
Marò e Parà
24 agosto 2015 alle ore 15:17•di MoVimento 5 Stelle
"La questione dei Marò (brutte e falsamente familiari queste abbreviazioni, Marò, Parà eccetera) è stata condotta dai governi italiani in modo assurdo come se l'Italia fosse uno stato imperialista senza averne neppure la forza e tanto meno il diritto all'americana, per cui i militari del Cermis che giocavano alla guerra "ce li processiamo noi negli Usa e zitti e mosca perché noi siamo noi e voi invece..." Ciò che deve aver irritato particolarmente l'apparato giudiziario indiano deve essere stato l'atteggiamento negazionista che metteva in dubbio le responsabilità dei due militari che per aver fatto secchi all'istante i due pescatori indiani senza neppure ferirli, devono aver sparato a zeffunno come direbbero i napoletani, una quantità esorbitante di proiettili.
L'Italia poi, ha proseguito nel mostrare la sua faccia sporca di paese svergognato e maneggione quando è stato fatto il maldestro tentativo di violare i patti trattenendo in Italia uno dei due militari dopo aver promesso di farlo rientrare in India: Paese che certo è a conoscenza della scarsa credibilità italiana manifestata in ogni cosa, anche in tempi recenti, con la violazione di patti come è avvenuto con Gheddafi, che si è visto vergognosamente stracciare in faccia la carta di intesa fra Libia e Italia firmata insieme al suo grandissimo amico e traditore Silvio Berlusconi. Come avrebbe dovuto procedere il nostro Paese? Con molta umiltà, rispettando anzitutto la giustizia indiana, ammettere le colpe, riconoscere l'avventatezza dell'operazione, assumersi in solido tutte le responsabilità con le famiglie dei pescatori, invocare le attenuanti dei difficili tempi che viviamo. Probabilmente i nostri due eroi sarebbero già da tempo in Italia a scontare le conseguenze di un delitto colposo o preterintenzionale (a scelta degli esperti di diritto)".
Mario Albanesi
Commenti (158)
dissento ogni momento
24 agosto 2015 alle ore 15:26quando fai il militare di mestiere lo sai a cosa puoi andare incontro.... purtroppo in alti paesi lo spiegano ai soldati ancora prima della firma... in italia pare che fare il soldato sia come fare il volontario della crocerossa... non è così il militare è andare e sparare e uccidere e conseguentemente essere "sparati" e uccisi... a volte fatti prigionieri e altre volte rimanere offesi fisiscamente... quello è il rischio di quel mestiere che non è più obbligatorio.
Chiaro però che lo Stato deve fare il più possibile per proteggere in qualunque modo i suoi militari.
E che la facciano finita una buona volta i politicanti del menga maestri di menzogna.. ad inventarsi le "missioni di pace" perché i militari non fanno mai missioni di pace ma solo "missioni di guerra".
Antonio- D.
24 agosto 2015 alle ore 15:31Per sapere se la Enrica Lexi,un mercantile di 250 metri, 40.000 tonnellate di stazza, capace di una velocità di 19 nodi, fosse minacciata dal peschereggio Anthony, di 10 metri di lunghezza, 3 tonnellate di stazza, capace di una velocità di 7 nodi, era in acque internazionali o in acque territoriali indiane, basta consultare la scatola nera.
Elementare Watson.
Ah dimenticavo: dalla scatola nera sono state cancellate le ultime 12 ore di navigazione.
Italiani brava gente; e anche furbi.
Corrado Ballarini
24 agosto 2015 alle ore 15:38Lei è riuscito a leggere gli atti del processo? Da quello che si apprende da diverse fonti non si direbbe che i fatti si siano svolti secondo quanto lei afferma e che le cose siano un po' più complesse della sua semplicistica versione. O, per caso, lei è il solito "esperto" in processi sommari?
fidobombetta pisu
24 agosto 2015 alle ore 15:49Forse non vi hanno detto che al momento della perquisizione sulla Enrica Lexia da parte delle autorità indiane NON E' STATO trovato un solo proiettile che corrispondesse a quelli che uccisero i 2 pescatori. Nè tantomeno armi che usavano quel tipo di proiettili.Ora ditemi se sono loro i colpevoli(i marò),oppure se sono innocenti!!
Alessandro P.
24 agosto 2015 alle ore 15:53da wiki
24 aprile 2012 - L'Alta Corte del Kerala approva l'accordo economico raggiunto dall'Italia con gli eredi legali dei due pescatori indiani uccisi.
27 aprile 2012 - L'Alta Corte del Kerala approva l'accordo economico extragiudiziale raggiunto fra l'Italia e Freidy, proprietario del St. Antony, per il pagamento di una compensazione di 1 700 000 rupie, circa 24 000 euro.[17]
30 aprile 2012 - La Corte Suprema dell'India dichiara "illegali" gli accordi economici extragiudiziali raggiunti dall'Italia con i parenti dei pescatori indiani uccisi e il proprietario del peschereccio St. Antony considerandoli come un mezzo per cercare di aggirare il sistema giudiziario indiano tacitando le parti offese con la profferta di denaro.
Gli accordi con le famiglie non piacciono.
La giurisdizione penale dovrebbe affidarsi a un tribunale speciale che viene creato dal nulla apposta per il caso (?? io questa non l'ho capita...).
Attualmente non esiste uno stato formale d'accusa per i due marò cioè dopo tre anni sono trattenuti (o limitati negli spostamenti) senza alcuna accusa formale!
La vicenda è legalmente intricatissima, quello che è certo è che non vi è in vista alcun tipo di soluzione giudiziaria quindi rimarrebbe solo la via politica/diplomatica in cui mi pare che il nostro stato non si sia dimostrato eccellente.
Cosimo Coro
24 agosto 2015 alle ore 16:04evidentemente le responsabilità vanno ben oltre le responsabilità oggettive dei marò, per cui cercano di coprire scaricando tutto solo su loro due. La tecnologia satellitare permette di condurre le operazioni in tempo reale direttamente dal Ministero della Difesa (l'uccisione di Bin Laden, ammesso che sia vero, è un esempio, è stata eseguita e seguita direttamente dal Pentagono ed era presente Obama con i suoi più stretti collaboratori), quindi deve uscire fuori chi ha condotto le operazioni e dato l'ordine di sparare e chi ha avuto l'idea di mettere i militari a bordo di navi civili
Paolo Messina
24 agosto 2015 alle ore 16:08Albanesi molla il bottiglione del vino.
Ma in che mani siamo!
Michele S.
24 agosto 2015 alle ore 16:28Nelle mani di Larussa e Gentiloni. Albanesi ha ragionissima!!
SC
24 agosto 2015 alle ore 16:21Non so come faccia il sig. Albanesi ad essere sicuro della colpevolezza dei due militari, e sinceramente mi interessa poco.
Quello che invece vorrei capire è se quest'articolo riflette la posizione ufficiale del M5S sulla questione, oppure rappresenta solo l'opinione (tanto legittima quanto personale) del sig. Albanesi.
Penso che su questioni delicate come questa sia importante specificarlo, sia per chiarezza con gli elettori che per evitare problemi con la stampa.
Già vedo i titoloni nei TG di stasera: "Grillo contro i marò"
Michele S.
24 agosto 2015 alle ore 16:34Basta dire che neppure la parte italiana ha mai avuto il coraggio di affermare che i marò siano innocenti. L'unica obiezione che hanno opposto è che il crimine sia stato commesso in acque internazionali. Infatti la perizia delle armi, fatta in presenza di esperti italiani, non ha lasciato dubbi.
arnaldo .
24 agosto 2015 alle ore 16:29Ma uno scambio alla pari con una decina di nostri politici no?
h f.
24 agosto 2015 alle ore 16:30Albanesi, io ti stimo, e lo sai, ma oggi hai forato. Hai lasciato briglia sciolta all'ideologia (la tua vecchia ideologia, quella rossa). Grillo e Casaleggio poi ti hanno sbattuto in prima pagina - accecati dall'odio - giusto per andare in culto alla classe politica italiana.
Ma vediamo: i militari americani del Cermis si trovavano sul territorio italiano e stavano "giocando" come hai detto bene tu, mentre i nostri erano in acque internazionali e seguivano regole, anche se sicuramente con troppo zelo. Le due vicende non sono minimamente paragonabili. Hai ragione solo riguardo ai "tentativi maldestri degli italiani di violare i patti", per il resto hai omesso la manifesta incapacità (o volontà, decidi tu) degli indiani di trovare una soluzione in tempi ragionevoli, con i loro snervanti e provocatori rinvii del processo.
h f.
24 agosto 2015 alle ore 16:35Ho fatto errore di trascrizione sul terzo rigo. Volevo dire andare in CULO non in culto.
Giancarlo F.
24 agosto 2015 alle ore 16:53Sig Albanesi,io la stimo,
sostituirsi ai giudici mi sembra troppo,anche per Lei.
Giovanni Russo
24 agosto 2015 alle ore 16:57le responsabilità dei due militari che per aver fatto secchi all'istante i due pescatori indiani senza neppure ferirli, devono aver sparato a zeffunno come direbbero i napoletani, una quantità esorbitante di proiettili. ????????? E che vuoi dire???? Mah... Boh....
francesco
24 agosto 2015 alle ore 17:03Ecco cosa succede quando si rappresenta uno stato fatto da balordi arroganti e pagliacci che sanno solo mangiare sulle spalle della gente ignorante, che li vota, e non.....
IN ALTO I CUORI......
luigivis
24 agosto 2015 alle ore 17:05Mi sembrava di aver letto che le famiglie ed l proprietario del peschereccio siano comunque già state risarcite in sede civile.
Mi sembrava anche che la presenza armata sui mercantili si fosse resa necessaria perché le acque della zona avevano già visto svariati assalti pirateschi e le forze indiane latitavano(non esattamente come quelli al largo della Libia dove barche stracariche di poveracci, seppure a pagamento, arrivano in acque tranquille e lanciano il veniteci a prendere con telefoni satellitari ; evidentemente c'è un numero verde dedicato agli scafisti).
Anche ammesso, ma non concesso, che sia stato un deplorevole atto di eccesso di difesa ad un possibile assalto di delinquenti è ora di chiudere la vicenda che vede entrambe gli Stati colpevoli di totale incapacità (ah c'era Monti Pres. del Consiglio, immagino quanto si sia ferocemente battuto).
Gaetano GiordANO
24 agosto 2015 alle ore 17:06IN ITALIA NON SI VIENE MAI A CAPO DI NIENTE
ESAMINIAMO IL COMPORTAMENTO DEL GOVERNO INDIANO:
HANNO FERMATO IN ACQUE INTERNAZIONALI LA NOSTRA NAVE,L'HANNO OBBLIGATA A RITORNARE INDIETRO,SONO SALITI A BORDO ED HANNO OBBLIGATO I MARO' A SCENDERE DALLA NAVE E LI HANNO ARRESTATI.ALLA PRIMA IMPRESSIONE CHE UNO DI LORO NON RIENTRASSE IN INDIA HANNO BLOCCATO IL NOSTRO AMBASCIATORE.
