
Il business degli sbarchi: miliardi a Coop e mafie
26 luglio 2015 alle ore 11:06•di MoVimento 5 Stelle Europa
"Mentre nel mar Mediterraneo un altro barcone affonda e porta con sé negli abissi altre 40 vite umane, dalla Sicilia arriva la denuncia del procuratore della Repubblica di Caltagirone Giuseppe Verzera che, incontrando una delegazione congiunta delle Commissioni Bilancio e Liberta Civili del Parlamento europeo, ha detto: "quella sul Cara di Mineo è un caso di Stato, a questo punto non è un'indagine unitaria, ma si compone di molteplici filoni che vanno dal caso Parentopoli, alle assunzioni, alle irregolarità dell'appalto, alle eventuali turbative d'asta. Stiamo valutando tante situazioni. Quello che c'è nel calderone principale ovviamente non lo posso dire".
VIDEO Lo sfogo del procuratore della Repubblica di Caltagirone in Parlamento
Dentro il calderone c'è lo Stato.
Il business dell'immigrazione è un "caso di Stato" perché a fare affari con essa sono pezzi dello Stato. Lo dimostra l'inchiesta Mafia Capitale con la saldatura fra partiti, criminalità organizzata e Coop. Lo dimostra la recente inchiesta di Catania che vede il sottosegretario di Stato Giuseppe Castiglione indagato per turbativa d'asta per gli appalti al Cara di Mineo. I morti in mare sono il cemento di questo sistema marcio, perché se non ci fossero le tragedie non arriverebbero i fondi europei.
L'Unione europea ha stanziato nel periodo 2007-2013 ben 4 miliardi di euro per la gestione del problema e ne ha stanziati altri 3.2 per il periodo 2014-2020. Ecco perché Buzzi nelle intercettazioni di Mafia Capitale diceva al suo interlocutore: "Lo sai che gli immigrati rendono più della droga".
Della delegazione del Parlamento europeo, che ha visitato inoltre il centro di primo soccorso di Pozzallo e il più grande Cara (Centro d'Accoglienza Richiedenti Asilo) d'Europa, quello di Mineo, fanno parte quattro portavoce del Movimento 5 Stelle. Durante gli incontri con le ONG internazionali che lavorano sul campo, i prefetti di Catania, Ragusa e Agrigento, i dipendenti dell'agenzia europea Frontex, gli uomini della Marina militare, i parlamentari europei Ignazio Corrao, Laura Ferrara, Marco Valli e Marco Zanni hanno chiesto di verificare tutti i flussi dei fondi stanziati, chi sono i beneficiari, come sono gestite le gare d'appalto e di subappalto e che livello di trasparenza hanno. Sono state, inoltre, richieste informazioni sulle commesse urgenti che drenano milioni di euro senza nessuna gara d'appalto. I portavoce hanno chiesto, infine, la tracciabilità dell'erogazione dei beni e dei servizi da parte delle cooperative.
"Segui i soldi e troverai la mafia" diceva Giovanni Falcone.
L'Italia dovrebbe chiedere all'Europa più solidarietà e meno fondi alle mafie...e invece fa e ottiene esattamente l'opposto." M5S Europa
Commenti (16)
Roberto Soletti
26 luglio 2015 alle ore 13:47Tanto per non ........cambiare ⁉️
Adriano Zampieri
26 luglio 2015 alle ore 13:55chi paga il viaggio a questi poverissimi migranti??
come possono pagarlo se non hanno piu niente perche'stanno fuggendo senza nulla?
alvise fossa
26 luglio 2015 alle ore 15:58L'IMMIGRAZIONE E'M DIVENTATA UN BISNESS PER I PARTITI,CON TROPPI INTERESSI IN MEZZO,FERMATELI COME POTETE
dissentire o non
26 luglio 2015 alle ore 17:24se c'è il piano karlegi da attuare mica hanno problemi a stampare un po di euri in più per finanziare questo o quello.....
Lùcìö P.
27 luglio 2015 alle ore 01:23karlegi
claudiog
26 luglio 2015 alle ore 18:01La politica è mafia,la mafia é politica,con questo sistema internazionale andremo ad aumentare la possibilità che ci siano grandi guerre negli anni avvenire!É un gioco tutto loro,il mondo in questa direzione é in grave pericolo!
Bruno Landis
26 luglio 2015 alle ore 18:12La piú semplice considerazione che mi viene di fare é la seguente: Ma non é stata abbastanza chiara la frase intercettata durante l'inchiesta "Mafia-Capitale" che diceva:-RENDE MOLTO DI PIÚ L'IMMIGRAZIONE CHE LA DROGA- ??? Non basta questo per capire che é un'impresa altamente complessa sradicare questo marciume, cosí come lo sarebbe per sgominare il traffico della droga? Abbiamo gente, intelligence e mezzi per farlo ??? Per ora cominciamo con scegliere la gente giusta...poi verrá il resto. Auguri...dal lontano Messico.
Alessandro P.
26 luglio 2015 alle ore 18:12State scoperchiando il vaso di pandora ;)
rosanna s.
26 luglio 2015 alle ore 20:29niente capita per caso. non e' una novita'. quando qualcuno fa qualche cosa bisogna subito pensare che cosa ci guadagna. non dovrebbe essere cosi', ma lo e'. quindi se arrivano cosi' tanti stranieri bisogna subito chiedersi chi ci guadagna. di sicuro quelli che ci rimettono sono gli italiani che soffriranno il disagio di avere un sacco di persone con cui non hanno niente da spartire e di dover pagare con le tasse il loro mantenimento ed in cambio avere solo i disagi. e gli stranieri che non saranno mai aiutati da nessuno e creeranno solo guai, che l'esasperazione poi porta a questo da ambo le parti. i soldi chissa' chi li intasca. i poveretti stranieri no di sicuro.
ma quando li mandiamo via questi che stanno al comando e che permettono queste cose?
