivi domani le vigne e poi chi sa quali altre cose. Togliere l'autonomia del cibo ad un paese vuol dire affossarlo senza sparare un colpo e senza che il cittadino disinformato se ne accorga.
Le guerre oggi non sono per il petrolio ma per il cibo e l'acqua.
Antonio- D.
13 novembre 2015 alle ore 07:16La legge sul diametro delle arselle, l'ha proposta la lobby che fabbrica calibri.
Felice L.
13 novembre 2015 alle ore 07:25Io penso che il peggior nemico è la paura. Un altro elemento è la fisicità: c'è un limite oltre il quale non conta più la leggina, la norma e il resto, conta la prorpia vita e cultura. E per la fisicità in questi casi, il numero è importante. Quanti abitanti ha la puglia? 4 milioni. Pensate, (escludendo i bambini? i vecchi?... macchè, da escludere sono tanti politici e altro...cioè la gentaglia che gli ulivi li uccide)che si incavolino... che dicano, siamo qui venite e toccate i nostri alberi, il vostro pezzo più grande che rimarrà sarà un orecchio, provateci. Ecco quella è la via. Come nel paese, le rivoluzioni pacifiche sono efficaci se c'è una premessa che manca proprio perché esiste il problema...
Wlad d.
13 novembre 2015 alle ore 07:44Io credo che l'Italia serva all'Europa solo come "ricovero per disperati" Mentre gli altri stati si selezionano gli immigrati a noi resta chi non vuol nessuno.
Poi cominciano a cancellare quel che abbiamo di meglio, la Fiat è "partita" come altre famose aziende. Cercano di farci mangiare (male) come loro. Copiano anche il parmigiano, l'olio lo sabotano, e così via. L'arte andrà al miglior offerente, e spariranno anche i monumenti. L'Italiano è destinato ad estinguersi,e, senz'altro, quei "volponi" dei Politici hanno già il "malloppo" nel Paese giusto dove rifugiarsi quando qui sarà impossibile vivere. Spariremo come la Lira!
Francesco Greco
13 novembre 2015 alle ore 08:34Della "mattanza" mi occupo da anni, ecco il mio primo articolo
http://www.giornaledipuglia.com/2014/08/castiglione-xylella-fastidiosa-gli.html
Speriamo che gli ulivi ci perdonino!
Buona lettura!
Francesco Greco
Gian A
13 novembre 2015 alle ore 08:47Ho visto!!! E' una desertificazione!!!
Ettari ed ettari ed ettari di terreno spoglio!!!
E le piante giovani produrrano chissà quando!!! Un decennio, forse!!!
Che desolazione!!!
Come ti rovino una economia... grazie piddì.
Grazie. E grazie ai grebani che li votano.
grace
13 novembre 2015 alle ore 08:51I PINI PUGLIESI ASSOLUTAMENTE NON SONO DA ABBATTERE, MA CURARE.
ANCHE ALBANO IL CANTANTE PUGLIESE L'HA RIBADITO.
SALVIAMO LA PUGLIA.
L'UNICA REGIONE MERIDIONALE CHE LAVORA.
Caciara ........Roma
13 novembre 2015 alle ore 08:56azz............ se lo ha detto albano........
Andrea Zanella
13 novembre 2015 alle ore 09:01In realtà l'Europa vuole sradicare i popoli, altro che gli ulivi! Questo è solo l'inizio. Il sogno di Europa che ci avevano venduto negli anni 90, ora è diventato un incubo da 1984!
Rosario M.
13 novembre 2015 alle ore 09:05Confermo il tentativo di distruggere l'eccellenza italiana di produzione dell'olio.
In Sicilia, provincia di Enna, è stato creato un cartello degli oleifici, qualunque piccolo produttore porta in questi giorni le sue olive al frantoio subisce una resa di olio che va tra il 6 e l'8%, contro una resa degli anni passati (parlo di una storia di 30 anni a mia memoria) tra un minimo di 12% e un massimo di 20%.
Questa resa è ingiustificata perché è un'annata favorevole per la produzione di olio.
