
Lettera aperta in solidarietà al popolo greco #TuttiAdAtene
3 luglio 2015 alle ore 09:50•di MoVimento 5 Stelle
dal sito ricercaperlagrecia.com
[a translation of the letter is available in Greek and French language/ è disponibile la traduzione della lettera in greco e in francese per firmare la lettera, inviare una email all'indirizzo ricercaperlagrecia@gmail.com]
29 giugno 2015,
Un saluto alla popolazione greca tutta e, in particolar modo, alle nostre colleghe e ai nostri colleghi del mondo dell'istruzione, dell'università e della ricerca.
Chi vi scrive lo fa a poche centinaia di chilometri da dove vi trovate: eppure, se misurata col metro della consapevolezza e della preoccupazione per il futuro, anche questa breve distanza sembra sparire. E lo fa in giorni in cui ci ritroviamo, su quest'altra sponda del Mare Mediterraneo, a osservare con attenzione e apprensione le vicende che si susseguono nel vostro paese e intorno a esso.
VIDEO L'Europa rispetterà la volontà del popolo greco?
Siamo studiose e studiosi, ricercatori e ricercatrici, docenti e scienziati degli atenei italiani. Alcuni tra noi si occupano di scienze umane e storiche, altri di scienze sociali, altri ancora di scienze matematiche, fisiche e naturali. Eppure ciascuno di noi condivide una forte riconoscenza nei confronti della cultura greca e della sua storia. Come potremmo altrimenti? È stata la Grecia la vera culla del pensiero occidentale, il crocevia di esperienze che ha generato per prima lo spirito dell'amore per la conoscenza, in ogni ambito del sapere. Tutte e tutti sappiamo perfettamente quanto la cultura e il pensiero greco abbiano contribuito a quell'originaria, vera spinta verso l'unità e la fratellanza degli esseri umani in questa parte del mondo. Tutti sappiamo che essa è la nostra radice, ben prima e ben più di ogni mito o ideologia che di volta in volta si è voluta fondativa per l'Europa.
Soprattutto, ognuno di noi condivide una seria preoccupazione per gli eventi che si stanno avvicendando in questi giorni, così come un profondo sdegno per il ricatto che vi è stato imposto dalla tecnocrazia dell'austerity, che ha ormai svelato il vero obiettivo della sua ferocia: quello di imporre un unico, fallimentare modello economico basato sull'annientamento della dignità umana.
Per questi motivi non possiamo non supportare il popolo greco in questa pagina difficile della sua storia. Siamo consapevoli che l'esito del referendum del 5 luglio prossimo, se come ci auguriamo si affermerà la vittoria del "NO", porterà a un clima di confusione che si cercherà di strumentalizzare per far chinare il capo alle cittadine e ai cittadini greci. Per questo motivo ci impegniamo da subito, con questa lettera, a offrirvi la nostra solidarietà: non solo morale, ma anche nella forma di atti concreti. Ciò che mettiamo nero su bianco con queste parole è l'impegno, a titolo individuale e collettivo, a sostenervi e cooperare con voi per la ricostruzione della Grecia e la costruzione di un nuovo modello sociale, economico e politico, che attraversi e coinvolga anche quello snodo cruciale che è il mondo della conoscenza, in cui tutte e tutti noi lavoriamo.
Ci auguriamo che il popolo greco faccia la sua scelta in piena autonomia e dignità, mentre la solidarietà internazionale nei suoi confronti si rafforza e continua. Sappiamo che il mondo si sta indignando e mobilitando perché la Grecia possa dimostrare che un'Europa diversa un mondo diverso è davvero realizzabile, rifiutando l'aut-aut tra schiavitù al mercato o barbarie. Vogliamo esprimere a ciascuno di voi, e in particolare alle nostre colleghe e ai nostri colleghi, il nostro totale sostegno. Un ultimo appunto. Non troverete al termine di questa lettera il solito elenco di sole firme "prestigiose": d'altronde, non è intenzione di chi vi scrive proporre la consueta dichiarazione di intenti, l'ennesima vetrina intellettuale destinata a lasciare il tempo che ha trovato. Perché la nostra vuole essere una promessa di solidarietà fattuale e incisiva, prologo a tempi nuovi e animati da uno spirito differente. Lo spirito di una nuova solidarietà tra i popoli dell'Europa e del Mediterraneo, in grado soprattutto, di costruire un sapere e un mondo nuovo, più giusto, più solidale, più libero.
Un enorme grazie a tutte e a tutti voi.
Viva la Grecia!
Commenti (201)
er fruttarolo
3 luglio 2015 alle ore 10:01See,in attesa de risposta;in attesa de quall'artra...un c'ariverò mai primo...
https://youtu.be/rMh-vcNKA6E
harry haller
3 luglio 2015 alle ore 10:16stavo a accordà 'a Fender, peccato....
er fruttarolo
3 luglio 2015 alle ore 10:24Ciao Herri...vabbe' so' primo;e,dopo 'n tot de tempo,scongiurato,puro,er pericolo Pabblo...
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
3 luglio 2015 alle ore 10:46Fruttarolo,
e sei oe fai?!?
Ce sei, ce sei PRIMO!!!
E in tutta scioltezza! Eccelzo!
Luca M.
3 luglio 2015 alle ore 12:14eheheheeh :)
Enzo Chiesino
3 luglio 2015 alle ore 10:09Non sarà facile prendere una decisione per il popolo Greco, purtroppo quando si deve decidere con la pancia vuota è difficile essere imparziali.
Quello della Troica è un ricatto in cui sono caduti (spero per ingenuità) i politici Greci.
Avete notato come i media stanno mettendo le mani avanti per l'Italia: il fallimento Greco costerà agli Italiani 11 miliardi, agli Italiani, non a chi ha deciso tutto su questa Europa,
siamo alle solite , le perdite spalmate sugli Italiani anche quelli che devono ancora nascere, gli utili se li dividono le banche,
caxxo sempre la solita storia,
Italiani sveglia.
er fruttarolo
3 luglio 2015 alle ore 10:18'Azz,nun vorrei che,'n'ipotetico fallimento italiano,gravasse sulle spalle de ignari cittadini francesi...
harry haller
3 luglio 2015 alle ore 10:48'I Francesi, nun c'hanno titoli italiani, ner portafojo, perciò, se fallimo, pè sapè chi 'a pija ner culo, basta scorre tutti 'i elenchi telefonici der Paese.......
Fabio Mattia
3 luglio 2015 alle ore 10:12Ma come si fa a mandare via uno stato dall'europa?
Sarebbe un po' come "espellere" (dall'Italia) una regione italiana con un debito (sanitario?) fuori controllo.
Enzo Chiesino
3 luglio 2015 alle ore 10:39Acuta osservazione,
a mio parere questo accade perchè questi farabutti di politici hanno voluto fare l'unione finanziaria Europea , mentre bisognava fare per prima l'unione politica Europea, questo però faceva perdere poltrone ad una buona maggioranza di politici e poi ci sarebbe voluto molto più tempo, non ultimo non si sarebbe potuto rubare subito al popolo.
Mica fessi i politici.
guido ligazzolo
3 luglio 2015 alle ore 10:15bka bla bla. E poi?
Basta con questi sofismi mentali, abbiate il coraggio di dare indicazioni chiare ed innovative: i greci devono dire no, uscire dall'euro, non pagare più gli interssi sul debito, diventare autonomi da un punto di vista agricolo, rinunciare a qualsivoglia grande opera, sopratutto se effettuata a debito, vivere a pane e cipolla se del caso, ma liberarsi dal cappio al collo del debito finanziario, e rinascere a nuova e radiosa vita!
harry haller
3 luglio 2015 alle ore 10:21Me pare 'a cosa più sensata de fà: più che er cappio ar collo de 'n debbito eterno cò l'aguzzino Europa, è mejo rinizzià da zero...
Massimo Tramonti
3 luglio 2015 alle ore 13:04Commento breve, ma eccellente. Basta con il bla bla intellettuale: l'accumulo parassitario della ricchezza, in questo mondo sull'orlo di una catastrofe, è solo IGNOBILE. Niente di nuovo, ovviamente, Qualcuno scacciò i mercanti dal Tempio 2000 anni fa, prendendoli a frustate, ma è stato (apparentemente...) ucciso. La storia si ripete...ma non per sempre. A chi ama la Verità, potrebbe bastare la Caverna di Platone per comprendere quello che sta accadendo oggi nel mondo....
macut
3 luglio 2015 alle ore 10:17Ancora una volta la piccola Grecia affronta un nemico molto più grande e potente di lei, ritenuto fino ad allora imbattibile. Già una volta sono riusciti a unire, contro un nemico comune, chi fino ad allora era stato diviso nella stessa terra, cambiando la storia. Spero che ancora una volta la Gracia sia un esempio di dignità, coraggio e democrazia per il resto dei popoli europei e cambi ancora il verso della Storia.
Neto Misonve
3 luglio 2015 alle ore 10:17La solidarieta' e' una cosa bellissima...e la carita' ancora di piu'. Ma...distinguerei per prima cosa chi...la MERITA...e per conto mio fare solidarieta'/carita' a persone superoperose in difficolta' per le oppressioni di banche ed equitalia e'...CORRETTISSIMO..fare invece solidarieta'/carita' a persone parassite, furbetti delle amicizie del potere, titolari di stipendi rubati e pensioni del nulla e privilegi farabutteschi PARASSITARI...e' SBAGLIATISSIMO...Si alimentano concetti che sia giusto vivere di espedienti di furberie di "RUBERIE"...In ogni caso...ognuno con le disponibilita' PROPRIE e' CORRETTISSIMO faccia quello che ritiene. Con le tasse pagate da lavoratori in difficolta' e con aumento di debito pubblico MAI e poi MAI e MAI deve ritenere di poter fare carita'...
macut
3 luglio 2015 alle ore 10:26I greci hanno le stesse colpe che abbiamo noi italiani. Le due situazioni non sono dissimili. Una cosa è chiedere di eliminare le storture ed i privilegi, un'altra è affamare un popolo e negargli dignità. Esistono anche vie di mezzo.
Ristruttrare un debito esoso, o parte di esso, non è carità ma pura logica.
D'altra parte anche gli oggi irremovibili tedeschi hanno (giustamente) ottenuto 3 volte nel secolo scorso una ristrutturazione del loro debito. O forse loro ne avevano più diritto perchè sono sempre stati una potenza economica?
harry haller
3 luglio 2015 alle ore 10:30Ma perchè, te risulta forse che 'i Governicchi Itagliani, hanno fatto mejo? Che sieno 'ntervenuti cò leggi retroattive pè stroncà 'i privileggi de molti ??? Stamo ner Paese der "diritto acquisito" (solo pè 'a Casta), dove 'i privileggi nun se sfiorano neppure, e voresti che mò, 'o facessero 'i Greci??.......
harry haller
3 luglio 2015 alle ore 10:43...c'avemo 'n pulpito sotto tera......
Michele C.
5 luglio 2015 alle ore 12:51Allora lo fanno tutti, quindi va bene?
antonio.maggi
3 luglio 2015 alle ore 10:23Vi ricoradte l'ultimo comunicato del Presidente Alliende?
" L'Historia es nuestra i de todos el pueblo !"
Davide Baglieri
3 luglio 2015 alle ore 10:24Il popolo greco non ha colpe.
Dare finanziamenti sapendo che la controparte non potrà pagare in genere si chiama "estorsione".
Non mi interessa il risultato di un referendum che può creare più danno che altro. Serve l'Europa, quella vera, quella che pensa all'Europa e quindi anche alla Grecia.
harry haller
3 luglio 2015 alle ore 10:39Beh, creà danno, pò pure esse, ma solo ne l'immediato; c'è solo 'na cosa, che pò salvà davero 'n popolo, ed è 'a libbertà de sceglie e de decide: si questa libbertà, nun cell'hai, sè solo 'n lombrico caca letame.......
harry haller
3 luglio 2015 alle ore 10:41...e noi, stamo sessant'anni, a cacà letame.....
Gian Paolo
3 luglio 2015 alle ore 10:27E' un peccato che Syriza sia infarcita dall'ideologia di estrema sinistra.
I militanti di Tsipras inseguono idee che ben poco hanno a che fare con noi. Per questo, accolgono a braccia aperte Vendola, Civati, addirittura Fassina,che rappresentano bene o male il vecchio della politica organizzata.
A noi, ci bacchettano. Fosse per me, neanche ci andrei in Grecia.
Se vincono i sì, diventa una sconfitta anche nostra. Se vincono i no, sul palco con le autorità ci saranno i politicanti che in Italia stiamo combattendo.
L'unica cosa che sento in comune con Syriza è l'uscita dall'euro. Ma ho paura che da quelle parti manchino completamente le idee sul come trasformare la vittoria dei no in un successo sociale ed economico. Le sinistre sono state al potere in mezzo mondo e hanno fallito dappertutto. Di occasioni ne hanno avute tante, ma le condizioni morali e materiali dei popoli a loro soggetti, sono sempre desolatamente peggiorate.
Michele S.
3 luglio 2015 alle ore 10:44Se vincono i no, "i politicanti che il M5S sta combattendo" saranno disperati. La battaglia di Syriza, sinistra o non sinistra, è anche nostra. Sei veramente così stupido o ci fai?
Gian Paolo
3 luglio 2015 alle ore 11:24Se vincono i no, trovarsi in Grecia ad applaudire sotto il palco Vendola, Fassina e Civati che si abbracceranno con Tsipras non serve certo alla causa del MoVimento.
A noi Syriza ci ha bacchettato. questa è la realtà.
Tsipras è così "geniale" che è riuscito perfino a portare i greci a spaventarsi e a rischiare di far prevalere i "sì": roba da matti!
Purtroppo, il probabile fallimento della politica economica di Syriza andrà a discapito delle nostre scelte future: la gente prenderà paura e i mass media avranno gioco facile nel terrorizzare anche gli italiani.
Sulla "stupidità" cerca di fare qualche passo avanti e rispettare il pensiero che non collima perfettamente col tuo. Altrimenti, sei pari con quelle ideologie intolleranti di cui sopra.