ORA IO PENSO A COME SI COMPORTO' CRAXI A SIGONELLA.VI RICORDATE? DIEDE ORDINE AI CARABINIERI DI BLOCCARE CON LE ARMI I MILITARI AMERICANI CHE INTENDEVANO PRELEVARE DALLE NOSTRE PRIGIONI UN DETENUTO EGIZIANO.AVRA' ANCHE FATTE DELLE BISCHERATE,MA AVEVA GLI ATTRIBUTI PER FARE IL CAPO DI GOVERNO.
ORA IO PENSO QUESTO.TRA LOMBARDIA E NORD-EST VI SONO MIGLIAIA DI INDIANI IMPIEGATI NELLE NOSTRE AZIENDE AGRICOLE,RITIRIAMO I PASSAPORTI, PER CONTROLLI, A TUTTI E VEDIAMO COSA SUCCEDE.RITIRARE I PASSAPORTI PER CONTROLLI E' UNA COSA GIURIDICAMENTE LECITA E PERO' BLOCCHEREBBE IN ITALIA TUTTI GLI INDIANI CHE SI TROVANO SUL NOSTRO TERRITORIO.
Claudio .
25 agosto 2015 alle ore 00:09bravo, poi l'India blocca gli italiani in India e soprattutto i contratti che abbiamno con quel paese, magari tangentati come la commessa degli elicotteri Agusta...
Zampano .
25 agosto 2015 alle ore 00:55CONCORDO SU CRAXY, AVEVA PIU' SPINA DORSALE DEGLI ATTUALI POLITICI. C'E' UNA DIFFERENZA ABISSALE TRA IL FATTO DEI MARO' E QUELLO DI SIGONELLA. I PRIMI ERANO IN ACQUE INTERNAZIONALI, E SONO STATI INVITATI DAGLI INDIANI AD AVVICINARSI ALLE ACQUE TERRITORIALI, PER POI PROCEDERE CON INGIUSTO ARRESTO. GLI INDIANI HANNO COMMESSO UNA SERIE DI VIOLAZIONI DEL DIRITTO INTERNAZIONALE CHE NON STO A RIPETERE (L'UNICO A NON CONOSCERLE E' IL SIGNOR ALBANESI, AUTORE DELLA SCHIFEZZA QUI SOPRA). I SECONDI INVECE, MILITARI AMERICANI, SENZA PREOCCUPARSI DI CHIEDERCI IL PERMESSO SONO ENTRATI IN CASA NOSTRA ARMATI PER COMPIERE UN VERO SEQUESTRO...
Andrea F.
24 agosto 2015 alle ore 17:07L'opinione di Albanesi non mi piace, in particolar modo perché spazza via ogni dubbio che a sparare ad minchiam siano stati i nostri fanti di marina.
Il modo con cui l'Italia ha gestito il tutto, è stato oltremodo vergognoso. Da un atteggiamento ambiguo e infantile tenuto dalle loro Illustri Maestà Tecniche Imperiali Monti & Co. a questo punto ci si aspetta che a essere nel torto siano proprio i nostri.
Eppure dalle scarsissime informazioni che sono filtrate (come se in Italia o non fregasse un _cazzo_ a nessuno che due militari siano processati come militari, o peggio ancora perché ci sia una volontà di ferma censura), gli indiani, non ce la raccontano mica giusta...
I loro periti hanno estratto calibri del tutto incompatibili con le armi in dotazione ai nostri - a meno che i due fucilieri di marina non vadano in giro con un ak-74 "ad uso personale", la vedo un po' dura - dai cadaveri dei pescatori-pirati amatoriali della domenica.
L'imbarcazione è stata rilasciata ai privati che hanno venduto in fretta la carretta sforacchiata per poi affondarla (chi ha pagato chi per far sparire le prove? Gli indiani o gli italiani?).
E nel mentre i processi sembrano una farsa incredibile.
Il giorno stabilito o mancano gli avvocati perché in ferie a chiappe all'aria in spiaggia, o manca il giudice.
Nel frattempo il balletto continua, e il signor Albanesi ha la pretesa di conoscere la verità su una faccenda che a fatica qualcuno sta cercando di insabbiare.
Prof. Dr. Ing. Astr. Pol. Pico De Paperis
24 agosto 2015 alle ore 17:07I Marò hanno fatto il loro dovere. L'India, dopo decenni di colonialismo britannico, umiliazioni ed un moto d'orgoglio imponente, guidato da un grande uomo come il Mahatma, non ci sta più ad essere presa in giro, umiliata e sbeffeggiata. Giustamente ci tiene a farsi valere sul piano internazionale. Purtroppo, in tutta questa vicenda, l'unica nota stonata è il governo italiano, composto in larga parte da incompetenti arrampicatori sociali, molti (non tutti) votati alla squadra ed al compasso https://books.google.it/books?id=B1mEj0GtktIC&pg=PT478&lpg=PT478&dq=paolo+scaroni,+mar%C3%B2&source=bl&ots=GqvtYG2MmE&sig=bAF65OScxKEh5OJPSadPmz7xo6k&hl=it&sa=X&redir_esc=y#v=onepage&q=paolo%20scaroni%2C%20mar%C3%B2&f=false persi, sin dall'inizio, nei meandri della risoluzione all'italiana, in perfetto stile partenopeo, fra finte pacche sulle spalle e finto dignignare di denti.
Emanuela
24 agosto 2015 alle ore 17:11Concordo in pieno,
ci sono due poveri pescatori morti e nessuno in Italia ha chiesto scusa, mentre si assiste con le indulgenze con chi ha il grilletto facile. Tanto erano poveracci!!
Figuriamoci, all'arrembaggio di una petroliera!
Militari pagati dai contribuenti italiani, se non erro, ma in servizio per le lobby del petrolio!
Chi di spada ferisce .......
!
francesco putano
24 agosto 2015 alle ore 17:16chiamarli eroi è un pochino assurdo sono due ASSASSINI che giocando ai soldati hanno ucciso due poveri pescatori. per me dovrebbero marcire in galere indiane.
Alberto Spagnuolo
24 agosto 2015 alle ore 17:25Parlo da iscritto al Movimento 5 Stelle dal 2009.
Dico soltanto questo:
CARO BEPPE, OGNI VOLTA CHE SUL BLOG PUBBLICHI COSE DEL GENERE IL MOVIMENTO 5 STELLE PERDE 100.000 VOTI.
Antonio Sarnelli
24 agosto 2015 alle ore 17:30Nemmeno un giorno di carcere si sono fatti.
Ridicoli media italiani
undefined
24 agosto 2015 alle ore 17:40E no caro Beppe prima di dire che sono colpevoli informati bene.
Proiettili sulla Barca e sui corpi dei pescatori diversi nel calibro delle armi in dotazione .
Poi stranamente la barca va a fuoco ...
Dopo tutto sto tempo la pseudo giustizia indiana ancora deve accusare i maro' di Qualcosa mmm.
Come mai e'
Xke' nom hanno uno straccio di prova.
Xke' i pescatori sono stati uccisi da qulcun altro.
Michele S.
24 agosto 2015 alle ore 18:10Cazzate. Le prove ci sono. Le uniche critiche mosse dagli italiani all'operato degli investigatori indiani sono che UNO dei due morti sarebbe stato ucciso da un'altra arma, IN OGNI CASO UN'ARMA PRESENTE A BORDO DELLA ENRICA LEXIE, e che non si capisce a chi sarebbe appartenuta(e nessun altro tra gli "eroici" militari a bordo della nave si fa avanti per dirlo).
https://en.wikipedia.org/wiki/Enrica_Lexie_case
Zampano .
26 agosto 2015 alle ore 02:42MICHELE
TI E' MAI PASSATO PER L'ANTICAMERA DEL CERVELLO CHE FORSE L'INDIA OLTRE AD AVERE USATO L'INGANNO PER ARRESTARE I DUE MARO', AVERE IMPEDITO L'ESAME DEI CORPI AI MEDICI LEGALI ITALIANI, DISTRUTTO L' IMBARCAZIONE DEI PESCATORI, FRUGATO A BORDO DELLA NAVE E IMPEDITO ALL'AMBASCIATORE DI CIRCOLARE, CIOE' VIOLATO IN TUTTI I MODI I TRATTATI INTERNAZIONALI (E PER QUESTO L'INDIA E' STATA ATTACCATA DALL'UE E ANCHE DALLA MAGISTRATURA INDIANA) FORSE SI E' INVENTATA STA STORIA PERCHE' NON HA UNO STRACCIO DI PROVA PER CONDANNARLI? PENSACI BENE, SONO ANNI CHE RINVIA IL PROCESSO!
Giovanni Russo
24 agosto 2015 alle ore 17:48Il compagnuccio Albanesi oltre a sostituirsi ai giudici ha già pronta la sentenza di colpevolezza prima ancora che sia iniziato un processo e sentite le parti e le prove addotte. Mi ricorda le sentenze precostituite care ai compagni ai tempi delle purghe staliniane
Carlo D.
24 agosto 2015 alle ore 17:56Concordo pienamente con l'articolo di Albanesi.
Mi dispiace che tanta gente scriva su questo blog
per difendere due assassini ma soprattutto la politica che li ha messi nella condizione di fare quello che hanno fatto.
Luca S.
24 agosto 2015 alle ore 18:03Concordo al 100% ma si sa in Italia toccare i Militari o metterli in discussione è come toccare la mamma. Questi o fanno gli eroi o fanno le vittime per la pessima retribuzione.
Nicola Nicolini
24 agosto 2015 alle ore 18:04Mario Albanesi veramente SAGGIO. Le sue sono parole da sottoscrivere in pieno!
marco m.
24 agosto 2015 alle ore 18:14ma che cazzo scrivi?
Enzo Chiesino
24 agosto 2015 alle ore 18:14Sparapalle dove sei, manca solo la tua cazzata poi abbiamo chiuso in bellezza la serata.
alvise fossa
24 agosto 2015 alle ore 18:16Non ce fine alla vergogna di essere italiani grazie al pd
giorgio peruffo
24 agosto 2015 alle ore 18:27Il caso Marò (purtroppo così sono chiamati dagli scimmiotti dell'informazione) verrà buono a qualche "politico" alle prossime elezioni.
Già mi vedo La Russa che, con l'elmetto in testa, predica di essere pronto ad una incursione per liberarli.
