
Giacenza media
6 novembre 2015 alle ore 13:14•di MoVimento 5 Stelle
"Non so se lo sapete tutti ma adesso esiste una legge che impone a chi deve iscriversi all'Università (mia figlia in questo caso) di produrre un documento che fa riferimento a una non meglio identificata "GIACENZA MEDIA"...sul conto corrente naturalmente dei genitori dell'interessato/a.
In pratica si fa la media mensile dei soldi presenti sul c/c in banca in un dato anno dividendola per 12 mesi (da quello che ho capito).La legge è entrata in vigore il primo gennaio di quest'anno...
E mi era successo di aver chiesto un prestito a una finanziaria per estinguere diversi piccoli debiti per farne uno solo che mi viene più agevole pagare.
Per il resto, visti i tempi, la mia "giacenza media" volge ogni mese inevitabilmente verso il rosso vermiglio...quello vivo va...
Bene, in pratica chi supera una certa "giacenza media" non ha più diritto a sconti sulle tasse universitarie ecc.
Ora ditemi voi se è stupida la legge o di più chi l'ha fatta.
In pratica quel prestito chiesto alla finanziaria, spalmato su dodici mesi ha fatto schizzare in alto sta benedetta-maledetta giacenza. In pratica è come se io avessi in banca molti più soldi di quelli che in effetti (non) ho davvero.
Ho fatto una ricerca su internet per capirne qualcosa di più e mi sono imbattuto in commenti di povera gente che come me che ha subito lo stesso mio danno per questa legge da coglioni.
Cose da pazzi!...". Dino Colombo
Commenti (23)
Mirko Zucca
6 novembre 2015 alle ore 14:02E' quel certificato che è obbligatorio anche per la richiesta dell'ISEE...
Le solite pu**anate di un Governo che dei poveri se ne frega di brutto!
mauro b.
6 novembre 2015 alle ore 14:24Certo era meglio prima con il solo saldo del 31 dicembre, quando c'era la fila in banca il 30 per togliere il grosso per poi rimetterlo il 2 gennaio, così il saldo era piccolo piccolo
.ma guarda un po'. Fortuna che la matematica non è un'opinione.
Gian A
6 novembre 2015 alle ore 17:40File in banca il 30 dicembre per operazioni simili non so dove si sono viste. Tenuto anche conto che la limitazione del contante, 1000 euro dal 2012, non è che consente di prelevare decine di migliaia di euro per volta. Scatta la segnalazione. Perchè se poi, il problema vero, è il saldo di c/c per 1500 euro al 31 dicembre anzichè 500, direi che ci prendiamo in giro.
Il patrimonio poi rileva per una percentuale...
Diciamola tutta: si vuole scoraggiare il ricorso alle agevolazioni.
Gian A
6 novembre 2015 alle ore 14:40Beh... insomma... chi ha inventato l'isee gli mancava qualche venerdì... anzi, settimane intere.
Alessandro P.
6 novembre 2015 alle ore 14:50L'isee necessario per agevolazioni fiscali non tiene conto dei debiti ma solo dei crediti (come appunto è un credito il conto in banca).
Consiglio di accordarsi con la finanziaria per ricevere in altro modo i soldi del prestito o di togliere/spendere immediatamente i soldi quando arrivano sul conto, in tal modo si ridurrà drasticamente il valore della giacenza media (si può usare una banca straniera compiacente come fanno tutti i malavitosi italiani).
Gian A
6 novembre 2015 alle ore 17:34File in banca per operazioni simili non so dove si sono viste. Tenuto anche conto che la limitazione del contante, 1000 euro dal 2012, non è che consente di prelevare decine di migliaia di euro per volta. Perchè se poi, il problema vero, è il saldo di 1500 euro al 31 dicembre anzichè 500, direi che ci prendiamo in giro.
Il patrimonio poi rileva per una percentuale...
Gian A
6 novembre 2015 alle ore 17:35Ho sbagliato persona.
Volevo rispondere più sotto.
piero fabbrini
7 novembre 2015 alle ore 06:08Non è vero che i debiti non vengono considerati.
Io l'ho rifatto quest'anno col nuovo sistema ed il mio Isee è leggermente più basso di quello dell'anno precedente, pur non essendosi modificata la mia situazione economica.
Il problema con le borse di studio è che l'importo della borsa, per quanto ne so, va ad accrescere il valore dell'Isee portando in alcuni casi a superare il tetto massimo per accedere alla borsa,
Sarà un caso , ma grazie al fatto che non basta l'autocertificazione della ricchezza,quest'anno ci sonofra il 25% ed il 30% di richieste in meno di borse di studio essendo necessaria la certificazione bancaria dei depositi e dei beni mobili.
Dispiace che alcuni soggetti causa il sommarsi dell'importo della borsa scavalchino il tetto per l'accesso.
Ma molti furbetti che godevano di molte agevolazioni grazie alla nuova norma voluta da Letta, non l'avranno più.
giuseppe ammazzagatti
6 novembre 2015 alle ore 15:40E' assolutamente normale come farebbero altrimenti a riprendersi gli 80 euro "presa per il culo" anche da quei pochi che li pigliano se no inventandosi queste puttanate da repubblica delle banane
Dino Colombo.
6 novembre 2015 alle ore 16:29Signori, lungi da me il perseguire intenti 'evasivi' tipo quello segnalato da Mauro...ma c'è 'conto e conto' azzo....
