
#Italia5Stelle 2015 a Rifiuti Zero: ricicliamo tutti insieme!
7 ottobre 2015 alle ore 12:16•di MoVimento 5 Stelle
"Nell'Italia 5 Stelle vogliamo un Paese dove la gestione dei rifiuti (materiali post consumo) preveda la loro riduzione, riutilizzo, riciclo e compostaggio e zero incenerimento e smaltimento in discarica. Per questo abbiamo presentato anche una proposta di legge all'avanguardia: la legge Rifiuti 2.0! Ogni cittadino è parte attiva in questa rivoluzione di civiltà verso una società a Zero Rifiuti dove l'economia diventa circolare: ogni prodotto viene realizzato per essere riutilizzato e riciclato/compostato.
Anche #Italia5Stelle ad Imola il 17 e 18 ottobre come le precedenti Woodstock 5 Stelle 2010 a Cesena (91% materiale inviato a riciclo compostaggio) e Italia 5 Stelle al Circo Massimo 2014 (75% a riciclo-compostaggio e 13.000 litri d'acqua del rubinetto distribuiti gratuitamente) e tanti altri eventi 5 stelle sarà a Zero Rifiuti.
Come funzionerà:
40 PUNTI "ZERO RIFIUTI" PER DIFFERENZIARE
Grazie alla collaborazione di Comieco e la società Astra che ha in gestione la raccolta rifiuti dell' autodromo di Imola, presso le aree gazebo, palco, campeggio, parcheggi, ristoro ci saranno 40 punti "Zero Rifiuti" per la raccolta differenziata.
In ogni "punto" i cittadini troveranno 6 bidoni per differenziare carta, plastica, rifiuti organici, alluminio, vetro, indifferenziato. Ogni punto "Zero Rifiuti" sarà sorvegliato dai volontari 5 stelle del riciclo.
Di volta in volta, quando ognuno dei bidoni sarà pieno, verrà sversato dai volontari verso l' 'Isola del riciclo' una serie di container tutti differenziati per tipologia. Da lì, i materiali post consumo verranno poi raccolti e avviati alle diverse filiere del riciclo, compostaggio (il meno possibile) e allo smaltimento (il meno possibile).
VIDEO Rifiuti Zero si può! Dopo Italia5Stelle il Circo Massimo è stato restituito così:
RIDUZIONE RIFIUTI: ACQUA
Ci saranno 4 fontane per la distribuzione gratuita dell'acqua del rubinetto. I cittadini potranno acquistare borracce per ricaricare l'acqua. L'invito per ogni partecipante è quello di portare da casa borracce in modo da ridurre i rifiuti di plastica.
RIDUZIONE RIFIUTI: TUTTO MATERIALE BIODEGRADABILE
Tutti i materiali in vendita presso il punto ristoro (bicchieri, piatti, posate) saranno biodegradabili. Da inserire quindi con i residui di cibo all'interno dei raccoglitori dell'organico, affinchè si possa trasformare in compost per i nostri campi.
AREA CAMPEGGIO
Anche l'area campeggio sarà attrezzata per la raccolta differenziata. Preparatevi a ridurre i rifiuti e riciclare tutto!
VOLONTARI DEL RICICLO 5 STELLE
E' necessaria la partecipazione di tutti. Per questo oltre all'azione di riduzione e differenziazione dei rifiuti (materiali post consumo) da parte di ogni partecipante( non gettate i mozziconi di sigaretta ma inseriteli nei bidoni dell'indifferenziato) vi chiediamo di partecipare attivamente.
Lo potete fare dedicando qualche ora della vostra presenza a Italia 5 Stelle a questo grande progetto. Se vuoi essere dei nostri, nella squadra dei volontari del riciclo d'Italia 5 Stelle 2015 INVIA UNA MAIL A: imolazerorifiutiitalia5stelle2@gmail.com
Verrai contattato per partecipare a questa grande rivoluzione di civiltà!" M5S Parlamento
Commenti (59)
pabblo
7 ottobre 2015 alle ore 12:21ot
breaking news
""Ventenne uccisa a coltellate in auto nel Catanese
Aveva denunciato episodi di stalking""
c'è un governo che depenalizza?
mah...poi non vi lamentate
Sandro .
7 ottobre 2015 alle ore 12:23purtroppo per l'educazione civica di tanti italiani ci vorrebbe il randello
Enrico Lava
7 ottobre 2015 alle ore 12:38Ma come si può pensare ad un' educazione Civica se è stata praticamente eliminate tra gli insegnamenti nelle scuole?
