
Pensionati di cielo di terra e di mare!
1 giugno 2015 alle ore 10:36•di MoVimento 5 Stelle
"Un'ingiunzione di pagamento, diretta all'Inps, di oltre tremila euro. È quanto si legge in un decreto ingiuntivo del Tribunale di Napoli, sezione lavoro, che il 29 maggio ha accolto il ricorso effettuato da un pensionato partenopeo dopo la sentenza con la quale la Corte Costituzionale ha bocciato il blocco dell'indicizzazione stabilito dalla legge Fornero. Il ricorso era stato presentato il 13 maggio scorso, cinque giorni prima che il governo annunciasse il decreto sui rimborsi sulle pensioni, peraltro non ancora entrato in vigore. Il ministero del Lavoro torna a sottolineare quanto già affermato nei giorni scorsi dal ministro Polletti: "I cittadini che ritengano di vedere leso un proprio diritto hanno pieno titolo fare ricorso, »ma i ricorsi dovranno tenere conto del decreto del governo". Ma Equitalia si potrebbe attivare? :)" pabblo
Scarica, stampa e diffondi la lettera da mandare all'INPS per chiedere il rimborso integrale della tua pensione
Commenti (19)
Andrea Zanella
1 giugno 2015 alle ore 10:52Renzi, fuori la grana! Ladro!
pabblo
1 giugno 2015 alle ore 11:21
grazie staff.... è sempre un onore :)
ps
ma non son pensionato ne credo mai lo sarò ... :)
Antonio Morlando
1 giugno 2015 alle ore 11:57Salve a tutti. Mi spiegate chi ha diritto e chi no al rimborso di questi soldi? Mia madre usufruisce di una pensione di reversibilità di mio padre dal 2009. A lei spetta qualcosa? Grazie mille anticipatamente e forza m5s riusciremo a cambiarlo questo paese
pabblo
1 giugno 2015 alle ore 12:14http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2015/05/26/news/i-rimborsi-per-le-pensioni-spettano-anche-agli-eredi-1.11498902
in ogni caso spedire una raccomandata all'inps sapranno ben loro ...
Giovanni C.
1 giugno 2015 alle ore 13:12Un buon lavoro lo sta facendo CODACONS attraverso la "CLASS ACTION". Ho appena inviato la mia diffida all'INPS e al Ministero per la semplificazione nella pubblica amm.ne
franca audi grivetta
1 giugno 2015 alle ore 13:13ma se è un diritto costituzionale il rimborso integrale della mancata indicizazione pensioni perchè dobbiamo muoverci ognuno per conto proprio? e quali possibilità abbiamo di vederci riconosciuti i nostri diritti? non è una presa per i fondelli questa lettera?
sergio c.
1 giugno 2015 alle ore 13:14Scusate, ma ultimamente faccio a capire certi passaggi....
Dunque, come fate a difendere certi pensionati che magari sono andati in pensione con le vecchie modalita' e ora tocca ai precari con lavori sottopagati mantenerli e sentirsi pure dire dagli stessi che non hanno voglia di lavorare.
Mi spiegate dove sto sbagliando ?
Giovanni C.
1 giugno 2015 alle ore 13:49Si sono mangiati i fondi accantonati per le pensioni sulle spalle degli aventi diritto elargendo vitalizi qua e là, persino ai condannati e adesso ci vengono a dire che non ci sono soldi, per giunta aizzano le nuove generazioni contro noi pensionati dicendo che siete voi a doverci mantenere il sussidio. Credi ancora a queste bugie ? Sono loro a doverci restituire i soldi che ci hanno rubato. Voi non c'azzeccate (alla Di Pietro) nulla, quando la capirete e finirete di accusarci delle manchevolezze del governo dei ladri ?
I comunisti sono passati dal mangiare i bambini a rubare ai pensionati.
Gian A
1 giugno 2015 alle ore 14:21Certi pensionati, con nuove o vecchie modalità di calcolo non ha importanza, hanno a loro volta versato i contributi: e quei denari, dove sono finiti???
Fateci caso, raramente, anzi, quasi non più, osano dire che i lavoratori di oggi pagano le pensioni dei pensionati attuali.
