
La chiusura degli uffici postali
31 agosto 2015 alle ore 10:36•di MoVimento 5 Stelle
Poste Italiane sta pianificando una riorganizzazione a livello nazionale che prevede la chiusura di centinaia di uffici postali in tutta Italia. Le chiusure si concentreranno in Toscana e Umbria (80 quelle previste), seguite da Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, mentre in Lombardia saranno chiusi 65 uffici, tra Piemonte, Liguria e Val d'Aosta altri 62 e 59 tra Emilia Romagna e Marche. Seguono Campania e Calabria, che avranno 43 sportelli in meno, e Lazio, Abruzzo e Sardegna, con 35 sedi in meno. Un riassetto che colpirà soprattutto la popolazione più anziana, che di fatto è quella più legata ai servizi postali tradizionali.
"Il caso che voglio presentarvi è quello delle poste, in particolare due riferimenti, quello delle poste statunitensi, US Postal Service, che spedivano 200 miliardi di lettere nel 2000, tredici anni dopo 160 miliardi di lettere, con però una perdita di 16 miliardi di dollari. Con questa tendenza è certa la scomparsa della posta cartacea negli Stati Uniti. In Canada hanno già anticipato questo fenomeno. Le poste canadesi hanno deciso di non inviare più lettere cartacee entro 5 anni, questa decisione comporta già un taglio di otto mila impiegati all'interno delle poste canadesi. Questo fenomeno è mondiale, ogni anno il 4% della posta tradizionale diminuisce e quindi vuole dire che chi è nel settore postale deve tenerne conto e deve ristrutturare i suoi costi e i suoi ricavi. Altrimenti si ritrova a non avere più un mercato di riferimento e neanche la società!".
Gianroberto Casaleggio, Cernobbio - 6 settembre 2014
Commenti (93)
pabblo
31 agosto 2015 alle ore 10:43le poste...ah...le poste...
pabblo
31 agosto 2015 alle ore 10:45unotudio prevede che nel 2070, i robot sostituiranno la maggior parte dei lavori degli umani...
donne tenetene conto :)
pabblo
31 agosto 2015 alle ore 10:53ec
sostituiranno nella maggior parte dei lavori gli umani...
....sto al 20%... :) so' scusabile...
Eddy B.
31 agosto 2015 alle ore 10:51Poco male tanto è un altro stipendificio per amici, parenti e amici degli amici della politica...
io .
31 agosto 2015 alle ore 11:03La cosa divertente è che ci continuano a frantumare le palle con supposti risparmi e ottimizzazioni, loro, che hanno creato un mega debito pubblico che continua a crescere inarrestabile.
La cosa triste invece è che non si parla mai di "visioni" di una società migliore. Sempre numeri numeri numeri
Ma chissenefrega dei numeri.
Faccio solo un esempio, A deve 100 a B che deve 100 a C che deve 100 ad A ovvio che ci guadagna solo X che visualizza tutti i debiti stando ben attento a non dire a nessuno che A deve a B B a C e C ad A
E poi mi parlano di ottimizzazioni ?
Ma che vadano tutti in un altro continente a sparare queste nullità a cui può credere solo l'elettore tipo del PD, quello che cuoce le salamelle a gratis al clan di erra
W🌟🌟🌟🌟🌟
Zampano .
31 agosto 2015 alle ore 11:06SONO PAZZI? E' QUALCOSA DI TERRIBILE! QUAL'E' IL PASSO SUCCESSIVO? MANDARE A SPASSO TUTTI I LAVORATORI DEGLI UFFICI POSTALI E DIRE CHE LA COLPA E' DELLA CRISI? COSTRINGERE I PENSIONATI A RITIRARE LA PENSIONE IN BANCA COSI' DA FOTTERGLIENE LA META'? E DOPO LE LETTERE CARTACEE, CHE SUCCEDERA'? SPARIRA' ANCHE IL CONTANTE CARTACEO? MI AUGURO DI NO E ANCHE SE LA VEDO DURA HO FIDUCIA NEL MOVIMENTO E CONTINUERO' A COMBATTERE! FORZA M5S!
Paolo Z.
31 agosto 2015 alle ore 12:13La mia pensione viene accreditata in banca (sono relativamente giovane, ma sono stato bloccato da una malattia, e ho lavorato "solo" 29 anni ).
Mi spieghi perchè la banca mi fotte la pensione?
Se fossi una vecchietta/o che va ritirare la pensione, andare in giro con 290/migliaia di , non sarei tranquillo, eh tra italiani che non lavorano, zingari e stranieri che non lavorano..
Paolo TV
Zampano .
31 agosto 2015 alle ore 13:14Vedi, un conto è se tu vuoi ritirarli in banca, è una tua scelta. Un altro conto è se sei costretto a prenderli in banca perchè c'è stato lo "sfascio" delle Poste. Che te devo di sulle truffe messe in atto dalle banche? Tanto per fare un esempio, a Brindisi un anziano di 80 anni ha seguito i consigli della banca, ha investito i suoi soldi in titoli e li ha persi. Fortunatamente il suo legale è riuscito a farlo risarcire dalla banca dopo 5 anni di causa. Casi come questo ne trovi una montagna. Per non parlare degli abusi delle banche, dei tassi di interesse, dello strozzinaggio etc.
Terry E. ()
31 agosto 2015 alle ore 14:06Accompagnavo mia madre a ritirare la pensione ogni inizio del mese in posta...un delirio,code chilometriche,impiegati che lavoravano al rallentatore,e spesso,una volta arrivati al bancone mi dicevano di attendere ancora perché non avevano abbastanza contanti.
Ho optato per la banca e mi trovo benissimo.
Zampano .
31 agosto 2015 alle ore 14:38Terry
le code le trovi anche in banca, non sono un esclusiva delle poste. Guarda pure Paesei come la Grecia, dove c'è stata la chiusura delle banche perchè non c'era abbastanza contante. Può succedere anche da noi, sai...
Mario
31 agosto 2015 alle ore 11:07Chiudendo gli uffici postali lo Stato risparmia, e poi oggi chiunque per inviare lettere utilizza la posta elettronica. Molto più sicura di quella cartacea. Così il mondo sta cambiando in meglio.
Zampano .
31 agosto 2015 alle ore 14:41Prova a spedire un pacco via email...
Zampano .