Sandro .
7 ottobre 2015 alle ore 12:46buongiorno. mah, prima di tutto mi pare sia stata eliminata nelle case. ai figli la piccola borghesia italiana da libertà di fare ciò che vogliono. i risultati si vedono
adriano
7 ottobre 2015 alle ore 13:08Sante parole Sandro, è nelle case e specialmente tra le madri, che è scomparso il senso civico.
C'è ormai un menefreghismo e spocchia impressionante, nei genitori. Al di fuori della propria porta di casa tutto è dovuto e non c'è rispetto per la collettività.
Giuseppe G.
7 ottobre 2015 alle ore 13:43Ciao Adriano, perché sostieni che tra le madri è scomparso il senso civico?
silvana rocca
7 ottobre 2015 alle ore 12:36DEI RIFIUTI (al governo) NON FREGA NIENTE!
E' trtoppo impegnato a stravolgere la costituzione con persone indagaye e non degne di q1uesto dcompito! Tra l'altro composto da persone non elette democraticamente e quindi "spadroneggianti" delle istitizionbi" CON UN CAPO DI GOVERNO MAI ELETTO E SENZA LCUNA CARICA ISTITUZIONALE SOVRANA! Figurarsi se gliene importa dei rifiuti a questi quà! Magari interessa a Verdini! Hhahahahaahah
Lalla M.
7 ottobre 2015 alle ore 12:43I pazienti bruciavano nei letti
msf_hospital_in_kunduz_on_fire_after_03_oct_bombings_3_1
L'infermiere di Medici Senza Frontiere, Lajos Zoltan Jecs, si trovava nell'ospedale di Kunduz quando la struttura è stata colpita da una serie di bombardamenti, nelle prime ore di sabato mattina. Questa è la sua testimonianza:
È stato folle. Abbiamo dovuto organizzare un pronto soccorso di fortuna e capire quali dottori fossero ancora vivi e capaci di aiutare. Abbiamo sottoposto uno dei dottori a un'operazione d'urgenza, ma è morto lì sul tavolo dell'ambulatorio. Abbiamo fatto del nostro meglio, ma non abbastanza.
È stata una situazione davvero difficile. Abbiamo visto i nostri colleghi morire. Il nostro farmacista, con cui avevo parlato la sera prima, era morto lì in ambulatorio.
I primi momenti sono stati segnati dal caos. Insieme ai membri dello staff sopravvisuti, abbiamo aiutato i feriti che era possibile curare. Ma ce n'erano troppi che non siamo riusciti a soccorrere. Abbiamo curato le persone che avevano bisogno di soccorso, senza prendere altre decisioni. Come avremmo potuto in una situazione di tale paura e caos?
Alcuni colleghi erano ancora troppo traumatizzati, riuscivano solo a piangere. Ho provato a convincere parte del personale a offrire aiuto, cercando di dare loro qualcosa su cui concentrarsi e distogliere la mente da quell' orrore. Ma per alcuni lo shock era tale da impedire loro di fare anche il minimo gesto. Non è facile vedere degli uomini adulti, degli amici, piangere senza riuscire a controllarsi.
Giulio Cavalli
http://www.giuliocavalli.net/2015/10/06/pazienti-bruciavano-nei-letti/
Enrico Lava
7 ottobre 2015 alle ore 12:46Mi ritrovo molte volte a camminare sulla della costa blu Cilentana e purtroppo sono costretto per buon cuore a pulire ciò che durante le mareggiate si deposita sulle spiagge...
si potrebbe in qualche modo obbligare i comuni interessati a pulire le proprie spiagge dopo le mareggiate?
abbiamo la fortuna che il mare restituisce tutta quell'immondizia...!!!
su su, facciamo qualcosa di urgente...e sbrigativo
carlo c.
7 ottobre 2015 alle ore 12:49manca un bidone... quello per i politici...
vincenzodigiorgio digiorgio
7 ottobre 2015 alle ore 12:53Ho visto la Fornero ! Ieri guardavo il viso di chi ci ha ferito , di chi ha firmato una legge infame tra le più ingiuste della nostra storia ! Ho rivissuto il momento in cui Monti con fare distaccato e un po seccato la invitava a firmare e lei piangente firmò . Perchè una donna dallo sguardo buono e dolce avallò quella grave ingiustizia ? Da pittore farei un quadro in cui ,mentre lei firmava , alle sue spalle due ombre dalle sembianze di Napolitano e Monti la costringevano con in mano due forconi acuminati .
Toto A.
