
Leonardo Manera a #Italia5Stelle a Imola il 17 e 18 ottobre
5 ottobre 2015 alle ore 10:16•di MoVimento 5 Stelle
Leonardo Manera con questo video appello conferma la sua presenza a Italia 5 Stelle a Imola il 17 e 18 ottobre. Sostieni Italia 5 Stelle con una donazione!
"Uno dei miei libri preferiti è "Candido" di Voltaire. Candido alla fine dice: "Bisogna coltivare, per essere felici, il proprio orto." Ma secondo me in questo periodo l'orto di ciascuno non è tanto, o solo, la propria casa, ma è soprattutto l'Italia! Perciò invito ognuno di voi a partecipare a Italia 5 Stelle il 17 e 18 ottobre per coltivare questo nostro orto che è l'Italia e anche sostenere economicamente con una donazione questo evento.
Coltivare metaforicamente il nostro orto, cioè l'Italia, è una cosa che frutta. Ho fatto anche la battuta: coltivare... frutta... Questa magari non è una gran battuta, però il messaggio c'è! C'è!
Ci vediamo a Italia 5 Stelle a Imola il 17 e 18 ottobre! Vi aspetto!" Leonardo Manera
Elenco artisti che hanno confermato la loro partecipazione
Dario Fo
Paolo Migone
Malandrino e Veronica
Dado
Flavio Oreglio
Amscat - Kamasutra Do Brasil
Leonardo Manera
Leiner
Valentina Tioli
Nina Monti
Markayn
Bayres
Yarik
Cime
Fuoco sul beat
Lello Analfino e i Tinturia
Rudy Rotta
I Musicanti del Vento
Formazione minima
Il Sinfonico e l'improbabile orchestra
Giovanni Romano
Andrea Tosatto
Le Gal
Il Duo Va
Fabrizio Zanotti
Un grazie a tutti questi artisti che si esibiranno gratuitamente!
SOSTIENI ITALIA 5 STELLE CON UNA DONAZIONE!
Commenti (23)
pabblo
5 ottobre 2015 alle ore 10:26ot
travagli0 sul ffatto di oggi
""Pilatellum. "Nel processo a Gesù il fatto di aver lasciato
alla sovranità del popolo, fuori da un esercizio conforme ai
limiti, conduceva alla più tragica e sbagliata decisione della
storia: quella cioè di condannare Gesù anziché Barabba"(
Anna Finocchiaro, senatrice Pd, presidente commissione
Affari costituzionali, giustifica la scelta del Senato
nominato dai consigli regionali anziché dal popolo, 2.10).
In effetti il popolo è meglio che non voti: basti pensare
che ha addirittura eletto una come la Finocchiaro."""
sorvoliamo sul fatto che anchetravaglio è arrivato secondo.... caro fruttarolo ,come vedi, sei in buona ompagnia.. :)
la cosa più interessante è che quelli del piddì hanno anche applaudito dopo aver ascoltato queste parole!!!
mah...dovrebbero fare un corso di comprensione dei testi...
Caciara ........Roma
5 ottobre 2015 alle ore 13:51a paole'..... ma co' tutti sti first place, nun è che rischi de diventa' er paolini del blog?...........ahahahahahahaah
vabbe', lo immagino............ a te te piace la vecchia e cara "faica".........ce mancherebbe...mica come a quello(a) che prediligge er minguellone..............
pabblo
5 ottobre 2015 alle ore 13:55cacia', se do noia mi possono cassare, ma per arrivare a paolini ne devo fare di strada ....secondo me eh
giovanni d.
5 ottobre 2015 alle ore 10:50GRANDE LEONARDO
Sono davvero felice che ci sei anche tu
giovanni d.
5 ottobre 2015 alle ore 10:55(ri-posto)
GRANDE LEONARDO
Sono davvero felice che ci sei anche tu
mr. x
5 ottobre 2015 alle ore 10:59si si... coltiviamo, che poi passano gli immigrati a raccogliere.