Finite le elezioni, tutti a vedere la partita in TV.
vincenzodigiorgio digiorgio
24 agosto 2015 alle ore 18:34Non credo che tu stia parlando sul serio , la tua è una provocazione ! Come puoi affermare che abbiamo irritato l'India quando è stata lei a usare la furbizia per fare entrare la nave all'interno delle sue acque territoriali e potere catturare i due militari ? Non credo assolutamente che i due si siano divertiti a sparare tanto per fare il tirassegno , si vede subito che sono persone assennate e tranquille , e comunque è ancora un aspetto da chiarire nelle sedi giuste . Quando accenni al fatto che volevamo tenerli in Italia dopo il permesso natalizio devo ricordarti che sarebbe stato un nostro preciso dovere non rimandarli in India dove rischiano tuttora la pena di morte ! Monti andrebbe processato per questo ! Finmeccanica ti dice niente ? Gli elicotteri sulla cui fornitura pesano forti sospetti di tangenti non pagate ti dice qual'cosa ? La dignità di un Paese cosa ti dice ? Ti credevo un buon giornalista .
lorenzo
24 agosto 2015 alle ore 18:43Scusate,ma voi pensate davvero di vincere le elezioni con questi post?lasciate più spazio a chi sa comunicare e meno a voi
Piero Nuciari
24 agosto 2015 alle ore 18:51Sinceramente l'articolo mi ha stupito. L'autore ha già condannato i Marò senza nemmeno dare loro la possibilità di discolparsi. Ho letto tempo fa delle prove che esistono e che dimostrano che non sono stati loro (ne avevano parlato diversi giornali!). Prima di fare certe affermazioni(peraltro senza uno straccio di prova) mettendo in mano ai denigratori del M5S una pistola carica, in questo periodo dove ogni voto in più è fondamentale per salvare il nostro Paese, io ci avrei pensato 100 volte! Naturalmente il buon senso è un dono: c'è chi ce l'ha e chi no! Un Di Maio sicuramente certe cretinate non le avrebbe scritte!
Aldo Masotti
24 agosto 2015 alle ore 18:58Non concordo.
Tutto dipende dalla posizione in cui e' avvenuto lo scontro a fuoco (se mai si e' verificato) come sostenuto dall'India .
Acque internazionali: competenza italiana
Acue Indiane: competenza Indiana.
In secondo luogo se un peschereccio si avvicina a portata di fucile non lo fa certo per pescare.
E se lo avesse fatto per vendere il pesce ci sarebbero state comunicazioni preventive.
Esistono anche perplessita' sull'arma :
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-04-11/vicenda-maro-periti-indiani-140347.shtml?uuid=AblrBQMF
Distanza massima di gittata: 600 metri , un tiro efficacie non si puo' certo avere oltre i 200 metri: e' una mitraglietta d'assalto.
I buchi che ho visto su una foto del peschereccio erano di un calibro decisamente maggiore.
Naturalmente non si riesce ad avere nessuna informazione reale:
-non si sa definitivamente quale arma sia
-non si conosce nessuna diamica dell'evento
-non si puo' avere un rilevamento delle prove in quanto anche il peschereccio e' andato a fondo
Ipotesi mia:
-il nostro mercantile trasportava "qualcosa"
-il pescereccio era dei servizi indiani
-i nostri hanno fatto secchi chi non doveva stare a guardare
Domenico Ladisa
24 agosto 2015 alle ore 19:07Non sono assolutamente d'accordo con l'analisi. Intanto l'India ha posto in essere un sequestro di persona e semplicemente i nostri militari non dovevano assolutamente entrare nelle acque territoriali indiane in quanto la nave si trovava in acque internazionali ed era a tutti gli effetti territorio nazionale. I motivi veri di questo sequestro di persona va ricercato altrove e non ha niente a che vedere con la giustizia.
Carlo Lauretti (LAU)
24 agosto 2015 alle ore 19:11Due semplici domande:
1)-Da quali fonti attendibili il sig. Albanesi ha dedotto veridicità dei fatti ed attribuzioni di responsabilità dei Marò?
Toni Cappuozzo-giornalista serio e attendibile-ha pubblicato l'opposto adducendo prove ed indizi molto credibili.
Si auspica che il sig. Albanesi voglia giustificare le proprie perentorie affermazio-ni di reati gravissimi e disonorevoli per i due militari con indicazioni precise, per non farle scadere in infamanti dicerie da sottobosco politico,ideologico e propangadistico.
Si attendono ansiosamente assicurazioni e riscontri: sull'arrosto e non sul fumus.
2) La pubblicazione sul Blog presuppone il consenso(o quantomeno il nulla osta) del duo Grillo-Casaleggio o il tutto avviene a loro insaputa???? Come pare spesso accada per il ministro dell'interno ed uffici pubblici competenti in materia di mafia capitale.
Le richieste precisazioni dovrebbero obbligare (moralmente,si intende) i destinatari a pubbliche dissociazioni o sottoscrizioni di responsabilità.
Tanto per darsi una regolata su chi, sino ad oggi, ha condannato gli inganni della informazione (negletta e serva dei poteri palesi ed occulti).
Si esigerebbe in un paese civile pronta ed immediata risposta, me lo auguro di tutto cuore.
Saluti.
Giovanni Russo
24 agosto 2015 alle ore 19:21Carlo Lauretti Ben detto!!!!
aldo boccardo
24 agosto 2015 alle ore 19:21non sono d'accordo,anche perchè i cosidetti indiani buoni e dalla parte della ragione hanno usato uno sporco trucco per fare rientrare la petroliera in porto per poi con violenza salire a bordo ed arrestare i nostri marò,avrei voluto vedere se l0avessero fatto con gli americani?
Giovanni Russo
24 agosto 2015 alle ore 19:33Le affermazioni dell'autoproclamatosi giudice onnisciente sig albanese, portano il movimento sulle sinistre posizioni dei sinistrati! Che il disegno sia quello di condurre il movimento a percentuali dello zero/virgola così come quelle dei partitini ex-comunisti che per sopravvivere si sono attaccati ultimamente alle sottane dei preti? Ma una volta le religioni non erano l'oppio dei popoli?
giulio d.
24 agosto 2015 alle ore 23:31Ben detto
mario c.
24 agosto 2015 alle ore 19:33Albanesi, per favore, basta con le fesserie senza prove.Tutte le opinioni vanno bene, ma devono rimanere opinioni e non approfittare della credibilita' di un blog per diventarr verita'.
Ranieri Paolo
24 agosto 2015 alle ore 19:39finalmente qualcuno che lo dice chiaro: visto che circola la panzana che non sono stati loro, quando l'inchiesta della Marina Militare fondata sulle dichiarazioni dei due, lo dice chiaramente, né loro lo hanno mai negato
Speriamo che gli eletti del Movimento la smettano di supportare questi due mercenari: ci facciano piuttosoto sapere, se ci riescono, a quanto ammontabva la loro paga supplementare per il loro servizio in favore di privati
nicola evoli
24 agosto 2015 alle ore 19:57Ma come fate a scrivere queste cazzate quando esistono relazioni tecniche indipendenti (vedi Luigi di Stefano -quello della perizia vera su Ustica- e Stefano Tronconi), non della Marina, che giustificano al 100% la loro innocenza? E poi la stragrande maggioranza del movimento e' a supporto del fatto che Girone e' 'sequestrato' a new Delhi e non sotto processo perché' la 'giustizia' indiana non ha mai mosso un solo capo d'accusa. Non ne ha! Ma con che pretesto e autorità' Albanesi e soci scrivono queste fandonie a nome di tutti noi del movimento? Beppe dove sei?
Ranieri Paolo
24 agosto 2015 alle ore 20:01per chi volesse verificare
http://www.forzearmate.org/wordpress/2013/04/07/maro-altri-dettagli-nellinchiesta-sommaria-dellammiraglio-piroli/
umberto s.
24 agosto 2015 alle ore 23:45il virus ha purtroppo colpito anche te. non c'è rimedio. solo una fuoriuscita dall'italia potrebbe salvarti.
Michele C.
24 agosto 2015 alle ore 19:48Grande albanesi, tutta la mia stima.
Alfonso Annunziata
24 agosto 2015 alle ore 19:50L'unica assurdità è il caos di questo blog. Il movimento 5 Stelle si vorrebbe candidare alla guida del Paese, a difenderne la politica estera, ha inviato una delegazione parlamentare a parlare con i marò e a prendere impegni e poi si contraddice vergognosamente permettendo al primo Albanesi di sparare calunnie. Albanesi, bugiardo senza vergogna, spero che ti denuncino, oppure se vuoi denuncia me, sarà un piacere sputtanarti come meriti in tribunale: che fonti hai a parte un odio inveterato verso i marò e una cultura nutrita a barzellette di quarto ordine. Non sai neppure come si sono svolti i fatti, che c'erano sei marò sulla nave diu cui uno solo in servizio e 15 pescatori su una giunca di dimensioni minime in una zona dove non si pesca nulla, che i due uccisi erano sotto coperta e solo superman con la vista a raggi x poteva vederli. Non sai che tre navi spararono quella notte contro la nave dei presunti pescatori, quella italiana, una greca e una panamense. Non sai un cazzo, ma ti permetti di emettere una sentenza quando gli indiani in due anni e mezzo non hanno osato neppure formulare un capo di imputazione. Direbbe il tuo capo barbuto ma VAFFANCULO col botto
stefano b.
24 agosto 2015 alle ore 19:53come diceva vasco rossi
NON SIAMO GLI AMERICANI CHE LORO POSSONO SPARARE AGLI INDIANI....FUOCO AGLI INDIANI.....
scherzi a parte
se fossero loro a sparare contro di noi avremmo un governo degno del nome o ...li avremmo fatti fuggire come nel caso di ...achille lauro(nave)
in quel caso l italia gioco sporco( avrebbe fatto accordi segreti con paesi ...terroristi) in cambio del immunita del italia in quel periodo di attentati filopalestinesi
E DA QUEL CHE SEMBRA VISTA IMMUNITA DEL ITALIA E L IMMUNITA CHE CERTI PERSONAGGI GODONO IN ITALIA L ACCORDO E ANCORA VALIDO
una delle teorie del abbattimento del aereo di ustica e che e stata una rappresaglia di israele per il doppio gioco del italia
ma qui siamo nel mondo dei complottisti .... veniamo al motvo reale
i maro buoni o cattivi non erano militari in servizio per l italia ma erano MERCENARI visto che erano al servizo del eni un ente tuttaltro che fa gli interessi dello stato l india e un paese che E IN GUERRA DA DECENNI
e una nave straniera che utilizza armi contro i propri civili non puo essere tollelrato..... dolcis in fundo
quello che e stato fatto in india non e forse quello che deprechiamo sempre quando lo fanno gli altri (usa in primis)
patrizio fiori
24 agosto 2015 alle ore 20:38ormai e normale considerare che le truppe d'occupazione di origine europea in america possano sparare agli americani(indiani), normale che i marò come tutti i membri delle forze armate italiane siano mercenari visto che il servizio militare nel nostro paese non esiste più da tempo e ha lasciato il posto ai soldati(al soldo di..), normale che criminali di guerra come ad esempio Larussa (non e calunnia ma realtà incontrovertibile) dopo aver impunemente fatto massacrare migliaia di libici con i bombardamenti (voleva mandare anche truppe di terra)egli creda, che il diritto di poter assassinare chi gli pare spetti ad ogni mercenario dell'esercito italiano e che questi possano farlo impunemente come ha fatto lui quando a partecipato attivamente come ministro del ministero della guerra(chiamarlo della difesa e un insulto al buon senso) al mandato d'omicidio per quel sant'uomo di Gheddafi che i media loro complici hanno infamato con le convincenti calunnie che fosse un dittatore, solo perché non era corrotto come loro dalle multinazionali i cui maggiori azionisti sono gangster o mafiosi che dir si voglia.