Molti produttori stanno decidendo di dismettere le piante d'ulivo dai terreni perché i costi per mantenerle sono più alti dei ricavi ottenuti.
Il risultato è sempre lo stesso, nessuno in Italia sarà più in grado di produrre olio.
Marino francesca
13 novembre 2015 alle ore 09:13Secondo me dietro c'è la costruzione del metanodotto o come si chiama ed inoltre quella splendida terra con il suo meraviglioso mare fa gola ai palazzinari .
Vittorio Pellegrineschi (v.pellegrineschi)
13 novembre 2015 alle ore 09:29Questa storia degli Ulivi in Puglia per me è l'effetto di una politica che ha imposto una gestione del territorio senza pensarne alle conseguenze.
che io sappia gli ulivi in quel territorio sono stati favori secoli fa proprio da una "detassazione". A parte la storia anni fa ricordo che impedivano agli agricoltori di sdradicare gli ulivi (che vendevano al nord per gusto estetico, ricordo un milione di vecchie lire) anche se reimpiantavano ulivi (oggi si favoriscono coltivazioni di ulivi più piccoli più facili da gestire per la cura e raccolta etc. molti ma più piccoli nella stessa area). Si introdusse un vincolo paesagistico su un territorio agricolo. E credo che i contadini furono per parecchio tempo ricompensati con un finanziamento in proporzione agli ulivi. In pratica la rendita per il contadino di un ulivo non era più la sua produzione ma era un finanziamente. Da cui la mia opinione che a quel punto che importanza ha la cura della pianta stessa in funzione della produzione? Leggevo che ci sono stati esperimenti molto efficaci di filari di ulivi trattati con i metodi classici (acqua ramata, calce etc.) che si sono ripresi. A fronte del filare affianco non trattato che è peggiorato. Mi sembra che qui ci sia stata una gestione folle "a monte". Io capisco che il turismo porta, ma anche l'agricoltura. Intromissione della politica deve regolare non complicare: per intenderci si poteva consentire gradualmente di ricambiare gli ulivi. Riguardo la malattia: per me basta curarli come è stato già mostrato. E riportare valore alla produzione e non al "albero estetico".
Raffaele T.
13 novembre 2015 alle ore 14:43Hai parlato di ulivi eradicati al sud in passato per essere impiantati per scopi estetici al nord: tra qualche anno ci accorgeremo che molti degli ulivi eradicati in questi mesi in Puglia sono stati impiantati nelle ville faraoniche di qualche politico o imprenditore che hanno fatto i miliardi (di euri...) con il malaffare. Non ho prove per dimostrare quanto sto affermando, ma ho conosciuto pugliesi che sono indirettamente coinvolti in questa sciagurata pratica e xilella è la scusa migliore che potesse essere trovata, visto chè "ce lo chiede l'Europa"...M5S è l'unica possibilità che abbiamo per vigilare, smascherare e denunciare pratiche barbare e prive di qualsiasi logica come questa. Sempre più orgoglioso di essere un attivista M5S
Lalla M.
13 novembre 2015 alle ore 09:36Diego Fusaro
38 minuti fa ·
Udite, udite: sparisce dalle etichette l'origine dei cibi. Ce lo chiede l'Europa. Non sapremo più né cosa mangeremo, né la provenienza di cosa mangeremo. Ancora sicuri del mantra 'ci vuole più Europa'?
Giuseppe Intini
13 novembre 2015 alle ore 10:08Da anni nel salento si evita di fare potatura tradizionale, si lascia il terreno a battuto senza vegetazione e imbottito di diserbanti ed insetticidi, si raccolgono le olive sotto un controllo dei frantoi con dubbia gestione....
Basterebbe ritornare alla tradizione sinergica dell'uliveto con i cicli naturali e le cure biodinamiche e in un paio di anni ritornerebbe tutto normale, con meno produzione ma di qualità ed ad anni alternati come deve essere.
MELINA CINDRIC
13 novembre 2015 alle ore 10:22Scusate, ma non ho capito a chi devo intestare l'offerta che faccio con bonifico. Insomma chi è intestatario.?
