
Gli interessi sugli interessi delle cartelle Equitalia
28 luglio 2015 alle ore 11:31•di MoVimento 5 Stelle
intervento di M5S Camera
"Banche strozzine e Stato cravattaro vanno sempre a braccetto. Vi ricordate l'anatocismo bancario? Ossia il pagamento degli interessi sugli interessi (e non solo sul capitale) a carico di chi deve rimborsare un prestito agli istituti?
Bene, ora è ricomparso il suo fratello gemello, ossia l'anatocismo fiscale. In pratica, sulle cartelle Equitalia (ma anche degli altri riscossori) si pagano non solo gli interessi di mora su imposte e sanzioni, ma anche su sanzioni e interessi dovuti, ad esempio, al ritardo nell'iscrizione a ruolo e nel caso di dilazione nella rateazione del pagamento delle cartelle stesse.
VIDEO Come controllare se la tua cartella Equitalia è illegittima
Hai chiesto più tempo per pagare? Il termine scade? Bene: partono gli interessi sugli interessi.
La norma, scandalosa persino per il governo Monti, era stata cancellata da un decreto del 2012. Ma adesso è all'esame delle Camere un decreto legislativo della delega fiscale, quello sulla riscossione, che reintroduce la norma da usura. E pensare che qualcuno aveva pure esultato per la riduzione dell'aggio esattoriale, passato dall'8% al 6%. Il Fisco strozzino, si sa, con una mano dà e con l'altra si riprende sempre tutto. Con gli interessi (sugli interessi)." M5S Camera
PS: E' disponibile, in offerta libera, il libro #MuriamoEquitalia che raccoglie le testimonianze degli sventurati che hanno avuto a che fare con Equitalia e hanno raccontato la loro storia nei commenti sul blog!
Commenti (15)
alessio loru
28 luglio 2015 alle ore 12:46è ASFISSIANTE QUESTO STILLICIDIO DI ABERRAZIONI SE CONTINUIAMO A METTERE MINUSCOLE PEZZE IN UNA BARCA GIà ARENATA..VA BENE TENERE ACCESA LA SPERANZA MA QUANDO SI è IN UNO STATO D'ASSEDIO BISOGNA INIZIARE A PORTARE IN PIAZZA LA GENTE!LE COSE STANNO MOLTO PEGGIORANDO SIAMMO SEMPRE E SOLO STATI TESTIMONI.. ORA LO SIAMO ANCHE IN PARLAMENTO..E IN EUROPA..MA NON SONO I PARLAMENTARI AD ESERCITARE LA PRESSIONE POLITICA!è LA GENTE IN PIAZZA!
Antonio Bossio
29 luglio 2015 alle ore 12:58Siete abbondantemente oltre la soglia massima per evitare di vanificare un cospicuo consenso col rischio che lo stesso si esaurisca e svanisca nella protesta, ridotti come siete oramai a semplici narratori di un declino irreversibile già noto. Vi siete trasformati in una vasca di decantazione della rabbia popolare che se non state attenti travolgerà anche voi. Le attese che avete generato non possono trovare sfogo nella sola protesta ad oltranza ma bisogna che vi diate una mossa per cambiare veramente le cose. E le cose le cambi se stai al comando. Non che io me lo auguri! Non vi ritengo all'altezza.
alvise fossa
28 luglio 2015 alle ore 13:21TUTTI I METODI SONO BUONI,PUR DI STROZZARE L'ONESTO CITTADINO
Alessandro P.
28 luglio 2015 alle ore 14:14Io sarei felice se questo interesse sugli interessi venisse applicato al peggior debitore d'Italia ovvero ALLO STATO!!
E invece con una punta di discriminazione razziale abbiamo anatocismo per il cittadino e tempi eterni senza sanzioni per lo stato.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/12/beffa-dei-pagamenti-30-giorni-palazzo-chigi-ci-mette/1323618/
FABIO B.
28 luglio 2015 alle ore 14:19anatocismo
altro reato
FABIO B.
28 luglio 2015 alle ore 14:24per questo schifoci sara' da lavorare per decenni, con tutti i disastri che hanno colpevolmente cagionato --
silvana rocca
28 luglio 2015 alle ore 19:43IO SPERO SOLO CHE LA GENTE SI SVEGLI (anche chi non vota più) E VADA A VOTARE IL M5S !
DANILO POLETTI
28 luglio 2015 alle ore 23:21La cartella esattoriale è una sorta di "novazione", il debito originale è estinto e ne nasce uno nuovo quindi non si può parlare di interessi su interessi perchè gli interessi originali non esistono più.
loris cusano
29 luglio 2015 alle ore 08:52In molti non hanno ancora capito in quali mani siamo finiti!
peierinoP
29 luglio 2015 alle ore 09:14Anno 2015,
QUANDO CI SI ACCORSE CHE AL CONFRONTO, GLI STROZZINI ERANO DEGLI AD ANGELI.
renato
29 luglio 2015 alle ore 10:33Come al solito tutti a lamentarsi,a scrivere sui blog,a parlarne al bar con gli amici,è mai possibile che gli italiani si dimenticano che abbiamo la" COSTITUZIONE ITALIANA "scritta da ITALIANI.Io mi chiedo :quanti di voi conosce il contenuto? All'interno come qualcuno mi auguro sappia ci sono le linee guida di come deve essere guidata la nazione da coloro che "IL POPOLO"ha votato ,non da chi vi si è insediato ,perchè ricordiamoci che l'unico SOVRANO in Italia è IL POPOLO.Coloro che ci governano sono nostri dipendenti e quando un dipendente ruba e non svolge il dovere al quale è stato chiamato si"DESTITUISCE"con le buone o le cattive maniere.Basta pagare cio' che ci chiedono anzi richiediamo indietro, con gli interessi ,il maltolto degli ultimi 50 anni.
r. peressini
29 luglio 2015 alle ore 21:46
Aritmetica: 1+1 = 2 e non 3 o 4.
Politici italiani, non siete tutti d'accordo nel gridare: "Prima sempre la nostra gente", "Padroni a casa nostra" e "Basta invasione". Significa che dovete ristudiare l'Aritmetica!!! Non avete più la testa!!!
Io voglio che si rifaccia questa Italia tanto sporca, con un'altra marcia su Roma!!!
Giancarlo Nonis
31 luglio 2015 alle ore 08:45L'anatocismo o usura bancaria legalizzata è ben conosciuta purtroppo in Sardegna e tra gli agricoltori italiani ci si rese conto della gravità quando la comunità europea chiese la restituzione dei prestiti della legge 44/88, molti piccoli agrari furono anatocisati e gli fu messa all'asta l'azienda al prezzo del prestito più gli interessi maturati sugli interessi (anatocismo), in pratica quando il Governo Italiano decise che l'usura dei privati era illegale "dimenticò" il sistema bancario e le sue finanziarie, il risultato? la messa all'asta anche della casa di abitazione, unico bene di agricoltori che come azienda avevano poco valore da mettere all'asta, e tanti a tutt'oggi perdono la propria casa, nonostante un forte movimento di solidarietà e resistenza attiva (nonviolenta). Asibiri tottus inpari e in Paxi.
Anatocismo Bancario
22 dicembre 2015 alle ore 10:28come dire... i primi a parlare bene lo sono anche quando si tratta di razzolare male
mario boselli
3 gennaio 2016 alle ore 13:39tutta questa gentglia a casa a calci nel davanti