Così come e normale che gli italiani basta che possano andare allo stadio a vedere la partita di tutto ciò non gliene freghi niente, neanche sapendo che i loro figli dovranno prostituirsi per vivere già da piccoli anche solo per essere promosse a scuola come e ormai d'abitudine.
dico le verità con i loro nomi non tanto perché sono molto inca..ato, ma perché non lo sono gli altri italiani(con sempre troppo poche eccezioni) e perché sento il bisogno di sfogarmi.
hooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
antonio giulietti (giutonino)
24 agosto 2015 alle ore 20:02si tratta di due militari che hanno eseguito degli ordini, o, come si dice oggi, rispettato le "regole d'ingaggio". Lo Stato italiano DEVE
fare tutto il possibile per recuperare due militari in servizio e sottrarli ad uno stato di sostanziale "messa in ostaggio". Purtroppo le nostre istituzioni fingono di fare ma non possono e non vogliono fare nulla di serio.
Un punto completamente diverso è se è accettabile che dei nostri
militari siano impiegati direttamente al servizio di compagnie private che muovono merci per i loro interessi e, secondo me, dovrebbero farsi carico dei rischi e dei costi per diminuire i rischi.
Per me non è accettabile e per di più, come si vede, mette i nostri militari in balia di giochi politici interni a paesi stranieri.
anna corda
24 agosto 2015 alle ore 20:07trovo vergognoso che degli italiani siano pronti a dare in pasto a un paese come l'India in cui vige la legge del taglione, lo stupro di massa di bambine o donne in genere , la suddivisione della società in caste vergognose, e potrei continuare con la pena di MORTE dei loro connazionali!!! Con l'aggravante che non è assolutamente vero che i due militari hanno ammesso la colpa nè tantomeno la giustizia ( si fa per dire ) indiana ha portato prove incofutabile della loro colpevolezza!!!!!!!!! Questi uomini sono militari, non mercenari ! è lo stato italiano che gli ha impartito gli ordini ed è lo stato italiano che li paga !!!Ma vergognatevi, sempre pronti a massacrare il proprio paese per osannare lo straniero!!!!! Il M5S e Beppe non ha mai sposato questa tesi terzomondista tipica della sx! Il M5S non è la vostra costola! Non lo sarà mai! Arroganti cattocomunisti dei miei stivali!! ARIAAAA! Tornatevene da siete venuti!!!!!!
Fernando
24 agosto 2015 alle ore 20:12Non è quello che si dice, ma il modo nel quale lo si fa.
Nel TG1 han detto due cose: stato imperialista e base cinquestelle in disaccordo.
Quanti si sono collegati? Prima di scrivere questo mio intervento c'erano 46 commenti! Cazzo. Che base!!
Ottimo proclama.
Come potremo mai combattere contro la mala informacìon??
Fernando, Cagliari.
Savio1
24 agosto 2015 alle ore 20:21Gli svergognati sono sempre degli incompetenti che si gratificano rubando, attorniati de molluschi dai quali traggono legittimazione.
Marcello P.
24 agosto 2015 alle ore 20:21Questo post potevate risparmiarlo, la verità è che non è stato rispettato il diritto internazionale ed è l'unico fatto certo nel caso, qualunque altra affermazione è priva di fondamento.
Soppravvoliamo sul vigile romano
24 agosto 2015 alle ore 20:22Finalmente qualcuno che parte dai fatti e usa la logica per giudicare la questione e non il becero nazionalismo militaresco. Grazie Mario.
Antonio Larotonda
24 agosto 2015 alle ore 20:25Siete sicuri che fossero pescatori? Chi autorizza gli indiani a processare 2 militari che operavano sotto mandato onu e in acque internazionali?
antonio z
24 agosto 2015 alle ore 20:35Secondo i dati recuperati dal GPS della petroliera italiana e le immagini satellitari raccolte dal Maritime Rescue Center di Mumbai, l'Enrica Lexie si trovava a 20,5 miglia nautiche dalla costa del Kerala, nella cosiddetta «zona contigua». Il diritto marittimo internazionale considera «zona contigua» il tratto di mare che si estende fino alle 24 miglia nautiche dalla costa, entro le quali è diritto di uno Stato far valere la propria giurisdizione. Le autorità indiane hanno quindi il diritto di processare i marò.
Gli esami fatti (ai quali hanno assistito rappresentati italiani)confermano che a sparare contro la St. Antony furono due fucili Beretta in dotazione ai marò, fatto supportato anche dalle dichiarazioni degli altri militari italiani e dei membri dell'equipaggio a bordo sia dell'Enrica Lexie che della St. Antony.
Gli spari sono arrivati sul peschereccio da una postazione sita 20 metri più in alto del peschereccio stesso. Ci si può sentire minacciati, al punto di sparare loro addosso, da marinai che stanno su un peschereccio che si trova molto più in basso? Secondo me no.
Morale della favola: qualcuno ha sparato e qualcuno è morto (due poveri pescatori di 25 e 45 anni, ahimè non di pelle bianca e quindi esseri "inferiori"). Ora, voler presentare i primi come eroi e i secondi come potenziali pirati, mi sembra una cosa a dir poco assurda.
oreste ★★★★★ °
24 agosto 2015 alle ore 20:44Ma vai a cagare Imbecille
joe Nocera
24 agosto 2015 alle ore 21:12Ha ragione Antonio,hanno ucciso due poveri pescatori quello di 25 anni era orfano dei genitori manteneva la famiglia di 3 sorelle e un fratello.I maro' dato che non siamo in guerra con nessuno erano noleggiati da navi privati per difenderli da quel tratto di mare infestato di pirati. Praticamente marinai in affitto dal Governo Italiano.I maro' non erano addestrati bene dalla Marina Militare,percio' ogni piccola imbarcazione era sospetta.Hanno sparato mentre dorminavano,e la barca si muoveva lentamente da sola,non avendo risposta dopo aver sparato in aria,hanno aspettato, nel frattempo due marinai si sono svegliati,(il capitano del peschereccio ancora dormiva ) I maro' hanno sparato per uccidere.Inoltre quando il Capitano della nave Italiana ha telefonato al Ministero degli Esteri,ha risposto il centralinista,che ha avvisato un funzionario per dire che il Governo Indiano vuole che la nave rientra al porto indiano,il funzionario senza sapere bene i fatti ha risposto di ubbidire,il resto si sa come e' andato a finire fino ad oggi.
giulio d.
24 agosto 2015 alle ore 23:28La zona contigua è un tratto di mare in cui uno stato può sfruttare economicamente quel tratto di mare. E' il mare territoriale a conferire potestà giurisdizionali, ma la cosa non è pacifica a detta dei maggiori studiosi di diritto internazionale....
oreste ★★★★★ °
24 agosto 2015 alle ore 20:42Grillo ha ragione quando dice che i giornalisti leccano il culo ai soldi e al potere. Questo Albanesi che si permette di sostituirsi ai giudici andrebbe denunciato per calunnia perchè è evidente che è solo un pezzo di merda in cerca di notorietà
marco cipo
24 agosto 2015 alle ore 20:56I due Sottufficiali, erano in servizio per lo Stato Italiano, hanno seguito le regole d'ingaggio previste, obbedendo ad ordini e disposizioni. Tutto questo, se necessario, a costo della loro vita. Se, hanno sbagliato, devono essere processati in quello Stato che gli ha ordinato il servizio richiesto. Il rispetto per le vittime indiane coinvolte, non giustifica un processo "senza prove" da parte di nessuno.
Yuri M
24 agosto 2015 alle ore 21:11Albanesi studia che è meglio.
La tua ignoranza è rara
Patrick Alexander Amato
24 agosto 2015 alle ore 21:20Io invito molti qui, ad informarsi seriamente sull'argomento. Suggerisco questo link:
http://www.eastonline.eu/it/opinioni/elefanti-a-parte/otto-punti-sul-caso-maro-al-tribunale-del-mare-di-amburgo
Dove non si leggono "opinioni", di Ciccio Pasticcio del Giornale, Repubblica, Libero o Fatto quotidiano: ma un elenco dei FATTI e DOCUMENTI portati a Strasburgo da ambo i paesi. Suggerisco di leggere l'articolo, e tutti i rimandi che riporta ai DOCUMENTI UFFICIALI sul caso. Non partigianate, propagande, invenzioni pubblicitarie, omissioni e chi più ne ha più ne metta.
Sara' una corte a prendere una decisione in merito al caso. Ancora non lo ha fatto, attendiamo, e non saro' certo io ad attribuire colpe o scagionamenti. MA: da quanto si evince DAI DOCUMENTI presentati,
1) I maro' eran in missione: ma le leggi internazionali prevedono che un paese AVVISI e CHIEDA L'APPROVAZIONE ad un altro paese, prima di mandare corpi armati. Questa autorizzazione da parte dell'India non fu mai concessa, ed anzi NEGATA una manciata di giorni prima l'"incidente". E adesso non e' che un paese puo' arrogarsi il diritto di mandare i propri militari, a fare alcunchè, lecito o meno, in un altro paese senza autorizzazione (L'America lo fa, ma non e' un esempio granchè edificante). I maro' semplicemente, NON DOVEVAN ESSERE LI', se non come turisti, non armati ed in divisa.
2) L'India NON ha rallentato alcunche': L'Italia invece, ha tentato di confondere tutte le acque possibili, con meccanismo tipicamente "nostro", per rallentare il procedimento. Con pressapochismo tipico di nostri personaggi, convinti che se funziona qui, si puo' andare a perculare il resto del mondo. Ma sembra proprio di no...
Poi ribadisco, restera' ad una corte esprimersi in materia, ma certe stronzate che girano, che ho letto anche qui, suggerite e millantate dalla nostra informazione... non si posson leggere proprio!
giulio d.
24 agosto 2015 alle ore 22:51Chiaro, se i Marò non dovevano essere lì è solo colpa loro? Ma che cosa si sta dicendo? Vogliamo essere dalla parte di chi compie il proprio dovere sempre e comunque o continuiamo a difendere solo chi decide in malomodo senza assumersi la minima responsabilità.