7 ottobre 2015 alle ore 12:57Ciao Vincenzo, non mi sembra un volto gentile quello della frignero.
Cordialità
old dog
7 ottobre 2015 alle ore 13:35mi dispiace Vincenzo sarà il volto classico x un artista ma io ci trovo uno sguardo duro specialmente nella trasmissione di Ballarò
sarà xchè era collegata dagli USA??
saluti
Giuseppe G.
7 ottobre 2015 alle ore 13:38Ha pianto perché si era accorta che stava firmando qualcosa di criminale e perché se non firmava penso le avrebbero stroncato in qualche modo la carriera.
Paolo Z.
7 ottobre 2015 alle ore 14:18io mi domandavo sempre perchè nessuno chiedeva (fino a poche anni fa) lo stesso trattamento della Svizzera o degli artigiani; in pensione a 65 anni!
Forse gli elvetici sono meno furbi degli italiani..
Paolo TV
oreste ★★★★★ °.°
7 ottobre 2015 alle ore 12:54Sarebbe meglio parlare dei rifiuti in Parlamento e nel Senato!
Che facciao?
"Rifiuti Zero" o no?
Dal punto di vista ecologico ma anche economico!
adriano
7 ottobre 2015 alle ore 13:00A proposito di riciclo rifiuti, sentite questa.
Fino a qualche settimana fa, potevo portare come semplice cittadino, tutti i materiali ferrosi, ad un raccoglitore che mi rilasciava una ricevuta legale, e mi dava una cifra corrispondente, piccola, poichè il materiale era pagato poco al Kg.
A me capitava di portarli ogni 3/4 mesi, perchè avevo avanzi di lavorazioni mie, e ciò che mi lasciavano durante qualche lavoro. Comunque avevo un piccolo interesse a farlo. C'erano persone che lo facevano più sovente, perchè gli serviva come sopravvivenza, in questi momenti di crisi.
Da pochi giorni non è più possibile, i titolari di questa ditta, hanno abbandonato per le tantissime restrizioni imposte. Andranno a lavorare in una ditta(sgravo fiscale di 8mila annui, e due partite IVA in meno)
Se era per eliminare il commercio illegale, bastava mettere un controllo stringente sul rame.
Adesso tutti quei materiali ferrisi arrugginiti, e di piccole quantità, che raccoglievano tanti privati, verranno lasciati all'abbandono o nella speranza che le ditte di raccolta si ricordino di ritirarli!
Mi ricorda la storia delle bottiglie di plastica e vetro. Se si ha un incentivo anche piccolo, per restituirle, quasi tutti lo fanno(vedi altri paesi europei)
La demenza, in questo paese, la fa da sovrana.
Francesco Arrighi (franciurlo74)
7 ottobre 2015 alle ore 13:02Il volantino con le istruzioni su cosa e come riciclare si legge male, sarebbe ottimo riuscire a ricaricare una foto a più alta risoluzione o direttamente il vettoriale.
grazie
old dog
7 ottobre 2015 alle ore 13:56ciao Francesco hai ragione
ma se non fanno come hai detto puoi provare con lo zoom
se hai lo zoom ed il computer te lo tiene a 100 o 125 prova a portarlo a 200 io son riuscito a leggerlo così
saluti
gianfranco chiarello
7 ottobre 2015 alle ore 13:22Non esiste in Italia un problema, che non sia collegato direttamente o indirettamente al problema della Legalità e della Giustizia.
Già alla fine degli anni 90, nella mia città (Cosenza-Calabria Saudita) abbiamo iniziato la raccolta differenziata.
Confesso di essere restato un minimo stupito, per il fatto che i miei concittadini presero a cuore da subito quell'iniziativa, separando diligentemente i rifiuti, per poi depositarli correttamente negli appositi contenitori (a volte sembriamo simili agli umani).
Tutto sembrava funzionare bene, ma poi gli addetti al ritiro dei rifiuti, hanno iniziato a collocare contemporaneamente nei camion per il trasporto dei rifiuti, tutto ciò che i cittadini avevano invece scrupolosamente separato.
Se quegli amministratori, rei di aver sprecato i soldi e i sacrifici dei cittadini, avessero pagato penalmente per le loro responsabilità, oggi non ci ritroveremmo sempre ad affrontare le stesse problematiche.
In Italia, se non mettiamo mani immediatamente ad una radicale Riforma della Giustizia (poche e chiare Leggi, ed un Sistema Giudiziario rapido ed efficiente, come esiste in Francia, Germania Inghilterra), continueremo fino alla noia a lamentarci.
