
Pietà l'è morta
25 settembre 2015 alle ore 12:30•di MoVimento 5 Stelle
Milano, una mattina di inizio autunno come tante. Alle 7.40, orario simbolico, reso celebre dalla canzone di Lucio Battisti ("mi sono informato c'e' un treno che parte alle 7 e 40/ non hai molto tempo il traffico e' lento nell'ora di punta...") una ragazza di 19 anni italiana di origini nepalesi si è buttata sotto il metrò alla fermata di Lanza. La ragazza ha riportato gravi ferite, ma non è in pericolo di vita. La circolazione sulla linea verde è rimasta bloccata per un'ora e venti minuti interessando anche le altre linee. In superficie il traffico è impazzito. A quell'ora viaggiano soprattutto i pendolari che devono andare al lavoro e non hanno tempo da perdere. Molti di loro arrivano dalla provincia. La notizia del tentato suicidio è stata ripresa subito da molti quotidiani on line e i commenti sono quasi tutti terrificanti. Chi se la prendeva con i migranti che se ne devono stare a casa loro e quindi suicidarsi in loco. Chi voleva addebitarle i costi dei disagi causati attraverso Equitalia, come se chi vuole morire debba fare prima due conti per vedere quanto gli costa se rimane in vita (se muore ci pensano i parenti). Chi chiedeva di istituire un "Punto suicidi" a Milano dove ci si potesse ammazzare senza disturbare gli altri, qualcuno suggeriva la Darsena, altri l'Idroscalo o il Poligono di tiro con una pistola offerta dal Comune.
Chi si offriva di "finire il lavoro" visto che la ragazza era sopravvissuta. Parole al vento, certo, ma non un commento che chiedesse perchè questa ragazza volesse morire a soli 19 anni. O in che ospedale fosse stata trasportata per farle una visita o mandarle dei fiori. A Londra e a Parigi ci sono le barriere nelle metropolitane per evitare i tentativi di suicidio, a Milano, città dell'EXPO, ci sono solo in alcune fermate, dovrebbero essere messe su tutte le linee. Pietà l'è morta, e non solo a Milano.
VIDEO 47 secondi di appello di José Mujica
Commenti (60)
pabblo
25 settembre 2015 alle ore 12:33da parecchio, non è una novità
pabblo
25 settembre 2015 alle ore 12:44https://www.youtube.com/watch?v=wNn0iRA0f3M
Luca M.
25 settembre 2015 alle ore 12:55azz...un falco paolo :)
Giuseppe G.
25 settembre 2015 alle ore 12:43Ma quale pieta!? Ormai l'uomo (tutti) è solamente impegnato ad alimentare il proprio super ego.
giacomino flavia
25 settembre 2015 alle ore 12:53si potrebbe parlare di ipocrisia,ogni atto umano è sotto il dominio di questa caratteristica
Luca M.
25 settembre 2015 alle ore 12:54Buongiorno blog e qui caffè a 5 stelle!!!anche per lo staff :) che cortesemente mi metterà il simbolo di imola :)
pabblo
25 settembre 2015 alle ore 13:05buongiorno Luca!
c'è un fiorente mercato di marchi m5s,una manna per i collezionisti,ma, per es.se appare vicino al mio name è sicuramente un un falso :)
Claudio M.
25 settembre 2015 alle ore 12:55"è stata morta" la pietà
Hanno "suicidato" le nostre coscienze.
Luca M.
25 settembre 2015 alle ore 13:01è terribile davvero quando la pietà si fa da parte e in questo Paese la pietà sembra scomparsa..
maurizio tomassini
25 settembre 2015 alle ore 13:09ma per averci portato a questo qualcuno mai pagherà?
old dog
25 settembre 2015 alle ore 13:21OT
siamo tutti una grande famiglia??
The International Council on Clean Transportation, l'ente di ricerca indipendente e no profit da cui è partito lo scandalo Volkswagen, ha realizzato infatti un nuovo studio in sei paesi e su quasi 600mila veicoli di 9 case automobilistiche.
L'ICCT sostiene che le emissioni di anidride carbonica nelle prove su strada sono in media il 40 per cento superiori ai risultati ufficiali ottenuti nei laboratori e pubblicati per la vendita di auto. Che il caso Volkswagen sia solo la punta di un iceberg?
saluti ai monelli del blog
▌│█║▌║▌║ σℓ∂ ∂σg ║▌║▌║█│▌
pabblo
25 settembre 2015 alle ore 13:28
malinconici per il post odierno?
non ancora?
