
Passaparola - Ordini professionali: la casta degli intoccabili, di Franco Stefanoni
7 settembre 2015 alle ore 14:00•di MoVimento 5 Stelle
"In Italia l'iscrizione agli albi, agli ordini è obbligatoria. Uno per esercitare una professione, per dire io faccio questo, deve essere iscritto e questo ha sempre alimentato una discussione sull'opportunità dell'esistenza degli ordini. Non si giustifica tanto l'interesse pubblico a un tal livello perché ci sia una legge, che il Parlamento approva, per la costituzione di un ente così." Franco Stefanoni, giornalista, autore del libro "I veri intoccabili" sulla Casta degli Ordini professionali
"Un saluto a tutti gli amici del Blog di Grillo.
Per evitare che ci sia un abuso da parte di chi sa nei confronti di chi non sa, nell'esercizio di alcune professioni, nasce un Ordine. L'ordine fa sì che chi è iscritto ha buone qualità, è eticamente corretto e se è scorretto, se abusa del proprio fare l'ordine protegge il cittadino.
VIDEO La casta dei notai
Cosa è un Ordine professione
Un Ordine professionale è un ente pubblico non economico, si istituisce per legge grazie a delle norme specifiche . Ha come scopo principale 3 elementi fondamentali:
1) la tenuta dell'albo, l'albo di tutti gli iscritti, come si accede all'albo, c'è un esame di Stato;
2) la tutela della deontologia, esistono codici deontologici per ciascuna categoria professionale, quindi c'è una disciplina ed eventualmente sanzioni per chi non ottempera alle regole previste;
3) una formazione dei professionisti iscritti, quindi far sì che siano aggiornati, quindi qualità dei professionisti.
La degenerazione degli Ordini professionali
Spesso nel tempo cos'è accaduto? Il contrario, è accaduto che nati per tutelare i cittadini, tante volte hanno finito per tutelare i professionisti, quindi si evita che subiscano dei procedimenti disciplinari, si fa finta di niente, quindi alla fine chi è danneggiato dall'Ordine? È il singolo, l'utente, il cliente, il cliente dell'avvocato, dei commercialisti.
VIDEO Aboliamo l'albo dei giornalisti
In Italia è accaduto diverse volte che esponenti parlamentari avessero maturato in precedenza cariche elettive a livello di Ordine o di Cassa Previdenziale dell'ordine stesso. Cariche nazionali o locali che hanno facilitato a livello di percorso politico un'elezione parlamentare, però sono singoli casi, sono accaduti in varie categorie. Dove si vede con maggiore chiarezza un nesso tra elezioni politiche e carica in un ente professionale, in un ordine di professionisti è soprattutto a livello locale. Essere eletti in una Cassa Previdenziale anche qui, spesso prevede un passaggio in una carica elettiva nell'ordine di categoria.
Il business delle Casse previdenziali
Le Casse Previdenziali oggi, più o meno, hanno un patrimonio di circa 60 miliardi, sono private, però svolgono una funzione pubblica, ci sono anche problemi di tassazione molto criticati: le casse pagano troppe imposte. Cos'è il patrimonio di una cassa? Sono tutti i soldi che ciascun iscritto, obbligatoriamente a un ordine è poi iscritto a una cassa di previdenza e quindi sono poi un domani le pensioni che ciascun professionista avrà, questi contributi vengono investiti, investiti in che modo? In beni immobiliari, in beni mobiliari, quindi titoli, vengono affidate le gestioni a terzi, anche questo movimenta sospetti perché su come vengono affidati questi incarichi. La storia italiana ha elencato una serie di scandali sulla gestione dei denari delle Casse, quando si parla di diversi miliardi, chiaramente parliamo di cifre che fanno molta gola.
Chi le amministra? Alla cima di tutto questo ci sono persone che hanno molto potere, addirittura ci furono casi di gente che preferiva non fare il Ministro, ma stare a capo di una grande cassa perché lì sei imperatore, fare il Ministero è un'altra cosa.
VIDEO I 4 dell'Ave Maria: senatori e vicepresidenti di Ordini professionali
È accaduto nel tempo, nella storia di questa Repubblica in certi casi che a mettersi troppo contro certe categorie professionali, certe aree lavorative, certi comparti economici, si è rischiato di vedere traballare un po' le maggioranze parlamentari.
La casta degli intoccabili
La Massoneria e Ordini in certi casi hanno avuto dei contatti, talvolta anche dichiaratamente, quindi Presidenti hanno dichiarato che erano iscritti a Logge. Affermare che ci sia un meccanismo proprio d'incastro tra le cose non mi sentirei di sottoscriverlo. La Cassa Previdenziale dei Medici ha avuto in passato, 20 anni fa e più, importanti scandali sulla gestione patrimoni, si sono ripetuti in anni più recenti. La diffusione di Internet in questi anni ha fatto sì che una serie d'informazioni si possano ottenere soprattutto per esempio per sapere se una persona è iscritta o no a un albo. Si dovrebbe fare di più.
Sarebbe opportuno sapere se un consigliere dell'Ordine, un Presidente, con questo sistema ordinistico, abbia cumulato altri incarici. Sulla trasparenza invece si fa molta difficoltà. In Italia esistono tanti ordini. Due grandi comparti del nostro vivere dove c'è delicatezza dell'agire sono la Salute e la Giustizia. In certi casi si sente un'esigenza di interesse pubblico molto forte, tant'è che in molti altri paesi esistono questi ordini, quindi qui non è una questione di dire: no agli ordini però 30 ordini sono veramente tanti, c'è sempre da augurarsi qualche riforma che liberalizzi di più, che sfoltisca qualche istituto inutile. Dal punto di vista del mercato si andrà sempre più incontro a una maggiore flessibilità e a una maggiore conflittualità tra categorie e sottocategorie. Lo psicologico, con chi fa counseling, il medico con certe forme di paramedico, l'avvocato con certe forme di consulente legale, il commercialista con i tributarist. Sono tutte sottigliezze che distinguono però singole aree che sono a volte molto vicine e quindi a volte anche in conflitto o uno dice: "no questo posso farlo io, tu non puoi farlo".
E' un processo inevitabile. Per quanto le categorie più forti che hanno l'ordine, cerchino di frenare questa questo è un processo inevitabile, passate parola!" Franco Stefanoni
Commenti (202)
pabblo
7 settembre 2015 alle ore 14:02ot
""Milano, precari contestano Renzi alla festa dell'Unità. Militanti Pd: "Vergognatevi!"
Un gruppo di insegnanti e operai precari ha contestato il segretario del Pd Matteo Renzi durante il comizio conclusivo della festa dell'Unità a Milano. I fischi sono arrivati fino al premier che dal palco ha detto: "Accogliamo anche i fischi!". Tra i volontari del Pd, che tenevano il piccolo gruppo di contestatori a debita distanza dal palco, e i manifestanti si è aperta la discussione: "Renzi raccoglie i danni fatti dal Pd prima di lui. Abbiamo fatto vincere Berlusconi per 20 anni", dice un democratico. "E ora abbiamo fatto vincere lui, quindi siamo punto e a capo", replica un manifestante"""
capito come ragionano i renzini?
"""Renzi raccoglie i danni fatti dal Pd prima di lui. Abbiamo fatto vincere Berlusconi per 20 anni"""
non si sono accorti che silvio siede alla destra del piccolo duce,
o è il contrario?
:)
marina s.
7 settembre 2015 alle ore 14:21Renzi è un ibrido, si sa.
pabblo
7 settembre 2015 alle ore 14:32mah...non so se l'aggettivo è quello giusto...
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
7 settembre 2015 alle ore 14:57Buondì pabblo,
peccato che ci sia brava gente con incredibili fissazioni al mondo!
er fruttarolo
7 settembre 2015 alle ore 14:05...
pabblo
7 settembre 2015 alle ore 14:09ciao!
er fruttarolo
7 settembre 2015 alle ore 14:14Arrivederci...
psichiatria. 1
7 settembre 2015 alle ore 14:47le finiscono anche gli imprenditori agroalimentari le vacanze
;)
harry haller
7 settembre 2015 alle ore 15:00n'do vai, Frutta?......
Calì Marco (sapienzafinanziaria)
7 settembre 2015 alle ore 14:15Caro Beppe, a proposito di albi e di denaro ti consiglio di leggere questo post ....
http://www.umarcocali.com/2015/09/se-spiegassero-alle-scuole-elementari.html
vincenzodigiorgio digiorgio
7 settembre 2015 alle ore 14:22Interessante argomento che non credo , però che avrà troppi commenti . La situazione è drammatica , l'Europa non ha resistito e sta aprendo le porte da cui non solo verranno milioni di rifugiati e clandestini , ma anche terroristi a migliaia ! Che Dio ci assista !
Eposmail. ,,
7 settembre 2015 alle ore 14:38...sai ,ho l'impressione che il terrorista..arriverà con volo di linea .....in classe lusso.
vincenzodigiorgio digiorgio
7 settembre 2015 alle ore 14:55La realtà e che possono arrivare a decine di migliaia con i barconi , con l'aereo è molto più difficile !
vincenzodigiorgio digiorgio
7 settembre 2015 alle ore 14:35Gli Stati uniti dichiarano che Saddamm ha armi di distruzione di massa ! Gli ispettori dell'Onu dicono di no , fa niente bombardiamo lo stesso e destabilizzano l'Irak ammazzando Saddam e centinaia di migliaia di iracheni ! Assad ammazza i ribelli ! Bombardano e destabilizzano la Siria ammazzando tantissimi siriani ! Gheddafi uccide i ribelli ! Bombardano e ammazzano Gheddafi e tanti libici , destabilizzando la Libia ! Tutto tace . Un bimbo affoga nel tentativo di arrivare in Europa . Renzi , rivolto a noi , Lega e Fratelli d'Italia : " Siete delle bestie ! " !!!
ROBERTO SCANNAPIECO
7 settembre 2015 alle ore 14:37gli ordini sono nati non per proteggere una casta, bensì per garantire certi requisiti. Non tutte le professioni meritano una tale protezione garantita da leggi, ma solo quelle che necessitano di competenze specifiche che devono essere accertate. Andreste a curarvi anziché da un medico iscritto all'Albo, da una persona non iscritta all'albo, oppure vi fareste costruire una casa senza l'intervento di un ingegnere, architetto o geometra ? Il problema se mai è quali professioni meritino tutela e come garantire l'ingresso solo a chi ne è meritevole a tutela del consumatore.
Marco Zaroli
7 settembre 2015 alle ore 14:39Ma che sono tutte queste cialtronerie?
Va tutelata la professionalità ed i professionisti. Quelli seri ovviamente.
Togliere le casse è quello che sperano PD e PDL.Così prendono delle casse sane e le riversano dell'Inps per pagare le loro pensioni.
Non fate altro che disinformare. In confronto La Repubblica e Libero sono seri
Vergogna!
pabblo
7 settembre 2015 alle ore 14:41ot
"""Renzi ha mostrato alla Festa dell'Unità la foto di Aylan senza vita? Usare un'immagine così cruda è da sciacallo. Ma, d'altronde, cosa aspettarsi da chi è artefice dei vari Cara e Cie? Era il minimo che poteva fare lo sciacallo con quella foto". Sono le parole della senatrice del Movimento 5 Stelle, Paola Taverna, ospite di Ecg Regione Lazio, su Radio Cusano Campus. Il capogruppo pentastellato al Senato commenta con toni severi le dichiarazioni rese ieri dal premier a Milano ("Davanti a quelle immagini non c'è il Pd contro la destra ma gli umani contro le bestie"). E accusa: "Umani contro bestie? E lui in quale categoria si annoverava? Dovrebbe stare tra le bestie, anzi no. Ho troppo rispetto per le bestie. Sono davvero contenta che domani si apra il circo parlamentare: Renzi è una di quelle persone che deve zompare' e lasciare il posto ai cittadini onesti"."""
relata refero...
io certe parole non le userei...
""zompare"...
mah :)
harry haller
7 settembre 2015 alle ore 14:55Quello, sta ne 'a categoria "ipocriti cor pelo su lo stomaco arto 'n metro"; quanno se tratta de raggiunge 'no scopo, nun se fa scrupolo de gnente, quer democristo der cazzo........
Er famoso Covelli de 'a curva sudde
7 settembre 2015 alle ore 14:59e da li', il famoso detto "salta chi zompa"......
pabblo
7 settembre 2015 alle ore 15:04cacia'... 'tacci...
salti ance al docente...
ROBERTO SCANNAPIECO
7 settembre 2015 alle ore 14:41a proposito di scandali sulle casse, vi ricordate lo scandalo della Cassa previdenza psicologi dove il senatore Conti in un giorno guadagnò con una operazione immobiliare il doppio dell'investimento ? Lo scandalo più grave è comunque il fatto che i giudici non l'abbiano condannato e questo ci fa capire tante cose. C'è una giustizia che segue due corsi, uno per la gente comune e uno per loro ed è soprattutto in questo che occorre intervenire affinché questi ladri corrotti siano puniti, ma anche i giudici che non giudicano.
giovanni.p
7 settembre 2015 alle ore 14:43Essere iscritti all'albo ha comportato ovviamente alla istituzione ad un lavoro che in pratica non serve a nulla...siamo specialisti alle cose che non servono a nulla. Perchè Beppe non trovi il modo di contattare con qualche regista per fare ...come il film IL..........invisibile Il governo invisibile dato che ci sono, ma si vede sempre poco su quello che fanno di positivo.
oreste ★★★★★ °.°
7 settembre 2015 alle ore 14:45Secondo me esistono altri ordini che non sono stati menzionati e che fanno pure danni alla collettività.
l'ordine dei Lobbisti
l'ordine dei fondazionisti
l'ordine dei politicanti
l'ordine dei ladri
l'ordine dei cattolici
l'ordine dei protestanti
l'ordine dei guerrafondai
l'ordine dei mafiosi
l'ordine.... l'ordine,ma quale ordine c'è un casino in Itagghia e mancano i principi deontologici?
Nooo,quelli che ho elencato ce l'hanno eee se ce l'anno!
Si chiama CASTA!
Paolo Z.
7 settembre 2015 alle ore 14:46Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
"carini i racconti dei tuoi figli!" sul mio discorso che nei treni gli extracomunitari fanno quel cavolo che gli pare.
Allora non contiamo i miei figli che sono figli di uno sventurato padre, ma ci sono tanti sindacalisti che denunciano aggressioni nei treni; per esempio http://www.ilmattino.it/NAPOLI/CRONACA/treni_rischio_soppressione_sicurezza/notizie/1414125.shtml
Però, 11 anni fa, quando ha cominciato il mio primo rampollo ad andare in treno, non c'erano questi problemi, ( di marocchini & CO. che non vogliono pagare ) sempre secondo i miei ragazzi.
Difficile capire cosa vuol dire "Anche le decorazioni che scrivi su chi fugge da vere e proprie guerre e carestie!" Forse parli dei ladri che imperversano negli appartamenti, nelle case.
