
Come faccio a sapere se sto male se non faccio l'esame?
27 settembre 2015 alle ore 12:21•di MoVimento 5 Stelle
"Ti dicono che hai diritto all'esame solo se sei malato, ma se non fai l'esame come fai a saperlo? Allora io dico al governo e ai suoi ministri: fatevi una tac al cervello! Questi non sono incompetenti. L'incompetenza politica è un alibi. Qui esiste la malafede. Sono diabolici" Luigi Di Maio
Commenti (21)
Aldo Masotti
27 settembre 2015 alle ore 13:04A)Corretto: sono in malafede
Detto questo pero':
B)Il 70% del costo della sanita' sono stipendi
C)Tali stipendi non sono piu' correlati (dopo 10 anni di deflazione) alla realta' dei redditi nel settore privato (quello che tiene su tutto)
D)Molti di tali stipendi sono buttati (scarsa propensione al lavoro di molti dipendenti pubblici)
La competenza di tali stipendi e' REGIONALE .
Come se ne esce ?
Solo ripensando le funzioni della sanita' oggi , alla luce della tecnologia disponibile e separando il "diritto alla sanita'" dalla "erogazione del servizio sanitario" .
Se a qualcuno interessa gli spiego come si fa .
MICHELE SCIORTINO
27 settembre 2015 alle ore 13:11I tagli alla spesa pubblica non servono per aiutare il paese ad andare avanti, ma per continuare a garantire i privilegi ai soliti politici!
NADIA MARIANI
27 settembre 2015 alle ore 15:25" COME FACCIO A SAPERE SE STO MALE SE NON FACCIO L'ESAME?" Non vorrei essere troppo polemica, sono d'accordo che la salute dei cittadini non deve dipendere da una questione di "RISPARMIO", però quel titolo ... dovrebbe essere il contrario: se sto veramente male vorrei il diritto a fare gli esami. Una buona riforma sanitaria dovrebbe essere una vera cura del malato e non fare continuamente esami che secondo me fanno male! Ma la ministra (e non solo) non capisce certo il termine "CURARE"!
Vittorio Mantovani
27 settembre 2015 alle ore 20:42Scusa ma...non ho capito un tubo del tuo ragionamento!
caterina c.
27 settembre 2015 alle ore 16:30Non serve essere medico....per sapere...che una diagnosi passa dall'esclusione di altre patologie...spesso i sintomi si sovrappongono...
Si deve obbligare CHI VOTA QUESTA LEGGE di CURARSI solo con il loro metodo destinato alle strutture PUBBLICHE E NON A PAGAMENTO
Alessio Santi
27 settembre 2015 alle ore 17:35Gli esami diagnostici sono prevenzione e la prevenzione fa risparmiare la sanita' pubblica... Loro invece sembra che abbiano interesse a. In fare gli esami alle persone e a ere poi un esercito di malati cronici a chi dare le loro medicine
f.d.
27 settembre 2015 alle ore 18:44Luigi Di Maio, perché non presenti un'azione parlamentare che vincoli l'attuale proposta della sanità pubblica, anche ai senatori, deputati, consiglieri regionali, dipendenti camera e senato, facendogli perdere i loro SUPER diritti ad avere, denti, cure estetico sanitarie, ecc., personali e dei famigliari o conviventi. Sbaglio o a loro rimangono questi eccessi!? Almeno fateli sprofondare nella gogna pubblico mediatica in tal senso, tanto siamo certi che saremo "cornuti e mazziati" dai NON eletti.
La riforma prevede che sono esentati i portatori di patologie croniche e per reddito minimo; povera classe media se ancora possiamo parlare che esista; fortunati gli immigrati assieme ai ladri e evasori, ecc.. I ricchi o facevano i furbi o andavano già in altri lidi della sanità privata. Ho speranza e fiducia che almeno darai voce con i senatori M5S al taglio dei privilegi della casta.
caterina c.
28 settembre 2015 alle ore 21:34Condivido serve togliere i privilegi sanitari ai parlamentari tutti...che vadano in fila alle USL come tutti gli altri....
id &as
27 settembre 2015 alle ore 20:50Comma 22: chiunque è pazzo può chiedere di essere esentato dalle azioni militari, ma chi chiede di essere esentato dalle azioni militari non è pazzo.