...
""19 settembre, 2015
Morrovalle: 63enne senza lavoro si suicida impiccandosi in casa. Lo trova il fratello""
""17 settembre, 2015
Monza: 40enne si suicida impiccandosi, accanto al corpo una lettera di licenziamento""
er fruttarolo
25 settembre 2015 alle ore 13:39Non ancora...nonostante er pezzo co' a cetra,l'arpa...ma,io so' cinico...d'artronde,dopo quarant'anni a Milano e dintorni...
pabblo
25 settembre 2015 alle ore 13:44'a cetra ...l'arpa erano un richiamo a la pietà l'è morta dei mcr
cioa fru'
er fruttarolo
25 settembre 2015 alle ore 13:49Devo scappa';te risponno quanno ritorno...devo fa 'n trasloco...a dopo...
Qui,nun ce sta penuria de abbitazzioni,e a gente se sposta de continuo,'tacci loro e d'a voja de cambia'...100 metri,200...
Davide Calì
25 settembre 2015 alle ore 13:34anche la scorsa settimana una persona ha deciso di suicidarsi ma questa volta sulla linea 1 , la rossa..... a leggere i commenti c'era solo da rabbrividire.... alcuni che tiravano in ballo Dio... altri che vedevano solo il ritardo che gli causava e che loro avevano un contratto a progetto... quali erano i problemi di questa persona.. magari era un altro che non gli avevano più rinnovato il contratto... oberato da chissà cosa... solidarietà quale?!?!? tutti pronti a passarti sopra altro che balle!!
Marcello G.
25 settembre 2015 alle ore 13:43L'umanità non solo e' mediocre, fa proprio schifo.
Marcello G.
25 settembre 2015 alle ore 13:48La nostra cosiddetta civiltà merita l'annientamento.
Andrea Camillò
25 settembre 2015 alle ore 13:53Beppe io sono al 100% al Vostro favore xò permettetemi di dissentire su di un punto del Vostro articolo e cioè quello delle barriere lungo le linee delle metropolitane......non ci sono SOLO a Londra e Parigi come da voi detto ma pure quì da noi a TORINO!
Luca Veronese
25 settembre 2015 alle ore 13:54E poi ci domandiamo perché la gente vota PD...
pabblo
25 settembre 2015 alle ore 13:58ot
"""Nessuna variazione per la fiducia in Matteo Renzi, stabile al 31%, mentre quella nel governo sale dal 28 al 29 per cento. Secondo l'Istituto Ixè ""
e ancora non s'è dimesso!
enricoletta con dati migliori di questi del tosco, fu dato alle fiamme in piazza della signoria :) come un savonarola qualsiasi ...
ma... ritorniamo a Wolfsburg :)
Volkswagen?
eppure si diceva che facessero miracoli :)
http://i.kinja-img.com/gawker-media/image/upload/s--Dx-WZIEB--/18d3mmv7nrgcejpg.jpg
ps
un saluto a tutti i "florenziani", che giove vi mantenga sempre in salut :)
pps
debora serracchiani=bancaria che sorride
ana grama :)
oreste ★★★★★ °.°
25 settembre 2015 alle ore 14:17hahahha...che cazzo di società è stata costruita....io non la volevo e voi?
Che schifo!
In contrapposizione ricordo da ragazzo quando i contadini "battevano" il grano nell'aia di uno e poi nell'aia di un'altro;uscivano le balle di fieno,ci si ritrovava tutti insieme a pranzo!
Era un'occasione per essere solidali gli uni con gli altri.
Era veramente solidarietà del mondo c0ntadino.
Poi il contadino ha abbandonato la terra ed è andato nell'industria.
Grandissimo errore:
l'agricoltura abbandonata,la terra abbandonata è subentrata la speculazione del territorio,la dipendenza dei prodotti agricoli esteri.
Persi i sapori nostrani,persa la solidarietà è subentrato l'egoismo personale e il menefreghismo.
