
L'acqua che non c'è
27 agosto 2015 alle ore 17:00•di MoVimento 5 Stelle
"Sos acqua: nei prossimi anni lo stress idrico continuerà a crescere. Lo sostiene un rapporto del World Resources Institute (Wri), che ha misurato la domanda e la disponibilità di acqua in 167 Paesi giungendo alla conclusione che entro il 2040 33 Stati dovranno confrontarsi con uno stress idrico 'estremamente alto'. E di questi Paesi, avvertono i ricercatori, ben 14 si trovano nell'area mediorientale, con gravi rischi sull'instabilità dell'area. I ricercatori sottolineano come la scarsità di acqua abbia probabilmente contribuito alle rivolte scoppiate in Siria e sfociate poi nella guerra civile. Il calo delle risorse idriche, spiegano gli autori del rapporto, è stato tra i fattori che hanno costretto 1,5 milioni di persone, in maggioranza agricoltori e pastori, a lasciare le loro terre per trasferirsi nelle aree urbane aumentando così la destabilizzazione generale del Paese. L'acqua, scrivono ancora i ricercatori, ha inoltre giocato un ruolo importante nel lungo conflitto tra Israele e i Territori palestinesi. Ma la scarsità di risorse idriche, sottolineano i ricercatori, si farà sentire anche in altre parti del mondo. Cile, Estonia, Namibia e Botswana potrebbero sperimentare un forte aumento dello stress idrico nei prossimi 35 anni, con ripercussioni su imprese, aziende agricole e intere comunità. Anche le superpotenze globali come Usa, Cina e India non sono immuni dai rischi: il livello di stress idrico, pur rimanendo costante a livello nazionale, potrebbe aumentare tra il 40% e il 70% in alcune aree, come il sudovest degli Stati Uniti o la provincia cinese di Ningxia". Fonte
Commenti (9)
Luca
27 agosto 2015 alle ore 19:32Su ogni barca di un certo livello ha il dissalatore di acqua di mare per tutto l'equipaggio e non costa neanche tanto ed esistono anche grossi dissalatori che da terra aspirano acqua di mare restituendo acqua potabile.
Mi chiedo perché non vengano incentivati questi sistemi.
L'unica cosa veramente brutta che penso che possa accadere è con l'aumento della temperatura dell'atmosfera, lo scongelamento dei ghiacciai che sono la fonte delle acque dei fiumi e torrenti che sono la vita per l'uomo è la natura, finiti questi nella migliore delle ipotesi la terra diventa come la luna
Luca
27 agosto 2015 alle ore 19:39"Su ogni barca di un certo livello ci sta il dissalatore di acqua di mare per
tutto l'equipaggio e non costa neanche troppo per quello che fa ed esistono anche grossi
dissalatori che da terra aspirano acqua di mare restituendo acqua potabile.
Mi chiedo perché non vengano incentivati questi sistemi.
L'unica cosa veramente brutta che penso che possa accadere è con l'aumento
della temperatura dell'atmosfera, lo scongelamento dei ghiacciai che sono
la fonte delle acque dei fiumi e torrenti che sono la vita per l'uomo è la
natura, finiti questi nella migliore delle ipotesi la terra diventa come la
luna
alvise fossa
28 agosto 2015 alle ore 11:07GROSSO PROBLEMA QUELLO DELLO STRESS IDRICO,L'ACQUA SARA' ALò PROSSIMA FONTE DI GUERRA
Andrea Zanella
28 agosto 2015 alle ore 11:08Siamo troppi! Basta far figli! Uno a coppia e basta!
Rosa Anna
28 agosto 2015 alle ore 11:10Ditelo ai vegetariani che pensano che la terra sia solo per loro
Fabio Fede
28 agosto 2015 alle ore 16:53Questa sui vegetariani mi pare una fesseria, meglio documentarsi, per allevare "carne" occorrono enormi quantità di acqua.
Gianni Pietro Girotto
1 settembre 2015 alle ore 16:10Dire cosa esattamente? una dieta vegetariana risparmia circa il 90% di acqua rispetto ad una dieta carnivora, nel senso che per produrre un chilo di carne ci vogliono 15.000 litri d'acqua, mentre per produrre le equivalenti proteine vegetali ce ne vogliono 1.500.
Idem dicasi per il consumo di energia, ma rimanendo allo specifico all'acqua, cosa si dovrebbe dire ai vegetariani/vegani?
Luca S.
28 agosto 2015 alle ore 13:10Non sarà che questo "casuale" esodo e spopolamento delle aree sub Sahara sono collegate al'"Oceano" di acqua dolce scoperto nel sottosuolo da ricercatori Britannici?
Clesippo Geganio
1 settembre 2015 alle ore 17:49anche in Italia l'acqua viene perduta o utilizzata male, esempio le condotte idriche "pubbliche" di mezza Italia sono un colabrodo, anche con la gestione privata l'acqua che si perde è calcolabile in decine di migliaia di metricubi, come l'utilizzo dissennato assurdo per raffreddare gli impianti per la produzione di energia termo-elettrica come turbogas, termoinceneritori ecc... per peggiorare la situazione ambientale pensate che un impianto per la produzione di energia elettrica con turbina a gas metano in grado di produrre 800 Mwat emette in atmosfera in 12 mesi circa 1 MLD di metricubi di vapore acqueo in grado di modificare temperature e clima nel raggio di Km.