Franco Rinaldin
3 luglio 2015 alle ore 10:30Tiziano Ferri per Freedom Flotilla Italia 3341737274 freedomflotillaitalia@gmail.com
"Protesteremo contro Israele per abbordaggio di Marianne"di martedi 30 giugno 2015
AGGIORNAMENTO ORE 10:50 Ministero Esteri svedese: "Presenteremo protesta formale contro Israele"
IL MINISTERO DEGLI ESTERI SVEDESE HA DETTO CHE STOCCOLMA PRESENTERÀ UNA PROTESTA FORMALE CONTRO ISRAELE PER IL SUO ABBORDAGGIO IN ACQUE INTERNAZIONALI DELL'IMBARCAZIONE MARIANNE. "IN base alle informazioni che abbiamo, l'intervento della marina israeliana ha avuto luogo in acque internazionali. Per legge solo allo stato bandiera, in questo caso la Svezia, è permesso agire contro un'altra nave in acque internazionali. La Svezia ha espresso la sua opinione su quanto accaduto ad Israele" ha detto al quotidiano svedese Dagens Nyheter Veronica Nordlund dell'ufficio stampa del ministero degli esteri svedese. "Chiediamo accesso consolare per contattare i passeggeri della nave" ha poi aggiunto Nordlund che ha sottolineato l'importanza della fine del blocco su Gaza: "la situazione è allarmante. La Svezia ritiene importante l'apertura dei valichi di frontiera [della Striscia di Gaza]"
Intanto il deputato palestinese israeliano Basel Ghattas, a bordo della Marianne, dopo la liberazione ha raccontato che l'arrembaggio dei commando israeliani non e' stata senza violenza come riferito da Tel Aviv. Un attivista svedese, Charlie Andreasson, e' stato ferito da un taser (pistola a scariche elettriche) usato contro di lui da un soldato israeliano.
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di Michele Giorgio il Manifesto
Gerusalemme, 30 giugno 2015, Nena News Con un blitz, ampiamente previsto, i commando israeliani hanno bloccato l'imbarcazione principale del nuovo convoglio della Freedom Flotilla, diretto a Gaza. Arrestati i 18 passeggeri e membri dell'equipaggio, portati contro la loro volontà al porto di Ashdod. Per il premier israeliano Netanyahu è stato tutto «legale» e gli attivisti interzionali sono degli «ipocriti»
Rosa Anna
3 luglio 2015 alle ore 10:35Eppur si muove
Marcello G.
3 luglio 2015 alle ore 10:37W la Grecia. No alla troika. No all'usura. No al ricatto vigliacco. Il debito deve essere cancellato, come avvenuto per quello tedesco per ben tre volte nel secolo scorso: 1^ guerra mondiale, 2^ guerra mondiale e riunificazione Germania est ed ovest. Il potere e' del popolo non della finanza usuraia. W la Grecia.
Rosa Anna
3 luglio 2015 alle ore 10:42("E allora, non chiedere mai per chi suoni la campana. Essa suona per te".) John Donne
Grazia a che sarà in Grecia domenica
Un appunto che devo fare da figlia di un volontario, che ha seguito l'esercito americano attraversando tutta la penisola dopo l'otto settembre 1943, congedato a Torino il ventiquattro luglio 1945 Ebbero quasi sempre la strada ripulita dai partigiani. Ed i partigiani appartenevano a molte bandiere ed a nessuna, erano uniti in una unica lotta. Non difendiamo l'indifendibile: da oltre un secolo c'erano germi simili a quelli che si sono estirpati in Europa anche oltre oceano. Vanno combattuti con altrettanta forza. Come si spiega lo svuotamento della comunità europea come nazione di popoli ? Chi manovra la BCE ? Inutile ignorarlo. C'è da sperare che i cittadini europei riescano a rimettere in sesto quello che è stato sfasciato. La terza guerra è già avvenuta danni relativi e continua ........con l'aiuto di ottimi collaborazionisti come accadde in America Latina
Neto Misonve
3 luglio 2015 alle ore 10:44Il mio pensiero va a questi docenti e studiosi che scrivono. Tutti titolari di privilegi di tutti I tipi...a cominciare dagli orari di "lavoro" e delle ferie...e dalle follie sindacali a loro concesse...dalle innumerevoli 104 alle indennitä' del nulla e di "servizio"...e soprattutto dalle totali invalutabilita' e inamovibilita' e ...illicenziabilita'...Per non considerare le varie lauree false o regalate ed I concorsi truccati e graduatorie manipolate...e le amicizie con I Partiti che naturalmente si sprecano...E soprattutto, la loro TOTALE LONTANANZA DAL MONDO DEL LAVORO E DA OGNI CONCETTO DI PRODUTTIVITA'...E poi questa "cultura"...le tragedie greche...quanto di piu' DELETERIO si possa insegnare a giovani studenti. Queste "culture" sono fatti personali, sono ARTE,,,non cultura. Solo la scienza orientata al rispetto dell'Universo e' cultura. A qualcuno puo' piacere Leopardi al altri Vasco Rossi...
harry haller
3 luglio 2015 alle ore 10:55Si nun te piace 'a cultura classica, ce stanno 'n sacco de arternative......
https://www.youtube.com/watch?v=uijNYfr56FQ
marina s.
3 luglio 2015 alle ore 11:05Già, ma se Leopardi non lo conosci come fai a valutarlo e a stabilire se "ti piace" o meno?
er fruttarolo
3 luglio 2015 alle ore 11:06Herri,ho conosciuto uno a cui piacevano sia vasco che Leopardi...
https://youtu.be/ZK8K40tigdE
neto,te l'ho messo pell'assoli...Herri già i conosce...
harry haller
3 luglio 2015 alle ore 11:09C'arivi,ar Pascoli???
http://www.targatocn.it/fileadmin/archivio/targatocn/immagini/saluzzese/Al_pascolo.jpg
harry haller
3 luglio 2015 alle ore 11:29...a li Ermetici???....
http://www.autoattrezzatureshop.com/content/images/thumbs/0001454_ermetico-per-guarnizioni-est.jpeg
harry haller
3 luglio 2015 alle ore 17:15Nun pò mancà Leopardi
http://images.fotocommunity.it/foto/animali-allo-stato-libero/mammiferi-allo-stato-libero/leopardi-serengeti-ac774d8a-115f-4326-8ddd-10289708d936.jpg
Michele C.
5 luglio 2015 alle ore 12:55C'è poco da prendere per il culo. Mollate la mammella statale che poi ne parliamo..
pabblo
3 luglio 2015 alle ore 10:48
ot
first...
un saluto a er fruttarolo!
second...
tra gli stand della festa dell'unità a roma...
dal fatto di carta
""come vanno gli affari?
secondo lei?
non so.
vede qualcuno in giro?
no.
e allora?""
il piddì... un partito virtuale...ma se salta il wifi cosa resta?
:)
harry haller
3 luglio 2015 alle ore 10:52Ah, 'a fanno ancora, 'a Festa? E che se festeggia de bbello??? (nun capisco che c'hanno de festeggià, prossimi a diventà er Dodo de 'a politica....)
pabblo
3 luglio 2015 alle ore 10:56i toschi et similia ancora stanno a festeggia' la presa della direzione...so' increduli ancora... non pensavano che i dirigenti del piddì fossero così ingenui...
il popolo piddino invece ha poco da festeggiare...
il piddi, come diceva cacciari...se non ricordo male.. è un partito mai nato, è un monolocale che si affitta ad ore :)
Michele S.
3 luglio 2015 alle ore 10:50"Merdubblica on line", tra tutti i titoli e titoletti sulla Grecia, è riuscita a non mettere una notizia importantissima, che testimonia quanto i banchieri europei stiano già cominciando a fare i giochi sporchi in vista del referendum (e Merdubblica, come sempre quando c'è da giocare sporco, è in prima linea):
http://italia-24news.it/2015/07/02/listituto-gpo-smentisce-lultimo-sondaggio-sul-referendum-in-grecia-46214-40266/
marina s.
3 luglio 2015 alle ore 10:57Io sono solidale con qualsiasi popolo che sia messo con le spalle al muro, anche se questo avesse radici culturali diverse.
pabblo
3 luglio 2015 alle ore 11:00poteva anche non proseguire dopo la vigola...
:)
ma rispetto la grammatica di tutti.. o quasi :)
harry haller
3 luglio 2015 alle ore 11:04Conosco 'n tale, che se te vede cò 'e spalle ar muro, sò dolori....
http://www.statoquotidiano.it/wp-content/uploads/2014/06/rocco-siffredi.jpg
harry haller
3 luglio 2015 alle ore 11:05...si NUN te vede, pardon....
marina s.
3 luglio 2015 alle ore 11:33Il "dopo virgola" era un rafforzativo per sottolineare il carattere universale della solidarietà che non può esserci solo nei riguardi di chi ci è più affine, altrimenti diventa "interesse comune".
Io c'ho una decina di paletti che non posso superare e la solidarietà è uno di questi.
Ma chi è, il Siffredi? Un.... filosofo.
Tanto per citare qualche sua perla : "A parte Berlusconi, che è sempre il top, Brunetta lo vedo molto attivo, mi piacerebbe molto come protagonista di un porno. Noi utilizziamo modelle alte e talvolta nani, lui sarebbe divertente perché non si deve abbassare durante la ripresa; sarebbe il number one, anche perché viene dalla scuola di Berlusconi. Sono sicuro che non è complessato e non si tira indietro, perché ha autostima che è importante per un film porno"
E anche:"Grazie mamma, grazie papà per l'uccello che mi avete dato" (da Lo Zoo di 105).
E infine, una vera... critica politica:
"La Boschi secondo me è una vera maiala, un animale. Con lei sarebbe divertente. A Renzi piace la "patata", ma sicuramente non è un gran maiale, è uno che va sul tradizionale. Mentre Grillo è un grande, uno che si diverte molto con la gnocca".
Eh, peccato che stia tramontando, era un uomo di "spessore".
:)
pabblo
3 luglio 2015 alle ore 11:43e io che ancora mi stupisco...
invece vedo che lo riporta pure L'Encyclopédie di Diderot e D'Alembert
:)
marina s.
3 luglio 2015 alle ore 13:33E se lo dice il "prototipo" ....
:)
Lorenzo BAldovini
3 luglio 2015 alle ore 10:57Un abbraccio fratelli sono con voi !!!!
Franco Rinaldin
3 luglio 2015 alle ore 11:06
BERLUSCONI
MANI IN ALTO!!!
ITALIANI
QUERELIAMOLO
ADESSO E' ARRIVATO
IL MOMENTO DI ESSERE
RISARCITI!!!
harry haller
3 luglio 2015 alle ore 11:23Ma nun me dì davero che pagava 'e mignotte pe' testimonià er falso... (ma 'ndove 'azz 'i prendeva poi, 10 milioni de euri 'n contanti senza dà ne l'occhio, pè pagalle???)...
roberto di marino
3 luglio 2015 alle ore 11:09MI DOMANDO, SARANNO VERITIERI I SONDAGGI CHE DANNO IL SI IN VANTAGGIO SUI NO? IO SPERO PROPRIO CHE I GRECI NON VOGLIANO AFFOSSARSI CON NUOVE SUPER TASSE IN FAVORE DELLA TROIKA.
casalinga voghera
3 luglio 2015 alle ore 11:14"imporre un unico, fallimentare modello economico basato sull'annientamento della dignità umana"
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani
art 1: Tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali in dignità e diritti
-------
Per costruire un mondo socio-economico più giusto e rispettoso ritengo sia utile una efficace tutela legale contro quei gruppi di speculatori e di loro sodali che, strafregandosene dei discorsi etici e della sovranità dei popoli, di fatto violano i diritti umani, umiliando gli esseri umani e i loro territori.
Prendo perciò spunto da
http://konzern-initiative.ch/?lang=it
e, da iscritta al m5s, vorrei originare la seguente richiesta di proposta di legge sul portale Movimento 5 Stelle affinchè, se votata dal 20% dei partecipanti, sia portata in un'aula Parlamentare:
MULTINAZIONALI RESPONSABILI
Obiettivo: - Responsabilità civile delle imprese -
per un accesso a vie legali efficaci per le vittime di violazioni dei diritti umani o delle norme ambientali -
Testo:
Le imprese sono tenute a:
- individuare le ripercussioni effettive e potenziali sui diritti umani riconosciuti a livello internazionale e sull'ambiente,
- adottare misure idonee a prevenire le violazioni dei diritti umani riconosciuti a livello internazionale e delle norme ambientali internazionali,
- porre fine alle violazioni esistenti e rendere conto delle misure adottate.
Questi obblighi si applicano anche alle imprese controllate e a tutte le relazioni d'affari.
Casimiro Corsi
3 luglio 2015 alle ore 11:16I motivi per uscire dall'euro ci sono basta che chi ha voce in capitolo li sollevi:
1) La Sovranità monetaria è stata incostituzio-nalmente ceduta a una banca straniera da Andreotti e de Michelis pur non essendo nella disponibilità di nesssun governo.
2)La BCE presta l'euro a interesse pur non essendone la proprietaria all'emissione per nessuna legge europea e pur non essendoci più, dal 15 agosto 1971, il controvalore in oro all'emissione motivo per il quale la Banca centrale sosteneva che la moneta emessa era a sua.
3)I bankieri sono i più grandi usurai al mondo.
Per esempio prestano una banconota da 100 euro al Tasso di riferimento dello 0,05% facendosi pagare un interesse di 0,05 euro.
Il vero tasso praticato però non è lo 0,05% perché la banconota gli è costata 0,10 euro. Il vero tasso praticato per cedere una banconota dal valore intrinseco di 0,10 e è il 50% e sul denaro elettronico è anche più alto!!!!
Praticano l'usura su tutta la moneta al mondo!!! (100/0,10)*0,05= 50%
La Grecia è la prima vittima degli usurai ma non la faranno morire altrimenti muore la gallina dalle uovo d'oro!!!!
Mauro Magni
3 luglio 2015 alle ore 11:18Carissimi Greci
La libertà è partecipazione (come diceva Gaber)
Non è sussistenza
La libertà è avere la forza e il coraggio di rimboccarsi le maniche
Liberarsi dai pifferai, quelli che fanno sognare il paradiso ma poi nascondono la realtà
L'alternativa? MAMMA li TURCHI!!!!!
