
In Calabria si muore
25 luglio 2015 alle ore 10:37•di MoVimento 5 Stelle
di Dalila Nesci, portavoce M5S Camera
"Come in Grecia, in Calabria si muore per carenze nella sanità. Qui politica e ndrangheta hanno rovinato il sistema, ma è anche colpa del peso dell'euro, che ha ridotto casse e reparti.
La sanità della Calabria prima del 2010 aveva un bilancio di 3,6 miliardi all'anno. Nei successivi quattro anni sono stati tagliati 400 milioni. Dei fondi destinati alla sanità regionale il 70% se ne vanno in stipendi, il resto in altri capitoli di spesa. Sapete quanto resta per gli investimenti? Zero. Tutto questo a causa della necessità di raggiungere il pareggio di bilancio. Si tratta di un paradosso suicida, perché senza investimenti non ci sono possibilità di tornare a crescere.
Dal momento che le strutture sanitarie della Calabria troppo spesso non sono in grado di garantire i servizi necessari ai suoi cittadini, la Regione sborsa ogni anno somme ingenti per consentirgli di andarsi a curare all'estero. Il saldo tra questi fondi e quelli che entrano nelle casse calabresi grazie ai cittadini che vanno a curarsi sul suo territorio è pesantemente negativo: -250 milioni all'anno.
All'ospedale di Corigliano (Cosenza) per un ecocardiogramma occorre un anno d'attesa e in Pediatria manca perfino la tachipirina. A Polistena (Reggio Calabria) un caposala mi confessa che addirittura non hanno i soldi per sostituire le maniglie delle porte. All'ospedale di Crotone il laboratorio analisi, la cui ristrutturazione è ferma da anni, sembra uno scantinato. A Serra San Bruno (Vibo Valentia) hanno in dotazione una sola ambulanza, per cui in caso d'incidente stradale che coinvolga più persone il medico deve scegliere chi caricare a bordo e chi lasciare a terra.
In questo angolo di Sud è perfino un problema far nascere un figlio. Infatti, le terapie intensive neonatali sono state ridotte drasticamente e per le emergenze mancano posti negli ospedali hub. Noi del M5S gli unici a lottare per la giustizia, a denunciare, a chiedere che le autorità intervengano per arginare il crollo di un sistema al collasso, schiacciato da tagli, clientele e illegalità.
Per cercare di tamponare l'emorragia in questi anni in Calabria si si sono succeduti diversi commissari, che hanno solo tagliato posti letto e risorse, dimostrando che la politica dell'emergenza non risolve i problemi alla radice né gli sprechi.
Passano gli anni, cambiano i commissari e continuano i tagli. Il sistema clientelare della politica resta lì, immutabile, come nulla fosse.
Un esempio per tutti: recentemente è stato riattivato il punto nascite all'ospedale di Melito Porto Salvo (Reggio Calabria), nonostante fosse stato chiuso a seguito di precise e pressanti disposizioni ministeriali. Come mai questa decisione allora? Forse c'entra che Melito Porto Salvo è tra i feudi elettorali di Nico D'Ascola, nel 2014 candidato alla presidenza della Calabria con Ncd, il partito del ministro Lorenzin?
Qui i conti, oltre a essere in rosso, sono anche pazzi e fuori di ogni controllo. Lo scorso anno dall'Asp di Reggio Calabria sono usciti 393 milioni di euro senza che vi siano le relative tracce. Non bastasse, manca anche la certificazione ufficiale dell'andamento del debito, che spetterebbe al revisore Kpmg, pagato 3 profumati milioni all'anno. Quasi quattrocento milioni scomparsi nel nulla e nessuno, a parte noi del MoVimento, che abbia alzato un dito contro procedure che di legale non hanno nulla.
Infine, sempre a Reggio Calabria, troviamo lo scandalo "d'eccellenza" della sanità calabrese: il Centro Cuore con la Cardiochirurgia. Una struttura nuova di zecca, pronta per da tre anni ma non ancora aperta; anche, forse, per una storia di conflitto d'interessi nella vecchia direzione generale, dove c'era l'amministratore di una società privata di diagnostica. Il danno erariale, stimato dalla Guardia di Finanza, è di 40 milioni, il danno umano invece è incalcolabile. Oggi in tutta la Calabria esistono due soli altri reparti di cardiochirurgia e si trovano entrambi a Catanzaro.
Adesso il tempo delle vacche da mungere in Calabria è finito, insieme ai soldi. Per il crollo definitivo della sanità è solo questione di tempo e la Grecia non è mai stata così vicina."
PS: E' disponibile, in offerta libera, il libro #MuriamoEquitalia che raccoglie le testimonianze degli sventurati che hanno avuto a che fare con Equitalia e hanno raccontato la loro storia nei commenti sul blog!
Commenti (95)
Toto A.
25 luglio 2015 alle ore 10:50O.T.: da "Dago"
" NASA: "SCOPERTO PIANETA GEMELLO DELLA TERRA". PENSA CHE DELUSIONE SE CI SCOPRONO ANCHE LORO PENSANDO CHE QUA CI SIA VITA INTELLIGENTE ".
Cordialità
oreste ★★★★★ °.°
25 luglio 2015 alle ore 11:14che ci sia già vita,visto che è più vecchio della terra?
Possibile trovarci qualche politico Italiano che sia già portato avanti con il lavoro!
oreste ★★★★★ °.°
25 luglio 2015 alle ore 11:22Ciao Toto,come al solito dimentico qualcosa ..." si sia"...
undefined
25 luglio 2015 alle ore 11:01Si muore per modo di dire perché poi si resuscita sani, non lo dico io lo dice dio perciò è vero.
Giuseppe V.
25 luglio 2015 alle ore 11:05mah!
giovanni d.
25 luglio 2015 alle ore 11:09DICIAMOLA TUTTA
Alla disamina mancano un paio di "piccoli particolari"che, a mio avviso, rendono ancora più drammatica la situazione: LA QUALITÀ media DEL PERSONALE MEDICO, INFERMIERISTICO ED AMMINISTRATIVO.
Vogliamo forse nasconderci che in tutto il sud, più di quanto accade in altre parti d'Italia la stragrande maggioranza delle assunzioni in ambito pubblico (e non solo) avvengono in un assoluto REGIME CLIENTELARE?
Vogliamo far finta di ignorare che la CALABRIA è LA REGIONE REGINA IN TALE SPECIALE CAMPIONATO?
BENE, immaginiamo la vita delle mosche bianche dei capaci e degli onesti in un tale contesto; Immaginiamo che fine possa fare una qualsiasi risorsa nelle mani di persone inadeguate in un contesto malato.
PRIMA DI TUTTO BISOGNA CURARE LA MALATTIA
Visto e considerato che malata È la stessa società Italiana.
W IL M5S
GRAZIE BEPPE
Johnny Gaspari
25 luglio 2015 alle ore 11:28Tutto giusto tranne perla differenza fra sud e nord.
Da anni ormai la camorra e la ndrangheta si sono trasferiti al nord, dove stanno i picciuli, e hanno inondato di clientele anche le regioni che prima erano meno corrotte.