Matteo Mattioli
26 luglio 2015 alle ore 22:19Non sono bastati fermi amministrativi, revoche e cause del Tribunale europeo per fermare Alisei ONG, non è servito a nulla denunciare la truffa dell'housing sociale ordita dalla stessa Onlus, non è servito a nulla fare una interrogazione parlamentare che rimane in Senato senza risposte da 655 giorni. Il Ministero degli Esteri ha dovuto includere nuovamente la ONG milanese nella lista delle associazioni Non Profit idonee a svolgere progetti di cooperazione internazionale perché così ha voluto un Giudice del TAR del Lazio http://matteo-equilibrio1.blogspot.com/2015/07/ipergarantismo-per-i-truffatori-nemmeno.html
Aldo Masotti
26 luglio 2015 alle ore 22:53Tagliate i soldi e vedrete che non vengono piu' .
O se vengono vengono solo quelli che sono realmente inseguiti dai tagliagole.
Turati , Rosselli , Parri e Pertini in francia mica ricevevano 35 euro al giorno dallo stato Francese .
anna corda
7 agosto 2015 alle ore 09:52MA COSA FATE PER BLOCCARE QUESTA INVASIONE DI CLANDESTINI???????? e' inutile denunciare le irregolarità, i reati che sono evidentissimi nel commercio di esseri umani! a iniziare dall'atto irresponsabile e autolesionista di andare a prelevarli sulle coste libiche!!perchè noi andiamo a prenderli in acque libiche!!!!!!!!! Non devono essere trasportati sul territorio nazionale!!!!!! Gli accertamenti si fanno nei loro paesi o nei consolati dei paesi a cui vogliono chiedere aiuto internazionale!!!!!!! invece questa gente arriva in maniera irregolare perchè NON HANNO ALCUN DIRITTO AL RICONOSCIMENTO DI ALCUNA TUTELA!!!!!! IL 70% SONO CLANDESTINI E COME SOSTENEVA BEPPE GRILLO , VANNO RIMPATRIATI IMMEDIATAMENTE!!!!!!!!!!!
roberto cusenza
18 agosto 2015 alle ore 13:04vi assicuro il viaggio in gommone lo pagano in pochi il resto è gratis
riccardo m.
18 agosto 2015 alle ore 21:57vi state lamentando di che cosa? chi ha votato questi imbecilli?
Noi italiani non siamo più un business
noi non valiamo 35 a persona
Ma fare una class action contro lo stato italiano
per crimini contro l'Umanità no? molte persone non hanno da mangiare, i più fortunati dormono in macchina e tutti gli altri? stanno ripristinando delle caserme per questi clandestini e noi italiani?
i nostri vecchi hanno combattuto per essere liberi
Politicanti VERGOGNATEVI abbiate rispetto almeno
di chi ha dato la vita per vivere in una nazione libera
Uccio D.
3 settembre 2015 alle ore 23:03Per ammazzare Bin Laden , Saddam Hussein e Gheddafi non hanno badato a spese e sono andati fregandosene di tutto . Per evitare tutti questi morti e questa situazione orribile , bastava tornare negli stessi posti per aiutarli a casa loro , avremmo speso meno e non avremmo visto bambini morti nelle spiagge !
VERGOGNA !
Morando Sergio Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina San Morando Vico Morando Vico
6 novembre 2015 alle ore 11:28Certe cooperative oggi si trovano sotto inchiesta in quanto fatte da disonesti ma ci sono ancora cooperative rosse e bianche e società sportive similari che il loro movimento non è finito sotto gli occhi della Magistratura.. eppure codeste cooperative sportive e società gestiscono beni pubblici come piscine comunali che fanno fallimento non pagano i debiti ecc. ecc. ma poco dopo ricompaiono ( con le solite facce) con altri nomi societari e in cordata con altre coop società sportive si ripresentano alle gare d'appalto e nuovamente gestiscono con qualche " svista" di certi uffici pubblici comunali nuovamente le piscine comunali palestre ecc. ecc.! Si vedano gli attuali e mai finite storie negative delle gestioni con chiusure varie degli impianti natatori delle piscine comunali di Saluzzo e di Mondovì eppure il giornale La Stampa di Vercelli e Cuneo e il giornale Provincia Granda ,Il Corriere di Saluzzo e il puntiglioso giornale La Strada ne hanno fatto articoli a riguardo per anni..ma tutto viene puntualmente rifatto c'è qualcuno che ci magna alla grande conviene che si così che vada alla solita squallida maniera ! Si vedano in archivio le tante raccomandate inviate dal Comune di Mondovì ad altri Comuni Italiani su certi personaggi di cooperative società sportive presenti nelle varie piscine comunali italiane..e non solo basta chiedere i resoconti la visura libera di tali documenti al tempo Giunta Aldo Rabbia per capire i problemi di allora che sono ancora attuali nonostante gli articoli di giornali e di chi sapeva e sà oggi..!!!! Cooperative società sportive le una nelle altre ma tutto procede come se nulla fosse ! Costa magna deve mettere piede nelle piscine di Saluzzo e Mondovì ma sopratutto deve nuotare con occhialini negli archivi del Comune monregalese e anche leggersi la storia ventennale negli archivi adei vari giornali oppure chiedere a chi ha vissuto come lavoratore codeste squallide ripeto squallide storie oggi più che attuali.
Sergio Morando