Io so solo che dagli anni '98, 99 e avanti, le case, i laboratori, le ditte nella mia provincia hanno avuto un boom di antifurti, videosorveglianze e serrature antiscasso. Oltre alla mia provincia c'erano BG, BS, VR, VI, VE, PN ecc, dove vedevo il "problema" che fino allora non c'era.
A me paradossalmente mi andava bene, perchè il mio mestiere che corrispondeva con l'elettricità, i proprietari dei capannoni per non farsi fottere facilmente qualsiasi cosa, dallo scarto di alluminio, alla produzione, mi incaricavano di installare telecamere e impianti allarme.
Mi domando, con il tuo pensiero, perchè la gente paga le guardie giurate, e come mai si tolgono i cavi di rame alle ferrovie.
Paolo TV
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
7 settembre 2015 alle ore 15:01Paolo,
prova a morire di fame, senza lavoro, senza acqua, sotto le bombe e vedrai che farai lo stesso, forse peggio!
Ciao.
Paolo Z.
7 settembre 2015 alle ore 16:13Ernesto✰✰✰✰✰
Forse. I miei nonni hanno sofferto la fame, e con i miei genitori han subito 1 o 2 guerre mondiali, senza finire a assere ladroni (qui c'era la linea del fronte, nella prima guerra).
Ma i marocchini, i nigeriani non hanno il loro paese in guerra.
I rom italianissimi non hanno problemi di guerra.
Gli albanesi non avevano/hanno problemi di guerra.
E da quanto ne so, i siriani, gli eritrei, non delinquono per comprarsi l'AUDI seminuova, per mettersi le catene d'oro al collo.
Paolo TV
ROBERTO SCANNAPIECO
7 settembre 2015 alle ore 14:50le casse previdenziali private nascono con gli ordini e con il diritto di autoregolamentarsi. Gli scandali immobiliari e gestione dei fondi e del personale soprattutto dirigenziale delle previdenze pubbliche è su tutti i giornali e qualche caso di scandalo delle casse private è avvenuto, come per gli psicologi, ad opera dei politici o nel caso dei ragionieri, a causa dei preti. Non credo quindi che una gestione pubblica, considerati gli scandali politici sempre rimasti impuniti come quello del senatore Conti, possano migliorare le cose.
marina s.
7 settembre 2015 alle ore 14:54Dopo le dichiarazioni di Camerun, oggi anche Hollande, in una conferenza stampa, afferma: "Ho chiesto al ministro della Difesa di organizzare da domani voli di ricognizione sulla Siria, in vista di eventuali raid contro lo Stato islamico. Ma non ci sarà nessun intervento via terra".
"La Commissione europea proporrà una ripartizione di 120.000 profughi da accogliere nei prossimi due anni. Significa 24.000 per la Francia. E noi lo faremo".
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
7 settembre 2015 alle ore 15:10Con tutto il rispetto per il Cameroon... Marina!
Ci stanno a mètte in un pasticciaccio brutto, na'ta vòta!
harry haller
7 settembre 2015 alle ore 15:11Servono forze di interposizione di formidabile entità; qualunque altra cosa, non servirà a niente.
harry haller
7 settembre 2015 alle ore 15:13Cameron e Camerun.....
marina s.
7 settembre 2015 alle ore 15:37Scusate, avete ragione: si tratta di Cameron.
marina s.
7 settembre 2015 alle ore 15:46Ma questi fanno sul serio?
Vogliono fare dei voli di ricognizione per sapere esattamente cosa sta avvenendo in Siria contro i siriani e contro l'occidente.
A seconda delle informazioni che emergeranno dai voli di ricognizione, decideranno di condurre o meno dei raid aerei.
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
7 settembre 2015 alle ore 15:56Marina,
di solito fan finta di trattare, poi si stufano di far i pagliacci e poi radono al suolo tutto per bene tipo biliardo!
Paolo Z.
7 settembre 2015 alle ore 16:43il problema base è che fino a 3 anni fa, la Siria era della Russia.
Nè gli inglesi, nè i francesi e i turchi, un pò amici degli USA, non volevano rompersi le scatole con il regime siriano. Assad poteva massacrare il suo popolo impunemente.
Purtroppo abbiamo visto che la protezione della Russia è quella che è, vedi Venezuela, vedi Cuba.
In Siria ci sono diversi attori; Isis, Iran, Turchia, Arabia Saudita, Russia, il regime, gli stati europei contano come il 2 di bastoni quando la briscola è denari.
Gli USA non vogliono impegnarsi più di tanto (chi glielo fa fare).
La Turchia, come l'Isis, in pratica sta conquistando terreno.
Israele guarda, perchè è un casino vicino alle sue frontiere.
Il deserto sta avanzando, perchè non piove, e la Turchia devia il corso dell'Eufrate, 1 dei 2 fiumi che han reso fertile la mesopotamia, anche l'Iraq ha problemucci d'acqua.
In pratica la gente che è scappata non ritornerà a casa.
Paolo TV
Fabio T.
7 settembre 2015 alle ore 15:18Ma la signora mogherini quanto si mette in berta (15/20 mila ) per stare zitta o, se apre bocca, per non essere c@gata da nessuno?
harry haller
7 settembre 2015 alle ore 21:36certi soprammobbili, costano 'n fracco de sordi, nun servono a 'n cazzo e nun li poi nemmeno buttà via...
marina s.
7 settembre 2015 alle ore 15:29La Commissione europea propone un secondo schema che prevede 120.000 richiedenti asilo da ripartite in quote: 31.000 in Germania, 24.000 in Francia, 15.000 in Spagna, 15.600 in Italia; i restanti saranno divisi tra gli altri Paesi europei.
Ma a maggio era stato stilato un primo schema che comprendeva in totale 40.000 richiedenti asilo, di cui la quota assegnata all'Italia era di 24.000.
In sintesi, oltre ai 24.000 già assegnati, l'Ue ne ricollocherà in Italia altri 15.600, per un totale di 39.600 profughi su 160.000.
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
7 settembre 2015 alle ore 15:51Marina,
alla fine tutti decideranno all'unanimità la soluzione definitiva:
dei numeri a caso.
Rosa Anna
7 settembre 2015 alle ore 15:37Gli ordini non vanno aboliti
Se vi sono storture vanno corrette
Non mi farei mai costruire una casa ne curare da uno che non mi garantisce la sua professione !
Poi in quanto ai contributi amministrati, farebbero gola all'INPS
o alle banche ?
harry haller
7 settembre 2015 alle ore 16:14E c'è bisogno de n'Ordine, de pagà er pizzo, pe sapè si uno dice d'esse quer che dovrebbe? Ne l'Era de l'Informatica, se potrebbe sapé vita, morte e miracoli de tutti 'i professionisti.....(cò 'na banca dati gestita da lo Stato....)
Ivan Solinas
7 settembre 2015 alle ore 15:41Da agronomo iscritto dal 2004 ho sempre vissuto l'ordine professionale come una sorta di sindacato che si occupa quasi esclusivamente di tutelare gli iscritti ed in particolar modo gli iscritti con cariche nell'ordine. Probabilmente il legislatore inizialmente aveva ottimi intenti quando sono stati istituiti, però a me sembra che siano degenerati in delle caste piccole e grandi (la mia direi abbastanza insignificante) che si aggrappano a privilegi tentando ogni modo per sfuggire al mercato. Non sono neanche però un cultore del mercato quale regolatore mitico e risolutore di tutti i problemi. E' vero però che come le tante categorie prive di ordine professionale, tutti si è soggetti alla legge, quindi probabilmente con qualche adeguamento normativo si potrebbe vivere benissimo senza la quasi totalità degli ordini professionali, compreso anche quello dei giornalisti che, abbiate pazienza, ha fatto proprio pena.
Ulrico Reali
7 settembre 2015 alle ore 15:44Le BASI del sistema Italia sono FALSE !
I politici han perduto la scommessa, che una società nazionale potesse essere gestita senza professionalità, anzi coll'intento di mangiare continuamente nelle CASSE dello STATO !
Lo stato ital. è servito per lungo tempo a far mangiare nella mangiatoia nazion. (le tasse) i politici . Da gran tempo lo stato non serve i cittadini, non ne ha neanche l'intenzione...
LO stato italiano sa soltanto far affogare i cittadini e dare poltrone ben pagate ai figli di papà..
Ulrich
ulrich33@orange.fr
Alessandro P.
7 settembre 2015 alle ore 15:451)esame di Stato
2)deontologia
3)aggiornamenti
1)L'esame di stato per esercitare una professione già imparata in regolari scuole pubbliche rappresenta solo un filtro ARBITRARIO privo di giustificazione e chiaramente esiste solo per ridurre il numero degli iscritti e creare una casta.
2)la deontologia con tutte le eventuali sanzioni NON mi risulta applicata se non sporadicamente e in casi eccezionali quindi non si capisce cosa ci stia a fare (i costi sono di gran lunga maggiori dei benefici).
Se invece la deontologia esistesse per LEGGE allora si potrebbe andare in tribunale e verrebbe quindi applicata sempre:
da questo si deduce che la deontologia serve solo a far credere ai clienti polli che esistano delle regole ma in realtà NON esistono perché legalmente non possono essere impugnate.
3)Non mi risulta che gli ordini aggiornino in alcun modo -verificabile- i propri iscritti.
Le casse previdenziali derivano da un obbligo a versare dei soldi quindi la prima colpa di eventuali ruberie va proprio a chi ha legiferato per tale obbligo e a TUTTI I GOVERNI DI DESTRA E SINISTRA che non hanno mai abrogato tale obbligo.
L'appartenenza agli ordini professionali italiani in un contesto di libera circolazione dei servizi non dovrebbe essere obbligatoria per svolgere una professione (purché il cliente ne sia informato).
W i dentisti sloveni :)
che quando arrivano qui li fanno chiudere a velocità della luce (mentre gli operai cinesi o clandestini non li tocca nessuno).
Paolo Z.
7 settembre 2015 alle ore 15:54Ho sentito che leader politici, d'Italia e di altre nazioni si dicono volenterosi di accogliere i profughi.
Lasciamo perdere come la penso io.
Ma perchè non organizzano dei voli low-coast, dall' Afghanistan, Mozambico, Vietnam ecc.
Per l'ONU sono solo 60 milioni, i profughi, in pratica l'Italia.
E mi domando perchè non assistere gli indiani/africani/sudamericani che muoiono di fame.
O morire di fame è di serie B rispetto a chi fugge la guerra?
I cinesi che sopravvivono nelle campagne, i filippini che vengono annegati, gli haitiani e i nepalesi che hanno subito i terremoti, li classifichiamo di serie C?
E ci sono quelli che hanno l'AIDS, quelli che hanno altre malattie... Quelli sono amatori!!
Perchè questi non vengono aiutati dall'Europa? Il viaggio costa poco!
Paolo TV
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
7 settembre 2015 alle ore 16:066000 milioni di persone possono aiutare gli altri 60 milioni di disperati (che sono l'un per cento della popolazione del pianeta). Mettila come vuoi ma ti ritrovi sempre dalla parte dello schifiltoso!
Paolo Z.
7 settembre 2015 alle ore 16:20guarda che l'unione europea non ha 6000000000 di persone, e tra l'altro, paesi come la Romania, Slovacchia ecc hanno un PIL pro capite che è 1/3 dell'Italia. Tradotto, hanno paghe che fan concorrenza ai cinesi.
Paolo TV
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
7 settembre 2015 alle ore 16:25Paolo,
sei una testa da PIL!
Per fortuna c'è anche gente che vive di cuore e intelligenza su tutto il pianeta.
Confermo: continui a fare lo schifiltoso!
Paolo Z.
7 settembre 2015 alle ore 16:54io sarò schifiltoso, ma se accogli un profugo in Slovacchia, e non lo riscaldi questo inverno, il prossimo anno te ne puoi mandare un'altro, a meno che il profugo non abbia i peli come gli orsi.
Se fossi uno slovacco, sapendo che il mio governo riscalda i poveri di altri paesi, chiederei di essere riscaldato pure io.
Prova!
Paolo TV
Er famoso Covelli de 'a curva sudde
7 settembre 2015 alle ore 15:59https://www.facebook.com/profile.php?id=100009236759690
Er famoso Covelli de 'a curva sudde
7 settembre 2015 alle ore 16:00scusate, si tratta di un errore.
harry haller
7 settembre 2015 alle ore 16:18O' aveva detto pure 'a madre de Gasparri.....
Paolo Z.
7 settembre 2015 alle ore 15:59Sei limitato.
Oltre all'Arabia, c'è il Qatar, gli Emirati Arabi Uniti, il Kuwait, l'Oman non sta poi tanto male...
Paolo TV
emergenzarifugiatidonaora
7 settembre 2015 alle ore 16:02TU SEI LIMITATO!
MI HAI INDICATO ALTRETTANTI POSTI,
MA SENZA SPIEGARE LA RAGIONE DEL PERCHE'
IL RIFUGIATO NON HA OPTATO PER TUTTI
QUEI POSTI!
E, ANCORA PIU' IMPORTANTE, PERCHE' NESSUNO
DEI NOSTRI POLITICI SE LO SIA MAI CHIESTO
PUBBLICAMENTE!
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
7 settembre 2015 alle ore 16:09E ALLORA PRENDITELA CON I MAIALI CHE ASSUMONO SOLO EXTRACOMUNITARI!!!
TU AI CAVOLI A MERENDA JE FAI 'NA SEGA!
Giuseppe Intini
7 settembre 2015 alle ore 16:15Scrivo come architetto.
La condizione degli ordini è penosa e controllata da professionisti senza scrupoli e senza nessuna capacità che possa rappresentare l'eccellenza del servizio inerente la professione.
E'impossibile cercare di avere elezioni democratiche dei consiglieri e del presidente giacchè si forma a catena un potentato e caste del più squallido comportamento deontologico con eletti praticamente eletti a vita!
Il dramma della professione è anche che questo stato di fatto non viene infranto giacchè sussiste una assuefazione di professionisti che non hanno senso critico e quindi accettano supinamente.
Sono iscritto anche all'albo inglese dove tutto si identifica attraverso l'iscrizione all'albo ARB, architects registration board, che è obbligatorio per lo svolgimento della professione, con un consiglio eletto periodicamente ma non rinnovabile, mentre la RIBA, royal institute of british architects, nessun obbligo ad iscriversi, consiglio e presidente eletti ogni due anni non rinnovabile, svolge attività culturali e di promozione. Ovviamente non c'è la cassa!
Clesippo Geganio
7 settembre 2015 alle ore 16:20quindi cari italiani è tutta colpa della UE e dell'uro? Sicuramente sono un fallimento ma il nostro problema è la politica italiana, la UE ha solo evidenziato la nostra debolezza nelle corruzione etica e morale in tutti i livelli istituzionali e amministrativi.
Prima risolveremo questo problema nostrano e prima risolveremo quello strano uro!!!
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
7 settembre 2015 alle ore 16:21IL TUO AMICO HA IL DIDIETRO TROPPO STRETTO!!!
MA CHE AMICI HAI???
