
RAI occupata dal governo
25 luglio 2015 alle ore 11:13•di MoVimento 5 Stelle
intervento di Roberto Fico
"Dopo mesi di chiacchiere, conferenze stampa, tweet sulla necessità di una riforma della governance Rai, il governo ammette implicitamente il suo fallimento. Nessuna riforma all'orizzonte, i nuovi vertici della Rai saranno molto probabilmente nominati con quella stessa legge Gasparri che il premier ha detto infinite volte di voler cambiare. Il governo ha presentato un emendamento al ddl Rai che apre di fatto la strada al rinnovo del cda proprio con la legge che porta il nome del senatore di Forza Italia, introducendo contestualmente delle modifiche che rigettiamo in pieno. È davvero una situazione incredibile. Il sottosegretario Giacomelli ha dichiarato: "Non possono passare mesi, la politica discute ma non può bloccare un'azienda". Affermazioni da respingere al mittente: sono il governo e la maggioranza ad essere in ritardo estremo!
Non solo l'esecutivo non è stato in grado di scrivere una buona legge, ma ha anche perso un sacco di tempo per presentare un proprio testo quando, in Parlamento, erano già state depositate diverse proposte di legge (tra cui quella del M5S) su cui era possibile mettersi al lavoro da subito.
VIDEO Mentana e la riforma del M5S
E ora cosa fa? Presenta un proprio emendamento per dire in sostanza: rinnoviamo il cda con la Gasparri e trasformiamo il Direttore generale della Rai in un Amministratore delegato con enormi poteri. Ovvero l'uomo solo al comando, tanto caro al premier, inserito però nell'impianto della Gasparri: una specie di Frankenstein.
È questa l'idea di Rai che hanno? Tutto questo dimostra quanto al governo non interessi nulla del servizio pubblico. Non c'è nessuna visione, nessuna idea, nessuna volontà di innovare l'azienda e renderla al servizio dei cittadini. L'esecutivo e la maggioranza vogliono solo occuparla e il premier scegliere il suo uomo da mettere a capo della televisione pubblica. Un governo di incapaci. Incapaci di scrivere una buona legge, incapaci di progettare il futuro e di tutelare gli interessi del Paese". Roberto Fico
PS: E' disponibile, in offerta libera, il libro #MuriamoEquitalia che raccoglie le testimonianze degli sventurati che hanno avuto a che fare con Equitalia e hanno raccontato la loro storia nei commenti sul blog!
Commenti (11)
Andrea Zanella
25 luglio 2015 alle ore 12:21Un governo di incapaci! Presto gli italioti se ne accorgeranno del grande errore che hanno fatto. Ma oramai è troppo tardi, razza di stolti!
Raffaele Sorrentino
25 luglio 2015 alle ore 13:01http://lasentinella.gelocal.it/ivrea/cronaca/2015/07/25/news/lavoratori-presidio-da-ventun-giorni-sotto-il-sole-cocente-1.11828567
Aiutateci!
claudiog
25 luglio 2015 alle ore 13:34Roberto fico nn mollareee!!!no la rai in mano al duce,maiii!ci manca solo emilio fede al TG1...é una battuta...spero
alvise fossa
25 luglio 2015 alle ore 13:48NON C'E' FINE ALL'INCAPACITA' DEL GOVERNO,MI AUGURO CHE ANDREMO PRESTO AL GOVERNO,PERCHE' LA RAI COSI' COME E' ADESSO FA' PROPIO SCHIFO
P.S:ROBERTO NON MOLLARE MAI SIAMO TUTTI CON TE'
Alessandro P.
25 luglio 2015 alle ore 14:22Emendare la Gasparri significa che la maggioranza la approva per intero con una piccola modifica (che la rende ancor meno liberale):
quando la Gasparri fu scritta ricordo i piddini che ci versavano sopra valanghe di mrda mentre oggi la confermano gioiosamente come se l'avessero scritta loro, anzi cercano pure di peggiorarla.
L'uomo solo al comando significa fregare non solo il M5S ma pure qualche amico (quando il potere vacilla i tradimenti abbondano).
p.s.
i FATTI valgono più di mille parole:
http://www.beppegrillo.it/battaglie/cancelliamo_il_canone_rai_1.php
Nello R.
25 luglio 2015 alle ore 16:52la rai è strutturata ad uso e consumo di mediaset
per quello che mi riguarda
andrebbe privatizzata domani mattina !!
se non ci fossero compratori
la cederei (REGALANDOLA) ai dipendenti con quote collegate agli stipendi (la famosa "conigliera")
al limite terrei un solo canale per l'informazione , rainews24 e isoradio per il traffico
dopo di che non ne vorrei più sapere come cittadino contribuente (si legge mai più un cent per la RAI)..
ma penso che "silvio" si incazzerebbe come un'aquila ...
avere un concorrente senza restrizioni (ora la rai ha un tetto di raccolta pubblicitaria) che si potrebbe prendere quote di pubblicità come la sua mediaset
significherebbe perdere almeno il 30% di entroiti pubblicitari
no non si farà mai ..
non perché la mia proposta è troppo radicale ..
solo perché questo è un paese di m.
-_-
maria t.
25 luglio 2015 alle ore 18:24mi spiace caro Fico, sbagli nel dire che sono degli incapaci, essi sono capacissimi nel continuare a realizzare i loro obiettivi: occupare la RAI e l'informazione. Non dobbiamo essere ingenui nel valutarli incapaci
mirco g (vperv)
25 luglio 2015 alle ore 19:12Incapaci ad abbattere un mostro fatto di poltrone e stipendi dirigenziali da NASAe FBI messi insieme.
Aldo Masotti
26 luglio 2015 alle ore 08:21Abolire il canone ed il limite alla pubblicita .
Poi la si mette sul mercato come una normale spa .
Il diritto del governo e dei partiti alle comunicazioni verso la popolazione viene reso obbligatorio per tutte le emittenti .
Es.: sefai telegiornale in prime time ed il governo ha un comunicato di tot secondi lo devi passare , ecc ecc .
In pratica il servizio pubblico e appoggiato a tutte le emittenti trasversalmente , senza oneri per lo stato .
Adolfo Treggiari
26 luglio 2015 alle ore 10:31Altro che incapaci! Sono capacissimi di difendere i propri interessi di partito. Della RAI, dei cittadini utenti chi se ne frega. L'importante e' avere sempre a disposizione un potente strumento di propaganda e di manipolazione dell'opinione pubblica. Nulla di nuovo sotto il sole.
gianpiero m.
26 luglio 2015 alle ore 18:01La RAI è talmente occupata dal Governo, con a capo un certo innominabile, che la gestisce a fini personali e di parte.
Le dimissioni da parlamentare di Enrico Letta, un gesto più unico che raro nel ns. Parlamento, non sono state minimamente riprese, né commentate.
Forse perché il pistrino di Firenze temeva che i cittadini avrebbero capito che erano dimissioni ideologiche contro i suoi scorretti comportamenti.
G.Mazz.
