
Beppe con Temistocle ad Atene: OXI - OXI - OXI!
5 luglio 2015 alle ore 18:33•di MoVimento 5 Stelle
"Temistocle è stato il primo vero populista della storia dell'umanità. Sconfisse i persiani con uno stratagemma geniale: la disinformazione. Disinformò tutti e riuscì a salvare il popolo greco dall'invasione persiana. E' meravigliosa l'attinenza con la situazione di oggi.
I greci adesso sono ad una grande svolta, ma ora devono combatterla la disinformazione, lo stratagemma viene usato contro di loro. Qui c'è una disinformazione che io pensavo ci fosse solo in Italia, invece qui ci fanno 10 a 0.
Noi siamo qui per testimoniare una cosa meravigliosa che fa il popolo greco: quel mezzo di democrazia diretta che è il referendum, che vada come vada! Io spero vivamente che vinca il no, di uscire da questo sistema che ha creato dei mostri.
Voglio dare la mia testimonianza per guardare e rendermi conto perché non voglio che la mia percezione sia distorta dai mass media. E' un sistema che sta collassando, il sistema del credito. "Io ti do i soldi, ma non li voglio indietro, voglio gli interessi degli interessi e ti prendo tutto quello che hai". Questo è il sistema. Noi abbiamo fatto la proposta per un referendum se restare nell'euro sì o no e il popolo italiano ci darà una risposta. Vediamo cosa succederà! La Grecia vi saluta!" Beppe Grillo
Commenti (36)
Elia ..
5 luglio 2015 alle ore 18:59E adesso i giornalai infondono PAURAA per il debito che la Gracia "avrebbe" nei confronti dell'Italia vero giornalai?
Grazie Beppe!
t.o.
5 luglio 2015 alle ore 19:01Dite che un cerimoniale del genere farebbe rinascere una dignità solidale?
alvise fossa
5 luglio 2015 alle ore 19:12AVANTI COSI' BEPPE, AAVNTI COSI' GRECIA,SPERIAMO VERSO IL NO
Fabio G.
5 luglio 2015 alle ore 19:25«Noi abbiamo fatto la proposta per un referendum se restare nell'euro sì o no e il popolo italiano ci darà una risposta. Vediamo cosa succederà!»
Tsipras ha indetto il referendum in CINQUE GIORNI.
Junker e complici vari non se lo aspettavano, sono stati presi in contropiede e non hanno potuto pilotare il voto con la disinformazione sistematica e reiterata.
In Italia invece si fa melina per tutto, le firme per "parlamento pulito" le hanno messe da parte e aspettato.
Aspettano, aspettano... tanto a loro che gli frega?
Il problema lo avrebbero se cambiasse qualcosa, ma basta rimandare e loro sono contenti.
Se vogliamo avere una speranza di riuscita, dobbiamo cominciare a fare le cose in fretta, non con il solito "attendismo" italiota
Elia ..
5 luglio 2015 alle ore 20:02Quando il gigante ha solo un piede non puo' piu' camminare
renato b.
5 luglio 2015 alle ore 19:28I GIORNALAI , (si leggo pure i giornalai e guardo le schifezze di rainews perchè uso il cervello che mi ha dato iddio), ci fanno paura dei miseri 40 mld di debito che ha la Grecia verso di noi, ma non ci hanno fatto paura anzi non li nominano nemmeno i 2200 e passa mld di debito che questa classe politica regiorgio e montimer in testa ci hanno lasciato sul groppone a beneficio dei grassi banchieri. E non abbiate paura della vecchia mamma rai se la conosci la domini e ti diverti pure. Pensate che BISIO del 2012 rivisto ieri FA PENA, dico la verità BISIO FAI PENA con quello che faceva montimer con la frignero manco ne parlava il problema era la cina.
antonello c.
5 luglio 2015 alle ore 19:49liberiamoci dai venduti ai gruppi di pressione .. dal sistema marcio che si fa beffe dei diritti del cittadino , riprendiamoci in mano le nostre vite !
Mimmo
5 luglio 2015 alle ore 20:07Siamo tutti con il popolo greco e con questa grande lezione di democrazia.
#M 5 S
5 luglio 2015 alle ore 20:18Grande Beppe, W la democrazia dei popoli
Franco Andrea
5 luglio 2015 alle ore 20:32ok, ma una domanda. Quello è un monumento vero? E gli si possono mettere sopra le mani così? Anzi schiaffeggiarlo così?
Massimo Trento (orbo e semisordo)
5 luglio 2015 alle ore 20:36A quanto pare ha vinto il no'...c'e' ancora qualcuno, che ha il coraggio di dirlo. Auguri!
giovanni d.
