
Auto blu nella trazzera 5 stelle a Caltavuturo
4 agosto 2015 alle ore 17:06•di MoVimento 5 Stelle
"Se ne sono dette di tutte i colori, ma alla fine ecco che i grillini avevano ragione: oggi le prime auto blu hanno cominciato a transitare dalla "pericolosissima, demagogica, populista" trazzera dei 5 Stelle ribattezzata Via dell'Onestà. Grazie allo stanziamento di 300 mila euro, ricavato dal taglio dei stipendi dei portavoce M5S dell'Ars, a soli 37 giorni dall'inizio dei lavori, si potrà far risparmiare ai cittadini siciliani dai 40 ai 50 minuti di percorrenza per raggiungere Catania da Palermo e viceversa.
VIDEO Inaugurazione della Trazzera 5 Stelle: è via dell'Onestà!
Tutto ciò in attesa che le istituzioni facciano il proprio dovere e provvedano a risolvere il problema. Sempre il MoVimento 5 Stelle, infatti, si era fatto avanti con un progetto di "bypass" alternativo per la A 19 che tagliava costi e tempi rispetto a quelli prospettati dall'Anas. Progetto inizialmente accolto con entusiasmo dal ministro Graziano Delrio, che aveva ricevuto i portavoce nazionali e regionali, salvo poi ricredersi e far dire dagli uffici tecnici che il progetto non stava in piedi. Probabilmente non c'era nulla da speculare, quindi non poteva andare bene nonostante anche illustri docenti avevano detto che il progetto avanzato dal MoVimento 5 Stelle fosse valido, mentre quello dell'Anas è un'opera al buio: non si sa realmente quando potrà essere ultimato. Forse perché, prima, bisognerebbe capire come e quando iniziarlo.
Intanto il MoVimento fa una cosa concreta per i siciliani." Licatanotizie
Commenti (20)
francesco
4 agosto 2015 alle ore 17:26Capito come ci prendono per il culo questi maiali.... ITALIACCI SVEGLIATEVI....
FABRIZIO P.
4 agosto 2015 alle ore 17:49..l avra fatto per risparmiare ....benzina ..
Ezio Savone
4 agosto 2015 alle ore 18:15Gentilmente potreste sistemare la firma? La fonte è LicataNotizie non LicataNews
Gaetano Campisi
4 agosto 2015 alle ore 18:46Chiamarli pezzi di merda si rischia di offendere la merda.
Rocco Rennola
4 agosto 2015 alle ore 19:22L'auto blu è del Comune di Caltagirone (CT) è scritto a pag. 14 di un bando gara x 48 auto del Comune ai fini assicurativi .
http://www.comune.caltagirone.ct.it/comune.caltagirone.ct.it/images/stories/bando_servi_di_assicurazioni_2015/BANDO_Gara_Assicurazione_2015.pdf
Forza M5S
Aldo Masotti
4 agosto 2015 alle ore 19:24Sputtanarli a 360 gradi , come meritano .
vincenzodigiorgio digiorgio
4 agosto 2015 alle ore 19:31Populisti , demagogici e ruffiani ! Cos'altro devono dirci visto che non ci stanno a fare figure di me... Se l'avessero fatta loro sarebbe costata dieci volte tanto , ci avrebbero messo un anno e prima di passarci sopra ci si doveva fare il segno della croce .
Michele Vattimo
4 agosto 2015 alle ore 20:22Adesso fate tantissimi video a tutte le personalità della vecchia politica che attraversano questa strada e diffondete sempre più le immagini.W il m5s sempreeee.....
marta bremec
5 agosto 2015 alle ore 10:31Ottima idea fotografare i politici che adesso approfitteranno di questa novità sulla quale non hanno potuto speculare.......
alvise fossa
4 agosto 2015 alle ore 20:32IONTANTO IL MOVIMENTO 5 STELLE,"FA' UNA COSA CONCRETA PER I SICILIANI",ALTRO CHE GLI ALTRI PARTITI,AVANTI COSI' E NON MOLLIAMO MAI 5 STELLE
Gaetano Giacometti ()
4 agosto 2015 alle ore 21:55Come diceva mia nonna:
LA VERITA' FA STRADA
Mai più vero di questa volta, un bel VAFFA alla politica occupata a salvare Azzolini e un'ottima propaganda al M5S.
