
Le sanzioni sui prelievi bancari delle partite IVA
18 luglio 2015 alle ore 12:23•di MoVimento 5 Stelle
"La furia ideologica del governo nel massacrare le partite IVA raggiunge ogni giorno nuove ed inesplorate vette. La genialata del momento, però, non ha precedenti e ha lasciato tutti di stucco: per ogni prelievo bancario, viene prevista una sanzione dal 10 al 50% sull'importo se non c'è un corrispondente giustificativo di spesa. In pratica, il povero supervessato titolare di partita IVA dovrà dimostrare, fattura alla mano, ogni acquisto fatto con contanti prelevati in banca. Chiederà la fattura anche al tabaccaio?
Tale folle norma è inserita nello schema di decreto legislativo sulle sanzioni tributarie, decreto relativo alla delega fiscale, insomma un codicillo a sorpresa che non ha giustificazione alcuna: l'Agenzia delle Entrate già vede saldi e movimenti, nota prelievi o versamenti sospetti, e usa studi di settore e redditometro. Viene il sospetto allora che tale idea da squilibrati burocrati non sia, come ci viene sbandierato, una norma "contro l'evasione fiscale", ma l'ennesimo sistemino per raccattare soldi con le multe.
Come sempre, il M5S darà battaglia. Partite IVA, autonomi e piccole imprese sono già abbastanza impegnati a tentare di sopravvivere, per doversi anche districare tra simili scemenze." Daniele Pesco, M5S Camera
Commenti (56)
alvise fossa
18 luglio 2015 alle ore 12:48IL PD NON HA LIMITI,PER FUSTIGARE LE PARTITE IVA E LE PICCOLE IMPRESE
giggino
18 luglio 2015 alle ore 13:50Ricordati che sono sempre dei sinistri e che per loro i lavoratori autonomi sono degli evasori; e' un pregiudizio atavico.
FABIO B.
18 luglio 2015 alle ore 15:59Ti sbagli
la sinistra italiana era esattamente il contrario ERA
FABIO B.
18 luglio 2015 alle ore 16:00e quest'altra cazzata, dimostra per l'ennesima volta che il pd , non sa cosa sia la sinistra
Paolo G.
18 luglio 2015 alle ore 13:22aspettiamo fiduciosi l'applicazione di tale regolamento, poi ai possessori di partite IVA che non arrivano a fine mese, è consigliato di chiudere l'attività e finalmente diventare disoccupati a tutti gli effetti e mettersi a carico dello Stato. Dopo di che, aspettiamo quanti giorni passeranno prima del collasso del sistema e finalmente potremmo archiviare la pratica di questo governo fallimentare. Dal male possono nascere anche cose buone.
Alessandro P.
18 luglio 2015 alle ore 13:28Divertente notare che se un Berlusconi froda il fisco per centinaia di milioni non subisce nessuna sanzione come nessuna sanzione subisce chi svuota il portafogli altrui.. niente 50% per i criminali, per quello ci sono le partite iva.
Il fatto che questa norma sia una porcheria e che sicuramente verrà cancellata non cancella il giudizio dei cittadini su una politica estremamente sbilanciata in cui i cittadini vengono vessati in qualunque modo mentre i criminali rimangono sempre impuniti.
Come al solito non è l'accusatore che deve portare le prove ma l'accusato che dovrebbe conservare tutte le fatture (e non scontrini che sono anonimi) per poter poi dimostrare come ha speso i soldi prelevati anche per le più piccole spese.
Ma è possibile che per combattere l'evasione fiscale si inventano continuamente norme che non fanno altro che burocratizzare inutilmente l'economia rallentandola?
Finché i frodatori fiscali come Berlusconi verranno gioiosamente lasciati a piede libero con tutti i soldi rubati non cambierà mai nulla:
bisognerebbe iniziare dall'inizio.
