
La selezione dei candidati del M5S alle politiche
2 settembre 2015 alle ore 11:41•di MoVimento 5 Stelle
La selezione dei candidati per le prossime elezioni politiche che si spera arrivino quanto prima per la salvezza dell'Italia manterrà lo stesso metodo di quelle del 2013. Cittadini incensurati scelti da cittadini attraverso la Rete, cittadini con non più di un mandato elettorale. Per i dettagli si può consultare il regolamento. Nel M5S non vengono "imbarcati" condannati ne' politici di professione che portano in dote voti di scambio. Non ci sono nomine dall'alto da parte di un segretario di partito che decide per tutti, ma soltanto cittadini eletti da cittadini che si impegnano in politica per dovere civico.
VIDEO L'onestà tornerà di moda!
Commenti (78)
Gianluca la Rosa
2 settembre 2015 alle ore 11:49Forza Beppe!!!
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
2 settembre 2015 alle ore 11:51... e chi se ne va dal Movimento una mazza da baseball in regalo!
Aldo Manunza
2 settembre 2015 alle ore 11:54E' importante dare e rinnovare questo messaggio alla gente.Oggi siamo di nuovo sotto attacco mediatico da chi ha paura del M5S e vuol fare di tutto per sminuire il nostro operato.Ad oggi, grazie a tutti i Parlamentari 5 Stelle, stiamo dando un immagine pulita e forte del nostro Movimento. Sono pronto a dare,da iscritto,il mio contributo al successo di questo progetto.Dobbiamo ridare speranza e futuro alla gente.
andrea d'ambra
2 settembre 2015 alle ore 11:56Perfetto allora nessun "filtro" e vai con nuovi Alessio Tacconi & co...
Anna Maria Pirani
2 settembre 2015 alle ore 12:00basta che non sia(la graticola) come le ultime elezioni regionali,quel metodo lì non mi è piaciuto X NIENTE.
Davide Pigliafredddo
2 settembre 2015 alle ore 12:09quali misure si adotteranno per non imbarcare persone,pur non avendo una condanna, non compententi? quali misure per evitare che membri del M5S passino ad altri partiti?
Vittorio Bertola
2 settembre 2015 alle ore 12:11Secondo me è opportuna una riflessione aperta e pubblica che coinvolga l'intero Movimento. I principi di base - la scelta dal basso, il limite dei due mandati, il no alle cordate e alle scalate - devono rimanere, ma qualche aggiustamento nei metodi va fatto, ponendo più attenzione alle competenze, alla lealtà comprovata al Movimento, e, per chi è già stato eletto, a quanto bene ha fatto nel mandato uscente. Troverei anche più sensato, adesso che il Movimento è grande e offre ampie possibilità, che prima di venire candidati per una carica molto importante si facessero un primo mandato in un ente locale e/o un buon numero di anni da attivista assiduo e stimato sul territorio, in modo da evitare le scommesse al buio della scorsa tornata, che in alcuni casi si sono rivelate ottime, ma in altri sono state pessime.
In generale, per vincere le elezioni nazionali bisogna dimostrare di avere numerosi esponenti politici di grande capacità e di credibilità consolidata nel tempo: una nuova classe dirigente che possa convincere gli italiani.
Vittorio Bertola
Movimento 5 Stelle, Torino
adriano
2 settembre 2015 alle ore 14:19Concordo pienamente, ti conosco e so che sei una persona seria.
Dobbiamo candidare persone di una specchiata appartenenza al Movimento, e non dei "cazzari" voltagabbana!
Ferdinando S.
2 settembre 2015 alle ore 12:15fatte salve maggiori e più attente scelte, questa conferma va accolta positivamente.
Giovanni Baroso
2 settembre 2015 alle ore 12:18Vivaddio, questo ci contraddistingue ed è stata assai saggia una rapida conferma ! Igiornalai di regime stavano gia sparando le note baggianate!
Bene !
Luca P.
2 settembre 2015 alle ore 12:24Eeeh? Ma ho letto proprio ora un articolo su Repubblica che diceva l'esatto contrario! Dovrebbero forse cambiare nome al giornale in Cazzenger?
niko d.
2 settembre 2015 alle ore 12:26Bisogna aggiustare il metodo di scelta. Secondo me dovrebbero essere attivitisti e persone che sanno cos'è il movimento 5 stelle, persone competenti e attive già sul territorio.
Gli arrivati dell'ultima NON DEVONO essere candidati. E' giusto si facciano un pò di "sana gavetta" come tutti ... partendo dai banchetti, dai volantinaggi, dagli eventi, ecc.
Darei precedenza a chi è già iscritto o attivista da tempo (almeno per le nazionali!)
NON POSSIAMO PIU' PERMETTERCI DI IMBARCARE DEGLI OPPORTUNISTI, DISONESTI, IPOCRITI, FALSI, SCALDAPOLTRONE e SALTABANCO come i vari tacconi, pinna, pepe, prodani, currò, orellana, battista,ecc.
E SOPRATUTTO FAR FIRMARE UN ATTO: CAMBI CASACCA O VAI NEL GRUPPO MISTO? Bene ... o ti dimetti e te ne vai a casa ... o sganci un'annualità del tuo stipendio a favore delle PMI o alla lotta al dissesto idrogeologico.