E' morta la coscenza dell'UOMO!
franco ghella
25 settembre 2015 alle ore 14:24Molti blog come a volte anche su questo sito sono diventati, per usare un parallelismo, come le sputacchiere. Fa schifo questa immagine che si sta creando nella vostra mente, lo so. Ed è lo stesso schifo che spesso mi tocca sopportare leggendo gli sputacchi di commenti che escono come gli escrementi dai pensieri di alcune persone. Se il blog con i post fossero una assemblea con migliaia di persone io credo che molta gente non avrebbe il coraggio di dire tutto quello che, invece, scrivono. Naturalmente il mio non è un giudizio o un consiglio sul da farsi perchè l'ego umano è talmente fragile che mi guarderei bene dall'offendere nessuno. I blog sono diventati i parafulmine del malessere della gente. Uno può anche trattenersi dal commentare ma prima o poi arriva un attimo in cui viene aperto il vaso di pandora e, come nel mito, dentro ci rimane solo la Speranza. La Speranza di donare solo un pò di misericordia e compassione, in questo caso, e pregare per chiunque si tolga la vita. PERCHÈ SE ANCHE SOLO UNA PERSONA ARRIVA AL PUNTO DI TOGLIERSI LA VITA, TUTTA LA SOCIETÀ HA FALLITO! ANCHE CHI CREDE DI ESSERNE FUORI. o forse vi fa paura la morte? Non preoccupatevi, prima o poi succederà a tutti...è solo una questione di tempo. RIP.
Pier luigi
25 settembre 2015 alle ore 14:25Piètà misericordia compassione sentimenti che danno emozioni che che ci ricordano che abbiamo un anima una segno interiore di benevolenza e amore verso verso la sofferenza degli altri..Ma la pietà è sopratutto provare un dolore empatico,una pena che ci spinge ad amare il debole ,il povero, il diseredato, il portatore di handicap, l'umiliato ,il bimbo, l'animale che sofre.. è un sentimento che nasce nell'uomo e muore nell'uomo con il suo ultimo respiro.. anche la morte è pietas ..per questo viviamo ,gioiamo,soffriamo e combattiamo perche tra noi torni quella compassione misericordiosa che ci faccia sentire UOMINI.Alla metro di Milano non è morta la pietà è morta come in altri mille luoghi l'UMANITA
il sole
25 settembre 2015 alle ore 14:26proprio perché nn è una novità
perché dovrebbe "impietosirmi" più una ragazza nepalese di 19 anni di un qualsiasi altro "morto" suicida per colpa reiterata di altri?
nn siamo un popolo di insensibili...nn fateci apparire così, vi prego
ci stiamo abituando, però, ad ascoltare queste notizie quasi quotidianamente
è questo è il nostro più grande male...l'assuefazione alla disperazione
Eposmail. ,,
25 settembre 2015 alle ore 14:28..l' ITALIA l'è...morta.
..altarchè la pietà....
andrea de min
25 settembre 2015 alle ore 14:30Ha causato due ore di coda,ma ora visto il vile attentato al diritto di muoversi e di non fare coda il nostro Caro premier potrebbe fare un decreto per vietare i suicidi, o al limite di farli solo in certe fascie orario e con preavviso.
E bisogna farlo ce lo chiedono i camerieri dell oktoberfest.
Luca M.
25 settembre 2015 alle ore 14:31e nel frattempo....
"I contratti di solidarietà costeranno di più per le aziende - Il decreto prevede importanti cambiamenti anche per i contratti di solidarietà. D'ora in poi, diventano semplici causali della cassa integrazione straordinaria. Questa scelta comporta che il loro costo aumenterà per le aziende: anche a questo ammortizzatore sociale sarà applicato il contributo addizionale, prima escluso."
(il fatto quotidiano)
Emanuele f
25 settembre 2015 alle ore 14:36Vabbe ma sti commenti sono da animali....da bestie proprio. Questo gesto di disperazione estrema mi fa specie sia se è un veronese di 60 anni sia un brasiliano di 49 o una svedese di 35. Il suicidio ha sempre base di disperazione estrema ed è l'ultimo gesto che una persona compie. Dopo c'è la morte. E la morte non è una bella cosa. Non abbiate rabbia e parole cattive verso una persona che ha scelto di morire piuttosto che fare una vita nelle sue condizioni.
giorgio peruffo
25 settembre 2015 alle ore 14:51Quei "bulli" che si sentivano disturbati
dal tentativo di suicidio della ragazza e
quelli che si offrivano di completare il lavoro, quando sarà il loro turno di morire (presto o tardi capita a tutti) saranno quelli che si
metteranno a piangere gridando di non voler
morire e di aver paura.
