
Aggredito un inviato della Gabanelli
8 ottobre 2015 alle ore 10:08•di MoVimento 5 Stelle
"Aggredito, trascinato in un ufficio e immobilizzato dalla persona che doveva intervistare. E' accaduto a un cronista di Report mentre cercava di avvicinarsi ad Andrea Pardi, amministratore unico della Società Italiana Elicotteri. Pardi è noto per aver tentato in passato di vendere elicotteri all'Iran. Il giornalista, riferiscono dalla trasmissione di Milena Gabanelli, "si trovava all'esterno della palazzina, e ha avvicinato il manager per chiedergli un'intervista. Pardi non gli ha nemmeno lasciato il tempo di porre la domanda prosegue la nota di Report lo ha immediatamente aggredito con lo scopo di distruggere la telecamera e contemporaneamente lo ha spinto dentro la palazzina proseguendo l'aggressione in presenza di una decina di impiegati". Il cronista ha urlato, ma nonostante questo "nessuno è intervenuto. Solo quando Pardi si è impossessato della telecamera si legge ancora nel comunicato ha liberato il giornalista, che una volta uscito ha chiamato la polizia".
Con l'intervento delle forze dell'ordine, proseguono da Report, il giornalista è rientrato in possesso della telecamera, "completamente inagibile", ma non gli è stata restituita la "scheda con la registrazione del filmato". Un fatto "di grave e inspiegabile violenza ai danni di un giornalista che stava facendo solo il suo mestiere" a seguito del quale, denunciano dalla trasmissione, Pardi "è stato denunciato"."
Fonte
Commenti (15)
silvana rocca
8 ottobre 2015 alle ore 12:43DENUNCIATO ? In italia non succede niente e adesso il bell'imbusto non correrà alcun rischio !
La magistratura dorme, invece di convocarlo subilto e processarlo per dirtettissima...come si dovrebbe fare per altri mille casi:
MAGISTRATURA LUMACA !
giorgio l.
8 ottobre 2015 alle ore 17:04La magistratura va a rilento perchè, così facendo, si mantiene il - lavoro - a vita.....
Se i processi si fossero evoluti come l'industria...li farebbero in mezza giornata, ma e poi..che farebbero?????
Alessandro P.
8 ottobre 2015 alle ore 13:41Però educazione vorrebbe che PRIMA si chieda il permesso di un'intervista e POI si inizi a filmare:
se fai il contrario a un privato cittadino non dimostri esattamente buone maniere e la reazione decisamente sproporzionata te la sei comunque cercata.
La differenza sta fra personaggio di dominio pubblico (ad esempio un politico o una star) e un amministratore.
La reazione violenta rimane INGIUSTIFICABILE ma un giornalista dovrebbe evitare di fare riprese per la tv nazionale senza permesso in particolare se il bersaglio sa benissimo quali siano gli scopi spesso denigratori della trasmissione che si vuol fare:
stiamo per entrare in un'altra guerra e il servizietto lo si va a fare all'azienda di elicotteri? Ai politici (ir)responsabili no??
Fazioso non rende l'idea.... non piango per lui.
E due torti non fanno una ragione.
p.s. il bavaglio mi sembra un'azione moooolto più grave per la libertà di cronaca in confronto a questa miserrima irrilevante aggressione ma di nuovo sono politici amici e allora tutti zitti e nessuno parli delle felici conseguenze per i politici amici dei mafiosi.
giovanni .
8 ottobre 2015 alle ore 18:38ma il giornalista era all'esterno degli uffici, cioè in un luogo pubblico.
Massimo Tramonti
8 ottobre 2015 alle ore 15:14...ma quelle immagini di uomini con le camicie a pezzi, quella fuga di spalle dei "manager" di air france, nel paese di budino holland, ripagano un po' delle eccessive fortune concesse a questi "imprenditori", che fanno della vita altrui carne di porco, sull'altare del vitello d'oro...
pietro denisi
8 ottobre 2015 alle ore 15:22Magari questo Pardi è annoverato nella categoria dei "moderati"!
Dietro una classe politica corrotta e prevaricatrice, c'è sempre una classe imprenditoriale che fa affari con i soldi dei cittadini che pagano le tasse, dichiarandosi liberista e che opprime la classe operaia e portando i proventi nei paradisi fiscali.
Che piacere vedere dei manager che scappano denudati da coloro che devono pagare i loro errori!
Denudati e cacciati a calci nel sedere, ma sempre percettori di liquidazioni plurimilionarie.
Spero che in Italia non si giunga ad azioni del genere. Non perchè dirigenti di azienda, capitalisti che fanno affari con i soldi dello Stato e burocrati senza scrupoli non lo meritino. Ma perchè, grazie al M5S che ha la testa sulle spalle e che da alternative serie e rispettose delle leggi, (anche quelle indegne che vanno cambiate o abolite) da, quotidianamente, dimostrazione che si può cambiare avitando atti di violenza.
La violenza, anche se in risposta a sorprusi inaccettabili, non fa altro che giustificare repressione da parte di governi che, sotto sotto, la auspicano! Abbiamo visto i NO TAV, subire violenza e processi.
Ducetti in cerca di potere assoluto, in Europa, ne circolano in abbondanza.
Tocca ai giornalisti seri e coraggiosi, denunciare questi atti di terrorismo fisico e psicologico nei confronti di chi, denuncia a combatte i sorprusi del potere.
Tocca principalmente ai giornalisti, esercitare il potere che hanno, per informare obiettivamente la gente. Se oscura ul M5S, non fa altro che condannare se stessa, a subire gviolenza ed emarginazione.
raffaele
8 ottobre 2015 alle ore 17:46Vedi se c'è anche il tuo comune nella lista dove il livello di Arsenico nell'acqua potabile è fuori norma
http://quaeram.blogspot.it/2015/10/elenco-completo-dei-comuni-con-arsenico.html
FABRIZIO P.
8 ottobre 2015 alle ore 22:01..gran pezzo di m...
paolo romanello
9 ottobre 2015 alle ore 14:32Beh, consiglierei ai giornalisti un corso di difesa personale o farsi accompagnare da persona addetta alla sicurezza. L'Italia ,per ora ,funziona così!Se devi agire per far conoscere la verità ,ti devi tutelare perchè nel nostro Paese l'informazione VERA, non è tutelata e per quello siamo al 73° posto per libertà di stampa!Quando si toccano certi fatti e persone, non si viene tutelati, MAI!Un caro augurio ai giornalisti veri ,non venduti ! Paolo buon.
ROBERTO BRAMBILLA
14 luglio 2016 alle ore 18:41Perfetto e veritiero ilcommento..
Carmen posteraro
12 ottobre 2015 alle ore 01:43Come sembra 40 per cento di Italiani non son ancora civilizati vivono Come nostri antenati Nelle caverne viserve da domesticarli sono. Ancora come gli homosepian
lorenzo grasso
23 dicembre 2015 alle ore 21:26Meno male che c'é Report , spero che certa arroganza venga punita , anche se nutro forti dubbi ....
Già caz
12 luglio 2016 alle ore 21:44Forse i giornalisti della Gabanelli devono rivedere i modi di comportamento. ..è la terza volta...
gustavo ligui
8 ottobre 2016 alle ore 15:28
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