Ormai la fogna ha superato anche i confini alpini fidati.
oreste ★★★★★ °.°
25 luglio 2015 alle ore 11:09Perchè non tagliare le spese sanitarie ai ladri di montecitorio?
Se non sbaglio hanno anche l'"integrazione" al S.S.N....essì, loro sono loro " e i cittadini calabresi sono un....!
Ste Masca
25 luglio 2015 alle ore 11:28Bhè... con tutto il bene che voglio ai calabresi, io penso che altri soldi a quella regione non vadano dati, andrebbero certamente in mano a 'ndrangheta e partiti (che poi sono spesso la stessa cosa), ai cittadini niente.
Prima bisogna fare pulizia e solo M5S può riuscirci... poi i soldi ci sono, lo sappiamo, basta usarli per i cittadini e non più per i soliti noti.
Scusate il commento impietoso ma questo è il mio pensiero.
Johnny Gaspari
25 luglio 2015 alle ore 11:33Qualcuno si ricorda o no che la 'ndrangheta e la camorrai sono trasferiti al nord?
Oramai da qualsiasi parte mandi i soldi ci sono i mafiosi che si fregano le mani.
Emilia, lombardia, piemonte, veneto, Germania.
Sono ovunque...
Chi continua a fare differenze fra nord e sud fa solo il loro gioco.
Secondo voi i mafiosi starebbero ancora in regioni dove ormai il tessuto economico è al collasso?
Poveri illusi, i signori si spostano dove sono i soldi.
Oggi controllano tutto da Francoforte...se non ve ne foste ancora resi conto.
Alessandro G.
25 luglio 2015 alle ore 11:36Il punto lo avete sottolineato all'inizio: il 70% del bilancio se ne va in stipendi, poi ci sono gli sprechi, le case farmaceutiche strapagate, i costi medi superiori a quelli di altre regioni.
Lo stesso problema c'è con la scuola, in cui la maggior parte dei soldi finisce in stipendi e nel resto dell'amministrazione pubblica.
Se andiamo ad esaminare la media di dipendenti in rapporto alla popolazione e al Pil della Regione pubblici vedremo che ci sono enormi disparità tra una regione ed un altra: per esempio il 23% dei dipendenti pubblici italiani sono in Sicilia.
Detto questo è evidente che la soluzione per la Sanità calabrese non è buttare altro denaro pubblico in un pozzo senza fondo mal gestito.
Occorre obbligare la Sanità calabrese ad essere efficiente e trovare da se stessa, senza ovviamente tagliare i servizi i fondi necessari per dare un servizio sanitario decente. Come? con una buona gestione, eliminando gli ospedali inutili che esistono solo per dare voti a qualche politico locale, eliminando il personale superfluo assunto solo per voto di scambio, tagliando i costi sugli acquisti spesso esagerati solo in virtù di bustarelle a qualche amministratore locale.
L'Italia ha una spesa pubblica abnorme ed insostenibile a cui corrisponde una pressione fiscale insostenibile e dannosa ed un debito pubblico immorale.
La soluzione non è altra spesa pubblica ma oculatezza e buona amministrazione.
Beppe A.
25 luglio 2015 alle ore 12:24"L'Italia ha una spesa pubblica abnorme ed insostenibile"
le solite frasi fatte mai affiancate da un dato credibile (ci sono molti stati eu con spesa pubblica su pil maggiori dell'italia) mi son pure rotto di postare tabelle
alberto tagliani
25 luglio 2015 alle ore 12:35Purtroppo ci sono troppi inutili che gestiscono male o per interessi economici personali quello che è la sanità pubblica. Gli ospedali ai medici e non ai burocrati collocati dalla politica ignoranti ed arroganti fuori ......
Beppe A.
25 luglio 2015 alle ore 12:43resta il fatto che la sanita' pubblica italiana sia fra le migliori del mondo
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-10-07/efficienza-sistemi-sanitari-italia-terza-singapore-e-hong-kong-120434.shtml?uuid=ABhYLp0B
che poi ci siano sprequazioni e differenze non ce' dubbio..ma visto che il sistema neoliberista propaganda il sistema sanitario brutto e dispendioso (per poi accaparrarselo e gettarlo nelle braccia del privato che aspetta a braccia allargate - allora chissa' come mai non e' piu' un pozzo di spesa) bisogna stare attenti...certe prerogative costituzionali devono rimanere in ambito pubblico o si corre il rischio di perderle per sempre
ruggiero carpagnano
25 luglio 2015 alle ore 11:39questa mattina ad omnibus era presente un professore di economia di pescara???(oltre ai soliti giornalisti presenti ovunque che ripetono sempre le stesse cose) il quale parlando dei "grillini" ha definito il 25% di coloro che vanno a votare (cioè tutti coloro che votano M5S) dei "gonzi" perchè credono alla "onestà astratta dei grillini": quindi si augurava " mai al mondo un governo di grillini" : questo significa che hanno davvero paura!!! forza avanti tutta!!!
undefined
25 luglio 2015 alle ore 11:59a che servono medici e infermieri in italia? c'è il papa sicuro, più i preti, i vescovi, toccate un vescovo, padre pio, la madonna de loreto, acqua santa, olio santo, tutto gratis e funzionante. i medici servono ai paesi che non hanno un papa, pensate che sfiga e invece che fortuna la nostra.
Chip En Sai
25 luglio 2015 alle ore 12:26... DIECI ANNI FA!...
°°°°°
25/07/2005
Interviste in ginocchio
Alcuni giornalisti italiani sono specializzati in interviste in ginocchio.
Un dialogo in cui l'intervistato dice ciò che vuole grazie (credo) alle pagine pubblicitarie che paga al giornale.
L'ottimo Alberto Statera nel numero di sabato della Repubblica ha fornito una grande prova di sé nell'intervista [ http://www.beppegrillo.it/archives/immagini/articolotronchetti.html ] al numero uno di Pirelli e di Telecom che elargisce preziose indicazioni ed analisi sulla situazione attuale ed il futuro del Paese.
Non voglio commentarla, leggetela da soli.
Voglio invece fornire a Statera qualche suggerimento per la prossima intervista:
- chiedere le ragioni del black out elettrico che ha bloccato lo scorso venerdì per alcune ore i siti ospitati da Telecom Italia, tra i quali quelli di Tin.it, del comune di Roma e della metropolitana di Roma,
- chiedere le ragioni della pessima performance del titolo di Telecom Italia in Borsa (-15,32% da inizio anno lo scorso venerdì), una delle peggiori con quasi tutti gli altri titoli positivi (a proposito dov'è il piano industriale della fusione Tim/Telecom? Io non l'ho visto, se qualche blogger lo conosce me lo posti),
- chiedere dove sono finite le aziende e i dipendenti che ha acquisito nel 2001, le cosiddette esternalizzazioni di cui riporto un documento fornitomi da www.esternalizzati.it,
- chiedere quali sono le prossime cessioni dopo, tra le altre, quelle di Telespazio, Finsiel, Seat PG, Pirelli Cavi. Forse Pirelli Real Estate?
Coraggio Statera, dai che ce la fai a diventare un grande giornalista.
Se vuoi chiamarmi di nascosto, fallo pure.
