
L'Italia che voglio è un'Italia a 5 Stelle, di Alessandro Di Battista
18 settembre 2015 alle ore 17:57•di MoVimento 5 Stelle
"La più grande rivoluzione che ha fatto M5S è autofinanziarsi. Fateci caso: mentre il Pd ha preso tanti soldi da Buzzi, uno che oggi è in carcere per associazione mafiosa... perché Buzzi è un finanziatore del Pd uno alle volte se lo dimentica! Il MoVimento tutti gli eventi che organizza li fa autofinanziandosi. Se anziché avere dei lobbisti o qualche criminale che ci finanzia, abbiamo un popolo di lobbisti, i "cittadini lobbisti" che ci aiutano a organizzare eventi con 1 euro a testa, quell'evento sarà libero. Sostieni Italia 5 Stelle con una donazione! Le nostre parole saranno libere, le nostre proposte di legge in Parlamento saranno libere, per quello oltre ad invitarvi il 17 e 18 ad Imola, sarà una grande manifestazione, una grande festa di cittadinanza, di comunità, ci crediamo moltissimo, vi chiediamo anche di aiutarci. Di destinare un piccolo contributo, quel che potete, per organizzarlo: le spese sono tante e ci occorre un contributo da parte di tutti.
Ripeto: se a finanziarci sono migliaia e migliaia di cittadini con pochissimo, con un euro a testa, noi avremo un unico padrone. Nell'Italia che voglio, i cittadini sono i lobbisti." Alessandro Di Battista
Commenti (20)
antonello c.
18 settembre 2015 alle ore 18:35partecipato con 10 eurii
quello che si poteva , contando le spese che dovremo sostenere per partecipare a Imola con il Meetup locale
( materiale da stampare , viaggio , e altro )..
Ma quello che si è potuto , anche se in una situazione economica e sociale davvero molto svantaggiata , per un progetto nel quale si partecipa e si crede molto come quello del M5S , l'abbiamo messo a disposizione ..
Accogliamo tutti l'invito e diffondiamo il link per una donazione della Nostra Italia5Stelle tra tutti i gruppi Meetup ..
Siamo Tantissimi .. possiamo e dobbiamo fare rete !!
Tutti a Imola
giovanni .
18 settembre 2015 alle ore 18:48IO PARTECIPO E CI SARO'
rosanna s.
18 settembre 2015 alle ore 19:57io ho mandato 10 euro, che sono pochi, ma non mi avete detto se li avete ricevuti.
andrea ravizzini
18 settembre 2015 alle ore 22:51Se hai compilato la scheda e poi hai fatto un bonifico bancario, te lo dice la tua banca se sono transitati
Roberto sabbatini
18 settembre 2015 alle ore 20:12La partecipazione passa anche per in contributo, anche se piccolo, alla vita e attivita' del movimento. Se i sostenitori sono i cittadini, la realta' e' che gli stessi si autosostengono nell'essere soggetto politico, nel piu' alto senso del termine. Cosi ci si garantisce l'autonomia e liberta' di decisione sulle questioni, come il reddito di cittadinanza garantira' a ciascuno la liberta' dai condizionamenti e dai compromessi (leggi voto di scambio) cui oggi si e' piegati in tante realta', perfettamente d'accordo con Alessandro. ROMPIAMO QUANTE PIU'CATENE POSSIBILI!!!
ciro d'agruma
18 settembre 2015 alle ore 20:56SALVE IO INSISTO NEL DIFFONDERE DI MANDARE IN PENSIONE O REDDITO DI CITTADINANZA A 55 ANNI PER LASCIARE SPAZIO AI GIOVANI E RIMETTERSI IN GIOCO CON ALTRE OCCUPAZIONE...
Eposmail. ,,
18 settembre 2015 alle ore 21:54...ma i miei bollini,..... delle volte precedenti ?
Terry E. ()
19 settembre 2015 alle ore 07:22Anche a me non appaiono le mie (purtroppo piccole) donazioni ma forse dipende da come è stata fatta la donazione e se si ha acconsentito a diffondere i propri dati personali,non saprei....
Ciao
Eposmail. ,,
19 settembre 2015 alle ore 11:03..io nemmeno...
Luigi Stefanizzi
19 settembre 2015 alle ore 09:28spero che il mio bonifico di 30 euro sia arrivato.