Melina
oreste ★★★★★ °.°
13 novembre 2015 alle ore 10:29Per che cosa?
Di solito c'è la richiesta in ragione di elezioni o di iniziative nazionali(vediImola).
Non mi risulta che il movimento abbia chiesto delle donazioni!
Raffaele T.
13 novembre 2015 alle ore 14:30http://ilpopolodegliulivi.altervista.org/raccolta-fondi-per-bloccare-il-piano-silletti-bis/
silvio t. monza
13 novembre 2015 alle ore 10:29Caro Grillo,
Come si fa oppure cosa si dovrebbe fare per far cadere quest'ultimo governo nato dalla decisione unilaterale del comunista Giorgio Nspitano ?
È o sarebbero sufficienti le dimissioni in blocco di tutti i deputati e senatori di M5S + quelli di Forza Italia + quelli della Lega ?
Da qui al 2018 i comunisti-PD cambieranno la Costituzione, finanzieranno con regalie diverse categorie di elettori per acquistare il voto (80 docet). Il comunismo è una sciagura dell'umanità DURISSIMA DA DEBELLARE !!!!
Il M5S si impegni a far cadere il governo di Napolitano. TORNIAMO A VOTARE !!!!! Stiamo vivendo sotto una DITTATURA che NON SI OPPONE alle folli decisioni dell'Europa; delle Multinazionali francesi e tedesche delle banche; delle tasse che uccidono ogni minuto l'economia italiana ; delle SVENDITE DEL PATRIMONIO PRODUTTIVO INDUSTRIALE e artigianale (divorato dai cined esenti da tasse ed ESENTI DALLA MORTALITÀ !. Sì, perchè in Italia i cinesi NON MUOIONO MAI !!!); della BUROCRAZIA DEMENZIALE E FOLLE; di una magistratura che assolve quasi ogni straniero che uccide e ruba favorendo l'invasione di zingari e di altre provenienze; dell'invasione dei clandestini perchè È STATA L'ITALIA A FAVORIRE QUESTO INARRESTABILE FENOMENO DELLA IMMIGRAZIONE PER SFRUTTARNE IRRESPONSABILMENTE IL DANARO "DELL'ACCOGLIENZA ".
RILEGGETEVI anche e non solo GLI INVITI INCOSCIENTI DELLA BOLDRINI COME PRESIDENTE DEL PARLAMENTO !!
La Chiesa Cattolica che si COMPORTA COME UN PARTITO POLITICO !! Che partecipi alle elezioni !!!!!!
Se la gente la vota, sarà legittimata a fare COMIZI CON INDIRIZZI POLITICI e COMPORTAMENTALI, senza ipocrisie e senza NASCONDINI MISTICI, oppure promesse POST-MORTEM !!!
La SCIENZA NON ESISTE PER LE RELIGIONI ! Per tutte le religioni !!!
TUTTI AL VOTO, MA SUBITO !!!!!
Coraggio !
Antonio_ Schiavone
13 novembre 2015 alle ore 10:31" I vincenti trovano sempre una strada, i perdenti trovano sempre una scusa ". Di Maio a Cellino parla di xylella e ricorda che il M5S ha proposto al Parlamento regionale pugliese una mozione per stoppare le eradicazioni permesse e sponsorizzare da Vendola prima ed Emiliano dopo. "Si spara a delle zanzare con il bazooka" sono queste le parole che ha usato il nostro portavoce, uno scandalo che si agisca senza conoscere e aver provato la strada della ricerca e della cura. Il movimento 5 stelle sta con i Comitati anti-eradicazione sta con i contadini, sta con la Puglia contro il piano SILLETTI-bis.
https://www.facebook.com/video.php?v=1519656408354283&set=vb.1505026593150598&type=3&theater
Ciro Cuciniello
13 novembre 2015 alle ore 12:55Stanno facendo questo, per far passare il gasdotto, quindi cercate chi ha votato i mariuoli al governo della puglio, e fatevi risarcire. Scusate, amici pugliesi.
Alessandro P.