31 agosto 2015 alle ore 11:08...COME POSSO DARE RETTA A UNO CHE SI DEFINISCE ''DISORIENTATO''?
ettore vairo
31 agosto 2015 alle ore 11:11La questione del taglio delle mansioni inutili é positiva,ma come mai non si assumono medici,insegnanti,forze di polizia e tutti quei servizi utili? Qualcosa non va nel sistema capitalistico /economico..
Antonio- D.
31 agosto 2015 alle ore 12:02In Germania, hanno 289 poliziotti ogni 100.000 abitanti.
Noi, abbiamo 467 poliziotti ogni 100.000 abitanti.
Ne vuoi assumere ancora?
Zampano .
31 agosto 2015 alle ore 19:09Vedi, è proprio questo il punto. Secondo gli studi di Vespignani e Farneti, in Germania e Francia, che hanno meno poliziotti di noi, si verificano quasi il doppio dei crimini che si verificano In Italia. In Gran Bretagna invece i crimini si quadruplicano. Il che significa che pure lì servono più poliziotti...
Fabio M.
31 agosto 2015 alle ore 11:12Ho fatto il postino per circa 2 anni tra il 1998 e 2000 e già allora sostenevo che le poste per come erano gestite non potevano resitere a lungo e quindi appena ho potuto ho cambiato lavoro. Avrei potuto rimanerci per sempre ma ho rifiutato, alcuni colleghi mi hanno dato del matto ma adesso i matti sono diventati loro. Avendoci lavorato posso dire che avevano sistemi ridicoli e lentissimi. Non credo sia cambiato molto successivamente visto il tempo che ci vuole per effettuare una qualunque operazione. Hanno fatto anche degli errori madornali perchè se da una parte la posta intesa come lettere è diminuita drasticamente grazie all'avvento della posta certificata (PEC), dall'altra la consegna dei pacchi oprdinati su internet è aumentata, ma chi comanda ha dato in appalto la consegna dei pacchi a ditte esterne (furbi è?). auguri postini.....
fuerteventura airport hertz
31 agosto 2015 alle ore 11:12Poste Italiane sta pianificando una riorganizzazione a livello nazionale che prevede la chiusura di centinaia di uffici postali in tutta Italia. Le chiusure si concentreranno in Toscana e Umbria (80 quelle previste), seguite da Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, mentre in Lombardia saranno chiusi 65 uffici, tra Piemonte, Liguria e Val d'Aosta altri 62 e 59 tra Emilia Romagna e Marche. Seguono Campania e Calabria, che avranno 43 sportelli in meno, e Lazio, Abruzzo e Sardegna, con 35 sedi in meno. Un riassetto che colpirà soprattutto la popolazione più anziana, che di fatto è quella più legata ai servizi postali tradizionali.
disorientato
31 agosto 2015 alle ore 11:12SE LO SONO, I MOTIVI CI SARANNO!
Beppe Grillo: "I veri populisti sono quelli al potere, non il Movimento 5 Stelle"
Il Fatto Quotidiano - 23 ore fa
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Fico M5S: "Siate tutti populisti!
http://www.beppegrillo.it/videos/0_j381ro3n.php
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HEI CIULA,
FATE PACE COL VOSTRO CERVELLO E POI DATEMI
UNA VERSIONE DEFINITIVA!
AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH
Patrizia
31 agosto 2015 alle ore 11:18Siccome la maggior parte del commercio in futuro sara´online le poste, se fossero in grado di adattarsi come servizio e tariffe dovrebbero INCREMENTARE enormemente il fatturato.
Il costo di spedizione di una lettera e´centesimi, per un pacco di medie proporzioni si parla di euro.
E le poste POTREBBERO essere in enorme vantaggio, essendo presenti e avendo un sistema distributivo e logistico nettamente superiore a qualsiasi servizio privato.
La loro fine, come la maggior parte dei servizi pubblici, non e´dovuta alla "crisi" o alla diminuzione del turn over, al contrario ad una incapacita´di organizzazione.
Rosa
31 agosto 2015 alle ore 11:18Quindi chiudono gli sportelli perchè la posta cartacea non gira più e loro sono in deficit?
Mi sento di poter dire che questo servizio non doveva essere privatizzato.
Le poste oltre ad avere la funzione di organizzare la posta dei cittadini svolge un servizio per piccoli risparmiatori e bancario nel momento in cui elargisce grauitamente allo sportello gli stipendi e le pensioni.
Inoltre era un servizio molto importante presente nelle zone disagiate, dove non esisteva uno sportello bancario.
Recentemente sono andata in posta, in uno sportello che ha continuamente la fila di persone che si recano per avere dei servizi. Nonostante abbia un enorme afflusso di gente nel mese di agosto hanno dimezzato l'apertura al pubblico.
Quindi dire che chiudono perchè la loro atività è diminuita, è raccontare una balla.
Quindi le ragioni di questa soppressione stanno altrove, ci stanno togliendo un servizio che il cittadino ha sempre avuto.
QUINDI GLI SPORTELLI POSTALI NON VANNO CHIUSI!
Gian Paolo Barsi
1 settembre 2015 alle ore 02:46Sacrosanto. NESSUN servizio pubblico essenziale doveva essere privatizzato ed asservito alla logica del profitto. Energia, acqua, comunicazioni, cartacee o elettroniche, devono essere disponibili per tutti, anche se anziani o in un piccolo paesino. Ma stiamo facendo esattamente il contrario. Purtroppo. E' il denaro il padrone vero.
Diego Cappuccini
31 agosto 2015 alle ore 11:46Credo si riferiscano a uffici veramente piccoli, quasi mono dipendente.
Ci sono uffici sperduti nel nulla che effettivamente non servono moltissimo. Per cui credo che la riorganizzazione sia marginale e credo anche che nessun posto di lavoro sarà perso.
Ma solamente riorganizzato.
Paolo Z.
31 agosto 2015 alle ore 11:47Una sessantina di contatti nel post precedente.
Meno male.
Il giorno che l'ENI ha fatto autosufficiente l' Egitto per quanto riguarda il gas, da estrarre nel mediterraneo, pochi don chisciotte si sono spesi contro il trivellamento attorno all'Italia.
Paolo TV
Paolo Z.
31 agosto 2015 alle ore 11:55Se abbiamo da aspettare che i vecchi non si lamentino, stiamo freschi.