I bulli e i fanfaroni, spandono sempre
me*da facendo finta di essere "forti", quando
capita agli altri. Se capita a loro cambiano immediatamente opinione.
pilu da people
25 settembre 2015 alle ore 14:55Ma ha deragliato il treno alla vista del pilu scoperchiando l'asfalto?? Perché hanno bloccato tutto? Sono scesi tutti dal l'auto per vedere u pilu alla signorina svenuta?
Un italiano di 40 anni è stato
arrestato dalla polizia di Wakayama,
vicino a Osaka, per aver tentato di
baciare sulla fronte una ragazza di
21 anni.
L'episodio è accaduto mercoledì
pomeriggio su un treno della JrKisei
Line in quello che, secondo gli
inquirenti, potrebbe configurarsi
come un caso di molestie in base
alla normativa di contrasto a
«oltraggio e atti osceni ».
L'episodio è stato preceduto pochi
giorni prima, il 2 e il 3 marzo, da tre
o quattro casi «di atti osceni e
violenti» che, sempre nella stessa
area hanno visto tra i sospettati
cittadini stranieri.
http://m.leggo.it/NEWS/ESTERI/articolo/notizie/1223809.shtml
Fabio T.
25 settembre 2015 alle ore 14:58Nelle reti televisive, news in special modo, danno in contemporanea non casuale gli spot pro donazioni ai bambini africani che appaiono malnutriti e scheletrici.
Le masse sono indotte a pensare che qui si sta bene tutto sommato . Scioperi, incidenti suicidi sono intralci allo scorrere delle vite di spettatori del GF14.
Antonio .
25 settembre 2015 alle ore 15:08Benvenuti su questo mondo che i nostri governati hanno sfasciato.
gli spazi si restringono e le menti idem.
WM5S
Maurizia V.
25 settembre 2015 alle ore 15:11Non sono di Milano, e nemmeno ci vado molto spesso. Ma mi sono ritrovata un mattino in metro, a Milano, in una circostanza molto simile: mezzi rallentati e traffico in tilt a causa di un suicidio sulle rotaie, in qualche altra stazione. Era circa tre anni fa. Il suicida era italiano. Ma i commenti molto simili. Erano tutti soltanto preoccupati e seccati per il ritardo e i disguidi.
Io ero con mio marito, e ci siamo guardati, totalmente basiti. La massa è un animale spietato, senza anima né cervello. Va sempre ricordato.
Antonio .
25 settembre 2015 alle ore 15:14saturazione... saturazione
Patty Ghera
25 settembre 2015 alle ore 15:15L'è morta lo dicono a Firenze e dintorni, i luoghi del Premier
Patty Ghera
25 settembre 2015 alle ore 15:17Tanto per informazione: anche chi si getta sotto il treno lascia i familiari debitori verso le ferrovie dello stato
basta un fono
25 settembre 2015 alle ore 15:34
basta un fono ...e miniminor è riparata..
da non credere
https://www.youtube.com/watch?v=oqMdKLES7bc
bruno p.
25 settembre 2015 alle ore 15:49GIRO GIRO TONDO
Bisogna correre mai fermarsi altrimenti il mondo potrebbe rallentare,per carità.
E correre poi per far cosa se non per andare incontro alla morte che è obbligatoria per tutti?
Forse ci si potrebbe chiedere a cosa serva la vita se dopo tutte le ricchezze accumulate durante l'esistenza sempre in una fossa si finisce o in un forno crematorio se proprio vuoi cancellare definitivamente il tuo corpo dalla terra.
Forse la nostra esistenza non poi così inutile se commisurata alla quantità di altruismo e generosità che mostriamo verso il nostro prossimo.
Forse potremmo arrivare alla fine con meno ipocrisia e più sincerità e pensare che la nostra vita possa continuare per l'eternità creando una catena genealogica immune dall'indifferenza che regna nella società odierna.
A voi furbi, a voi politici,a voi capi di stato,a voi criminali, a voi che mai riflettete, a voi che sempre correte.
L'esistenza è qualcosa di più ma non vi sarà dato scoprirlo perché esistere vuol dire amare e contemplare e la morte è solo uno stato successivo di un cammino che non ha mai fine.