MEGLIO ESSERE RIGIDI, COERENTI ED ONESTI, PIUTTOSTO CHE SENZA REGOLE E FARABUTTI.
adriano
2 settembre 2015 alle ore 14:15Vedo che quasi tutti la pensiamo allo stesso modo.
La lezione ci è servita abbastanza per non fare gli stessi errori
Saro Morana
2 settembre 2015 alle ore 12:27C'è un grosso limite nel pur giusto obbligo statutario di non avere più di due mandati. Quando andranno a casa i Di Battista, i Di Maio, Morra ecc...ci troveremo nelle stesse condizioni di partenza del 2013: giovani onorevoli inesperti e senza competenze procedurali. Vi ricordate quando Grillo vietava ai 5stelle di andare in TV? Lo faceva perché sapeva che, poco preparati e inesperti com'erano, sarebbero stati sbranati in diretta dai vecchi squali della politica, facendo perdere voti e credibilità al M5S. Se da un lato questa norma impedisce che si creino politici di carriera, dall'altro si perde la continuità e, ad ogni ricambio elettorale, ci troveremo quelli che gli altri partiti e l'opinione pubblica con facilità etichetterebbe come "sprovveduti della politica". Adesso un 5stelle che va in qualsiasi trasmissione si fa rispettare e mette in difficoltà chiunque. Non solo, anche la produzione di attività parlamentare adesso è molto più efficiente e mirata, rispetto ai primi tempi, quando si sconosceva anche il regolamento parlamentare. Quanto tempo hanno impiegato i 5stelle a diventare quello che sono oggi? Perché regalare questo tempo alla vecchia e corrotta politica?
Sarebbe opportuno allora conservare un 50% di parlamentari oltre il limite dei due mandati, concedere loro un altro mandato per far "crescere" i nuovi rappresentanti, conservare la continuità, e non ricominciare ogni volta da zero o quasi
Lenin Nicolaj (che fare)
2 settembre 2015 alle ore 12:33Ma allora quel cazzaro di D'agostino che scrive ?
dice che saranno scelti dal duo Grillo-Casaleggio!
per fortuna che è simpatizzante grillino! ^_^
danilo m.
2 settembre 2015 alle ore 12:46bella mmerda... se i candidati provengono da click fasulle e cordate online come la volta scorsa... aivogliaaaa a lamentarsi che il m5s imbarca cani e porci!
Walter bassani
2 settembre 2015 alle ore 12:56Bisogna dare un ruolo maggiore ai meet up nel selezionare le candidature !!! Stabilire anche una anzianità di iscrizione per la candidatura !!
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
2 settembre 2015 alle ore 13:08LA SELEZIONE DEI CANDIDATI DEL M5S ALLE POLITICHE.
In questa selezione, la vogliamo mettere una quota elettiva per la rete, o la stessa deve solo votare e mai partecipare?
Il M5S nasce in rete e mi suona strano che non ci sia nessuno della rete tra i suoi Portavoce, anzi, dalla rete ci si tiene a debita distanza!
Coscienza collettiva e condivisa, tutto in rete, Streaming, ma sta rete proprio non ce la volete?
Sapete come la penso, mi spenderò perchè la rete abbia un sua quota elettiva nelle votazioni di carattere nazionale, anche solo per tentare di ribadire il suo importante ruolo.
Il 25% alle nazionali non lo fai se tutte e "tre" le componenti del M5S non stanno insieme, figuriamoci di più!
STAFF, TERRITORIO, RETE...ETE...ETE
Due su tre non è la stessa cosa!
Arrivederci e grazie, che graziella s'è stancata.
Nando da Roma.
p.s.
Mejo che sto zitto.
Stefano T.
2 settembre 2015 alle ore 13:25Propongo di aggiungere al regolamento l'attivismo e particolarmente quello espresso nel meet up.
Evitando così la presenza di molti personaggi che ora occupano anche i banchi del potere mai visti ed eletti tramite truppe cammellate i quali si vergognano di indossare la maglietta se non addirittura il classico bottone con il logo del movimento.
Stefano Trapanesi M5S Civitavecchia
luca Tegoni
2 settembre 2015 alle ore 13:47orgoglioso del M5S
giancarlo sartoretto
2 settembre 2015 alle ore 13:49Basterebbe innanzitutto leggersi per bene tutti i curriculum non due ore ma tre giorni, poi inserire tutti i post scritti dal candidato sulle problematiche locali e nazionali, e poi le cose fatte sul territorio, perché se uno non ha fatto niente o non ha scritto niente potrebbe essere un opportunista...
Leonardo G
2 settembre 2015 alle ore 13:51Ho fiducia che ci siano attivisti preparati e volenterosi come di ce Peppe ad impegnarsi per una questione civica. Un pò però, se penso ad un Di Maio che dovrà un giorno lasciarce il posto ad altri mi dispiace. Ma ritengo sia quanto mai sano per l'italia un limite max di elegibilità.
Alle prossime mi sa che mi candido pure io :-)
alvise fossa
2 settembre 2015 alle ore 14:00AVANTI COSI' 5 STELLE
adriano
2 settembre 2015 alle ore 14:11L'importante che le persone proposte siano attivisti già conosciuti per il loro impegno!!
ciro costa
2 settembre 2015 alle ore 14:12Beppe,non so come andrà a finire ,quando i 5 stelle incominceranno ad affrontare i problemi reali,comunque grazie per averci fatto vivere un sogno
rosanna s.