Cos'ha da fare un vecchio, se non lamentarsi, dare consigli, che sono più strampalati in relazione con la senelità o l'Alzhaimer!
Paolo TV
oreste ★★★★★ °.°
31 agosto 2015 alle ore 12:06Intanto Poste ha deciso di aderire al nuovo impegno finanziario (l'equity committment) che verrà chiesto ai soci per garantire eventuali perdite superiori al budget 2014 e contenziosi nella old company. L'equity committment, secondo fonti vicine all'operazione, vale 200 milioni di euro e Poste Italiane aderirà per la propria quota del 19,48%. - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Alitalia-via-libera-di-Poste-operazione-Resta-il-no-della-Uil-fc58db79-0cb2-4271-8e92-788fe2defb06.html
^^^^eee...come contropartita la facolta di Poste Itaggiane di prenotare i biglietti per Alitagghia
...a fine anno dovrebbero dirci poi quanti biglietti Poste ha prenotato...hahahha...come ti dissanguo i servizi e come risparmio sulla spesa pubblica....evvai Bomba....nel 2020 legheremo gli asini con le salsicce!
silvana rocca
31 agosto 2015 alle ore 12:07FATIMA: Potresti ndicarmi un comune del pd-pdl-lrega &c dove tutto ciò avviene ?
oreste ★★★★★ °.°
31 agosto 2015 alle ore 12:12sarò sintetico....come portare i vecchi che sono ancora in vita, alle Banche!
Il risparmio andrà a beneficio della collettività,se sarà un beneficio,oppure agli istituti di credito e al servizio postale privato?
oreste ★★★★★ °.°
31 agosto 2015 alle ore 12:15Copio da Wiky
Con il termine troll, nel gergo di Internet e in particolare delle comunità virtuali, si indica una persona che interagisce con gli altri utenti tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente senza senso, con l'obiettivo di disturbare la comunicazione e fomentare gli animi.
Il termine deriva dal mitologico troll, creatura umanoide diffusa, secondo la leggenda, nell'Europa settentrionale, in particolare in Norvegia.
Dal sostantivo troll si derivano comunemente, sia in lingua inglese sia tramite l'adattamento alla lingua italiana, il verbo to troll, trolling (tradotto in trollare), ovvero l'agire come un troll (fomentare gli animi provocatoriamente), e la locuzione farsi trollare, ovvero il cadere nella trappola di un troll, rispondendo alle sue provocazioni.
Alternativamente, l'origine proverrebbe da un altro significato del verbo inglese to troll, muovere un'esca in modo tale da spingere un pesce ad abboccare.
^^^^^^ ditta spughi di Mantova!
oreste ★★★★★ °.°
31 agosto 2015 alle ore 12:29...anche nel post precedente!
pabblo
31 agosto 2015 alle ore 12:15ot
at illustrissimo et reverendissimo matteo renzi
e suoi seguaci che in tivvu continuanoa dire he va tutto bene... anzi...dippiù...:)
"""Nel mese di giugno, stando a quanto reso noto dall'Istat, l'indice destagionalizzato del valore delle vendite al dettaglio ha segnato un calo dello 0,3% rispetto a maggio 2015, dunque su base mensile."""
quando il m5s andrà al potere, perchè ci andrà , nonostante ispanici e similia, sarà da approvare una legge che preveda il taglio della lingua per chi dice stronzate nell'esercizio di carica pubblica :)
pietro marceddu (sarduspater4)
31 agosto 2015 alle ore 12:55la lingua no anche se è fastidiosa essendo azionata da un cervello che più cretino non si può. Bisogna colpiroli nel portafoglio. Tutti i guadagni percepiti illegalmente nei 10 anni precedenti vanno ridati al popolo in forma di riduzione delle tasse e dei costi di acqua, gas, benzina e elettricità. Se non hanno di che ripagare il maltolto allora a lavorare gratis nel sociale fino a completa estizione del debito.
pabblo
31 agosto 2015 alle ore 13:04anche la tua idea non è male...
erò quella della lingua non la scarterei :)
pabblo
31 agosto 2015 alle ore 12:21ot
dal www:
""L'Africa è il continente che "ospita" il maggior numero di conflitti, con 25 Stati coinvolti in guerre. Le aree più calde sono: l'Egitto (instabilità successiva alla rivolta del 2011), il Mali (continui scontri con i tuareg e le milizie islamiche), la Nigeria (attacchi delle milizie islamiche, in particolare dei Boko Haram), la Repubblica Centroafricana (guerra civile), la Repubblica Democratica del Congo (razzie di gruppi armati nelle regioni orientali), la Somalia (guerra civile in corso dal 1991), il Sudan (scontri tra l'esercito e milizie ribelli) e il Sud Sudan (conflitto etnico).....
In Medio Oriente 8 Stati sono attualmente in guerra di cui la più nota è sicuramente quella in corso tra Palestina e Israele. Altre aree calde sono: l'Iraq (scontri tra governo locale e milizie islamiche, in particolare ISIS), la Siria (guerra civile in corso dal 2011) lo Yemen (scontri tra l'esercito regolare e le milizie islamiche che, a loro volta, combattono tra loro)....."""
quindi:Egitto,Mali Nigeria,Repubblica Centroafricana,Repubblica Democratica del Congo,Somalia,Sudan,Sud Sudan,Palestina e Israele.,Iraq,Siria ,Yemen..quelli che arrivano da questi paesi potrebbero richiedere asilo politico...
silvana rocca
31 agosto 2015 alle ore 12:24IO te ne dico uno: POMEZIA ! A guida m5s! Tu ne hai di altri partiti ?
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
31 agosto 2015 alle ore 12:31LA CHIUSURA DEGLI UFFICI POSTALI.
Gianroberto Casaleggio, Cernobbio - 6 settembre 2014
Essendo diventate sempre più un istituto di credito, le Poste Italiane seguono il trend degli stessi.
Quello che deve preoccupare, sono una serie di fattori che ne conseguiranno.
In molti grideranno " Era ora", visto l'enorme baraccone delle PT italiche, feudo di partiti e sindacati ai danni della collettività da interi decenni.
Ora però dovremo analizzare bene tutti i fattori in campo perchè, oltre a una perdita occupazionale che andrà a gonfiare la disoccupazione, vedremo mutare questo servizio "pseudo pubblico" in qualcosa che assomiglierà sempre di più a un istituto creditizio privato.
