
#RedditoDiCittadinanza in Lombardia: dal programma del M5S ai fatti
10 giugno 2015 alle ore 11:02•di MoVimento 5 Stelle
"Se porti nelle istituzioni i veri problemi delle persone, nessun partito potrà più voltare lo sguardo dall'altra parte. Questo è quello che ha fatto il MoVimento 5 Stelle con il Reddito di Cittadinanza in Lombardia che è entrato nell'agenda politica dell'amministrazione regionale, tant'è che Maroni oggi verrà in Consiglio Regionale per un primo confronto con l'aula.
Meglio tardi che mai, perché la nostra proposta di legge è stata depositata ufficialmente in commissione oltre un anno fa. Intanto, mentre i partiti litigano su come chiamarlo e su come prendersi il merito (come se la gente non sapesse a chi appartiene questa battaglia) noi abbiamo approfondito e delineato, insieme ai portavoce M5S a Bruxelles, i fondi europei che permetterebbero di finanziare l'intervento.
Il Reddito di Cittadinanza, non sarà una misura assistenzialista ma un mix di politiche attive del lavoro e sostegno al reddito volte a favorire l'inclusione sociale, destinato a tutte quelle persone che vivono sotto la soglia di povertà. Uno strumento strutturato che integra l'utilizzo di diversi fondi sociali europei e regionali per perseguire quattro obiettivi essenziali del Fondo Sociale Europeo: il sostegno al reddito e all'affitto, la formazione e gli LSU (Lavori socialmente utili), l'inclusione sociale e la lotta alla povertà.
Il sostegno viene strutturato e modulato in base alle caratteristiche del beneficiario, attingendo da un determinato fondo di riferimento. In questo modo la pensione di un anziano, a cui non serve fare formazione, verrebbe integrata con i fondi regionali prevedendo sconti per i superticket sanitari; i fondi europei verrebbero trasferiti ai giovani ed i disoccupati per le attività di formazione e per i lavori socialmente utili, producendo effetti "terapeutici" anche sull'economia reale e aumentando la domanda interna.
Quale sarebbe l'effetto di questa manovra? Una comunità senza esclusi che sopravvive e lavora.
Per questo a noi non interessa se Maroni lo vuole chiamare "reddito di inclusione sociale", "dote unica persona" o "reddito di emergenza", l'importante è che si dia al più presto una risposta alle richieste di aiuto dei cittadini lombardi in difficoltà.
Il MoVimento 5 Stelle è entrato nelle istituzioni con lo scopo di non lasciare nessuno indietro, e per raggiungere questo obiettivo è pronto a discutere sin da ora con tutte le forze in regione, perché come abbiamo sempre detto, le buone proposte non hanno colore politico." I portavoce del M5S Lombardia
Commenti (11)
Eric Johnson
10 giugno 2015 alle ore 11:37Rischiamo pure di trovarci questo soggetto, che ha inciuciato insieme agli altri 8 consiglieri M5S con la Lega Nord di Maroni, inciucio culminato con il voto di scambio per la maggiore autonomia della Lombardia in cambio del voto elettronico, come prossimo candidato nazionale ... speriamo che gli attivisti si sveglino un po'!
Stefano GIANNINI
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Massimiliano
10 giugno 2015 alle ore 11:43Il reddito di cittadinanza è una cosa più che fattibile oltre che socialmente equa ed utile, quante risorse umane vengono sprecate in Italia e nel mondo in disoccupazione, ridiamo la dignità agli uomini, allontaniamo i giovani dalla criminalità. La nostra classe politica per loro mero interesse vuol farci credere che questo progetto è inattuabile. Cresciamo prendiamo in mano la nostra vita, non lasciamo decidere questi parassiti del futuro dei nostri figli.
Francesco B.
10 giugno 2015 alle ore 11:52Ottimo lavoro finalmente qualcosa di utile e produttivo al di la dei bla bla bla...........
Daniela Simkova
10 giugno 2015 alle ore 12:21muoviamoci a dare sto reddito di cittadinanza prima che sia troppo tardi, ed lo è già a dire la verità
Lùcìo P.
14 giugno 2015 alle ore 16:40Slava SSSR!
alvise fossa
10 giugno 2015 alle ore 17:17AVANTI COSI' CON IL REDDITO DI CITTADINANZA ANCHE IN LOMBARDIA
Luca
10 giugno 2015 alle ore 18:02Il reddito di cittadinanza
http://www.lumiebarlumi.blogspot.it/2015/06/il-reddito-di-cittadinanza.html
maria rosa pizzamiglio
10 giugno 2015 alle ore 18:05Voto il m5s e continuerò a votarlo in futuro, ma ho qualche dubbio sul reddito di cittadinanza così come concepito e sarei felice se qualcuno me lo dissipasse.
- Una persona che perde il lavoro va certamente aiutata (anche con più di 780 euro) ma mi sembra eccessivo possa rifiutare ben tre proposte di lavoro: oggi il lavoro manca e ricevere una proposta è già un miracolo.
- questo reddito dovrebbe inoltre essere un deterrente per non cedere alla criminalità, ma io vedo persone povere oneste e ricchi che continuano a rubare
- I pensionati di oggi hanno vissuto il boom economico(periodo in cui c'era lavoro per tutti) come mai oggi percepiscono una pensione minima? forse perchè hanno lavorao in nero? Così per chi oggi percepisce una pensione (sudata) di 1200 euro, c'è anche la beffa di vedere dar dei soldi e privilegi ha chi ha frodato. Se è giusto che si percepisca per quanto versato, perchè in questo caso si fa una eccezione?
C A.
10 giugno 2015 alle ore 18:44Ottimo, avanti così! Ma se passa in Lombardia, le altre Regioni che faranno, resteranno al palo? Dovrò emigrare dalla Toscana in Lombardia?! Ci vorrebbe una decisione a livello nazionale, sarebbe l'unica cosa giusta da fare. Comunque, intanto partiamo da lì, e poi vediamo che succede...
tascone gaetano
10 giugno 2015 alle ore 19:08è un ottimo avvio,e poi voglio vedere se la gente continuera' a votare PD e FI?????
Andrea Zanella
10 giugno 2015 alle ore 19:14Fatti, non arroganza piddina!