Perchè il M5S non si adopera per presentare nel suo programma elettorale, una Riforma come sopra accennata?
Giuseppe G.
7 ottobre 2015 alle ore 13:33Ciao, ho un amico di Schiavonea, e per quanto riguarda la gestione e la pulizia da parte dell'amministrazione, mi ha raccontato che quest'anno c'era da mettersi le mani nei capelli.
Praticamente si girava con l'odore di cadavere...!! Sì, di cadavere...!! Mi ha detto che viste le piogge che ci sono state le fogne non reggono e va tutto a mare, anche i liquami dei cimiteri vanno a mare. Poi mi ha spiegato che a mare buttano anche determinati rifiuti e nel pescare dei tonnetti si sono accorti che hanno tipo due spine dorsali..Questo succede annualmente
L'amministrazione è inesistente.
gianfranco chiarello
7 ottobre 2015 alle ore 13:48Conosco molto bene Schiavonea, perchè ci vive una sorella più piccola di mia madre (entrambe hanno superato da tempo i 90 anni).
Quest'estate a Schiavonea (come nella vicina Rossano) c'è stata una forte alluvione, che ha allagato quasi tutta la piccola cittadina.
Non credo che le responsabilità degli amministratori meridionali, siano molto superiori a quelli di altre aree del Paese, ma è indubbio che il mezzogiorno d'Italia, vive in buona parte una illegalità più spregiudicata.
vincenzodigiorgio digiorgio
7 ottobre 2015 alle ore 13:54Ti comunico che la giustizia non c'è più da vent'anni , da quando si è iniziato a usarla per fare politica ! Figurati se la riformano , così com'è è ottima per gli imbrogli della politica !
Giuseppe G.
7 ottobre 2015 alle ore 13:59Sicuramente le responsabilità dell'amministrazione non sono molto superiori ad altre aree del paese (non volevo fare a gara), ma ciò non deve consolare..
Terry E. ()
7 ottobre 2015 alle ore 13:59Io abito in una provincia di Milano e l'amministrazione rifiuti funziona benissimo, abbiamo risparmiato parecchi soldi.
Da te no....trai le tue deduzioni.
gianfranco chiarello
7 ottobre 2015 alle ore 14:21Giuseppe,
volevo solo rimarcare che il problema è nella mancanza di Legalità e Giustizia, che pur essendo carenti in molte aree del Paese, nel mezzogiorno si palesano con modalità peggiori.
Terry,
ho lavorato per anni a Milano, per questo conosco bene le differenze, ma quando alla fine degli anni 70 arrivai a Milano, nel nord del Paese pensavano che le mafie e l'omertà, fossero malattie lontane, che infettavano solo quello specifico territorio.
Ecco perchè senza Legalità e Giustizia, il cancro s'è diffuso dappertutto.
Lalla M.
7 ottobre 2015 alle ore 13:36
LA LOGGIA
E ora ci direte che avremmo dovuto vedere!
È vero!
Avremmo dovuto vedere.
Che mentre s'impegnavano a difendere i belli ideali
li stavano calpestando in nome dei propri interessi.
Che stringendo quei legami di fratellanza
si procuravano i complici e gli agenti
per i loro delitti!
Che servizi e disservizi segreti se stavano a fonde ì na
spessa coltre de fumo anticostituzzionale.
Che quella complessa simbologia de squadrette e de
compassi serviva a far quadrare il circolo de i loro
sporchi giochi de potere!
Che tutti sapevano, che tutti tacevano.
Chi per tornaconto, chi per omertà.
Che dietro quella rete di amicizie si tesseva
'na tela de complotti e de ricatti.
Che cò il loro abbraccio fraterno stritolavano
leggi e istituzioni
in nome degli affari e della politica.
Avremmo dovuto vedere che, nelle parole del
Venerabile Maestro, si nascondevano gli insulti e le più
gravi diffamazioni contro la società!
Avremmo dovuto vedere che, dopo essersi fatti 'na
bbeffa delle istituzioni se ne sarebbero serviti per
scappare all'estero...
Sì è vero!
Avremmo dovuto vedere...
Ma provateci voi cò sto cappuccio in testa!
(Corrado Guzzanti, libro de kipli, 1992)
Lalla M.
7 ottobre 2015 alle ore 13:41Hanno perso la camicia
strappata dai sanculotti!