Tutti quelli che percorreranno la trazzera si renderanno conto della differenza tra il blaterare e il fare.
Domenico Falconieri
5 agosto 2015 alle ore 03:59Taglio "dei" stipendi? Forse sarebbe meglio dire della lingua italiana!!!
Dave F
5 agosto 2015 alle ore 21:14chi sei dipendente comunale, statale o che cosa....
chi non muove mai il culo parte sempre da errori grammaticali o vizi di forma, guarda io nemmeno ci avevo fatto caso... italiani fancazzisti si tutti a cercare il cavillo sull'operato altrui, ma mai che facciano niente o comunque mai da soli, non so se vi è mai capitato di vedere nei lavori stradali dove uno lavora e tre o quattro a guardare... ecco gli altri lavoratori sono li per criticare l'unico che veramente lavora
mario Stella
5 agosto 2015 alle ore 08:27A tutti quelli che non vanno a votare:
SVEGLIA!!!!!!!!!!
Alzate il culo dalla poltrona, fatelo se non altro per i Vs. figli e per gli italiani onesti.
Quando sarà il momento mandiamo a casa tutti questi "papponimangiapaneatradimento"
Andiamo a votare M5S e riprendiamoci l'Italia
Paolo Camilleri
5 agosto 2015 alle ore 08:38Probabilmente non c'era nulla da speculare, quindi non poteva andare bene.
Riprendo questa frase da quanto pubblicato da Licatanotizie. A quegli sprovveduti che hanno votato i partiti di governo degli ultimi anni:
le opere pubbliche loro non le concepiscono come pubblica utilità ovvero con urgenze e necessità che esse richiedono ma come personale e privatistico tornaconto. Le lentezze non servono a studiare i progetti (i piloni sono cadauti in più posti) esse servono a studiare come ripartire le creste sulle opere pubbliche. I cittadini siciliani useranno la trazzera dell'onestà almeno per altri 5 anni a meno che, i cittadini siciliani (quegli altri che non hanno votato M5S) non si decidano a votare, in massa, per questo Movimento togliendo di fatto alla cricca le ombrose lungaggini e il certo malaffare che da esse conseguentemente deriva.
Allora con consona rapidità sorgeranno piloni, si apriranno autostrade, si costruiranno ponti di indubbia solidità ed efficienza in quanto cementati dalla capacità e dall'onestà.
luca Tegoni
5 agosto 2015 alle ore 09:14orgoglioso del M5S
Silvio M.
5 agosto 2015 alle ore 10:39Si ragazzi, tutto vero è sacrosanto. Però attenti che se non mettete a posto alcune cose entro l'arrivo delle prime piogge quella strada diventerà un fiume di fango e tutto potrebbe ritorcersi contro di voi.
Carlo Nocentini
5 agosto 2015 alle ore 10:42La trazzera è pericolosa. D'accordo. Non si può andare a più di 20 all'ora. D'accordo. Non possono passarci le moto. D'accordo.
Ma, illustrissimi figli di n'drocchia la trazzera fa comunque risparmiare 40 minuti.
Questo almeno volete dirlo ? Mentre aspettiamo (quanto ? ) che voi mettiate a posto una perfetta strada non pericolosa e adatta all'alta velocità.
Perchè, banalmente, se sulla trazzera passano 1000 persone al giorno, considerato che in Sicilia il lavoro costa poco ( 4 all'Ora ?, ma se sono dipendenti pubblici almeno 40) sono comunque 80.000 al mese di tempo lavoro risparmiati. Se a risistemare la strada ci state un anno ( favole) , un milione tondo ( se sono dipendenti pubblici, 10) . Aritmetica elementare.
Giancarlo L.
