
La tredicesima sui cellulari
25 luglio 2015 alle ore 10:46•di MoVimento 5 Stelle
"Una "tredicesima" sulle tariffe dei cellulari, decisa unilateralmente dai tre operatori telefonici Vodafone, Tim e Wind, che costringerà gli utenti delle offerte ricaricabili - loro malgrado - a pagare ogni anno 13 mensilità e non più 12, senza nessun'altra alternativa.
È l'ultima furbata delle compagnie telefoniche, denunciata, anche a seguito delle vostre numerose segnalazioni, dai deputati del M5S in Commissione Trasporti all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
VIDEO Class Action: la vittoria M5S contro truffe e abusi
Fino ad oggi, gli utenti potevano infatti ricaricare ogni mese una certa cifra, mentre d'ora in poi la scadenza delle ricaricabili è fissata a 28 giorni, alla faccia degli utenti! Questa pratica scorretta, adottata dalle compagnie telefoniche, è un vero e proprio insulto alla concorrenza dal momento che la rimodulazione delle tariffe è stata fatta pressoché all'unisono da tutti e tre gli operatori, uniti in un fruttuoso sodalizio che costerà agli italiani in media l'8% in più rispetto a prima. Come M5S, abbiamo denunciato tutto all'Autorità presieduta da Pitruzzella, che ha il compito di vigilare sulla protezione dei diritti dei consumatori, con la richiesta di indagare subito sul rispetto della disciplina antitrust, alla luce di quello che sembra un vero e proprio "cartello" formato ad hoc dai gestori telefonici, a danno dei consumatori." M5S Parlamento
PS: E' disponibile, in offerta libera, il libro #MuriamoEquitalia che raccoglie le testimonianze degli sventurati che hanno avuto a che fare con Equitalia e hanno raccontato la loro storia nei commenti sul blog!
Commenti (19)
Andrea Zanella
25 luglio 2015 alle ore 11:48Siete grandi amici a 5 stelle!
alvise fossa
25 luglio 2015 alle ore 13:49GRAZIE 5 STELLE AVABNTI COSI' E CHISSAì' CHE NON INVENTINO UNA TASSA SUI CELLULARI
Alessandro P.
25 luglio 2015 alle ore 14:09La decisione contemporanea e concordata si chiama cartello ed è illegale.
Modificare un contratto in corso permette comunque al cliente il diritto di recesso.
Quest'anno le compagnie telefoniche hanno anche ricevuto una multa (bassissima) per comportamenti scorretti in merito a servizi aggiuntivi con accredito diretto;
gli 144 erano una fregatura ma dovevi almeno digitare il loro numero, adesso ti trovi similmente a pagare montagne di servizi cretini clickkando inavvertitamente un bottone e come ai bei tempi degli 144 senza firmare mai nulla.
L'economia interna è in caduta libera ma le grandi aziende vorrebbero guadagnare quanto prima anche dal mercato interno, peccato che la fine del protezionismo (dazi+moneta sovrana) uccida la capacità di acquisto dei clienti anche telefonici:
ora anche le aziende telefoniche iniziano a sentire il peso dell'europa in crisi infinita, peccato che invece di prendersela con i responsabili del disastro economico i manager preferiscano mungere i clienti sperando che nel breve periodo capiti un miracolo che inverta la tendenza.
p.s. per chi non avesse capito il trucchetto le aziende considerano un mese di 28 giorni quando è ora di incassare (ma non quando devono pagare): 365/28=13
Ormai siamo ai livelli di un film di Totò.
claudio masiello
26 luglio 2015 alle ore 07:30Tariffe o TaRUFFE?
franz ferro
25 luglio 2015 alle ore 15:17Basta fare come con la benzina.
Andiamo TUTTI da altri operatori (non faccio nomi ma ci sono...).
Anche solo per princìpio.
Vedrete che gli passa la voglia.
Altrimenti confermeremo che siamo il solito popolo BUE che si lamenta ma che non fa NULLA per cambiare.
mirco g (vperv)
25 luglio 2015 alle ore 16:14Se tornò alla 3 non ho neanche un buon segnale internet per il blog
ambara bacci (lamandero)
25 luglio 2015 alle ore 18:41I loro più grande investimenti sono nel pagare ingegneri che studiano giorno e notti come mettercelo in quel posto.
mary dg
25 luglio 2015 alle ore 19:27gestori appena stati denunciati dall'agcom ad una multa salatissima, per l'attivazione dei numeri a pagamento illegalmente sui profili dei clienti
ora quest'altra bella MERDA...