Solo la conoscenza di se stessi e dell'altro arricchisce tutto il resto è inutile materia.
Giro giro tondo,tutti giù per terra.
John Buatti
25 settembre 2015 alle ore 16:08come riparare una bozza sulla carrozzeria con una bomboletta per pulire i circuiti ed un fono
https://www.youtube.com/watch?v=ILVWPzO_swY
mid
25 settembre 2015 alle ore 16:08vorrei ricordare che a milano di milanesi ne sono rimasti una manciata su milioni di abitanti. I veri milanesi sono brave persone, altruiste e disponibili
Giuseppe G.
25 settembre 2015 alle ore 16:16Dite cosa c'è andato a fare Marino in America...Dio voleva che prendesse quell'aereo per curare il malcapitato..
Luca M.
25 settembre 2015 alle ore 16:54la pietà è morta e questo nostro Paese non sta tanto bene...
frank
25 settembre 2015 alle ore 17:04D'accordo su tutto, comunque mi ci sono trovato in mezzo e non ho sentito commenti di questo tipo, come al solito i pochi imbecilli sono più rumorosi. Invece non sono d'accordo sull'esterofilia a tutti i costi: chi ha scritto il pezzo non è mai stato a Londra o Parigi, dove non ci sono barriere, tranne che sulla linea 14 automatica di Parigi, cone la nostra linea 5
Antonio Maria Vinci
25 settembre 2015 alle ore 17:20Civiltà, è ormai una parola priva del suo significato e che diventa sempre più desueta.
E non parliamo di comunità, termine sconosciuto ai più.
Siamo solo aggregati caotici di bestie disorientate dalla complessità del proprio cervello.
Siamo animali che hanno ripudiato i loro istinti, sublimandoli e trasformandoli nei nostri peggiori demoni, con il risultato che abbiamo tagliato i ponti con il mondo e con noi stessi.
Adesso non siamo altro che creature che si credono onnipotenti ma sono vittime della loro stessa finita natura.
Anche i nostri problemi non sono altro che tentativi maldestri di rimediare a sbagli precedenti.
Gli uomini non sono degni del loro intelletto... non ancora.
meglio casapound
25 settembre 2015 alle ore 19:10ma chi se ne frega deio greci e della grecia
diceva bene il duce sui grecia ne ha sbagliate troppissime ma su quella aveva pienamente ragione.
undefined
25 settembre 2015 alle ore 19:12Io sono tra i"cattivi". I motivi per i quali voleva suicidarsi non mi interessano, magari erano anche validi. Ma ci sono milioni di modi per uccidersi, poteva scegliere uno che non creava cosi' tanti disagi a tanta gente. L'orologio fa tic tac tic tac, se non volete correre Milano non fa per voi. E' brutto ma è così. ...
massimo
26 settembre 2015 alle ore 06:39per te sarei disposto anche a perdere una giornata di lavoro e a farmi creare tanti disagi,pensaci.
gabriele f.
26 settembre 2015 alle ore 10:03Ma ogni tanto ci pensi prima di dire o peggio scrivere una tale bestialità. Mi dispiace veramente per te.
Marcello G.
25 settembre 2015 alle ore 22:03Io ho già scritto che la nostra cosiddetta civiltà dovrebbe essere annientata perché siamo mediocri infinitamente mediocri. In ogni caso per i sudditi della milano che corre sempre ( e perché mai dovrebbe poi correre sempre!?! ) vorrei far notare che stamattina i ritardi sulla metro sono stati risibili. Ed io c'ero alle 7.50 prima sulla rossa e poi sulla verde. Cercate di pensare ogni tanto al dolore degli altri, starete meglio e correrete di meno (che forse e' meglio).ad maiora.
undefine
26 settembre 2015 alle ore 00:12Mi dispiace molto sentire tutto questo...comunque qui a Londra nn c'e' nessuna barriera di protezione e gli incidenti piu' o meno voluti sono comuni.
demetrio vadala
26 settembre 2015 alle ore 08:30Ma, se in questo paese siamo messi così, non sarà che la colpa possa essere la nostra, si continua a votare loschi individui che istigano alla violenza dando la colpa allo straniero se non siamo nel benessere? E votandone altri che fanno danni con leggi schifose nel silenzio assoluto? M5S al governo subito
Andrea Zanella
26 settembre 2015 alle ore 11:17Mi ricorda le cabine del suicidio di Futurama. Che razza meschina è quella umana.
