
Il passo del gambero del ministro Giannini
23 agosto 2015 alle ore 18:04•di MoVimento 5 Stelle
"Il passo indietro del ministro Giannini sulle supplenze, come riportato oggi dalla stampa, dimostra come questa riforma, sbandierata ai quattro venti come la soluzione migliore per la scuola, in realtà sia un bluff del governo: nelle sedi parlamentari fa la voce grossa salvo poi fare il passo del gambero a ridosso del nuovo anno scolastico, quando le falle della legge sono evidenti a tutti i docenti e agli studenti. Sulla scuola il M5s ha ribadito in numerose audizioni, incontri e dichiarazioni pubbliche che il ddl scuola del governo era ed è profondamente discriminante tra docenti del nord e docenti del sud, oltre che essere discriminante per gli studenti che hanno diritto ad avere una scuola pubblica Statale funzionante e sicura. I problemi che stanno venendo fuori erano stati da noi ampiamente previsti ma il governo non ha ascoltato. Continueremo la nostra battaglia perché il diritto allo studio sia tutelato insieme a quel diritto al lavoro che il governo sembra aver dimenticato".
Commissione Cultura M5s
VIDEO Il Progetto Università M5S
Commenti (4)
alvise fossa
23 agosto 2015 alle ore 18:56Il pd non manchera' mai di fare altri danni sia sulla scuola che sul lavoro,5 stelle non mollate mai
adriano
23 agosto 2015 alle ore 23:16DILETTANTI ALLO SBARAGLIO !!
...ma i veri responsabili sono quelli che li hanno votati (il partito, perchè loro non sono stati eletti da nessuno)
Clesippo Geganio
24 agosto 2015 alle ore 10:01il PD campa di menzogne, anche con la sostituzione dei direttori dei musei italiani con alcuni stranieri perchè sarebbero più bravi è una menzogna mediatica!
Ciò che preoccupa sono i molti milioni di elettori creduloni.
stato laico o pari diritti per tutte le religioni
24 agosto 2015 alle ore 17:16Hanno dato i soldi alle paritarie, l'unica cosa che gli interessava per i voti dei cattolici, che prendono anche i contributi regionali e comunali. Non daranno esecuzione alla completa sentenza europea sugli insegnanti, né a quella italiana che obbliga le paritarie al pagamento dell'IMU, salvando la faccia con un piccolo forfettario, in modo inverso a quello dei pensionati. A costoro hanno dato poco e le paritarie pagheranno poco oppure nulla, con la motivazione che costano meno e suppliscono dove mancano quelle statali (chi negli anni ha creato il paradosso?). Nella scuola vi sono insegnanti di religione cattolica e, gli allievi di altre religioni possono uscire dall'aula nell'ora di lezione se non intendono parteciparvi. Vi sono aule dove gli allievi di altre religioni sono numericamente maggiori dei cattolici. Li discriminiamo così facendo!? Fuori il clero seppure docente dalle scuole statali, inserendo insegnanti laici, solo così si avrà una scuola per tutti come chiedeva anni fa DS-PD. Il partito tace, vuole i voti dei cattolici sacrificando le idee, oppure mira ad essere la nuova DC? Lo vedremo con la legge sulle unioni e matrimoni.