I responsabili di queste aziende devono rispondere con il carcere...ragazzi nelle istituzioni, dovete fare intervenire i giudici e buttare la chiave...
adesso basta!!!
>>>SANTO ANONYMUS PENSACI TU!
angelo
25 luglio 2015 alle ore 21:29non e' vero che un operatore manca, anzi e' stato il primo. La 3 e' piu' di un anno che applica il rinnovo della ricaricabile ogni 4 settimane. Negli stati anglosassoni, solo a pensare di fare cartello , ti arriva una tale multa che ti passa la voglia di pensare , figurarsi poi a realizzarlo. In italia l'autority delle tlc ha due sedi : una a napoli e una a roma. e' la piu' grande sede mondiale di fancazzisti e imboscati. a roma dicono che vanno a napoli e viceversa e poi vanno al mare. Io per lavoro ogni tanto devo confrontarmici e prendo delle incazzature colossali , hanno stipendi molto alti e non fanno un cazzo tutto il giorno , uffici vuoti e tibrature con immediata uscita. figuratevi se questa struttura di parassiti puo' essere in grado di contrastare quei volponi delle compagnie telefoniche
Renzo Dionisi
26 luglio 2015 alle ore 16:12Oggi mi sono ritrovato senza 8,00 io la mia compagna e tanti altri utenti sia di Wind che di Tim e Vodafone per un contratto mai stipulato senza autorizzazioni per avere 3 giga di navigazione. Provo a telefonare ma nessun operatore è disponibile, mi sento truffato, senza possibilità di risolvere il caso, cosa sta succedendo?
gianpiero m.
26 luglio 2015 alle ore 18:25La TIM mi ha addebitato per due mesi di fila euro 4,00 per traffico "promozionale" che non ho effettuato.
Ho chiesto spiegazioni al n. 119 e mi è stato detto che trattasi di connessione dati internet e che avrei premuto per errore l'icona.
Faccio presente che non ho internet sul mio cellulare e che non prevede la connessione di traffico dati.
Ho chiesto chiarimenti per posta certificata con copia per conoscenza all'Autorità AGCOM e alla Federconsumatori affinché intervenissero per evitare questi abusi e tutelare gli ignari consumatori.
SONO PASSATI DUE MESI E NESSUNO MI HA RISPOSTO.
Questi sono i servizi che vengono offerti in Italia.
Attenzione cittadini perché le fregature sono nascoste e nessuno ci difende.
G.Mazz.
LUCREZIA ARGENTO
27 luglio 2015 alle ore 12:47Ormai non si tratta di cartello, ma di vera e propria associazione a delinquere di tutte le compagnie telefoniche, che praticano le stesse tariffe, per gli stessi periodi. Adesso la TIM ci sta rubando due euro per attivarci la Tim special che nessuno chiede, come è successo a me e a tanti altri clienti. Loro ci dicono di premere qua o là, per la conferma del "premio" che hai vinto per aver ricaricato 12 euro e poi ti ritrovi con il credito rubato perché hai attivato tim special! Ma la cosa più schifosa, è che non puoi parlare con nessuno, devi fare solo il fax, con tutte le spese che ne derivano, perché ormai non rispondono né alla tim, né alla telecom, che da luglio sono una sola società!Allora, vogliamo fare una class action per avere veramente delle compagnie in concorrenza e per farci restituire questi euro che ci hanno rubato?
Raffaele F.
27 luglio 2015 alle ore 15:55Finché i gestori della telefonia fissa e mobile siederanno in parlamento è tutto possibile.
