
Arrestati al mare, voglia di latitare
16 luglio 2015 alle ore 12:33•di MoVimento 5 Stelle
* Arrestati al mare - eee
voglia di latitare - eee
fare il bagno al largo - ooo
per vedere da lontano i senatori - ori - ori
La votazione sulla richiesta d'arresto per il senatore NcD Azzollini è stata rinviata a data di destinarsi. I suoi compari di governo piddini giurano che si voterà prima della fine dell'estate, ma c'è da scommettere che si aspetterà la scadenza ultima a settembre: ci sono cose molto più importanti da fare nel frattempo, per esempio le vacanze di Azzolini. Quale sarà la meta di Robinson Azzollini? Il porto di Molfetta o un'isola deserta? Non si sa. Quel che è certo è che le sue vacanze saranno a nostre spese come avviene ininterrottamente dal 1996.
VIDEO Un anno di guai giudiziari del PD Carrellata di manette
E il fatto che sia arrivata una richiesta d'arresto per il crac della casa di cura Divina Provvidenza dove "Da oggi in poi comando io, se no, vi piscio in bocca" non può interrompere la tradizione.
Arrestati al mare - eee
voglia di latitare - eee
fare il bagno al largo - ooo
per vedere da lontano i senatori - ori - ori
Arrestati al mare - eee
stile balneare - eee
* liberamente tratto da "Un'estate al mare" di Giuni Russo
Commenti (10)
antonello c.
16 luglio 2015 alle ore 12:56altro che divieto di ingresso per gli animali .. in spiaggia occorre il cartello - divieto di ingresso per i politici criminali - causa inquinamento istituzionale e cancro italiano
giuseppe ratti
16 luglio 2015 alle ore 13:33Sono diventati peggio della peggiore destra. Oddio con questa si sono alleati.
giovanna caspani
16 luglio 2015 alle ore 13:42basta non ne possiamo più di questa feccia!!!!! io voglio un governo a 5 stelle subitoooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!
alvise fossa
16 luglio 2015 alle ore 14:13ANCHE IL NUOVO CENTRO DESTRA SA' FARSI DISTINGUERE PER I SUOI CONDANNATI
giampiero sanna
16 luglio 2015 alle ore 14:22Una bella differenza...
Trà pisciare in bocca.....
E cagarsi addosso.
Onofrio I.
16 luglio 2015 alle ore 14:38Pare che il vescovo di Molfetta sia morto di crepacuore per la vicenda della Casa della Divina Provvidenza. Certo è che anche la Chiesa non vi ha fatto una bella figura, per il coinvolgimento delle suore che gestivano la casa di cura.
carlo p.
16 luglio 2015 alle ore 15:22Si ma questo video va aggiornato almeno 2 volte al giorno!
Clesippo Geganio
16 luglio 2015 alle ore 17:10gli danno il tempo di diventare latitante.
Savio1
16 luglio 2015 alle ore 21:43Ancora una volta li pese di Pulcinella, domani, domani, domani .
silvana rocca
17 luglio 2015 alle ore 12:41Ormai ne hanno troppi e gli devono dare il tempo di pensare che strada prendere...magari l'esilio..come matacena !