Massimo Momento
3 luglio 2015 alle ore 11:23meglio gli Albanesi .... (eh beh...) che è risaputo che se un albanese attraversa il confine e non tiene lo sguardo basso, viene sotterrato fino al collo come nel film western di Sergio Leone
er fruttarolo
3 luglio 2015 alle ore 12:22'Azz;l'accoglienza è parecchio peggiorata...me raccontava 'n ragazzo albanese,'n bravo ragazzo,che a guardia de frontiera greca,prima,se limitava a spaccatte i denti cor carcio der fucile e rimannatte indietro...vabbe',ma stavamo 'nder dumila...
https://www.youtube.com/watch?v=fPmQVPYVhDo
Nota er basso,Massimo...
ugo mantino
3 luglio 2015 alle ore 11:22Perfetto, solo che questo non è (più) un referendum per uscire dall'Euro.
Anzi, la Grecia vuole con forza restare nell'Euro, comunque vada il referendum. Anche chi vota OXI (NO). Lo stesso Governo di Tsipras che chiede di votare No ha dichiarato che vuole restare nell'Euro anche se vince il NO.
Di più, la Grecia vuole restare nell'Euro a qualsiasi costo, quale che sia il risultato del referendum, tanto che oggi Tsipras ha dichiarato che se vincerà il NO farà subito un accordo con a UE entro 48 ore, che è come dire che acconsentirà a qualsiasi accordo, a brache calate, purchè la Grecia resti comunque nell'Euro.
In pratica è diventato un Referendum per confermare la volontà del Governo Greco e dei Greci di restare nell'Euro a qualsiasi costo.
Bene, è certamente un diritto dei Greci, mi chiedo solo cos'abbia questo a che vedere con le posizioni del M5S che chiede un Referendum per uscire dall'Euro.
La domanda ovvia è: finirà così anche per il referendum promososso dal M5S per uscire dall'Euro? Con i promotori che alla fine dichiareranno di voler comunque restare nell'Euro a tutti i costi anche se vincessero i NO?
Tanto per sapere.
Terry E. ()
3 luglio 2015 alle ore 11:39Cosa ti fa pensare che Tsipras calerà le brache?
Non l'ha fatto ora...perché dovrebbe farlo dopo anche e ancor di più se vincesse il no?
Vincenzo Caggiula
3 luglio 2015 alle ore 11:46E sempre stato così, infatti non è un referendum per uscire dall'Euro ma E' un referendum per accettare o no le richieste della Troika. Cosa ha a che fare con il M5S? Ma come? ci si batte per i referendum dalla prima ora , ci si batte per il referendum senza quorum e propositivo, e chiedi cosa centra con il M5S? Ci si batte anche contro le imposizioni dell'europa sugli stati (vedi il rapporto non superiore al 3% del PIL) e tu chiedi "tanto per sapere?". Saluti.
ugo mantino
3 luglio 2015 alle ore 12:02@Terry
Beh è ovvio: dire con certezza che chiuderà un accordo entro 48 ore significa essere pronto ad accettare una delle offerte che potrebbe ricevere nelle 48 ore successive al voto, che siano migliori dell'ultima offerta ma anche se non lo sono. E' pura logica, se non è calare le brache questo, presentarsi a una trattativa già impegnati a chiuderla in 48 ore.
Ma non è che le caleranno in futuro, le hanno già calate quando hanno detto che voglono restare nell'Euro comunque anche con la vittoria del NO, se poi si impegnano a fare un accordo entro 48 ore dopo la vittoria dei NO, mi spieghi in che modo la vittoria dei NO avrebbe effetti diversi dalla vittoria dei SI? Perchè, se vincono i SI l'accordo si farebbe in 36 ore? E' questa la differenza?
In pratica quello che ha detto Tsipras oggi è: votate tranquillamente NO, tanto anche se vinceranno i NO sarà esattamente come se avessero vinto i SI.
Se ci pensi, l'unico significato della promessa di chiudere un accordo in 48 ore è questo, far capire molto chiaramente che con la vittoria dei NO o dei SI, le cose andranno avanti esattamente allo stesso modo.
marina s.
3 luglio 2015 alle ore 12:13Il quesito del referendum non è mai stato euro sì/euro no, bensì accettare o meno piani e proposte della UE sul superamento della crisi greca. Né in campagna elettorale Tsipras ha mai affermato di voler uscire dall'eurozona o dalla UE.
La questione è stata travisata o volutamente interpretata in altro senso.
Per quanto riguarda il Movimento, il sostegno e la condivisione non sono verso Tsipras (che politicamente è molto distante), ma verso l'idea di un referendum per mezzo del quale sia il popolo a decidere, cioè verso una prima affermazione di quella democrazia diretta che fa parte del programma del Movimento.
L'oggetto del referendum greco non è quel "euro no" promosso dal Movimento, per cui si deve supporre che la solidarietà del Movimento sia sull'utilizzo del referendum e non sulla sua sostanza.
Infatti, non ricordo esattamente dove, ma stamattina ho letto che mentre la delegazione di Sel e della sinistra dem verrà ricevuta ufficialmente da Tsipras, la delegazione del Movimento sarà considerata solo in visita privata di solidarietà.
ugo mantino
3 luglio 2015 alle ore 12:18@Vincenzo Caggiula
Scusa ma ti devo contraddire: da quando Tsipras ha dichiarato che se vinceranno i NO chiuderà un accordo entro 48 ore (con la Troika, con chi se no?), non si può più dire che "E' un referendum per accettare o no le richieste della Troika".
Semmai si potrebbe dire: "E' un referendum per accettare comunque le richieste della Troika, sia che vincano i SI o che vincano i NO".
Spiace anche a me ma è così.
marina s.
3 luglio 2015 alle ore 12:56Ugo, fermo restando che un accordo si deve raggiungere perché obiettivamente il debito greco esiste e altrettanto realisticamente i greci in qualche modo deve continuare a vivere nel modo più dignitoso possibile, la differenza sta nel "come" raggiungere l'accordo:
se dovesse vincere il no, Tsipras si presenterebbe al tavolo delle trattative UE con una forza maggiore e con un consenso popolare che lo renderebbe intoccabile come leader del Paese( quindi, qualcosa di più favorevole dovrebbe riuscire ad ottenere); se dovesse vincere il sì, la sua posizione sarebbe sicuramente più fragile o non ci sarebbe affatto perché magari si dimette insieme a buona parte del Governo per non aver raggiunto l'obiettivo per il quale è stato eletto.
Io credo, che la maggior parte di coloro che si siedono al tavolo UE abbia "chiuso" ogni dialogo fino all'esito del referendum non tanto per regolarsi su come porsi dopo quanto nella speranza non tanto recondita che Tsipras si dimetta ed il Governo cada, se l'esito sarà il "sì". In questo modo, un futuro interlocutore greco sarebbe sicuramente più malleabile ( o come sostengono, più "responsabile").
Vincenzo Caggiula
3 luglio 2015 alle ore 12:57E un problema di Tsipras non del M5S, al M5S interessa il referendum in quanto tale. Quanto affermi nella tua risposta non è molto veritiero, in quanto ha anche affermato che avendo la legittimazione del popolo a dire NO alle proposte della Troika, si ha sicuramente più vantaggio e si è legittimati dalla volontà popolare nelle future trattative.
marina s.
3 luglio 2015 alle ore 13:15Ugo, che io sappia, fino a qualche giorno fa il quesito referendario faceva esplicito riferimento alla proposta/ultimatum UE del 25 giugno, l'ultima formale e quella non accettata da Tsipras.
Il quesito che sarà sottoposto ai greci con il referendum è:
"Referendum del 5 luglio 2015. Dev'essere accettato il piano di accordo presentato da Commissione europea, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale nell'eurogruppo del 25 giugno 2015, composto da due parti che costituiscono la loro proposta? Il primo documento è intitolato "Riforme per il completamento dell'attuale programma e oltre" e il secondo "Analisi preliminare per la sostenibilità del debito". NO (non accettato) SI (accettato)".
http://www.internazionale.it/opinione//2015/07/03/grecia-referendum-quesito-critiche
Difficile da capire, quanti conoscono i due documenti?
Poi, è possibile che il quesito sia cambiato.
Comunque c'è abbastanza confusione e alcuni comportamenti di Tsipras appaiono poco limpidi/coerenti, come se andasse un po' alla "disperata"
ugo mantino
3 luglio 2015 alle ore 13:30Mah, staremo a vedere.
A me pare che, almeno fino a un certo punto, l'unica forza contrattuale del governo Greco stava nella minaccia, o comunque nella possibilità, sgradita all'UE, di un'uscita della Grecia dall'Eurozona.
Ma dopo aver dichiarato che in qualsiasi caso resteranno nell'Euro e che firmeranno comunque un accordo in 48 ore anche dopo il NO, quale forza potranno ancora avere nelle trattative?
A voi non sembra che questo sia consegnarsi mani e piedi, una resa senza condizioni?
Mah, può darsi che non sia così, vedremo, a me mi sa di sì.
guido ligazzolo
4 luglio 2015 alle ore 19:05mi pare tu abbia leggemente frainteso ciò che farà Tsipras se...!
T, Russo
3 luglio 2015 alle ore 11:36Commoventi le tantissime manifestazioni di solidarietà verso la Grecia, autorevoli e meno, sia dal campo delle arti e scienze sia della politica. Molte anche propositive, di disponibilità a fornire contributi di pensiero e operativi. L'augurio è che questi non aggravino la situazione, già disperata della Grecia. Molti "pensatori", infatti, appartengono a Paesi che hanno problemi socio-economici e politici altrettanto gravi, cu forse anch'essi, in un modo o nell'altro, hanno contribuito a determinare. Credo, perciò, che forse sarebbe più utile alla Grecia che ciascuno cominciasse a contribuire a risolvere i problemi nel proprio Paese, se non altro per apparire più credibili all'esterno.
.Sereno. .Despero.
3 luglio 2015 alle ore 12:00Il PATEI MATOS che si concretizza nella storia del popolo che l'ha teorizzato...
Il senso del tragico è divenuto di pregnante attualità.
Neto Misonve
3 luglio 2015 alle ore 12:00Tsipras e Varoufakis
Da quando ci sono questi 2 sembra che siano usciti circa 2 MLD euro a settimana dalla Grecia...La loro inaffidabilita' e' TOTALE...La Grecia ha perso la sua ultima minima credibilita' ed i greci un mare di soldi...OGNI governante comunista ( e certamente non sono comunisti ne' Putin ne' i governanti cinesi) ha portato al disastro le proprie genti alla fame a situazioni FUORI da ogni CONTROLLO...Ed ora il povero buon Varoufakis dopo aver progettato questo folle referendum vorrebbe fare un accordo anche con i greci contro...CONFUSIONE TOTALE ed ora un minimo di barlume di RESPONSABILITA'. Ma...forse e' troppo tardi...il dado e' tratto e comunque la proposta Europea NON E' TRATTABILE...BASTA PARASSITISMI...
Beppe A.
3 luglio 2015 alle ore 12:10Il bankrun greco è cominciato e continuativo dal 2010
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
3 luglio 2015 alle ore 12:27Se i greci fossero dei maledetti incapaci approfittatori
(come qualcuno sostiene pure quì nel blog)
perchè europa e italia dovrebbero cercare
di tenere la Grecia nella moneta uro a tutti i costi?!?
Perchè siamo buoni e generosi e ingenui?
O perchè sarà più comodo tenerli schiavi comunque?
angelo florita
3 luglio 2015 alle ore 12:00Chiedo al popolo greco di suscitare l'emissione di titoli della "Nazione greca" per la sottoscrizione da parte di tutti gli uomini liberi che vogliano aiutare la Grecia. Emissioni senza scadenza di rimborso prefissata ma che NON potranno essere utilizzate per il rimborso di nessun altro debito finanziario della Grecia e massimamente dei debiti contratti con le banche europee e poi passati agli Stati nazionali per salvare istituti bancari usurai.La loro destinazione sarà il sostegno della popolazione ed il rilancio dell'economia.
Luca M.
3 luglio 2015 alle ore 12:04Buongiorno blog e qui caffè a 5 stelle per tutti i greci!!!
Carlo Zaccaria
3 luglio 2015 alle ore 12:05Beh la Grecia e i cittadini greci in fondo sono stati lasciati soli in questa battaglia...Gli altri governi dell'Europa a quanto pare sembrano ancorati all'euro e a questa Europa...in questo momento sarebbe stato necessario sopratutto da parte degli altri stati europei in difficoltà almeno un appoggio diplomatico al governo greco...questa infatti è un occasione UNICA se non per uscire dall'euro quantomeno di allentare e modificare le ganasce della troika...ancora una volta l'Italia, la Spagna, il Portogallo etc sono politicamente foglie al vento...si schierano secondo come gira il vento insomma...nessuno ha il coraggio e la responsabilità di gridare in faccia almeno i propri interessi...
vincenzodigiorgio digiorgio
3 luglio 2015 alle ore 13:00La Grecia non deve assolutamente restare in questa Europa che non è un ente sovranazionale che opera per il bene di tutti , ma solo un insieme di banchieri e burocrati che sfruttano i popoli ! Sveglia ! Da 15 anni è una continua discesa , che altro devono farci per svegliarci . Tutti , o quasi , i media parlano di sventura e catastrofe in caso di abbandono dell'euro , i grandi economisti slegati dall'alta finanza ci avvertono , i governanti fasulli ci riempiono di terrore mentre siamo già con un piede nella fossa della miseria . La disoccupazione aumenta come le tasse , tanta gente è messa davanti al dilemma : " pago la Tasi o la retta dell'asilo ( che è gratis per gli immigrati clandestini e non ), pago il bollo o l'assicurazione , pago l'irpef o il dentista . Oggi siamo di fronte a questi dilemmi ma presto saremo come i greci che non possono pagare più niente , tranne quelli che come da noi mestano nel torbido ! Si deve distruggere questa prigione che ci sta soffocando ! Grecia rialza la testa , e vota no !
fabrizio castellana
3 luglio 2015 alle ore 12:18una faccia una razza una finanza
vincenzodigiorgio digiorgio
3 luglio 2015 alle ore 12:22Non c'è niente da fare , i secoli passati non hanno cancellato la barbarie dei Germani che , sopratutto nell'ultima guerra mondiale , ha atterrito il mondo e portato il genere umano a livelli ben peggiori del peggiore animale . Mai , neanche lontanamente , un popolo è stato così spietato , così freddamente cattivo e feroce . Pianificare lo sterminio di interi popoli , fare centinaia di milioni di morti in caso di vittoria per fare spazio ai tedeschi era il progetto di Hitler e company . Ora ci risiamo , con un'altra facciata ma il processo di conquista e distruzione dei cosiddetti popoli inferiori sta di nuovo riprendendo forza in quel Paese senza Dio che , nella sua maggioranza , ha perso il diritto di chiamarsi umano . La Grecia è l'ultima speranza per noi popoli mediterranei , cattolici cristiani , culla della Civiltà , diversi dai freddi nordici e dai loro cugini anglosassoni che , pur limitatamente , hanno quella pericolosa tendenza allo sterminio ! Gli inglesi e gli americani non esitarono , e non esitano , a fare centinaia di migliaia di morti con bombardamenti mirati sulla popolazione civile come nel caso di Dresda e Amburgo , o Bagdad o nel Vietnam . Alla lontana da questa genia che ci sta distruggendo , non credete ai venduti che vi assicurano che fuori dall'euro c'è la fame , mentre dopo 15 anni di questa truffa stiamo davvero rischiandola come sanno bene tanti bambini greci sottoalimentati . Altri 15 anni di euro e saremo finiti .