5 luglio 2015 alle ore 20:42GRANDE BEPPE
LA FARSA (non è un errore!) del MAINSTREAM è il pilastro su cui si basa la loro prima linea difensiva STA CEDENDO sotto i colpi del WEB e dei problemi che la maggioranza dei cittadini vive ogni giorno sulla propria pelle.
Quando si ha fame l'ennesimo bel CULO IN TV fa solo incazzare.
Quando si viene dall'ennesimo giorno vissuto senza speranza VEDERE LA SOLITA FACCIA DA CULO IN TV fa solo aumentare la determinazione a TROVARE IL MODO DI POTER ROMPERE (FISICAMENTE) QUELLA TV E LE FACCE CHE CI SONO DENTRO,
AD OGNI COSTO
vale da noi
vale dappertutto
Ria Tsiron
5 luglio 2015 alle ore 20:56Cari Italiani,
Il vostro supporto a questo periodo difficilissimo ci da tanto coraggio!
Grazie di cuore
La Grecia vi ama !
Ria
Elia ..
5 luglio 2015 alle ore 21:37Siete stati sempre il riferimento della storia europea, grandiosi saluti dall'Italia.
Ornella M.
5 luglio 2015 alle ore 23:21Grazie Ria, siamo con voi, con tutto il popolo greco.
Dobbiamo insegnare con i fatti alla troika cosa sia la vera solidarietà tra i popoli.
Coraggio, dateci notizie; non quelle dei media, quelle della gente comune e fateci sapere come possiamo darvi una mano.
Un abbraccio alle nostre sorelle e fratelli greci.
MASSIMO dd ()
5 luglio 2015 alle ore 21:31Beppe,
Ti vogliamo bene.
Grazie per quello che fai per tutti noi.
Grazie.
Luca M.
5 luglio 2015 alle ore 21:43Beppe ti vogliamo troppo bene!!!
aldo barone
5 luglio 2015 alle ore 22:32DISINFORMAZIONE, ciò che hanno il governo tedesco e la troika.Senza la K?
Paola L.
5 luglio 2015 alle ore 23:04Hoy, Grecia ha dado una lección, la democracia vence al miedo. Una mayoría ciudadana se ha opuesto a las políticas que han llevado a Grecia al abismo. Ahora todos los países de Europa tenemos una oportunidad para construir una Europa en común, solidaría y que tenga en su centro los derechos de todos y todas
Podemos
bruno franchi
5 luglio 2015 alle ore 23:31L'Euro è stata una idea giusta ma sbagliata in quanto non è stato tenuto conto delle disuguaglianze economiche di tutti gli stati europei. Le conseguenze sono evidenti a tutti gli economisti. se oggi, una nazione come la Grecia sta sprofondando nell'abisso economico e sociale, per le politiche criminali dei paesi più forti che volevano mantenere e mantengono il controllo monetario e politico su paesi meno forti che hanno perso la loro sovranità in tutti i sensi. Per risolvere la crisi economica e sociale bisogna che gli stati europei si diano una moneta interna parallela a quella esterna. Tornare alla Lira sarebbe rischioso, più funzionale potrebbe essere una moneta con uguale valore ma di proprietà degli stati esclusivamente per uso interno, mantenendo quella unica come uso commerciale.EUROITALIA EUROFRANCIA EUROSPAGNA EUROGERMANIA ecc.. Tale moneta dovrà avere la possibilità di essere stampata da una banca sovrana e autonoma da quella europea, per dare liquidità ai bisogni economici dell'Italia.
giovanni wierdis
5 luglio 2015 alle ore 23:53Finalmente una luce in fondo al TUNNEL !
Morena .
6 luglio 2015 alle ore 00:35Per quanto sia..
tutto è duramente in alto mare per il popolo greco coraggioso! assillato dal peso immane e gravoso..
ma il punto fermo e determinante è! che la DEMOCRAZIA -GRECA ha sferrato un colpo al "tiranno"..!!!
Marco List
6 luglio 2015 alle ore 07:43I maggiori clienti delle banche sono i Private Banker, persone che hanno enormi capitali liquidi, le banche si affannano a dare interessi per non perdere questi clienti con i loro capitali, quindi le banche comprano debito pubblico, gli stati aumentano le tasse e le imposte a valori impossibili per pagare le banche, insomma chi lavora non paga più le tasse per avere servizi e una pensione ma per alimentare tramite le banche semi fallite i qualche centinaio di migliaio di private banker. BASTA pagare tasse per rendere ancora più ricchi i private banker, basta regalare interessi a chi non crea valore aggiunto, i capitali se non investiti nell'imprenditoria non devono avere rendite a carico della gente comune, più soldi per tutti a scapito di più inflazione non è un problema, dimezzare le tasse si può e quindi si può creare lavoro nuovo. Statemi bene
antonio cianci
6 luglio 2015 alle ore 08:52questa he una grande occasione per tutta europa per chiarire e impostare un futuro migliore o peggiore di quello che si stà vivendo in europa , grazie a tsipras la grecia a dimostrato quanto sia democratica ,e vuole rimanere in europa zona euro mà non alle condizioni della merkel e olande, un altra occasione non ci sarà in futuro ,non rimane che unirci alla grecia e stabilire cosa vogliono i paesi europee ,vivere dignitosamente o fare sacrifici fino alla fini dei giorni ,e forze col rischio un domani al non potercela fare più continuare quello che a incominciato hitler , da non sottovalutare bisogna svegliarsi smetterla di dormire e fantasticare una democrazia che non c'e mai stata in europa , un europa vittima di paure e poco coraggio...