Che poi la 'media' è sempre quella che ci riporta alla famosa formula statistica:
"Ci sono due italiani. Uno di essi mangia due polli e l'altro nemmeno uno...Ma la 'statistica' se ne frega di chi mangia i polli. Per essa ne hanno mangiato uno ciascuno". E questo della "giacenza media" italiana è uno di quei casi che la dice lunga sul modo di ragionare di certi politici...
Gian A
6 novembre 2015 alle ore 17:29Leggendo qualche commento sotto, direi che non si tratta di fare i furbetti, e tanto meno di cercare scappatoie poco legali all'estero.
Senza demagogia diaciamo apertamente che siccome non siamo in grado di identificare evasori e furbetti, ci rimettono tutti. E' di queste ore le proteste degli studenti per i cambiamenti delle soglie di esenzione/riduzione isee. Che, a quanto ne so, è un sistema solo italiano. Altrove ci sono i redditi personali.
Così come non è facile fotografare la situazione economica familiare. A volte qualcosa può sfuggire. O qualcosa, data la complessità dell'isee, si dimentica, ma non per fare i furbi. E le conseguenze sono pesantissime. Ora, mi viene il dubbio che costruire un sistema complesso e ferraginoso con sproporzionate conseguenze (anche penali) sia, di fatto, un modo per scoraggiare il cittadino di accedere a talune agevolazioni.
Poi loro fanno ciò che vogliono con i nostri soldi.
Pier
6 novembre 2015 alle ore 18:30Insomma, per il fisco sei un benestante, ti puoi permettere di pagare le tasse universitarie.
Non capisco poi il meccanismo per cui hai dovuto tenere i soldi del prestito in banca: te lo ha erogato la stessa banca quando sei andato in rosso?
Oggi anche il cittadino con reddito medio basso, per vivere, ha bisogno del commercialista!
Marco Vicentini
6 novembre 2015 alle ore 19:32Per fare l'ISEU dell'Università di mia moglie (non lavora) naturalmente residente con me e mio figlio, il Caf chiede l'Isee dei sui genitori e non il mio perchè lei ha un reddito inferiore a 6000 euro l'anno!!!!! Cosa c'entrano ora i miei suoceri? Ora mio suocero non vuole fare l'ISEE e a me tocca pagare il massimo delle tasse. Vi sembra normale?
nadia imperio
7 novembre 2015 alle ore 08:14ma è una follia, se siete un nucleo familiare separato...è un vero abuso...come può una legge prevedere questo?
Raimondo M.
6 novembre 2015 alle ore 20:29Non sono coglioni, sono solo ladri di popolo. Stessa cosa vale per la casa di proprietà, con una redditività catastale al di sopra di quella di mercato. Ai signori di partito non gli interessa il reddito reale. Anche se sei disoccupato e ti capita di fare un prestito o possiedi una casa e non hai guadagnato un c* , non gliene frega niente. Spero tanto che un pazzo vero rompa il c* a loro ed ai loro figli. Specie a quella faccia di m*. Povera moglie sua.
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6 novembre 2015 alle ore 20:59Succede anche con i soldi non tuoi della cauzione di un affitto.
Follia pura!
Marisa S.
6 novembre 2015 alle ore 22:23Istruzione solo per ricchi..questo è il loro obbiettivo. Alla cattiva politica un popolo colto e informato fa paura !!!
Paola L.
7 novembre 2015 alle ore 08:40Ciao Dino,
non capisco più se siano incompetenti o semplicemente vermi.Stessa cosa anch'io e poi tichiedono pure il saldo al 31/12,fatalità il mese in cui ti entra la tredicesima.
Andrea Zanella
7 novembre 2015 alle ore 11:12Che schifosi cialtroni!
Dino Colombo.
7 novembre 2015 alle ore 20:01Scusate ma ho potuto leggervi solo adesso.
Un grazie a tutti per i vs commenti.
@ Pier Il prestito l'ho tenuto in banca SOLO un paio di giorni perchè la finanziaria me li ha versati lì. Di solito fanno così se hai un c/c.
@ Paola...Avevo anch'io fatto la tua stessa considerazione sul 31/12 che è, guarda caso il mese della tredicesima...Quindi, tra le due 'opzioni' iniziali che proponi credo valgano bene tutt'e due...Ciao
Dino Colombo.
7 novembre 2015 alle ore 20:07E anche la considerazione di Marisa mi sembra fondata...sopratutto nella parte finale.
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7 novembre 2015 alle ore 21:28Stessa identica cosa è successa a me in più anche il saldo al 31/12 è schizzato visto che il finanziamento è stato accreditato a metà dicembre!! Sai che c'è io non l'ho considerato e ho rifatto l'isee senza quei soldi... Visto che non sono miei e li devo restituire, poi se fanno dei controllo e mi diranno qualcosa vediamo chi avrà ragione!!!
baluba calderoli
7 novembre 2015 alle ore 23:52Penso che ogni giorno che passa questi" invertebrati cerebrolesi " si inventano delle puttanate talmente assurde che si fa fatica a capire come fanno dei coglioni del genere ad esistere. Stesso discorso per i nuovi Buoni Postali...devi calcolare la giacenza media sul libretto e poi loro ti danno una percentuale da fame!....tengo i soldi sotto il materasso che è molto meglio!...teste di cazzo!