(Da "Sturmtruppen")
Giuseppe Fusco
27 settembre 2015 alle ore 21:01E' tutto sbagliato ! Come si fa ad adottare simili provvedimenti se non vivi giornalmente la gestione ed i problemi correlati. Io che vivo da decenni come primattore la problematica della medicina di base saprei suggerire come far risparmiare miliardi per spese riferite ad esami inutili e compotamenti scorretti consentiti dalla disorganizzazione del sistema e dalla superficialita' dei centri prescrittori senza conseguente responsabilita. Convocami e renderemo un buon servizio al SSN.
Aldo Masotti
29 settembre 2015 alle ore 08:18Vedrai che nessuno ti chiedera nulla .
i nostri rappresentanti non vogliono ascoltare , pensano di sapere gia tutto .
Ho fatto programmi software nella sanita per 20 anni .
So bene come "funziona" il drg .
Eppure a nessuno interessa .
fabiola rossi
27 settembre 2015 alle ore 21:41Perchè in questo paese si continua a denunciare, a fare vedere e non cambia mai nulla?
michele Moretti
27 settembre 2015 alle ore 22:27il bello e che vogliono far passare questa cosa come un "aiuto" ai medici che potendo fare meno analisi e quindi avendo meno dati sarebbero + tutelati dalle eventuali azioni risarcitorie dei pazienti.
Come dire, se tu medico non hai fatto la lastra polmonare, se non sei riuscito a capire che non si trattava di tosse, ma di polmonite non è colpa tua!
Non vorrei che tale norma fosse + che altro diretta a tagliare i costi delle pensioni tagliando i fruitori
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27 settembre 2015 alle ore 23:15http://www.quotidianosanita.it/campania/articolo.php?articolo_id=31542
Davide compagni
28 settembre 2015 alle ore 07:46Vero fino ad un certo punto. In Italia si fanno uno sproposito di esami perché i medici non fanno più diagnosi, ma sono diventati passacarte per esami. Dottore ho mal di schiena? Lui alza gli occhi ti guarda, fai una rsm senza neppure farti togliere la maglia. Le visite oramai sono più che altro colloqui e richieste: vorrei fare questo o quell'esame, me lo prescrive ? Poi c'è la medicina difensiva, non ti prescrivo l'esame perché serve ma perché se poi qualcosa va male lui avrà la prova che lui ha fatto il possibile ... Purtroppo la mentalità non si cambia con decreto... Il provvedimento potrebbe avere un senso ma siamo in Italia, quindi farà solo più danni.
Alessio Santi
28 settembre 2015 alle ore 09:10La Vice Commissaria della Asl 4 di Prato, dice che e' giusto tagliare gli esami inutili, e chi decide quali sono gli esami inutili? La Lorenzin o il medico di famiglia, o lo specialista che ti ha in cura?
paolo raponi
28 settembre 2015 alle ore 10:18sanità allo sbando
VINCENZO ANTONA
28 settembre 2015 alle ore 10:30LA CIVILTA' DI UNA SOCIETA' SI MISURA CON:
L'ASSISTENZA SANITARIA.
L'ISTRUZIONE.
I SERVIZI AI CITTADINI.
SFIDO CHIUNQUE A RITENERSI SODDISFATTO DI QUESTE TRE CONDIZIONI.
INFATTI DOVE STA' ANDANDO QUESTO PAESE E' SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI
ELEZIONI SUBITO
silvana rocca
28 settembre 2015 alle ore 11:17Prima si dice và, che bisogna fare esami "preventivi", arriva dalla asl (tutti gli anni) di fare esame alla prostata dopo i 50 !|
Adesso qusta lorenzin ha starvolto tutto! il medico ti guarda in faccia e poi non decisde! Ma lei è incinta? NON DEVE POTER FAR NESSUN CONTROLLO! Nel dopoguerra si nasceva in casa e non si andava neppure dal medico!| E' questo che viuole la lorenzin? La mortalità infantile era enorme !
alvise fossa
28 settembre 2015 alle ore 14:48LA SANITA' SARA' UN LUSSO PER TUTTI,ANDANDO AVANTI DI QUESTO PASSO FINIREMO COME LA GRECIA
caterina c.
28 settembre 2015 alle ore 21:38Come mai non si vieta ai medici di dare FARMACI INUTILI?
Lo sappiamo tutti che hanno abbassato i livelli di pressione...colesterolo...glicemia...solo per far diventare malato chi non lo è...per fare un regalo alle multinazionli del farmaco ...sai quanti soldi in medicine risparmiati.................................