Senza folle sottomesse
i padroni se la fanno addosso
Variabili sacrificabili
ai profitti delle multinazioni
i licenziati, brutalmente,
hanno mostrato ai datori di lavoro
che i rapporti di forza
potrebbero cambiare
se soltanto la gente
rifiutasse di subire la rapina
dei soldi nati dal suo lavoro.
Olè, i parassiti hanno paura.
(versione originale)
Ils y ont laissé la chemise
Arrachée par les Sans-culottes !
Finies les foules soumises
Les patrons font dans leur culotte.
Variable d'ajustement
Des profits des multinationales
Les exploités, brutalement,
Ont montré à la gent patronale
Que le rapport de force pouvait
hanger pourvu que la plèbe
Cesse de se laisser caver
Le pognon sorti de la glèbe
Par leur travail, par leur labeur.
Olé ! Les parasites ont peur !
Un intellettuale di sinistra, come non ne conosciamo più qui in Italia, Victor Ayoli ha anche pubblicato un sonetto epico sulla rivolta:
https://ilsimplicissimus2.wordpress.com/2015/10/07/air-france-sans-chemises-e-sans-culottes/
claudio n.
7 ottobre 2015 alle ore 13:53Sono d'accordo in linea di massima, però che ne dite parlamentari 5* di fare pressione anche sui produttori di imballaggi,confezioni eccetera?
Vedete che su un carrello di spesa al supermercato metà è composto di imballaggi?
E poi ste stronzi di industriali le studiano tutte per rendere difficoltoso lo smaltimento: Carta mescolata con plastica,plastica che non è plastica, per esempio, e altre cose che non vanno.
Ci vorrebbe più attenzione a monte, nelle fabbriche dove producono questa massa di imballaggi che poi diventano rifiuto, per diminuire la massa dei rifiuti.
Franco Della Rosa
7 ottobre 2015 alle ore 14:00MEGLIO ANCORA NON PRODURLI !!!
O PERLOMENO RIDURLI DRASTICAMENTE !!!
HO 63 ANNI E DA PICCOLO A CASA MIA, IN PAESE, I RIFIUTI QUASI NON ESISTEVANO !!!
SI RIUTILIZZAVA QUASI TUTTO !!!
UN PROFESSORE COSI SCRIVEVA DI UN CONCITTADINO:
"CHECCO LO STRADINO CHE RACCOGLIE LE ULTIME PETTINATURE DELLA CITTA'", QUESTA FRASE FA BEN CAPIRE QUANTO ERA CIVILE LA VITA DI PAESE SINO A POCHI ANNI FA, PRIMA DELL'AVVENTO DELLE MULTINAZIONALI DEL PROFITTO !!!
roberto l.
7 ottobre 2015 alle ore 14:02Mi fate il piacere di scrivere al alto dei raccoglitori di rifiuti
CARTA
PLASTICA
VETRO
METALLO
Grazie
roberto gioffredi
7 ottobre 2015 alle ore 14:02Solo una stato avanzato dell'Economia Circolare potrà risolvere soddisfacentemente il problema dei rifiuti.
Promemoria:
Oltre ai rifiuti Urbani (dei quali non riusciamo a riciclare neanche il 50% ca), ci sono anche
- I Rifiuti Speciali Pericolosi che sono 1/4 di quelli Urbani.
- I Rifiuti Speciali non Pericolosi che sono 4 VOLTE QUELLI URBANI.
Intanto, gli Inceneritori ci avvelenano e le discariche si riempiono..anche quelle abusive.
Con questa economia pazza, anche se noi andassimo al Governo domattina, si continuerebbe questo andazzo.
Sarebbe opportuno che intanto gli Inceneritori avessero un controllo severo, con certificazione (ISO 9000 od altro) che, in trasparenza, certifichino l'esistenza di procedura rigide di gestione; di taratura degli strumenti di misura certificati da enti esterni; analisi delle emissioni sotto controllo da enti statali preposti (che adesso fanno solo un controllo all'anno), così come tali enti statali dovrebbero fare i controlli giornalieri in continuo (analisi che adesso fanno i gestori). Tanto ci sarebbe da dire e tanto ci sarebbe da conoscere, non ultimo lo studio accurato delle ricadute degli inquinanti al suolo ed una valutazione VIS.
In Italia si tende ad occultare ciò che causa danno alla collettività.
Non è che ne siamo un po' complici anche noi?
Occorre fare di più: meno slogan e più studio.