Il problema è quella parte pseudo pubblica, perchè è quasi certo, i costi e i disservizi peseranno sulle nostre spalle e tasche.
Nel frattempo in estate, come al solito, s'è provveduto a rincarare i costi dei bollettini postali, ma ci pensate, per fare un c/c spendiamo un Euro e cinquanta!
Tremila lire!!!
File interminabili per rimpinzare le casse di un baraccone SpA che da guadagni a qualcuno, e grandi spese al pubblico.
Casaleggio l'ha detto un anno fa, ma sul suo Blog Grillo, lo aveva detto anni prima di questo fenomeno che inevitabilmente avrebbe ridimensionato il settore.
Questa è la tecnologia, prima si salutava positivamente anche per gli alberi, adesso fa tremare.
È bene che ci si concentri su questo e su altri settori che rischiano di mandare per stracci un sacco di altra gente.
Le Poste Italiane andavano e vanno ripensate, ma non appaltando ai soliti privati e imprenditori con le pezze al cxlo.
Le Poste Italiane potrebbero essere il nostro punto di riferimento diventando totalmente ad azionariato popolare.
Lo so, me sento tanto compagnuccio, ma potrebbe funzionare, compriamocele!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/poste-oggi-aumenta-commissione-bollettino-postale-1159845.html
adriano
31 agosto 2015 alle ore 12:51Potresti indicarmi dove vai a rifornirti solitamente, di quella robaccia che ti fai? Per non fare la tua fine, poveretto!
Lorenzo M.
31 agosto 2015 alle ore 12:57diciamo pure l'ovvietà: questa cosa s'aveva da fare, crisi o non crisi la posta di carta è naturale che sarebbe andata scomparendo, come la carta in generale. il problema è che i lavoratori a spasso si sommano a quelli che ci sono già, in una italia che è disastrosa.
poi ci sono alcune colpe:
1. un servizio scadente, lento e obsoleto, disponibile in massima parte solo mezza giornata, di cui prima o poi, più o meno frequentemente, hanno bisogno tutti i cittadini, e a cui puoi accedere solo in orari (generalmente) lavorativi, tra disorganizzazioni e lentezze del servizio stesso. una follia, questi sono i servizi che devono essere accessibili anche alla sera, se devo spedire qualcosa, pagare, ritirare, rinviare è pazzesco non poterlo fare quando sono comodo.
2. non so chi gestisca questa impresa, ma non ha saputo nemmeno cogliere il boom dell'e-commerce evidentemente, se deve licenziare così di sana pianta, gli uffici postali possono fare (in parte) benissimo da fermo deposito, in modo che non devo avere vigilantes h24 a casa che controllano quando passa il camioncino, perchè la gente normale deve anche andare al lavoro (chi ancora lo ha) per mangiare durante la giornata.
fallita anche la trasformazione in banche alternative, per quanto le ricariche postepay e i libretti di risparmio vadano/siano andati alla grande.
adriano
31 agosto 2015 alle ore 13:03L'unica cosa sicura,è che a pagare saranno i lavoratori, mentre i dirigenti non vengono toccati,e il servizio sarà sempre peggio.
Ma se tutti i servizi vengono tagliati o privatizzati, perchè pagare queste altissime tasse?
Sarebbe ora che 'sto popolo si desse 'na svegliata!
Johnny Gaspari
31 agosto 2015 alle ore 13:06lavoratori quelli delle poste?
Chiamarli lavoratori è un parolone
Zampano .
31 agosto 2015 alle ore 14:13Johnny
chi sta alle poste lavora, e parecchio. Poi ci possono essere anche quelli che non lavorano, o quelli che incaricano gli altri di lavorare e non fanno un tubo, magari dirigenti, ma gente così furbetta la troviamo in tutti i campi, dai tribunali sino alle pasticcerie...
Eddy B.
31 agosto 2015 alle ore 17:08Ma lavoratori dove, ne conosco almeno un paio, che dopo essere stati prepensionati con un bonus di 100000 euro, dico 100000!!! e avergli pure dato come altro bonus un posto sicuro per il figlio, si lamentavano che un po' gli dispiaceva andarsene perché gli piaceva andare al "lavoro" non facevano un tubo e chiacchieravano amabilmente tutto il giorno, mentre ora si annoiano...
anna q.
31 agosto 2015 alle ore 13:03http://rumoriapiancogno-annaquercia.blogspot.it/
le poste sono già da tempo in sfacelo,una raccomandata che trattasi di busta e un foglio scritto, mi pare quasi 5 euro, meglio le mail, lo so che si perderanno posti di lavoro,ma basterebbe metterli in altri posti,scuole, pensionati, e uffici statali,man mano che vanno in pensione gli anziani, lo stato va ristrutturato e tolti i posti fasulli che sono milioni di raccomandati che poi votano il partito che li ha messi al posto fisso, invece il problema sono l'immigrazione sfrenataq e che faranno domani in un paese senza risorse e lavoro, per me l'unica è la diminuizione della popolazione , il controllo delle nascite con l'educazione sessuale obbligatoria nelle scuole,pure le islamiche e le confessionali e che i professori siano laici, io non so dove vogliamo arrivare, la terra è questa, bisogna da oggi pensare a come fare per diminuire l'impatto che l'uomo fa, e che la distrugge ,distruggendo se stesso,le poste oramai non sonop più statali, e non hanno più convenienza ad esistere,meglio internet
Zampano .
31 agosto 2015 alle ore 14:33Anna
e se tu hai un amico o parente che vive in un altra città e ti chiede di inviargli la patente che ha dimenticato a casa tua, o un documento o un certificato medico con tanto di timbri e firma originale, etc. che fai, glielo spedisci per email? Il punto è questo, il servizio postale serve sempre...
Johnny Gaspari
31 agosto 2015 alle ore 13:04sta per crollare l'HSBC, banca inglese.