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
3 luglio 2015 alle ore 12:22¡¡¡HOLA egregio Blok✰✰✰✰✰... paziente!!!
Ho inviato la email di solidarietà
(purtroppo non riscontrabile qui)!
Certo è che se i greci penderanno per i sì
in maggioranza...
... i miei virtuali 30 anni di fucilazione alla schiena
se li mèritano proprio tutti, in pieno,
senza condizionale e nemmeno buona uscita
per buona condotta!
Forse votare sì sarà proprio la loro peggior condanna!
Saludos.
P.S.: grasso ghigno habanèro!
Mattia
3 luglio 2015 alle ore 12:29God bless greece.
Tanto rispetto per il popolo Greco.
pabblo
3 luglio 2015 alle ore 12:30
l'euro e l'europa sono una cosa normale?
""A due giorni dal referendum in Grecia sulle proposte della ex troika, a fare campagna non ci sono solo il governo di Alexis Tsipras, che chiede di votare Oxi (no), e le opposizioni, schierate sul fronte pro-istituzioni e quindi per il Nai (sì). La compagnia telefonica Wind è intervenuta a gamba tesa, proprio mentre il Paese è nel caos tra sondaggi falsi o incompleti e psicosi del voto, con una campagna di marketing ad hoc. Il gruppo offre gratuitamente, dall'1 al 7 luglio, 1.500 minuti di chiamate sulla rete nazionale e 1.500 mega di Internet mobile a tutti quelli che invieranno un sms con scritto "1.500 Nai". Cioè 1.500 sì.""
i dubt...
:)
ps
difficilmente vincerà il no...visti gli eserciti schierati... ma leonida non si fece impressionare più di tanto...altri tempi?
pabblo
3 luglio 2015 alle ore 12:39
ot?
un'altra grande riforma del governo ren-zi...
"Italia, sì al "prelievo forzoso": dal 2016 si potranno colpire conti correnti""
""Nella giornata di ieri, l'aula della Camera ha approvato in via definitiva la legge di delegazione europea 2014""
grazie al piddì eh...prendete nota e...se avete dei soldi in banca metteteli sotto la mattonella :)
e poi spegnete il gps :)
silvana rocca
3 luglio 2015 alle ore 12:59Maiali che ci prendono i soldi a ns/ insaputa e sotto gli ordini della bce...ma allora non siamo più più un popolo sovrano? W la grecia e speriamo
che in italia mandi a quel paeese la UE !
marina s.
3 luglio 2015 alle ore 14:30Non è una disposizione sbagliata.
Massimo Vannucci
3 luglio 2015 alle ore 12:40Occorre che tutte le decisioni vengano prese per referendum, in modo da delegittimare i politici, in modo da non rendere appetibile ai maiali la politica.
Per fare questo la tecnologia può dare un grande contributo.
Carlo B.
3 luglio 2015 alle ore 12:40Questa lettera è veramente bella, pregna di solidarietà sincera, intrisa di slancio umano e calorosa fratellanza.
I greci sono nostri fratelli. Abbiamo un enorme numero di cose in comune. Non va mai dimenticato a tal proposito l'apostolo Paolo che, dopo avere annunciato il Vangelo di Gesù - Dio, Figlio di Dio- ai Greci, mosse verso l'Italia sprezzante della propria vita per annunciare, tra gli allora pagani, la Parola di Dio.
Il frutto fu grande, e tuttora è grande. E' grazie a Lui, a Paolo, se oggi molti di noi sono in Cristo Gesù e sono parte della Chiesa di Dio, che non è un tempio materiale, non un'istituzione clericale, non un'associazione per fini umanitari, ma un corpo spirituale vivo, fatto da fratelli e sorelle che trovano in Cristo Gesù la loro unità e la loro salvezza.
Ecco, io veramente vedo in Paolo quell'elemento di unione profonda, spirituale, tra Grecia e Italia. Che il Signore Gesù, Dio Figlio di Dio, possa alleviare le grandi sofferenze del popolo greco e di tutti quei popoli sfruttati, umiliati, depauperati da un sistema che affonda le proprie radici nella menzogna e nella malvagità, un sistema di uomini e di donne che, per scelta propria, hanno deciso di servire il satana, il serpente antico, che si ostina, insieme al suo esercito di angeli caduti e di uomini a lui asserviti, a perseguitare i figli di Dio, a corromperli, a fargli perdere la fede in Dio, proponendosi lui, il satana, come seduttiva e ammaliante alternativa, il tutto al fine di sottrarre a Dio i suoi figli. Anche chi non ha fede (molto più rispettabile di chi dice di averla e in verità nemmeno conosce Dio) deve dire No, un No deciso e senza condizioni, e lo deve fare in nome di quella giustizia che conosce e che gli appartiene da sempre.
vincenzodigiorgio digiorgio
3 luglio 2015 alle ore 14:14Amico bello lascia perdere la religione che non ha fatto altro che danni , ricorda che la chiesa è ricchissima (le passiamo solo noi italiani 10 - 15 miliardi all'anno . E' proprietaria del venti per cento del patrimonio edilizio italiano e non accoglie nessuno dei disperati che non sappiamo dove mettere ! Sveglia !
Carlo B.
4 luglio 2015 alle ore 00:32Temo che tu non abbia letto con attenzione.
Luca M.
3 luglio 2015 alle ore 12:44ricordo a tutti che l'imposta sul tfr è salita dall'11 x cento al 17 x cento!
grazie piddini.,..sput!!!
pabblo
3 luglio 2015 alle ore 12:46buongiorno Luca!
er piddì se n'approfitta...ma i nodi arriveranno al pettine :)
Paolo .
3 luglio 2015 alle ore 12:56l'imposta sulla RIVALUTAZIONE della prestazione di tfr
cioè imposta sugli interessi maturati!
Nei fondi pensione si è già passati da 11% a 20%
Come la scrivi te sembra l'imposta sul tfr!!!
Beppe A.
3 luglio 2015 alle ore 13:00ne approfitto per far notare i risultati della tanto sbandierata richiesta del tfr anticipato: solo lo 0,1% l'ha richiesto
http://www.investireoggi.it/fisco/tfr-in-busta-paga-non-conviene-e-flop/
Luca M.
3 luglio 2015 alle ore 13:08paolo ma mi prendi in giro???ovviamente è la tassazione del tfr e cosa altro dovrebbe essere???certo che tecnicamente si chiama rivalutazione degli interessi maturati ma è quella l'aliquota che si applica per determinare quanto si prenderà alla riscossione del tfr!!!!!!!quindi prima si pagava l 11 x cento e dal 2015 sarà del 17 x cento.e mi sembra un a bella fregatura o no???
Luca M.
3 luglio 2015 alle ore 13:00http://tv.ilfattoquotidiano.it/2015/07/03/referendum-grecia-da-wind-chiamate-e-web-gratis-per-clienti-che-inviano-sms-con/390943/
eccco...io non ho wind ne mai l'avrò!!!passate parola su questo articolo.
Rosa Anna
3 luglio 2015 alle ore 14:00Questo è orrendo
Purtroppo sarà quello che avverrà in futuro
Il Marketing condizionerà anche il nostro respiro
Toto A.
3 luglio 2015 alle ore 13:02@ O.T.:
Ma chi cazzo è quel deficiente che ha tolto a parola al Di Battista ????? !!!!!!!
Cordialità
re guido
3 luglio 2015 alle ore 13:03..mi son venute le lacrime a leggerla !!! grazie
Giuseppe G.
3 luglio 2015 alle ore 13:14Ho scommesso con molti che la Grecia non uscirà dall'EU perchè ormai i poteri forti che si alimentano delle nostre tasse e lavoro hanno in mano potenti mezzi per convincere la gente che EU è bello.
Per la prima volta spero di perdere la scommessa.
Lino Viotti
3 luglio 2015 alle ore 13:24... "TRANQUILLI " ,
( a parte che ormai le Banke possono in qualsiasi momento e con qualsiasi scusa razziare tutti i N/S. soldi sul N/S.C/C. ... )
Il potere Bankario ( e la Troika ) , che ha reso schiavi tutti i cittadini dell'area Mediterranea-Euro ,
è sempre in una botte di ferro !! ,
truccheranno e broglieranno ( come hanno sempre fatto negli ultimi anni quando i sondaggi sono sfavorevoli )
i computer che comunicheranno i dati dei risultati del Ministero degli Interni
per cercar di far vincere i Sì !!!
(( stessa "tattica" di brogli che è già stata sperimentata in U.S.A. , in molte altre Nazioni , nel Referendum Scozzese , nelle Elezioni Europee in Italia , nelle elezioni Politiche in Italia per quanto riguarda i volti dall'Estero , ecc. , ecc.))
Poi , ammesso è non concesso , se nonostante i brogli non riuscissero a vincere ( tipo Referendum sull'acqua e sul Nucleare... ) :
Non ci sarà nessun Problema per Loro ,
i Greci continueranno a stare nell'Europa-Usuraia-Sanguisuga & nell'Euro-Tedesco !!!
Saranno comunque costretti a fare sacrifici a vita come Noi Italiani .
Morale ::
E' il caso di dire:"" Che siete venuti a fa ??""
tradotto : è un Referendum che finirà comunque in una bolla di sapone come quello dell'Acqua e del Nucleare (più o meno ).
L'Unico modo per risolvere il Problema ( non ci vuole molto per capire ) è ANDARE VIA DALL'U.E.!!
(tipo : Svizzera , Giappone, ecc. ) ,
le altre "medicine " NON serviranno a nulla!!
vincenzodigiorgio digiorgio
3 luglio 2015 alle ore 14:09Bravo ! Una lucida e veritiera esposizione della verità .
Mauro Magni
3 luglio 2015 alle ore 13:35aaaah santa pazienza
il referendum GRECO NON SI FARA'
oppure sarà dichiarato nullo e cosi tira e molla
Di sicuro -- per adesso --
Si beccheranno qualche spicciolo di emergenza di pietosa solidarietà,
Ma chi sarà il santo? o bastardo figlio di puttana e strozzino affamatore
Che si arrischia, oggi una bella MORSICATA alla mano DANDOGLI ancora SOLDI?
LA GRECIA è FALLITA E il turismo pure.
Per fortuna che L'EUROPA C'E', l'impero ottomano preme
Giorgio Giacon
3 luglio 2015 alle ore 13:36adesso possiamo rimettere in discussione la possibilità di fare gruppo con podemos syriza in europa invece che con quel buffone inglese e tutti i suoi amici liberisti del cadfsdfo?
grazie
un elettore
Beppe A.
3 luglio 2015 alle ore 13:41resta il fatto che podemos e syriza sono uristi fino al midollo
Alessandro P.
3 luglio 2015 alle ore 13:38I greci hanno due scelte:
-rifiutare il cetriolone della trojka e dichiarare default (in questo caso l'economia futura avrebbe un attimo di respiro ma verrebbe comunque schiacciata dall'euro e da un nuovo dissennato indebitamento con alti interessi)
-accettare il cetriolone che insieme all'euro e tutti i vincoli europei farà sprofondare la grecia nella povertà come ha fatto la precedente austerity
In entrambi i casi i greci restando in Europa saranno distrutti.
Non credo che indire in pochi giorni un referendum piuttosto tecnico e complicato permetterà ai greci di esprimersi liberamente;
i prelievi bancari sono attualmente limitatissimi e le banche sono chiuse e questo non permette certo di decidere in serenità: chi non ha i soldi in tasca ma li ha in banca e teme di non rivederli potrebbe votare sì.
Alla fine grandissima influenza avranno i mass media che potrebbero spostare l'opinione pubblica in modo determinante (la notizia del sondaggio a maggioranza sì pare fosse una bufala totale ovvero propaganda quindi mi domando se non siano uguali pure quelli sull'euro).
Vi è stato un ricorso contro il referendum forse incostituzionale in quanto riguarda la situazione finanziaria del paese (anche la nostra costituzione brutta come quella greca vieta al popolo di decidere su questioni importanti).
p.s. le multinazionali che si avvantaggiano dello stato di cose hanno tutto il diritto di provare a influenzare gli elettori che dovrebbero cercare di mostrare un po' di maturità e decidere con la propria testa invece che con quella degli altri.
Silvio .