Ragazzi Alberto
19 luglio 2015 alle ore 02:13il problema è che nessuno ha ancora capito che lui vive di rendita parassitaria, gli italiani non hanno la testa per capire una cosa così semplice, lui non produce nulla, le sue aziende non danno lavoro ma, attraverso la pubblicità che è la concorrenza, costringono le altre aziende a litigare tra loro, e per vivere massacrano di lavoro i dipendenti, che sono anche i consumatori, cioè dovrebbero essere i veri beneficiari del ciclo produttivo ma finiscono per essere schiacciati per fare ingrassare questo ladrone imparruccato. saluti
Tiziano ragni
18 luglio 2015 alle ore 15:26Basta dire che li prelevano prt giocare alle macchinette mangiasoldi,legate ai lori sporchi interessi, poi voglio vedere cosa faranno a multarli..... riprendiamoci la nostra privacy ed il sacrosanto diritto di essere lasciati tranquilli dopo avere versato il 60 per cento dei nostri guadagni a questi ladri inpuniti....
FABIO B.
18 luglio 2015 alle ore 15:27QUESTO E' UNO-
Nel 2000 uno scandalo su finanziamenti illegali alla Cdu --lambisce Schäuble-- che ammette in televisione di aver ricevuto una donazione (non registrata) al partito di 100.000 marchi da parte del controverso commerciante di -ARMI- Karlheinz Schreiber.
QUESTO E' UN'ALTRO-
Jean-Claude Juncker- novembre 2014 i nomi di oltre trecento aziende multinazionali direttamente coinvolte nelle decisioni fiscali prese tra il 2002 e il 2010 dall'allora governo lussemburghese da lui presieduto, che avrebbero consentito accordi fortemente vantaggiosi per quest'ultime sui prezzi di trasferimento globale, e collegati con speciali direttive dell'Unione europea che interessano il regime fiscale del Lussemburgo. Le rivelazioni hanno attirato l'attenzione internazionale e messo in luce speciali meccanismi di elusione fiscale elaborati e portati avanti dal Lussemburgo
SEGUIRA' CON GLI ALTRI
FABIO B.
18 luglio 2015 alle ore 15:45UBRAIACONE con 300 MULTINAZIONALI
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100,000 MARCHI MAZZETTA ARMI
Paolo Cicerone
18 luglio 2015 alle ore 15:31Ditemi voi come si fa a fare impesa in Italia se ogni giorno i governanti se ne inventano una nuova per massacrare le partite iva. Ditemi voi se non è vero che c'è un progetto chiaro ed evidente che tende a distruggere l'imprenditoria italica a favore di multinazionali per "cinesizzare" l'intero paese (ovvero ridurlo a una nazione di lavoratori da 1 euro all'ora tutto compreso).
FABIO B.
18 luglio 2015 alle ore 16:04la cinesizzazione pero' e' un sintomo , non la causa, la responsabilita' e' tutta italica
FABIO B.
18 luglio 2015 alle ore 15:33e noi facciamo dare le carte a sti figuri qui sotto ?
Per qunto riguarda la giustamente apostrofata scemenza, ecco questi sono dei DEFICENTI DEI POVERI IDIOTI
Alessandro Arletti
18 luglio 2015 alle ore 15:36Come commercialista , vi inoltro tutto il mio personale sostegno .
Il diritto tributario non deve ledere la libertà dei cittadini .
Studi di settore , parametri , coefficienti di normalità e ogni altra "invenzione " tributaria , non possono assolutamente essere usati per sovvertire l'onore della prova a carico del contribuente .
Purtroppo , ormai senza freno alcuno, si pretende di utilizzare questi strumenti per sovvertire i doveri dell'attore del processo tributario mettendoli a carico del convenuto ( il contribuente ) e questo non è tollerabile in uno Stato di Diritto .
FABIO B.
18 luglio 2015 alle ore 15:38e' del tutto evidente che il disegno e' quello di sottomettere il popolo, affinche' non possa piu' sdoganarsi dallo sfruttamento dei potentati industriali, e' una guerra - ma probabilmente sti cretini al governo , neanche se ne rendono conto, sono sfigati senza nessuna cultura e senza cervello
Luigi Ranaldi
18 luglio 2015 alle ore 15:45Mah.... i soldi pubblici che i cittadini hanno referendato con un bel NO, questi politicanti da strapazzo, perchè non li rendicontano per quello che servirebbe, invece di pagarci le mutande, diamanti o quanto altro di piu nefasto ??????? QUESTO NO EHHH????? EPPURE SONO MILARDI.... Quando nella vita pensi di vedere il peggio, loro ti allungano la vista e l'agonia.....