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
7 settembre 2015 alle ore 16:52O.T.:
Nessuno degli stati del Golfo è firmatario della Convenzione del 1951 sui rifugiati delle Nazioni Unite, che definisce la condizione di rifugiato e definisce i loro diritti, nonché gli obblighi degli Stati per salvaguardarli. Per un siriano entrare in questi paesi richiederebbe un visto, che, nelle attuali circostanze, è raramente concesso.
http://it.ibtimes.com/crisi-migranti-perche-
arabia-saudita-e-gli-altri-paesi-del-golfo-si-
rifiutano-di-accogliere-i#
Paolo Z.
7 settembre 2015 alle ore 17:05ah, per entrare nei paesi arabi c'è bisogno che la burocrazia ti dia l'OK.
Strano. Quando sono stato in Libano c'erano tanti profughi... Anche la Giordania ha nel suo territorio non-giordani.
Ma dato che l'Arabia sta costruendo un MURO nel confine con l'Iraq, è ovvio che qualcuno riesca a entrare in Arabia.
Ma è strano, perchè negli stati arabi c'è l'Islam, e è una religione di fratellanza.
Questa non l'ho capita perchè cercano la burocrazia dell'ONU, che alla fin fine è una invenzione degli occidentali.
Paolo TV
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
7 settembre 2015 alle ore 17:16Caro Paolo,
guarda la cartina geografica degli stati del golfo (e non) che possono ospitare profughi e potrai capire qualcosa in più.
I profughi se ne fregano delle religioni; vanno dove si può sopravvivere.
Comunque prima di scrivere alla Salgàri chiedi a me CONCISO; vedrò possibilmente di schiarirti qualche dubbio.
Ciao.
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
7 settembre 2015 alle ore 17:19P.S.:
la cartina sta qua:
http://it.ibtimes.com/crisi-migranti-perche-
arabia-saudita-e-gli-altri-paesi-del-golfo-si-
rifiutano-di-accogliere-i#
Paolo Z.
7 settembre 2015 alle ore 17:52Ti dico che son stato in Arabia, Libano, Turchia... per lavoro.
Gli arabi non assumono marocchini o egiziani. Per lavorare usano gli europei/statunitensi/giapponesi per la tecnologia, per la bassa manovalanza sud-est asiatici. Niente nemmeno africani.
Digli scemi.
E vuoi che vadano a raccogler le persone che parlano la loro lingua, pregano verso la loro citta santa!
Ti ricordo che l'Arabia sta costruendo un muro (no la cazzata degli ungheresi, una cosa armata)
che separa il confine con l'Iraq.
E meno male che non ha confini con la Siria!
Paolo TV
marina s.
7 settembre 2015 alle ore 17:04HO L'IMPRESSIONE CHE SI STIA CREANDO SCIENTEMENTE UN PANICO COLLETTIVO INGIUSTIFICATO.
Ricordate gli anni '70-'80, gli anni di piombo iniziati con la strage di Piazza Fontana a Milano nel '69 e terminati con la strage alla stazione di Bologna nel'80, passando per la strage di Piazza della Loggia a Brescia nel '74, la strage dell'Italicus sempre nel '74 e l'omicidio di Aldo Moro nel '78?
Bene, in quegli anni il panico collettivo sarebbe stato giustificato perché chiunque poteva trovarsi in una banca, in una stazione, in un treno, in una piazza e non tornare mai più a casa.
E invece non fu così: le persone, in ogni parte d'Italia, continuarono a vivere il loro quotidiano ed a correlarsi con gli altri senza troppi problemi.
Oggi, si sta diffondendo un panico collettivo ingiustificato, o meglio motivato solo da alcune situazioni che, pur essendo spesso violente e di grave entità, hanno senz'altro una portata inferiore rispetto a quelle del passato.
Le persone ora si rinchiudono in casa o si affrettano e cambiano strada o abbassano lo sguardo o addirittura pregano (ho assistito anche a questo!) alla sola vista di un "diverso" da sé, soprattutto se nero e quindi molto diverso. Il contatto poi è percepito come molto pericoloso.
La sociologia ci può aiutare a capire questi comportamenti e il diritto ci può aiutare a contrastarli?
Paolo Z.
7 settembre 2015 alle ore 17:15Prova a spiegarlo alle persone che tutto all'improvviso si son trovati con 20,100, 500 ospiti non invitati.
E' come i cinesi; silenziosamente occupano una parte di quartiere, e gli auctoctoni devono sloggiare.
Ma, purtroppo, entro 20 anni, non si acconteranno del quartiere, ma in fin dei conti è giusto, gli italiani, aspettano a fare figli, e quando è previsto o c'è la crisi( che c'è sempre) o non arrivano più.
Paolo TV
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
7 settembre 2015 alle ore 17:24Makkè paura Marina!
Per come la vedo io c'è "solo" la solita ragnatela d'interessi per depredare i pochi diritti conquistati con decenni di lacrme e sangue!
O no?!?
marina s.
7 settembre 2015 alle ore 17:42Parlo di paura collettiva nei confronti dell'immigrato.
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
7 settembre 2015 alle ore 18:03O.K. Marina,
collettivamente scrivendo si tratta della solita strategia della tensione adeguata ai giorni nostri.
Claro què ci cascano sempre i soliti disinformati di turno! Il Movimento aiuta a capire.
Armando Giampieri
7 settembre 2015 alle ore 19:15Concordo in pieno con la tua lucida analisi.
elisabetta d.
7 settembre 2015 alle ore 19:44La paura c'è solo riguardo agli stranieri poveri, se viveste in una città come Venezia , invasa, questa sì, da milioni di turisti di tutti i colori, anche moltissime donne velate che riempiono i vari Gucci, Armani....capireste che il linguaggio universale è solo quello dei soldi.Nessuno chiude le porte ai veli , nessuno chiede a quale religione appartengono, basta che siano ricchi.Gli straccioni mangiano e bivaccano per terra, ma si chiudono gli occhi....anche loro un po ' di soldi li portano.
stefano
7 settembre 2015 alle ore 17:20un lavoratore dipendente in caso di mancato pagamento da parte di un datore di lavoro o in caso di salario sotto il "minimo sindacale" ha appunto un sindacato che ne tutela (o dovrebbe tutelarne) i diritti. i liberi professionisti che hanno clienti che non pagano a chi si rivolgono? o quelli che lavorano spesso per un rimborso spese pur di lavorare. chi difende i diritti di un professionista? non esiste una tariffa minima da rispettare e far rispettare (grazie al caro bersani che le ha abolite). e se il motivo e la giustificazione di tutto questo è il libero mercato allora anche il dipendente deve lavorare a 5 l'ora (o meno) senza la possibilità di rivolgersi a nessun sindacato. il libero mercato, se deve esserci anche nel lavoro, deve esserci per tutti: liberi professionisti e non. un datore di lavoro provi a pagare i suoi dipendenti meno del minimo sindacale e poi si vede cosa succede.
Paolo Z.
7 settembre 2015 alle ore 17:34Spiacente. Non sono d'accordo.
Ero partita IVA.
Per me un professionista deve essere imprenditore.
Il cliente che va dal professionista si può trovare un preventivo dimezzato rispetto a un concorrente, in modo che il cliente sia invogliato dall'economicità.
Un dipendente, purtroppo, ha solo 1 lavoro, non può gareggiare tra dipendenti.
Paolo TV
stefano
7 settembre 2015 alle ore 17:56spiacente ma anch'io non sono d'accordo con te perchè se per prendere un lavoro sei costretto ad abbattere la tua tariffa ciò che ne paga le conseguenze è la qualità del lavoro in primis e di conseguenza il cliente finale. altrimenti sei costretto a prendere dei collaboratori (magari a partita iva e appena laureati) e sottopagarli (come facevano con me appena laureato, obbligato a prendere p.iva che mi davano 500 al mese per lavorare 8 ore al giorno). con il tuo ragionamento allora si giustifica anche quell'imprenditore che assume solo lavoratori che lavorano sotto il minimo salariale (magari a nero) pur di lavorare. credo che la tutela del lavoro debba esserci a tutti i livelli, tutto qua.
Paolo Z.
7 settembre 2015 alle ore 19:39In una società ideale, i dipendenti devono essere pagati il giusto, e se l'imprenditore non riesce a pagare gli stipendi fallisce, in modo che il mercato si autoregola con il numero di aziende che effettivamente servono.
Perchè se in una regione limitata di abitanti e di spesa, ci sono troppi meccanici d'auto, è naturale che qualcuna sparisca o si reinventi il mestiere, per esempio meccanico per i trattori o riparatore per carrozzelle per handicappati.
Paolo TV
Paolo Z.
7 settembre 2015 alle ore 17:23emergenzarifugiatidonaora
non ti arrabbiare, ti viene un coccolone.
"sei limitato" era al numero di stati che hai preso in esame.
Io ho solo aggiunto altri stati islamici, vicini, ricchi e non serve che siano entro o fuori dell'ONU.
Paolo TV
sandra cappelli
7 settembre 2015 alle ore 17:25Se è vero che tutti gli ordini professionali sono nati con lo spirito di tutelare e garantire il cittadino utente, provate a raccogliere le firme per un referendum e vediamo se la maggioranza di questi è ancora daccordo per il mantenimento dei vari ordini professionali. Molto semplice.
Enrico Spinelli
scolta'n stupid ()
7 settembre 2015 alle ore 17:30Continuerò a votare il m5s.
Ma quando leggo articoli come questo, stupidi, superficiali, vuoti o distorti, al limite di tze tze, mi fate venire il voltastomaco
Er famoso Covelli de 'a curva sudde
7 settembre 2015 alle ore 17:38https://youtu.be/8OLplrgOEsI
silvanetta* .
7 settembre 2015 alle ore 17:38già... se ne accorgeranno troppo tardi come sempre
Giovanni Davoli
7 settembre 2015 alle ore 17:42Scopro oggi di far parte della "casta" in quanto non solo sono iscritto ad un Ordine Professionale (quello degli Ingegneri di Reggio Emilia) ma addirittura facente parte di un organo di tale ordine (nel mio caso il Consiglio di Disciplina, carica senza compensi).
Trovo l'articolo squalificante per chi lo ha scritto e per chi lo pubblica. Non tutti gli ordini sono assimilabili (e mi pare che l'autore non abbia forse neanche tenuto in considerazione le professioni tecniche) e non tutti i collegi territoriali (su base provinciale) si comportano allo stesso modo.
Agli Ordini sono affidati compiti molto delicati come la tutela del Cliente (che per definizione non è competente nella materia, altrimenti non si affiderebbe ad un professionista) e la deontologia (messa a dura prova dall'abolizione delle tariffe minime e dal divieto di pubblicità, a mio avviso).
Ricordo a tutti che i principali fautori delle cosiddette "liberalizzazioni" nel campo delle professioni sono sempre stati coloro i quali non vedevano l'ora di mercificare la prestazione professionale interponendo società di capitali tra un cliente (comunque mai in grado di valutare appieno la prestazione erogata) ed un giovane neo-laureato che timbra e firma per pochi euro.
Se l'articolo è ispirato della situazione relativa all'Ordine dei Giornalisti (di per sé particolare) ritengo che l'articolo a questa debba limitarsi senza pretendere di conoscere pregi e difetti (che di sicuro esistono) negli ordini che regolano altre professioni.
Stesso discorso per le Casse Previdenziali, ricordo che Inarcassa, la cassa di Ingegneri ed Architetti, prevede un Consiglio elettivo (democrazia diretta...!?!) e presenta una gestione, che sebbene su alcuni aspetti non condivido, ritengo essere molto più affidabile e sicura di quella INPS. Perché le casse private, che hanno risorse ed hanno superato gli "stress test" a 50 anni dovrebbero confluire nell'INPS; per pagare le baby-pensioni statali o il reddito di cittadinanza?
scolta'n stupid ()
7 settembre 2015 alle ore 19:30Sottoscrivo in pieno.
Questo articolo è disinformazione pura.
Vedi anch'io faccio parte di una "casta".
Peccato che sarei favorevole anch'io all'abolizione, ma perchè l'appartenenza all'albo per me comporta solo oneri e nessun beneficio.
Faccio il commercialista, l'appartenenza all'albo mi comporta il pagamento dell'iscrizione annuale, obblighi di formazione costosi, assicurazioni professionali. Responsabilità immense. Non esistono più tariffe minime dal 2006 e c'e' una concorrenza spietata e squalificante.
Oramai anche uno che ha la 5a elementare può esercitare il nostro lavoro a discapito del cliente. Hanno già smantellato ogni minima esclusiva.
I benefici invece quali sono? Spiegatemelo perché non lo so.
Fare di tutta l'erba un fascio è un errore troppo grave.
Ah dimenticavo, ho fatto la simulazione sul sito della nostra cassa. Se mantengo invariato il mio reddito andrò in pensione a 71 anni con 570 euro mese.
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
7 settembre 2015 alle ore 17:43TESTINA:
IL FATTO CHE VADANO DOVE GLI DICANO NON ESCLUDE CHE SIA IL POSTO IN CUI SI POSSA SOPRAVVIVERE E CHE POSSANO PURE FREGARSENE DELLE RELIGIONI!
silvanetta* .
7 settembre 2015 alle ore 17:53ne avrai in seguito
irene marras
7 settembre 2015 alle ore 17:54Beppe ma chi c'è veramente al timone del M5S? Ti conosco bene e so che neanche tu sopporti la puzza delle zecche Comuniste,allora come mai nel Movimento ce ne sono cosi tante?
Ciao IRENE
Armando Giampieri
7 settembre 2015 alle ore 19:09Cara Irene al timone del M5S ci siamo tutti noi che condividiamo il non statuto e le regole che ci siamo dmocraticamente dati. Tutti noi abbiamo delle convinzioni e dei principi non necessariamente coincidenti con tutti gli altri e men che meno con i convincimenti dei fascisti come te.
vincenzodigiorgio digiorgio
7 settembre 2015 alle ore 19:19Non mettiamola su questo piano ! Siamo sempre ex di qualcosa ! Se vogliamo distruggere il Movimento rinfocoliamo le vecchie contrapposizioni . Ora ci deve affratellare l'immane compito di salvare l'Italia !
harry haller
7 settembre 2015 alle ore 22:44Anvedi, dar linguaggio, pare 'na seguace der Nano che tenta de darse 'na ripulita leccando er culo ar Beppe......
il solitoammiratore
7 settembre 2015 alle ore 18:24Mah non lo so, so solo che tampini da vicino i pentastellati..., io no perchè non ci credo, sono riformisti non contro il sistema, io il sistema lo voglio abbattere e non so nemmeno in sincerità se c'è qualcosa di remoto da salvare, comunque da come scrivi dimostri carattere e fermezza e questo mi piace.
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
7 settembre 2015 alle ore 18:32Scusate o.t. per Paolo Z, Crocetta!
Caro Paolo,
vedi di essere chiaro e conciso quando scrivi perchè non capisco mai quel che scrivi.
Confondi pan per focaccia, verbi con vermi, non segui ciò che scrivo e il discorso deraglia senza continuità concettuale.
Prima di scrivere deframmenta la testa e prova pietà verso chi ti legge!
Ciao.
Paolo Z.
7 settembre 2015 alle ore 19:21purtroppo non sono digitale.