3 luglio 2015 alle ore 13:38Forza Grecia! Poi arriviamo noi, la Spagna, il Portogallo e anche la Francia...questo brutto andazzo deve finire!!!
viviana vivarelli
3 luglio 2015 alle ore 13:44MASADA n° 1663 3-7-2015 USURAI D'EUROPA
Viviana Vivarelli
Domenica il referendum greco - L'Unione dei Paesi mediterranei La scandalosa linea renziana Politici e bancari A fianco del popolo greco Il Mes L'art. 50 del Trattato di Lisbona prevede l'uscita dall'euro- La terza guerra mondiale è una guerra finanziaria Le menzogne mediatiche contro la Grecia Tutta l'America riconosce le coppie gay Questioni di genere Tre leggi sul gender presentate dal M5S La Sacra Rota L'Europa e le leggi antidiscriminazione- Coppie gay nel mondo - Domina la sessualità e dominerai l'uomo La famiglia naturale non esiste
Grecia
Lo spot di lancio della consultazione porta numeri e dati che fotografano quattro anni di austerity imposta dalla troika: "Dal 2010 al 2015 il 35% in più di suicidi, e il 270% in più di depressi". E ancora, disoccupazione alle stelle e potere di acquisto diminuito sino ad oggi al pari dei salari del 25%. Una voce fuori campo recita: "Non vogliono un compromesso, ma un'umiliazione. Non vogliono risolvere, ma continuare verso una morte lenta. Vogliono la fine della democrazia. Glielo lascerai fare? No. Per una Grecia dignitosa. Per un'Europa democratica".
.
Avaaz
Oggi 4 bambini su 10 vivono in povertà, la mortalità infantile è aumentata del 43% e un giovane su due è disoccupato. E soprattutto, le ricette della Troika sono state inutili: il debito greco è aumentato, non diminuito. Continuare su questa strada porterà agli stessi fallimentari risultati. Il Fm è riconosciuto più volte di avere sbagliato. Nonostante questo, Angela Merkel e i creditori continuano a spingere queste politiche irresponsabili, dicendo di avere il sostegno dei cittadini europei.
.
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Mauro Magni
3 luglio 2015 alle ore 14:00E Che L'Atenio Dracone non torni mai più a dettare leggi sui cieli di Grecia
Bandito sia il suo nome dalla antica storia
Ora noi Siamo cristiani, europei non pagani, non paghiamo ma peniamo e tutti insieme l'EURO ci pigliamo.
Beppe A.
3 luglio 2015 alle ore 14:14Z: "Quello che trovo più pericoloso è che la Banca Centrale Europea controlli la sopravvivenza delle banche, forzando la mano in una direzione o nell'altra al governo. Questo fatto è molto più lesivo della sovranità popolare del fatto che Juncker dica la propria opinione."
...
Draghi però in questo momento sta tenendo in vita il sistema.
Z: "Lo sta tenendo in vita, ma non lo sta tenendo aperto e funzionante. Le principali banche greche hanno passato un test di solvibilità condotto dall'Ue, quindi ora la Bce dovrebbe essere il garante della loro solvibilità. Se Francoforte si è presa un impegno, ha fatto un'analisi e ha detto che le banche sono solventi, ora dovrebbe in tutti i modi aiutarle a sopravvivere, altrimenti che unità europea è? Di che unità monetaria parliamo? Se la sopravvivenza delle banche è decisa dalla Bce non è più solo un'unione monetaria, ma una egemonia della Bce".
...
Come finirà?
Z: "Non finirà. Qualunque soluzione verrà presa, sarà temporanea. La crisi greca sarà con noi ancora a lungo".
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/07/03/grecia-zingales-atene-quasi-forzata-ad-uscire-dalleuro-per-creare-un-precedente/1836120/
Fabio T.
3 luglio 2015 alle ore 14:16Come siete messi con le schede?
Bene Potus! Oggi consegnano le ultime .
Mi raccomando di includere le istruzioni per l'uso!
Rosa Anna
3 luglio 2015 alle ore 14:22 La schizofrenia che da tempo vado osservando, ne ho parlato più volte qui sul blog, induce a riflettere Mentre si cerca di introdurre il TTIP e le relative leggi a salvaguardia degli interessi delle multinazionali superando la sovranità dei popoli fortunatamente una class action intentata da 900 cittadini olandesi ha ottenuto una sentenza senza precedenti, condannando il governo olandese, giudicato dai suoi stessi giudici inconcludente nella lotta ai cambiamenti climatici La corte distrettuale dell'Aia ha sentenziato che entro 5 anni dovranno essere ridotto i gas serra di almeno il25% rispetto ai livelli del 1990
EPPUR SI MUOVE
Manfred
3 luglio 2015 alle ore 14:28Quello che nessuno dice, ma che aiuterebbe a capire la situazione, e´che l´economia greca e´basata sul debito.
Quando uno stato spende di piu´di quello che incassa allora DEVE obbligatoriamente finanziarsi facendo nuovi debiti.
Nel 2012 l´85% del debito e´stato "ristrutturato, ma dopo tre anni si e´allo stesso punto.
Se tutto il debito fosse cancellato ( il che e´impossibile non per la grecia, ma per il fatto che allora si dovrebbero cancellare TUTTI i debiti di tutte le nazioni dell´eurozona)tra qualche anno ci si ritroverebbe nella stessa situazione.
Il che spiega anche perche´TUTTI quelli che capiscono qualcosa, compreso Tsipras, non sono dell´idea di tornare alla dracma, ma usano il Grexit come uno spauracchio per avere piu´soldi e piu´concessioni, ben sapendo che il debito non sara´mai ripagato.
Tsipras sa benissimo che la posta in gioco sono il trilione e mezzo di derivati in mano a Goldman Sachs che evaporerebbero in caso di una Grexit.
Non per nulla Obama ha convocato d´urgenza Hollande e gli ha imposto una trattativa A QUALSIASI COSTO.
Facilissimo perche´chi perde i soldi sono i cittadini Europei, si italiani tedeschi francesi e spagnoli, quelli che sono gia´in cattive acque e affogheranno presto ANCHE grazie alla Grecia.
Giampaolo Segatel
3 luglio 2015 alle ore 14:29#M5S LA CIVILTA' DEMOCRATICA OCCIDENTALE NACQUE IN GRECIA E LA TROIKA LA STA UCCIDENDO...
Liliana V.
3 luglio 2015 alle ore 14:29GRECI VOTATE NO, NO, NO!
Mauro Magni
3 luglio 2015 alle ore 14:37W la Grecia OK
Ai sostenitori del Movimento 5 Stelle
Fare una sottoscrizione per
SOLDI SUBITO alla GRECIA quanti aderiranno?
Amici GRECI votanti di Tsipras e varoufakis riguardatevi la storia
DRACONE resuscita presto dal Pireo e incombe su Atene
Le leggi scritte col sangue potrebbero tornare entro 10 GIORNI
E dopo l'assalto al parlamento..
Altro che BALLE! Altro che tardivo ancorché DEMOCRATICO REFERENDUM del CAZZO(chiedo scusa) altro che uscire dall'Euro
vittorio c.
3 luglio 2015 alle ore 14:52la germania sta attuando in tempo di pace quello che nn gli è riuscito con la guerra.
l'euro rappresenta il cavallo troia per conquistare l'europa ,dopo la grecia toccherà all'italia , l'euro ha ragione di esistere se la germania esce dalla moneta unica.
votate no alla troika se non volete essere comprati dalla germania con un tozzo di pane !
Chip En Sai
3 luglio 2015 alle ore 14:52... DIECI ANNI FA!...
°°°°°
03/07/2005
E merda fu...
L'immondizia è diventata un simbolo.
Oggi l'impianto di riciclaggio è un orgoglio cittadino.
L'escremento è un bottino.
Siamo nella fase anale quando i bambini giocavano con la cacca traendone piacere.
Freud nel 1917 diceva che il bambino non ha ripugnanza per i propri escrementi, li usa come un regalo verso le persone che ama.
Oggi i marchi che fanno prodotti riciclati sono come i bambini che rielaborano la cacca e te ne fanno dono.
George Hansen e Deputy sono diventati leader nel mercato degli accessori fatti di spazzatura riciclata, esclusivi.
Le borse freitag (venerdì, in tedesco) hanno un grande successo da anni in Svizzera e sono fatte con stracci e quindi sono modelli unici, irripetibili. I cinesi hanno provato a copiarle realizzando le borse donnerstag (giovedì), ma hanno fatto un flop.
Oggi il riciclaggio si insinua in tutti gli ambiti della vita umana: nella conoscenza con la disinformazione, nella cultura con la nuova istruzione, nel corpo con la chirurgia estetica.
Tutto ciò che è ripugnante si rende produttivo.
L'imitazione della natura: lo scarto di una azienda è la materia prima di un'altra (consiglio il libro di Gunter Pauli dal titolo Svolte epocali, ed. Baldini Castoldi Dalai).
Ad esempio la BASF: i suoi rifiuti sono le materie prima di società ad essa associate. Si nutre delle sue feci.
In Spagna, a La Coruña, funziona un impianto che trasforma i rifiuti in luce senza bruciarli (22 mila lampioni della città si accendono di notte).
Come non amare un sistema che dopo essere stato criminale, devastante ed inquinante, arriva a trasformare le scorie in arredamento e la merda in luce?
.-|||
el futuro es nuestro
3 luglio 2015 alle ore 14:56il dramma non riguarda l'import-export,la lira o la dracma, ma l'alternativa tra dittatura finanziaria globale e prospettiva di un Rinascimento fondato sulla fine del regime del lavoro salariato.
pabblo
3 luglio 2015 alle ore 15:00ot
@ marina
"Non è una disposizione sbagliata"
quindi secondo te , le banche che prendono soldi dalla bce allo zerovirgola per cento e lo investono in sl ot machine et altre amenità..... se falliscono è bene che i correntisti paghino per i loro errori?
mah..
le banche vanno nazionalizzate. punto
:)
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
3 luglio 2015 alle ore 15:05Pà,
io non difendo marina ma lei intende che i c/c sopra i 100.000 uri (da cui il prelievo forzoso) sono di ricconi per cui PER LEI è un bene il prelievo forzoso! Quasi cquasi son d'accordo anch'io!
Per chiarezza...
Ciao.
Luca M.
3 luglio 2015 alle ore 15:13assolutamente d'accordo con paolo!!!
marina s.
3 luglio 2015 alle ore 16:06No, pabblo non è così ed il mio pensiero non è neppure quello che riporta Ernesto.
Dobbiamo partire dallo status quo, ovvero dal fatto che le banche sono il centro di gravità del capitalismo finanziario e che pertanto vanno comunque salvate, altrimenti il sistema cade.
Come più volte ho detto, per me potrebbe tranquillamente sfracellarsi, ma, partendo dall'assioma che le banche vanno salvate a tutti i costi, la disposizione UE non è sbagliata.
Il "doveroso" salvataggio del totem- banca era fino a questo momento a carico dello Stato, quindi di tutti noi, compresi coloro che in quella banca non hanno neppure un centesimo o non ne hanno in nessuna banca.
Questo era il bail- out (letteralmente: cauzione esterna) o salvataggio della banca attraverso risorse esterne alla banca stessa (cioè tutti noi);ingiusto fino al midollo perché implica un esborso di denaro pubblico che potrebbe essere usato per altri fini, ad esempio di natura sociale ed un coinvolgimento anche di chi in quella banca non ha mai messo piede e forse n nessuna altra banca.
Oppure, lo stesso salvataggio può essere fatto attingendo a risorse interne alla banca stessa ( e questo è il bail- in della disposizione UE), per cui tutti coloro che hanno rapporti con la banca in crisi partecipano al piano di ristrutturazione della stessa fino a un limite massimo dell'8% delle passività della banca e secondo una precisa gerarchia: prima gli azionisti, poi gli obbligazionisti non garantiti ed infine (e solo se i primi due non riuscissero a coprire il fabbisogno stabilito) i titolari di depositi oltre i 100.000 euro; sono esclusi i correntisti che hanno meno di 100.000 euro nel conto corrente e coloro che hanno investito in depositi e titoli garantiti.
Segue
marina s.
3 luglio 2015 alle ore 16:12I correntisti con depositi superiori ai 100.000 euro sono chiamati a partecipare alla ristrutturazione della banca in quanto la loro disponibilità non è considerata risparmio, ma capitale (per chiarire con Ernesto: non sono io a ritenere questo, ma è una regola che comunque condivido), mentre i depositi al di sotto dei 100.000 euro sono protetti, ovvero garantiti dallo Stato(questa regola già c'era, non è nata con la disposizione UE).
Nel caso in cui i fondi forniti da azionisti e creditori non siano sufficienti, è previsto il ricorso al fondo unico di risoluzione per un ammontare fino al 5% delle passività della banca in crisi.
la suddetta gerarchia è stata adottata in osservanza di uno dei principi regolatori: tutti i "chiamati" ad intervenire devono sostenere una quota di perdite adeguata, cioè non superiore a quella che avrebbero subito se la banca (che è un privato) fosse stata liquidata con procedura ordinaria di insolvenza, quindi in ordine: azioni, obbligazioni e semplici depositi.
Ci sono poi altri principi regolatori, tra cui: gli organi di amministrazione e la direzione della banca DEVONO ESSERE SOSTITUITI; i creditori della stessa categoria devono ricevere pari trattamento (ad esempio: tutti gli azionisti devono sostenere le perdite e non solo alcuni); i depositi protetti devono essere interamente salvaguardati.
In sintesi: se non fosse operato nessun salvataggio (interno o esterno che sia), la banca fallirebbe e secondo le regole di procedura fallimentare normale a rimetterci sarebbero comunque coloro che hanno rapporti interni e sempre secondo una gerarchia stabilita: azionisti, obbligazionisti e correntisti oltre i 100.000 euro.
In sostanza, la disposizione UE indica una procedura per la risoluzione delle crisi delle banche, usata PER PREVENIRE ED EVITARNE IL FALLIMENTO. Infatti, la procedura è avviata quando un'autorità competente determina che la banca è in dissesto o a rischio di dissesto.
marina s.
3 luglio 2015 alle ore 16:24Esistono anche altri strumenti di risoluzione delle crisi bancarie che possono essere utilizzati singolarmente o in combinazione tra loro, per esempio: la costituzione di un ente-ponte, cioè la cessione di tutte le attività e le passività o di parte di essi a un ente interamente o parzialmente di proprietà di un'autorità pubblica(un po' come la tua nazionalizzazione) oppure la separazione delle attività non in sofferenza da quelle deteriorate o in sofferenza.
vincenzodigiorgio digiorgio
3 luglio 2015 alle ore 15:11Stabilito senza ombra di dubbio che chi ci governa non ne ha diritto perchè non protestiamo energicamente sia a livello nazionale che europeo ? ! Con la faccenda De Luca è stata messa la pietra tombale sulla legalità in Italia , in Europa gli strozzini della troika dovrebbero subire dei processi per le loro malefatte e noi continuiamo a credere che uscire dall'euro sarebbe una jattura , che mandare a zappare i nostri ultimi tre governi non sia giusto ! Come popolo non valiamo niente e ci meritiamo di peggio !