2 settembre 2015 alle ore 14:27spero proprio che non sia solo un sogno. ho capito essere avviliti ma, forza e coraggio. la gente ha l'ultima parola. se vuole li manda a casa tutti.
arturo b.
2 settembre 2015 alle ore 14:23Non c'è alternativa al M5S, speriamo che alla fine lo capiscano tutti. Avanti così è l'unico modo. Cittadini eletti da cittadini!
***** Stefano Pedrollo
2 settembre 2015 alle ore 14:29potremmo già scegliere qualche nome anche per l'eventuale governo? così non ci troviamo sempre all'ultimo minuto.
grazie
Giovanno Veleno
2 settembre 2015 alle ore 14:35Con tutto il rispetto per le persone oneste, incensurate, non provenienti da carriere politiche, credo che sbattere di pacca cittadini senza esperienza possa far fare passi indietro, oltre che avanti. Bisognerebbe avere cittadini che già hanno iniziato un cammino nel M5S in realtà locali nella politica non politica, purtroppo bisogna avere per forza una certa dimestichezza ad avere a che fare con i politici della casta e non solo. Potrei sbagliarmi, ma non credo, la credibilità sul campo è imortante.
dissentire fa bene alla salute
2 settembre 2015 alle ore 14:46i partito fatti dai massoni seguono l'analogia del corpo umano o della carrozza....
roba che proviane dai francesi....
in sostanza il corpo (stomaco) e la testa e gli arti devono avere un certo equilibrio.... non deve essere un sistema microcefalico o col corpo che mangia troppo ne gli arti devono essere troppo grandi .... il sistema deve essere ben distribuito e sopratutto non devono essere i piedi a ragionare e il vervello a camminare....
sono regole basilari ma purtroppo il M5S non è natto da un progetto strutturato .... è nato dal caos nel quale molti furbetti si sono infilati dentro.....
grillo comunque secondo me è un pseudo-massone che sa già che ci saranno le elezioni anticipate a breve....
l'unica verità che traspare da questo post ( comunicazione involontaria ) è proprio questa e cio+ le varie lobby o massonerie o mafie ( chiamale come ti pare ) hanno già deciso che è arrivato il momento di anticipare le elezioni politiche.... come al solito il popolo non contan un AZZ.
Giovanno Veleno
2 settembre 2015 alle ore 15:23Quindi, se mio nonno avesse avuto 5 palle sarebbe stato un flipper.
Non credo proprio che Beppe sia uno pseudo massone. Il massone o è tale o non lo è. In questo contesto il tuo discorso deraglia.
caterina pratico' (catera48)
2 settembre 2015 alle ore 14:39bene avanti così
Emanuela D.
2 settembre 2015 alle ore 15:00Qualcosa del metodo di selezione va migliorato, non si può chiedere agli iscritti di leggere in 8 ore (durante le ore lavorative e senza preavviso) la bellezza di 800 curricula. Bisogna almeno organizzare degli incontri per conoscere i candidati e valutare le rispettive competenze, motivazioni e convinzioni, prima di procedere con la votazione on line, altrimenti si rischia di imbarcare ulteriori "dissidenti" che vogliono solo conquistare una poltrona e a cui non interessano minimamente gli obiettivi e i principi del M5S.
antonello c.
2 settembre 2015 alle ore 15:14La rete dei cittadini in MoVimento per un'Italia a 5 Stelle
Bella Beppe !!
Luca Z.
2 settembre 2015 alle ore 15:50I candidati dovrebbero essere scelti dagli attivisti veri, quelli che ti conoscono sul campo, che sanno chi sei.
Eliminare il requisito d'essere già stati candidati perché in giro ci sono anche quelli che "ci provo e poi vedo come va"dopodichè spariscono dal meetup!
Loreto Evandro Ciaccia
2 settembre 2015 alle ore 16:12Penso che fosse normale, inevitabile che una parte degli eletti risultasse inadatto (o perfino controproducente) per il MoVimento e le finalità che si pone. Selezionare 165 parlamentari da zero e imbroccarli tutti sarebbe stato impossibile con qualsiasi mezzo di selezione.
Per le prossime elezioni, invece, si parte in vantaggio, perché almeno la metà degli eletti saranno confermati, razie alla selezione naturale per i meriti acquisiti in questa legislatura.
I "rami morti" verranno tagliati e rimpiazzati dai nuovi, fra i quali ce ne saranno almeno la metà dello stesso livello dei confermati.
Statisticamente, restando il limite dei due mandati, sarà questo il punto più alto della rappresentanza M5S in Parlamento.
Dalla terza tornata in poi (quando dunque i Di Maio, Roucco e Co.torneranno alle loro occupazioni precedenti), si andrà a regime. In ogni caso il livello medio degli eletti M5S, proprio grazie alle modalità aperte e davvero "universali" della selezione, sarà sensibilmente più alto rispetto agli eletti selezionati dalle segreterie dei partiti in base all'appiattimento sugli interessi del potente del momento.