Luigi Mulargia
18 luglio 2015 alle ore 16:41Io personalmente ho una piccola azienda di pony express, tra i miei clienti devo tenere anche clienti in nero per potermi permettere di mangiare perché con quello che fatturo ci pago a malapena le tasse, il commercialista e le bollette e non sempre ci riesco. ho aperto la partita IVA nel 2006 e ho avviato la mia azienda perché non trovavo lavoro, ho 53 anni e non arriverò a maturare una pensione se pur minima per via dei pochi anni di contributi acquisiti, ho quasi sempre lavorato in nero, e dei pochi anni lavorativi che mi restano nonostante versi alle casse dell'IMPS tanti bei soldini, e già tanto se prenderò la pensione sociale.
E adesso me ne escono con questa novità..... bene ragione di più per non versare più niente ne IVA e ne IMPS tanto sono solo soldi buttati nel cesso... a premetto sono nullatenente non sono sposato e non ho figli per me si possono attaccare al palo di ferro. E viva l'Italia che da onesto contribuente ti trasforma in evasore convinto. Grazie a tutti
armando catania
18 luglio 2015 alle ore 17:35non penso che questa legge sara' messa in vigore
ma se cio' accadra' sara' la fine di questo governo,
donatella savasta fiore
18 luglio 2015 alle ore 17:45ma a chi può venire in mente di proporre cose del genere...???!!!
Antonio Salvagno
18 luglio 2015 alle ore 17:47Più fanno così e più meno soldi avranno, complimenti, forse chiudere le P.I. e lavorare in nero rende meglio.....
mario d.
18 luglio 2015 alle ore 17:54sono i politici & amm.pubblici che devono rendere conto al popolo di come spendono il denaro pubblico on-line o in tv a reti unificate. e chi ruba......al muro !
silvana rocca
18 luglio 2015 alle ore 18:03NON SE NE PUO' PIU' DI QUESTO GOVERNO! Ogni giorno se ne inventano una a sfavore del popolo e non dei lobbisti mafiosi !! IMPERTINENTI !
fran
18 luglio 2015 alle ore 19:25Questa è una istigazione al lavoro nero ad opera di un governo composto da cazzoni DOCG.
Ivano GENOVESE
18 luglio 2015 alle ore 19:35...catone ma è mai possibile che non te ne va bene uno che sia UNO, dei miei commenti???
Illy
18 luglio 2015 alle ore 21:19Adesso l'ignobile se ne e' inventata un'altra per riottenere quel consenso ultimamente perso in vista del 2018: ha promesso che dall'anno prossimo annullera' la TASI...
A parte che ovviamente disattendera' la promessa, ma poi, anche lo facesse, mettera' in campo la solita partita di giro per cui quei soldi che non chiedera' piu' con la tasi te li sottrarra' con qualche altro balzello occulto ( per esempio aumentando l'iva, o aumentando la Tari, o il bollo dell'auto, insomma ci sono mille sistemi...)
La domanda del secolo e': ci cascheranno anche stavolta gli italioti?
Michele S.
18 luglio 2015 alle ore 22:41Ovviamente sì. Te lo domandi pure?
Morena .
18 luglio 2015 alle ore 21:39prova!!
undefined
18 luglio 2015 alle ore 21:54Chiudo la partita iva e poi cosa mangio
Almeno oggi pochi euro li porto a casa
Forse che i nostri parlamentari facciano qualcosa per tutelarci
Se mi ammalo non guadagno
Se mi licenziano faccio la fame
Dallo stato non sono tutelato
Che dobbiamo fare
Qualcuno che ci dia una risposta
Luca
18 luglio 2015 alle ore 23:14A protestare commentando un articolo su un blog, siete buoni tutti, ma vedo che vi spariscono le PALLE quando è ora di protestare in piazza !!