Luca M.
3 luglio 2015 alle ore 15:33qualcosa deve muoversi per dio!!!!che inizi dalla grecia intanto e che sia seguita da tanti.restare immobili condanna tutti.stiamo perdendo dignità e democrazia!!!!un no greco aiuta tutti e anche noi per il futuro.sarebbe un buon inizio.
pabblo
3 luglio 2015 alle ore 15:44l'europa è finita... in ogni caso.
farebbero bene a prenderne atto al più presto..
chiedessero a me come fare una unione :)
pierluigi
3 luglio 2015 alle ore 15:54ogni volta che sento o leggo le"minaccie" della Merkel Draghi Lagarde e quell'alcolizzato di junker o qualche altro ministro economico dell'UE.. alla Grecia,mi si stringe il cuore e monta una rabbia indefinibile..Non solo Minacciano di mettere a pane acqua un popolo, (gia solo per questo andrebbero denunciati all'Tribunale dell'aia per genocidio)ma intervengono ,con un cinismo, e disprezzo di ogni regola sulla democrazia di un paese.TUtto cio per similitudine ricordano i metodi nazisti quelli di un paese invasore.Gia perche quella in atto tra la TroiKa e la grecia ed i paesi del sud europa è una guerra, senza armi da fuoco ma con armi economiche da distruzione di massa.La Germania cosi democratica si comporta come i nazisti Hitleriani.Oggi con una tecnica molto simile senza sparare un colpo di arma da fuoco ma sempre con molto sangue impongono i loro diktat agli stati e se non sei d'accordo loro fa la grecia la distruggono.L'italia di Renzi come al solito si allea con i piu forti ovvero con le banche tedesche francesi lussemburghesi guardando quasi con dispezzo un popolo che muore.Si fa con la grecia come fanno coi migranti.. e con lo stesso cinismo li fanno morire di fame di stenti di malattie.. senza sparare un colpo
Manuel Barone
3 luglio 2015 alle ore 15:57davvero stupenda questa lettera aperta di un gruppo di scienziati italiani a sostegno del governo greco e in difesa del popolo greco. Tsipras è l'unico leader politico ( tra quelli che sono al governo ) dell'UE che non si è assoggettato ai dettami della troika, delle multinazionali e dei banchieri. sono molto contento che Beppe e il M5S sostengano Tsipras e il suo governo che perseguono gli interessi dei cittadini quando gli altri governanti europei hanno scelto di essere subalterni, in varia misura, ai potentati economici, alla BCE e al FMI. prima della cosiddetta " rottura delle trattative " di venerdì scorso Tsipras aveva fatto una proposta molto ragionevole alla Troika, che ha invece risposto con una controproposta che voleva umiliare il governo Tsipras. i paesi europei hanno speso miliardi per salvare le banche, e poi la Troika " chiude " le trattative per che cosa? tra la proposta di Tsipras di venerdì scorso e la controproposta dei tecnocrati senz'anima della Troika c'era solo uno scarto pari allo 0,04% del PIL greco che corrisponde al 2% del PIL europeo! la Troika e molti governi europei sperano che vinca il SI per fare cadere Tsipras, perché Tsipras è l'unico tra i governanti europei attuali e recenti a opporsi al modello economico fallimentare imperante nella UE e in quasi tutto il mondo. spero con tutto il cuore che domenica vincano i NO! lo spero per il popolo greco che ha già sofferto tantissimo. un enorme grazie a Beppe Grillo e al M5S che supporta Tsipras in questa battaglia!
pabblo
3 luglio 2015 alle ore 16:13
ot
vabbè il greco non passa..
quindi mi esprimerò in caratteri latini.. :)
https://meta.wikimedia.org/wiki/Libert%C3%A0_di_Panorama_in_Europa_nel_2015
mario
3 luglio 2015 alle ore 16:14speriamo, tantissimo, che gli ellenici non si abbassino a dire: "heil troika".
FORZA GRECIA ...... in tantissimi tifiamo affinche' spezziate le catene che vi legano ai vostri STROZZINI, fatelo....... fatelo voi che avete avuto la fortuna di POTERVI ELEGGERE il vostro capo di governo e che lo stesso vi permette ora di decidere se rimanere a vita dei PRIGIONIERI o finalmemte potervi liberare (qui da noi non ce lo permettono da anni).
anna q.
3 luglio 2015 alle ore 16:25http://rumoriapiancogno-annaquercia.blogspot.it/uscire dall'euro e dalla nato sarebbe oltre che intelligente pure ricchezza, potremmo essere la svizzera del mondo
psichiatria. 1
3 luglio 2015 alle ore 16:31ot
Bellissima.
la Commissione Europea all'Agricoltura ha definitivamente sancito il divieto assoluto di coltivare ortaggi a uso proprio (e che entrerà in vigore il primo gennaio del 2016), quindi in una frase: banditi gli orti!
http://www.growtheplanet.com/it/blog/better-world/articolo/958/ufficiale-dal-2016-coltivare-orto-e-illegale
come era Beppe la campagna su gli orti?
che bella Europa
frutta okkio!
harry haller
3 luglio 2015 alle ore 17:06ma la Marìa, nun è n'ortaggio, eh.....
mary dg
3 luglio 2015 alle ore 17:44mi piacerebbe sapere come mai?
la pioggia piena di sostanze letali viste le scie chimiche puo' alterare il cibo?
oppure significa che l'autoproduzione non e' gradita a chi deve addomesticarci ingozzandoci come pianificato?
in ogni caso, qualsiasi sia il motivo, su questa bella mafia bisogna mettere un riflettore...ma subito!coraggio ragazzi all'opera efar girare tutte le news in modo planetario..
lotta dura per la verdura!
Pasquale I.
3 luglio 2015 alle ore 22:12Bufala
Giovanni V.
3 luglio 2015 alle ore 16:32TSIPRAS BIFRONTE?
http://marcodellaluna.info/sito/2015/06/30/tsipras-bifronte
^_^
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
3 luglio 2015 alle ore 16:37COME M'È DOLCE NAUFRAGAR PER QUESTO MARE!
Com'è bello governare un popolo di ignoranti, più ignoranti sono, più è facile governarli.
Nel cuore del Mediterraneo, dove la cultura democratica si cullava insieme all'arte, dove bellezza, armonia, cultura e civiltà venivano "insegnate" fin da bambini, oggi in quel luogo, muore la cultura, l'arte, la bellezza e lo Spirito Democratico tramandatoci da avi millenari!
M'è dolce naufragar nel mar dell'ignoranza, dove la testa a da camminar "separata" da la panza,
indove non comanda lo pensiero nobile, ma la tracotanza!
Quale miglior esempio di quello d'inabissar la Grecia nel suo infingardo brodo?
Oltre a un futuro disgraziato, è bene cancellar anche lo passato!
Arrivederci che lo grazie non più si trova, la Graziella non più pedala, grazie al caxxo nessun lo contrastava.
Nando da Roma.
antonia cerimbelli
3 luglio 2015 alle ore 17:14W LA GRECIA ED IL CORAGGIOSO GOVERNO CHE HA OSATO ANDARE CONTRO UN SISTEMA DISTRUTTIVO PER LA POPOLAZIONE LASCIANDO INALTERATI I PROFITTI AI GRANDI GRUPPI( sopratutto grazie alla tassazione vicina allo zero) .E che dire dei tedeschi che hanno ottenuto- per ben tre volte in questo secolo- la quasi totale- cancellazione dei debiti,ma sono intransigenti con gli altri ? TANTO IPOCRITI QUANTO TANTO PREPOTENTI.
C A.
3 luglio 2015 alle ore 17:15Mi auguro che la paura dell'ignoto non fermi la mano di chi vorrebbe votare NO. Forse dal loro coraggio potrà nascere domani l'Europa unita VERA, non quel mostro assurdo, ingiusto e prepotente che è oggi.
Susanna Sbragi
3 luglio 2015 alle ore 17:16Italia= Madre della mafia
Grecia= Madre della Democrazia
Per questo loro hanno il privilegio di poter scegliere e NOI NO
Aspetto con emozione la vittoria dei NO.
Popolo Greco...in Alto i Cuori.
Zampano .
4 luglio 2015 alle ore 00:03Sbagli, la mafia c'e' anche in Grecia, altrimenti non sarebbe mai finita tra le grinfie dell'UE!!!
nello d'amelio
3 luglio 2015 alle ore 17:53Premetto ho 73 anni : voto grillo : sono contro la speculazione mondiale finanziaria che arricchisce pochi e strozza gli altri : tutto ok però
..
Se siete in una comunità, di qualsiasi tipo, anche di giocatori di scopa e ci sono delle regole che "accettate" se vincete ma che rifiutate quando perdete, in pratica barate falsificando il gioco.
Nessuno conosce a pieno la verità però i fatti ok però quanti di voi conosce bene la Grecia ?
Io l'ho girata per tanti mesi anche nelle grandi e piccole isole. Facevo un lavoro da velista.
In italia da anni ormai per la maggior parte il cappuccino al bar al mattino, l'aperitivo a mediodì ed al tramonto sono una chimera per la stragrande maggioranza degli italiani. E tutti gli altri lussi non ne parliamo.
In Grecia a prima vista sembra che la crisi non si a mai esistita, parlo di un paio di anni fa. Bar pieni, a qualsiasi, un aperitvo costa mediamente 4 euro. Un cappucino con brioche 3 auro. I ristoranti non ne parliamo. Sono sempre al massimo. Le case greche sono più nuove e meglio mantenute di quelle italiane ( parlo sempre in media ovviamente ). La sensazione che se ne ricava è di un paese opulento,sereno e tranquillo votato al gusto della vita.
Le tristezze italiane di un nord appiattito sempre teso a non spendere più di quello che si ha, la piaga insanabile di un sud ( io sono abruzzese pero vivo a milano da tanto ) che no decolla e forse mai lo farà sono lontane visto da una grecia che sembra abbia cancellato la parola "sacrifici e risparmio ".
E allora ? Come hanno fatto questi pochi milioni di greci a vivere meglio degli italiani ? semplice, alla maniera bizantina, da furbi, da popolo di un sud che lo mette in quel posto ai suoi compagni di gioco. Purtroppo è così. Vedere e informarsi bene per credere e farsi una opinione. Poi le belle parole e le belle lettere ok, ci stanno, ma a che prò?
Ai firmatari della lettera ed a tutti quanti che la pensano cosi chiedo : cosa fareste se vi venisse defalcato un piccola parte
mary dg
3 luglio 2015 alle ore 18:11non sono s'accordo, se tu sai cosa significa truffa, perche' magari al bar la colazione non puoi permettertela piu' a maggior ragione non dovresti denigrarli.
questo enorme debito non e' dei popoli e' dei banchieri che han cercato in modo coercitivo di gestire le masse, ma han fatto i conti senza l'oste, c'e' chi accorgendosi dell'inganno non ci sta e loro dicono no! a differenza nostra che tiriamo la cinghia ma a che pro? dove ci sta portando essere dei perfetti soldatini?
sai quanti tavor in piu' si vendono dal 2002?e quante persone si sono suicidate? ci e' stato chiesto qualcosa con l'entrata in vigore dell'euro?no! quindi siamo tutti marionette?cerchiamo di centrarci sul vero problema.
che non sono i 3 euro del bar.
Ma le pecore che dicono sempre si' anche ai soprusi piu' inaccettabili.
emmanuela courlios
4 luglio 2015 alle ore 10:10la vita dei greci è intorno al caffenio o in taverna, non è segno di oppulenza, è il loro modus vivendi, in Atene, come nelle altre poche città grandi, invece, dove la vita si è omologata agli schemi della globalizzazione, è scoppiata la miseria e il degrado. E' proprio vero che se non sei come gli altri sei visto come una alternative negativa. I greci hanno il culto e il piacere di stare insieme, di discutere, di animarsi, di litigare, di fare pace, di essere conviviali sempre, ecco perchè sembrano sempre al di sopra dei loro mezzi, mentre noi siamo più facilmente omologabili e globalizzabili, più grigi, insomma.La grande cultura greca è nata nelle agorà tra schiamazzi, discussioni e banchetti. potrà diventare un paese sempre più povero, come, dopotutto è sempre statp, ma non si potrà togliergli la forza di bere il cafè insieme o di riunirsi intorno ad un piatto di suvlaki.
alvise fossa
3 luglio 2015 alle ore 17:56BELLA LA LETTERA CHISSA' CHE ARRIVIA TUTTI I GRECI
mary dg
3 luglio 2015 alle ore 18:02adesso i media, iniziano a fare circolare il terrore, con le foto della popolazione in difficolta' psicologica...
ora io dico, razza di merde di giornalisti puzzolenti,venduti e prostituiti, ma come vi permettete di non avere nessun rispetto per le persone che stanno affrontando anche grazie alla vostra delinquenza partecipe, tutto questo imbroglio dolorosissimo, per chi ha subito come noi tutti, una gigantesca truffa chiamata EURO-sappiate che tutto torna e nessuno di voi e' al sicuro sotto il sole.
Per favore, manifestiamo contro la stampa in modo serio e' arrivato il momento ce lo chiede la storia.
antonio corino
3 luglio 2015 alle ore 19:45Sottoscrivo.
Ma per combattere questi mostri bisogna mantenere
freddezza mentre percepisco in te una grande
partecipazione emotiva.
Ripeto: hai ragione, ma non dimenticare che quegli
infami saprebbero strumentalizzare la tua purezza
istintiva contro le tue stesse idee.