Dunque grazie Beppe, grazie ragazzi.
bruno franchi
2 settembre 2015 alle ore 16:21Caro Beppe non conosci la patologia umana, quindi le persone non si giudicano dalla fedina penale pulita ma dalla loro struttura caratteriale e la loro corazza somatica che nasconde la patologia e il bisogno nevrotico che tradisce l'ideale religioso o laico. I candidati prima di essere messi in rete per farli eleggere dai cittadini, dovrebbero essere vagliati senza che essi ne siano a conoscenza, per fare emergere ciò che nascondono è realmente sono. Il metodo è molto semplice e non andrà rivelato per ovvie ragioni.
maurizio pinna
2 settembre 2015 alle ore 16:27Non dovrebbero esserci persone che abbiano riportato condanne al parlamento e soprattutto dovrebbero esserci anche persone normali prese dal popolo perche loro sono in prima linea a sopportare tutto il macello che si sta compiendo, spero che almeno questo venga capito.
vittorio m.
2 settembre 2015 alle ore 16:31Credo che il regolamento per le candidature debba essere rivisto, non posso immaginare che tutti i rappresentanti del M5S che si stanno mettendo in evidenza per meriti e battaglie sacrosante, che con tanto spirito di sacrificio stanno portando avanti sia alla camera che al senato l'immagine dell'onestà e della giustizia che ormai sembrava irrimediabilmente perduta, debbano essere emarginati dalla vita politica del paese.
I vari Di Battista, Di Maio e tanti altri, hanno dimostrato di essere all'altezza, di essere capaci come non mai di contrastare l'arroganza e la spartizione del potere che contraddistingue tutti gli altri.
Sogno un presidente del consiglio del M5S.
Stefano Mantellassi
2 settembre 2015 alle ore 16:49Dalle prossime elezioni, una parte degli attuali portavoce saranno sicuramente rieletti, e faranno da guida ai nuovi. Sarà ben diverso dalla volta precedente,quando non c'era nessun parlamentare del M5S. Due legislature al massimo, altrimenti diventeremo come gli altri partiti, con eletti vita natural durante. No alla politica come professione.
Massimo B.
2 settembre 2015 alle ore 16:51Votare in rete va bene ma ci vuole una preselezione!
Andrea Zanella
2 settembre 2015 alle ore 17:14Giusto cambiare, per non morire!
donato rabasco
2 settembre 2015 alle ore 17:24I candidati devono essere proposti dal MU e scelti tra gli attivisti del MU stesso perché solo i MU conoscono le persone e sanno valutare le loro capacità e se sono affidabili.
laura conti
2 settembre 2015 alle ore 18:14Qualcuno già distintosi in questa legislatura dovrebbe rimanere se no è come ricominciare da capo a farsi le ossa e anche chi vota non si troverebbe disorientato.
Massimo Mariantoni
2 settembre 2015 alle ore 18:44LETTERA di UN IMPRENDITORE di BUS TURISTICI a ROMA
Recentemente, il nuovo Assessore ai Trasporti di Roma ha avanzato la proposta di aumentare la tariffa del costo del permesso giornaliero per accesso in centro ad 1000,00 , con l'intento dallo stesso dichiarato, di impedire e disincentivare l'accesso dei bus turistici, favorendo a sua detta "la cura del ferro
" con sistemi di trasporto collettivo alternativi da approntare entro i prossimi 2 mesi (?),
Sottopongo pertanto le mie considerazioni di Amministratore di società pullman turistici presente a Roma dal 1966 (quasi 50 anni) precisando alcune ragioni che lasciano sulla proposta Capitolina MOLTI e
MOLTI interrogativi.
-1) L'Assessore ha considerato che un bus turistico raccoglie 50 persone che altrimenti userebbero 40/50 automobili per circolare nel centro di Roma, con Maggiore intralcio al traffico all'inquinamento ed ai Parcheggi?
-2) Ha considerato che per la nostra città, le metropolitane sono nelle ore di punta quasi inaccessibili ed i treni metropolitani assolutamente carenti e con limitatissimi percorsi urbani?
-3) Ha considerato che i pellegrini e turisti che si servono dei bus turistici non hanno la capacita di muoversi e deambulare con piena autonomia né sicurezza, e per questo ricorrono alla partecipazione di gruppi precostituiti con tanto di accompagnatore e Guida?
-4) Ha considerato che in centro i bus turistici accompagnano parimenti a turisti non romani , anche le numerosissime scolaresche di bambini della città e provincia che con questa tariffa di 30 pro capite quasi sicuramente rinunceranno alla visita collettiva della propria capitale?.Ugualmente per i gruppi romani e provinciali dei centri anziani, associazioni culturali, sportive, religiose che in Roma visitano Teatri, Mostre, Pinacoteche, Musei , Chiese, Concerti
sarà forse in tal modo impedito agli stessi di partecipare in gruppo a dette iniziative?.
Massimo Mariantoni
2 settembre 2015 alle ore 18:46LETTERA di UN IMPRENDITORE di BUS TURISTICI a ROMA (s
Recentemente, il nuovo Assessore ai Trasporti di Roma ha avanzato la proposta di aumentare la tariffa del costo del permesso giornaliero per accesso in centro ad 1000,00 , con l'intento dallo stesso dichiarato, di impedire e disincentivare l'accesso dei bus turistici, favorendo a sua detta "la cura del ferro
" con sistemi di trasporto collettivo alternativi da approntare entro i prossimi 2 mesi (?),
Sottopongo pertanto le mie considerazioni di Amministratore di società pullman turistici presente a Roma dal 1966 (quasi 50 anni) precisando alcune ragioni che lasciano sulla proposta Capitolina MOLTI e
MOLTI interrogativi.