Con affetto.
p.s. Se tutti i rifiuti che produciamo fossero messi su bancali da 1000 kg cad. e messi in fila, coprirebbero la distanza da Milano a Bologna, ca, ogni anno.
vincenzodigiorgio digiorgio
7 ottobre 2015 alle ore 14:03E' fatta ! Il PD si è deciso pure lui a mandare a lavorare Marino ! Lo hanno incastrato con un conto da cento euro di una cena a due pagata con la carta del comune . Cento euro benedette che ci toglieranno dalle ...... un individuo grottesco , buon chirurgo , dicono , ma pessimo amministratore ! Fuori uno !
Paolo Z.
7 ottobre 2015 alle ore 14:07Zero rifiuti è un' utopia per le società un po' moderne.
Esempio: pile/batterie o scarti ospedalieri, dai raggi X fino a medicinali scaduti. E non parliamo delle industrie.
Non alimentate le utopie.
Paolo TV
old dog
7 ottobre 2015 alle ore 14:37xchè un utopia??
sembra che non ti vada mai bene nulla con tutti post non sei mai d'accordo
vediamo se almeno riesci a risparmiare sui sacchetti di plastica quando vai a far la spesa tu o tua moglie ti porti le borse come si faceva una volta??
saluti
Paolo Z.
7 ottobre 2015 alle ore 14:47Non usiamo i sacchetti di plastica.
Però dimmi, come si fa a riciclare le batterie delle auto, le pile, i residui dei raggi X, gli scarti di termoformatura...
Paolo TV
Erwin Rommel
7 ottobre 2015 alle ore 15:06Non alimentate utopie?
Poichè le persone che contano nel mov. sono quasi tutti degli anarco-comunisti, purtroppo sono "capaci" solo ad ispirare queste fantasticherie inutili.
Inclini all'impossibile, incapaci in tutto il resto.
E' curioso che in tutto il tempo (perso) che dedichi qui, non ti sia accorto di questo.
Io lo vidi subito e subito decisi di contrastarli.
Terry E. ()
7 ottobre 2015 alle ore 15:35@ Erwin
io non voglio che i miei discendenti debbano morire di cancro in giovane età, ma se non si pone rimedio in qualsiasi maniera, questo succederà (dicono che fra poche generazioni se si continua così, l'umano si estinguerà, oddio non sarebbe poi un grave danno per il globo terrestre).
Cmq più che remare contro, è già buona cosa mettersi di impegno almeno per diminuire gli scarti....non credi? Dopotutto ne trarremmo beneficio non solo in salute ma anche finanziariamente.
Erwin Rommel
7 ottobre 2015 alle ore 16:29@ Terry
Una tra le caratteristiche peggiori di questo blog è la dispersione dei concetti.
Uno cerca di lanciare un messaggio e subito arriva un utente che parla di altro.
Il mio è un discorso di politica: anarchia, utopie, m5s. Non parlavo di ecologia e l'argomento mi interessa molto poco, anzi quasi nulla.
Paolo Z.
7 ottobre 2015 alle ore 16:48Erwin Rommel
Non so se sono tutti coministi, e che cazzo, tra simistra PD, Sel, Rifondazione, ma quanti comunisti ci sono in giro!!!
Dedico tempo a internet perchè non posso più lavorare, causa ictus, ma con 29 anni di lavoro, a 10 ore al giorno, ho già vissuto, perchè il mio lavoro mi portava nel mondo.
E tu, come mai sei qui, devi esserci da più di una volta, se riconosci i commenti e i loro autori.
Paolo TV
Erwin Rommel
7 ottobre 2015 alle ore 17:04@ Paolo Z
Sel e rifondazione sono in via di estinzione. Moltissimi moderati sono confluiti nel Pd, i comunisti e cosa ancor peggiore gli anarchici, si sono spostati tutti qui.
Mi piacerebbe fornirti tutte le prove, ma qui sarà impossibile, sono da tempo sotto una minuziosa censura preventiva che non mi permette di fare nomi e spiegare a tutti voi la Verità.
Dammi una mail privata (anche fittizia) e non mancherò di scriverti appena mi sarà possibile.
Ciao.
Paolo Z.
7 ottobre 2015 alle ore 22:37Erwin Rommel
Ti ringrazio, ma non sono in grado, fisicamente, di cercare nuove o esaltanti verità.
La mia idea era radicale, ( vivi e lascia vivere, nella giustizia, tutte utopie...) e penso che tu non abbia queste idee.
Ciao.
gianfranco chiarello
7 ottobre 2015 alle ore 14:09Trovo immotivato e di cattivo gusto riservare ancora spazio a sabrina guzzanti, sopratutto se deve ulteriormente dare sfogo a squallide considerazioni.