Spiegazione: deframmentare si applica ai PC, essendo io non un PC, non posso deframmentarmi.
Non è una cosa banale, il pensiero di tante persone, non è on-off. Luce o buio.
Però hai ragione, anche i familiari, gli amici, mi dicono che devo essere conciso. Ogni tanto ci proverò.
Però a qualcuno, tipo la Viviana, non ho notato mai queste osservazioni.
Ciao.
Paolo TV
alvise fossa
7 settembre 2015 alle ore 18:37GRAZIE A FRABCO STEFANONI PER AVERCI INFORMATO SUI DIVERSI RISVOLTI DEGLIM ORDINI PROFESSIONALI
psichiatria. 1
7 settembre 2015 alle ore 18:44i notai sono una corporazione
architetti se sposti un sasso ne trovi due
continuo?
..mi serve un avvocato come per Andreotti e Amanda..
recita una canzone
harry haller
7 settembre 2015 alle ore 22:38Te serve 'a Bongiorno, quella che te ripulisce e libbera er criminale, 'a Azzeccagarbugli nazzionale....
Armando Giampieri
7 settembre 2015 alle ore 18:56Le opere pubbliche sono fonte di speculazione mafiosa ? Non facciamo più opere pubbliche.
Le droghe danneggiano la salute e la criminalità si arricchisce? liberalizziamo le droghe.Le carceri non sono sufficienti a contenere tutti coloro che vi dovrebbero soggiornare e le poche esistenti sono sovraffollate e determinano condizioni di vita disumane ? aboliamo di fatto tutti i reati che comportano una pena inferiore ai cinque anni (e se non dovesse bastare, sarà sufficiente aumentarli a sei, sette e cosi via).Gli evasori non pagano le tasse? Condoniamo !
Il senato non serve più a niante ? aboliamo il senato. Gli ordini professionali hanno subito negli anni una degenerazione divenuta intollerabile ? aboliamo gi Ordini professionali. Come è evidente qualsiasi problema ha sempre una soluzione applicabile immediatamente e facilmente, basta non considerarlo più un problema e lasciare che tutto proceda in modo "naturale" verso un punto di equilibrio ( Che sarà deteminato dal dominio dei più forti ). Modestamente ritengo che tutto si evolve e che le strutture della società vadano adeguate alle nuove situazioni,ma cerchiamo di lavorarci seriamente per evitare di fare più danni di quelli che si vogliono eliminare.
vincenzodigiorgio digiorgio
7 settembre 2015 alle ore 19:13Ci siamo , la Russia è intervenuta in Siria occupando militarmente l'aeroporto di Latakia con grande spiegamento di truppe ! Hollande ha subito annunciato che sta preparando con i membri della coalizione un nuovo bombardamento in Siria ! Lo scontro tra occidente , a guida americana , si sta facendo molto pericoloso . Noi manderemo i nostri caccia a uccidere i siriani e a fare nuovi profughi che poi accoglieremo ! Alziamo la voce con l'aiuto di tutte le " bestie " che sono contrarie ai bombardamenti , facciamo qualcosa ! Il momento è altamente pericoloso !
irene marras
7 settembre 2015 alle ore 19:17Se ti piacciono tanto le Bestie dell'isis che ci stai a fare qui? Vai ti stanno aspettando
vincenzodigiorgio digiorgio
7 settembre 2015 alle ore 19:23Capisci fischi per fiaschi ! Sono contrario ai bombardamenti fasulli che i creatori dell'isis faranno sulla popolazione siriana .
irene marras
7 settembre 2015 alle ore 21:30Tutte scuse
Lalla M.
7 settembre 2015 alle ore 19:13IL DOCUMENTO DELL'ONU CHE TEORIZZA LA MIGRAZIONE SOSTITUTIVA DEI POPOLI.
==> IN ITALIA ANCHE 150 MILIONI ENTRO IL 2050.
Risale ai primi anni del 2000 e invita a cambiare le politiche di immigrazione per consentire una progressiva sostituzione dei popoli europei. Per l'Italia 2,2 milioni di migranti all'anno e uno scenario che prevede che 4 italiani su 5, entro il 2050, saranno migranti o loro discendenti. Intervista ad Alberto Bagnai.
http://www.byoblu.com/post/2015/09/07/il-documento-dellonu-che-teorizza-la-migrazione-sostitutiva-dei-popoli-in-italia-anche-150-milioni-entro-il-2050.aspx
Paolo Z.
7 settembre 2015 alle ore 19:24Fare le previsisioni è difficile.
Spesso si sbaglia.
Specie sul futuro.
Paolo TV
antonello c.
7 settembre 2015 alle ore 21:07se potrò parteciperò all'incontro di montesilvano a Novembre ..
ho visto il video , grazie per averlo postato sul blog Lalla , hai avuto un'ottima idea ..
realista l'argomentazione , obbiettiva nel definire persone semplicemente disinformate chi parla di questa come un'unione europea ,
quando in realtà è unicamente
un'unione di banche a scopo di lucro sulla pelle dei popoli
FuoriDallEuro
Mario Corti
7 settembre 2015 alle ore 19:20Gli ordini professionali sono una barriera all'entrata nella casta ed una limitazione alla concorrenza. Occorre abrogare l'articolo della costituzione che impone l'esame di Stato per l'accesso agli ordini professionali o equipariamo la laurea all'esame di Stato. A che serve l'esame di Stato se uno deve laurearsi? Rendiamo obbligatoria la pratica durante il corso di laurea cosicché il laureato può subito lavorare senza sottomettersi alle vessazioni dei professionisti giá abilitati. Quanto alle casse possono passare all'INPS. E comunque non é chiaro per ho gli iscritti che svolgono un lavoro dipendente pagando i contributi all'INPS debbano anche pagare i contributo alla cassa ordinistica (es. Medici che pagano l'ex INPDAP ora confluito nell'INPS e devono versare il contributo minimo all'ENPAM).
renato b.
7 settembre 2015 alle ore 19:23L'europa prende SOLO PROFUGHI VERI E IN NUMERO CHIUSO.
ALLORA COSA è SERVITO VOTARE PER L'ABOLIZIONE DEL REATO DI CLANDESTINITà NEL NOSTRO PAESE?
PARLAMENTARI DEL MOVIMENTO SE NON SIETE COLLUSI CON LA DELINQUENZA ORGANIZZATA ALLORA AVETE SENZA DUBBIO PECCATO DI GROSSA I N G E N U I T A''
renato b.
7 settembre 2015 alle ore 19:25per quanto riguarda i notai non solo sono una CASTA CHIUSA E MERIDIONALE, MA NON ESISTONO NEI PAESI CIVILIZZATI O ANCHE SOLO IN VIA DI SVILUPPO. SONO UN' ALTRA TASSA CHE DOBBIAMO PAGARE NOI CITTADINI NORMALI.
marioz o.
7 settembre 2015 alle ore 19:25Non è che essere iscritti ad un Ordine automaticamente rende appartenenti ad una casta di eletti. All'interno della categoria ci sono figli e figliastri, come purtroppo succede ovunque. Quelli che appartengono alla categoria per tradizione familiare di solito crescono fin da piccoli masticando l'ambiente dell'Ordine della propria città, conoscendo tutti i meccanismi per tempo. Qualunque ricorso all'Ordine per ricevere una tutela alla propria professionalità, spesso, se non si rientra nella categoria suddetta, cade nel vuoto. Tutti gli Ordini andrebbero aboliti. Purtroppo invece c'è la tendenza ad inventarne di nuovi Ordini professionali, nell'insano desiderio di tante categorie per ambire a privilegi di caste un tempo contestate. E' il caso degli infermieri verso i medici, dopo aver ottenuto la laurea li hanno inseguiti ambendo a ottenere un riconoscimento corporativo ricalcando le orme di chi un tempo contestavano.
dissenso e sentimento
7 settembre 2015 alle ore 19:41cosa preferite il disordine?
meglio l'ordine del disordine!
soltanto che l'entrata e l'espulsione dagli ordini non dovrebbe essere prerogativa del solo ordine ma della casazione e dei politici cioè
sospension automatica dall'ordine ( qualunque dal medico all'avvovato all ingegnere) per condanna penale in cassazione fino a 5 anni nominali ( non effettivi che non li fa nessuno ) per un periodo doppio a quello della condanna.
sopra i 5 anni invece espulsione a vita.
alternativamente ordine firmato dal consiglio dei ministri per un periodo non superiore a 6 mesi e reiterabile fino ad arrivare a 18 mesi max senza peossibilità di ricorso al tar.
alternativamente una sola camera deputati o sentatori ( solo una basta ) con i 2/3.
alternativamente l'ordine stesso congiuntamente a parere favorebole della presidenza della repubblica.
per l'entrata il solo titolo di studio che altrimenti vengono fuoi i giochetti che fanno entrare chi vogliono.... ma sopratutto con una tassa annua minima perché altrimenti alzano il prezzo per fregare i poveracci.
una volta stabiliti bene i criteri di entrata e di uscita ....per il resto si potrebbe lasciarli auto regolare che è meglio.
si potrebbe prevedere anche il commissariamento dell'ordine tramite un prefetto qualora l'ordine facesse delle cose gravissime contro la collettività italiota..
ma che cavolo in grecia per esempio c'è il registro notarile pubblico ma vi pare che va meglio?
Marco Sartori
7 settembre 2015 alle ore 19:46Sono un avvocato, iscritto all'ordine. Mi è sembrato un articolo generico, superficiale e privo di sostanza. Sono abituato a trovare interventi molto più interessanti su questo blog. Questo nella sua genericità mi pare fuffa, a tratti anche sgrammaticata.
Patty Ghera
7 settembre 2015 alle ore 19:59La sostanza è che lei fa parte di una casta, non è un delitto, ma una realtà.
roberto f.
7 settembre 2015 alle ore 20:22Grande Patty, ma una casta anche di quelle velenifere. Pochi sono quelli iscritti all'ordine che si salvano, la maggior parte, truffa proprio il cittadino, la vedova, commettono reati di tutti i generi, compreso quello di produrre atti giudiziari che non corrispondono alla realtà dei fatti, anche ai danni dei propri assistiti. Una vera e propria banda che quando viene smascherata, usufruisce del procedimento parcheggiato fin tanto che non va in prescrizione. Non è un caso che il Pregiudicato per eccellenza a il fiorentino condannato in primo grado abbia riempito il nostro Parlamento con la categoria. Altro che articolo sgrammaticato, la maggior parte di questi la zucca ce l'han traviata.
harry haller
7 settembre 2015 alle ore 23:03Seeeee, Avvocato, seeeeeeeeeeeeeeee.......
Patty Ghera
7 settembre 2015 alle ore 20:00Se non sbaglio fu un invenzione del pelato di predappio.
Beppe A.
7 settembre 2015 alle ore 20:33anche molte opere sociali come l'istituo della case popolari, gli assegni familiari, assistenza ospedaliera ai poveri, l'obbligo scolastico, l'inps ecc..li aboliamo?
Patty Ghera
7 settembre 2015 alle ore 20:38Cosa c'entra? Mussolini, a mio avviso, è stato un grande statista e ha fatto grandi cose. Poi successe la guerra......
harry haller
7 settembre 2015 alle ore 21:26seeee, n'errorino da gnente,'a guera.....
roberto f.
7 settembre 2015 alle ore 20:30A quando l'ordine dei politici condannati, considerando che la fila andrà ad ingrossarsi per il sol fatto che ben oltre il 65% dei consiglieri politici dei governi locali italiani risultano indagati per i più svariati reati?
Patty Ghera
7 settembre 2015 alle ore 20:34Che è la stessa cosa dell'ordine dei mafiosi, in quanto molti politici condannati sono in odore di mafia.
L'Italia è il paese dell'ordine, ma non inteso come efficienza.....
Patty Ghera
7 settembre 2015 alle ore 20:48Anche le lucciole sono una casta in quanto non pagano un euro di tasse.
Eposmail. ,,
7 settembre 2015 alle ore 21:00...non c'è bisogno di essere lucciole, per non pagare le tasse.
Se uno le vuole pagare ,..le paga.,,..come la lucciola che può avere una partita iva..e pagare l'inps..come massaggiatrice
oreste ★★★★★ °.°
7 settembre 2015 alle ore 21:33Ciao Patty ben tornata!^.^
harry haller
7 settembre 2015 alle ore 22:59ma come se fa, dopo 'a "prestazzione", a farse fà 'a fattura.........
Maurizio Dati
7 settembre 2015 alle ore 21:04Non so se qualcuno del M5S leggerà, ma
da attivista e iscritto
nonché avvocato
ho da tempo denunciato cosa sta avvenendo nella cassa di previdenza degli avvocati e a livello nazionale a danno degli avvocati giovani e dal reddito medio-basso, ma, aimè,
NON HO TROVATO NESSUN INTERLOCUTORE,
NEANCHE A LIVELLO LOCALE, SE NON FOSSE ALTRO PER ILLUSTRARE UN PROBLEMA SENTITISSIMO E SERIO.
Quando dicevate che ci sarebbero stati i portavoce...
Ma si lotta lo stesso, anche senza i parlamentari.
Luca M.
7 settembre 2015 alle ore 21:13io nn vedo l'ora che il M5S esca dal parlamento e si porti il parlamento in piazza,ogni giorno e ovunque.
Luca M.
7 settembre 2015 alle ore 21:31domattina h 8.00 il nostro giarrusso a omnibus,la7. e alla sera a ballarò di maio!!!
Eposmail. ,,
7 settembre 2015 alle ore 23:53whaooo..!
Santo Cielo
7 settembre 2015 alle ore 21:41Si parla di troppi argomenti. Certo che anche questo andrebbe messo a posto ma non si pensi che tutti gli avvocati siano casta. Ce ne sono anche quelli, tanti, che arrancano a 1.000/mese.
C'è un unico argomento da trattare ogni giorno o quantomeno se non l'unico tra i più importanti.
La riduzione del numero dei politici.
La Casta è composta dai politici e addentellati.
Tutto il resto è insignificante se non si riducono.
Lalla M.
7 settembre 2015 alle ore 21:47http://www.byoblu.com/post/minipost/quella-gran-paracula-della-merkel-ecco-perche-si-prende-i-rifugiati-siriani
Pubblico volentieri questo pezzo di Antonio Maria Rinaldi, perché è in sintonia con le riflessioni che ho sviluppato qui: https://youtu.be/tzL7v6np458?t=4m25s.
Non nascondo che sono rimasto a bocca aperta nel vedere le immagini di giubilo popolare alla stazione di Monaco di Baviera all'arrivo di treni pieni di migranti, quando non più tardi di un paio di mesi fa la stessa Merkel aveva fatto piangere la povera ragazzina, figlia di immigrati palestinesi, dicendogli chiaramente in faccia che la Germania non poteva accogliere tutti. Cosa è successo nel frattempo? Cerchiamo di analizzare freddamente il problema senza farci coinvolgere emotivamente.