-1) L'Assessore ha considerato che un bus turistico raccoglie 50 persone che altrimenti userebbero 40/50 automobili per circolare nel centro di Roma, con Maggiore intralcio al traffico all'inquinamento ed ai Parcheggi?
-2) Ha considerato che per la nostra città, le metropolitane sono nelle ore di punta quasi inaccessibili ed i treni metropolitani assolutamente carenti e con limitatissimi percorsi urbani?
-3) Ha considerato che i pellegrini e turisti che si servono dei bus turistici non hanno la capacita di muoversi e deambulare con piena autonomia né sicurezza, e per questo ricorrono alla partecipazione di gruppi precostituiti con tanto di accompagnatore e Guida?
-4) Ha considerato che in centro i bus turistici accompagnano parimenti a turisti non romani , anche le numerosissime scolaresche di bambini della città e provincia che con questa tariffa di 30 pro capite quasi sicuramente rinunceranno alla visita collettiva della propria capitale?.Ugualmente per i gruppi romani e provinciali dei centri anziani, associazioni culturali, sportive, religiose che in Roma visitano Teatri, Mostre, Pinacoteche, Musei , Chiese, Concerti
sarà forse in tal modo impedito agli stessi di partecipare in gruppo a dette iniziative?.
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Massimo Mariantoni
2 settembre 2015 alle ore 18:48segue 2
5) Ha considerato che il bus Turistico , secondo normativa vigente è un "SERVIZIO PUBBLICO NON DI LINEA" ( Parimenti al Taxi è soggetto ad Autorizzazione/Licenza comunale e regionale), rivolto a chi non puo permettersi di viaggiare da solo (data la differente entità dei tariffari TAXI) e per risparmiare si riunisce in gruppi al fine di non rinunciare al proprio diritto di mobilità.e libera circolazione delle persone previsto anche dal trattato dell'Europa unita?.
-6) Ha considerato che l'offerta dei servizi pubblici di linea bus dell'ATAC non è minimamente in grado di soddisfare il trasporto di gruppi di turisti e pellegrini che dovrebbero attendere e salire in gruppi di 50 persone alla fermata delle varie linee di bus della Capitale?
-7) Ha considerato che in Roma dal 1999 sono stati predisposti ed attuati quasi ogni anno, numerosi PIANO-BUS , sempre annullati e ri-predisposti nuovamente dalle giunte che si sono succedute ma evidentemente considerati dall'assessore ,dopo 16 anni ancora inadeguati? (quanti altri bisogna farne?)
-8) Ha considerato i milioni di Euro che le amministrazioni pubbliche hanno spesi per la costruzione ed organizzazione del sotterraneo Parking bus del Gianicolo, che pur riservato ai bus turistici data l'esosità del costo permesso rimarrebbe evidentemente sottoutilizzato o inutilizzato?
-9) Ha considerato che le imprese di bus turistici , già dal 2000 per poter accedere e transitare nel territorio romano sono state costrette, pena il divieto, a sostituire il parco bus circolante con bus nuovi o adeguare con impianti antinquinanti i propri bus , con spese e finanziamenti che hanno pesantemente colpito ed ancora oggi, il lavoro e l'industria del settore?
- 10) In ultimo, ha considerato il nuovo assessore, che per risolvere veramente il problema del traffico di Roma bisognerebbe forse chiudere alcune zone al traffico veicolare ?( come avviene in molte Capitali europee )
Sono facili le battaglie contro le piccole categorie dell
manu capitanio
2 settembre 2015 alle ore 19:43mi preoccupa di più l'ansia da prestazione di qualche eletto che forse crede di non poter fare il secondo mandato...tra autoscatti in riva al mare e urla a destra e a manca per farsi notare in qualche modo, rischiamo un cine-panettone :)
alessandra ruspetti
2 settembre 2015 alle ore 19:58Io propongo di riconfermare tutti i parlamentari della attuale legislatura, mentre i nuovi potrebbero essere valutati da un gruppo di loro scelto e supportato dai 5 del cosiddetto Direttorio, Di Maio, Di Battista, Ruocco ecc. Una volta formata una lista di candidati preventivamente scelti con colloquio diretto e valutazione di competenze e curriculum , la lista viene messa i rete e i candidati scelti dai cittadini. Non va disperso il potenziale e l'esperienza degli attuali parlamentari, non possiamo ricominciare daccapo perche ' ora piu ' che mai abbiamo bisogno di persone competenti. Per quanto poi riguarda la squadra di governo aprite a persone della società civile che pur non essendo iscritte al movimento abbiano meriti di onesta' e cultura, competenza e prestigio, come il pm Di Matteo o la Costituzionalista Carlassare. Alle prossime elezioni politiche e'in gioco il futuro del paese e abbiamo bisogno del sostegno di tutti i cittadini onesti che hanno continuato a battersi per un Italia diversa anche quando il M5S ancora non era nato.
Leonardo Mastrogiacomo
3 settembre 2015 alle ore 17:38Tutto esatto.
Adolfo Treggiari
2 settembre 2015 alle ore 21:02A meno che non sappiate qualcosa che io non so, mi sembra una iniziativa intempestiva e anche imprudente. Inutile agitare gli animi prima del tempo.