In casa Guzzanti c'è anche Corrado, che oltre ad essere un vero Artista, ha dimostrato di essere un fine ed arguto commentatore.
"la seconda che hai detto"
Terry E. ()
7 ottobre 2015 alle ore 15:39sei assurdo.
aniello r.
7 ottobre 2015 alle ore 14:28SONO ANDATO A FARE LA SPESA...... ARRIVATO A CASA SELEZIONATO IL TUTTO IN FRIGO MI SONO ACCORTO CHE,
HO COMPRATO UN KG DI MONNEZZA E MEZZO KG DI VIVERI
TRA CARTA DA CONFEZIONE ,VASCHETTE VARIE ECC....
Gian A
7 ottobre 2015 alle ore 14:36Zero riufiuti è un po' irraggiungibile. Certo è che si può fare moltissimo.
Un tempo, e non molto lontano, si comprava il latte e non anche il contenitore che oggi buttiamo e dobbiamo smaltire.
I detersivi, compriamo contenuto e contenitore: basterebbe riutilizzare il contenitore. Tutti i supermarket doverebbero essere dotati di erogatore di detersivo, magari di varie marche, ad esempio.
Altrettanti dicasi per altri prodotti di uso quotidiano.
Sarebbe anche il modo per abbassare i prezzi all'origine.
Paolo Z.
7 ottobre 2015 alle ore 17:12Ma è ovvio, anch'io quand'ero piccolo andavo ogni sera, con il bel tempo o no, dal contadino, ci dava 2 litri di latte e si pagava ogni mese (..a nero, dopo ci si lamente delle pensioni, ma questo è un'altro argomento).
Qualche anno fa, qui attorno sono spuntate le "casette del latte", caricate da contadini.
Bello, km0..
Ma che rottura, il latte bisogna bollirlo, ogni tanto è finito..
Le "casette del latte" non funzionano più.
A tutti piacciono le comodità, se serve passar sopra l'ecologia, ci si passa.
Paolo TV
Mimmo .
7 ottobre 2015 alle ore 14:49OT
USA-RUSSIA
-USA
ACCORDO TPP
L'accordo sul Tpp prevede l'eliminazione delle barriere tariffarie e non-tariffarie e l'adeguamento degli standard commerciali in una vasta area dell'Asia-Pacifico, associando l'economia USA a quella di altri undici Paesi: Australia, Brunei, Canada, Cile, Giappone, Malesia, Messico, Nuova Zelanda, Perù, Singapore e Vietnam. I partner si impegnano a cooperare anche sul fronte delle valute.
-RUSSIA
BRICS
Accordo economico tra Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica.
Diciamocelo fatto per evitare che gli USA facciano la parte del padrone.
Volevo appunto fare un osservazione di questi accordi dal punto di vista di quello che stà accadendo da pochi giorni a questa parte tra immigrazione e guerra all'ISIS.
Visto che noi Europa non entriamo a far parte di questi accordi è chiaro che c'è da chiedersi come mai. Forse la risposta è che i paesi dell'Europa non sanno mai scegliere da che parte stare... stare con gli USA o stare con la Russia.. La guerra e gli immigrati che stanno arrivando in Europa sembrano un messaggio degli USA che hanno creato situazioni di estrema difficolta nel medio oriente , creando da anni a questa parte un "NEMICO" e che bisogna sconfiggerlo. I profughi e gli immigrati intanto entrano nei paesi dell'Europa e questo sicuramente crea delle difficoltà.
Dall'altra parte la Russia sembra avere deciso con le sue azioni di eliminare l'alibi degli USA e cioè gli Estremisti-ISIS e quant'altro che danno modo agli USA di poter agire militarmente. Una volta che sarà eliminato il "NEMICO" la Russia potrà dire agli USA che possono restare comodi a casa loro e che le guerre non servono.
Ricordiamoci che gli USA hanno basi militari in Europa e in Italia, e forse anche per questo che la Russia ha fiducia dell'Europa fino ad un certo punto.
Questa è una mia osservazione , ma con la quale posso dire domani, quando sarà il momento , se potrò fidarmi della Russia o degli USA.
Sono i fatti che raccontano la verita e non le parole...
alitravel
8 ottobre 2015 alle ore 19:27mio nonno (ha fatto la II guerra mondiale)diceva che era sempre meglio essere alleati della Russia: se vinci tutto ok, se perdi vuoi mettere la prigionia e i risarcimenti americani rispetto ad una eventuale prigionia in Siberia?
Luca M.