17 agosto 2015 alle ore 09:12CONSIDERAZIONI SULLA BRETELLA DI CALTAVUTURO
Il caso della "trazzera di Caltavuturo" è stato ed è uno dei più dibattuti e commentati nei mass media e nei social sites negli ultimi mesi. Si legge di tutto: dalla pericolosità dell'opera alle speculazioni politiche, dalle inefficienze istituzionali alla esaltazione della normalità. Il più delle volte a esprimersi in proposito (e a sproposito) sono state persone che non sanno nemmeno dove si trovi il luogo in questione.
Consiglio semplicemente di svuotare la propria mente da qualsiasi preconcetto, politico o tecnico o economico, salire in auto e farsi un viaggetto lungo i due percorsi alternativi al tratto dell'autostrada Catania-Palermo interrotta.
Io l'ho fatto (svuotamento compreso) e ne ho dedotto alcuni pensieri.
a. Il tratto di autostrada interrotto è lungo circa 15 chilometri che, all'andatura di 120 km/h e con traffico scorrevolissimo, si percorre in quindici minuti.
b. il tratto alternativo proposto dall'ANAS, che porta a Polizzi Generosa e ne ridiscende verso Scillato, misura circa 33 chilometri; è estremamente tortuoso, con carreggiata stretta, in quanto in considerevole salita (da Tremonzelli a Polizzi Generosa 920 m s.l.m.) e in considerevole discesa (da Polizzi Generosa a Scillato 215 m s.l.m.); si percorre, di conseguenza, a velocità ridotta (una media di 35 km/h) anche per la presenza di mezzi pesanti, quali autobus e camion; quando in una curva, e sono tante, si incrociano due mezzi pesanti, vista l'assenza di specchi o altra segnaletica, il traffico si blocca in attesa di delicate e lente manovre tra i due mezzi. Molti tratti di strada sono costeggiati da strapiombi e la sicurezza è garantita da vecchi muretti e da guardrail inidonei alla salvaguardia dei mezzi pesanti. Il manto stradale presenta i primi sintomi di slabbramento e cedimento in quanto non idoneo a subire un transito automobilistico intenso. (continua sopra...)
Giancarlo L.
17 agosto 2015 alle ore 09:15anzi qui.
La ridotta ampiezza della carreggiata, allorquando possa succedere un incidente, non fornendo tratti alternativi, comporterebbe il totale blocco del traffico. Normalmente, viste le caratteristiche su descritte, si percorre in circa un'ora.
c. il secondo tratto alternativo che passa da Caltavuturo, sbloccato dalla realizzazione della bretella sulla ex regia trazzera, è lungo circa 25 km. Per una ventina di chilometri è quasi scorrevole, con carreggiata larga, anche se il manto presenta diversi avvallamenti. Essendo la carreggiata ampia, in caso di incidenti il traffico può facilmente essere deviato. Il tratto finale, in direzione Palermo, è l'oggetto della diatriba. La bretella misura SOLO, e sottolineo SOLO, 1,5 km, è in notevole pendenza, ma di facile percorribilità in discesa, è stretta (cinque metri) ma sufficiente per due corsie opposte, ha il manto in calcestruzzo reso antiscivolo ed è costeggiato da cordoli prefabbricati che dovrebbero difenderlo da eventuale fanghiglia. Le difficoltà nascono quando si affronta in salita, va affrontata tutta di prima marcia, a climatizzatore spento e mantenendosi distanti dall'auto che precede. E si fa tutta in apnea col fiato sospeso! Proseguendo in direzione Palermo, si trova un breve tratto in terra battuta e si deve attraversare un breve ponticello che, essendo stretto, è provvisto di opportuno semaforo e poi
via verso l'autostrada. C'è di buono che, essendo vietato il transito di pullman e mezzi pesanti, il traffico è scorrevole. Tutto questo secondo tratto, tra semafori, sterrato, bretella rifatta, manto discutibile e attraversamento del paese, si percorre in un'abbondante mezzora.Questi sono, più o meno, i dati tecnici e non vi è alcun dubbio che la deviazione per Caltavuturo sia la migliore: è più breve, più sicura e si attraversa nella metà del tempo.
La storia.
A seguito di una frana, non improvvisa e prevedibile, due piloni che sorreggono un ponte dell'autostrada cedono e la rendono non attraversabile.