M. Mazzini
26 settembre 2015 alle ore 12:31La nostra società è plasmata da valori materiali quali i soldi e il consumo: lavoriamo per questo.
Qualsiasi evento che viene ad impedire il regolare svolgimento delle nostre occupazioni, finalizzate a fare soldi e spenderli, è visto come un contrattempo fastidioso.
Il suicidio di un disperato, quando ritarda e rallenta il giornaliero percorso abitudinario, è un contrattempo a cui diamo il significato di una perdita di soldi finalizzati al consumo.
Essere diventati così è mostruoso, come è mostruoso chi offre della nostra società una immagine accogliente per i popoli che scappano dalle guerre, visto che anche noi abbiamo un percorso di guerra da fare tutti i giorni, quando usciamo di casa per andare a lavorare.
Massimo Trento (orbo e semisordo)
26 settembre 2015 alle ore 13:53A troppi di noi manca forse solo il coraggio estremo per farla finita...Non sono sempre certo che questa vita valga fino in fondo il prezzo del biglietto di sola andata che ci tocca pagare alla nascita. Auguri!
Lucio Crusca
29 settembre 2015 alle ore 10:31Il coraggio è quello di vivere, non certo di suicidarsi. Il suicidio non è un atto coraggioso, è un atto disperato, ma egoista. A noi dovrebbe restare il compito di capire come mai una persona è disperata e se possibile di aiutarla. A quella persona dovrebbe restare il compito di affrontare i propri problemi e quelli degli altri in maniera adulta ed assieme agli altri, invece che andarsene da sola. Ho pietà e perdono per chi si suicida, ma non li giustifico.
Fiorella G.
26 settembre 2015 alle ore 13:56Caro Nino Di Matteo, grazie per sua la lotta calda contro gli onnipotenti della mafia che porta dignitosamente avanti ormai da anni. Lei rappresenta l'erede diretto dei nostri cari e indimenticabili pm Paolo Borsellino e Giovanni Falcone. A lei tutto il mio sostegno, soprattutto a dispetto della ''Tempesta Acida del Silenzio'', come la descrive brillantemente la penna di Saverio Lodato, per indicarci quella pericolosa indifferenza di fronte al male e a cui l'Italia intera si è abituata con il tempo, dove nel suo caso, in seguito alle rivelazioni sullo Stato/mafia è il silenzio a farla da padrone, da parte di tutte le massime autorità dello Stato,nessuna esclusa. A dispetto di quel Silenzio del Consiglio Superiore della Magistratura, delle grandi firme del giornalismo di destra come di sinistra. Da parte degli uomini politici di destra, di sinistra e di centro. Del silenzio del premier e dei ministri e soprattutto di certe belle figurine dell'antimafia che non perdono occasione per dichiarare, ma, se il gioco si fa duro, mute e acqua in bocca, anche loro (purtroppo accade anche questo).Ma alle parole giuste di Saverio Lodato, credo che arrivati ad un bivio cosi importante della nostra storia politica e sociale, la verità non potrà più a lungo nascondersi, la giustizia deve trionfare, la verità dei fatti finirà per venire a galla, spero tanto che insieme ad un numero sempre piu crescente di cittadini, noi saremo sempre di piu consapevoli di un'opera come la sua, in cui, in nome della verità, Lei sta rischiando la stessa vita per questa causa nobile. Ed è per questo che Le esprimo tutta la mia gratitudine e condivido per non dimenticare. Grazie!
alvise fossa
28 settembre 2015 alle ore 14:22LA PIETA' E' PROPIO MORTA
Lucio Crusca
29 settembre 2015 alle ore 09:23Primo: le barriere non ci sono ovunque all'estero.
Secondo: le barriere ci sono anche a Torino.
Terzo: tutto l'articolo sembra dire che il problema, più che il resto, dovrebbe essere il fatto che una ragazza di 19 anni tenta il suicidio, per poi scadere nella polemica contro le barriere assenti. Se ci fossero state le barriere, la ragazza avrebbe cercato un modo diverso per suicidarsi.
Voto M5S volentieri, ma queste cadute di stile mi fanno vergognare di dirlo in giro.
precilla
10 gennaio 2016 alle ore 20:24Ciao, io sono un individuo che offre prestiti a internazionale l. Dotato di un capitale
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