Re S.
5 ottobre 2015 alle ore 11:17presente, ci vediamo a imola
pabblo
5 ottobre 2015 alle ore 11:43ot
la cassa depositi e prestiti ( ci son tanti euretti, ma proprio tanti eh...fate ciao con la manina :) )
""Fondata nel 1850, sul modello della napoleonica Caisse des Dépôts et Consignations
(CDC), la Cassa Depositi e Prestiti (CDP) è rimasta per 150 anni una istituzione pubblica.
La sua missione era relativamente semplice: gestire il risparmio postale, raccolto dagli
sportelli delle Poste con la garanzia dello Stato, e impiegarlo in forma di prestiti alle
amministrazioni pubbliche per finanziare investimenti.
Con molto ritardo rispetto ai francesi (CDC) e ai tedeschi (KfW), solo nel 2003 Governo
e Parlamento compresero che nel nuovo scenario economico-politico, di fronte alle
sfide della competizione globale e ai vincoli del Trattato di Maastricht, CDP poteva
avere missioni più ampie e compiti più complessi. E che anche il risparmio raccolto con
la garanzia dello Stato, poteva essere impiegato utilmente non solo per il
finanziamento degli investimenti pubblici diretti, ma anche per altre finalità di
interesse pubblico. CDP fu così trasformata in una SpA, partecipata al 70% dallo Stato e
al 30% da 66 fondazioni di origine bancaria (enti privati non profit, secondo la
Costituzione e le leggi). A CDP fu venduta una parte delle partecipazioni dello Stato (in
Enel, Eni, Terna, Poste italiane). Fu autorizzata ad emettere obbligazioni non garantite
dallo Stato collocate presso investitori istituzionali. ""
insomma ha preso una brutta strada :)
http://www.cdp.it/static/upload/011/011538.pdf
ZUSTINO D.
5 ottobre 2015 alle ore 12:24FASTIDIOSISSIME PAGINE PUBBLICITARIE
OGNI ARGOMENTO PAGINE PESANTISSIME
INSOMMA VOLETE FARCI ABBANDONARE IL BLOG ---
Max Stirner
5 ottobre 2015 alle ore 13:33ADBLOCK PLUS NO? C'EST TRES FACILE!
Ciao
silvana rocca
5 ottobre 2015 alle ore 12:25Spero sia un grande evento e pieno di persone, famose e non, ma temo che i media ne daranno scarso risalto. Renzie ha inchiodato la rai e pressa anche la7 !
bruno p.
5 ottobre 2015 alle ore 12:37ANDIAMO MA DOVE?
Con molta probabilità l'Italia quest'anno avrà un rapporto debito/pil del 140% e questa è la dimostrazione che i soldi non crescono sugli alberi.
Il tanto decantato bazooka di Draghi che ci tiene in questo stato di falsa euforia,è in realtà danaro creato coi i debiti di ogni nazione,ognuna responsabile con i propri rating e i propri interessi sul prestito.
L'Italia quindi si ritrova ancora in una situazione molto fragile senza considerare che la sua spesa per gli investimenti è la più bassa d'Europa con una disoccupazione elevata ed incapace di applicare una seria spending review.
Mi sa che dalla propaganda siamo passati ad un vero e proprio lavaggio del cervello con il premier e i suoi sodali,vecchi e nuovi,che continuano ad elogiare le proprie imprese e a promettere improbabili tagli di tasse.
Tutti gli uomini del presidente continuano ad affermare che si stanno facendo riforme che in Italia sono richieste da vent'anni.Davverro e quali sarebebro?
La riforma del senato o quella elettorale che sono di esclusivo interesse dei partiti?
E la riforma del lavoro o quella della scuola che sono state concepite e votate con una vera e propria distorsione democratica?