Sarà la prossima crisi finanziaria.
però non ditelo a nessuno mi raccomando;)
Massimiliano
31 agosto 2015 alle ore 13:11Scusate ma le poste è tanto che non fanno più il servizio di consegna lettere, oramai sono una grnade banca.. e per questo credo sia sciocco chiudere gli uffici nei paeseini.. li eri un player quasi monopolista e potevi par pesare la tua capillarità per vendere anche altri servizi.
vincenzodigiorgio digiorgio
31 agosto 2015 alle ore 13:13Riservato ai piddini : svegliatevi !
pabblo
31 agosto 2015 alle ore 13:14ot
se casaleggio fa sentire le sue campane...
grillo... :)
"""Roma, 31 ago. (AdnKronos) - "Sanno benissimo che se vanno alle elezioni le vinciamo e in 24 ore sono fuori dai cogl... Li capisco, abbiamo tutti contro e sono molto, molto assatanati. Siamo in un regime di dittatura, tenetelo ben presente, con la propaganda dei giornali e delle tv complici, a parte qualche rara eccezione". Lo ha detto Beppe Grillo intervenendo ieri sera a sorpresa alla festa del meetup di Brescia.""
eva t.
31 agosto 2015 alle ore 13:17Altri posti di lavoro che andranno (giustamente aggiungo io) in fumo!
Quando ci si accorgerà che è necessario ripensare il "lavoro" quantomeno in termini di fonte di sussistenza?
Ovviamente quando sarà troppo tardi, quando milioni di persone saranno senza lavoro, welfare etc etc
Eppure ancora oggi a parlare di redistribuzione delle ore di lavoro si viene additati come scansafatiche che si oppongono al progresso e alla produttività!
oreste ★★★★★ °.°
31 agosto 2015 alle ore 13:21Il postino già non suona più "due volte"...fra non molto non suonerà più.....però le tasse aumenteranno!
oreste ★★★★★ °.°
31 agosto 2015 alle ore 13:24Quando il postino non porterà più "atti giudiziari".... aspettati equitalia con i carabinieri!
Alessandro P.
31 agosto 2015 alle ore 13:27Le poste non si occupano solo di recapitare le letterine.
A me appare evidente una volontà politica tesa a smantellare un'azienda pubblica che potenzialmente è in grado di fare una grandissima concorrenza non solo ai vari corrieri ma anche alle banche che probabilmente sono i mandanti.
Finché un servizio è richiesto va mantenuto:
finché c'è coda agli sportelli significa che sono da mantenere altrimenti si sta interrompendo un servizio pubblico senza fornire una pubblica alternativa.
Prima di tutto bisognerebbe sostituire interamente la posta ordinaria con un software a cui tutti gli utenti italiani possano facilmente accedere (magari dal portale ag entrate e che non sia posta certificata ma una messaggistica tecnicamente un po' più sicura e rispettosa della privacy), solo a questo punto le lettere cartacee e persino le raccomandate saranno obsolete (e potranno ancora essere spedite ma con costi simili ai pacchi).
Ovviamente se internet deve sostituire dei servizi basilari allora internet deve essere disponibile ovunque e possibilmente a prezzi calmierati o meglio gratis (almeno per i servizi istituzionali).
p.s. insomma un semplice raspberry pi attaccato al televisore di ogni casa con una chiavetta internet a prezzo banda limitatissimo calmierato è una soluzione economicamente fattibile e da esplorare con attenzione.
Zampano .
31 agosto 2015 alle ore 14:25Concordo con te solo la prima parte del post: le banche sono responsabili. Per ciò che riguarda il sostituire interamente la posta ordinaria con un software, non mi trovi daccordo. Lo accetterei solo se fosse una opzione ma non una sostituzione, e poi possono nascere problemi legati a virus, hacker etc. Tra l'altro la popolazione italiana è costituita da pensionati, spesso soli e sono quelli che delle poste ne usufruiscono maggiormente. Al pari loro preferisco il materiale cartaceo, gestire materialmente l'oggetto che mi riguarda.
mario
31 agosto 2015 alle ore 13:32Dico la mia su riorganizzione poste.
Abito in paesino sperduto di montagna (800 abitanti si e no) che ha un ufficio postale.
A breve lavorera' a giorni alterni (e prima o poi scomparira' come gia' successo in altri paesini limitrofi al mio e meno densamente abitati).
Mi e' capitato di recarmi un paio di volte in ufficio postale di cittadina con piu' potenziali clienti (15.000), ebbene vedere 5 persone impiegate dietro ai banconi e solo 2 lavorare mi ha fatto capire come vogliono riorganizzare le poste.
Non vi dico poi la MANCANZA DI COMPETENZA degli impiegati dell'ufficio piu' grande, mi hanno fatto spedire un pacco facendomi spendere di piu' di quello che mi aveva calcolato l'impiegato dell'ufficio del mio paesino. Pensare che avevo pure suggerito a tale impiegato il tipo di spedizione che richiedevo, no, nulla da fare la spedizione piu' economica era quella indicatami da loro.
Tornato al mio paesino ne ho parlato con impiegato dell'ufficio che e' rimasto sorpreso per la tipologia di spedizione che alla fine mi hanno fatto utilizzare.
Quindi mi chiedo, che facciamo, riorganizziamo gli enti per dare posti di lavoro che non servono a dei totali incompetenti e togliere servizi dove ancora servono?
AHH si scusate, cio' che successo e continua a succedere a Roma DOCET.
Antonio- D.
31 agosto 2015 alle ore 13:49O.T.
Egitto:
I fratelli Mussulmani, quelli della Primavera Araba, vincono le elezioni.
Con un colpo di stato, il governo liberamente eletto viene sostituito da un dittatore filo occidentale, che condanna a morte presidente Morsi, che era stato eletto.
DOPO, l'eni scopre il più grande giacimento di gas nel mediterraneo, nelle acque territoriali egiziane.
