
Azzardopoli: dirigente pro-gioco scrive leggi per Pd e Governo
11 luglio 2015 alle ore 15:00•di MoVimento 5 Stelle
"Un clamoroso scoop del giornalista Marco Dotti del settimanale del volontariato "Vita" svela un nuovo scabroso caso di conflitti d'interesse tra azzardopoli e politica in particolare di senatori del Pd. Il testo del decreto del Governo, ripreso pari pari dal progetto di legge presentato dai senatori Pd Mirabelli, De Biasi, Marino, Amati, Astorre, Borioli, Caleo,Cantini, Fabbri, Mattesini, Orrù, Pezzopane, Rossi, Saggese, Scalia, Sollo, Tomaselli, Vaccari, è uscito direttamente dal computer di provenienza dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.Il proprietario del file? Il dirigente del MEF Italo Volpe.
Il ruolo di Volpe a favore della diffusione del gioco d'azzardo lo denunciammo già lo scorso dicembre con una interrogazione alla Camera e poi ancora a febbraio .
Il settimanale Vita ha ricostruito ancora meglio il suo ruolo e quello di Mirabelli e altri senatori nel Pd nel difendere Azzardopoli, ricordando anche le battaglie del M5S e di altri giornalisti da Rizzo a Il Fatto Quotidiano.
"Volpe io non so chi sia e non mi interessa. So solo che è la persona che è a capo dell'Ufficio legislativo del Mef e che ha contribuito con Baretta a costruire quel decreto" dichiara Mirabelli ammettendo il ruolo di Volpe. I Monopoli si sarebbero scritti da soli una norma che concentra poteri autorizzativi e regolamentari nelle loro mani, togliendoli addirittura ai Questori. Non riuscendo a far passare queste ed altre 'azzardate' grazie all'operazione trasparenza avviata dal M5S che ha affondato la delega fiscale sui giochi, ora ritentano tramite Mirabelli e soci.
Il testo prevederebbe una falsa e pericolosa mano tesa ai Comuni e alle Regioni. Le lobby dell'azzardo già due anni fa avevano annunciato un falso cambio di rotta, ipotizzando forme di compartecipazione premiali per i Comuni. Il solito trucco. Come funziona? Fallita a fine 2013 la bastonata diretta ai Sindaci No Slot dell'emendamento Chiavaroli (votato guarda 'casualmente'.... da Pezzopane e Mirabelli e altri firmatari della proposta di legge appena depositata uscita dal computer dei Monopoli ) arriva ora una carota amara da 200 milioni per cercare di far tacere i Comuni virtuosi, mentre intanto si vorrebbe toglier loro potere. Una mossa che Mirabelli tentò già mesi fa. Quanti Comuni dissanguati dai tagli alzerebbero ancora la voce se passasse questa norma? La via per combattere 'azzardopoli' è una sola. Una legge d'iniziativa parlamentare sì, ma che nasca dal basso con cittadini e associazioni no-slot, sindaci e enti locali che combattono questa piaga, ripartendo dalla proposta di legge della Commissione Affari Sociali della Camera, condivisa anche dal M5S che ha contribuito fattivamente alla sua stesura".
M5s Senato
Commenti (19)
alvise fossa
11 luglio 2015 alle ore 15:37TROPPI INTERESSI DIETRO IL GIOCO D'AZZARDO,TROPPI
Alessandro P.
11 luglio 2015 alle ore 16:24Lobby
Un gruppo di pressione (in lingua inglese lobby), è un gruppo organizzato di persone che cerca di influenzare dall'esterno le istituzioni per favorire particolari interessi, la cui influenza può far leva su elementi immateriali, come il prestigio di cui il gruppo gode, o su elementi materiali, come il denaro di cui dispone.
Come avvenga la pressione è tutto da vedere:
nessuno si lascia pressare gratis a proprio svantaggio elettorale.
Già il padre del capitalismo Adam Smith metteva in guardia gli amministratori pubblici dal seguire i consigli truffaldini di gruppi potenti i cui interessi erano spesso contrari al benessere collettivo ma da allora nulla è cambiato.
Italo volpe è magistrato tar in aspettativa
https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/Organizzazione/Tribunaliamministrativiregionali/roma/secondasezionequater/index.html
Come un magistrato possa spingere a favore del gioco d'azzardo sinceramente proprio non me lo spiego se non pensando cose che ledono gravemente l'onorabilità del soggetto.