Bisognerebbe ricordare infatti che è vero che sono passate riforme che non si facevano da 20 anni ma è pur vero che tale risultato è stato ottenuto con una serie di compravendite da parte della maggioranza(?) registrando un numero di cambi di casacca impressionante mai avvenuto nei decenni precedenti(circa 300).
In sintesi chi se ne frega di tale riforme se non sappiamo neanche dove ci stanno portando?
La maggioranza dopo le ultime votazioni democratiche è un qualcosa di non meglio definito,ottenuta con tre cambi di governo forzati senza nessun consenso popolare e completamente diversa dalla distribuzione elettorale consolidata con l'ultimo ricorso alle urne.
Non abbiamo migliorato di uno 0 virgola il nostro appeal economico, anzi,ma in compenso il nostro debito pubblico è evaporato.
Beppe A.
5 ottobre 2015 alle ore 13:02riforme = riduzione spazi costituzionali, taglio del welfare, sanita' istruzione, servizi e investimenti ecc..(pubblico) a favore del mercato, compressione diritti e retribuzioni salariali e pensionistici, ecc..
eppure tutti le invocano (in particolare il popolino che ripete a pappagallo senza capire) perche' nessuno glielo ha spiegato
Beppe A.
5 ottobre 2015 alle ore 13:14e non solo in italia (news appena letta)
http://www.wallstreetitalia.com/article/1828789/societa/air-france-annuncia-tagli-dirigenti-sotto-assedio-evacuati.aspx
pabblo
5 ottobre 2015 alle ore 13:50ot
@ Mary Hellen
@ l'apina no , non capirebbe :)
""Ti capirò se un altro uomo un giorno vorrai
Ma consumare la tua vita così non puoi.
Non puoi partecipare a quella storia
Dove racconti che la benzina quasi quasi quasi purifica l'aria""
:)
https://www.youtube.com/watch?v=QTtYYH4fcvE
Maria Y.
5 ottobre 2015 alle ore 13:58Bella compagnia! Voglio vedere quanti artisti, giornalisti e altri professionisti pubblici avranno il coraggio di schierarsi pubblicamente con il M5S, partecipando a questa manifestazione. Sarebbe una bella dimostrazione di amore per l'Italia della gente per bene, per i valori e principi che porta avanti Il M5S.
Luca M.
5 ottobre 2015 alle ore 14:01Vogliamo commentare questa notizia apparsa oggi su TGCOM ed avente per oggetto il RISCATTO pagato dal nostro Governo per liberare le due ragazze italiane in Siria? Ben 11 milioni di euro!!
www.tgcom24.mediaset.it/mondo/greta-e-vanessa-fonti-aleppo-per-liberarle-pagato-riscatto-di-11-milioni_2136867-201502a.shtml
Non solo a suo tempo il Governo aveva negato categoricamente di aver mai pagato un riscatto (smentito per giunta da un ex 007 qualche giorno dopo, che aveva affermato che i governi avevano sempre pagato riscatti per liberari i connazionali sequestrati in giro per il mondo), ma con questi soldi abbiamo in pratica finanziato il terrorismo in Siria (e non solo). Complimenti!
vincenzodigiorgio digiorgio
5 ottobre 2015 alle ore 14:06Manera cita Voltaire dimenticando il concetto più interessante del Candid :" Questo è il miglior mondo possibile !" . Una presa d'atto che cela pessimismo e apparente realismo invitando se stesso all'inazione fatalistica . Dissento da Voltaire , scusate l'immodestia , poichè senza contrasto e lotta al male siamo condannati alla violenza che è la più naturale inclinazione degli esseri viventi . L'eccessivo affollamento dell'umanità aumenta esponenzialmente questa inclinazione e accompagnata dall'ingordigia formano una miscela esplosiva di cui conosciamo bene gli effetti . Non se ne scappa , se vogliamo migliorare il mondo dobbiamo dargli ordine e giustizia , l'esatto contrario che i ricconi dell'alta finanza , da sempre , fanno ! Sette miliardi di persone se non hanno ordine e giustizia sono destinate a soffrire , ed è esattamente quello che succede , prima o dopo , più o meno , tutti ne subiremo le conseguenze ! Se per ipotesi fosse vietato essere troppo ricchi , se fossero bandite le religioni , se ci fosse una vera e generale limitazione delle nascite , il mondo migliorerebbe di botto , e di tanto ! Noi del Movimento siamo quello che attualmente si avvicina di più a questa ipotesi .