Andrea F.
19 luglio 2015 alle ore 00:50Servisse a qualcosa.
Bruno L.
18 luglio 2015 alle ore 23:34pazzesco!
Andrea F.
19 luglio 2015 alle ore 00:47Mentre al contrario chi riporta i soldi in Italia con lo scudo fiscale, non ha bisogno di giustificare un cazzo.
santaclaus
19 luglio 2015 alle ore 00:58ancora credi a babbonatale?
ma chi li riporta indietro i capitali?
uno scemo?
meglio che ritorni a votare piddì!
causale del cazzo
19 luglio 2015 alle ore 00:55nella causale scriveteci che ci andate a puttana perché ve lo ha consigliato lo peiscologo in quanto siete stressati psicologicamente .... anzi a trans che le puttane i culattoni sinistrorsi non le amano!
Ragazzi Alberto
19 luglio 2015 alle ore 01:53la differenza tra chi lavora e la pubblica amministrazione sta qui
chi lavora costruisce, crea
la pubblica amministrazione smonta, distrugge
saluti
ivano grimaldi
19 luglio 2015 alle ore 09:09Vi seguo da tempo e di solito vi comprendo e condivido. Questa volta non ci riesco. Qual è il problema? Se una partita iva ha bisogno del contante molto probabilmente e' perché vuol pagare in nero oppure, e capita spesso, vuol utilizzare la cassa della partita iva per spese personali. nel primo caso non sono d'accordo perché se paga in nero probabilmente compra anche in nero (pertanto evasione ed elusione fiscale). nel secondo caso non sono d'accordo perché io che non sono partita iva le mie spese me le pago utilizzando il mio bancomat. un in bocca al lupo e un invito a continuare ma facendo attenzione ma non lanciare messaggi obliqui.
Lorenza Ancilli
19 luglio 2015 alle ore 11:25Credo che tu non abbia compreso bene o, forse da dipendente, non sei abbastanza informato. Se prelevo 100 euro contanti dal MIO conto bancario (già controllato dalla Agenzia delle Entrate) devo giustificare tutto l'importo ritirato con scontrini e/o fatture.
Altrimenti devo pagare una multa che va dal 20% al 50% di quanto prelevato. Perché tu non devi farlo? Perché tu non devi giustificare se oggi pomeriggio con 2 euro ti vai a compare il gelato o decidi di regalare 10 euro a tuo nipote e invece io si?
Riccardo B.
19 luglio 2015 alle ore 11:33Giusto, bisogna pagare le tasse per mantenere mafia capitale.
undefined
19 luglio 2015 alle ore 09:13La soluzione: andiamo a ritirare gran parte dei risparmi dichiarando che li mettiamo nella nostra cassaforte, perche' non vogliamo che le banche con i nostri soldi facciano affari sporchi...questo paese di merda finche' non lo governera' il m5s faro' tutto il possibile per sgarruparlo......
Giulio Proia
19 luglio 2015 alle ore 10:19Ma togliamolo questo contante, passiamo alla moneta elettronica!
Niente evasione (non quella classica almeno), niente costi della zecca e pericoli di falsificazioni, niente code o errori per il resto.
Sviluppo del sistema di pagamento tramite PayPass o cellulare.
enrico foresti
19 luglio 2015 alle ore 11:59moneta elettronica è uguale ad essere sudditi delle banche, fare tutto ciò che i bancari vogliono e già sta accadendo da tempo, altro che evasione, i bancari stanno facendo estorsione legalizzata, ma nessuno se ne rende conto.....
Andrea Vergani
19 luglio 2015 alle ore 21:37Peccato che per un possessore di partita iva nel regime dei minimi avere il pos e sistemi mobili per la riscossione elettronica sia un costo aggiuntivo che incide sensibilmente molto!! Poi spesso vai in giro tutto il giorno che km e km da clienti e se ti fermi per un pranzo veloce (panino e acqua) e vuoi la fattura te la fanno solo se paghi in contanti!!!
selenio pirella
19 luglio 2015 alle ore 10:40Non se ne può più. Baaaaaaasta!!