mara zuin
6 luglio 2015 alle ore 08:19Questo sistema si chiama "USURA"
Mara Z.
Patrizia Marazzi
6 luglio 2015 alle ore 09:06Ha vinto il NO perché la domanda dà per scontata l'adesione all'Euro. Beppe Grillo farebbe bene a chiarirlo a se stesso e ai propri elettori. La sua posizione prima delle europee 2014 era più vicina a quella di Tsipras, poi il risultato a estremizzato le conseguenze. Ma la volontà è di costruire un'Europa diversa, non di tornare alle monete nazionali.
Anton A.
6 luglio 2015 alle ore 10:29Ma perché avete tutti paura nel ritornare alle monete nazionali? Vivete tutti forse di rendita? Io uscirei orgogliosamente dall'euro immediatamente. Prima perchè l'Unione Europea mi ha dato solo sacrifici. Vedi legge Fornero che mi ha condannato ai lavori forzati quasi a vita e mi ha tolto l'art. 18 dello Statuto dei Lavoratori, esponendomi al ricatto del datore di lavoro. Tutte e 2 norme volute ed imposte dalla Commissione Europea e dalla BCE. E poi rivoglio la mia sovranita' monetaria e legislativa. Italiani alzate la schiena!
Giusy Romano
6 luglio 2015 alle ore 10:12Dunque il NO alle politiche di rigore e austerity ha prevalso, forse il 5 luglio sarà una data aggiunta alle ricorrenze nei calendari. Dagli exit poll la maggioranza dei giovani era per il NO, gli anziani per il SI, significa che quelli di una certa età preferivano la loro piccola pensione al futuro delle nuove generazioni, nonostante siano proprio loro, gli anziani, colpevoli di non aver impedito la deriva tecnocratica subendo e accettando governi e diktat che si sono susseguiti. Ora la Troika tenterà una difesa estrema delle proprie posizioni, pena l'effetto domino di tutta l'eurozona. Il ministro delle finanze greco si è dimesso, un gesto calcolato che spiazza gli interlocutori, non c'è niente da fare i greci sono avanti
Dalle manifestazioni sui social la maggioranza dei cittadini europei era a favore della Grecia, centinaia di milioni di cittadini contro quattro burocrati, è la somma che fa il totale diceva Totò
Grillo da Atene ha detto che i debiti pubblici sono insostenibili, servono solo per drenare il denaro degli interessi passivi vita natural durante e per tenere sotto ricatto le nazioni, non è possibile trasferire un quinto di tutte le tasse incamerate agli speculatori per sempre, aggiungo io.
Manuel Barone
6 luglio 2015 alle ore 16:53grazie di cuore Beppe a te e ai parlamentari del nostro M5S che sono andati ad Atene per vivere insieme ai greci una giornata importantissima per la Grecia ma anche per tutta l'Europa. hanno vinto i NO con un ampio margine, ha vinto il popolo greco che ha respinto al mittente una proposta scadente e senza prospettive fatta da quella stessa Troika che, in concerto con i governi che dal 2009 si sono susseguiti prima di quello attuale, ha fatto licenziare migliaia di dipendenti del settore privato e migliaia di dipendenti pubblici e che ha imposto tagli draconiani alla pensione di moltissimi pensionati. le mortifere misure imposte alla Grecia dalla Troika in cinque anni hanno sprofondato nella miseria milioni di greci. tantissimi greci sono rimasti senza lavoro, tanti persino senza una casa. le politiche distruttive di austerità della Troika hanno annientato il welfare greco e sfasciato la sanità. nel 2009 c'erano 6500 medici nei presidi sanitari greci, ora, dopo i tagli voluti dalla Troika, ne sono rimasti solo 3000! in Grecia la gente va al pronto soccorso in certi ospedali e non trova nemmeno un medico. molti greci non possono più procurarsi le medicine perché in Grecia l'assistenza sanitaria è vincolata alle tasse sul reddito; quindi, dopo un anno che hai perso il lavoro perdi anche il diritto all'assistenza sanitaria. sono davvero contento per il popolo greco che ha scelto di dire NO all'ultimatum arrogante di un gruppo di tecnocrati senza cuore e della grande finanza. W la Grecia libera, W Beppe Grillo e tutto il M5S!!! :)
Alba Montori
6 luglio 2015 alle ore 17:22http://www.radioradicale.it/scheda/447280/referendum-in-grecia-emma-bonino-ospite-della-rubrica-di-mattina-di-rai-news24
GIANCARLO O.