Ineressante comunque sapere che la pensiate in questo modo
Patrick Alexander Amato
24 agosto 2015 alle ore 23:30Hey hey, calma! Dove ho scritto che fosse "colpa" loro? Come la penso io? (ma e' un mio pensiero, non suffragato da alcun documento o link....): i due poveri cristi hanno ricevuto un ordine, ed hanno eseguito. Poi che abbiano o meno commesso un errore, per me e' poco rilevante, in quanto se anche errore c'e' stato, e' successivo, e causato da un ordine sprovveduto. IO, nel mio mondo ideale la vedrei cosi': Maro' liberi... con calcio nel culo eventuale se davvero risultasse una qualche inadempienza, ma giusto un calcetto perche' cosi' dev'essere. E cercare CHI li ha imbarcati. Perche' se e' vero da quanto risulta, che NON AVREBBERO DUVUTO essere in quel territorio in veste militare, come invece son stati mandati, il criminale e' appunto colui o coloro che hanno dato l'ordine.
Ok.
Ma ora si parla di "sono innocenti/sono eroi/andiamo aliberarli/l'India ci disprezza/L'India viola i trattati". Eh no, questo no, un paio di palle! (perdonami l'espressione). Il mio commento era rivolto a coloro che sostengono queste tesi, del tutto sbagliate, manipolate e propagandistiche. Che poi non e' tanto la propaganda nazionalista in se' che mi urta, in tutti i paesi si trova, e figurati qui in Russia dove vivo ora per lavoro.... ma la dabbenaggine di tale propaganda! Stupida, immediatamente confutabile alla luce di documenti, testi e leggi (qui qualcuno addirittura scrive "L'India non rispetta la Costituzione... "). E che addirittura obbliga anche qualcuno, nella strenua e cieca difesa di tesi inconcepibili, a passare fin per ignorante ed ottuso!
Come Gentiloni oggi... "Amburgo ci ha dato ragione".... ma pork.... con due click si va a leggere la relazione della corte: e non ha accolto nulla di quanto da noi richiesto. Imbarazzanti personaggi....
Zampano .
27 agosto 2015 alle ore 20:46L'AUTORE DI QUEL PEZZO HA ''INTERPRETATO (PRESUMO SENZA CAPIRCI GRANCHE', QUELLO CHE E' RIPORTATO QUI https://www.itlos.org/fileadmin/itlos/documents/press_releases_english/PR_237_EN.pdf
Zampano .
27 agosto 2015 alle ore 20:51...E QUELLO SAREBBE UN GIORNALE SERIO E ATTENDIBILE? UN GIORNALE CHE AFFERMA CHE IL REFERENDUM GRECO E' UNA MINACCIA PER L'EUROPA? MAPPERFAVORE. SE DOBBIAMO DARE RETTA ALLE CAZZATE CHE SONO SCRITTE LI (SPECIE QUELLE DI QUEL TIPO CHE PARLA DEI MARO' E SCRIVE PER IL MANIFESTO, GIORNALE POLITICO E CERTO NON NEUTRALE), ALLORA TANTO VALE LEGGERE NOVELLA 2000!
chiari a.
24 agosto 2015 alle ore 21:26un post del c...o sono soldati italiani e come tali lo stato deve difenderli visto che erano in missione oppure processiamo tutti i militari che vanno in guerra
mara rinaldi
24 agosto 2015 alle ore 21:52Ma non erano in guerra e non erano neanche molto astuti visto che hanno confuso dei pescatori con dei pirati. I problemi dell'Italia sono ben altri e riguardano milioni di italiani
Fabri1963
24 agosto 2015 alle ore 21:27Ma che articolo assurdo pieno di ignoranza dei fatti e povero di idee sensate.
Informati e pensa prima di scrivere certe assurdità
mara rinaldi
24 agosto 2015 alle ore 21:45 In tutta questa faccenda quelli che fin dall'inizio hanno ammesso di aver sparato, e quindi ucciso, sono stati proprio i due colpevoli. Non capisco questo tifo sfacciato per loro considerato che in India non se la passano male: niente carcere, casetta privata, visite dei famigliari dall'Italia e, penso io, tutto spesato. Che sarebbe successo se fossero stati gli indiani ad uccidere due marò? Il finimondo. E, comunque, anche in Italia quando si uccide capita di andare in carcere, quindi dov'è il problema. Dite che è meglio il carcere in Italia che la vacanza forzata in India? Il fatto è che gli italiani sono riusciti a far passare per vittime due platealmente colpevoli e il tentativo di riportarli a casa corrisponde unicamente al tentativo di assoluzione. Non mi è mai piaciuta questa storia che ha sempre evidenziato l'incapacità di giudizio dei più. Non è che perché siamo italiani dobbiamo a tutti i costi difendere chi ha compiuto due omicidi seppur in acque straniere...
mauro fausone
25 agosto 2015 alle ore 09:43smettila di dire cazzate
mauro fausone
25 agosto 2015 alle ore 09:53Basta, purtroppo questa direzione intrapresa (o finalmente smascherata del tutto)del M5S verso la sinistra estrema fa veramente vomitare...NON VOTERO' PIU' M5S. Il M5S ha perso la sua identità di movimento per la gente a beneficio di interessi personali e/o partitici
Zampano .
27 novembre 2015 alle ore 17:44mara rinaldi
sappia che la diffamazione è REATO. Lei sta affermando che i due Marò hanno ucciso, e se questo verrà dimostrato falso, mi auguro che il prossimo processo riguardi le sue affermazioni rilasciate pubblicamente.
Julio De Liso
24 agosto 2015 alle ore 21:46In una battaglia contro il sistema fallimentare che portera la Nazione alla rovina un articolo del genere a stampo anti Nazionale di tipo "peste rossa" ha danneggiato il movimento. Tutti i danneggiamenti arrivano da una componente filo comunista che potrebbe rappresentare anzi rappresenta i difetti ed incertezze del movimento.
Albanesi appartiene a quella tipica formazione anti Nazionale filo marxista che rappresenta con le sue teorie, degne da sel pd o rifondazione, un rischio per il movimento. Apprezzo il M5S ma l interesse della Nazione i suoi Soldati vanno garantiti e protetti dalla "peste rossa" che rappresentata dai suoi nipotini sta portando la Nazione alla rovina.
marco perno
24 agosto 2015 alle ore 22:02Bravo Julio!!!
giulio d.
24 agosto 2015 alle ore 23:22Hai perfettamente ragione
Millo
24 agosto 2015 alle ore 21:50Sempre più convinto della pericolosa deriva a sinistra del Movimento..Come si fa a scrivere tante cazzate tutte insieme? Fate colazione con il Barolo? È questa la linea ufficiale? Poi ci si lamenta se Salvini guadagna tanto consenso. Sembra di sentire i deliri della Boldrini e quindi tanto vale votare SEL...RIPIGLIATEVI..
Nello Squillante
24 agosto 2015 alle ore 22:12che cazzo di articolo è? Non sono per niente d'accordo.
umberto s.
24 agosto 2015 alle ore 22:17E' solo un povero malato. Il virus che ha distrutto l'Italia, tramite voi, ha ancora pochi anni di vita, poi si estinguerà.
donatella savasta fiore
24 agosto 2015 alle ore 22:26non sono assolutamente d' accordo con questo articolo. Prima di tutto non è affatto dimostrato che siano stati i nostri marò ad uccidere quei poveri pescatori. Tanto è vero che l'India fino ad ora non ha formulato alcun capo di imputazione. Senza capo di imputazione non esiste incriminazione. E persone non ancora incriminate devono essere sottoposte a misura cautelare?!Siamo in presenza di una grandissima violazione dei diritti umani. Se fosse accaduta una cosa del genere in Italia, giustamente, tutti saremmo insorti perché si sarebbe trattato di un provvedimento ANTI- costituzionale. Invece se lo fa l' India va bene?
michela apostoli
24 agosto 2015 alle ore 23:04Articolo osceno ignorante ed irritante.
Claudio .
24 agosto 2015 alle ore 23:53Finalmente qualcuno che parla chiaro su questa vicenda. Finora si sono sentite solo chiacchiere inutili e le solite "azzeccagarbugliate" politiche nostrane.
Zampano .
25 agosto 2015 alle ore 00:57MAVAFFANCULO PURE TE....
marco lodi
24 agosto 2015 alle ore 23:55Dopo lo schifo che ho letto voglio precisare
Alla perizia balistica non partecipò nessun esperto italiano o di terza parte ( fu richiesto ma l'india ci spernacchiò )
I marò non possono imporre al comandante decisioni sulla rotta della nave ( il comandante non aumento la velocità per disimpegnarsi , l'armatore gli ordino il rientro in un porto indiano , paradossale ma vero )
Gli indiani hanno decine di proiettili e le armi , ogni arma a una matricola ogni matricola è collegata a un soldato , perchè non istituiscono un capo di accusa e un processo ? Chissà
Un senatore indiano è stato eletto con una campagna elettorale basata sul linciaggio dei marò
Il relitto del peschereccio fu bruciato ( non avevano posto per conservarlo ? Direi che l'india ha più spazio di San Marino , uno sforzo per amor di giustizia potevano farlo) I cadaveri velocemente inumati
Ha chi vagheggia di soldati italiani al servizio di lobby ricordo che la pirateria è un problema reale informatevi . Chi non schiera soldati paga profumatamente contractors . Incidenti simili sono già avvenuti le famiglie risarcite ( molto meno di quello che ha pagato l'italia ) informatevi . .
Noto che ci sono molti amici di quel tal pantaleoni da Rimini
Non pensavo che il Movimento fosse una succursale di rifondazione , democraziaproletaria ,partitosocialistadeilavoratori e alla finecolvitaliziointascamiconvertopure e faccio il gentiluomo di campagna
Mi dispiace sento puzza di vetero-comunisno . insopportabile sul lungo periodo
Andrea
25 agosto 2015 alle ore 00:21Concordo pienamente.
Gianluca Catapano
25 agosto 2015 alle ore 00:59Non sono ASSOLUTAMENTE d'accordo con la tesi di colpevolezza dei 2 MARÓ !
L'ingaggio armato avviene solo se si avvicinano alle Navi , puntando di attraversarle per gettare reti e corde per fermare le eliche o per arrembarle !
Una pratica di difesa che hanno anche altri paesi prima di noi (cerca su YouTube : assalto pirati )!