A giugno/luglio la reputazione in Europa e nel mondo della Germania, nel pieno della crisi greca, ha toccato il livello più basso: la Grecia trattata a pesci in faccia con diktat che neanche ai tempi delle Colonie i paesi imperialistici riservavano ai loro possedimenti. Non si era mai visto (neanche nei confronti delle mozzarelle dei politici italiani) un ministro delle finanze di un paese comunitario, Schäuble, interferire in modo così rozzo, prepotente e arrogante nei confronti di uno altro Stato membro dell'Unione. Insomma ai più era riemerso il vero volto della mentalità germanica: noi siamo noi e voi non siete un c
!
Era indubbiamente necessario un rapido cambiamento per far capire all'opinione pubblica mondiale che invece la Germania e i tedeschi non sono quello che tutti credono (e che tuttavia in molti non smettono di credere!), ma le migliori e più tolleranti persone di questo mondo. La perfetta macchina della propaganda, pardon ora si chiama delle pubbliche relazioni, è pertanto stata chiamata a trasformare un dramma come quello delle migrazioni in un veicolo di formidabile pubblicità, tanto da ribaltare in pochi giorni la considerazione negativa di cui godevano agli occhi di gran parte del mondo in un
harry haller
7 settembre 2015 alle ore 22:51Ma sì, quarche mijajo de bianchissimi Siriani, pe' rifarse 'a reputazzione, se possono pure pijà... (quelli brutti sporchi e cattivi, nun proprio ariani, che se 'i pijino l'artri......)
h f.
7 settembre 2015 alle ore 21:49Anche oggi i parlamentari 5stelle non si sono visti nei telegiornali e nei talk show. Continuiamo così: perdere e perderemo!
tommaso carnesi
7 settembre 2015 alle ore 21:54Non si fanno vedere perché non invitati.
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
7 settembre 2015 alle ore 21:55O.T. di servizio.
Qualcuno di voi ha ricevuto la mail dallo Staff per Conferma dati personali?
Pulendo la posta l'ho buttata via, era una richiesta ufficiale?
Nel dubbio ho scritto allo staff tramite il Portale, se qualcuno può aiutarmi lo ringrazio calorosamente, potrei anche baciarlo :)
Fine O.T. di servizio
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
7 settembre 2015 alle ore 22:00me la sono persa, in realtà non ricordo bene se riguardasse dati o qualcos'altro tipo rimanere aggiornati, non me ricordo mannaggia!
harry haller
7 settembre 2015 alle ore 22:32Te vojo vedè si te risponne Malgioglio....
Er famoso Covelli de 'a curva sudde
7 settembre 2015 alle ore 22:34America'..........ber coraggio a bacia' er fruttarolo.............
venghi bene..........
Mauro T.
7 settembre 2015 alle ore 22:54Niente, non è arrivato niente ma se vuoi puoi baciamme lo stesso.... :-)
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
7 settembre 2015 alle ore 23:20C'ò er video!
https://www.youtube.com/watch?v=yuH1XDtN4rE
Nello R.
7 settembre 2015 alle ore 22:01a distanza di quasi 30 anni dal diploma
ho scoperto che anche i periti hanno un albo
e che per iscriversi necessita di un "esame di stato"
io sinceramente non ricordo che nessuno al momento dell'esame di maturità mi avesse almeno accennato che dovessi fare pure questo "esame di stato" e pagare una quota annuale per esercitare la professione di perito industriale ...
ogni giorno che passa ,
ne scopro una su quanto sia compresso ottuso e mediocre questo APPARATO MANGIA TEMPO E DENARO che noi continuiamo a chiamare STATO.
harry haller
7 settembre 2015 alle ore 22:29Te sè risparmiato trent'anni de "pizzo"....
pasqualelufrano
7 settembre 2015 alle ore 22:12bisogna assolutamente abolirila,i vecchi avvocati prendeno pensioni d'oro maturati negli ultimi cinque anni e come se non gli bastasse contiunano ad esericitare.strozzano i giovani avvocati che oltre a pagargli la pensione( che loro non avranno mai) gli tolgono anche il lavoro,conosco avvocati di 80 anni che sono in tribunale ogni giorno,.per non parlare del nipotismo negli studi.mi domando gli avvocati figli di operai che fanno?.......
alessandra ruspetti
7 settembre 2015 alle ore 22:47Le casse previdenziali professionali sono private come i professionisti che vi versano i loro contributi, e quindi non si capisce perche ' dovrebbero dare i loro soldi al carrozzone pieno di debiti cioè l'INPS. Così ' fra qualche anno pure i professionisti avranno una pensione da fame mentre i loro soldi saranno finiti ad ingrassare i soliti noti quelli che hanno devastato il sistema pensionistico pubblico. Quanto agli ordini serve una regolamentazione non l'abolizione a meno che qualcuno di voi non aspiri a farsi curare dallo stregone invece che dal medico.La vera tutela del cittadino e'evitare che finisca truffato da chi si spaccia per medico, avvocato o architetto senza invece averne la minima competenza e visto come sono gli italiani il pericolo non e'molto remoto! Meditate gente, meditate!
harry haller
7 settembre 2015 alle ore 22:55Guarda che basterebbe 'na banca dati e 'a possibbilità de annà a la Polizia e chiede "er tale, è davero n' medico??"........
Mauro T.
7 settembre 2015 alle ore 23:07Sono un iscritto all'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Roma.
Non sapevo di essere casta prima di leggere il post.
Dunque ragioniamo... mio fratello, che ha lavorato con me, anche lui iscritto all'ordine, è andato in pensione 1 anno fa con 810 euro al mese, ben 30 Euro in più del limite minimo del reddito di cittadinanza, somma destinata anche a chi non ha mai fatto un caxxo tutta la vita.
E questo, dopo aver prodotto milioni di Irpef irpeg iva ed altro per lo Stato ed aver dato lavoro a 10 famiglie per oltre un trentennio.Per poter esercitare, oltre all'esame di stato, ci sono una serie di responsabilità nei confronti del cliente qui nemmeno evidenziate. Assicurazione obbligatoria per errori fiscali a vantaggio del cliente, corresponsabilità per dichiarazione infedele ove mai ti dimenticassi di far firmare a tua volta, con data certa, una dichiarazione dal cliente. Per le compensazioni IVA oltre un certo limite assicurazione e responsabilità del consulente per compensazioni indebite.
Mod. 730 Euro 100 di multa per ogni errore ( e ne chiediamo magari 30 per la compilazione e spedizione).Mi fermo qui per limiti di spazio e di tempo. E questo quando i clienti ti pagano, cioè ad oggi nemmeno il 60 %, oltre al 95% circa della clientela con arretrati da capogiro e chissa se mai si riuscirà ad incassare.
Infine 4.000 euro l'anno circa per la pensione ( ridicola) e per l'iscrizione obbligatoria. Oltre la spietata concorrenza dei doppilavoristi a nero di tutti gli enti ( Inps,Inail,Comuni, circoscrizioni, catasto min. finanze, finanzieri in pensione etc etc etc.
Ecco, io, per chi ha scritto il post, sarei casta!
harry haller
7 settembre 2015 alle ore 23:17Ma allora, tu sè l'eccezzione che conferma 'a regola, perchè è più facile che n'elefante passi pè 'a cruna de l'ago,che 'n commercialista c'abbia 'e pezze ar culo....
Mauro T.
7 settembre 2015 alle ore 23:22Harry, de consulenti in cerca de un posto fisso è piena Roma. E co le pezze al culo ce ne stanno più de quelli che pensi.
Antonio Salvagno
7 settembre 2015 alle ore 23:24Non sei tu semplice iscritto ma chi è più in alto di te è CASTA, con la tua iscrizione hai pagato pensioni migliori a chi non ha mai fatto nulla.
Mauro T.
7 settembre 2015 alle ore 23:30Vero Antonio ma tra le righe l'autore non ha evidenziato la cosa ed ho tenuto a precisare. Inoltre si fa confusione a dire che chi ci rimette è sempre il cittadino perché nel caso specifico la responsabilità è del professionista.
Sto P.
7 settembre 2015 alle ore 23:29L'unica certezza è che Mattarella farà anch'esso un secondo mandato;)
irene marras
8 settembre 2015 alle ore 00:41SCEMO + SCEMO + SUPER-SCEMO
Dei tre Scemi eletti a ROMA chi è il più Pericoloso? Marino? No no! Ren-zi? Neanche! A Roma c'è una Personalità Super-Scema che da sola ha già fatto più danni di Marino e Ren-zi messi assieme. Veste sempre di bianco e il suo nome è
Si avete indovinato è Biancaneve
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
8 settembre 2015 alle ore 00:55... e ricordate...
come al solito...
anche questa notte...
il Blog sparirà per un pò dietro la Luna!
https://www.youtube.com/watch?v=6P2Ri8g-RKs
Buenas Noches.
Agostino Nigretti
8 settembre 2015 alle ore 04:52Questi Divini teatrini confermano che Dio non esiste e il tutto è gestito e programmato dai Grandi Maestri Burattinai,i quali decidono quali popoli e etnie si devono sacrificare per mantenere in piedi le Piramidi del potere,dove nel secolo scorso erano gli ebrei,adesso tocca ai filorussi-palestinesi-curdi e quelli che non si sottomettono alle Divinità del terzo millennio globalizzato.L'unica certezza di questi spettacoli creati divinamente servono a salvare scranni e governance facendo morire buona parte delle popolazioni che vivono nelle ex Nazioni ora Colonie aggregate sotto il simbolo UE,struttura suddita burocratica guerrafondaia usata dai padroni del mondo "America-Regno Unito-Israele-Vaticano" per dominare il mondo globalizzato,dove Germania e Francia sono Architrave portante.Dopo il folkloristico spettacolo recitato per salvare la governance delle Colonie Greca/Italia,eccone uno peggiore salva UE basato sul pietismo straziante per commuovere i creduloni pecoroni,strumentalizzando un bambino morto,però,guarda caso nessuno parla dei poveri bambini che crepano denutriti per mancanza di cibo e acqua che vivono nelle Nazioni povere prive di risorse primarie e strategiche.Ufficialmente termina l'era immaginaria di Cristo-Maometto-Confucio-Budda che viene sostituita dai nuovi valori predicati con le Missioni di pace che hanno creato l'esodo Biblico.Hitler ha agito senza maschera e tutti sapevano delle sue intenzioni,mentre le Marionette odierne si sono nascoste dietro un Crocifisso,in più hanno l'aggravante di aver mascherato il tutto con la scusa di esportare la democrazia per coprire la Malapolitica realizzando il sogno Hitleriano,cioè il "Il Dominio Del Mondo".Proprio per questa cinica realtà,le uniche cose fatte dal Figliol Prodigo sono quelle di aver eseguito gli ordini ricevuti e salvato il sistema spartitivo Costituzionalizzato,poi per mantenere il tutto ha aumentato le tasse facendo lievitare il debito pubblico come fa un bravo pasticcere per fare più dolci.
Agostino Nigretti
8 settembre 2015 alle ore 05:02Questae cinica realtà realtà smaschera il Figliol Prodigo,il quale ha solo eseguito gli ordini ricevuti e salvato il sistema spartitivo Costituzionalizzato,poi per mantenere il tutto ha aumentato le tasse facendo lievitare il debito pubblico come fa un bravo pasticcere per fare più dolci,però si è guardato bene di sopprimere i 10Mila enti inutili-Pensioni/stipendi d'oro-Province-Regioni Autonome-Privilegi,dimezzare i politici-auto blu-scorte e sopprimere il sistema spartitivo di famiglia.La stessa cosa sono le pensioni più alte dei sindacalisti,le quali facevano parte del piano spartitivo delle grandi ammucchiate per poterli gestire e coinvolgere negli affari di famiglia,affinché in cambio tenessero sotto controllo gli operai per poi farli entrare nella grande famiglia politica che ha gestito e continua a gestire la Colonia Italia e la stessa realtà è la Magistratura portata alla spartizione Istituzionalizzata del CSM per isolare i magistrati idealisti della "Giustizia Uguale Per Tutti"!Terminate le vacanze,i fedeli discepoli innalzati a governare la Colonia ITALIA,riprendono il loro ruolo di attori nel Divino teatrino della Globalizzazione per recitare la loro parte salva impero e governance pronunciando incantatori editti,emanando Divini illusori proclami calma popolino credulone Bue-Pecorone.La cosa più ridicola,si credono Dei da essere venerati anche dal 50% del popolo che non va piu' a votare e dal 25% che ha votato contro la finta sinistra/destra e centro della grande ammucchiata,la quale si è spartita tutti gli scranni del potere per farsi gli affari di famiglia.Guarda caso,non bisticciano solo quando devono approvare le leggi per eseguire gli ordini ricevuti e compatti trovano sempre l'ampia maggioranza:comprare gli F35-finanziare le grandi opere Tav/Espo-ecc.,le guerre sotto copertura delle Missioni di Pace,tagliare a casaccio la spesa pubblica e nelle spartizioni delle poltrone/finanziamenti.
dissenziente come sempre
8 settembre 2015 alle ore 05:31@ nello di roma
dovrebbero occuparsene i tuoi dipendenti che sono a scaldare le sedie in parlamento ... comunque ti rispondo ...
l'albo è regio decreto per i periti elettomeccanici e però con la repubblica sono stati divisi in elettrici elettronici informatici ecc..
parallelamente per venire incontro alla costituzione fecero negli anni 70 anche dei bienni sperimentali integrativi IPSIA pee permettere a tutti l'accesso all'uiversità
ci fu una bagarre perché sugli ITIS ci mangiava la DC menre si IPSIA credo il PCI ... e dunque se avevi preso il diploma IPSIA non potevi iscriverti agli albi ITIS nonostante decreti del presidente della repubblica che dichiaravano lequivalenza perché la legge dava il parere alla magistratura e era sempre NIET... più schifo di oggi.....
comunqu la magistratura e altre istituzioni quasi mai hanno fatto uso dei periti per le perizie ma hanno sempre usato architetti e ingegneri e quando sono stati periti era per "amici degli amici"
dopo è arrivata una legge che dal 90 in poi prevedeva ai periti di fare almeno 1 anno di lavoro continuativo sotto una ditta abilitata e lo spostamento della competenza alle camre di commercio ed artigianato... legge secondo me incostituzionale perché ha colpito anche i diplomati prima del 90
fatto sta che nell'albo dei periti ci stavi con molto meno di quello che ci stai ora alle camere di commercio e poi se non paghi tutti gli anni perdi i diritti perciò un perito per esemprio elettotecnico che ambiusse saltuariamente a fare l'elettricista sarebbe costretto a versare tutti gli anni una cifra esagerata anche per prestazioni occasionali 1 volta o 2 all'anno.
e poi le cose sono separate la perizia è rimasta in mano ai periti mentre la abilitazione in mano alle camere di commercio e artigianato così ora sono 2 a mangiare e le rotture di cazzo sono doppie..
se paragoniamo ciò al fatto che in alcuni paesi con 6 mesi di corso sei elettricista e in it serve la laurea se non vuoi fare 1 anno di appredista...