.-|||
alberto tagliani
25 luglio 2015 alle ore 12:37Purtroppo ci sono troppi "personaggi" inutili che gestiscono male spesso per interessi economici personali quello che è la sanità pubblica. Gli ospedali devono tornare ai medici ed infermieri i burocrati collocati dalla politica ignoranti ed arroganti fuori ...... Grazie
psichiatria. 1
25 luglio 2015 alle ore 12:43in italia si dice: " l'importante è la salute "
ci sarà un motivo?
se stai male son caxxi tuoi
Pasqual Montilla
25 luglio 2015 alle ore 12:51In Calabria un sistema masso-mafioso ha occupato definitivamente con articolata infiltrazione istituzionale l'affare sanita.Un vero pozzo petrolifero dall'oro nero .Tutti volgarmente coinvolti.Quello che di stato e'pubblico di fatto è loro , una sorta di consorteria che stabilisce la proprietà alla cerchia parassitaria.Si nutrono di energie positive devastandole per lasciare un deserto di miseria umana.Quando un buffone primario ladro e immorale ha provato a farsi perdonare chiedendomi scusa affermando di essere solo una volgare pedina li ho capito che la miseria umana dalle teste piccole non puo'e non deve permettersi di curare.Dr.Pasquale Montilla
Aldo Masotti
25 luglio 2015 alle ore 12:58-Per coloro che "altri stati europei spendono come e piu' di noi"
I dati statisctici e contabili possono raccontare cio' che vogliono: la sostanza non cambia perche' e' sotto gli occhi di tutti.
la sanita' e' ipertrofica di personale pagato troppo , e io parlo dal veneto , dove tutto funziona abbastanza bene .
Sia l'area medica che quella amministrativa possono essere ri-strutturate secondo differenti parametri con migliore efficienza e migliore produttivita', in particolare con una riduzione degli stipendi medi per perequarli a quelli del settore privato, liberando cosi' risorse per gli investimenti.
DOVE IL SISTEMA FUNZIONA LO FA NONOSTANTE LA LEGGE 23 dicembre 1978, n. 833 CHE ISTITUISCE IL SERVIZIO SANITARIO PUBBLICO perche' le "mutue" di quelle zone (es.: Veneto) funzionavano bene prima.
Il diritto alla sanita' e' un diritto fondamentale.
Non e' obbligatorio che sia erogato da un sistema pubblico
Beppe A.
25 luglio 2015 alle ore 13:26La solita logica urista deflattiva..mi chiedo cosa si risolva abbassando gli stipendi (e magari anche diritti) a chi lavora, magari ne beneficia il mercato
http://www.regioni.it/cms/file/Image/upload/2014/dati_Ocse_giugno2014.jpg
se i dati non contano vince chi c'e' l'ha piu' lungo o grida piu' forte e spesso insomma
vincenzodigiorgio digiorgio
25 luglio 2015 alle ore 13:02E' inutile ormai fare la lista delle cose che non vanno , dei ladroni che infestano qualsiasi comparto statale e parastatale , facciamo prima a rendere pubbliche le cose che vanno e le persone oneste , ci metteremmo molto meno tempo . L'Italia è diventata così marcia che è ora che le si cambi nome : direi che Ladronia sia il più adatto . Come seconda possibilità opterei per Coglionia tanto per far capire di che pasta siamo fatti ! Un terzo di noi potrebbero essere dichiarati eccellenti cittadini in quanto votanti quelli che danno il motivo d'essere al primo dei nuovi nomi . Può un Paese civile avere tanti condannati e indagati nelle sue istituzioni ? Si se questo Paese si chiama Ladronia ! Possiamo sopportare un carico di tasse enorme a fronte di sevizi da quarto mondo ? Si se siamo cittadini di un Paese che si chiama Coglionia ! Proporrei un referendum su questi due nuovi nomi che quello vecchi non ci rappresenta più ! Ci potremmo aggiungere un terzo nome per rappresentare anche quel quarto di popolo che non fa parte ne del primo ne del secondo gruppo , quella parte che non vota i ladri ne accetta passivamente di essere schiavizzato , il nostro ! Che ne dite di Attendonia ?
undefined
25 luglio 2015 alle ore 13:08Pregate di più piuttosto, e ricordatevi del Lotto per Mille che Gesù piange - (anzi 836 al 07/2012, quattrocentomila volte il reddito medio pro-capite dell'Eritrea) .
Fabio T.
25 luglio 2015 alle ore 13:12Zona della 'piana'
È sufficiente una sensibilità iindirizzata,focalizzata mirata e una curiosità sottile (non esagerata in loco x ovvii motivi) per riuscire a vedere la sottile inestricabile vischiosa e ottenebrante ragnatela che uccide la meravigliosa Calabria.
Patty Ghera
25 luglio 2015 alle ore 13:22Trovatemi una regione di questo paese dove non ci sono problemi nella sanità. Anche da noi in Toscana fa veramente schifo. Nonostante il governatore dica il contrario.
Paolo Z.
25 luglio 2015 alle ore 14:01Mia moglie ha dei parenti a Ostia, Roma.
Si sono trasferiti da 40 anni, che Roma rispetto da dove arrivano loro era efficente, moderna.
Un pò di tempo fa, erano tra noi, e mia figlia ha avuto un problema di salute, di domenica, e l'hanno portata all' ospedale di Castelfranco veneto, nella mia Ulss, che ha 2 ospedali aperti, fino a 15 anni fa ne aveva 5.
I parenti "romani" si sono aggiunti per vedere che differenza c'è tra i loro ospedali e il nostro.
Racconto quello che esternavano i parenti "romani", raccontatomi dalla moglie:
"Guarda, non ci sono persone in attesa nelle barelle nel pronto soccorso"
"Madoonna, dopo 15 minuti l'hanno già portata nel reparto"
"E' tutto pulito"
"Non ci sono spiegazioni con il pennarello"
"E' tutto silenzioso"
Puoi guardare gli importi che la regione Veneto destina ( beceri leghisti ) alla sanita http://www.infodata.ilsole24ore.com/2015/04/08/sanita-spesa-pubblica-pro-capite-scende-a-1816-euro-e-nelle-regioni/
Non voglio dire che la lega è brava, solo che l'efficenza, l'onestà, la voglia di romper le palle, è differente tra popolo e popolo.
Ah anch'io so che nelle regioni meridionali si sa viver meglio..
Paolo TV
Paolo Z.
25 luglio 2015 alle ore 13:34Nel 2011, si è votato per il quesito nucleare. Il mio punto di vista era a favore del nucleare, ma una persona mi obiettò che i tecnici italiani sono in grado di gestire il nucleare, ma non si fida degli italiani, dei politici italiani.
Traslando con la sanità, aveva ragione, non è colpa del medico, del politico, ma del popolo. Dei calabresi. Se i medici sono scarsi, come i docenti, e come i politici, questi sono figli del popolo, e quando non c'è serietà, correttezza dal popolo, possono solo germogliare solo pochissime eccellenze. E' scritto anche sul Vangelo, ( Matteo 7,15-20 "Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi?")
E che in Calabria, Campania ecc si spendono soldi per la sanità pubblica!! http://www.infodata.ilsole24ore.com/2015/04/08/sanita-spesa-pubblica-pro-capite-scende-a-1816-euro-e-nelle-regioni/
Se è nella natura di queste persone di non essere efficienti, non essere preparati, è inutile chiedere l'efficienza.