I Due MARÓ hanno obbedito ad un ordine di missione , sono stati addestrati per fare quel tipo di attività che molti come chi ha scritto l'articolo, banalizza, come nel dire che hanno sparato su dei pescatori ed avrebbero dovuto ammettere le loro responsabilità ! Se una critica si può e si deve fare va non solo alla politica che segue più le logiche delle lobby che di un vero interesse nazionale , ma anche agli ufficiali superiori che a loro volta eseguendo ordini da politici non hanno contribuito alla chiarezza e alla sicurezza delle attività , soprattutto dei loro uomini , un esempio banale , altri paesi ai loro militari che fanno lo stesso tipo di attività anti pirateria , viene dato l'elmetto con la telecamera che testimonia il motivo del l'ingaggio, il tutto con un costo irrisorio ! C'è da dire poi che tutti i pirati fin qui catturati da qualsiasi paese hanno tutti detto in prima istanza che facevano i pescatori ! W il M5Stelle, MARÓ LIBERI ! Cordiali saluti Gianluca!
roberto rizzolio
25 agosto 2015 alle ore 01:03Un coglione è uno sciocco, improvvido, autolesionista, che agisce stupidamente, che non sa, se sa non capisce, ma questo non gli impedisce di pensare di avere delle idee, sballate, concetti sfilettati che non si imbullonano...
Quando il coglione viene a dirti la sua opinione, sballata stupida, preconcettuale con arroganza e superiorità morale si chiama Stronzo. Con la S maiuscola. Ciò mi sembra essere il caso di tale Albanesi che disquisisce di: giustizia marittima
'' penale
diplomazia
procedura penale
balistica
medicina legale.
Il tutto per aver letto qualche articolo di giornale ( avrà letto bene? )
Qualche domanda: come fa a dire che sono stati sparati molti proiettili? Li ha contati lei?
Come fa a dire che i 2 pescatori
sono morti sul colpo? Ne ha fatto
l autopsia?
Come fa a dire che l atteggiamen
to degli Italiani ha indispettito
gli indiani? Lei è indiano? Ha pa
renti o amici nell ambiente giudi
ziario indiano?
Sopratutto: i nostri militari dicono di aver sparato in acqua e non alla barca, o gli si crede o no. Qualcuno li ha visti sparare ai pescatori?
Parli. Non li ha visti nessuno tra gli scriventi?
Non potete avere opinioni colpevoliste, o perlomeno ne avete il diritto ma non sbandieratele come verità evangeliche, per la signora Mara, scusi ma a lei chi glielo ha detto che ammettendo di aver sparato in acqua ammettono l uccisione?
L ha pensato lei? Complimenti. Mai sentito parlare della OLIMPIC FLAIRS e dei suoi contractors? No? Si informi...
Lasciandovi dico anch io la mia perla di saggezza:
è estremamente irritante leggere i colpevolisti arroganti, i moralisti pubblici, le capre ignoranti, per fortuna non siete il mio cardiologo
ne il mio commercialista ne la mia amante.
angelo bonamini
25 agosto 2015 alle ore 06:30VEDO CHE SEI FERMO AL TUO COMMERCIALISTA AL TUO CARDIOLOGO, ALLA TUA AMANTE QUESTO LA DICE LUNGA SUL TUO PARERE, BELLO SULLA DESCRIZIONE MA IN CHIUSURA HAI FATTO CROLLARE TUTTO.
Francesco Cuzzocrea
25 agosto 2015 alle ore 06:58Approvo pienamente
silvderio bambara
25 agosto 2015 alle ore 01:05Se l'articolo sopra è stato scritto a mo' di provocazione....ebbene,vista la reazione,è riuscita.
Luigi Di Stefano
25 agosto 2015 alle ore 02:55Quello di Albanesi è il solito commento di chi non conosce niente della vicenda ma possiede la verità per motivi ideologici.
Tutte cazzate, i Marò sono innocenti e ne abbiamo le prove. Chi è in grado di smentirle lo faccia.
http://www.seeninside.net/piracy/sintesi.pdf
Antonio Trani
25 agosto 2015 alle ore 07:13Che articolo da deficiente... scritto inoltre coi piedi. Imbecille!
Non capisco come si possa scrivere un post cosi demente
toni di sante
25 agosto 2015 alle ore 07:27Ma non sarebbe il caso che certa gente, invece di scrivere articoli così, se ne andasse al mare? L'articolo è totalmente illogico, inesatto, tendenzioso e oltretutto offensivo per l'intelligenza di chi legge! l'autore dovrebbe tornar a cavar patate, farebbe un grandissimo piacere al genere umano.
Antonio- D.
25 agosto 2015 alle ore 07:36I marò, hanno detto di aver sparto in aria.
Come potevano sapere che i pescatori indiani usano barche volanti per pescare?
Ciccio delle Cammari
25 agosto 2015 alle ore 07:48Forse non è ben chiaro il contesto nel quale si svolgono le operazioni antipirateria. Anche piccoli barchini se armati posso insidiare grandi navi. La riprova sono le tante navi sequestrate abbordate con piccole imbarcazioni.
Nell'oceano indiano una nave militare usa subi persino un attentato esplosivo con un piccolo barchino.
Le responsabilità dei militari vanno accertate ma non esulate dal contesto, non giocavano alla guerra. Erano li in missione per conto dello Stato Italiano, se mancavano autorizzazioni internazionali per quella missione non è certo colpa loro.
Hanno sparato non seguendo le regole di ingaggio? Devono assumersi allora le loro responsabilità. Ma sarà un organo di diritto a stabilirlo no quattro opinionisti da strapazzo.
Hanno seguito le regole di ingaggio ma non dovevano stare armati la?
La responsabilità è dello stato italiano. Non certo la loro che seguivano l'ordine di difendere il mercantile.
Qui l'unico colpevole è lo stato Italiano che ha gestito malamente la cosa fin dall'inizio.
Antonio- D.
25 agosto 2015 alle ore 09:07Un piccolo barchino, ma con una velocità superiore a quella di una nave mercantile 18/22 nodi circa, non con una barca di legno, con carena dislocante, capace di una velocità massima di 7 NODI.
gianfranco chiarello
25 agosto 2015 alle ore 08:26Mi vergogno per la deriva che ha intrapreso il M5S, per colpa di un branco di estremisti di sinistra.
Questo post, è la cartolina più esplicita di una classe dirigente, che non ha mai dismesso i suoi panni ideologici.
Se oggi si potesse aprire una finestra sul futuro del Movimento, lo si vedrebbe arenato sulla stessa spiaggia, dove anni prima è approdata l'IDV di Antonio Di Pietro.
Mario Pagliari
25 agosto 2015 alle ore 09:16il moVimento non e' di sinistra (anche se la nostra rappresentanza parlamentare, dove 50 persone sono passati al PD, ha contribuito a creare questa nefasta impressione!).
La stella cometa del moVimento e' la legalita'; la legalita' non e' di sinistra o destra.
Quindi anche sul caso Maro', la posizione del M5S non puo' che privilegiare il rispetto della legge, a discapito di altri fattori politici o emozionali come il nazionalismo, l'orgoglio patriottico, il militarismo, e via dicendo.
Zampano .
25 agosto 2015 alle ore 09:50CARO MARCO PAGLIARI
MA CHE DICI? NON SI TRATTA DI PATRIOTTISMO (CHE NULLA CENTRA CON L'ARGOMENTO MARO' E CHE TU USI COME TERMINE NEGATIVO) MA QUEL PRINCIPIO RICONOSCIUTO DAL DIRITTO INTERNAZIONALE CHE E' LA PRESUNZIONE DI INNOCENZA!!!!
tina pagliaro
25 agosto 2015 alle ore 08:27Salve ma da quando sposiamo i pensieri dei radicali?La delegazione dei nostri é stata in India,sicuramente avranno letto report di indagini,cronistoria di polizia,ambasciata.Noi,M5s,mandiamo sempre gente preparata...mai dei saltimbanchi!Perciò Beppe ritira questo articolo VERGOGNOSO!
Mario Pagliari
25 agosto 2015 alle ore 08:29Condivido la tesi di Albanesi pero' devo osservare che questo "articolo" esprime una mera opinione personale, senza alcun contenuto giornalistico.
Poiche' il Blog e' di fatto l'organo ufficiale del moVimento, la domanda sorge spontanea: a che titolo l'opinione personale di un Pinco Pallino si trasforma in posizione ufficiale del moVimento?
***** Stefano Pedrollo
25 agosto 2015 alle ore 08:49ma quale deriva di sinistra... quello che voglio sapere sono i fatti e le diverse versioni, e solo un organo sovranazionale può stabilire una verità sensata. non mi fido dell'attuale governo ne di quello precedente che continuano a mescolare le carte, e non mi fido della versione indiana.
ma parlare di deriva a destra o a sinistra è proprio vomitevole. io voglio sapere la verità anche se fosse scomoda.
Antonio- D.
25 agosto 2015 alle ore 08:51Per conoscere la posizione della Enrica Lexie, basta consultare il VDR (Voyager Data Recorder, la Scatola Nera) a bordo della nave.
Pensate voi che sfiga:
SI SONO CANCELLATE LE ULTIME 12 ORE.
E poi, quanto casino per due semplici pescatori, e per di più, Indiani.
Zampano .
25 agosto 2015 alle ore 09:43EH SI, PENSA CHE SFIGA. PECCATO CHE LA NAVE ERA STATA SEQUESTRATA E BLOCCATA IN PORTO DAGLI INDIANI, GLI STESSI CHE HANNO USATO L'INGANNO PER FAR ENTRARE LA NAVE IN ACQUE NAZIONALI, GLI STESSI CHE HANNO AFFERMATO (STUPIDAMENTE) DI AVERE TROVATO SULLA BARCA DEI PESCATORI TRACCE DI PROIETTILI DIVERSI DA QUELLI IN DOTAZIONE ITALIANA, GLI STESSI CHE NON HANNO VOLUTO MEDICO LEGALE ITALIANO O COMUNQUE NEUTRALE PER ASSISTERE ALL'AUTOPSIA, GLI STESSI CHE HANNO BRUCIATO I CORPI DEI PESCATORI PRIMA DI FORMULARE L'ACCUSA, GLI STESSI CHE NON HANNO VOLUTO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE I DATI SATELLITARI O QUELLI DI ALTRE NAVI PRESENTI IN LOCO, GLI STESSI CHE HANNO POSTO LIMITI DI SPOSTAMENTO ALL'AMBASCIATORE ITALIANO (E CHE PER QUESTO SONO STATI RIPRESI DALLA CORTE EUROPEA), GLI STESSI CHE SONO STATI INDAGATI PER FALSIFICAZIONE DI PROVE, GLI STESSI CHE HANNO COMMESSO UNA COSI' LUNGA SERIE DI VIOLAZIONI DI DIRITTO INTERNAZIONALE CHE LA STESSA MAGISTRATURA LOCALE (INDIANA) HA FATTO UN RICHIAMO AI PROPRI CONNAZIONALI!
Antonio E.
25 agosto 2015 alle ore 09:11Scusate...per 3 volte ho cercato di inserire il mio commento e nonostante il messaggio mi dica che è stato inserito correttamente, non lo vedo pubblicato.
Mi devo preoccupare ?
Eppure ci sono commenti molto più critici del mio...
gianni86
25 agosto 2015 alle ore 09:37questi sono i COLPEVOLI non le vittime, hanno UCCISO due pescatori e devono pagare per questo
Zampano .
