
Tirreno Power: 86 indagati
19 giugno 2015 alle ore 11:32•di MoVimento 5 Stelle
"I nomi che emergono dalla chiusura delle indagini sulla centrale Tirreno Power di Vado Ligure confermano quello che il MoVimento 5 Stelle sostiene da anni: tutta la politica è stata collusa con l'azienda. Politici di destra e sinistra hanno lavorato insieme per anni nell'esclusivo interesse di Tirreno Power, infischiandosene della salute dei cittadini e dell'ambiente.
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La chiusura della indagini è il coronamento del lavoro instancabile di tanti cittadini che hanno lottato in prima linea per la tutela della salute, si sono sostituiti agli amministratori locali, oggi tutti indagati, pagando di tasca propria spese legali, perizie tecniche ed esami clinici, costati finora oltre 100mila euro. Il MoVimento 5 Stelle è stato fin dall'inizio accanto ai cittadini e ai comitati, denunciando la collusione di mestieranti della politica che hanno sempre fatto gli interessi propri e dell'azienda. Oggi viene a galla l'esistenza di un sistema bipartisan, radicato a tutti i livelli, dai Comuni fino al Ministero dell'Ambiente, con il coinvolgimento di politici di centrodestra e centrosinistra, sindaci passati e attuali, presidenti di Provincia e Regione, assessori e funzionari, tutti pronti a soddisfare i desideri di Tirreno Power. L'azienda si sostituiva agli enti pubblici, dettando essa stessa i limiti emissivi indicati nelle autorizzazioni che venivano emesse dai vari enti preposti.
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Il potere dell'azienda, di cui la classe politica locale è succube da decenni, ha fatto sì che la centrale a carbone andasse avanti per anni senza alcun tipo di controllo o verifica e con gravi omissioni, nonché autorizzazioni in palese violazione di legge. Oggi questi politici collusi fino al midollo devono immediatamente dimettersi per permettere ai cittadini di scegliere amministratori onesti e con le mani libere, capaci di dire 'no' a chi vuole fare profitto sulla pelle dei cittadini." I portavoce M5S della Liguria
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Commenti (5)
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
19 giugno 2015 alle ore 13:2786 indagati?
Manca ancora qualche centinaia di migliaia!
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
19 giugno 2015 alle ore 13:29Primo!
O cancellate ancora il Post?!?
ferdin66 zanetti
19 giugno 2015 alle ore 13:40Persino il Papa ha dichiarato nel Enciclica appena uscita che INQUINAMENTO E CORRUZIONE SIA POLITICO INDUSTRIALE È LA CAUSA MAGGIORE ,DELLA NOSTRA SITUAZIONE ,Ecco vorrei dire ,ma quanto COGLIONI SIAMO NOI ITALIANI ,CI CAGANO TUTTI I GIORNI IN BOCCA È FATE SOLO FINTA DI INDIGNARVI ,IP CREDO CHE IL 99% della gente è complice perché altrimenti anche alle ultime elezioni avremmo avuto sicuramente qualche voto in più ,forza A tutti quei bravi ragazzi che attualmente lottano ,cazzo contro questo sistema di Merda ,forza *Movimento 5 stelle ,sempre con voi
alessandro gattai
19 giugno 2015 alle ore 16:36le collusioni denunciate in Liguria trovano l'ennesima conferma ma come fanno i cittadini a votare ancora questa gente??noto che dopo le elezioni una minore presenza in tv ..per scelta? i nostri ragazzi sono bravi e preparati adesso escono sempre vincitori nei confronti .. vedere come i piddini e c. cercano una via di fuga disperatamente è uno spettacolo impagabile
Clesippo Geganio
19 giugno 2015 alle ore 17:33in Italia basta che paghi lecitamente o illecitamente puoi inquinare come e quanto vuoi!!!
Adesso vedremo in quanto tempo renderanno attuativa la legge sul reato penale di inquinamento, ma credo finisca come il decreto attuativo della legge contro il reato di immigrazione sparito nel porto delle nebbie!