6 luglio 2015 alle ore 18:32GRAZIE BEPPE. VORREI TANTO CHE IL PROSSIMO PREMIO NOBEL PER LA "POLITICA", DOPO FO (CHE LO HA PRESO PER LA LETTERATURA, PENSA UN PO GIULLARE COME LEI, CHE LA CHIESA HA RICONOSCIUTO DOPO 20 ANNI!), FOSSE DATO A TE. AUGURI.
Aldo Masotti
6 luglio 2015 alle ore 20:25Aiutiamo il popolo greco comprando prodotti greci ove cipiacciano .
Facciamo capire al popolo tedesco che ha governanti inadeguati non comprando Audi , BMW , Mercedes .
Invitiamo le pattuglie della polizia a fermare sopratutto le auto di produzione tedesca per "controlli" , facendo si che sia "inopportuno" ostentare auto di marca tedesca .
Per non comprare le mozzarelle blu , i germogli di soia all'eschirichia coli o cose del genere ci vuole poco .
Aldo Masotti
6 luglio 2015 alle ore 22:42Coloro che hanno paura di andare via dall'euro dovrebbero ricordarsi che esistono paesi con la loro moneta , che si fanno gli affari loro e sono piccoli ed abbastanza stabili : es.: Repubblica Dominicana.
Patrizia Nupieri
7 luglio 2015 alle ore 10:52Ieri D'Alema ha avuto grande visibilità sul web spiegando il meccanismo evidenziato un anno fa da Beppe: le banche tedesche e francesi hanno dato in prestito grandi somme a tassi elevatissimi, pur consapevoli dei grossi rischi. La BCE ha salvato solo le banche tedesche e francesi riacquistando tali crediti/spazzatura a spese di noi contribuenti europei! la famosa liquidità che nessuno ha mai visto a livello di imprese e famiglie.
Questi perversi meccanismi non sono certo molto noti al pubblico poiché i mass media continuano ad indicare il colpevole nel povero pensionato greco! La comunicazione continua ad essere purtroppo il tallone d'Achille anche dei 5stelle!
Andrea F.
7 luglio 2015 alle ore 10:53Più che altro, sarebbe carino un post a riguardo:
http://www.wakeupnews.eu/beppe-grillo-contestato-ad-atene-piazza-syntagma-video/
Per capire se erano greci, o italioti quelli a urlare "assassino".
Antonella Rosa
9 luglio 2015 alle ore 00:13E bravi Tzipras e Varoufakis!
Vi siete dimostrati degni epigoni dei vostri predecessori Solone e Clistene e il popolo greco degno successore di quegli Ateniesi che dall'VIII al VI secolo a. C. si rifiutarono di emigrare, rimanendo a combattere lo strapotere degli aristocratici ed inventandosi ex novo la democrazia.
E ora l'unico conto che la BCE deve fare è calcolare quanto hanno guadagnato Tedeschi, Francesi e Inglesi negli scorsi due secoli dallo sfruttamento turistico dei beni culturali greci presenti nei loro musei (pensiamo a "cosette" come i fregi del Partenone, la Nike di Samotracia, o l'altare di Pergamo e la porta del mercato di Mileto) e scontare la cifra dal debito greco, perché, come si suol dire "sta già pagato"!
Poi la si finisca con questa vergognosa usurpazione e si restituiscano ai Greci i loro beni culturali e la possibilità di lavorare e crescere economicamente con l'unica forma di ricchezza che un territorio piccolo, montuoso e arido come il loro abbia storicamente mai permesso: lo sfruttamento delle qualità del loro ingegno attraverso i proventi del turismo.
Certo, i Paesi dell'Europa Nord-Occidentale dovranno imparare a far camminare la loro economia con le loro sole forze e, in effetti, a soli birra, salamelle e volkswagen non sarà semplice, ma questo avrebbe il pregio di riequilibrare un po' la situazione nella zona euro, regalandoci finalmente un'operazione di giustizia e verità degna di passare alla storia quanto l'età di Pericle, ma soprattutto risolverebbe il problema del dentro-fuori dall'euro, permettendo a tutti di mantenersi e pagare i propri debiti a suon di produttività e non di assurdi e dannosi sacrifici!
