
Come combattiamo la mafia a #Bagheria5Stelle
3 novembre 2015 alle ore 12:43•di MoVimento 5 Stelle
intervento di Patrizio Cinque, sindaco M5S di Bagheria
"Una retata dei carabinieri porta in cella ventuno persone, quasi tutti estorsori del racket. Un'operazione possibile solo grazie alla collaborazione prestata da imprenditori e commercianti che si sono decisi a denunciare qualcosa come 50 diversi episodi di estorsione. E tutto ciò accade non in una città qualunque, ma nella mia città, Bagheria, quella che un tempo era la casa prediletta di Bernardo Provenzano.
Fra gli arrestati c'è anche un dipendente del Coinres, il consorzio che gestisce la raccolta rifiuti nella fascia costiera ad est di Palermo. Come sindaco 5 stelle di Bagheria, qualche giorno fa avevo chiesto al prefetto di Palermo lo scioglimento di questo consorzio per infiltrazioni mafiose. Una denuncia fatta non solo di parole, ma anche di fatti, visto che Bagheria è il primo comune ad essersi "staccato" dal Coinres, nonostante la diffida a rientrare emessa dalla Regione siciliana. Sul Coinres ci sono diversi atti nella commissione Antimafia che narrano di come Cosa nostra ha imposto la manodopera e di come molti amministratori appaiono collusi. Personaggi che i politici locali conoscono benissimo, ma che si guardano bene dal denunciare. Adesso, invece, a Bagheria la raccolta di rifiuti è gestita direttamente dal Comune e per la prima volta dopo dieci anni la città è pulita. Può sembrare banale, ma facendosi un giro nel territorio Palermitano ci si accorge bene della differenza.
Può sembrare tutto un caso, invece è una scelta, fatta dai cittadini di Bagheria. Più di un anno fa, a pochi giorni dal voto, in un confronto pubblico, avevo fatto notare che uno dei candidati sindaco si accompagnava a Carlo Guttadauro, personaggio di una delle più potenti famiglie mafiose siciliane che vanta parentele anche con il most wanted d'Europa, Matteo Messina Denaro. Scoppiò una gazzarra ma, due giorni dopo il confronto, quel Guttaduaro venne arrestato nell'operazione "Reset" (ora si trova ai domiciliari e il Tribunale del riesame ha dichiarato infondata l'accusa di associazione mafiosa). In quel momento i cittadini hanno capito di avere di fronte un'amministrazione che non sarebbe indietreggiata di un solo passo di fronte alla mafia, che aveva il coraggio di fare nomi e cognomi pubblicamente. Una roba mai vista. I cittadini hanno compreso e hanno fatto una scelta. Ed entro dicembre a Bagheria aprirà il primo sportello antiracket della provincia, grazie alla collaborazione con l'associazione Libero Futuro, che parla di Bagheria come "esempio da seguire". Tutto questo è parte di un percorso verso una Bagheria dove l'onestà sta già tornando di moda. La domanda è: perché non accade negli altri comuni?" Patrizio Cinque, sindaco M5S di Bagheria
Commenti (11)
Pino M.
3 novembre 2015 alle ore 13:05m5s unico antidoto al malaffare
Valter Varesco
3 novembre 2015 alle ore 13:38Mi auguro che le istituzioni stiano dalla parte di chi ha fatto queste denuncie e di chi le appoggia apertamente facendosi carico della loro incolumità perchè diversamente sarebbero da considerarsi complici di questi criminali
Davide Graziosi
3 novembre 2015 alle ore 14:56Complimenti, ho avuto i brividi leggendo questo post. Ci vuole coraggio e lo state dimostrando.
Grazie
franco iannucciello
3 novembre 2015 alle ore 15:44Grande il sindaco di bagheria uomo con le palle sotto. Uomo a cinque Stelle, vedo cambiamento in questo paese grazie a voi ragazzi è ragazze del Mv5s un abbraccio da franco WMV5S
alvise fossa
3 novembre 2015 alle ore 17:13AVANTI COSI' 5 STELLE,AVANTI COSI'
Silvano Bovi
3 novembre 2015 alle ore 17:14Bravissimo Patrizio, è un evento strabiliante, speriamo che in questo modo si sveglino anche altri cittadini. Questa è l'Italia che vogliamo, complimenti ancora
Andrea Zanella
3 novembre 2015 alle ore 17:35Renderemo il bomba, non il nuovo che avanza, ma l'obsoleto che arretra!
Peppe(G.R.) Paolitto
3 novembre 2015 alle ore 22:08...Bagheria a Ballaro' con Luigi Di Maio...
Di Maio the best
Super LUIGI a "BALLARO' " si puo' fare ...
sarebbe bene riprodurre l'intervento in internet e farlo vedere a tutti...
nicola guglielmini
3 novembre 2015 alle ore 22:37Sindaco ho avuto il piacere di fare il militare con un paio di ragazzi di bagheria qualche anno fa non avevano manco la quinta elementare erano delinquentucci forse si
Ma erano gente di cuore come tutti i siciliani
non erano malvagi
erano delle teste calde
ma non cercavano la rissa
Eravamo giovani
E in tutto ciò a me davano un po l impressione di essere un po fessachiotti o meglio ingenui
Ora invece dopo qualche anno ricordandoli credo che infondo erano combattuti tra l animo docile che avevano e il marchio della città da dove venivano
Anche questi due compagni di camerata cred o che sono con voi perché il loro cuore in realtà era onesto e penso che stavano solo aspettando una guida che gli indicasse la strada senza vergognarsi o avere timore di mostrare la propria onesta saluti a tutti siciliani che hanno fatto il militare a cassino con il primo scaglione del 98
gerlando piccionello
3 novembre 2015 alle ore 23:42Una politica senza ideali e che no contrasta questi gravi problemi. Solo rimane un mazzettista convenevole Complimenti
Andrea R.
4 novembre 2015 alle ore 07:19Bravi Ragazzi siete Grandi!!!!
L'onestà tornerà di moda!!!