Mah; a pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca quasi sempre.
vincenzodigiorgio digiorgio
31 agosto 2015 alle ore 13:50I corrotti e i corruttibili all'interno del Movimento . E' inevitabile che in una grande forza politica nata spontaneamente dal popolo si infiltrino anime nere . Il richiamo del potere e del denaro è troppo forte per qualche avventuriero , perderli per strada è fisiologico ed è un bene . Qualcuno più furbo rimane , ben mimetizzato dalla apparente onestà e perbenismo e spesso sono fomentatori di atteggiamenti sbagliati e castronerie che , per fortuna sempre meno , portano il Movimento a prendere posizioni sbagliate o controproducenti . Errare è normale l'importante è non farlo spesso ! Non era poi tanto difficile informarsi su chi fosse in realtà l'uomo che proponevamo per la presidenza della repubblica , un boiardo dedito alla caccia all'affare di stato più grosso possibile . L'esegesi sul terrorismo mediorientale del pur bravo Di Battista è stato un 'incidente di percorso che qualche voto se lo è portato via . La depenalizzazione del reato di clandestinità pure e certo in misura maggiore . Questi problemi sono risolvibili con una più accurata selezione degli uomini da inserire nel Movimento e nel valersi delle collaborazioni di esperti di politica , di gente che abbia più conoscenza e esperienza dei tantissimi iscritti animati da buone intenzioni ma non addentro ai meandri della politica . Queste limature e aggiustamenti sono necessari sempre e con l'andare del tempo diminuiranno , certo , ma dovranno esserci . Le votazioni on line sono da rivedere essendo probabile la presenza di quinte colonne che agiscono in favore del nemico , capace di questo e di ben altro ! La presenza televisiva deve avere carattere di occupazione per mettere al corrente la gente dei misfatti della politica !
davide lak (davlak)
31 agosto 2015 alle ore 13:51YUHUUUUHH!!!!
abbiamo un problemino serio!!
i MIGRANTI che continuano a sbarcareeee!!!!!!!
e quelli che poi una volta sbarcati sgozzano e buttano dalla finestra dei vecchietti....
YUHUUUUHH!!!! svegliaaaaaaaaaaaa!!!
se poi Salvini va al 35% non vi lamentate, eh!!
il Regno Unito ha già detto che non potranno entrare da loro nemmeno i comunitari!!
YUHUUUUHH!!!!
SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!
se poi cominciano i travasi di voti da M5S a Lega e Fraelli d'Italia, NON VI LAMENTATEEEEEEEEEEE!!!!
Max Stirner
31 agosto 2015 alle ore 14:00Ciao Davide
invecchiare bene è difficile per tutti, ma da qualche tempo ho l'impressione che per te stia diventando particolarmente difficile.
Il tuo suggerimento sarebbe quello di inseguire la Lega?
Abbiamo già detto (siamo alla opposizione e non al governo) che l'immigrazione sconsiderata gestita dal governo non ci va bene.
Secondo te, Cosa dovrebbe fare il M5S dalla opposizione?
Attendiamo la luce!
Ciao
Beppe A.
31 agosto 2015 alle ore 16:07unirsi fra diverse forze per far cadere il governo ed andare ad elezioni (poi ognuno per se')sarebbe gia' un passo..qualcuno lo aveva proposto ma si sta tanto bene all'opposizione..
adriano
31 agosto 2015 alle ore 21:15Ma se ti trovi d'accordo con le loro idee, perchè non vai con la Lega o Fratelli d'Italia?
Personalmente stò con il Movimento perchè ha altri valori, nel momento che si comportasse come la lega, ADDIO!
In quanto ad ammazzare e stuprare, noi non ci facciamo mancare niente. Conta quante mogli, amanti ecc. i nostri cari concittadini, riescono ad uccidere in un anno.
Matteo Mattioli
31 agosto 2015 alle ore 14:00Il fallimento dei canrieri di edilizia sociale di autocostruzione assistita, 250 famiglie truffate http://matteo-equilibrio1.blogspot.com/2012/08/autocostruzione-edilizia-autorecupero.html
Antonio- D.
31 agosto 2015 alle ore 14:06O.T.
Gli americani, stanno svalutando il dollaro.
Le nostre esportazioni, lo prendono in quel posto un'altra volta.
Paolo Z.
31 agosto 2015 alle ore 14:42...nel 2011 il dollaro valeva 1,4 .
Se un americano dice l'inverso nei confronti dell', forse ha ragione.
Paolo TV
Johnny Gaspari
31 agosto 2015 alle ore 16:11veramente è il contrario.
L'America e l'europa vogliono l'euro basso per poter entrare con le multinazionali nei nostri mercati grazie al TTIP
Il problema delle nostre esportazioni verranno dal crollo cinese, unico stato che resta ad importare nostri prodotti nel ramo lusso, dopo aver imposto l'embargo alla russia.
Il momentaneo calo del dollero viene dal continuo deprezzamento del petrolio che durerà ancora molto poco.
Calcola che in 2 settimane l'euro è sceso di 300 punti sul dollaro e per fine anno si prevede la parità di cambio.
A gennaio la monsanto & co. faranno incetta dei nostri gioielli a costi bassissimo, poi crollerà il dollaro che a tutt'oggi è ai massimi storici
Pietro Rotai
31 agosto 2015 alle ore 14:19Grazie Gianroberto,
per aver anticipato il tema che affronterai all'incontro di Cernobbio.
Poste Italiane ha cambiato pelle nel corso di questi anni; da carrozzone statale gestito dai sindacati, prima di affrontare ristrutturazioni traumatiche che avrebbero portato l'azienda allo scontro, ha comprato il silenzio dei sindacati firmando con loro un mastodontico accordo di esodi incentivati di dipendenti e contestualei assunzioni di figli e parenti di questi.
Tale accordo, senza precedenti nel settore pubblico, ha leso i diritti di chi avrebbe voluto concorrere per essere assunto in Poste Italiane ma, in barba a tutti i criteri di selezione e di merito, ha visto assunto personale che aveva il solo requisito di essere "figlio o nipote di"
nicola guglielmini
31 agosto 2015 alle ore 14:32Il problema delle poste italiane E l incompetenza dei suoi addetti .
In effetti lo stato aveva una banca radicata su tutto il territorio n azionale con cui poteva bilanciare il mercato ,ma ha deciso di dare tutta la competenza monetaria alle banche In effetti a prima vista potrebbe sembrare che sono quasi inutili ma mi chiedo
Con tutto il l oro potenziale perché nn sono sfruttate a dovere (cambiando piccole norme interne e mettendo delle persone qualificate a dirigerle)
Molte aziende che avevano avviato un rapporto di lavoro insieme a poste italiane sono dovete ritornare alle banche visto la quasi impossibilità di trovare qualcuno che accetti un assegno postale.
Le pensioni ormai girano per le banche
Operazioni di depositi sono monopolizzate dalle banche
Purtroppo un altro pezzo fondamentale dei servizi che lo stato dovrebbe garantire (e nn solo per spedire lettere) si sta sfasciando insieme alla sanità la viabilità alle scuole .