"forme di compartecipazione premiali per i Comuni" in lingua italiana significa "freghiamo assieme i gonzi scommettitori e poi facciamo le parti del bottino".... di nuovo un atteggiamento che non ci si aspetta da un magistrato.
fidobombetta pisu
11 luglio 2015 alle ore 23:52Guarda,ormai non è una novità che anche in Magistratura ci sia del marcio. Se ti ricordi,già l'allora Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro denunciò pubblicamente l'operato di alcuni magistrati,da quelli che si occupavano della piaga della mafia a quelli che si occupavano delle istituzioni e quant'altro.Correvano gli anni 1992 fino al 1998-1999...figuriamoci oggi a quale strapotere siano arrivati nel dettare legge a loro favore!! Metti poi che ogni 20-25 anni qualcuno lo arrestano...fanno un mese di stand-by e poi ricomincia l'allegra brigata.
pietro zambernardi
11 luglio 2015 alle ore 19:40Questi siamo sempre noi, che combattiamo questa battaglia contro il malaffare.
fabrizio castellana
11 luglio 2015 alle ore 20:00
La mia impressione sempre più forte è che al potere si sia insediato stabilmente e da decenni un sistema di logge.
La democrazia rappresentativa aveva un difetto di fabbrica, un baco.
Le lotte interne che vediamo (si rubano le poltrone, si dicono di tutto alle spalle, si accoltellano con serenità ...) sono normali dinamiche di gruppo di lavoro, le stesse che avvengono nelle aziende, dove per avanzare di carriera si è disposti a tutto e si fanno lotte bibliche con un collega, ma l'azienda è sempre la stessa, il fine aziendale sempre lo stesso.
La Loggia è uguale per tutti
giuseppe tamborrino
11 luglio 2015 alle ore 20:12MA CHE RAZZA DI POLITICI ABBIAMO?COSA LEGIFERANO?COSA DIFENDONO?...QUANDO USCIREMO DAL TUNNEL?RICORDO CHE È STATO FATTO UNA DISCRIMINAZIONE ALLA DC DI ALLORA PER MIGLIORARE I TRE POTERI DELLO STATO ITALIANO,COSA SI È OTTENUTO?FALLIMENTO TOTALE...MA,UNA MOSSA QUANDO VE LA DATE?...
alessandro magrin
11 luglio 2015 alle ore 21:43La politica, il parlamento, il senato, i comuni sono tutte delle lobbi e noi ci moriamo di fame. Io sono pronto a combattere
silvio
11 luglio 2015 alle ore 22:44Non potrebbe bastare il ripristino della legge precedente che proibiva il gioco d'azzardo sul territorio nazionale ?
mario x.
11 luglio 2015 alle ore 22:46qesto perché i politici di questa materia non sanno una beata mi... se non per sentito dire
per lo meno questo questo è competente , ed è logico che la faccia a sua "immagine" ,
ma questo accade per quasi tutte le leggi..
via tutti...... i politici incompetenti
mario x.
11 luglio 2015 alle ore 22:47questo perché i politici di questa materia non sanno una beata mi... se non per sentito dire
per lo meno questo questo è competente , ed è logico che la faccia a sua "immagine" ,
ma questo accade per quasi tutte le leggi..
via tutti...... i politici incompetenti
Stefano Gambini
11 luglio 2015 alle ore 23:51NON HO ALCUNI RISPETTO PER I POLITICI ITALIANI, SONO DISGUSTATO DALLE LORO FACCE, VOCI, MENZOGNE...
NON VOGLIONO FERMARE NEPPURE LA PEDOFILIA PERCHE' PORTA PARECCHI VOTI (A QUANTO PARE DECISIVI)
MENO MALE CHE C'è IL M5S.
Simone D.
12 luglio 2015 alle ore 00:07Questa schifezza dobbiamo farla finita.
A quando una VERA Legge sul CONFLITTO D'INTERESSI con PENE SEVERISSIME ???????
Tukko67 aka (acronik-nauta)
12 luglio 2015 alle ore 02:09Questo governo non è il mio governo. Non è stato eletto da nessuno e non parla di certo in mio nome.