Perchè è una truffa. E ogni volta che qualcuno lo dovesse dire, andrebbe aprire un'interrogazione parlamentare e un fascicolo in qualche procura.
mario45 massini
1 giugno 2015 alle ore 20:41Caro amico, siamo andati in pensione versando il 30% del nostro salario. E nel rispetto non di "modalità" ma di leggi.
Datevi da fare, lottate, cambiate questa realtà che ci penalizza tutti, pensionati, lavoratori, disoccupati. E non ve la prendete con chi è arrivato quasi al...semaforo.
Rosini Mario G. M.
5 giugno 2015 alle ore 22:36Hai perfettamente ragione, sarebbe ora di finirla con tutte queste pensioni a sbafo
enrico
1 giugno 2015 alle ore 14:30perché non si organizza una CLASS ACTION contro la decisione del governo di non applicare la sentenza della consulta ? Si chiamano un po' di avvocati, si mette un contributo di ogni pensionato che aderisce e si va per le via legali e costituzionali per ottenere la restituzione, non il bonus, di quanto indebitamente fu tolto a milioni di pensionati.
o no!
Giovanni C.
1 giugno 2015 alle ore 19:00Ma se quel giullare saltimbanco ventriloquo del president of banana republic e i suoi amici circensi e buffoni di corte vogliono regalarci un bonus di . 500,00 la cosa è di nostro gradimento fermo restando che devono restituirci i soldi che ci hanno rubato per mantenere il vitalizio ai condannati fino all'ultimo centesimo.
Presidente Mattarella lei cosa ne pensa ? E' anticostituzionale la proposta ?
alvise fossa
1 giugno 2015 alle ore 17:20LE PENSIONI LE VEDIAMO CON IL CANNOCCHIALE
Andrea Visalli
1 giugno 2015 alle ore 20:45Salve, come devo fare per presentare ricorso, a chi devo rivolgermi?
La lettera la devo spedire all'Inps?
Grazie
Giovanni C.
1 giugno 2015 alle ore 22:19A questo link trovi tutto ciò che ti serve
http://www.codacons.it/
CLASS ACTION
Gianni de Martiis
3 giugno 2015 alle ore 16:40Ció che é piú arrogante nella P.A. é l' intransigenza quando deve ricevere soldi dai cittadini (imposte, multe ecc.) e i tempi lunghi quando li deve dare (e addirittura la faccia tosta di chiamare "BONUS" un piccolo anticipo di quando dovuto). La scusa é sempre la stessa "Non ci sono risorse".
Credo che una grande battaglia di 5MS potrebbe essere quella della compensazione fra debiti e crediti.
Nel caso dei pensionati sarebbe meglio che niente dare ATUTTI il totale del dovuto sotto forma di crediti per pagare IMU TASI 730 740 e quant' altro.
Nel caso di cittadini che vantano rimborsi e delle imprese fornitrici dello stato, la stessa cosa.
Imprese che falliscono per non poter pagare Equitalia e che nel contempo non riescono a percepire i crediti che vantano dallo Stato sono una vergogna, una legaalizzazione delle vessazioni di uno Stato Padrone.
Buon lavoro!
angelo michele schifano
5 giugno 2015 alle ore 12:33Questa è la risposta inviatami dall'INPS in merito alla richiesta di ricostituzione della pensione:L'istanza inoltrata è inammisibile,in quanto presentata senza che sia stato emesso un provvedimento da parte dell'istituto.Inoltre nel mese di agosto l'INPS provvederà a mettere in pagamento i rimborsi e le rivalutazioni in attuazione del decreto legge 65/2015
Mi sembra il caso di dire "dopo il danno la beffa"
Rosini Mario G. M.
5 giugno 2015 alle ore 22:34Per ridare credibilità al sistema pensionistico italiano l'unica strada percorribile è rispettare questi tre capisaldi
1) unificazione di tutti i fondi previdenza obbligatori facendoli riconfluire nell'INPS
2) ricondurre tutti i trattamenti passati, presenti e futuri al sistema contributivo, fatta salva l'equiparazione di tutte le pensioni minime al reddito di cittadinanza di circa 750/800 euro
3) un trattamento pensionistico unico per tutti i cittadini eliminando le doppie, triple e quadruple pensioni (incluse quelle di reversibilità)