Gabriella .
2 settembre 2015 alle ore 21:13Ritengo che il 50% dei candidati debba essere scelto tra gli iscritti al Movimento. Questo perchè mi sono resa conto che si sono formate le cricche che si votano tra di loro senza tenere conto delle competenze necessarie.
Pensate mamma e figlio eletti in Parlamento dalla cricca di Latina.
In fondo anche nella Firenze del '500 una parte del consiglio veniva votata per sorteggio.
Gabriella .
2 settembre 2015 alle ore 21:17Scusate, nel commento appena scritto manca la parola più importante senza la quale non si capisce cosa ho volute dire. Lo riscrivo:
Ritengo che il 50% dei candidati debba essere scelto tra gli iscritti al Movimento mediante sorteggio. Questo perchè mi sono resa conto che si sono formate le cricche che si votano tra di loro senza tenere conto delle competenze necessarie.
Pensate mamma e figlio eletti in Parlamento dalla cricca di Latina.
In fondo anche nella Firenze del '500 una parte del consiglio veniva votata per sorteggio.
giovanni tessarolo
2 settembre 2015 alle ore 21:21Il metodo del si candidano cani e porci non funziona si è visto alle ultime parlamentarie, ci sono state anche delle cordate, abbiamo mandato in parlamento Mastrangeli io sto nel M5S da na vita se questo sarà il metodo sul portale voterò il peggior voltagabbana e paraculo dei candidati e nel segreto del urna spiacente ma il mio voto al M5S non lo darò a mali estremi estremi rimedi.
stefano rollero
2 settembre 2015 alle ore 22:25A mio parere, qualcosa del meccanismo di selezione va migliorato. Non si può chiedere agli iscritti di leggere in poco tempo centinaia di curriculum.
Da una mia personale filosofia del dubbio e della critica, credo bisogna tornare al linguaggio originale, far capire il nuovo di cui il M5S è portatore e la politica ha bisogno, cioè democrazia partecipata, organizzare degli incontri con i cittadini e attivisti per conoscere i candidati e valutare le rispettive competenze. Motivazioni, convinzioni, credibilità, equilibrio, onestà e correttezza prima di procedere con la votazione on line, altrimenti il rischio è la scelta di persone che manifestano un senso di superiorità pervasi dalla onnipotenza del proprio io o arruffoni che vogliono solo conquistare una posizione o poltrona.
Cito in infine, le parole dell'avvocato Giuseppe Zupo,73 anni, responsabile nazionale giustizia del Pci ai tempi di Berlinguer: "Ho votato il movimento alle ultime elezioni nazionali e pur non essendo un uomo ricco l'ho finanziato. Sono andato al comizio di San Giovanni a Roma, prima del voto, e sono rimasto colpito dall'enorme partecipazione e dalla composizione della piazza: cittadini, lavoratori, giovani.
Voto il M5S perché voglio una forza capace di ribaltare il tavolo su cui questi signori consumano la politica, ammiro la rappresentanza del M5S come servizio nelle istituzioni, a termine, per poi ritornare al proprio status di prima. Senza fortune politiche come avviene per gli altri partiti."
bigvalue
2 settembre 2015 alle ore 23:45Questa mi sembra una startegia molto rischiosa.
Va bene la teoria! Tutti d'accordo. Ma la pratica è un'altra.
Ho sempre ritenuto troppo avanti il metodo delle elezioni online. troppi curriculum da vedere.
Le persone adesso iniziano a conoscere i vari di battista e qualcun altro se fra due giorni cambiamo tutto e magari con persone pure meno motivate e competenti praticamente abbiamo perso un'altra volta le elezioni. Altri 4 anni di bagno maria.
E non diamo sempre la colpa agli elettori.Anche io ho difficoltà a fidarmi di persone che non ho avuto la possibilità di valutare.
FAcendo un discorso a posteriori quanti dei parlamentari eletti si sono rivelati all'altezza del compito di salvare l'Italia.
Le parlamentarie online sono uno strumento futuristico, in futuro andrà bene ma adesso bisogna affiancarlo da altri strumenti.
Es. se domani si andasse al voto al Comune di Roma e si candidasse di Battista come sindaco a 90% vinciamo. Vediamo chi candidiamo e poi ne riparliamo, senza dare le colpe agli elettori.
Se non vogliamo governare diviamolo subito!
antonello c.
3 settembre 2015 alle ore 00:01Notte bella gente
domattina meetup con il banchetto
per raccogliere adesioni e fornire informazioni ai cittadini sulla manifestazione Nazionale
l'Italia 5Stelle
A domani !:)
Enzo C.
3 settembre 2015 alle ore 00:33Bisogna stare attenti a non estendere eccessivamente la possibilità di potersi candidare. Dinanzi a sondaggi sempre più positivi per il Movimento, le grandi Lobby italiane si sono date da fare per inserire i loro uomini. Anche a questo serve voler arrivare al 2018 per le Elezioni.Dare inoltre voce a tutti i territori delle varie Regioni.
Massimo S.
3 settembre 2015 alle ore 02:05Perfetto. Il post fa intendere che sarà tutto come il 2013. Fa intendere...
Carlo A.
3 settembre 2015 alle ore 02:44Ma scusate, io rivoterei i vecchi parlamentari ormai esperti in politica , cosa vogliamo ricominciare d'accapo ???????????????????WWW M5***** SEMPRE
pompilio g.