NOT IN MY NAME
W M5S
Francesco Dissegna
12 luglio 2015 alle ore 07:37Che vergogna meno male che ci siete voi !
devis travaglini
12 luglio 2015 alle ore 14:01Che schifo..!!ragazzi 5 stelle siete l' unico filo che tiene in piedi questo paese.sto facendo capire a molti miei clienti che voi siete l unica e dico l unica cosa buona che può cambiare questo paese..!!e stá funzionando..la gente che prima criticava si stá ricredendo.nel mio piccolo sperò di contribuire..alla svolta !! 5 stelle in the world o come si scrive..!!Livorno e provincia é con voi..!!Beppe un domani ti faranno un monumento!!
Alessandro Ongania
12 luglio 2015 alle ore 17:40Siamo stati ingannati per anni...Forse, ora grazie al movimento l'inganno sta per finire! Non ci lasciano votare, ma se iniziassimo a recensire ogni politico? Chi mai potrebbe considerare affidabile un amministratore legato ad una lobby? Prima di prenotare una vacanza siamo soliti guardare le recensioni e poi scegliere.Creiamo quanto prima una pagina di affidabilità pubblica x ogni amministratore!
cristiano i.
12 luglio 2015 alle ore 20:21... Bisogna ripensare tutto il sistema e non andare a disciplinare le dinamiche che riguardano in particolare ma non solo un prodotto come la AWP (amusement with price) - acronimo inventato per condonare (2004) e giustificare l'attività di coloro i quali (gli attuali gestori) istallavano videopoker e/o giochi similari con schede manipolate senza controllo e con il solo intento di racimolare quanto più denaro possibile da spartire con l'intrepido esercente - gestori che a seguito di questo e negli ultimi dieci anni consorziandosi con i concessionari ( hanno creato vere e proprie industrie basate appunto sulla distribuzione selvaggia (grazie alle sciagurate leggi che i vari governi conniventi ed interessati hanno proposto e fatto approvare) di questo prodotto che insieme agli altri hanno invaso un numero sconsiderato di esercizi commerciali (le awp attualmente sono circa 400000) dove un individuo si reca per fruire di ben altri servizi e dove il gioco gli viene sbandierato di fronte agli occhi suggerendo sub liminalmente di tentare la fortuna e dando la percezione che giocare d'azzardo (perché di questo si tratta e non certo di amusement) sia una cosa normale ed innocua. Andatevi a vedere le facce di quelli che partecipano (gestori) ai convegni SAPAR, ASTRO, ... ed alla fiera ENADA ... quelli di mafia capitale sono degli angioletti.
gaetano frassica
13 luglio 2015 alle ore 18:31Grazie per aver pubblicato questa informazione.Non dimenticherò mai i nomi di Mirabelli e Volpe.Forza ragazzi continuiamo a smascherare questi corrotti e cacciamo questi mercanti dal tempio.
Valentina Melilla
14 luglio 2015 alle ore 12:57Caro Beppe Grillo, stiamo combattendo a Bologna da oltre 2 anni una battaglia contro l'apertura di un Punto Snai. Siamo diventati un caso nazionale. La Snai S.p.A. ha fatto ricorso al Tar E.R. (contro il regolamento di Polizia Municipale che detta distanze minime dai luoghi sensibili) è ha vinto. Il Comune di Bo ha fatto ricorso al Consiglio di Stato che si pronuncerà il 30 Luglio.
Intanto è entrato in vigore il RUE (Regolamento Urbanistico Edilizio) del Comune che ha recepito i dettami del Reg.di Polizia Municipale, nonché la LEGGE REGIONALE 30 aprile 2015 che impone la richiesta di un permesso di costruire per poter aprire una sala slot/raccolta scommesse. Ma il titolo edilizio, ancorché richiesto, non potrà esser rilasciato per incompatibilità urbanistica (RUE)...... Insomma forse, passando notti insonni e con il solo supporto dell'Assessore Monti (Ass.Legalità e Giovani) li fermiamo ancora. Forse, se il Dirigente all'Urbanistica applica la legge..... Ma per quanto? Perché il M5S non lavora a livello nazionale sul tema LUDOPATIA? Possiamo dare supporto? Noi abbiamo istituito il Comitato Non Scherziamo Col Gioco, liberi cittadini che resistono alla violenza delle lobbies del gioco e alla stupidità dei politici (in questo caso Mirabelli e prima Baretta). Siamo pronti a lottare e a lavorare. Voi potete farlo in maniera incisiva e noi possiamo supportarvi con tutte le nostre forze. Grazie