13 novembre 2015 alle ore 14:43L'olio extravergine è fatto con olio di semi (indagate per tale truffa Carapelli, Bertolli, Sasso, Coricelli, Santa Sabina, Prima Donna(lidl) e Antica Badia(eurospin)) e quel poco di olio d'oliva in vendita proviene al 90% dall'estero (grecia spagna e nordafrica).
O si salvano gli ulivi oppure si permette ai contadini di fare piazza pulita cambiando coltivazione con qualcosa di più redditizio:
lasciare un uliveto togliendo solo una parte di ulivi significa ridurre sotto zero i già magri guadagni del contadino.
Credo che gli incentivi per l'abbattimento ci siano (purtroppo meno di 100 euro...), una pianta malata attualmente non è guaribile quindi è solo questione di tempo perché muoia... ma anche se non morisse e fosse possibile salvare tutte le piante esiste una direttiva europea che costringe a contenere/eradicare le piante a prescindere dal grado di patogenicità:
a causa della direttiva europea 2000/29 l'eradicazione NON è proprio una scelta ma un OBBLIGO se il contenimento è inefficace o i costi di contenimento risultano eccessivi.
La xylella è "parente" della malattia di pierce trasmessa dalle cicaline sulle viti: non ha cure efficaci e infetta stabilmente la california fin dal 1880 (senza che nessuno abbia abbattuto tutte le piante del nord america).
Il trattamento biologico con solfati e frequenti potature permette di prevenire il contagio e di rendere produttive anche piante malate (senza guarirle) ma ha dei costi e richiede lavoro quindi molti contadini probabilmente preferiranno intascare gli incentivi per l'abbattimento prima di chiudere bottega (o cambiare coltura).
Carlo
13 novembre 2015 alle ore 14:52Rendetevi conto che la Xylella è un'invenzione per fare posto agli interessi delle lobby e continuare a violentare il nostro bel paese con il beneplacito della classe politica di qualsiasi colore. Rivoluzione non violenta o è la fine. E' una buona cosa che se ne parli sul Blog, per favore ogni tanto stiamo a sentire quello che scrive sul suo blog sto cristiano cristiano.
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2015/10/xylella-dallo-zio-sam-al-salento.html
mario bulgarelli
13 novembre 2015 alle ore 16:05BRAVISSIMI GIU' LE MANI DAI NOSTRI ULIVI
MA ANCHE GIU' LE MANI DALLA NOSTRA CULTURA
MA ANCHE GIU' ME MANI DALLA NOSTRA RELIGIONE (lo dice un ateo)
MA ANCHE GIU' LE MANI DAI NOSTRI ANZIANI(rivolto alle bestie che massacrano di botte persone inermi)
ROSSANA I.
13 novembre 2015 alle ore 16:40Ma come si fa a fare questo dico io !!!!!!!!!!!!!
Queste sono menti MALATE....
maria
13 novembre 2015 alle ore 20:10Prestiiti personali,
Contattatemi se solo se il bisogno è sentire e godere la mia prestazione di serviizi finanziarii. Email: maria_carthe16@hotmail.com
maria
14 novembre 2015 alle ore 02:55Finita il vostro disturbisce ed iniziare la vostra attività 3.000a 1. 900.000 contacto :: maria_carthe16@hotmail.com
santo nalbone
14 novembre 2015 alle ore 13:13CI VUOLE UN'AZIONE ECLATANTE.
TUTTI I PARLAMENTARI DEL M5S DAVANTI ALLE RUSPE PER FERMARE L'ABBATTIMENTO DEGLI ULIVI.
LA POPOLAZIONE LOCALE Sarà SICURAMENTE DALLA LORO PARTE.
L'IMMUNITà PARLAMENTARE ED IL CLAMORE CHE NE DERIVEREBBE DOVREBBE METTERE TUTTI AL RIPARO DA CONSEGUENZE GIUDIZIARIE.
SALVIAMO GLI ULIVI.
SALVIAMO L'ITALIA.
lalla b.
14 novembre 2015 alle ore 14:56Bene leggo che ce n'è per tutti : ulivi, arselle, pizze.... nel lontano 1992 a Vancimuglio paese agricolo alquanto rozzo e razzista secondo alcuni, i coltivatori diretti protestavano per le quote latte riconosciute all'italia e ritenute da tali mezzadri errate.