Giuliao Barbieri
19 settembre 2015 alle ore 10:11partecipato , con 30 E
ciao e grazie
alessandra ruspetti
19 settembre 2015 alle ore 11:51Partecipato come sempre con 100 E, ma forse sarebbe opportuno che la raccolta fondi fosse costante, non una tantum. Basterebbero 5 o 10 euro al mese ad attivista con un attivista incaricato di raccogliere i fondi e di inviarli con bonifico alla banca indicata. Le spese sono molte e credo non solo per organizzare eventi come quello di Imola, i cittadini del m5s sarebbero felici di sostenere per quanto possono l'unica via ancora percorribile per il loro futuro. Pensiamoci
Lino G.
19 settembre 2015 alle ore 12:47A tutti i ragazzi del Movimento 5Stelle un cordiale ed affettuoso saluto e abbraccio. Vorrei partecipare, nel mio piccolo, con un contributo.Gradirei sapere come fare. Una esortazione:Ragazzi,manifestate con zelo ma con forza il pensiero del movimento. l'avversario (il bulletto e dintorni) è ormai alle corde. Insistete però di essere invitati in TV e dateci sotto.
antonello c.
19 settembre 2015 alle ore 14:08ciao
questo il link per contribuire Lino
http://www.beppegrillo.it/movimento/donazioni_italia5stelle2015/
in oltre trovi tutte le informazioni sull'evento quì
http://beppegrillo.it/italia5stelle2015/#page-top
alvise fossa
19 settembre 2015 alle ore 16:05AVANTI COSI' DI BATTISTA
Lucîo P.
19 settembre 2015 alle ore 23:00E così siamo all'assurdo che i soldi (che sborsiamo noi cittadini) del finanziamento al M5S vadano tutti per le PMI (una scelta di classe al contrario, Casaleggio vult!), invece di essere distribuiti a persone o famiglie senza lavoro e senza casa, e poi dobbiamo pagare il M5S una seconda volta con con donazioni "spontanee"!
E' triste che venga usato il volto "pulito" e "carismatico" di Di Battista per fare una questua immorale ed è triste che Di Battista si faccia usare in questo modo.
I parlamentari europei del M5S, seppur versano una parte del loro stipendio alle PMI (sempre loro!), rappresentano una voragine, perché il cittadino questi soldi li spende tutti: 8mila euro lordi al mese (6250 netti) + 304 euro al giorno di diaria + 4mila 299 euro per le spese generali. In totale si arriva tra i 17mila e i 19mila euro lordi al mese ai quali si devono aggiungere altri 19 mila euro per pagare gli assistenti e i rimborsi per le spese di viaggio.
1000 euro a testa (sic!) devono essere versati per finanziare un fantomatico staff della comunicazione, dove abbondano vecchie conoscenze casaleggiane.
Prendeteli da li i soldi, sono i nostri: non c'è li chiedete una seconda volta!
ermenegildo m.
21 settembre 2015 alle ore 10:01in effetti. Non si capisce la notevole differenza di trattamento fra parlamentari Europei e parlamentari Italiani
fare i parlamentari Europei per il M5S si rivela, in pratica, un affarone : il parlamentare Italiano, molto meno
Alessandro Ranuncolo
20 settembre 2015 alle ore 10:36Grande Ale, ci vediamo a Imola
barlafuss
21 settembre 2015 alle ore 10:57Sicuramente Ci vediamo ad Imola ma vi segnalo che oggi si riapre il processo a Erri De Luca e il blog non ne parla ! 5S avete cambiato opinione sulla tav in valsusa? Dibba ti ho sentito spesso schierarti contro; cambiato idea anche tu? Saluti
Fabrizio Casapietra
23 settembre 2015 alle ore 16:17Non sapevo che con 78p0 euro si potesse uscire dalla povertà, e non rimanere indietro. Che cos'è? il regno dei miracoli? Mi pare che sarebbe dura pagarsi l'autobus e mangiare più di un uccellino, e figurarsi trovarsi senza un fattore così dogmaticamente necessario per sentirsi uomini e maschi, come l'automobile. Ma, forse erano asserzioni per ereditieri. Credo che ci voleva anche, più della banda larga, una tassazione progressiva su rendite e patrimoni, e una raccolta accentuata dell'evasione fiscale, per dare incentivi con assunzioni a tempo indeterminato: e abolire anche il limite dell'età e dell'esperienza pregressa, che rende il lavoro una questione solo di darwinismo cinicamente spietato