25 agosto 2015 alle ore 09:54MA NON DIRE CAZZATE, TRA GLI ACCUSATORI DEI MARO' CI SONO PURE POLITICI ACCUSATI DI STUPRO E FALSIFICAZIONE DI PROVE. PER NON PARLARE DI TUTTE LE ALTRE VIOLAZIONI INTERNAZIONALI COMMESSE DALL'INDIA....
Zampano .
26 agosto 2015 alle ore 02:03COLPEVOLE E' CHI E' STATO PROCESSATO E CONDANNATO, PERCHE' IN MANCANZA DI CIO' VIGE LA PRESUNZIONE D'INNOCENZA, DOCUMENTATI PRIMA DI PARLARE!
Angelo Marzano
25 agosto 2015 alle ore 09:46Una piattaforma vitale per il Movimento 5 Stelle non dovrebbe pubblicare notizie e opinioni personali attui a destabilizzare le opinioni altrui, soprattutto quando sono prive di fondamenta giuridiche e balistiche.
In Oceano Indiano è guerra contro la pirateria e se ti avvicini alla nave senza motivo e senza rispondere alle interrogazioni, vieni affondato.. I Pirati sono tutti pescatori una volta scoperti.
giampaolo gottardo
25 agosto 2015 alle ore 09:55D'accordo! in particolare due militari non uno e quindi consapevoli ed aventi sottoscritto il codice militare di comportamento!
Zampano .
25 agosto 2015 alle ore 10:12QUINDI DELLA PRESUNZIONE DI INNOCENZA E DEL FATTO CHE L'INDIA HA COMMESSO UNA LUNGA SERIE DI VIOLAZIONI PROCEDURALI E SOPRATTUTTO DI DIRITTO INTERNAZIONALE POSSIAMO FOTTERCENE? MAPPERFAVORE...
Giampaolo R.
25 agosto 2015 alle ore 09:58Purtroppo vedo a malincuore, che nessuno è riuscito a capire il nocciolo della questione.
L'articolo parla dell'atteggiamento dello stato nei confronti dei Marò e del fatto che non ha pensato di portarli a casa immediatamente, anche dichiarandosi colpevoli, poi una volta nel nostro paese, si sarebbero svolte indagini approfondite in merito e scagionato da quelle assurde accuse che non stavano in piedi, e probabilmente la questione era già chiusa, senza che le prove venissero occultate o distrutte, come poi è successo.
L' ennesima dimostrazione delle incapacità del nostro stato nelle emergenze, che paga i riscatti ed è incapace di gestire una situazione internazionale, rimanendo sotto ricatto.
Renato O.
25 agosto 2015 alle ore 09:59Trovo deplorevole che il Blog faccia propria questa tesi così violentemente colpevolista, quando la più elementare civiltà giuridica insegna che esiste la presunzione d'innocenza fino a sentenza definitiva.
Trovo ancor più incomprensibile che si infanghino in questo modo i Marò, dopo avere inneggiato alla canzone degli Alpini.
Mi sarei aspettato invece una critica politica al governo e agli organi di stampa, che hanno strombazzato come mezza vittoria lo schiaffo ricevuto dal tribunale internazionale del mare. Troppo comodo scaricare le colpe sui servitori dello Stato che eseguono degli ordini.
I responsabili del Blog dovrebbero fare chiarezza su quella che è la posizione del M5S su questa vicenda, altrimenti rischieranno di perdere molti voti, a cominciare dal mio.
Antonio E.
25 agosto 2015 alle ore 11:20Quoto in toto la sua tesi.
Purtroppo anche se con parole diverse avevo espresso il mio disappunto per l'articolo del signor Albanesi...ma è stato censurato dalla redazione.
Walter bassani
25 agosto 2015 alle ore 10:02Concordo in pieno con l'articolo. Va ricordato anche il momento in cui questa brutta storia è avvenuta. Con un ministro come La Russa che amava i film di Rambo e metteva i militari di professione a disposizione di armatori privati. E poi finiamola con questi "professionisti" del fucile che sparano in aria e ammazzano chi sta sulle barchette !! Nel M5S ritengo ci debbano essere opinioni diverse, però non apprezzo chi rincorre, in nome di uno sbagliato sentimento nazionale, le pazzie di Salvini e Meloni !!
Zampano .
26 agosto 2015 alle ore 02:05MA FAMMI IL PIACERE, LA SANTA INQUISIZIONE E' FINITA DA UN PEZZO E SE NON CONOSCI LE NORME DI DIRITTO INTERNAZIONALE E LA PRESUNZIONE D'INNOCENZA E' MEGLIO CHE TACI, TU E QUELL'ALBANESI...
claudio giusti
25 agosto 2015 alle ore 10:26La colpevolezza dei due marò l'abbiamo ammessa tempo fa, si a per bocca di Staffa De Mistura, sia pagando una grossa cifra alle famiglie delle vittime.
Alberto Molinari
25 agosto 2015 alle ore 10:36A leggere l'articolo mi è venuta la nausea. A leggere poi alcuni commenti mi è venuta la pelle d'oca. A certa gente andrebbe revocata d'ufficio la cittadinanza italiana e certi partiti o movimenti dovrebbero pensarci bene due volte prima di accogliere tra le loro file certi personaggi, o è sempre solo una questione di accontenta questo e quello per una manciata di voti?
Rene'
25 agosto 2015 alle ore 12:03E perchè, sentiamo un po'? Perchè secondo certa retorica fascistucola, in quanto italiani i due fucilieri di marina in questione sono sempre, comunque e dovunque innocenti, in particolare quando sparano a due "colorati"? L'Italia dove sono nato io è un Paese tollerante, accogliente, quello che faceva parte della NATO ma aveva ottimi rapporti con l'URSS, che era alleato della Francia e degli USA ma con le migliori relazioni diplomatiche con i Paesi arabi. Un Paese che lavorava per sgonfiare le tensioni, non per esacerbarle. E ora vedo un mucchio di cretini che credono di essere senatori di Roma imperiale. La cittadinanz dovrebbero toglierla a te e a quelli come te, che avete distrutto decenni di storia e messo in pericolo il Paese e tutta Europa per le vostre fantasie infantili di Impero dei poveri.
baluba calderoli
25 agosto 2015 alle ore 14:01Non vedo cosa ci sia di tanto offensivo in questo articolo. Gli errori sono stati commessi all'inizio della vicenda, appena successo il "fattaccio", quando il comandante della nave si è lasciato intimidire dagli indiani ed ha chinato il capo andando nel loro porto. Avesse proseguito la sua rotta ( visto che si era in acque internazionali ) non avrebbero potuto fare niente per impedirglielo!....ed è da qui che la faccenda comincia a puzzare, perché non siamo per niente sicuri che eravamo in acque internazionali.A questo punto ci si deve chiedere: " siamo sicuri che i due artiglieri dicano la verità, o, trincerandosi nel fatto che nessuno li può contraddire, si siano sbizzarriti a loro piacimento sparando qualche raffica ad altezza d'uomo e poi qualche raffica d'avvertimento?". Bersaglio facile un peschereccio non trovi?
Zampano .
26 agosto 2015 alle ore 01:52baluba
ci sono i rilevamenti satellitari che non sbagliano e che l'india ha voluto ignorare, come anche permettere l'autopsia in presenza di medici legali italiani o comunque neutrali etc. Basta questo a farmi capire chi ha torto...
claudio giusti
25 agosto 2015 alle ore 10:38Gli aviatori del Cermis furono giudicati dal loro paese perché questo è previsto dagli accordi NATO. Del resto il processo per la strage delle frecce tricolori a Ramstein si fece in Italia e non in Germania.
Antonio Larotonda
25 agosto 2015 alle ore 12:20Ma quando togliete sto post imbecille? Albanesi, sei ignorante e presuntuoso
Marcello Malfi
25 agosto 2015 alle ore 12:56Mi avete censurato sia qui che sulla pagina facebook di Grillo pur essendo un iscritto e sostenitore dall'inizio. Farò casino che neanche immagini. Farò di tutto per farti allontanare, a meno che non sei il figlio di Casaleggio.
remigio saronno
25 agosto 2015 alle ore 12:57Ci sono commenti qui ben piú articolati del mio.
Prima di commentare da "tifosi" invito tutti a pensare e a cercare i documenti ufficiali. Il secondo punto puó essere difficile ma vedo purtroppo che anche il primo in Italia (e in molti commentatori) é uno scoglio insormontabile.
Walter Zaccagnini
25 agosto 2015 alle ore 13:05Ma che è sta minchiata che avete pubblicato!?
Evitiamo di cadere in queste trappole di merda, altrimenti, ci mettiamo allo stesso livello degli PiDioti!
...facevano il loro lavoro, mentre il resto relativo alle accuse, è tutto da provare! ...almeno fino a prova contraria!
undefined
25 agosto 2015 alle ore 14:17Ma cosa ti fa dare tanto per scontato che i militari siano i veri colpevoli?
1° i militari a bordo erano 6 e non 2
2° i pirati solitamente nel mondo sono gli stessi pescatori. Togli le armi ad un pirata in barca e capisci cosa rimane? Un pescatore.
3° credi veramente che l'India abbia un sistema investigativo attendibile in grado di fautore oggettivamente un caso complicato come questo. Ti affideresti ad un sistema giudiziario basato su caste?
Sei proprio fuori strada!
renato leone
25 agosto 2015 alle ore 14:21Dovete solo vergognarvi! Due militari Italiani, e le loro famiglie, stanno pagando un prezzo elevatissimo per gli errori clamorosi del senatore a vita Monti, capo del governo all'epoca, unitamente alle scelte dell'allora capo dello stato che avallò il tutto. Invece di prendervela con due poveri cristi che sono capitati, loro si', a loro insaputa, in un giro infernale più grande di loro,dovevate prendervela con i suddetti Monti e sodali che continuano a sedere in Senato, a percepirne gli emolumenti senza che venga in testa a qualcuno di presentargli il conto per il tradimento perpetrato ai danni di due italiani che stavano facendo il loro dovere e non stavano certamente prendendo parte ad un safari.Comunque, anche voi avete perso un'ottima occasione per tacere e fate vostro il vizio italico per eccellenza, il più fesso porta la croce o come dire a pagare sono sempre i più deboli ed i potenti, quelli che hanno determinato questo grave fatto, rimangono al loro posto difesi anche da voi che trovate più semplice condannare la truppa ed assolvere i vertici.Domani mattina, quando vi guarderete allo specchio, sapete già che fare, si proprio quello che state pensando,così almeno mondereste in parte la vostra coscienza, Intanto VERGOGNATEVI!!!!!!!
Marcello Malfi
25 agosto 2015 alle ore 15:27Albanesi rimani nei centri sociali senza confonderti per le persone pensanti. Senza titoli ti arroghi il diritto di giudicare e consigliare su giurisprudenza internazionale. Idiota chi ti ha permesso di farlo su questo Blog.