Se viene a comandare la Calabria, il Lazio, Margaret Thatcher rediviva, non cambia niente. Al massimo si vede per la prima volta la Thatcher piangere.
Paolo TV
Ernesto - ✰✰✰✰✰ La Habana
25 luglio 2015 alle ore 13:40Paolo,
anche la Fornero ha pianto!
Credi che sia innocente?
Ciao.
Paolo Z.
25 luglio 2015 alle ore 14:16Ernesto - ✰✰✰✰✰ La Habana
Ci ho pensato.
In quel momento serviva far vedere agli stati esteri che l'Italia aggrediva una spesa alta. Hanno colpito qualcosa, non era giusto rispetto ai pensionati di 20 anni fa, giusto rispetto ai prossimi pensionati che adesso hanno 12 anni.
Allora, dato che guardo il più piccolo dei miei figli (di 12 anni), sul tema pensioni era da fare prima quello che ha fatto il governo Monti.
La Bonino, negli anni '90, predicava che si doveva andare in pensione (escluso lavori usuranti) a 63 anni.
Pochi l'hanno votata.
Paolo TV
diego r.
25 luglio 2015 alle ore 15:54peccato che nel 2011 non c'era nessuna spesa alta da aggredire. Nel 2011 la spesa pubblica italiana era nella media UE ( informarsi e consultare i dati EUROSTAT per favore) e il sistema pensionistico era sostenibilissimo, più di quello di altri paesi che davano lezioni.
Tutti i parametri economici del 2011 erano migliori di quelli di oggi, i tagli alla spesa fatti dal "salvatore" Monti hanno avuto i seguenti effetti a catena:
1) crollo della domanda interna
2) crollo del Pil
3) crollo delle entrate fiscali per iva e irpef
4) di conseguenza AUMENTO ESPONENZIALE DELLE TASSE per restare nei parametri del deficit (obbligatori per tenere in piedi l'euro zona).
5) esplosione della disoccupazione e realativo crollo dei livelli salariali
6) di conseguenza crollo ulteriore della domanda
7) crollo ulteriore del pil
8) crollo ulteriore delle entrate fiscali per iva e irpef
9) quindi nuovi aumenti di tasse per restare nei parametri del deficit ( parametri obbligatori, per far star in piedi l'euro zona).
10) quindi aumento esponenziale del debito pubblico.
11) aumento della spesa pubblica in rapporto al pil! Per il crollo del pil.
Diciamo che questa catena infernale è quella che in gergo viene chiamata "rigore"...ma dato che la spesa pubblica rispetto al pil risulta aumentata ( ma in realtà in assoluto è diminuita...è il denominatore, ovvero il pil, che è crollato facendo aumentare il rapporto) la vulgata mediatico politica eurista invoca all'unanimità nuovi tagli....avanti tutta!
Paolo Z.
25 luglio 2015 alle ore 17:25io non ho voglia di difendere Monti e il suo governo, specie per quanto riguarda la politica fiscale.
Non penso che la Fornero abbia deciso di alzare le pensioni, per sfizio.
Cercavano soldi, perchè l'INPS non riesce a coprire le spese. Si può dire che la parte dei dipendenti pubblici ( INPDAP, informarsi per favore ) era tutta a carico dell'INPS perchè lo stato non aveva pagato,
c'è o c'era troppa cassa, ecc. L'INPS non ce la fa da sola, alla fin della storia, e riceve contributi dallo stato.
E il debito pubblico nel 2011 era già sopra 2200 miliardi. Con l'attuale interesse 2,5% sui CCT, che il paese paga, ha da scucire sui 32 miliardi all'anno. Quando B. è scappato dal governo, si andava al 7%, 8%
(informarsi per favore). Se tutto il debito pubblico va all' 8% si pagherà quasi 200 miliardi all'anno. Cifre strane. Ma sono 40 giorni di lavoro di tutta l'Italia.
L' unica era riconquistare la fiducia nei mercati, o dichiarare bancarotta. Si poteva anche eliminare la cassa integrazione, o alzare ancora le tasse, o licenziare il 50% degli statali, o non pagare le pensioni, ovviamente eliminare le camere e il governo era simpatico, ma non bastava. Sì, lo so che i politici nostrani sono troppi e molti canaglie, ma anche i magistrati non fanno il loro dovere, come i vigili di Palermo o di Roma e ci sono tanti evasori e...
Siamo un popolo di ladri.
Paolo TV
diego r.
25 luglio 2015 alle ore 18:18Son informato e ho anche buona memoria. Infatti ricordo che nel Giugno 2012, dopo la cura Monti, i tassi di interesse erano ancora inchiodati al 6%.
La politica disastrosa di Monti non ha nulla a che spartire col calo dei tassi, d'altra parte ha poco senso credere che dopo il peggioramento di tutti i parametri economici i mercati finanziari ti reputino più credibile per magia!
La verità è che i tassi di interesse volarono ad Agosto 2011 per l'assurdo e incomprensibile comportamento della BCE che rifiutò di acquistare in blocco i titoli di stato italiani.
Poi arrivò Mario Draghi il quale nell'estate 2012 annunciò che avrebbe proceduto, se necessario, ad acquisti massicci di titoli di stato e dall'Agosto 2012 i tassi hanno cominciato a calare. Bastò l'annuncio...mi dispiace ma la disastrosa politica di Monti non è all'origine del calo dei tassi (ed è ovvio). I tassi sono calati per un cambio ai vertici della BCE, il che dimostra come sia fondamentale il controllo democratico di una banca centrale che emette moneta, controllo che non potremmo mai avere all'interno dell'euro zona per interessi divergenti tra i vari paesi ( dove comanda il più forte).
Ernesto - ✰✰✰✰✰ La Habana
25 luglio 2015 alle ore 13:37... e poi ci si chiede perchè uno si droga...
alvise fossa
25 luglio 2015 alle ore 13:45CALABRIA PEGGIOO DELLA GRECIA,BISOGNA VENIRNE FUORI IN UN MODO O NELL'ALTRO
Paolo Z.
25 luglio 2015 alle ore 14:26forse dividendosi?
Paolo TV
vincenzodigiorgio digiorgio
25 luglio 2015 alle ore 13:48Stiamo facendo , come al solito , la figura dei fessi ! Tra le più di 200 Nazioni del mondo siamo gli unici che accogliamo a braccia aperte i clandestini provenienti da Paesi che sono dichiaratamente nostri nemici , che ci minacciano di morte , la cui cultura e religione sono avverse alle nostre ! Non solo tutti gli altri Paesi europei ci considerano fessi ma anche tutti gli altri del mondo . Sta prendendo piede chiamare " italiano " chi si considera stupido o subnormale . All'estero quando sanno che siamo italiani ci fanno un sorrisetto alla Merkel e Sarkosy . Cosa si nasconde dietro questa volontà della sinistra italiana , le tangenti che ne ricavano cooperative e mafie non bastano a giustificare tale atteggiamento incomprensibilmente autodistruttivo . A questo punto dovremmo presentare un disegno di legge che preveda il pagamento del ricavato della tratta dei clandestini alla cooperative e mafie , ma senza clandestini . Fa pena vedere un Librandi o un Romano che ( si vede benissimo )sono pure loro schifati di questo schifo ma per ordini superiori sono obbligati a difendere l'accoglionenza , pardon , l'accoglienza dei clandestini giovani e forti . Comunque in caso di grandi stragi o ecatombi sappiamo chi dover ringraziare !
elisabetta d.
