
Una mobilità sostenibile per l'#Italia5Stelle
12 ottobre 2015 alle ore 12:01•di MoVimento 5 Stelle
"Abbiamo fatto approvare un emendamento che ha stanziato 12,5 milioni di euro per la sicurezza delle piste ciclabili; abbiamo pressato e ottenuto l'impegno del governo a installare guardrail sicuri per i motociclisti. Ma tutte le promesse sono state vane. Quest'anno abbiamo condotto una campagna durata mesi proprio impegnandoci in prima persona, in assenza di atti concreti del ministro.
Eppure, mandato a casa Lupi travolto dallo scandalo Incalza che proprio con le nostre denunce abbiamo contribuito a far scoppiare, pensavamo che con il nuovo ministro qualcosa sarebbe cambiato. Ma Delrio non ha concretizzato nulla. E allora ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo - grazie al sostegno di decine di motoclub e al manager di MotoGp Carlo Pernat - installato guardrail sicuri per i motociclisti e avviato una campagna di informazione. Stiamo col fiato sul collo al governo: Delrio ha detto anche in un'audizione in Commissione Ambiente che sbloccherà quei fondi per i ciclisti e noi non molliamo. Ti invitiamo a conoscere la nostra idea di sicurezza stradale e di Paese a Imola il 17-18 ottobre all'autodromo "Enzo e Dino Ferrari". Siamo l'unica forza politica che rifiuta il finanziamento pubblico e quindi ti chiediamo di contribuire con una donazione per realizzare Italia 5 Stelle.
È iniziata anche la discussione di una proposta di legge del M5S sulla mobilità dolce: perchè per noi una mobilità differente è possibile e necessaria.
L'Italia che vogliamo non predilige il trasporto su gomma, aiuta la mobilità su due ruote e si preoccupa degli utenti della strada più deboli come ciclisti e pedoni." Michele Dell'Orco, portavoce M5S Camera
Commenti (3)
Marco C.
13 ottobre 2015 alle ore 11:39..Nessun commpento a questo blog la dice lunga rispetto alla sensibilità, all'educazione e alla consapevolezza degli italiani alla sicurezza stradale ..d'altronde giornalmente leggiamo le cronache della guerra di cui le vittime sono i morti causati dalla guida in stato d'ebbrezza alcolica piuttosto che dalla droga. Eppure stiamo ancora aspettando .. legislatura dopo legislatura da questo parlamento d'INETTI le norme penali sull'OMICIDIO STRADALE di cui ormai nessunopiù ne parla e forse nemmeno se ne occupa i guerrieri della notte intanto.. fanno strage dei nostri fratelli dei nostri coniugi dei nostri figli, così si chiamano i morti di questa guerra.
guido ligazzolo
15 ottobre 2015 alle ore 09:38ancora un intervento dove causa ed effetto vengono mischiati fra loro, portando a false conclusioni!
guido ligazzolo
15 ottobre 2015 alle ore 09:57complimenti per l'impegno e avanti così, con coerenza, trasparenza ed onestá