Max Stirner
5 ottobre 2015 alle ore 15:02--------VI OFFRO MATERIALE SU CUI RIFLETTERE--------
http://www.repubblica.it/economia/finanza/2015/07/02/news/la_bce_amplia_gli_acquisti_nel_mirino_anche_snam_fs_enel_e_terna-118143631/
"La Bce amplia gli acquisti: nel Qe entrano Snam, Fs, Enel e Terna
Il Quantitative easing si apre anche alle emissioni delle società con partecipazione statale, i cui bond scattano immediatamente al rialzo. Nel piano c'era già la Cdp. Draghi si avvicina all'economia reale, ma non mancano gli analisti che mettono in guardia"
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"Quantitative easing", una strategia per impossessarsi di aziende fondamentali italiane a prezzi ribassati, spacciando l'operazione come opera di supporto a tali aziende.
In realtà la BCE, lavorando ad "elastico" sui prezzi, produce una notevole volatilità sui prezzi delle azioni e mantenendo una forbice ampia tra prezzo max e min a cui si permette di giungere le azioni, si permette di acquistare alla BCE azioni (ad esempio ENEL) a circa 3,80 per azione e appena il titolo tenta la risalita e giunge a circa 4,00 , l'immissione sul mercato di una parte delle azioni acquistate s'innesta di nuovo quella discesa verso quota 3,80 definedo tale fenomeno "volatilità: in realtà si tratta di una strategia per impossessarsi di importanti aziende italiane senza dare nell'occhio.
Qualche anno di questa "volatilità" prodotta dal Q.E. e perderemo tutte le aziende interessate.
Tenete presente che il valore delle azioni ENER, per UBS (Unione Banche Svizzere) è pari a 5,15 , mentre questa operazione permette alla BCE di acquistare azioni di aziende importantissime a prezzi da loro stessi determinati.
Quando avremo perduto definitivamente quelle importantissime aziende italiane, ci racconteranno che è successo perché, malgrado ci avessero "aiutato" in tutti i modi, le aziende non hanno "reagito" adeguatamente e quindi la BCE, per recuperare quanto speso con il Q.E, si terrà le azioni acquistate.
Non potrete dire che non lo sapevate.
Monica C.
5 ottobre 2015 alle ore 15:38G R A Z I E
Leonardo Manera
milena d.
5 ottobre 2015 alle ore 15:50Caro Leonardo Manera, anch'io adoro la battuta finale del Candido, e sai cosa penso?
Che allora aveva un significato di saggezza. Dopo aver visto guerre, carestie, pestilenze, ingiustizie, il protagonista e i suoi amici un po' acciaccati capivano che il senso della vita stava nel ritirarsi, nel dare valore al quotidiano, nel fare la propria piccola parte tenendo in ordine un pezzo di mondo ed evitando di cercare un senso a tutti i costi dove non c'e'.
Ma adesso e' diverso! Adesso non puoi ritirarti perche' non c'e' un angolo della Terra che sia al riparo da inquinamento, cambi climatici, follie da globalizzazione.
E allora, creiamolo e difendiamolo, il nostro orto! Lo dobbiamo a chi verra' dopo di noi, oltre che a noi stessi.
Valerio D.
5 ottobre 2015 alle ore 21:32Grazie Leonardo!!
Ci saremo tutti a Imola!!
filippo a.
6 ottobre 2015 alle ore 11:55Imola presente!!