25 luglio 2015 alle ore 14:24Sei proprio fissato , si sta parlando d'altro .Respira a fondo , ti fara'bene
Paolo Z.
25 luglio 2015 alle ore 14:34elisabetta,
secondo me vincenzo ha ragione.
Io ho proposto di caricare delle navi, dei portacontainer che portino direttamente i clandestini in Scozia, Amburgo, Polonia, senza passare in Italia, così la legge è salva.
Paolo TV
elisabetta d.
25 luglio 2015 alle ore 15:15Lo so che la pensate uguale, trattate gli "stranieri "come rifiuti .Io non la penso come voi, anzi penso che quella umanità vada aiutata, certo prima a casa loro non portando guerre "umanitarie", non rubandogli materie prime preziose, ma pagando loro il giusto prezzo e a livello diplomatico , dove si può , aprire degli uffici dove si valutano veramente chi è profugo e chi no.Per il momento non credo sia umano scaricare su di loro tutti i nostri problemi, ne facciamo dei bersagli facili e utili a dirottare la nostra rabbia su di loro e non sui veri delinquenti che ci hanno e ci governano tuttora e sono ben felici di questo.Mi piacerebbe che ci pensaste un po'
Fabio T.
25 luglio 2015 alle ore 14:02Oltre ad una striscia di 'Pimpa' riesci ad andare? Si tu proprio tu.
M. Mazzini
25 luglio 2015 alle ore 14:08Giuseppe Berto, autore de "Il male oscuro" parlava di pulsione autodistruttiva dei calabresi, un popolo dal carattere sociale chiuso ed impenetrabile.
La razionalità illuminista in Calabria non è mai arrivata; diversamente dalla Puglia, dove governarono per un decennio i francesi di Gioacchino Murat che lasciarono, nella regione meridionale, un'impronta di progresso che si è sedimentata nell'immaginario collettivo.
.Sereno. .Despero.
25 luglio 2015 alle ore 16:28Ma quante cazzate che scrivi e poi a nome di che?
Sei mai stato in Calabria? Hai mai conosciuto calabresi? Certamente no, tu sei la tipologia peggiore.
M. Mazzini
25 luglio 2015 alle ore 17:49Ho conosciuto sia calabresi che campani.
Fra i due preferisco il carattere sociale dei calabresi perché "non fanno ammuina" e non "chiagnene"
.Sereno. .Despero.
26 luglio 2015 alle ore 08:41Ecco, i ragionamenti per luoghi comuni.
Un genietto.
oreste ★★★★★ °.°
25 luglio 2015 alle ore 14:24Eccerto che la Rai deve essere occupata dal Governo!
Azzo e come fa un sistema a difendersi dalle opposizioni se non occupa la Rai e i quotidiani!
Se poi c'è l'inciucio, c'est plus facile! o no?
Alessandro Zuccarino
25 luglio 2015 alle ore 14:37Spero che questo commento sia letto da qualche parlamentare dei 5 stelle. Perché ritengo che sia molto importante collegare questo discorso al traffico di cocaina che permette all'Ndrangheta di mantenere sempre di più la sua potenza in Calabria. Nel libro "Zero" di Saviano si spiegano molto bene le connessioni tra l'economia calabrese con il suo sperpero di denaro pubblico e il fiorente traffico di coca. Ad esempio i direttori di filiale delle varie banche presenti in Calabria sono sicuramente persone che sono al corrente di come girano questi flussi di denaro. E' chiaro che i partiti politici che fino adesso hanno governato e finanche la confindustria locale non hanno nessuna intenzione di aprire il coperchio e vuotare il sacco. Spero che i 5 stelle possano iniziare questo percorso facendosi anche supportare dai dati che Saviano ha pubblicato
undefined
25 luglio 2015 alle ore 14:40ma se nei terreni ci sottoterrano le scorie nucleari per coltivare merda e raccogliere colera e alle urne fanno il pieno di voti è colpa dell'isis o della madonna santuzza de lu miraculu?
er fruttarolo
25 luglio 2015 alle ore 14:51Saranno,puro,autodistruttivi...ma,ar resto c'hanno pensato i Piemontesi,che so' stati,sortanto,distruttivi...
In quanto alla Puglia,illuminata da Marat...no comment;a disfida de Barletta fu 'n fatto d'armi reale...
Paolo Z.
25 luglio 2015 alle ore 15:11Potevi fare a meno di indicare come la causa i piemontesi.
Il Friuli non ha avuto aiuti, ma stanno meglio.
Paolo TV
er fruttarolo
25 luglio 2015 alle ore 15:53Ma chi ha parlato de aiuti??
I Borbone,c'avevano 'nd'e casse 640 mijoni in oro,i Piemontesi 12 mijoni de cambiali...e,comunque a Calabbria è annata avanti,fino a mo',nonostante nun c'avesse(e nun c'ha)statuti speciali...e,manco l'aiuti...
Paolo Z.
25 luglio 2015 alle ore 16:12I Borboni erano, se non sbaglio, i regnanti, non erano delle USSL, o no?
Va bene, il friuli ha un pò di statuto speciale.
Un pò meno della Sicilia.
E se diamo lo stessa possibilità alla Calabria, quando raggiunge la qualità dell'Emilia Romagna?
Devo dare il testimone d'attesa al più piccolo dei miei figli, io sono vecchio, ma penso che anche se hanno prospettato che la vita media sarà 100 anni, non vedrà la sanità calabrese chiamare a sè pazienti da altre regioni.
Purtroppo
Paolo TV
er fruttarolo
25 luglio 2015 alle ore 16:26A qualita' dell'Emilia-Romagna??
Intanto,me meravijo che nun fai i dovuti distingui;Emilia e Romagna...e,poi rido...ahahaha...
er fruttarolo
25 luglio 2015 alle ore 16:34Er commento era pe' Mazzini e Berto...du ottimi soggetti...
Paolo Z.
25 luglio 2015 alle ore 15:20"Nave norvegese scarica 800 clandestini"
E che cazzo, la Norvegia è ricchissima e non fa parte della CEE.
Mi ripeto.
Secondo me, dato che l'Italia è un nano mondiale e non ha le palle, causa Vaticano e sinistri-radical chic,
coinvolgiamo, loro malgrado, i "cattivi" d'Europa.
1) Si raccattano, come ora, centinaia, o migliaia di volenterosi migranti CHE ATTRAVERSANO IL MARE. (si possono mettere anche cinesi e altri, che transitano dalla Slovenia, ma zitti. Ssst )
2) Non li portiamo nel territorio italiano, ma con tanti traghetti, porta container, navi da crociera, gondole no, perchè i gondolieri si fanno pagare anche 200 all'ora, quello che volete, basta che navighino, li portiamo a Dublino, Londra, Edimburgo ( Leith , ) Copenaghen, Amburgo ( porti irlandesi, inglesi, scozzesi, danesi, tedeschi ) ecc. Ovviamente un po' di dottori e carabinieri per assistere il viaggio. Sono buonissimo.