Pensate che ci son voluti 25 anni e un processo perchè saltasse fuori che addirittura L'ALGORITMO indicato dall'europa che produceva il numero in eccesso di stalle nel nostro paese era (volutamente dico io) errato. Intanto beviamo e berremo sempre più latte in polvere cinese, di quello che procura l'intolleranza al latte vero, faremo il formaggio con il latto in polvere e per l'olio le arselle e il resto ci sarà sempre un altro mercato da ingrassare. Questa è la guerra economica che abbiamo perso expo o non expo perchè non conosciamo il significato della parola patriottismo.
Dolphin
15 novembre 2015 alle ore 04:45Che schifo che é diventata l'Italia, abbattiamo per ordini venuti dal UE i ns. olivi secolari con la scusa di una malattia che é tutta da dimostrare, per far posto agli olivi della Monsanto, così avremo il ns bel mondo di piante create in laboratorio, quando vedo queste cose, l'unica cosa che mi conforta é il pensiero che dovrò morire, così mi risparmierò di dover vedere cose del genere in futuro, noi non abbiamo ancora capito che il paradiso di cui parla la Bibbia non é nell'aldilà, ma é su questa terra e noi esseri stupidi e avidi, lo stiamo distruggendo, a volte mi chiedo in cosa consiste la ns presunta inteliggenza !
GIANCARLO O.
15 novembre 2015 alle ore 12:23IL SACCHEGGIO DEL NOSTRO PATRIMONIO ANCHE BOSCHIVO CONTINUA, E LA POLTICA TACE!QUANDO MAI FINIRA' QUESTO SCEMPIO!
Mario P.
15 novembre 2015 alle ore 14:13Giù le mani dagli ulivi!!! Benissimo, ma mozzatele quelle sudicie manacce altrimenti quella teppa prosegue imperterrita nella devastazione!Contro poteri, cricche, istituzioni malsane e malavitose impenitenti e diffusive di criminalità E' GIUSTO, DOVEROSO, INEVITABILE PRENDERE LE ARMI, INSORGERE ARMATI! Altrimenti lamentele e querimonie lasciano il tempo che trovano!!
guido ligazzolo
16 novembre 2015 alle ore 10:21nulla è più deleterio delle azioni di chi ha il compito di fare senza sapere cosa.
alegna d.
16 novembre 2015 alle ore 11:00Cosa si nasconde dietro questo sradicare degli alberi degli ulivi? A chi hanno svenduto quei terreni? Gli daranno una manciata di pochi euro ai proprietari e dopo sono certa che sorgeranno alberghi di ogni genere o altro. Ma la natura si riprende da sola non è giusto stuprare questo territorio d sogno. Ma nessuno ha preso le difese?
alegna d.
16 novembre 2015 alle ore 11:12Si potrebbe provare prima disinfestare con il metodo del dottor G. Ruffini. www.mednat.org, o con l' aglio in polvere mescolato con l'acqua e spruzzato. O con l'aceto di vino. Con una mistura di passati di cipolle tenute a macerare per 7 giorni in acqua e dopo spruzzare tutto il tronco ed i rami. Peperoncino piccante macerato per 7 giorni in acqua. Mettere bucce di limone e pompelmi sulle radici. Ah, i soldi uccidono, offuscano le menti migliori. Abbiamo l'olio di NEEM potente anti pulci pidocchi umani scabbia il piretro...........muovetevi.
Alessio Maugeri
18 novembre 2015 alle ore 10:20Potete chiarire meglio cosa si intende quando si dice che l'Europa ha disatteso ed eluso la Direttiva 2000/29/CE del Consiglio dell'8 maggio 2000?
Grazie in anticipo per il chiarimento.
Cordiali saluti
Carlo Cuda
20 novembre 2015 alle ore 07:11Protesta pacifica, mettendosi davanti alle ruspe. Purtroppo nessuno sta a sentire quello che dice questo signore, che è pugliese al 100%
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2015/11/salento-via-gli-ulivi-per-far-posto-al.html