Adesso vediti questo:tube.com/watch?v=Am2aptElseI
mary dg
3 luglio 2015 alle ore 18:15chiedo con urgenza a Beppe e a tutti i parlamentari che viaggiano per la presenza ad Atene di domenica, di far pervenire anche una delegazione ISLANDESE, loro sono i testimoni di una straordinaria rivolta popolare, contro il denaro che vuole gestire le idee quindi TUTTI UNITI, TUTTI!
grazie-
fede
3 luglio 2015 alle ore 18:24il NO vincera'.i greci non sono imbecilli.
VIVA IL POPOLO GRECO.
ROBERTO SCANNAPIECO
3 luglio 2015 alle ore 18:44chi non aveva i conti in ordine, chi aveva un sistema previdenziale insostenibile o una spesa pubblici fuori controllo non doveva entrare nell'euro prima di sistemare le cose in casa. Idem per la corruzione e la criminalità organizzata. Male ha fatto l'Europa a fare entrare i paesi non in ordine perché il cancro si allarga. I paesi in dissesto per non aumentare le tasse battevano moneta creando inflazione e svalutazione con le altre monete e mettevano dazi doganali. Chi ci rimetteva erano coloro che avevano risparmi liquidi o redditi non strettamente correlati all'inflazione, i creditori che vengono pagati in moneta svalutata dopo qualche tempo specie se il credito è molto dilazionato e gli interessi non coprono l'inflazione e poi i creditori esteri che si ritrovavano un credito in valuta svalutato. Quindi alla fine qualcuno pagava. Con la moneta unica questo artificio non è più possibile giustamente perché la furbizia di qualche paese, politico o imprenditore non deve andare a discapito di altri. Non possiamo pagare le baby pensioni ai greci quando da noi ormai si va in pensione contributiva a 68 anni a parte esercito, magistrati e politici che sono una disgustosa élite. Non possiamo pagare gli sprechi della pubblica amministrazione greca dove una persona su due sono impiegati pubblici. Ora il danno è fatto e sono responsabili sia la grecia che nulla ha fatto per risanare il debito e la spesa, sia l'Europa che non doveva farli entrare in queste condizioni. Ora se escono e non pagano i debiti li pagheranno i cittadini europei, anche quelli delle banche che non possono fallire senza far saltare i risparmiatori e l'economia intera. Ma anche se escono e li pagano dopo un anno emettendo carta moneta che subirà enormi svalutazioni e quindi in termini reali sarà restituita solo una frazione del debito. Ora è da chiedersi di chi è la responsabilità di questo disastro. La grecia in quelle condizioni non doveva entrare in europa perché poteva fare solo danni.Di chi la colpa!
Franceo Zani
3 luglio 2015 alle ore 18:47Siete talmente convincenti che alle prossime elezioni europee voglio votar per la Merkel a costo di votare per Forza Italia.
Io non voglio più essere governato da Italiani, neppure da Grillo o da Salvini.
Voglio che 'Italia venga commissariata e governata da Berlino.
ROBERTO SCANNAPIECO
3 luglio 2015 alle ore 18:57opterei per la Svezia o la Svizzera, la Germania un pò mi spaventa. Comunque capisco! Noi ancora non siamo preparati alla democrazia come non lo erano i popoli del medio oriente dove è stata imposta. Dovremmo imporre matrimoni misti fra italiani e tedeschi o italiani e svizzeri allora dopo qualche generazione qualche risultato si vedrebbe. Al contrario temo che andremo sempre più verso sud, verso il nord africa. Berluscono quando baciò l'anello di Gheddafi prima di fargli la guerra voluta dai francesi e dagli americani ( e secondo me dietro c'era anche la cina ) aveva capito a chi assomigliava il popolo italiano.
antonio corino
3 luglio 2015 alle ore 19:23capirai che perdita...il tuo voto vale quanto il tuo quoziente intellettivo
informati invece di leggere i giornali dei padroni
tube.com/watch?v=Am2aptElseI
Franz M.
3 luglio 2015 alle ore 22:48se solo immagini cosa pensa la merkel degli italioti non credo proprio la vorresti come padrona.
Tu per lei sei molto più TERRONE degli italioti meridionali per Salvini.
Zampano .
3 luglio 2015 alle ore 23:56SCANNAPIECO,
in primis la Cina era contraria, mentre l'Italia non aveva scelta: o faceva cio' che voleva la NATO (cioè gli USA) o altrimenti ne avrebbe pagato le conseguenze in termini economici, sociali, militari etc. La Russia ha optato per il no e oggi ne paga lo scotto. La Francia (Sarkozy) ha condotto l'attacco e persino minacciato di guerra l'Italia se si fosse rifiutata, mentre la Germania non sapeva che cosa dire e ha provato a fingersi neutrale, restando però disponibile nell'offerta di basi (sapendo che tanto non le avrebbe mai date, essendo noi più vicini alla Libia). Gli italiani bisogna conoscerli bene, non sputare sentenze dopo essersi basati su luoghi comuni e stereotipi. P.S. La Svizzera campa sui soldi degli evasori di mezzo mondo mentre la Svezia da anni cerca di aggangiarsi alla piu' ricca Norvegia per succhiargli via i capitali.
Ornella M.
4 luglio 2015 alle ore 00:25Grazie al cielo quello che vuoi tu conta poco!
Sei di fuori!
Comunque se ci tieni tanto ad essere governato dalla Merkel puoi sempre trasferirti in Germania,tu saresti felice e noi pure.
ROBERTO SCANNAPIECO
3 luglio 2015 alle ore 18:50QUALCUNO ALLA FINE CI GUADAGNERA' DEL DISASTRO GRECO ED EUROPEO CAUSATO DALL'INCAUTO INGRESSO DELLA GRECIA NELLA ZOMA EURO SENZA SISTEMARE I CONTI. I responsabili vanno cercati fra coloro che ci hanno guadagnato sapendo come andava a finire. Chi sono ? Domandatevelo e risolverete la questione della responsabilità.
Mario Pilotto
3 luglio 2015 alle ore 19:11ci vuole un altro "SBARCO IN NORMANDIA"
paolo boccali
3 luglio 2015 alle ore 20:10Titolo dal Fatto:
Bce: "Se vince il sì le banche avranno più soldi"
Aggiungo:
le banche avranno più soldi da restituire all'europa, si ma solo per pagare gli interessi passivi sul debito, senza poter diminuire il debito stesso!
Auguri Greci! tirate fuori le p. almeno voi. CON UN BEL NO!
Noi le abbiamo già buttate al macero!
Zampano .
4 luglio 2015 alle ore 00:05Concordo, il NO è l'unica cosa da dire.
antonio corino
3 luglio 2015 alle ore 20:13
EURO: CAVALLO DI TROIKA
Neanche i colonnelli (1967 Papadopulos) hanno probabilmente causato alla popolazione più debole
della madre Grecia tanta sofferenza come il cavallo di Troika. Contro il golpe dei colonnelli
Il 14 novembre 1973 gli studenti del Politecnico di Atene entrarono in sciopero ed avviarono una forte protesta contro il governo
L'attuale situazione economica in europa è molto
simile perchè chi effettivamente governa non è
stato eletto ma si è insediato abusivamente dopo avere spodestato o costretto ad abdicare soggetti politici democraticamente eletti.
Spero vinca OXI.
La guerra dell'Europa - Il più grande crimine
https://www.youtube.com/watch?v=L6c0IgSEiMA
https://www.youtube.com/watch?v=DDKtYQ2sy_4
https://www.youtube.com/watch?v=vlVbdawo1M0
tube.com/watch?v=Am2aptElseI
https://www.youtube.com/watch?v=LIaOI02AK18
https://www.youtube.com/watch?v=voHYcaEY5tY
alessandra ruspetti
3 luglio 2015 alle ore 21:58Possiamo aprire attraverso i nostri parlamentari un fondo per aiutare economicamente i partiti e movimenti che sostengono il no nel referendum? Iniziamo a mandare un po di denaro volontariamente e poi usiamo i rimborsi elettorali delle regionali per aiutare il popolo greco perche' lasciare i rimborsi allo stato italiano e' come darli alla Troika.Le parole sono buona cosa ma se uno ha fame gli devi dare il pane, la prima vera liberta' e' quella dalla fame !
alessandra ruspetti
3 luglio 2015 alle ore 22:10Possiamo inviare attraverso i nostri parlamentari un sostegno economico ai partiti e movimenti che sostengono il NO? Iniziamo una raccolta volontaria e poi usiamo i rimborsi elettorali per aiutare gli ospedali greci perche' dare i soldi allo stato italiano e' come darli alla Troika.Avremmo dovuto usare i rimborsi elettorali per aiutare direttamente le famiglie italiane in difficolta', iniziamo a fare solidarieta' vera mandando denaro e coinvolgendo anche altri paesi. Se l'Europa non e' solidale possono esserlo i cittadini europei!
Morena .
3 luglio 2015 alle ore 22:52"Nella gabbia della paura
muore la lotta per la libertà;
è questo che il boia vuole"..!
LUIGI S.
3 luglio 2015 alle ore 23:18m che due pa le sti greci.
MA che se ne vadano fuori dai co ioni. parassiti andate a lavorare , si votate NO e smettetela di succhiarci i soldi.
Musetta Mantero
3 luglio 2015 alle ore 23:24Ma come non essere d'accordo? Sarei disposta pure a tassarmi per aiutare questo grande popolo.
Sono con loro sono per OXI!
sibilla12
3 luglio 2015 alle ore 23:37Non vi sembra di rileggere i passi di Erodoto sulla battaglia delle Termopili? Sta succedendo ancora oggi. I persiani con le loro negoziazioni cercarono in ogni modo di "comprare" i difensori. LEONIDA, da coerente spartano che ben sapeva capire ed interpretare gli eventi, con sdegno rifiutò.Perirono tutti ma l' anno successivo il popolo greco vinse il dominatore.
Il popolo greco non può e non deve morire (come gli antichi eroi) per riacquistare dignità, autonomia e qualità della vita... ma fronteggiare con coerenza le degradanti esperienze (che quotidianamente viviamo)con i mezzi che ancora ci permette la democrazia: i referendum.
Sibilla12
Sibilla 12
Zampano .
4 luglio 2015 alle ore 00:00AHAHAHAHAHHAAHHAHHAHAHAHAAHAHAHAHA :D
QUESTA PARE PROPRIO UNA BARZELLETTA,
LE ULTIME NOTIZIE:
la Fornero difende i Greci, "no ai tagli pensionistici"
Dichiarazioni di Elsa Fornero in contrasto con quanto fatto durante il Governo monti: non toccate le pensioni dei greci.
Clara Saia
4 luglio 2015 alle ore 10:23Non ci posso credere! Chiamate il 118.
Ornella M.
4 luglio 2015 alle ore 00:40Piena solidarietà al popolo greco!
Speriamo che la paura di opporsi a quei criminali della troika non faccia prevalere il si...sarebbe la fine di ogni diritto per la popolazione greca.
Se dovesse vincere il no e alla fine la Grecia uscisse dall'euro avrebbe un disperato bisogno di aiuto economico perché la troika scatenerebbe l'artiglieria finanziaria pesante per fare in modo che il paese non possa riprendersi.
I cittadini degli stati europei potrebbero, ognuno secondo le proprie possibilità, aiutare economicamente la popolazione greca, dimostrando quale dovrebbe essere la solidarietà tra le persone, gli stati e i popoli; mentre invece ci impongono questa unione europei dei bancari strozzini, delle multinazionali, ecc.
Maurizio Pozzoli
4 luglio 2015 alle ore 03:14amici e fratelli Greci, non abbiate paura, oramai si è capito tutto di questa finta europa delle lobby. insegnateci ancora e guidateci verso la democrazia che ci è stata rubata in nome del mercato e del denaro. si all'europa dei popoli, no all'europèa del euro e delle lobby
grazie grecia
mirella d.
4 luglio 2015 alle ore 09:35Come persona e come estimatrice della cultura ellenica vi auguro di portare avanti questa lotta di civiltà che è la vera fiaccola olimpica di ogni essere umano......coraggio!
lorenzo gurnari
4 luglio 2015 alle ore 11:31Coraggio greci teniamo duro che in un tempo ancora non nato il Paese risorgerà ancora, possente e potente, richiedendo agli sciacalli le memorie di quello lasciato dietro di noi. Allora attenta "europa", soggetto di sale, se tu hai falsamente tradito gli insegnamenti ellenici la Grecia ti getterà giù dal tuo stato nelle tenebre delle cave da dove sei venuta. Non sveliamo i segreti alla "donna" del Nord o "all'uomo" del Sud per timore che la vittoria del Popolo greco possa essere soffocata. Ricordiamoci e facciamo attenzione alle parole dei Grandi Padri, perché sicuramente torneranno ancora a richiedere quello che abbiamo conservato. Per sempre, persino da un angolo remoto del tempo e al di là della morte ritorneranno, ricompensando o punendo come è stata resa la fedeltà.
Viva la Grecia
Viva il Poolo Greco
spia sms.com
4 luglio 2015 alle ore 11:43m che due pa le sti greci.
Loris Bergamo
4 luglio 2015 alle ore 12:13Vi do una notizia importante!!
Secondo il Süddetsche Zeitung n. 134 del 2015 del 15-06-2015, la proposta del governo greco ossia Tsipras, di tagliare le spese militari 500.000.000 e stata bocciata dall'IWF, la signora Ladard era contro non Tsipras!!!
Clesippo Geganio
4 luglio 2015 alle ore 13:07ma le armi alla grecia gliele vende la germania.....
Emanuele Piumazzi
4 luglio 2015 alle ore 16:39Chi ha bocciato i tagli alla difesa è stato Sipras in quanto governa con partito nazionalista di destra che èrappresentato dal ministro della difesa.
Quindi non c'entra il fondo monetario ma il ministro della difesa che ha rifiutato i tagli alla difesa perché pende i voti dai militari.
Sarebbe meglio informarsi anche perché dici proprio il contrario in quanto è stato Yunker a proporre i tagli alla difesa e Sipra s a rifiutare
Mauro Q.
4 luglio 2015 alle ore 14:47Coraggio amici greci, coraggio... Io sono sempre stato a favore di un'Europa unita, solidale, concreta ed onesta nonchè capace di sostenere la competizione con altri imperi mondiali, sacrificando una piccola parte dei propri privilegi a vantaggio della collettività; odio questa europa governata dai poteri forti e da lacchè politici che godono a mettere alla fame i propri Cittadini!
