
Come sconfiggere i grandi evasori
16 novembre 2015 alle ore 13:59•di MoVimento 5 Stelle
La diretta inizierà a partire dalle 16
"Da una parte i piccoli contribuenti vessati dalla riscossione di Stato e difesi dal M5S, che ha appena inaugurato un nuovo centro "Sos Antiequitalia" a Lamezia, il primo nel Sud Italia a fornire consulenza e sostegno gratuito in favore di chi si imbatte in una cartella esattoriale. Dall'altra i grandi evasori che hanno scappatoie sempre più ampie e possono farla franca grazie a molte delle norme recenti approvate del governo.
Un esempio? L'innalzamento delle soglie di punibilità penale per il mancato versamento di Iva e ritenute e per la dichiarazione infedele rischia di mandare in fumo un terzo dei processi pendenti. E che dire del nuovo abuso del diritto (che assorbe e depenalizza anche l'elusione fiscale)? Le multinazionali possono ormai spostare i profitti nei Paesi a fiscalità agevolata, scaricando tutti i costi in nazioni con tasse alte come l'Italia. E tutto ciò non è più reato.
E' così che i dirigenti dell'Ilva si sono appena salvati dal giudizio del Tribunale di Milano, malgrado 52 milioni di evasione.
Che dire poi della "voluntary disclosure"? Si tratta soltanto dell'ultima sanatoria penale per chi rimpatria i capitali detenuti in nero all'estero. Senza dimenticare che il M5S fa da sentinella sul corretto funzionamento dell'Agenzia delle entrate, proprio mentre altre forze politiche cercano di far passare un salvacondotto per tutti quei dirigenti senza concorso che sono stati retrocessi da una sentenza della Corte costituzionale.
Di tutto questo il M5S parla in una tavola rotonda con gli esperti del settore, tavola alla quale sono presenti anche il procuratore aggiunto di Milano, Francesco Greco, ed Hervé Falciani, personaggio ormai celebre e ricercato dalle polizie di mezza Europa per aver diffuso notizie riservate su oltre 130mila persone (molti evasori) che avevano aperto un conto in Svizzera presso la banca Hsbc." M5S Camera
Sono presenti
Ospiti:
Hervé Falciani, ingegnere informatico
Maurizio Cassano, commercialista
Francesco Greco, procuratore aggiunto Milano
Alberto Garuffi, Milano-Bicocca
Elio Lannutti, presidente Adusbef
Franco Mostacci, editorialista economico
Rosario Trefiletti, presidente Federconsumatori
Angelo Vozza, avvocato cassazionista
Moderatore:
Corrado Chiominto, Ansa economia
Per il M5S:
Daniele Pesco
Carla Ruocco
Alessio Villarosa
Dino Alberti
Girolamo Pisano
Alfonso Bonafede
Commenti (15)
Pasquale Napolitano
16 novembre 2015 alle ore 14:43Se si continua a trascurare la bonifica della Toponomastica dei vari Comuni d'Italia, per distrazione o per favori locali del caso, avremo sempre evasioni fiscali, fabbricati fantasmi ed altro.
Fabrizio G.
16 novembre 2015 alle ore 15:03E' inutile girarci intorno. Non esistono grandi o piccoli evasori. Esite l'evasione fiscale. Unico modo per combatterla è il dare avere. Che volgio dire... tu commerciante o professionista ecc. ecc. mi farai sempre la fattura perchè il acquirente potrò scaricarmi completamente quanto acquistato. Se non si crea un vantaggio effettivo per l'acquirente, è ovvio che al momento del pagamento di un bene o servizio alla proposta di poter non pagare l'iva l' acquirente accetti dato che per lui quei soldi sono soldi persi.
Ricordatevi che il discorso dell'evasione è concatenato. NON esisterebbero i grandi evasori se non ci fossero anchei piccoli evasori. Pensateci bene!!
Fiore C.
16 novembre 2015 alle ore 16:21Forse se le tasse fossero giuste il problema sarebbe risolto...
Fabrizio G.
16 novembre 2015 alle ore 16:49Il punto è che le devono pagare tutti per pagarne di meno ognuno di noi!