Roberto Di Lernia
19 luglio 2015 alle ore 10:57Ci sono tutti i presupposti per manifestazioni (grosse altrimenti non avrebbe senso) per protestare, scendere nelle piazze e lottare per un futuro che ci stanno distruggendo! Ma cosa cazzo stiamo aspettando?? Come si può restare ancora a guardare?!
Loredana Turrini
19 luglio 2015 alle ore 11:53Vuol dire che se il titolare di partita IVA vuol dare la paghetta ai figli con quello che preleva, i figli devono fargli lo scontrino? Molto fattibile la cosa! Spero che riflettano bene prima di far passare una norma del genere! Grazie
orazio sorbello
19 luglio 2015 alle ore 12:19diamo fuoco all"agenzia delle entrate come hanno fatto in danimarca,non sene puo piu,gli italiani siamo uno piu coglione dell"altro e questo il problema,non siamo capaci nessuno ha fare una mobilitazione di massa.
caio tizio
19 luglio 2015 alle ore 12:40CESSI che siete.
Voi dovete giustificarci a noi, come spendete i soldi che vi diamo.
Noi ve li diamo per i servizi, statali, sociali, di difesa, di sanità che stanno sempre al verde mentre i partiti e il ciarpame che ci sta intorno stanno sempre grassi come i porci ( e questo siete).
Verrà il momento che dovrete rispondere ... in un modo o nell'altro ! ! !
caio tizio
19 luglio 2015 alle ore 12:48
Istruzioni in merito per il proponente questa legge .... seguire attentamente-
https://www.youtube.com/watch?v=S9CohmpPDPM
Una Biondi
19 luglio 2015 alle ore 12:51E c'è pure di più. Chi di noi autonomi ritira un TFR? Nessuno. Le nostre licenze non valgono nulla.
Se la vai a chiedere te la lanciano dal comune, solo se hai precisi requisiti, ma se la vuoi vendere, non vale niente. Un barbiere di mia conoscenza ha lavorato fino ai 72 anni in una camera con un bagnetto di 1m2, aveva una seduta, la poltrona e un lavello. E aveva da 21 anni un dipendente che trattava come un figlio. Stanco e acciaccato, ha detto al dipendente che "Pur di non vedere chiuso IL NOSTRO LAVORO te lo regalo così lo porti avanti tu". Ebbene. Ecco in arrivo l'Agenzia delle Entrate ed Ecquitalia che si sono messe li a fare i conti. Poteva regalare il lavoro al dipendente, certo, non prima però di aver versato nelle casse dei Lor Signori 51,000, perchè così valeva per loro. E' stato costretto a chiudere e quel dipendente è rimasto a spasso. C'è gente che si è fatta la villa al mare con disoccupazioni ed ammortizzatori sociali di ogni tipo. Andate a vedere quanti piccoli autonomi hanno tali proprietà. Gente impiegata che per 23 anni ha ritirato con non chalance l'assegno della cassa integrazione, poi della mobilità e che adesso vuole 1700 di pensione e 70,000 di TFR. E il problema è che adesso le aziende fanno ciò che più gli piace, alla faccia di chi ha passato la vita a leccar il culo ai sindacati, ed è questa gente che sostiene che è una vergogna e da a me della ladra. Eh. Se la passano male anche loro. USCITE DAL GIARDINO D'INFANZIA!
mario x.
19 luglio 2015 alle ore 13:38questa "tassa" per essere obbiettivi è una invenzione del governo Berlusconi , perché mentre questo ha sempre fatto i ca..i suoi e non stava di certo a perdere tempo con il fare le leggi , visto che ce ne sono poche...le leggi come al solito le scrivevano gli scagnozzi o altri che facevano giusto i ca..i loro , SONO TUTTI UGUALI ,
NON C'E' SPERANZA..
ora il fiorentino ha detto che vuole abbassare le tasse che non ha mai pagato in vita sua visto che è sempre stato campato da noi....