Sarà interessante guardare come li accolgono gli scozzesi 4000 alla volta.
E siamo nella legalità, capperi, i clandestini non arrivano nel suolo italiano, e si risparmia.
3) Tutto all'improvviso si incazzano i nord- europei.
4) Vediamo l'effetto che fa.
Paolo TV
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
25 luglio 2015 alle ore 15:22O.T.
SE BEPPE GRILLO RIESCE A FA LA METÀ DE QUELLO CHE DICE, LE VANCAZE JE LE DOVREMMO PAGÀ A VITA!
Ma de quelli che stanno in vacanza da cinquant'anni a spese nostre non dite un caxxo?
E poi ce sta pure qualcuno che dalla Liguria invoca fondi per l'editoria!
Però basta de caccialli via, è ora che facciano quello per cui sono stati messi lì.
Da noi esse cacciati via "dopo" eletti, equivale a sistemasse.
Pensa che stronxi quelli cacciati via "prima", non c'hanno capito un caxxo!
Buon sabato gentaccia da tastiera :)
Nando da Roma.
er fruttarolo
25 luglio 2015 alle ore 15:59Ciao Na'...tutti l'anni Beppe va in vacanza...chi è che se meravija ancora??
Fabio T.
25 luglio 2015 alle ore 15:28La prova provata,tangibile di quanto dico sotto, è rappresentata in pubblico da decine di anni: la A3 più nota come SA-RC. Chi la percorre sa di cosa parlo. Dalle infrastrutture ai ministri ai capicantiere parole vuote e insignificanti riguardo la fine dei lavori . Sarà percorribile quando decide l'antistato. Ecco perché si vive o si muore in Calabria.
franco p.
25 luglio 2015 alle ore 15:55Sintesi straordinaria, grazie!
Paolo Z.
25 luglio 2015 alle ore 15:56@elisabetta d., Venezia
"trattate gli "stranieri "come rifiuti""
Sì, lo ammetto. Quando sono troppi, sono troppi.
Sono razzista? Come trasfertista che è stato in Africa, penso che i neri siano più razzisti che gli italiani.
E anche degli inglesi. Spero che conosca gli inglesi.
Senza la tecnologia occidentale, l'Africa avrebbe 200-300 milioni di persone, ma per nostra colpa, ha quasi un miliardo di persone. E l' ONU prevede che nel 2100 l'Africa avrà più persone della Cina e India, 2.500.000.000. Sempre per nostra colpa, perchè gli africani non realizzano un cazzo, da una medicina, a una diga. Non sarà un problema mio, nel 2100, ma tranquilla che l'Europa sarà schiacciata.
"guerre "umanitarie"" Non ti far problemi, gli africani sanno benissimo far la guerra tra di loro. Come tutti. Ma ovviamente non si sa.
"non rubandogli materie prime preziose, ma pagando loro il giusto prezzo" e chi decide il prezzo? E poi non mi piace il pensioro che solo gli occidentali fanno affari, fottendoli, con gli africani. Informati cosa fanno gli arabi, i cinesi, i russi, anche gli indiani...
Paolo TV
elisabetta d.
25 luglio 2015 alle ore 16:31Tu Sì che sai tutto.Io un po ' il mondo l'ho visto , ma soprattutto la mia professione mi porta a considerare le persone e le loro storie prima di tutto.Dobbiamo la nostra cultura a culture di molto precedenti la nostra e situate in altre latitudini.Tutto quel che sai è frutto di altri di pelle di vari colori che te lo hanno trasmesso.Le migrazioni ci sono sempre state e hanno lasciato cose buone e cose cattive .Noi usiamo numeri arabi, tecnologie cinesi e cibi importati...fa parte dei cicli della storia.Quello che sarà nel 2100, non lo so io come non lo sai tu, mi spiacerebbe che ci fossero ancora persone che si credono superiori agli altri solo per diritto di nascita, chi do qui e buona lega
elisabetta d.
25 luglio 2015 alle ore 16:34Chiudo
pabblo
25 luglio 2015 alle ore 16:05ot
i piddi sta facendo i castings per i nuovi volti da mandare in tivvù...
dopo che le femmine sono state tutte distrutte...
provano con i maschietti...
faraone... ricci...
uno zoo mi sembra :)
matte' contano le idee non le facce...
ps
non c'è un solo motivo per votare ancora il piddi...neanche il do ut des...perchè fra un po' gli toccherà mollare le poltrone...
:)
pabblo
25 luglio 2015 alle ore 16:11ot
hanno scoperto una nuova terra...
ma la cosa che non dicono è che potrebbe già non esistere più :)
come il partito di re-nzi insomma...:)
er fruttarolo
25 luglio 2015 alle ore 16:21Ma com'è;è distante 1400 anni luce e nun c'o dicono??
Aspettamo che stamo a meta' strada pe' diccelo??
pabblo
25 luglio 2015 alle ore 16:23:)
io ho telefonato... non mi ha risposto nessuno...
son furbo io..
la benzina costa!
:)
pabblo
25 luglio 2015 alle ore 16:48
visitate la calabria...
piccolo esempio di ciò che troverete...
http://turismo.infoannunci.com/infoannunci.com/imagesusr/385712_204966.jpg
senza parlare degli indigeni...
gente ospitale
pabblo
25 luglio 2015 alle ore 17:28visitate la liguria
ecco un piccolo esempio di ciò che troverete:
http://www.affaritaliani.it/static/upload/bepp/beppe-grillo110.jpg
:)
ma tranquilli, gli indigeni son ospitali uguale...
:)
Antonio- D.
25 luglio 2015 alle ore 17:14E vabbè, ma se padri e madri, accettano simili soprusi e scandali, senza fiatare, bisogna pur dire che se lo meritano.
M. Mazzini
25 luglio 2015 alle ore 17:56Non se lo meritano, lo subiscono, come subisce chiunque si trovi sotto una dittatura occulta.
.Sereno. .Despero.
25 luglio 2015 alle ore 18:08Da voi a Carrara stanno mangiandosi le Apuane da cent'anni, interi monti devastati per un marmo che non c'è più e voi carrarini che fate? Guardate e tacete? Allora ben vi stà e tenetevi anche tuto l'inquinamento che ne viene di conseguenza.
Siete anche tra i primi in Italia per tumori alle vie respiratorie, sempre grazie alla lavorazione del marmo e tu parli pure...
Antonio- D.
25 luglio 2015 alle ore 18:15Sereno, i tumori, a Carrara, si chiamano Montedison, Rumianca, KokApuania, CalcioCenamide,Fibronit.
Il marmo di Carrara, è carbonato di calcio quasi puro ed il Carbonato di Calcio, non inquina, anzi.
.Sereno. .Despero.
26 luglio 2015 alle ore 08:36Che risposta strana, Antonio. Dici che la causa dei tristi primati oncologici, derivi dalle varie industriette che vi circondano e non dall'estrazione. Embé? Secondo il tuo ragionamento iniziale se i padri e le madri tacciono delle mostruosità del proprio territorio, ben gli sta la situazione! Dunque se avete fatto impiantare e proliferare tali industrie, tenetevele e tacete. Poi ad affermare che le cave di marmo non vi stanno danneggiando gravemente tanto l'ambiente quanto la vostra salute, mi sembra paradossale.