dissenziente come sempre
8 settembre 2015 alle ore 05:41a complicare le cose ora hanno riunificato percorso itis e percoro ipsiam qunindi non si pone piu quel problema ma se ne pone un altro
cioè se era utomatico che un perito industriale elettromeccanico dell'ordinamento fascista durato fino agli anni 50 o 6o fosse corrispondente al perito elettrotecnico degli anni 70 e al perito elettronico deglianni ottanta e al perito informatico degli anni 90... perché c'è una tabella che stabilisce tutte le corrispondenze ..come la mettiamo coi nuvi diplomi che corrispondono a queli che corrispondono a quelli che corrispondono..... diventa un problema ora iscrriversi all'albo dei periti con gli ultimi diplomi.....
riguardo alle camere di commercio ripeto devi fare 1 anno di apprendista sotto una ditta per poterti iscrivere e paghi molto di più che prima con il solo albo dei periti... oltretutto per fare le perizie devi continare a pagare anche l'albo dei periti...cioè paghi doppio e devi pagare tutti gli anni altrimenti ti buttano fuori e non puoi fare lavori saltuari per esempio non puoi fare l'elettricista come doppio lavoro per arrotondare....
in verità nei paesi che con un corso di soli 6 mesi puoi fare l'elettricista ci sono meno incidenti causati dall'elettricità che in italia ..... se poi ragioniamo che magari ti rompono il cazzo per 4 fili scoperti e poi ti viene ad abitare un senegalese al piano di sotto e accende una stufa a gas con la bombola e scoppia tutto il palazzo allora lui lo puoi fare perché tanto è un povero immigrato mentre tu guaiiiii se non hai l'abilitazione... ma che vadano affanculo tutti quelli che hanno inventato quelle leggi del caxxo!
dissenso e sentimento
8 settembre 2015 alle ore 05:49riguardo ai periti del settore meccanico idem nel senso che è più o meno la stessa solfa solo che invece di eletticità si parla di altro caldaie ecc. ecc.
poi dividono in impianti industriale e impianti civili cosicché negli impianti civili dove non muore qasi mai nessuno hanno fatto delle regole maniacali mentre se schiatti su in impianto industriale fanculo a te e alla famiglia che piange il morto!
ora basta che io non sono pagato... sono quelli che hai votato a dover risolvere i tuoi problemi... io dal 2013 voto casapound non sono più di voi.
aaaaaa
8 settembre 2015 alle ore 05:31la Francia decide di bombardare...vistosi con le spalle al muro dovendo prendersi migliaia di rifugiati dovuti dalle sue politiche destabilizzanti in supporto degli USA!
fatto bene...
ora ripara il casino che hai aiutato a fare destabilizzando il Medio Oriente!
stesso si puo dire per il UK
aaaaaa
8 settembre 2015 alle ore 05:40i giornali TG Politici ed in generale smettete di confondere i significati
Quale è la differenza tra emigrante e Rifugiato?
quelli che arrivano in europa ora sono RIFUGIATI!!!
Rifugiato
La condizione di rifugiato è definita dalla convenzione di Ginevra del 1951, un trattato delle Nazioni Unite firmato da 147 paesi. Nell'articolo 1 della convenzione si legge che il rifugiato è una persona che "temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un determinato gruppo sociale o opinioni politiche, si trova fuori del paese di cui ha la cittadinanza, e non può o non vuole, a causa di tale timore, avvalersi della protezione di tale paese".
Dal punto di vista giuridico-amministrativo è una persona cui è riconosciuto lo status di rifugiato perché se tornasse nel proprio paese d'origine potrebbe essere vittima di persecuzioni. Per persecuzioni s'intendono azioni che, per la loro natura o per la frequenza, sono una violazione grave dei diritti umani fondamentali, e sono commesse per motivi di razza, religione, nazionalità, opinione politica o appartenenza a un determinato gruppo sociale. L'Italia ha ripreso la definizione della convenzione nella legge numero 722 del 1954.
Migrante/immigrato
Chi decide di lasciare volontariamente il proprio paese d'origine per cercare un lavoro e condizioni di vita migliori. A differenza del rifugiato, un migrante non è un perseguitato nel proprio paese e può far ritorno a casa in condizioni di sicurezza.
Immigrato regolare/irregolare
L'immigrato regolare risiede in uno stato con un permesso di soggiorno rilasciato dall'autorità competente. Il migrante irregolare è una persona che:
è entrato in un paese evitando i controlli di frontiera;
è entrato regolarmente in un paese, per esempio con un visto turistico, ma ci è rimasto anche quando il visto è scaduto;
non ha lasciato il paese di arrivo anche dopo che questo ha ordinato il suo allontanamento dal territorio nazionale.
aaaaaa
8 settembre 2015 alle ore 06:01
Art. 2 Obblighi generali
Ogni rifugiato ha, verso il paese in cui risiede, doveri che includono separatamente
l'obbligo di conformarsi alle leggi e ai regolamenti, come pure alle misure prese per il
mantenimento dell'ordine pubblico
Art. 3 Divieto delle discriminazioni
Gli Stati Contraenti applicano le disposizioni della presente Convenzione ai rifugiati
senza discriminazioni quanto alla razza, alla religione o al paese d'origine
Art. 4 Religione
Gli Stati Contraenti devono concedere ai rifugiati sul loro territorio un trattamento
almeno pari a quello concesso ai propri cittadini circa la libertà di praticare la loro
religione e la libertà d'istruzione religiosa dei loro figli.
Art. 5 Diritti concessi indipendentemente dalla presente Convenzione
Le disposizioni della presente Convenzione non riguardano gli altri diritti e vantaggi
concessi ai rifugiati indipendentemente dalla presente Convenzione.
Art. 6 L'espressione "nelle stesse circostanze"
Agli effetti della presente Convenzione, l'espressione "nelle stesse circostanze"
significa che l'interessato deve, per l'esercizio di un diritto, adempiere tutte le
condizioni (segnatamente quelle riguardanti la durata e le premesse per la dimora o il
domicilio), nello stesso modo come se non fosse un rifugiato. Sono escluse le
condizioni che per la loro natura non possono essere adempiute da un rifugiato.
Art. 7 Esenzione dalla condizione della reciprocità
1. Con riserva delle disposizioni più favorevoli previste dalla presente Convenzione,
ciascuno Stato Contraente deve concedere ai rifugiati il trattamento concesso agli
stranieri in generale.
2. Dopo un soggiorno di tre anni, tutti i rifugiati devono fruire, sul territorio degli Stati
Contraenti, dell'esenzione dalla condizione della reciprocità legislativa.
3. Ciascuno Stato Contraente continua a concedere ai rifugiati i diritti e i vantaggi cui
essi già avevano diritto, indipendentemente dalla reciprocità, alla data d'entrata in
vigore della presente Convenzione
dissenso e sentimento
8 settembre 2015 alle ore 06:05OT: riflessione sugli schemi PONZI meglio conosciuti come catene di sant'antonio.
L'economia occidentale da qundo gli USA hanno deciso di svincolare il dollaro dall'oro è di fatto una PONZI che crea denaro dal nulla...
a qualcuno questo denaro viene regalato a tonnellate e ad altri viene fatto sudare
per esempio mettiamo che un tizio investa una cifra tot di 100 mila euri e che questo tizio sia così capace da riuscire a fare un guadagno netto d1 10mila ( difficilissimo in italia viste le tasse esagerate ) ecco che ti arriva draghi e ti stampa tanti begli euri e automaticamente il tuo 10% te lo incula e anzi ne stampa di più e vai in rimessa... è proprio una ponzi bella e buona....
solo che ci sono delle ponzi istituzionalizzate e altre no ... per esempio le banche sono delle ponzi perché la lagge da loro il privilegio di "ponzare" senza andare in galera... menre se la ponzi la metto su Io ci sta che mi ci mandano subito ... il massimo dell'ingiustizia chi può e chi non può per diritto di legge.
ma non ci sono solo le ponzi pure.. ci sono anche delle attività che hanno una parte ponzi e una non ponzi....
direi che al giorno d'oggi non è possibile fare soldi con una attività con zero componente ponzi....
siccome è una ponzi la fonte .. (L'euro) non esiste attività che fatta onestamente porta all'attivo... per avere l'attivo i modi sono 2
A) eludere il fisco almeno del 25%
B) incorporare dentro l'attività sana una forma di ponzi che copra il 25% del fatturato.
poi esiste chi fa un po di A e un po di B mixando.
il gioco che usano è di mascherare la ponzi con una azienda sana....
solo che per farlo non posso essere Io cioè un coglione qualunque ma serve un gruppo di gente furba e che nessun adepto spiffera niente...
in altre parole possono farlo solo delle società segrete ovvero lobby o massonerie o mafie chiamatele come cacchio vi pare.
se veramente alcune persone intelligenti si mettono a fare una ponzi mascherato legati da un patto di sangue riescono!
dissenso e sentimento
8 settembre 2015 alle ore 06:13ma esiste un sistema per capire se una attività incorpora una componente di ponzi occultata?
la risposta è si e mi riferisco all'analogia del ciclista che non si sa cosa prende per drogarsi a causa delle migliaia di nuove molecole che escono ma si sa che se l'ematocrito supera un certo valore sicuramente hai preso qualcosa....
bisogna perciò trovare l'analogo dell'ematocrito dentro le attività per capire se è ponzi così che se è ben mascerat io non so come hai ma so che lo stai facendo....
é semplice .... è ponzi una qualunque azienda che fa soldi senza dare in cambio come contropartita un bene o un servizio... se da un servizio insoddisfacente o un prodotto insoddisfacente ma guadagna allora senz'altro è in parte PONZI!
E' tanto più ponzi quanto più il servizio-prodotto è misero o scadente rispetto alla concorrenza.
dissenso e sentimento
8 settembre 2015 alle ore 06:21ma il solo dare un prodotto/servizio scadente ad un prezzo alto non è sufficiente perché sia ponzi ..uno prende la fregature e ne esce subito ... per essere ponzi significa che i soldi una volta entrati non riesci più a farli uscire e ti chiedno altri soldi illudendoti nella falsa speranzi di recuperare quelli che hai già messo... ecco quella è una ponzi....
lo stato incoraggia le ponzi tutte le volte che costringe il cittadino a pagare una cifra obbigatoria per un servizio/bene senza che questo possa decidere di uscirne....
e infatti dagli anni 50 in poi lo stato ha favorito le aziende con componente ponzi... l'ultima che stanno tentando è quella di costringerti ad avere un conto corrente obbligatorio ma ce ne sono anceh altre che sono i corrispettivi di potenza impegnata per l'elettricità e simili ... cioè tutti quei casi che paghi anche se non consumi... i famosi abbonamenti per niente obbligatori come quello che sta in città ma ha la casina in montagna e vi va 10 giorni all'anno ma deve pagare il corrispettivo di potenza impeganta per avere il servizio solo 15 giorni l'anno.... oppure quando decidi di non usare una macchina per 1 anno ma devi pagare la tessa di proprietà che su un bene immobile posso anche capirlo ma su qelli non immobili è una vera e propria PONZI ..... si perché gli stati spesso sono delle PONZI!
dissenso e sentimento
8 settembre 2015 alle ore 06:31perciò per la legge esoterica detta "di risonanza" ma conosciuta dal popolo col proverbio "dio li fa poi li accopia" o ancor meglio chi si assomiglia si piglai" o "i simili si attraggono e i diversi si respingono" ecc. uno stato che è PONZI tenderà per risonanza a favorire tutto ciò che è ponzi cosi come uno stato onesto favorirò gli onesti ed uno stato corrotto favorirò i corrotti e un governo ladro favorirà i ladri....
ora siamo nell'era degli stati PONZI MASCHERATA e dunque tutto ciò che è PONZI MASCHERATO viene favorito!
aaaaaa
8 settembre 2015 alle ore 06:14Art. 11 Gente di mare rifugiata
Trattandosi di rifugiati regolarmente impiegati come membri dell'equipaggio di un
natante che inalbera la bandiera di uno Stato Contraente, questo Stato deve
esaminare con benevolenza la possibilità di autorizzare tali rifugiati a stabilirsi sul suo
territorio e di rilasciare loro titoli di viaggio oppure di ammetterli temporaneamente sul
suo territorio, in particolare per agevolare loro la costituzione dei domicilio in un altro
paese.
6
Capo II
Condizione giuridica
Art. 12 Statuto personale
1. Lo statuto personale di un rifugiato è determinato in base alla legge del suo paese
di domicilio o, in mancanza di un domicilio, in base alla legge del paese di residenza.
2. I diritti precedentemente acquisiti dal rifugiato e derivanti dal suo statuto
personale, in particolare quelli dipendenti dal matrimonio, saranno rispettati da tutti
gli Stati Contraenti, con riserva, se è il caso, dell'adempimento delle formalità
previste dalla legislazione di ciascuno Stato; tuttavia, deve trattarsi di un diritto che
detto Stato avrebbe riconosciuto quand'anche l'interessato non fosse divenuto un
rifugiato.
Art. 13 Proprietà mobiliare e immobiliare
Gli Stati Contraenti concedono a ciascun rifugiato il trattamento più favorevole
possibile e in ogni modo un trattamento pari almeno a quello concesso, nelle stesse
circostanze, agli stranieri in generale per quanto concerne l'acquisto della proprietà
mobiliare e immobiliare e i diritti a ciò relativi, nonchè i contratti di locazione e altri
concernenti la proprietà mobiliare e immobiliare.
Art. 14 Proprietà intellettuale e industriale
In materia di protezione della proprietà industriale, segnatamente di invenzioni, di
disegni, di modelli, di marchi di fabbrica, di nome commerciale, e in materia di
protezione della proprietà letteraria, artistica e scientifica, ciascun rifugiato fruisce
nello Stato in cui ha la sua residenza abituale, della protezione che è concessa ai
cittadini di detto paese.
aaaaaa
8 settembre 2015 alle ore 06:23Capo III
Attività lucrativa
Art. 17 Professioni dipendenti
1. Gli Stati Contraenti concederanno ai rifugiati residenti regolarmente sul loro
territorio il trattamento più favorevole, concesso nelle stesse circostanze ai cittadini di
uno Stato estero, per ciò che concerne l'esercizio di un'attività professionale
dipendente.
2. In ogni caso, le misure restrittive concernenti gli stranieri o l'assunzione di stranieri
prese per la protezione dei mercato nazionale dei lavoro non sono applicabili ai
rifugiati che non vi erano già sottoposti dallo Stato Contraente interessato alla data
dell'entrata in vigore della presente Convenzione, o che adempiono una delle
seguenti condizioni:
a)risiedere da tre anni nel paese;
b)avere per coniuge una persona che possegga la cittadinanza dello Stato di
residenza. Un rifugiato non può far valere tale disposizione se ha abbandonato il suo
coniuge;
c)avere uno o più figli che posseggano la cittadinanza dello Stato di residenza.