L'argomento è troppo delicato per permettere ad un nessuno di sproloquiare.
Giovanni Russo
25 agosto 2015 alle ore 15:32Albanesi ed i suoi sodali amano condannare a prescindere da un giusto processo in cui si esaminano prove, testimonianze ,fatti,... A loro non interessa la verità ma vogliono e godono che i militari siano condannati anche se innocenti, perché per questa gentaglia un militare e' per l'appunto colpevole a prescindere! Questi scommetto che anche quando fanno la pipì la fanno rossa!!!
EDOARDO MERLINO
25 agosto 2015 alle ore 17:06Le affermazioni di Grillo mi sembrano poco serie perchè del tutto prive di una corretta analisi dei fatti.
L'unico fatto certo(per nulla considerato da Grillo) è che ad oggi in India non è stato ancora formalizzato un capo di imputazione e quindi le affermazioni circa la presunta (sempre da Grillo) responsabilità dei due marò e la sventagliata di proiettili per uccidere i due pescatori è del tutto gratuita.
Dispiace constatatare quanta poca serietà nei politici che ci dovrebbero rappresentare in parlamento.
sebastiano t.
25 agosto 2015 alle ore 18:10ne ho lette di stronzate....questa è una delle peggiori..: spiace si dia libero spazio qui dentro a certi post...spazzatura!!!!!
Enrico Richetti
25 agosto 2015 alle ore 19:07I due soldati erano su una nave per ordine dei superiori ed aveveno certamente precise regole d'ingaggio.
Se hanno ucciso loro i due pescatori in violazione delle regole d'ingaggio ricevute devono essere giudicati in Ita.g.lia da un tribunale italiano.
L'India puo' al massimo porre sotto accusa lo s.governo italiano, ma non giudicare direttamente militari stranieri operanti per preciso ordine superiore.
Gian D.
25 agosto 2015 alle ore 22:22Non chiedetemi come lo so ma vedrete che prima o poi, quando i due marò decideranno di parlare verrà fuori la verità: tutti e due erano sottocoperta a riposare quando è avvenuta la sparatoria. Si sono poi presentati agli indiani in quanto i due più alti in grado tra ii sei marò presenti sulla nave ( sei e non quattro tanto è vero che la nave è dovuta poi andare alla base di Colombo per imbarcare altri due marò e completare la squadra ). Non riesco ancora a capire come continuino a circolare versioni fantasiose come questa da parte di giornalisti che, se fossero veramente tali, avrebbero dovuto fare indagini approfondite invece di accontentarsi di chiacchere ad hoc.
nicola guglielmini
25 agosto 2015 alle ore 23:10A prescindere da chi governa e dalle polemiche del cazzo e assolutamente inammissibile che i maro nn ritornino in Italia costasse pure la terza guerra mondiale.
I 5 stelle devono dare tutto il loro aiuto al governo per il rispetto assoluto che si deve avere per chi mette a rischi la propria vita per la patria anche se per mare a 10000 km
Di distanza.
Il resto che fossero pescatori o pirati a me personalmente importa poco.
I maro devono ritor
Daniele Muo'
25 agosto 2015 alle ore 23:33Ma perchè scrivere post del genere solo per scatenare polemiche contro il M5S? Chi è 'sto Albanesi? E chi cavolo è che decide cosa ogni volta deve creare bufera sul blog e di riflesso sui TG e sui giornali che abbiamo CONTRO il movimento?? Noi attivisti dobbiamo passare il tempo a spiegare cosa fa il movimento o il perchè di tutte ste polemiche sul blog? Fatevi furbi, la regola che se ne parli bene o male basta che se ne parli non funziona.
danielcortes
25 agosto 2015 alle ore 23:37Albanese per me il suo ragionamento non fa una piega
pierluigi lovecchio
26 agosto 2015 alle ore 00:02Non capisco come si possa parlare in questo modo...in un paese di ladri, corrotti e corruttori dove gli assassini, stupratori e pedofili con condanna definitiva sono, se va bene, ai domiciliari o ospiti di Don Mazzi, si esprimono parole offensive su due persone, perchè di questo si tratta, sono prima di tutto figli, padri e mariti, che dichiarano apertamente la propria innocenza e che sino ad ora nessuna indagine del Governo Indiano ha potuto dimostrarne la colpevolezza. Siamo il Paese del diritto, questo è stato applicato anche a te caro Beppe come a tutti del resto ed allora prima di accusare, infangare e dare per scontato la colpevolezza facciamoci un esame di coscienza e riflettiamo prima di aprire bocca. Mi auguro che quanto detto non sia la linea generale del movimento altrimenti sarebbe gravissimo....visto che non vi preoccupate di condannare la mancata estradizione del brigatista dal brasile....ovvio quello mica è un militare...e finitela di abbinare militare=fascista...non avete ancora capito nulla di chi indossa una uniforme per passione, per vocazione o magari per necessità...o magari perchè non sanno fare i buffoni sui palchi.....
Zampano .
26 agosto 2015 alle ore 01:46ma che sta' a di? ndo sta er ragionamento?
ha semplicemente ignorato il diritto internazionale e la presunzione d'innocenza, come stai facendo te e altri ignorantoni...
Leo Corc
26 agosto 2015 alle ore 00:57"Il 16 maggio termineranno le elezioni politiche in India. Una volta formatosi il nuovo governo non ci saranno più ragioni, a parte l'assoluta incapacità del governo italiano, per trattenere a New Delhi i due fucilieri della Marina, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Il M5S si è occupato incessantemente del caso e abbiamo presentato, soltanto alla Camera 5 atti di sindacato ispettivo, 1 mozione, 1 risoluzione, 1 question time, 2 interrogazioni a risposta scritta e svariati interventi in aula per mettere il governo di fronte alla sue responsabilità. Non è bastato e siamo andati oltre. La decisone presa come commissione esteri e difesa M5S di recarci in India ha obbligato quelle cariatidi di Casini e Cicchitto a istituire una delegazione ufficiale che facesse, finalmente, visita ai marò Latorre e Girone e pressione sul governo indiano. Responsabili o no della morte dei due pescatori indiani Massimiliano e Salvatore sono due soldati italiani che hanno obbedito a degli ordini ricevuti. Fino ad oggi il M5S ha scelto la strada dell'opposizione dura ma responsabile. Ora basta! All'estero credono che gli italiani siano quelli della trattativa Stato-Mafia o della nuova versione Stadio-Mafia. La perdita di prestigio internazionale con la conseguente perdita di potere contrattuale e diplomatico nasce tutta da qui. Dai bunga-bunga, dai condannati che salgono al Quirinale, dai piduisti che riformano la Costituzione o dai mafiosi che fondano partiti politici. Il popolo italiano ha una dignità a differenza della gentaglia che ci ha governato in questi anni. O il Ministro degli esteri farà tornare in Italia i nostri ragazzi subito dopo la conclusione delle elezioni indiane o inizieremo a trattare direttamente con le autorità indiane. Sono passati oltre 2 anni, è ora che Salvatore e Massimiliano tornino a casa." Commissioni Esteri e Difesa M5S Camera
Zampano .
26 agosto 2015 alle ore 02:32ALBANESI
CHE FAI, PRENDI MARO' E LI CONDANNI SENZA PROCESSO? MA CHI SEI, LA SANTA INQUISIZIONE? MAI SENTITO PARLARE DI PRESUNZIONE D'INNOCENZA E DI DIRITTO INTERNAZIONALE? ANVEDI QUESTO...
Lamberto Azzi
26 agosto 2015 alle ore 07:41Difficile trovare una quantità di bischerate così concentrata come in questo articolo.
Personalmente, dopo aver lavorato per anni fianco a fianco con indiani, non mi farei giudicare in india nemmeno per una multa di divieto di sosta.
L'India è 100 volte più corrotta dell'Italia ed il rispetto per le persone è pari a zero.... alla faccia dei buonisti..
Forse facevano parecchio prima ad allungare 100 dollari al primo giudice che gestiva il caso perché secondo me voleva proprio quello...
Christian Di Filippo
26 agosto 2015 alle ore 09:25Quindi Sig. Albanesi lei li ha già processati giudicati e condannati. Complimenti. Io non dico che siano innocenti ne colpevoli ma di sicuro stavano facendo il loro lavoro di militari, ricordiamoci che sono militari messi lì a difendere le navi dagli attacchi dei pirati. Hanno consegne da rispettare e non sempre è facile decidere il da farsi in momenti di emergenza come quelli. In secondo luogo non è giusto tergiversare per anni come sta facendo l'India. Non parliamo poi di farsi giudicare da una giustizia sommaria come quella dell'India. Ricordiamoci che quei ragazzi hanno una famiglia. Se sono colpevoli pagheranno ma vanno salvaguardati in tutte le maniere possibili. Altro che scuse... Le scuse se mai dopo il giudizio...
Renato Tamporini
29 agosto 2015 alle ore 12:26Non è nei compiti di militari della Marina Militare Italiana difendere e proteggere navi da carico di armatori privati. L'allora ministro della Difesa (Ignazio La Russa) con il suo amore per il mondo militare (grande serbatoio elettorale) si inventò missioni del genere.
Antonio E.
26 agosto 2015 alle ore 09:46Ritirate questo articolo perché è un'offesa a tutto il Movimento 5 stelle.
Sembra che si faccia di tutto per perdere...e basta con questi errori nella comunicazione !!
margesimpson
26 agosto 2015 alle ore 12:06Solo una piccola cosa: se invece di due militari si fosse trattato di civili, ci sarebbe stato tutto questo interesse e tutto questo spiegamento di forze ed interventi vari? Non siamo tutti uguali: ci sono alcuni che sono più uguali degli altri (Orwell docet). W M5S se non altro per l'obbiettività con cui tratta ogni argomento: è veramente super partes!!!
Zampano .
27 agosto 2015 alle ore 20:21Non è questione "se fossero stati civili". La questione è la lotta interna tra politici dei diversi schieramenti indiani e la serie di violazioni internazionali commesse da questi e che hanno fatto si che il caso crescesse e che si interessasse della cosa anche l'Europa (che ha condannato l'India per gli abusi commessi sul nostro ambasciatore, costretto a divieti come quello sulla libertà di movimento). Il processo verrà rinviato all'infinito perchè sanno che i marò sono innocenti, ma l'hanno scoperto tardi (a sparare è stata una nave greca, Olympic Flair, che poi se l'è filata).
Franceso Guerra
11 settembre 2015 alle ore 15:51profondamente deluso. pubblicare questo articolo senza precisazioni significa semplicemente condividerlo.
Piero Marino
8 ottobre 2015 alle ore 01:13Certo che se ho mai pensato di votare i 5S, dopo questa dimostrazione di ignoranza del diritto internazionale e non, nonchè di populismo sinistroide potete proprio andare afffff....lo