Carlo Zaccaria
25 luglio 2015 alle ore 17:51Pensiamo giustamente alla Calabria e non pensiamo contemporaneamente a Roma con una decina di miliardi di debito accumulato in tanti anni di politica e clientelismo scellerato
Solo che per lo Stato Italiano...Roma è sempre Roma e debito o non debito essendo la Capitale giustamente qualche miliardata di euro arriva cmq e politicamente è anche giusto cosi...
La Calabria, come tanti altre zone d'Italia, a Nord e a Sud, viene un po lasciata a se stessa...D'altra parte se si dovessero cominciare a fare investimenti "costruttivi" e virtuosi anche in Calabria ed in tutte le zone d'Italia del Nord e del Sud con qualche difficoltà, li debito pubblico italiano probabilmente sarebbe già a 4000 miliardi di euro e le relative tasse sul groppone di tutti i cittadini italiani al 90%
Felice L.
25 luglio 2015 alle ore 18:18La Calabria è uno dei simboli del sud ucciso a suo tempo dal nord. Io sono calabrese e vivo a Berlino, ma a volte viene una rabbia immensa guardando tante cose. Non ho terminato gli studi in economia, ma se fosse successo, la tesi sarebbe stata sul sud. Anzitutto, una premessa. La Grecia é ststa sotto il tallone turco quattro secoli, in Latinoamerica i popoli sono stati annichiliti, martoriati, sottomessi, credete che questo può essere una buona base per una lucidità mentale? Un poco come la gente che ogni giorno prende botte dal mondo che gli sta sopra... si é stanchi, instupiditi, sebbene intelligenti. La tesi? Come dimostrare che il sud, se fosse indipendente ci guadagnerebbe riconvertendo la sua economia, produzioni a ciclo chiuso, ormai l'economia italiana è polarizzata al nord, rivalutazione della coltivazione del cedro, del turismo, sbattendo fuori qualsiasi politico che frega il prossimo e la gente. Cero una ipotesi per una tesi... ma sarebbe lunga spiegarla qui tecnicamente. In sintesi, la situazione del sud non è un caso, nè lo è quella dei paesi latinoamericani, o quella greca (ai romani dicevano, ma quando ve ne andate e ci lasciate in pace, a quelli che volevano spezzarle le reni: ma cosa vi abbiamo fatt? e ora l'Europa, gli stessi: astuti). Se non cambia il modo di pensare in Italia, non cambia NULLA.
diego r.
25 luglio 2015 alle ore 18:31E' impossibile immaginare un riscatto per la Calabria e per il sud in genere restando nella gabbia dell'euro zona.
Il sud faceva fatica ad essere competitivo con la lira...figuriamoci con l'euro! E' assurdo concepire che il Baden Wuttenberg e la Basilicata abbiano la stessa valuta! E' una follia. E guadagnarci naturalmente è solo il Baden Wuttengberg in termini di competitività.
Sandro .
25 luglio 2015 alle ore 18:35In Calabria? si sta bene altroché..tutti macchinoni e per curarsi, viaggi all'estero (Italia,Germania,Francia). voglio dire..la percentuale di soddisfatti c'è. hanno un mare stupendo; che trattano come il loro cesso d'accordo, sopratutto i "ggiòvani", (se dico non tutti giustifico i più). acqua che manco Roma, i cui corsi deviano a piacere che vengono giù le montagne; territorio marino devastato dalle seconde case, (perlopiù di statali e politici locali doppiamente arricchiti)...vivono tranquilli. c'è la pace delle ndrine. niente scippi. solo piccoli omicidi tra clan. vita che scorre lenta. zingari che rubano le auto e chiedono il riscatto. tutti sanno dove sono. i malcapitati si recano nei loro campi a riprendersi l'auto pagando il richiesto. pare siano sensibili e a seconda facciano sconti.nessuno li tocca. più che l'integrazione poté la rassegnazione. generalmente i calabresi sono gente assai per bene ma timorosa delle minacce che possono arrivare alla settima generazione. nonostante tutto vivono con filosofia la loro condizione. probabilmente merito della natura circostante e della loro indole abituata e rassegnata a tutto. a cominciare da chi li sovrasta. da ogni parte. buona serata
caio tizio
25 luglio 2015 alle ore 22:10CONTESTO.
Per mia esperienza diretta
>AL SUD SI MUORE PER SCIOCCHEZZE SANITARIE <
Parla un miracolato .
Travolto sulle strisce pedonali ed a pronto soccorso > CON TUTTA COMODITA'< voevano dimettermi dopo tre ore.
La bestia macellante al pronto soccorso, vestita di abito bianco non si era accorto di.
5 costole fratture multiple.
Lesione e lacerazione al tendine di Lo Morel.
Tumefazione di tutta la gamba e dell'anca sinistra.
Vertebra lesionata corrispondente alla 5° costola, anch'essa rotta con fratture multiple.
Riversamento del sangue dal naso e sospetta lesione del cranio.
Tac per gli organi interni dopo quattro giorni.
L'imbecille in bianco, che chiamavano dottore, al terzo giorno, riuscii a parlare per dirgli che ero diabetico, mi domando se avevo portato con me le pillole per il diabete.
Gli risposi:
NO, NORMALMENTE NON LE PORTO CON ME PERCHE', QUANDO ATTRAVERSO LE STRISCE PEDONALI, NON CONTO DI ESSERE INVESTITO.
NON CONTO NEMMENO DI ESSERE PORTATO IN UNA SCHIFEZZA DI PRONTO SOCCORSO, DOVE UNO STRONZO MI CHIEDE SE MI SONO PORTATO LE PILLOLE !!!
LOGICAMENTE ERA UN OSPEDALE E CON TANTA DI FARMACIA ... SENZA MEDICINALI E SENZA MEDICI ..
MACELLAI SI.
Al quarto giorno stavano portando in sala operatoria, per un intervento, un povero diavolo ... appena uscito dalla sala operatoria, solo perchè i portantini avevano sbagliato la camerata... e lo scrivente ad urlare .. che ca...o state combinando etc....
e l'ho salvato.
Questa è la sanità a Napoli e mi assumo tutta la responsabilità di questa dichiarazione.
Non sanitari ma volenterosi MACELLAI.
Antonio- D.
26 luglio 2015 alle ore 08:25AGGHIACCIANTE!!!!!
