
In morte della Costituzione
13 ottobre 2015 alle ore 17:32•di MoVimento 5 Stelle
"La Costituzione di un Paese non può essere proprietà di una parte, nè tantomeno del governo di turno. Ma oggi questa legge, che distrugge il nostro patrimonio comune, è vostra, solo vostra.
Il M5S è entrato in Parlamento per cambiare il Paese in meglio, per cambiarlo davvero e non per finta. Siamo stati i primi a sostenere che le istituzioni debbano funzionare meglio e costare meno, e a credere che il procedimento legislativo debba essere più snello.
Ma quello che è in atto non è un miglioramento, è un peggioramento delle nostre regole costituzionali, creato e votato in quest'Aula tra mercimoni, scambi, ricatti e trasformismi. E con il senatore Giorgio Napolitano, quello che faceva il Presidente della Repubblica di giorno, ma di notte redigeva il disegno di legge governativo che votiamo oggi.
Dite che il bicameralismo perfetto non funziona, eppure siete riusciti ad approvare in un lampo la legge Boccadutri, per tenervi i rimborsi elettorali senza controlli sui bilanci dei partiti!
Il M5S voleva entrare nel merito delle questioni di questo disegno di legge, con 200 emendamenti chiari e semplici volevamo riscrivere e integrare il pessimo e assurdo testo governativo. Abbiamo proposto di dimezzare il numero dei deputati, l'elettività diretta dei 100 membri del Senato, no all'immunità parlamentare, più garanzie per l'opposizione, la decadenza dalla carica di parlamentare in caso di reiterata assenza e la decadenza dei senatori sottoposti a processo penale, l'inserimento dei referendum consultivi, propositivi e di indirizzo e la riduzione dello stipendio dei parlamentari insieme alla soppressione dei loro vitalizi.
Avete sempre detto NO, a tutto. E vi preparate a dare l'impunità alla classe politica più corrotta del Paese, spalancando le porte del Senato a consiglieri regionali indagati, rinviati a giudizio e condannati. Con il nuovo Senato, il vicepresidente della Regione Lombardia Mario Mantovani appena arrestato per tangenti potrebbe essere un papabile senatore e godere dell'immunità! Se un consiglio comunale verrà sciolto per mafia, il sindaco di quel Comune, nominato senatore, manterrà la sua poltrona a Palazzo Madama!
Oggi la Costituzione è morta e sepolta, insieme ai suoi valori fondamentali. L'avete demolita sulla base di indicibili accordi "massonici" non certo con parte più raccomandabile del Paese! L'avete riscritta grazie a Verdini, un plurindagato per concorso in corruzione e bancarotta fraudolenta, avete avuto il coraggio di farlo diventare Padre Costituente.
Questi sono giorni duri, sono giorni bugiardi. Cara democrazia ritornerai presto a casa. E non sarà tardi. Tornerai presto fra noi." Gianluca Castaldi, Capogruppo M5S in Senato
Commenti (18)
Alessandro L.
13 ottobre 2015 alle ore 17:47Giovinezzaaa ! giovinezzaaaa ! allegri che son tornati !
Monica C.
13 ottobre 2015 alle ore 18:10Orgogliosa del mio voto al M5S ! GRAZIEEE
Nicola Nicolini
13 ottobre 2015 alle ore 18:20Forza,
ci rifaremo con il referendum popolare che (grazie alla nostra Costituzione) DEVONO indire.
La maggioranza con cui stanno approvando questa porcata è troppo bassa e QUINDI la Costituzione impone di passare la parola al popolo con il referendum.
Così oltre a DIFENDERE la nostra Costituzione, voteremo per mandare a casa Renzi e suo "fratello" Verdini.
giovanni .
13 ottobre 2015 alle ore 19:03LA COSTITUZIONE
Il m5s quando ci sarà il referendum farà abolire la porcata che stanno facendo questi ladri di polli.
Raimondo M.
13 ottobre 2015 alle ore 19:13GRAZIE.
gigi
13 ottobre 2015 alle ore 19:19provo vergogna a vivere in questo paese...verdini...
gianluca f.
13 ottobre 2015 alle ore 19:30Grazie anche solo per esistere.
Gian Paolo Barsi
13 ottobre 2015 alle ore 19:42Quello che mi angoscia è sapere che esistono ancora italiani capaci di essere favorevoli ad abomini del genere, e votarli. Aspetteremo i referendum. Ma sarà dura.
Massimo Tramonti
13 ottobre 2015 alle ore 19:48La sinistra di oggi, in copula con la destra, mostra finalmente il suo vero volto, la sua profonda vocazione: antidemocratica e golpista. In una alleanza perversa, una pletora di senzarteneparte, di ambiziosi senza scrupoli, di massoni, di politicanti da bar, che si credono statisti, ha sprofondato in questi decenni il paese nel caos. Per pure mire di potere. E nel disastro che incombe, dentro e fuori dei nostri confini, costoro si "adoprano" per le nozze gay e lo ius solis...