3 settembre 2015 alle ore 04:13avevo letto di recente articoli su quelli che sanno leggere tra le righe e avevano previsto i ribaltoni di linea politica e prospettive di impartitamento per il moVimento.... ora che questo post dice chiaro e tondo che le regole sono quelle vecchie e non ci sono margini di errore, l'unica spiegazione è che Beppe ha cambiato idea.... aver detto (come sempre) le solite fessere perche si ha il cervello ingrippato su gli schemi dei partiti è una ipotesi non plausibile.
A quanti, in buona fede, commentano dicendo che bisogna evolversi in nuove regole piu da professionisti della politica, faccio notare che il m5s è tale perche non è un partito. Un partito non puo essere la soluzione ai partiti. Se si vogliono nuove regole queste certo non devono essere le regole dei partiti.
SERVE PIU MOVIMENTO.....QUESTA è LA SOLUZIONE.
RITROVARE LE ORIGINI E NON CANCELLARLE E ADEGUARSI AGLI AGI DEI CONTESTI CHE SIAMO CHIAMATI A CAMBIARE
Lino Lo Giacco
3 settembre 2015 alle ore 15:39Condivido al 100% le vostre idee,non più di due mandati,no ai vitalizi,dimezzamento degli stipendi,dimezzamento dei parlamentari,no alle auto di servizio,no al finanziamento dei partiti,lottate per obbligare anche gli altri al rispetto di queste regole,e sarà un ottimo viatico per cambiare questi governi del malaffare.
Io sono un dirigente in pensione, ho 63 anni e vivo a Bari e mi piacerebbe contribuire al movimento per il territorio,ovviamente a titolo di volontariato.
Apprezzo la vostra referente Amtonella Laricchia,l'ho seguita in qualche occasione e spero possa dare una mano in questo senso.
Cordiali saluti
Lino Lo Giacco
Roberto B.
3 settembre 2015 alle ore 07:06nel 2013 si sono candidati i non eletti delle precedenti elezioni locali, e in questo modo si è imbarcato chiunque, anche quelli che poco centrano con il M5S e che poi sono stati espulsi ..
.. per le prossime elezioni politiche invece ci sarà una PRESELEZIONE (questa è la differenza) ..
.. mentre restano tutte le regole di sempre : no ad indagati e condannati, no a professionisti della politica, si a cittadini che verranno scelti dagli elettori tramite voto on-line ..
..
non mi pareva così difficile da capire
time is money
3 settembre 2015 alle ore 09:39Mi pare di capire che il M5S sia piú inteterssato a rinnovare la filosofia e gli strumenti della politica che a governare il paese. Infatti non si è mai fatto un solo nome di un premier.
gli italiani vogliono sapere chi sono i candidati cosa hanno fatto e come la pensano. In questa fase delicatissima di guerra totale alle mafie italiane e alla corruzione dilagante e allo spolpamento generale dello stato e dei cittadini da parte delle lobbies, forse il principio di coerenza che i migliori parlamentari del m5s diventino politici di professione con 3 mandati mi sembra una pura masturbazione celebrale E una non priorità per il paese. Se so vuole governare occorre raccogliere le forze migliori e costruire con loro una squadra di governo e vincere le elezioni. Poi pensiamo ai principi di rotazione ed elezione diretta online. Se invece no si vogliono responsabilità e si vuole fare opposizione vabene tutto. Con stima bb
Roberto B.
3 settembre 2015 alle ore 10:13.. le pare di capire MALE .
.. esistono:
-il Potere Legislativo (che spetta al Parlamento),
-il Potere Esecutivo (che è prerogativa del governo, e cioè deve far rispettare e declinare in pratica le decisioni del Parlamento)
-e un Potere Giudiziario
..
non c'è il presidenzialismo in Italia
Andrea P
3 settembre 2015 alle ore 09:48Le parlamentarie non possono essere messe in discussione.
LA COERENZA PRIMA DI TUTTO: QUESTO DISTINGUE IL M5S.
è solo necessario dare più tempo per visionare i curricula in quanto nel 2013 non è stato assolutamente tempo per leggerli tutti anche velocemente.
Giovanni Baroso
3 settembre 2015 alle ore 11:09Commenti su quanto scrive Jacoboni su LaStampa.it ? Non è il caso di sputtanare al meglio chi semina zizzania ?
Massimo Mariantoni
3 settembre 2015 alle ore 16:41Voglio contribuire con la mia esperienza e professionalità , alla lotta per l'onesta e la giustizia, con il movimento 5 stelle nel quale sono iscritto dal 2013,
Massimo Mariantoni,Laureato,dal 2002 imprenditore nel settore del turismo con pullman e minibus a Roma, Ex insegnante della scuola superiore (16 anni),
esperienza decennale nel volontariato per i bambini e ragazzi disagiati delle borgate romane.
tel 3738037584, vivo a Roma con la mia famiglia e 2 figlie adolescenti. Studioso del Cristianesimo orientale e degli atti del concilio ecumenico vaticano II.
gianfranco calandrini
4 settembre 2015 alle ore 18:54iscriviti al movimento per ottenere la certificazione e poi partecipa alla vita dei meet up. A tempo debito avrai le tue opportunità , forse.