3. Gli Stati Contraenti esaminano con benevolenza se possono essere prese misure
intese a parificare ai diritti dei loro cittadini quelli di tutti i rifugiati per quanto concerne
l'esercizio delle professioni dipendenti, segnatamente se si tratta di rifugiati che sono
entrati sul loro territorio in applicazione di un programma di assunzione di mano
d'opera oppure di un piano d'immigrazione
Art. 18 Professioni indipendenti
Gli Stati Contraenti concedono ai rifugiati che risiedono regolarmente sul loro
territorio il trattamento più favorevole possibile e in ogni caso un trattamento non
meno favorevole di quello concesso nelle stesse circostanze agli stranieri in
generale, per ciò che concerne l'esercizio di una professione indipendente
nell'agricoltura, nell'industria, nell'artigianato e nel commercio, come pure per la
costituzione di società commerciali e industriali.
aaaaaa
8 settembre 2015 alle ore 06:30Art. 19 Professioni liberali
1. Ciascuno Stato Contraente concede ai rifugiati che risiedono regolarmente sul suo
territorio, sono titolari di diplomi riconosciuti dalle autorità competenti di detto Stato e
desiderano esercitare una professione liberale, il trattamento più favorevole possibile
e in ogni caso un trattamento non meno favorevole di quello concesso, nelle stesse
circostanze, agli stranieri in generale.
8
2. Gli Stati Contraenti faranno dei loro meglio, conformemente alle loro leggi e
costituzioni, per garantire lo stabilimento di tali rifugiati nei territori non metropolitani,
per i quali sono responsabili delle relazioni internazionali.
aaaaaa
8 settembre 2015 alle ore 06:38Capo IV
Benessere sociale
Art. 20 Razionamento
Qualora esista un sistema di razionamento cui è sottoposta la popolazione nel suo
insieme e che disciplina la ripartizione generale di prodotti scarsi, i rifugiati saranno
trattati come i cittadini dello Stato che entra in considerazione.
Art. 21 Alloggio
In materia di alloggi, gli Stati Contraenti concedono, per quanto siffatto problema sia
disciplinato da leggi e ordinanze o sia sottoposto al controllo delle autorità pubbliche,
ai rifugiati che risiedono regolarmente sul loro territorio il trattamento più favorevole
possibile e in ogni caso un trattamento non meno favorevole di quello concesso,
nelle stesse circostanze, agli stranieri in generale.
Art. 22 Educazione pubblica
1. Gli Stati Contraenti concedono ai rifugiati, in materia di scuola primaria, lo stesso
trattamento concesso ai loro cittadini.
2. Per ciò che riguarda l'insegnamento nelle scuole che non sono scuole primarie,
segnatamente circa l'ammissione agli studi, il riconoscimento di certificati di studio, di
diplomi e di titoli universitari rilasciati all'estero, l'esenzione delle tasse scolastiche e
l'assegnazione di borse di studio, gli Stati Contraenti concedono ai rifugiati il
trattamento più favorevole possibile e in ogni caso un trattamento non meno
favorevole di quello concesso, nelle stesse circostanze, agli stranieri in generale
aaaaaa
8 settembre 2015 alle ore 06:42Art. 23 Assistenza pubblica
In materia di assistenza e di soccorsi pubblici, gli Stati Contraenti concedono ai
rifugiati che risiedono regolarmente sul loro territorio lo stesso tratt. Art. 24
Legislazione del lavoro e sicurezza sociale 1. Gli Stati Contraenti concedono ai
rifugiati che risiedono regolarmente sul loro territorio lo stesso trattamento concesso
ai loro cittadini, per ciò che concerne:
a)la retribuzione, compresi gli assegni familiari se tali assegni fanno parte della
retribuzione, la durata del lavoro, le ore supplementari, i congedi pagati, le limitazioni
poste al lavoro a domicilio, l'età minima dei lavoratori, il tirocinio e la formazione
professionale, il lavoro delle donne e degli adolescenti e il godimento dei vantaggi
offerti dai contratti collettivi di lavoro, semprechè tali problemi siano disciplinati dalla
loro legislazione o siano di competenza delle autorità amministrative;
b)la sicurezza sociale (le disposizioni legali in materia di infortuni dei lavoro, di
malattie professionali, di maternità, di malattie, d'invalidità, di vecchiaia e di morte, di
disoccupazione, di oneri familiari, nonchè quelle relative a tutti gli altri rischi che,
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conformemente alla legislazione nazionale, sono coperti da un sistema di sicurezza
sociale), con riserva:
(1)di accordi appropriati intesi a salvaguardare diritti acquisiti e aspettative;
(11)delle disposizioni particolari prescritte dalla legislazione nazionale dello Stato di
residenza e riguardanti le prestazioni o le prestazioni parziali pagabili esclusivamente
con fondi pubblici, come pure gli assegni pagati alle persone che non adempiono le
condizioni per la concessione di una rendita ordinaria.
2. I diritti a prestazioni derivanti dalla morte di un rifugiato in seguito a un infortunio
del lavoro o a una malattia professionale non sono lesi dal fatto che l'avente diritto
risiede fuori del territorio dello Stato Contraente.
aaaaaa
8 settembre 2015 alle ore 06:463. Gli Stati Contraenti estenderanno ai rifugiati i vantaggi degli accordi conchiusi o
che dovessero conchiudere tra di loro, concernenti la conservazione dei diritti
acquisiti o delle aspettative in materia di sicurezza sociale, semprechè i rifugiati
adempiano le condizioni previste per i cittadini dei Paesi firmatari di siffatti accordi.
4. Gli Stati Contraenti esaminano con benevolenza la possibilità di estendere ai
rifugiati, entro i limiti del possibile, i vantaggi di accordi analoghi in vigore o che
fossero un giorno in vigore tra questi Stati Contraenti e Stati non contraenti.
Capo V
Provvedimenti amministrativi
Art. 25 Assistenza amministrativa
1. Se un rifugiato ha normalmente bisogno, per l'esercizio di un diritto dell'assistenza
di autorità straniere cui egli non si può rivolgere, gli Stati Contraenti sul cui territorio
l'interessato risiede vigileranno che siffatta assistenza gli sia concessa sia dalle loro
proprie autorità sia da un'autorità internazionale.
2. Le autorità indicate nel paragrafo 1 rilasciano o fanno rilasciare ai rifugiati, sotto il
loro controllo, i documenti o gli attestati che sono normalmente rilasciati a uno
straniero dalle sue autorità nazionali o per il loro tramite.
3. I documenti o gli attestati in tal modo rilasciati sostituiscono gli atti ufficiali rilasciati
a stranieri dalle loro autorità nazionali o per il loro tramite e fanno fede fino a prova
del contrario.
4. Con riserva delle eccezioni che potrebbero essere ammesse a favore degli
indigenti, per i servizi indicati nel presente articolo possono essere riscosse tasse;
queste devono tuttavia essere moderate e corrispondere a quelle riscosse dai
cittadini dello Stato di cui si tratta per servizi analoghi.
5. Le disposizioni del presente articolo non toccano gli articoli 27 e 28.
aaaaaa
8 settembre 2015 alle ore 06:49Art. 26 Diritto di libero passaggio
Ciascuno Stato Contraente concede ai rifugiati che soggiornano regolarmente sul
suo territorio il diritto di scegliervi il loro luogo di residenza e di circolarvi liberamente,
con le riserve previste dall'ordinamento applicabile agli stranieri nelle stesse
circostanze, in generale.
Art. 27 Documenti d'identità
Gli Stati Contraenti rilasciano documenti d'identità a tutti i rifugiati che risiedono sul
loro territorio e non possiedono un titolo di viaggio valido.
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Art. 28 Titoli di viaggio
1. Gli Stati Contraenti rilasciano ai rifugiati che risiedono regolarmente sul loro
territorio titoli di viaggio che permettano loro di viaggiare fuori di tale territorio,
semprechè non vi si oppongano motivi impellenti di sicurezza nazionale o d'ordine
pubblico; le disposizioni dell'Allegato alla presente Convenzione sono applicabili a
siffatti titoli. Gli Stati Contraenti possono rilasciare un titolo di viaggio di questa natura
a qualsiasi altro rifugiato che si trovi sul loro territorio; essi esamineranno con
particolare attenzione i casi di rifugiati che, trovandosi sul loro territorio, non sono in
grado di ottenere un documento di viaggio dal paese della loro residenza regolare.
2. I titoli di viaggio rilasciati conformemente ad accordi internazionali anteriori dalle
Parti di siffatti accordi saranno riconosciuti dagli Stati Contraenti e trattati come se
fossero stati rilasciati ai rifugiati in virtù del presente articolo.
Art. 29 Oneri fiscali
1. Gli Stati Contraenti non devono riscuotere dai rifugiati imposte, tasse o diritti di
qualsiasi genere, diversi o d'importo superiore a quelli riscossi dai loro cittadini in
circostanze analoghe.
2. Le disposizioni del paragrafo 1 non vietano l'applicazione ai rifugiati delle
disposizioni di leggi e ordinanze concernenti le tasse dovute dagli stranieri per il
rilascio di documenti amministrativi, compresi i documenti d'identità.
aaaaaa
8 settembre 2015 alle ore 06:53Art. 30 Trasferimento di averi
1. Ciascuno Stato Contraente deve permettere ai rifugiati, conformemente alle sue
leggi e alle sue ordinanze, di trasferire gli averi che hanno introdotto sul suo territorio,
nel territorio di un altro paese in cui sono stati ammessi per stabilirvisi.
2. Ciascuno Stato Contraente esaminerà con benevolenza le domande di rifugiati
che desiderano ottenere l'autorizzazione di trasferire ogni altro loro avere necessario
alla loro sistemazione in un altro paese in cui sono stati ammessi per stabilirvisi.
Art. 31 Rifugiati che soggiornano irregolarmente nel paese ospitante
1. Gli Stati Contraenti non prenderanno sanzioni penali, a motivo della loro entrata o
del loro soggiorno illegali, contro i rifugiati che giungono direttamente da un territorio
in cui la loro vita o la loro libertà erano minacciate nel senso dell'articolo 1, per
quanto si presentino senza indugio alle autorità e giustifichino con motivi validi la loro
entrata o il loro soggiorno irregolari.
2. Gli Stati Contraenti limitano gli spostamenti di tali rifugiati soltanto nella misura
necessaria. Tali limitazioni devono essere mantenute solo fintanto che lo statuto di
questi rifugiati nel paese che li ospita sia stato regolato o essi siano riusciti a farsi
ammettere in un altro paese. Gli Stati Contraenti concedono a tali rifugiati un termine
adeguato e tutte le facilitazioni necessarie affinchè possano ottenere il permesso
d'entrata in un altro paese.
aaaaaa
8 settembre 2015 alle ore 06:56Art. 32 Espulsione
1.Gli Stati Contraenti possono espellere un rifugiato che risiede regolarmentesulloro
territorio soltanto per motivi di sicurezza nazionale o d'ordine pubblico.
2. L'espulsione può essere eseguita soltanto in base a una decisione presa
conformemente alla procedura prevista dalla legge. Il rifugiato deve, se motivi
impellenti di sicurezza nazionale non vi si oppongano, essere ammesso a
giustificarsi, a presentare ricorso e a farsi rappresentare a questo scopo davanti a
un'autorità competente o davanti a una o più persone specialmente designate
dall'autorità competente.
3. Gli Stati Contraenti assegnano a detto rifugiato un termine adeguato, che gli
permetta di farsi ammettere regolarmente in un altro paese.
Gli Stati Contraenti possono prendere, durante tale termine, tutte le misure interne
che reputano necessarie.
Art. 33 Divieto d'espulsione e di rinvio al confine
1. Nessuno Stato Contraente espellerà o respingerà, in qualsiasi modo, un rifugiato
verso i confini di territori in cui la sua vita o la sua libertà sarebbero minacciate a
motivo della sua razza, della sua religione, della sua cittadinanza, della sua
appartenenza a un gruppo sociale o delle sue opinioni politiche.
2. La presente disposizione non può tuttavia essere fatta valere da un rifugiato se per
motivi seri egli debba essere considerato un pericolo per la sicurezza del paese in
cui risiede oppure costituisca, a causa di una condanna definitiva per un crimine o un
delitto particolarmente grave, una minaccia per la collettività di detto paese.
aaaaaa
8 settembre 2015 alle ore 07:01Art. 34 Naturalizzazione
Gli Stati Contraenti facilitano, entro i limiti del possibile, l'assimilazione e la
naturalizzazione dei rifugiati. Essi si sforzano in particolare di accelerare la procedura
di naturalizzazione e di ridurre, per quanto possibile, le tasse e le spese della
procedura.
Capo VI
Disposizioni esecutive e transitorie
Art. 35 Cooperazione delle autorità nazionali con le Nazioni Unite
1. Gli Stati Contraenti s'impegnano a cooperare con l'Alto Commissario delle Nazioni
Unite per i rifugiati, o con qualsiasi altra istituzione delle Nazioni Unite che dovesse
succedergli, nell'esercizio delle sue funzioni e a facilitare in particolare il suo compito
di sorveglianza sull'applicazione delle disposizioni della presente Convenzione.
2. Allo scopo di permettere all'Alto Commissario o a qualsiasi altra istituzione delle
Nazioni Unite che dovesse succedergli di presentare rapporti agli organi competenti
delle Nazioni Unite, gli Stati Contraenti s'impegnano a fornire loro, nella forma
appropriata, le informazioni e le indicazioni statistiche richieste circa:
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a) lo statuto dei rifugiati;
b) l'esecuzione della presente Convenzione, e
c) le leggi, le ordinanze e i decreti che sono o entreranno in vigore per quanto
concerne i rifugiati.
Art. 36 Informazioni circa la legislazione interna
Gli Stati Contraenti comunicano al Segretario generale delle Nazioni Unite il testo
delle leggi e delle ordinanze emanate per garantire l'applicazione della presente
Convenzione.
Art. 37 Rapporto con le convenzioni anteriori
Salve restando le disposizioni del paragrafo 2 dell'articolo 28, la presente
Convenzione sostituisce, tra gli Stati Contraenti, gli accordi del 5 luglio 1922, del 31
maggio 1924, del 12 maggio 1926, del 30 giugno 1928 e dei 30 luglio 1935, come
pure le Convenzioni del 28 ottobre 1933 e del 10 febbraio 1938, il Protocollo del 14
settembre 1939 e l'Accordo del 15 ottobre 19461.
aaaaaa
8 settembre 2015 alle ore 07:14http://www.unhcr.it/sites/53a161110b80eeaac7000002/assets/53a164240b80eeaac700012f/Convenzione_Ginevra_1951.pdf
Capo VII
Disposizioni finali
Art. 38 Regolamento delle contestazioni
Per quanto non possano essere regolate in altro modo, le contestazioni tra le Parti
della presente Convenzione concernenti la sua interpretazione o la sua applicazione
saranno sottoposte, a richiesta di una delle Parti interessate, alla Corte
internazionale di Giustizia.
Art. 39 Firma, ratificazione e accessione
1. La presente Convenzione sarà aperta alla firma a Ginevra il 28 luglio 1951 e, dopo
tale data, sarà depositata presso il Segretario generale delle Nazioni Unite. Essa
potrà essere firmata presso l'Ufficio europeo delle Nazioni Unite dal 28 luglio al 31
agosto 1951, e potrà in seguito nuovamente essere firmata alla Sede
dell'Organizzazione delle Nazioni Unite dal 17 settembre 1951 al 31 dicembre 1952.