Sembrerebbe quasi di sognare, se non fosse tutto terribilmente e tragicamente vero. Sarà difficilissimo risorgere da queste macerie...
In alto i cuori!
Paolo C.
13 ottobre 2015 alle ore 22:27Grazie per aver tentato con tutte le forze di difendere la nostra Costituzione. Ma lo sforzo non è finito, manca ancora l'ultimo decisivo baluardo . Cioè il referendum, sul quale bisognerà riuscire ad unire i cittadini in difesa della Democrazia . Grazie
john f.
13 ottobre 2015 alle ore 23:01Che onta per i padri costituenti.
che onta per coloro che sono morti per difendere la democrazia ed hanno sofferto per le torture fasciste con la speranza che il loro sacrificio fosse servito da esempio per non intraprendere più quelle derive.
Purtroppo ciò è stato cancellato da persone che non li raffigurerebbero nemmeno ad anni luce di distanza.
Spero che il Movimento5Stelle un giorno possa cancellare questo e riportarci alla speranza di un mondo migliore. W LA DEMOCRAZIA!! W IL MOVIMENTO5STELLE!!
Franz M.
14 ottobre 2015 alle ore 00:27Spero proprio che quando si muore, ci si diventa solo polvere e tutto finisce, altrimenti chissà quante bestemmie staranno facendo tutti quegli ITALIANI che sono stati mandati al macello per la PATRIA, perdendo la propria vita per un sogno, la costituzione, la democrazia.
I porci di oggi giorno non ne sono degni, e non lo saranno mai!
Rolando Di Vaio
14 ottobre 2015 alle ore 07:04Non mi arrendo alla grande porcata di questi pidioti ricoperti di ...verdini
mario d.
14 ottobre 2015 alle ore 07:59ma se vi/ci lamentiamo di brutto, perchè la boschi è supercontenta ? perchè la costituzione non è morta ma se ne è appropriata, da qui l'incontenibil'esultanza. l'unico neo è che per contentare pochissime persone se ne scontentano milioni e si chiamano italiani.
Adolfo Treggiari
14 ottobre 2015 alle ore 10:21Per misurare il decadimento della politica in Italia basta semplicemente confrontare la Costituzione del 1947 con quella approvata ieri, dopo tutti gli scempi precedenti da parte di governi di destra e di sinistra. La storia non procede in modo lineare ma a sbalzi; oggi siamo di sicuro al punto piu' basso. La Costituzione " risorgera' ' come usava dire un certo Scalfaro, forse gia' con il referendum popolare confermativo sul quale dovremo impegnare tutte le nostre forze. Adesso pero' occhio alla legge elettorale perche' potrebbe chiudere il laccio che soffochi la democrazia in questo Paese. Attenti soprattutto al ' combinato disposto " ( che bella espressione).,
Andrea Zanella
14 ottobre 2015 alle ore 10:53Ma è ora che inizia la vera battaglia! Dobbiamo informare gli italiani, dobbiamo bocciare questa schifezza al referendum del prossimo anno!
Alessandra Gadioli
14 ottobre 2015 alle ore 11:47Napolitano ordina al sistema partiti "Ora cambiare l'Italicum..." che sta a significare
la Legge elettorale perfetta per mettere fuori gioco il Movimento 5S.
Analizzeranno tutte le variabili e cercheranno di trovare algoritmi o canguri con un unico obiettivo: il Movimento 5S NON DEVE governare.
Sarà un processo lento ma inesorabile di emendamenti, modifiche, aggiustamenti provenienti da qualsivoglia partito/accordo/alleanza.
Ciò richiederà al M5S un impegno a 360° in Parlamento per spulciare ogni sillaba.
Motivo in più per cui le persone che ora conoscono bene questo girone dantesco che è il Parlamento, continuino concentrati il loro lavoro.
Fa piacere notare che i nomi familiari alla gente comune non sono più solo Di Maio e Di Battista ma anche:
Bonafede, Crimi, Di Stefano, Fico, Fraccaro, Giarrusso, Lezzi, Lombardi, Martelli, Morra, Ruocco, Santangelo, Sarti, Sibilia, Taverna, Tofalo, Toninelli così come i tanti bravissimi Sindaci e Consiglieri Regionali e Comunali che in silenzio e con encomiabile impegno portano avanti una battaglia durissima, a volte non sempre riuscita o ben impostata, ma che ha il grande INNEGABILE merito di aver scardinato il perverso meccanismo della politica.
, . (artemisy)
15 ottobre 2015 alle ore 17:09Ben venga il referendum ma oltre alla rete bisogna stare sul territorio e spiegarne l'importanza alla gente!