Antonio Marra
4 settembre 2015 alle ore 12:39Perché limitare drasticamente il mandato ad uno solo e non lasciare che sia la rete a decidere la ricandidatura, fornendo tutti gli elementi di giudizio necessari, soprattutto sull'attività svolta in precedenza? Perché buttar via, aprioristicamente, l'esperienza e la competenza accumulata?
Giovanni Sanità
26 settembre 2016 alle ore 00:39L'esperienza maturata dagli attuali ragazzi in Parlamento può essere tranquillamente usata per implementare la piattaforma Rousseaou, su cui ognuno di noi può andare a richiedere delucidazioni.
gianfranco calandrini
4 settembre 2015 alle ore 19:09Ormai esistono decine di migliaia di iscritti certificati ( in tempi non sospetti ) di chiara affidabilità , tra i quali poter attingere ( scremando con attenzione ) profili di persone in possesso di requisiti sufficienti per affrontare le sfide di medio-alto livello ( diciamo cosi) che ci aspettano a breve termine . Non è un cambiamento di niente , più semplicemente una maggiore attenzione sulle candidature, cosa questa indispensabile per contenere ( come minimo) gli "abusi" di spregiudicati furfantelli ( non riesco a definirli diversamente) come accaduto nel 2013 .Punto.
Ben venga questa modalità perchè sicuramente ridurrà , se non addirittura eliminerà, quel comportamento odioso dei vomitevoli voltagabbana .
rosolino p.
5 settembre 2015 alle ore 10:30Chi ci governa non è stato votato, perché non si lotta per andare a votare subito???
melania d.
6 settembre 2015 alle ore 12:50Scusa caro Beppe, una settimana fa a Brescia dichiaravi che alla prima tornata il Movimento ha imbarcato in Parlamento chiunque, senza una selezione adeguata dei candidati. Ora esce questo post, il quale non cambia assolutamente nulla rispetto alle politiche del 2013. In questi 3 anni non si è fatto nulla sui territori per formare o quantomeno tenere unita una serie di persone possibili disposte a donarsi per il bene comune. Tutti allo sbando, spesso e volentieri con il contributo dei parlamentari già eletti, spariti dalla circolazione. Presenti giusto il necessario e tanto per pura formalità. Mi domando come pensi di poter andare al Governo, con quali uomini, con quale livello e grado di preparazione politica e culturale, se nel frattempo non si è pensato a dare un minimo di struttura, se non con il Direttorio. Anzi, molti ed i migliori attivisti hanno abbandonato il progetto delusi. Si imbarcheranno di nuovo Qui, Quo e Qua, con l'aggravante che questo post darà l'inizio ad una serie di certificazioni sul sito del M5S farlocche, solo per farsi votare durante le parlamentarie. Non ci sono statisti con gli attributi in Europa, dai tempi di Helmut Kohl, in grado di gestire fenomeni gravissimi ed incontrollati come quelli recenti e sotto gli occhi di tutti , e tu vuoi ancora mandare la casalinga di Voghera al Governo? Giusto x capire verso dove stiamo andando ..... ?!!??!?
giovanni c.
7 settembre 2015 alle ore 18:37Vedo che tra i nostri rappresentanti ,di sana e robusta convinzione, sono rimasti in molti e quelli di "voghera" sono stati allontanati perché desiderosi d'altro . Imbarcarne altri ,alle prossime elezioni è sempre un rischio da tenere in conto. Tra questi, troveremo anche gente capace e disinteressata al proprio tornaconto. Più si cresce, più si screma fino a raggiungere un buon livello di cittadini inclini agli interessi della collettività che ai propri. Credo che molti cercheranno di trovare nel movimento il loro "cavallo di troia" ma non dureranno molto . O ci si crede fino in fondo o è inutile combattere. Ho superato la sessantina da tempo e sono convinto che questi ragazzi siano in grado di fare grandi cose per Voi e non per me . Coraggio, coerenza, onestà e pazienza sono valori importanti per tutti Noi per andare avanti senza indugi o tentennamenti. La saluto con stima e amicizia. Giovanni.
Dolce Vito
8 settembre 2015 alle ore 08:16Cara Melania,
non so se fai parte del MoVimento, ma a noi piace così!
A noi sta bene di molto bene la casalinga di Voghera (come d'altronde il Bracciante Lucano o il Pastore Abruzzese per citare N. Moretti). Non necessitano grandi doti per OBBEDIRE agli ordini che noi, attivisti di base, impartiamo loro.
Si tratta di Democrazia Diretta & Partecipata che funziona in maniera diversa da quella Rappresentativa.
piero musso
18 marzo 2017 alle ore 10:05Sono completamente d'accordo.Abbiamo bisogno di persone qualificate a governare. Preparate e competenti in materia.Con quali criteri si fanno queste votazioni? Abbiamo già un governo ombra pronto per la futura votazione politica? Chi saranno i ministri, i sottosegretari- Noi sentiamo solo Grillo, ma questo non basta, anzi rischiamo
di sciogliersi come una medusa al sole, e sarebbe un peccato.
Luca Maria Valcarenghi
16 settembre 2017 alle ore 18:16
Secondo me chi può essere candidato al Parlamento o Senato è colui che ha idee e che le ha concretizzate in proposte in ROUSSEAU. D'altra parte alle camere che si fa? Le leggi. Cosa ne pensate?