Questi sono gli elementi base per far comunicare una nazione e farla crescere invece qui si sta sfasciando tutto ciò che in Italia cera di buono .
In parole povere da anni il modello sfascia Italia e stato sempre lo stesso:
Aumento tasse
Eliminazione dei servizi primari.
Johnny Gaspari
31 agosto 2015 alle ore 16:14Se le poste chiudono domani io sono felice.
Meno parassiti da mantenere
guido ligazzolo
1 settembre 2015 alle ore 10:50parassiti da mantenere, ma che mantengono, anche te, tra l'altro!
arnaldo .
31 agosto 2015 alle ore 16:49quando tocca ai vigili urbani ?
paolo ferri
31 agosto 2015 alle ore 17:13cerchiamo di impedire questa privatizzazione inutile che andrà a danneggiare anche le future pensioni integrative. Il governo non può pensare di fare solo 4 miliardini di cassa ma deve pensare anche al futuro e garantire una sicurezza pubblica a quanti abbiano già sottoscritto piani pensione. Poi c'è anche il pericolo per molti dipendenti postali. Il tema pensioni dovrà essere riformato in futuro non si può pensare di costringere la gente a pensioni private. Queste vanno viste come integrative ma ora vista la disoccupazione imperante stanno diventando "sostitutive" e questo non è accettabile senza pensioni adeguate statali. E il sistema contributivo non le garantisce. Ci sono migliaia di problemi e si parla solo delle unioni gay? Assurdo. Dare ai gay dei privilegi con un notevole esborso per le casse dello stato (pensioni reversibilità ecc) e poi svendere le poste che sono anche un presidio sociale di molti paesini. La gente non ha servizi, è invasa da migranti pagati 35 euro al giorno e gli vogliono togliere pure la posta pubblica? A quando ad esempio anche la riforma delle eredità e successioni che aspetta dagli anni 70?
alvise fossa
31 agosto 2015 alle ore 18:05La rete ci ha cambiato il modo di comunicare,senza piu' l'uso della posta
Zampano .
31 agosto 2015 alle ore 18:53E i pacchi li spedisci e ricevi via email?
Gli uffici servono e non solo per le lettere o cartoline. Pensa a quanta gente compra merce su amazon, su eBay, su Zalando etc.
alessio loru
31 agosto 2015 alle ore 19:21tra una settimana chiudono tantissimi uffici postali..noi da domani a Cortoghiana lo occupiamo!
alessio loru
31 agosto 2015 alle ore 19:32non esiste solo la rete..esiste ancora il teritorio che è la sede concreta dello stato e dei servizi..non è questione di spedire una lettera o riceverla è questione di cedere ai privati settori concreti e danarosi gestiti dallo stato senza alzare un dito oppure no..per intenderci ..regalare alle banche, che invece guarda caso non chiudono..molte migliaia di conti correnti!molti servizi molti presidi!
davide di noia
31 agosto 2015 alle ore 21:32Così i boss di Poste Italiane potranno dire che con le nuove strategie manageriali e finanziarie hanno ridotto drasticamente la percentuale del numero delle rapine negli uffici postali. Oggi PT volaaaaaa, come il costo dei bollettini postali.
davide di noia
31 agosto 2015 alle ore 21:37Sicuramente a tutti i dipendenti fortunati che resteranno a lavoro aumenteranno lo stipendio del 50 %.
caterina c.
31 agosto 2015 alle ore 23:06Togliere uffici postali...significa togliere dei servizi ai cittadini....stanno togliendo tutto quello che avevamo conquistato nel passato.
un pezzo dopo l'altro e stanno distruggendo l'Italia dei cittadini che è diventata l'Italia delle banche delle multinazionali dell'Europa del nord e dei ricchi ....che ingaggiano i politici ai loro ordini...e gli italiani solo carne da macello....
franco dimasi
1 settembre 2015 alle ore 00:02Io ringrazio Gianroberto Casaleggio per avermi illuminato sul rapporto cartaceo e la via INTERNET!Sono certo che la sua è una proposta di comunicazione che ha travalicato i confini della COMUNICAZIONE,e quello che mi affascina è che la sua scoperta va oltre i confini della scoperta dell'America che tutti sanno essere stata nel 1942.Questa è stata una scoperta colonizzatrice che ha seminato più morti che convivenze civili,e se ce ne sono state si possono contare sulle dita della mano che la scuola elementare,media superiore e universitaria ci ha tramandato con delle romanzate.Questa scoperta(scusate la mia ignoranza)di GIANROBERTO CASALEGGIO è Moderna,semplice,capibile e consapevolomente portatrice di BONTA'PACE tra tutti i popoli del mondo,e ancor di più vivere in comunione avendo ogni popolo la sua sovranità che è senzaltro portatrice di connivenze senza massacri,bombe atomiche,ma di PACE,PACE poi ancora pace il cui autore è un ITALIANO di origine,stirpe e ogni buon ossimoro che è sempre indirizzato alla pace,unica,indelebileeeeeeehhhhhhhh per sempre.Grazie roberto casaleggio sei il mio padre della storia,Non è retorica,è la sensazione di un cittadino che non è partito,non è una casta ma è un cittadino punto e basta.GRAZIEEEEohohohnever blun
Paolo Galante
1 settembre 2015 alle ore 18:14Franco,che dici.....ti va di farti vedere da uno bravo?
Gian Paolo Barsi
1 settembre 2015 alle ore 02:54 NESSUN servizio pubblico essenziale doveva essere privatizzato ed asservito alla logica del profitto. Energia, acqua, comunicazioni, cartacee o elettroniche, devono essere disponibili per tutti, anche se anziani o in un piccolo paesino. Ma stiamo facendo esattamente il contrario. Purtroppo. E' il denaro il padrone vero. Dopo gli uffici postali non redditizi, chiuderemo linee di bus, strade poco trafficate, linee telefoniche poco utilizzate
.e non parliamo della banda larga, dove ci siano pochi utenti!. E' già tardi per un ravvedimento contro lo strapotere del denaro.