Gian A
16 novembre 2015 alle ore 17:17La fattura elettronica è il preambolo per la totale sudditanza allo stato.
Con le complicanze dell'utilizzo.
Fabrizio G.
16 novembre 2015 alle ore 17:32Cosa significa sudditanza dello stato.... volgiamo essere governati o vogliamo l'anarchia?
Gian A
17 novembre 2015 alle ore 08:56La fattura elettronica ha un iter che è decisamente diversa dalla fattura "cartacea". Si emette la fattura e questa passa all'ente pubblico, agli archivi dell'ente pubblico.
Che potrebbe avere un senso in strutture medio-grandi. Ma il piccolo si trova di fronte ad un adempimento oneroso, complesso e non lo aiuta in nulla.
Raimondo M.
16 novembre 2015 alle ore 18:34Referendum per uscire dall'euro - Referendum per uscire dall'euro - Si al Referendum uro - Oppressione = uro - No uro = Libertà.
Raimondo M.
16 novembre 2015 alle ore 18:40I morti dell'aereo russo e i cattolici del kenya non hanno mai avuto un minuto di silenzio. SE LO CHIEDE L'EUROPA E' UNA TRAPPOLA E PORTA SFIGA:
Raimondo M.
16 novembre 2015 alle ore 19:10Bisogna cancellare equitalia per cancellare l'abuso, gli aguzzini e i raccomandati di partito. Se Greco non tiene conto di questo sbaglia.
Raimondo M.
16 novembre 2015 alle ore 19:34No euro = libertà dal FMI, BCE, dalla Rockeffeler. Sono loro che hanno bisogno della verticalizzazione della moneta, della sua concentrazione. Ai popoli resta solo l'abbassamento di salari, dei diritti, della vendita delle case acquistate (Grecia), controllo delle abitudini e civiltà. L'unica libertà dei cittadini dei popoli è l'emigrazione ovunque, da Tenerife per i pensionati, che Berlino, Roma o Parigi per i disperati ultimi. A Falciani un bacio in fronte.
Raimondo M.
16 novembre 2015 alle ore 19:46OK Bonafede.
Raimondo M.
16 novembre 2015 alle ore 19:53Ruocco, ti voglio bene.
Raimondo M.
16 novembre 2015 alle ore 19:55Grazie Beppe.
Gian A
17 novembre 2015 alle ore 09:27Se "depenalizzare" si riferisce agli omessi versamenti di ritenute o iva per oltre i 50 mila euro, forse andrebbe vedere qualche sentenza che assolve l'imprenditore che NON ha versato l'iva per oltre 50 mila euro perchè, non avendo soldi, ha pagato i dipendenti a scapito dell'erario. E Non è una sentenza isolata.
Invece le osservazioni iniziali confermano ciò che dico sempre. Il calcolo dell'"evasione fiscale" avviene con il confronto tra il pil con le entrate, e mi auguro quelle da dichiarazione dei redditi e non le entrate monetarie. Altrimenti si rischia di porre sullo stesso piano il criminale con chi i soldi da pagare non li ha (ma li ha dichiarati all'erario).
Quindi quel valore di sommerso comprende: i proventi di attività criminali, (droga, traffico di armi, sfruttamenti di clandestini, corruzione, tangenti ecc), i disegni studiati a tavolino, lo scontrino non emesso, il lavoro nero, gli affitti in nero, le sottofatturazioni, ecc. In ultimo, ma non sono sicuro, mi sa che rientri anche la fascia di persone che, pur avendo dichiarato i redditi, non ha i soldi per pagare le relative tasse e imposte.
Qualcuno ha osservato, con ragione, che la pressione fiscale ha raggiunto, in taluni casi, circa il 70% del reddito. Significa, in soldoni, guadagnare 1000 e disporre per sè 300, perchè 700 li devo dare allo stato. E' un dato pazzesco.
Ma d'altra parte, Iva (media) 16% + Inps 27,72 + irpef e addizionali circa 16% + Imu o tasi (o canone di locazione) e tari per circa un 7/8% del reddito, fisso su elettricità 2/3%, ha come somma un 70%. E tralascio altri prelievi occulti (servizi che paghiamo extra, ad esempio, ticket farmaci, ecc).