Roel Roel
26 luglio 2015 alle ore 11:03E' tale il baratro in cui in alcune realtà del Sud è precipitata la sanità che politici, politicanti e loro servitori burocratici prezzolati, responsabili di tanto degrado a causa delle pratiche clientelari, familistiche, di parentopoli e di foraggiamenti sottobanco, andrebbero (legati al palo nelle pubbliche piazze e privati di ogni tutela giuridica ?)sottoposti a processo immediato con la presenza in giuria di quanti hanno rischiato "la pelle" per loro colpa, incuria e incompetenza, e sono "miracolosamente" sopravvissuti.Roel
nicola guglielmini
25 luglio 2015 alle ore 22:19Ormai mi viene il disgusto di tutto ciò che e Italia
praticamente nn ce più un cazz che va bene la sanita fa schifo
Servizi pubblici che fanno schifo
Lavoro poco
tasse esasperate
Giustizia inesistente in tutte le sue forme
Politici corrotti incapaci e se ne potrebbe dire di tutto
Mafia
Ndragheta
Camorra
Clandestini
Innovazione zero
In Europa siamo schiavi della germania
In mediterraneo nn contiamo un cazzo
Nel mondo ci inculano
nn siamo riusciti nemmeno a portare due nostri soldati in patria
.............. pero sappiamo pagare i riscatti per far tornare in Italia ste persone che vanno a fare i volontari mentre gli sparano nel culo
Tecnicamente
Siamo solo merda .
mauro cardoni
26 luglio 2015 alle ore 09:39Gente del sud continuate a votare a chi vi promette un posto,una pensione di invalidità,a chi non vi fà pagare la TASI o L'IMU, a chi vi permette di costruire abusivamente,...continuate... continuate...
P.S. Non sono del Nord e non sono un leghista
giancarlo Busso
26 luglio 2015 alle ore 10:19Complimenti per la tua dedizione a dei principi sani che dovrebbero essere ovvi ma che ovvi non sono a dei professionisti saprofagi che fanno del loro stomaco la ragione della loro elezione. Ti abbraccio con grande gratitudine e spero che come te tante altre persone capiscano quali personaggio abbiamo avuto la fortuna si fortuna di inserire in questo movimento, grazie grazie.
Daniele chiodo
26 luglio 2015 alle ore 15:14Se ne può uscire solo in un modo: portare l'esercito in Calabria per dieci anni e trasferire la gestione della regione Altrove
giovanni suraci
27 luglio 2015 alle ore 09:50Il numero dei dipendenti amministrativi incide nel bilancio della sanità calabrese il doppio rispetto alla già alta media nazionale
Le risorse della cosidetta medicina territoriale (si fa'pocoe male)
si dovrebbero integrare con le aziende ospedaliere
i need twitter followers
27 luglio 2015 alle ore 11:34Però basta de caccialli via, è ora che facciano quello per cui sono stati messi lì.
vuelos en fuerteventura
28 luglio 2015 alle ore 11:15http://www.affaritaliani.it/static/upload/bepp/beppe-grillo110.jpg
spiare whatsapp da pc
28 luglio 2015 alle ore 11:20Passano gli anni, cambiano i commissari e continuano i tagli. Il sistema clientelare della politica resta lì, immutabile, come nulla fosse.
spiare whatsapp da un pc
28 luglio 2015 alle ore 11:34Infine, sempre a Reggio Calabria, troviamo lo scandalo "d'eccellenza" della sanità calabrese: il Centro Cuore con la Cardiochirurgia. Una struttura nuova di zecca, pronta per da tre anni ma non ancora aperta; anche, forse, per una storia di conflitto d'interessi nella vecchia direzione generale, dove c'era l'amministratore di una società privata di diagnostica. Il danno erariale, stimato dalla Guardia di Finanza, è di 40 milioni, il danno umano invece è incalcolabile. Oggi in tutta la Calabria esistono due soli altri reparti di cardiochirurgia e si trovano entrambi a Catanzaro.
Adesso il tempo delle vacche da mungere in Calabria è finito, insieme ai soldi. Per il crollo definitivo della sanità è solo questione di tempo e la Grecia non è mai stata così vicina."
OSVALDO SENAPE
29 luglio 2015 alle ore 08:33Sono d'accordo a portare l'esercito (ma armato!)in Calabria, per vigilare in tutti posti. Sulla A3, al porto di Gioia Tauro, davanti ad ogni negozio, affinché non salti in aria se non paghi il pizzo. Ma anche a San Ferdinando, a fianco del porto di Gioia Tauro, un paesino che guarda alle isole Eolie, alla Sicilia, alla zona di Tropea e che potrebbe avere uno sviluppo turistico a livelli di Riccione se non fosse lì. A San Ferdinando ci sono i commissari perchè il comune è stato sciolto per mafia, ma prima di tutto in Italia bisognerebbe abolire i commissari, perchè sono soltanto dei sanguisuga, si fottono un sacco di soldi per anni senza fare niente, ma proprio niente! A San Ferdinando c'è un bel lungo mare, ma c'è una lunga e grande spiaggia lasciata a se stessa, piena di sporcizia, compresa quella dei cani. Hanno tolto la sporcizia dalla spiaggia e ne hanno fatto cataste a ridosso del lungo mare, dove la gente passeggia o fa jogging, dove ci sono bambini e anziani, dove ci si siede sulle panchine per guardare magnifici tramonti. Ebbene, da più di un mese si deve passeggiare con le mascherine, perché con questo caldo quelle cataste di sporcizie (erbacce, plastiche, canne, buste di plastica ecc.)sono lasciate marcire al sole e puzzano, così come puzza la cacca dei cani che "punteggia" anche tutto il lungo mare! Tutti hanno reclamato, e allora? Niente! E' come se il paese fosse in mano ai fantasmi, nessuno si vede e nessuno si sente! Gente di San Ferdinando, è ora di ribellarvi e di dare dignità al vostro bellissimo paese! E fate in modo che il lungo mare e le aiuole non siano posti per la defecazione dei cani, perché è uno schifo!
spiare sms di un numero
29 luglio 2015 alle ore 11:07ecco un piccolo esempio di ciò che troverete:
Lorenzo Landoni
29 luglio 2015 alle ore 12:32come il partito di re-nzi insomma...:)
i buytwitterfollowers
30 luglio 2015 alle ore 11:02In questo angolo di Sud è perfino un problema far nascere un figlio. Infatti, le terapie intensive neonatali sono state ridotte drasticamente e per le emergenze mancano posti negli ospedali hub. Noi del M5S gli unici a lottare per la giustizia, a denunciare, a chiedere che le autorità intervengano per arginare il crollo di un sistema al collasso, schiacciato da tagli, clientele e illegalità.
sebastiano baia
27 novembre 2015 alle ore 15:50Che coincidenza il reparto per i nuovi nati a ripreso a funzionare nascite ed emissioni di Certificati di Nascita (trust) fantastico ... "È un bene che il popolo non comprenda il nostro sistema economico e monetario, perché se accadesse credo che scoppierebbe una rivoluzione prima di domani mattina".
bracicchi Ovaldo
27 settembre 2016 alle ore 19:25Prova
sono alla ricerca di prestito da oltre 3 mesi. sono stato spesso avere da parte di prestatori falsi. Ma un giorno sono fortunatamente caduto su un uomo cristiano semplice ed onesto che lo ha aiutato assegnandomi un prestito di 125.000 ad una percentuale del 3% che ho ricevuto il prestito sul mio conto il sabato passato senza protocollo
Allora se avete bisogno di un prestito necessità di credito personale per realizzare i vostri progetti o rimborsare i vostri debiti e le vostre banche rifiutano di concedervi un prestito, non esitate a contattarlo. Per favore parlate ad essa e stringete soddisfa, ma attenzione a voi che non rimborsa i prestiti.
Ecco il suo indirizzo e-mail: iserphilippe4@gmail.com