Luigi Bianca
1 settembre 2015 alle ore 02:58dopodomani i ragazzi di Collestatte hanno organizzato una manifestazione contro la chiusura dell' ufficio postale "ennesimo taglio ai diritti ed ai servizi dei cittadini" dopo il servizio di autobus con Terni, le classi dell' asilo stracolme, adesso tocca all' Ufficio PT ( non sanno ancora del secondo inceneritore che brucerà migliaia di tonnellate di rifiuti romani ... ma la posta per questi vecchietti che hanno la loro pensione depositata lì e dove vanno per pagare le bollette è un servizio indispensabile ... sono sicuro che se leggessi questo pensiero di Casaleggio alla manifestazione riceverei un bel vaffanculo, corale e popolare, ma siccome non sono d' accordo il vaffancuo lo giro allo zio Roby
pippo
1 settembre 2015 alle ore 08:27Il vaffanculo io lo giro a Beppe Grillo perche' mi sta sul cazzo da sempre
Antonio- D.
1 settembre 2015 alle ore 08:13Ho spiegato ad una povera vecchina, che adesso poteva a recarsi a prendere la sua pensioncina, senza il pericolo di perdersi, perché poteva usare il Navigatore Satellitare, e magari, nell'attesa, divertendosi con i Video Game, perché anche questi sono diminuiti di prezzo e quindi, inseriti nel Paniere ISTAT.
Si è incazzata; mah!
guido ligazzolo
1 settembre 2015 alle ore 10:55siamo gli artefici della nostra autodistruzione, che dire di più; tutto avviene per essere più.... cosa? Più efficienti, più dinamici, più concorrenziali, appunto.... più!
Fabio Bagnoli
1 settembre 2015 alle ore 14:22se vai in un bar per comprare sigarette e caffè devi fare la fila di 30 minuti perchè i bar sono diventati le nuove poste italiane , ormai al bar si fa di tutto , ricariche , pagamenti bollette , scommesse e molti altri servizi tipicamente postali che con un semplice caffè non c'entrano nulla...smetto di bere il caffè e di comprare sigarette non posso stare 20 minuti al bar non ha senso
Ennio R.
1 settembre 2015 alle ore 15:54In alternativa, quando ti trovi là per pagare una bolletta o una ricarica, puoi approfittare per prendere un caffè o le sigarette ... :-)
Ricercatore0003
1 settembre 2015 alle ore 14:49E me l'aspettavo.... grandi siete riusciti a Distruggere anche Poste Italiane....!!! era l'unico modo per ricevere pacchi da Ebay... con scarsi risultati.... e mo..???
Ma tanto anche oggi sparano le loro balle... pil su e disoccupazione giù.... si certo si sono tutti fatti una canna....!!!
Non capisco ormai che senso abbia vivere qui...???
GIANCARLO O.
1 settembre 2015 alle ore 17:59L'ULTIMO RIFUGIO DEI RISPARMIATORI ITALIANI STA ANDANDO IN FUMO PERCHE' A OTTOBRE ARRIVERA' LA PRIVATIZZAZIONE DEL 40% DELLE POSTE.ON MATTARELLA P.F. DICA QUALCOSA!
Girolamo Adragna
2 settembre 2015 alle ore 10:20Il problema è sempre che in questi colossi pubblici e ultimamente anche privati italiani la dirigenza pensa sempre a intascare il loro sporto denaro a sfruttare il più possibile le risorse dello stato e non a cercare soluzioni per garantire un lavoro ai propi dipendenti e una crescita alla propria azienda (che poi sarebbe il lavoro per cui vengono pagati anche se non lo fanno). E' vero che la posta cartacea è in netta diminuzione ma è altrettanto vero che le spedizione di pacchi sono in aumento insieme all'aumento degli acquisti online. Invece di esternare le consegne alla SDA perchè non ristrutturano l'azienda in modo da gestire autonomamente ciò e utilizzano l'attuale organico per fare questo lavoro, magari anche proponendo delle nuove soluzioni di spedizione e aumentando anche la concorrenza con gli attuali spedizionieri? Probabilmente non arginerebbe completamente il problema ma ci sono altri busines di cui potrebbe occuparsi poste e non dovrei essere io insignificante impiegato a dovermi inventare queste cose... Ma ovviamente è più semplice lavarsene le mani dichiarando crisi e privatizzando in modo che domani potranno scaricare le colpe ulteriori dell'aggravarsi della situazione alla privatizzazione etc etc
Stefano
2 settembre 2015 alle ore 18:44Buona sera. Non dimentichiamo che il servizio postale è un servizio pubblico di pubblica utilità.Le scelte che sono state fatte in questi anni,hanno portato la qualità del servizio postale,ai minimi termini. Portare il privato nei servizi pubblici è una scelta scellerata e criminale che distrugge quel poco di sociale che è rimasto in Italia.La nostra povera e disgraziata Italia in mano ad un ciarpame politico di prima categoria.Meditate gente,meditate.
aziente prestito
2 settembre 2015 alle ore 21:22Ciao Gentile cliente.
Io sono un creditore particolare, e mi offrono prestiti che vanno da 3000 a 4.000.000 chiunque onesto e in grado di ripagare il suo credito. Poi concede il prestito a causa della crisi economica sul territorio. Persone non hanno più il favore delle banche e sostegno non finanziario, ragione perché ho messo a vostra disposizione un'offerta di prestito che vanno da 3.000 a 4.000.000 a qualsiasi persona onesta. Quindi, se siete interessati a ottenere un prestito affidabile. Vi prego di contattarmi
via email: aziente@mail.ru
Nicola G.
29 settembre 2015 alle ore 13:07Non riesco a capire il problema, da anni utilizzo internet per i pagamenti e quando non è possibile mi rivolgo ai tabaccai, evitando perdite di tempo presso gli uffici postali. Qualcuno sa dirmi a cosa servono gli sportelli delle Poste? Mi rendo conto, che la chiusura di molti sportelli rappresenti un trauma per molti, ma sicuramente necessario per spingere tutti ad una vera e propria integrazione alla nuova società digitale. Piuttosto sarebbe il caso di potenziare i servizi digiali e le linee di connessione a internet.
Jacopo
29 settembre 2015 alle ore 20:05Per i privati sarà un problema ma la corrispondenza cartacea in Italia rimane ancora essenziale per moltissime piccole e medie imprese, e professionisti, che possono rimediare alla chiusura degli Uffici Postali risparmiando tempo e denaro noleggiando un'affrancatrice, evitando file allo sportello e avere tariffe agevolate.