LUCREZIA ARGENTO
27 luglio 2015 alle ore 20:11La tim ci sta fregando anche altri soldi perché ci fa delle promozioni a nostra insaputa, nel senso che a noi sembra di dare conferma di un bonus vinto, invece ci passano ad una tariffa diversa.
giuseppe dalfonso
27 luglio 2015 alle ore 20:27Non capisco perché tutti se ne fanno una malattia! Tutti malati col telefono sempre in mano, e sempre ad usarlo! Camminate nemmeno guardate le persone che vi passano vicino, nei ristoranti nei treni negli autobus, anche nella guida, tutti col cellulare in mano! Bisogna saper usare la tecnologia! Io ho mille minuti, mille messaggi, 3 giga di internet, e ne consumo nemmeno un quarto di tutto, ho tolto la suoneria, e rispondo solo ai numeri in rubrica, soltanto se casualmente ho il telefono in mano, per scrivere un sms, altrimenti lo lascio in borsa, e me ne frego di chi chiama! Poi quando guardo il telefono, in media ogni due o tre ore, se vedo chiamate richiamo quando sto comodo io, e non dipendo dal telefono e dagli altri! Se è urgente, mi inviano un sms, e li richiamo sempre quando guardo il telefono! ! volta a settimana, esco senza telefono e non potete capire cosa significa essere liberi da un telefono! Prima che non cerano, come facevate? Io sto abituando le persone a cercarmi solo con messaggi, e solo se è importante, e credetemi, arriverò a togliere definitivamente il cellulare, e sarò finalmente libero da questa schiavitù! Qualcuno lo aveva previsto, che saremmo diventati tutti scemi, con la tecnologia! Ed ecco la risposta! Ve ne fate una malattia, se le compagnie vi tolgono qualche giorno per ricaricare un cellulare, ma tanto, se consumate i minuti i giga ed i messaggi, cosa vi cambia se ricaricate prima o dopo? Una volta consumati, dovete aspettare per riattivare la promozione, oppure lo ricaricate e telefonate a tariffa senza promozione! E' tanto elementare la cosa! Buona serata! P. S. A me ne tim e ne vodafone, hanno mai truffato un centesimo, anzi mi hanno fatto sempre belle promozioni, e mi hanno regalato anche ricariche da 5 e dieci euro!
Riccardo Bortone
8 agosto 2015 alle ore 10:13non funziona proprio cosi'... chi con il telefono ci lavora, eccome se risponde anche a numeri non in rubrica. E se invece lei richiama quando le fa piu' comodo e dall'altra parte fanno la stessa cosa, la tecnologia non sara' servita a niente. E poi lei mischia "fave e foglie" come si dice da noi. Cosa c'entra il fatto di avere 1000 minuti ed usarne solo un quarto, con l'articolo in discussione? Qui si parla che prima era un tot al mese, ora lo stesso tot è in 28 giorni, il che significa un mese in piu' da pagare. Anche per lei, che cosi' utilizzera' meno di un quarto di quanto sta pagando. Ma se dovete parlare a cazzo ogni volta, meglio che invece del telefono, non utilizziate nemmeno il computer. AUGH
Daniele Nicoli
25 settembre 2015 alle ore 10:31cosa c'entra con il discorso? ognuno se ne fa quello che vuole della vita. E se ho un contratto dove devo pagare mensilmente una tariffa, impormi il cambiamento aumentando i mesi da 12 a 13 è una fregatura, per di più senza possibilità di cambiare compagnia perché anche le altre si sono accordate tra di loro allo stesso modo. E' una questione di correttezza.
Ennio R.
27 luglio 2015 alle ore 21:02E' una vecchia tecnica. Se non vuoi (in apparenza) aumentare il prezzo del bene o del servizio, diminuisci la quantità dello stesso a parità di prezzo, o fai in modo che il cliente sia costretto, inavvertitamente, a consumarne di più, e quindi a comprare più spesso.
Lo hanno fatto infinite volte con i contenuti degli alimenti confezionati.
Lo hanno fatto anche perfino con i dentifrici: una grossa azienda che li produceva, si accorse che le vendite calavano; a seguito di una seduta di brainstorming, se ne uscirono con la brllante idea di aumentare il diametro del foro di uscita del tubetto ... Chi ha una certa età come me, ricorderà che una volta il foro di uscita aveva un diametro mediamente di 3-4 mm. All'improvviso questi fori sono diventati delle fogne di 8 (!) mm: chi era abituato a ricoprire l'intero spazzolino di pasta, pensate che abbia badato al fatto che ora ne usava più del doppio? E così i consumi (e le vendite) sono risaliti ...
stefano leo
25 settembre 2015 alle ore 23:35... in questo paese tutti quelli che possono oramai chiedono il pizzo ... visto che è stato legalizzato ... a partire da chi legifera ...