Marco
4 luglio 2015 alle ore 15:29Forza popolo greco dite NO a questa politica europea e a questi diktat.
Forza popolo greco, la Germania ha un vecchio debito gigantesco nei vostri confronti.
Fatevelo pagare.
Nicola Andreozzi
4 luglio 2015 alle ore 15:54LETTERA APERTA A BEPPE GRILLO, del 4 luglio 2015
Caro Grillo,
Ti abbiamo sostenuto nel Tuo percorso politico con familiari, parenti ed amici vedendo in Te l'unica speranza e l'unica opzione possibile per l'avvio di un nuovo percorso virtuoso nella politica italiana e per la costruzione di una nuova classe politica ed amministrativa che possa portare ad un nuovo modello di "governance" del nostro Paese.
Però l'ultima Tua decisione di "sbarcare" in Grecia per propagandare il fronte del "NO" al referendum rappresenta ai nostri occhi qualcosa di profondamente inquietante, che ci toglie anche quella speranza che in Te avevamo riposto.
Infatti, sostenere in modo incondizionato ed acritico il fronte del "NO" al referendum in Grecia denota, da parte Tua, oltre ad una profonda non conoscenza dei termini fondamentali delle questioni di carattere macroeconomico alla base della triste vicenda greca, anche un atteggiamento post-ideologico che rappresenta proprio il contrario del tipo di atteggiamenti che sarebbe opportuno tenere da parte di una forza politica che dovrebbe apprestarsi ad assumere la responsabilità di governare un grande Paese come l'Italia.
Questo atteggiamento sta secondo noi gravemente e forse irreparabilmente minando il Tuo percorso politico !!!
Sarebbe più produttivo, da parte Tua, aprire ad una sana, aperta e qualificata discussione sui maggiori temi macroeconomici, sulla comprensione approfondita di quali siano le forze che governano questo genere di fenomeni e su quali siano state le reali motivazioni della attuale crisi greca, da ricercare innanzi tutto sulle "criminose e criminogene" condizioni di governance del Paese degli ultimi anni, che hanno portato la Grecia sull'orlo del baratro. Questioni, queste, assolutamente non affrontate dall'attuale Governo Tsipras negli ultimi mesi, che invece ha puntato esclusivamente ad una azione di forza sui creditori......
https://www.facebook.com/nicola.andreozzi.79/posts/10204848883478038
guido ligazzolo
4 luglio 2015 alle ore 18:56e dopo averti letto cosa mi rimane al di la dei paroloni? Purtroppo niente. Peccato per te, ma il Movimento continuerà ad esistere perche è l'unica speranza che ci è rimasta! Viva Beppe Grillo e grazie di tutto!
Francesco Ricci
4 luglio 2015 alle ore 15:56E tu, con chi stai?
Con Tsipras
http://cambiailmondo.org/
/grecia-il-discorso-di-tsipras-c
/
Pericle
https://www.youtube.com/watch?v=k_u9T_HzIJ8
Platone
"La libertà consiste nell'essere padrone della propria vita e nel fare poco conto delle ricchezze."
e Socrate,
"Dai potenti vengono gli uomini più malvagi."
Oppure con Juncker
https://www.youtube.com/watch?v=ccpHBnmqibM
Draghi
https://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Draghi
e Lagarde?
https://it.wikipedia.org/wiki/Christine_Lagarde
Emanuele Piumazzi
4 luglio 2015 alle ore 16:50Io sto con il popolo greco e per questo con chi lo ha messo così in difficoltà, Sipras si deve vergognare.
Comodo fare le lotte dal Italia con lo stipendio sicuro e i soldi al sicuro o in Grecia con i soldi già a casa o al estero, facile fare proclami e se da domani succede il caos e giorni di difficoltà ? A tu se qui bello tranquillo loro la senza ospedali, lavori e sodi, a la tua bella ideologia non aiuterà nessuno.
A scusa anche Sipras non avrà tanti problemi se lui o la sua famiglia stanno male hanno i soldi per curarsi, i politici cadono sempre in è come fare le guerre piene di ideologia e buone intenzioni, peccato che muoiono sempre i poveretti come noi.
Francesco Ricci
4 luglio 2015 alle ore 19:04:-) https://www.facebook.com/Giuseppe.Povia/videos/10153439435459670/?fref=nf
Emanuele Piumazzi
4 luglio 2015 alle ore 20:48Ho visto pagina ma anche lì cantano cose che non sanno, povero popolo greco si, ma perché è stato governato e lo è tuttora da irreonsabili, del resto come noi.
f.d.
4 luglio 2015 alle ore 16:45L'ipocrisia é tangibile nella misura che si fa distinzione tra i poveri e bisognosi, per becera politica di facciata. Il governo, a piene mani e bocca, spende denari e parole in favore dell'immigrazione clandestina per motivi d'umanità. L'europa l'aiuta economicamente in ragione all'interesse a non riceverne altri. Il nostro governo a sua volta, fantoccio dell'europa, appoggia l'affamare il POPOLO greco. Torto o ragione dei greci ha poca importanza, qui sta la morale: da una parte si spende e si spenderà e dall'altra si affama, ma sempre di persone -umanità- si tratta. Non ha importanza, come andrà a finire il referendum, se non che un POPOLO si sceglie la fame o il giogo. Alla fine avremo una immigrazione del POPOLO greco verso l'europa, che non avrà paragoni con quella africana, se non in un unico denominatore comune: il FMI. Dov'è intervenuto ha creato fame e povertà, impoverendo gli stati sovrani. E' non dobbiamo dimenticarci dell'America latina, vedi l'Argentina fatta fallire due volte, la seconda da un giudice americano che bloccava i fondi di pagamento dei titoli, a favore di una ditta multinazionale. La donna che ha scritto a Sarkosy "usami come vuoi" per la nomina, stando alle notizie stampa, non ha problemi a darsi al maggior offerente economico-politico, affamando milioni di persone e creando i presupposti all'immigrazione di massa. In questo ragionamento terra terra, sta l'ipocrisia. I costi sociali successivi sono maggiori dei salvamenti, ma mentre i primi ricadono su tutti in modo anche inconsapevole, i secondi hanno un tornaconto per pochi consapevoli: noi "popolino" paghiamo lo stesso!
aldo delli carri
4 luglio 2015 alle ore 17:10forza grecia, per favore vota NO, manda a cacare questi usurai terroristi, viva la libertà......
Emanuele Piumazzi
4 luglio 2015 alle ore 20:58Avete ragione leggete un po'
http://www.lettera43.it/politica/grecia-non-solo-poveri-tsipras-tutela-pure-le-lobby_43675177608.htm
Matteo L
4 luglio 2015 alle ore 21:29Siamo 700.000.000. Un euro ciascuno. Un gesto simbolico da parte di tutti i cittadini europei, contro le politiche di austerity, contro l'europa dei parametri. Settecento milioni per il popolo greco, a dimostrazione che la gente vuole un'Europa basata sulla condivisione, unita nel bene E NEL MALE. Spero che il MoVimento possa dare voce ad iniziative del genere e portarle sui monitor di tutti i cittadini europei.
franco dimasi
4 luglio 2015 alle ore 21:35Non voglio essere accademico e tantomeno profetico,ma una cosa è certa che il m5s è l'onestà,la partecipazione,la volontà,la fiducia(quella interiore) che sono le invarianti del Movimento che approdano ad un benessere che l'Italia merita e che nessuno in terra c'è riuscito se non con la forza il sacro romano impero e la furbizia del medio evo.
Il m5s c'è riuscito e quello che sbalordisce è la coerenza,la sua trasparenza, il raggiungimento di vita civile con il consenso dei cittadini volenterosi di partecipare sentendosi dignitari di leggi che devono per primi rispettare.
La grecia ci riesce a cambiare il suo paese e renderla sovrana prima al suo interno e poi all'esterno indirizzandosi verso l'EUROPA diversa e un mondo diverso con popoli che si incontrano,argomentano e dialogano con la natura,l'universo e quello che è importante senza dispendio di vite umane,anzi, ponendo l'individuo sì al centro ma con diversi punti da colmare e centrifugare per debellare i mali della società.
Il 5 luglio nel mondo si apre un nuovo millennio e noi tutti del pianeta dobbiamo contribuire e le persone sane saranno sempre in piedi a reprimere quelle persone al mondo che non lo vogliono:è interessante notare CON MEZZI SEMPLICI,EFFICACI e capaci di colmare la felicità che sarà eterna,invincibile proficua e continuativa.
GRAZIE ALLA GRECIA e naturalmente all'ITALIA che col M5S sta portando avanti con successo;
i risultati si vedono è la tv che li nasconde,ma sono certo che anche i mass media si ricrederanno e con eleganza e consapevolezza divulgheranno per educarsi e educare alla vita comunitaria e con atti concreti.
IL M5S è impegnato,a titolo individuale, collettivo e cooperativo alla ricostruzione dell'ITALIA,alla costruzione di un nuovo modello sociale,economico e politico,che attraversi e coinvolga anche quello snodo cruciale che è il mondo della conoscenza,in cui tutte e tutti noi lavoriamo.
Vinca il NO in GRECIA,il M5S vinca in ITALIA perchè è cosciente a governare,vivere insieme!
Emanuele Piumazzi
4 luglio 2015 alle ore 22:55La coscienza a governare non coincide con il no in Grecia, la coscienza a governare non coincide con sipras che riduceva quel modo il suo popolo.
Ma avete letto le proposte dell Europa, ma di cosa parli !!!
Mai siamo diventati un movimento a favore delle lobby!!!!
Ma sipras a detto no alle tasse ai super ricchi a detto no ai tagli alla difesa a detto no alla lotta al evasione, e il movimento. 5 stelle e dalla sua parte, ma dove sono finiti i nostri valori.
Ma leggi il post che ho pubblicato prima di fare della retorica priva di fondamento!
Ma lò sapete che sipras governa con gli ultra nazionalisti !!!
Spero per i Greci che vinca il si è che l Europa si riformi con vincoli politici più forti e si consenta sempre meno a politici debosciati di rovinare una nazione.
guido ligazzolo
5 luglio 2015 alle ore 10:20preferisco Dimasi a Piumazzi
Emanuele Piumazzi
5 luglio 2015 alle ore 14:21Dovresti anche motivare la preferenza:
Perché preferisci governare con i nazionalisti?
Perché trovi giusto che vengano tagliati le spese per armi e difesa?
Perché preferisci che non venga contrastata la lotta all'evasione fiscale?
Perché è giusto che gli armatori ultra miliardari continuino ad avere un trattamento fiscale agevolato e le povere persone paghino le tasse?
Perché i poveretti elemosinino i soldi al bancomat e i ricchi abbiano portato la ricchezza all estero?
Perché non vanno cancellate le baby pensioni?
Vatti a leggere la proposta europea alla Grecia e dimmi, non per sentito dire, dove l Europa ha strozzato la Grecia.
Se invece dai solo pareri di ideologia sarà ora che ti svegli, i nostri politici con la storia del ideologia ci hanno dissanguato e si sono arricchiti di soldi e privilegi.
Io ho bisogno di dati e purtroppo anche se simpatizzavo per sipras quando mi sono documentato per capire ho avuto una brutta sorpresa. Sipras ha fregato il popolo greco con slogan privi di contenuto. come Bertinotti che faceva tanto il comunista e non ha mai fatto azioni a tutela del ceto più povero e frequentava i salotti buoni, ipocriti.
Trova argomenti se riesci, vai a vedere cosa ha fatto sipras e riferiscimi, aspetto....
NICOLA DELIGUORI
5 luglio 2015 alle ore 00:18 italiani state sereni.
Antonino S.
5 luglio 2015 alle ore 10:53Sondaggi sulla Grecia?
Meglio se vincono i sì o i no?
http://ditelavostra123.blogspot.it/2015/07/crisi-economica-in-grecia-e-referendum.html
Ellena
5 luglio 2015 alle ore 14:29Ciao Signor e Signora
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roberto f.
5 luglio 2015 alle ore 22:30Questa volta con il coraggio degli ultimi, in Europa è stato rimosso il siparietto che nascondeva la politica dittatoriale truffa delle banche e dei politicanti da strapazzo compiacenti che si prestavano al gioco, portando l'acqua al mulino delle banche. Urge ripartire con l'economia reale di base, mettendo quella della finanza, che si basa solo su criteri di usura senza produrre un solo euro di PIL, alle corde. Per far questo si deve dare un giro di vite agli sperperi messi in piedi dai governi formati dai politici corrotti, oppositamente per rendere gli stati dipendenti dalla finanza della Bce. Quindi va ripristinata la sovranità popolare in regime economico e di fisco gestito con soggetti politici autorevoli ed onesti provenienti dalla società civile, quali quelli del movimento 5 stelle per l'Italia, e per la Grecia attraverso partiti che non abbiano preso parte alle politiche europee dei precedenti governi corrotti e collusi con Bruxelles. E' certo che a queste condizioni ci sarà la ripresa e la crescita per tutti: tranne per i soloni della finanza passiva fondata sui crediti degli stati schermo: Germania, Francia, Italia (controversa), in primis.
massimiliano salvatore
6 luglio 2015 alle ore 13:09In europa siamo 500 milioni,in grecia 11milioni,cacciamo 10 euro a cranio, che loro a noi lo hanno riempito di cultura,grazie,e li salviamo cosi i germani si sentiranno quello che sono cioè dei Vickinghi,saluti da NAPOLI,popolo depredato 300 anni fa dalla stessa gente!!!!
surf camp fuerteventura waveguru
8 luglio 2015 alle ore 11:22W LA GRECIA ED IL CORAGGIOSO GOVERNO CHE HA OSATO ANDARE CONTRO UN SISTEMA DISTRUTTIVO PER LA POPOLAZIONE LASCIANDO INALTERATI I PROFITTI AI GRANDI GRUPPI( sopratutto grazie alla tassazione vicina allo zero) .E che dire dei tedeschi che hanno ottenuto- per ben tre volte in questo secolo- la quasi totale- cancellazione dei debiti,ma sono intransigenti con gli altri ? TANTO IPOCRITI QUANTO TANTO PREPOTENTI.