Alluvione BeneventoCarlo Sibilia Mercoledì 21 ottobre 2015

Alluvionati e abbandonati dallo Stato #aiutiamoibeneventani
21 ottobre 2015 alle ore 13:51•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (8)
Marco grasso
21 ottobre 2015 alle ore 15:44Perché non ricordate pesantemente al signor Alfano che è vergognoso pensare al ponte sullo stretto di messina, facendolo passare come opera irrinunciabile mentre per la ristrutturazione del territorio martoriato da dementi opere che sono solo servite a chi le ha decise e a chi le ha eseguite. Se non si interverrà su queste opere, che aumenterebbe la produttività dell'edilizia allo stesso modo di quando si fanno case come a genova ma che nessuno riesce a vendere perché la popolazione è in lenta decrescita. Le ultime c ostruzioni di abitazioni sono tutte inabitate, mentre nessuna pietra si è tolta del torrente Bisagno. Siamo semplicemente in attesa di una opere faraonica con la speranza di vederne la fine. Se non si fosse permesso al torrente genovese di stratificare le pietre sul suo fondo e ai lati di parecchi metri, quando dovesse esondare , esonderebbe per la metta dello spessore dell' acqua e forse farebbe meno morti.
Andrea Zanella
21 ottobre 2015 alle ore 20:18Ottimismo, null'altro importa.
Giorgio p.
21 ottobre 2015 alle ore 21:10Benevento non sta in Campania.
Ce de Luca che ci pensa.
carlo marzo
21 ottobre 2015 alle ore 23:04Benevento è al sud ed al sud siamo abituati a questo stato nemico, assente, ladro, inetto e vorace.
Di che ci lamentiamo e con chi poi.
Non possiamo aspettarci niente di buono nè dallo stato nè dai vicere e dai vassalli che governano da servi i nostri territori.
Occorre rimboccarsi le maniche e però far vedere questa realtà ai nostri figli ed insegnare a non dimenticare nulla della nostra storia passata e presente, così potrà cambiare qualcosa per noi al sud.
rino liguori
22 ottobre 2015 alle ore 08:48E' triste vedere la propria città già martoriata da altre calamità come quelle economiche e sociali, ci mancava solo la furia delle acque. In cinque anni, grazie all'indifferenza dei cittadini e alla sciagurata gestione degli enti pubblici, abbiamo avuto 44 alluvioni e il copione è sempre lo stesso: il politicante di turno, l'eroe che non ti aspetti, chiede lo stato di calamità naturale e i fessi che gli corrono dietro ad applaudire. Oltre a ringraziare l'autore del video e tutti coloro che volontariamente si sono rimboccate le maniche per dare una mano agli alluvionati, c'è anche un'altra cosa da fare: la più importante di tutte. A chi si deve chiedere conto di tutto questo? Al povero sindaco già arrestato, inquisito, indagato, a capo di un'amministrazione di incompetenti che scrivono e leggono con il copia e incolla? Al Governo che taglia i fondi ai comuni? Mai nessuno pensa che prevenire è meglio che curare? Nessuno si chiede che cosa hanno fatto tutte le amministrazioni di destra e sinistra messe insieme in tutti questi anni per mettere in sicurezza il territorio? Bisogna prima provare le disgrazie sulla propria pelle prima di resuscitare quella dignità, quei diritti che ci spettano come popolo sovrano? Chi esprime un giudizio critico e punta il dito, passa per uno sciacallo, per un demagogo, ma la verità non vuole sentirla nessuno, dà fastidio, fa male e soprattutto mette a nudo le proprie false convinzioni e ce le fa crollare addosso, senza pietà. Nello stesso momento in cui Benevento e altre città affossavano nel fango, i partiti si spartivano 45 milioni di euro di rimborsi elettorali senza nessun controllo sui loro bilanci interni. Ma il referendum del 1993 non aveva stabilito che il popolo non voleva il finanziamento pubblico ai partiti? A che servono i referendum se poi i politici ci sputano sopra? Per le loro insaziabili casse i soldi ci sono sempre, per i cittadini, mai. Ecco d
Roberto A.
22 ottobre 2015 alle ore 09:21Forza aiutiamo queste persone. La televisione già non ne parla più!!
Nthn #
22 ottobre 2015 alle ore 15:54Sarebbe interessante conoscere chi abbiano votato negli ultimi dieci anni (o chi non hanno votato), gli scontenti dello "Stato" e delle mancate prevenzioni ambientali..
Sarei davvero curioso, non sia mai che fosse una Genova 2...
caterina c.
22 ottobre 2015 alle ore 20:15E' una vergogna nazionale...i TG che parlano e sparlano di cretinate montate come eventi importantissimi...mentre un pezzo di città e interi paesi sono distrutti ...
nemmeno una visita dal signorino da firenze...che va a vedere le partite di tennis con voli di stato.
Renzi e conblicola vergognatevi...
Governatore della regione Campania vergognati cosa stai facendo per Benevento ?
Serve un intervento governativo quando la nostra gente è così colpita da una alluvione.
BENEVENTO ABBANDONATA A SE STESSA