togliendo l'imu sulla prima casa... bravo .. bella idea non ci aveva mai pensato nessuno !!!
e senza imu saremmo tutti più ricchi e il lavoro aumenterà a dismisura ....
continuiamo cosi ... sperando che prima o poi qualcuno si incazzerà davvero , anche se la vedo molto lontana come ipotesi , paese di "automi" che appena ci sono da pagare le tasse anche ingiuste o pesanti fanno la corsa in banca o in posta a pagare....
ora capisco perché non vogliono far funzionare la scuola , magari vedi che gli italiani comincino ad imparare ad usare il cervello non solo per usare facebook o twitter o altri perditempo per non dire parolacce inutili..
Orazio P.
19 luglio 2015 alle ore 16:25Ciao a tutti. Io sono tornato da poco in Italia con delle idee che credo possano dare una buona reputazione al nostro paese anziché farla e assegnarla all'estero. Purtroppo sto vedendo ogni giorno che il nostro bel paese sta diventando sempre più invivibile. Tanti dicono parole come rivoluzione o sciopero fiscale, peccato però che se un singolo individuo tenta di non pagare, la sua fine è abbastanza scontata credo no? Alla fine sono giunto alla conclusione: chiudete la partita iva e riapritela all'estero. anche se la tassazione sarà soggetta alla normativa italiana, prima che saranno arrivati a voi saranno passate almeno che cinque generazioni
Bruno Tucci
19 luglio 2015 alle ore 16:49Mi sono sempre fatto una domanda: questa gente che governa lo fa in virtù di un mandato di rappresentanza dei cittadini italiani. Com'è possibile che leggiferino costantemente contro gli interessi di tutti? Mi piacerebbe verificare se i risultati di maggioranza parlamentare corrispondano effettivamente alla volontà popolare e in caso contrario procedere ad azioni di responsabilità per falsa rappresentanza.
aldo zunino
19 luglio 2015 alle ore 18:42Non riesco a vederla come una cosa così orribile, sempre che si tratti di partita iva.Con il conto della ditta debbo poter giustificare le uscite e le entrate e per le prime chiedere fattura e per le seconde emettere ricevuta. Poi con il conto personale cioè con tutto ciò che risulta svincolato dal lavoro posso farmi le vacanze, andare al supermercato e pagare le attività scolastiche o sportive ai figli e pagare il modello unico se ho proprietà.....Dove sbaglio?
Fabio Sutto
20 luglio 2015 alle ore 00:21Nel caso delle partite IVA personali non esiste obbligo di distinzione tra conto "aziendale" e conto personale, pertanto o si introduce questo obbligo oppure qualsiasi prelievo (non importa se per questioni personali o aziendali) sarà potenzialmenete attaccabile senza giustificativo. Quindi per le persone con partita IVA ci sarebbe meno libertà di utilizzo del conto rispetto ad un dipendente.
Se Le piace così...
lo Iacono giovanni
20 luglio 2015 alle ore 00:22Scendiamo in piazza e scioperano imbecilli il mio conto personale è lo stesso della ditta due conti non me li posso permettere e poi come faccio pagarmi il panino che mangio al bar i la mensa dei miei figli i libri di scuola datemi la possibilità di scaricare tutto e allora tengo tutti gli scontrini
Aldo Masotti
20 luglio 2015 alle ore 22:00La norma e' una minchiata inapplicabile se non indica il tempo intercorrente fra il prelievo e la corrispondente notula / fattura / scontrino .
Una azienda in contabilita' ordinaria ha giacenze di cassa per fare fronte a operazioni future anche rilevanti: che vengono chiuse nel tempo tecnico di conclusione del fatto contabile.
E' normale per esempio pagare in dogana , per contanti , una serie di bolle doganali di importo singolo inferiore ai 1000 euro ma in totale magari di 3-4 mila .
La cassa si accumula con entrate (inferiori ai 1000 euro ) per vendite o prelievi in banca .
Sindacare una differenza fra il prelievo di banca e l'incasso finiti nella stessa cassa contabile e' una minchiata se non vi e' obbligo di separare e tenere distinte le partite .