7 ottobre 2015 alle ore 15:05http://webtv.camera.it/home
john f.
7 ottobre 2015 alle ore 15:20Nel piccolo comune del casertano dove abito facciamo la riciclata da anni. Non so dove vadano a finire i rifiuti. So solo che la TARI aumenta sempre più fino a raggiungere i 500 euro. Tutto il materiale che avrebbero dovuto riciclare avrebbe dovuto avere un valore? Questo valore sarebbe servito a ridurre il costo della TARI?
pabblo
7 ottobre 2015 alle ore 15:23ot
l'unità...fondata da antonio gramsci! wow!
http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2015/02/lunità-nuova-675.jpg
https://ilcontagio.files.wordpress.com/2015/10/wpid-12074962_1024895334208483_8880036103748182892_n.jpg?w=594
c'era una volta...
:)
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
7 ottobre 2015 alle ore 15:27#Italia5Stelle 2015 a
RIFIUTI ZERO: RICICLIAMO TUTTI INSIEME!
Pensa che bella Civic Company che ci verrebbe con tutto questo ciclo di rifiuti!
Si potrebbero organizzare in ogni Comune d'Italia, ognuno impiegando i propri disoccupati.
Nella "monnezza" c'è l'oro, sono anni che lo scrivo, e se parliamo di materiale elettronico, l'Oro c'è veramente, insieme a Argento e Rame, Rame vi dice niente?
Metalli, carta, legno, plastica, tessuti, vetro...
In attesa di un cambio totale di mentalità, sarebbe bene sfruttare questa occasione di sviluppo, di salvaguardia dell'ambiente e di creazione di nuovo lavoro.
Ne parliamo da una vita su questo Blog, di rifiuti, come è una vita che vi scrivo che ogni comune, se si organizzasse in proprio, risparmierebbe un botto di soldi!
In attesa che cambino le leggi, che non si permetta di produrre merxa che la usi e getti, che ci sommergano di rifiuti, diamoci una mossa e diamo un esempio, creiamo lavoro, reddito e tuteliamo l'ambiente.
Io propongo, propongo, propongo, poi rompo le palle, rompo le palle, rompo le palle, non è che la via di mezzo sarebbe percorribile?
Arrivederci e grazie, grazie, grazie...al
Nando da Roma.
vincenzodigiorgio digiorgio
7 ottobre 2015 alle ore 20:00Caro mio vuoi togliere la montagna di soldi che la gestione dell'immondizia regala alla mafia -politica ? Decine di miliardi di euro entrano nelle loro capaci tasche ogni anno solo con questo grande affare ! In Germania , e non solo , lo Stato ci guadagna , da noi solo i delinquenti mentre a noi normali cittadini arrivano le bollette sempre più care .
Rosa Anna
7 ottobre 2015 alle ore 16:50Ridurre gli imballaggi all'origine
Mai ?
Matteo Incerti
7 ottobre 2015 alle ore 17:16Se legge la nostra proposta di legge Rifiuti 2.0 ci sono proprio proposte sulla riduzione imballaggi.
paola
7 ottobre 2015 alle ore 22:42Ma quanta disinformazione vedo, be siamo in Italia... andate a vedere il comune di Capannori in Toscana da tempo, sono a rifiuti zero
e vengono in visita per vedere come funziona un po da tutto il mondo, informatevi per favore per il bene delle prossime generazioni
raffaele
8 ottobre 2015 alle ore 17:57Vedi se c'è anche il tuo comune nella lista dove il livello di Arsenico nell'acqua potabile è fuori norma
http://quaeram.blogspot.it/2015/10/elenco-completo-dei-comuni-con-arsenico.html
Augusto D'Angelo
13 ottobre 2015 alle ore 22:44Egr. sig. Beppe Grillo da alcune tornate elettorali voto 5 stelle. Ovvio che spero che dai livelli nazional a quelli periferici il MOVIMENTO faccia l'"ASSO PIGLIATUTTO". Ma le pongo una domanda: UNA VOLTA OCCUPATI (benevolmente s'intende)I POSTI (speriamo) DA MINISTRI, DA ASSESSORI COMUNALI, REGIONALI etc. COME FARE (ed è questo, secondo me, il problema dei problemi)A LAVORARE AL CAMBIAMENTO AVENDO NEI MINISTERI, NEI COMUNI E NELLE REGIONI APPARATI TALMENTE CORROTTI CHE PER LAVORARE BISOGNEREBBE AZZERARE TUTTO (una sorta di rivoluzione del lavoro...)? Grazie