2. La presente Convenzione può essere firmata da tutti gli Stati Membri
dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, come pure da ogni altro Stato non membro
invitato alla Conferenza di plenipotenziari sullo statuto dei rifugiati e degli apolidi, o
da qualsiasi Stato che l'Assemblea generale abbia invitato a firmare. Essa
dev'essere ratificata e gli strumenti di ratificazione saranno depositati presso il
Segretario generale delle Nazioni Unite.
3. Gli Stati indicati nel paragrafo 2 del presente articolo possono aderire alla presente
Convenzione a contare dal 28 luglio 1951. L'adesione avviene con il deposito di uno
strumento di accessione presso il Segretario generale delle Nazioni Unite.
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Art. 40 Campo d'applicazione territoriale
1. Ogni Stato può, all'atto della firma, della ratificazione e dell'accessione, dichiarare
che la presente Convenzione sarà applicabile a tutti i territori che esso rappresenta in
campo internazionale, oppure a uno o più territori siffatti. Tale dichiarazione ha
effetto a contare dall'entrata in vigore della Convenzione per detto Stato.
aaaaaa
8 settembre 2015 alle ore 07:20qui tutte le regole obblighi ecc
Convenzione di Ginevra del 1951
Statuto UNHCR
Dichiarazione Universale dei diritti dell' uomo 1948
Convenzione Europea dei diritti dell' uomo e delle libertà fondamentali del 1950
Convenzione OUA del 1969
Dichiarazione di Cartagena del 1984
Convenzione contro la tortura del 1984
http://www.unhcr.it/cosa-facciamo/protezione/convenzioni-internazionali
renato b.
8 settembre 2015 alle ore 08:00Peccato che questi diritti non valgano per gli esodati, i malati italiani,i disoccupati, e anche più di qualche occupato, e da monti in poi, paladino d'europa di ginevra e dello stato delle banche, sempre peggio.
aaaaaa
8 settembre 2015 alle ore 08:14le regole se leggi dicono che devono essere trattati come tutti i cittadini dello stato membro...
perciò se i tuoi diritti come Italiano non sono tutelati o non sono applicati...
la colpa non è del Rifugiato ma del tuo Governo!
renato b.
8 settembre 2015 alle ore 13:54peccato che per i pdioti e il mio/nn miogoverno valgono più stranieri e delinquenti che cittadini che pagavano le tasse (vedi esodati)
renato b.
8 settembre 2015 alle ore 13:59Ginevra eh, bel posto per i profughi.....alla larga!
renato b.
8 settembre 2015 alle ore 07:54IL DOCUMENTO DELL'ONU CHE TEORIZZA LA MIGRAZIONE SOSTITUTIVA DEI POPOLI.
==> IN ITALIA ANCHE 150 MILIONI ENTRO IL 2050.
Risale ai primi anni del 2000 e invita a cambiare le politiche di immigrazione per consentire una progressiva sostituzione dei popoli europei. Per l'Italia 2,2 milioni di migranti all'anno e uno scenario che prevede che 4 italiani su 5, entro il 2050, saranno migranti o loro discendenti. Intervista ad Alberto Bagnai.
http://www.byoblu.com/post/2015/09/07/il-documento-dellonu-che-teorizza-la-migrazione-sostitutiva-dei-popoli-in-italia-anche-150-milioni-entro-il-2050.aspx
mario d.
8 settembre 2015 alle ore 07:58ennesima dimostrazione di governi assenti alle problematiche del popolo, vedi roma o napoli in mano alle varie mafie. non capisco il motivo di avere questi tipi di governi ! a quando una bella anarchia seguita da una dittatura riparatrice ! mio sfogo seguito da mia soluzione.
renato b.
8 settembre 2015 alle ore 08:04A Voi del Movimento 5 stelle SEMBRA CHE LA NORVEGIA SIA UN PAESE ROZZO INCIVILE IGNORANTE GUERRAFONDAIO E RAZZISTA PROBABILMENTE?
renato b.
8 settembre 2015 alle ore 08:06Se difendete tanto scafisti e barconi perchè non ne prendete uno e fate un giro , finchè è ancora tiepido, nei paesi del nord europa?
aaaaaa
8 settembre 2015 alle ore 08:08Napoleone vuole fare come Trieste......
cioè fregarsi un pezzo.
Monte Bianco, blitz della Francia sul ghiacciaio: lite con l'Italia sul confine
http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/CRONACA/monte_bianco_blitz_francia_ghiacciaio_italia_confine/notizie/1553487.shtml
aaaaaa
8 settembre 2015 alle ore 08:15le regole se leggi dicono che i Rifugiati devono essere trattati come tutti i cittadini dello stato membro...
perciò se i tuoi diritti come Italiano non sono tutelati o non sono applicati...
la colpa non è del Rifugiato ma del tuo Governo!
harry haller
8 settembre 2015 alle ore 09:04Vero.
aaaaaa
8 settembre 2015 alle ore 08:37esattamente come avevo scritto .. dopo 2 giorni nessuno parla del bimbo annegato
harry haller
8 settembre 2015 alle ore 08:58....e manco più de 'i due anziani ammazzati.
aaaaaa
8 settembre 2015 alle ore 08:41come fa un Jet da guerra a vedere uno del ISIS da 10000 metri? dalle camice nere? o dalle targhe delle camionette Toyota?
harry haller
8 settembre 2015 alle ore 08:56I satelliti militari russi, te fotografano 'a targa de 'a machina da 36.000 Km.......
Antonio- D.
8 settembre 2015 alle ore 09:24Hannno le famose bombe "Chi coio, coio" caricate sui famosi missili "in do vado, vado".
marina s.
8 settembre 2015 alle ore 09:46Non me ne intendo, ma presumo che in fase di ricognizione si voglia raccogliere informazioni circa postazioni, armamenti, quartier generali, ecc.ecc., ovvero strutture militari all'interno delle quali si anniderebbero i miliziani dell'Isis ( e non è detto che ci siano solo questi).
Sulla base di quanto raccolto, si deciderà se procedere al raid o meno.
Sono d'accordo con Antonio di Carrara, perché se si dovesse optare per il bombardamento aereo, alla fine questo accadrà.
Agostino Nigretti
8 settembre 2015 alle ore 09:52Il figliol Prodigo,visto il grandioso successo della campagna pubblicitaria sulla rottamazione per non rottamare nessuno e salvare i responsabili della Malapolitica e il sistema spartitivo,ripete con grandi squilli di tromba la campagna illusoria calma popolino bue credulone.Pronuncia incantatori editti,emana Divini illusori proclami pubblicizzati da tutti i mezzi d'informazio.In compenso ha eseguito benee gli ordini ricevuti e salvato il sistema spartitivo Costituzionalizzato,per mantenere il tutto ha aumentato le tasse facendo lievitare il debito pubblico come fa un bravo pasticcere per fare più dolci,però si è guardato bene di sopprimere i 10Mila enti inutili-Pensioni/stipendi d'oro-Province-Regioni Autonome-Privilegi,dimezzare i politici-auto blu-scorte e sopprimere il sistema spartitivo di famiglia.Questa cinica realtà conferma i teatrini dei finti bisticci servono per non fare le vere riforme.
Paolo .
8 settembre 2015 alle ore 09:55L'ordine più inutile di tutti è quello dei giornalisti.
Gentaglia che guadagna trasformando e manipolando dati!
Credo che sia la categoria più squallida di italia.
Falsi ipocriti e responsabili dell'attuale sfascio morale e sociale che viviamo.
Sono peggio di giuda, almeno quello trenta denari se li è presi! Questi spargono merda di professione per qualche centesimo.
Ma facciamo un esempio:
titoloni che francia spagna e germania assorbiranno il 60% dei profughi siriani!
Prima di tutto sottolineiamo che si tratta di una piccola parte dei clandestini che arrivano!
Sarà si e no il 10%/20%!!!!
Se francia germania e spagna si caricano di un 20% a testa il restante 40% dove va?
Il problema comunque non è dei profughi siriani ma di tutto il resto che arriva soprattutto se trattasi di giovani che non hanno nulla da perdere come l'omicida di catania o di combattenti dell'isis!
Non c'è controllo, non ci può essere!
Stiamo caricandoci di disperati che dal momento in cui sbarcheranno crederanno di essere nel paese dei balocchi, gli basterà allungare le mani non hanno nulla da perdere.
I carceri italiani sono dei resort per questi qua, sono abituati a tutte le angherie possibili!
Visto che le forze dell'ordine non sono in grado di prevenire ciò va armata la popolazione!
Anche in vista dell'arrivo dei jihadisti finanziati o supportati anche con atti omissivi da quelli che fanno finta di combatterli!
Vanno formate reti di sicurezza di quartiere!
Qualunque esercito invade l'italia deve combattere con tutto il popolo!
bruno p.
8 settembre 2015 alle ore 09:57FINALMENTE E' GUERRA
La Francia ha lanciato il sasso ma gli altri non aspettavano altro.
Come è accaduto il Libia ora inizieranno i bombardamenti programmati dagli USA in terra siriana tramite i suoi servi europei.
In verità non si sa neanche chi bombardare,l'esercito di Assad,i ribelli,l'Isis ma un po di guerra fa sempre bene.
Renzi si è dissociato,allora vedrete che anche l'Italia bombarderà o come minimo darà il suo appoggio logistico.
Parola di gufo.
Santo Cielo
8 settembre 2015 alle ore 10:16Alla Merkel ha dato di volta il cervello.
Santo Cielo
8 settembre 2015 alle ore 10:28Grande intervento del nostro pres del cons sulla decisione di FR e GB di attaccare l'ISIS.
Gli interventi spot servono e non servono.
Innanzitutto nessuno ci ha chiesto nulla e mai ci chiederebbero qualcosa. Non ci cagano e politicamente stiamo sulle palle a tutti.
Poi simili parole, classiche dei buoni a nulla e fifoni, non fanno altro che sminuirci ulteriormente.
E dillo che siamo dei cagasotto con un esercito alla Franceschiello.
I nostri militari giocano a fare la guerra ma se ci fosse davvero poveri noi.
Paolo Z.
8 settembre 2015 alle ore 11:07hai presente l'esercito delle 2 sicilie?
Bastò Garibaldi con 1000 volontari.
Adesso siamo peggio, perchè ci costano di più, e è stato introdotto che se un militare scappa, in guerra, non è da fucilare, ma ha da essere processato. E mai colpito fisicamente.
Paolo TV
harry haller
8 settembre 2015 alle ore 14:13Come diceva 'na vecchia reclàme,"la lana di coniglio, è la lana degli Italiani"......
FrancoMas
8 settembre 2015 alle ore 20:33Ho da tempo abbandonato l'Ordine dei giornalisti, all'inizio pensavo fosse una cosa seria, ma è un inutile baraccone che costa soldi e soldi chiede all'iscritto, non ho mai capito per quale servizio offerto. L'analisi che taluni fanno dei giornalisti è esatta, quelli che lavorano nei media cercano pubblicità personale (a qualsiasi livello, nazionale o locale), chi ha un ruolo nell'editoria non deve rompere i coglioni ai potentati e alla classe politica in auge. Ho fatto una scelta dolorosa, perché per iscriverti fai anche un percorso di lavoro in cui profondi intelletto ed energie, ma vuoi mettere il gusto di negargli la mia quota annuale?
Fabio Zamboni
9 settembre 2015 alle ore 14:26Buongiorno, non entro nel merito delle questioni esposte, ma la forma è orribile!
Credo che tutti i concetti espressi sarebbero stati molto più comprensibili se espressi almeno in un italiano decente.
Francesco Pallavicini
10 settembre 2015 alle ore 11:46Il problema non è affatto questo; l'articolo, oltre che scritto male, è pieno di inesattezze, imprecisioni, luoghi comuni, banalità, da cui si capisce che chi lo ha scritto non conosce affatto il problema, ma sembra ripetere un discorso che andrebbe bene tra due amici al bar mentre sorseggiano una birretta ! Sarebbe questa la preparazione dei candidati 5 Stelle ?????
Santo Mazzotti
16 settembre 2015 alle ore 12:50Sono anch'io decisamente favorevole all'eliminazione degli ordini professionali.
Nella mia quarantennale iscrizione obbligatoria all'Ordine degli Architetti ho visto che, in sostanza, gli ordine professionali, più che a tutelare gli interessi dei propri iscritti, servono a tutelare gli interessi economici dei loro gruppi sociali predominanti (consigli dell'Ordine e rispettivi entourages), a scapito della massa di professionisti "peones", che sono costretti ad iscriversi "per legge" e che hanno solo la funzione di versare l'esosa quota annuale d'iscrizione.
Perchè i politici finora hanno sempre ascoltato, in tema di eventuale abolizione degli ordini professionali, solo il parere dei rappresentanti delle caste dirigenti degli ordini professionali stessi e non quello della massa dei forzatamente iscritti, presi in giro e sfruttati da quelle? Forse perchè "casta non mangia casta"?
Si provi a togliere l'obbligatorietà dell'iscrizione agli ordini professionali e si vedrà quanti professionisti poi rimangono iscritti.
In questo periodo di grave crisi economica, l'esosa quota annuale d'iscrizione all'ordine professionale incide troppo pesantemente sul nostro reddito annuale, che è ormai ridotto "al lumicino": se non si vuole togliere l'obbligatorietà di iscrizione all'ordine, si diminuisca almeno la quota obbligatoria annuale di iscrizione, magari eliminando tutti gli ordini professionali provinciali e le loro sedi, accorpandoli in un unico ordine nazionale, con un'unica sede fisica eventuale.
Voglio rilevare infine la necessità di eliminare urgentemente la farsa demenziale del vigente obbligo di legge della formazione continua "burocratica", che ci impone una inutile perdita di denaro e di tempo (da scaricare infine sull'utente finale: i nostri committenti), sottratto al reale aggiornamento personale, che ogni professionista sa procurarsi personalmente, in funzione della sua specifica attività professionale.
Guido Lucherini Benvenuti
25 gennaio 2016 alle ore 13:38Serve una legge per il voto elettronico per le elezioni degli Ordini Professionali!!!
Andrea Iacoponi
22 marzo 2019 alle ore 09:10Direi che l'auspicio di questo articolo sia stato smentito dai fatti, dato che negli ultimi tempi si è visto il proliferare di nuovi ordini e un ampliamento del loro campo di azione.
Ad ogni modo, parte il giudizio sugli ordini professionali in se, l'obbligo di iscrizione per all'ordine chi esercita ESCLUSIVAMENTE per la Pubblica Amministrazione appare ingiusta e comporta un aggravio economico (tassa di iscrizione, formazione, contributi previdenziali aggiuntivi) senza reale esercizio della libera professione e con duplicazione di obblighi cui il dipendente pubblico è già sottoposto.
Per questo è stata preparata una petizione su CHANGE.ORG che mette in luce questa assurdità e chiede una revisione dell'intero assetto normativo. Chi fosse interessato la può trovare a questo link https://www.change.org/p/senato-governo-e-ministeri-abolizione-dell-obbligo-di-iscrizione-all-albo-professionale-per-i-dipendenti-pubblici
