
La Campania nel caos per colpa del Pd #DeLucaVattene
29 giugno 2015 alle ore 12:00•di MoVimento 5 Stelle
intervento di Luigi Di Maio
"In Campania si sta consumando qualcosa di incredibile. Quelli che vedete nella foto sono i cittadini Campani che stamattina hanno chiesto di far partire i lavori del loro Consiglio Regionale.
La Campania non ha un Governo e un consiglio regionale da oltre un mese. La giunta non può formarsi perché il condannato De Luca per Legge non può fare il Presidente - come avevamo avvisato noi in campagna elettorale. E il Pd sta impedendo la formazione del consiglio regionale, perché se si riunisse dovrebbe prendere atto che si deve andare a nuove elezioni, perdendo la poltrona.
VIDEO Il messaggio di Valeria Ciarambino a De Luca
Questa terra ha oltre il 60% di disoccupazione giovanile, 10.000 lavoratori dei consorzi di bacino non percepiscono lo stipendio da 30 mesi, un'area vasta due province è terribilmente inquinata e prende il nome di Terra dei Fuochi.
Da un mese non esiste più un assessore o un Presidente di giunta che affronti le questioni, il palazzo della Regione è in autogestione e i nostri consiglieri regionali M5S devono chiedere "per favore" di entrare nel palazzo, ma non hanno accesso all'aula del Consiglio per iniziare a lavorare.
Questa non è democrazia! La responsabilità di questo schifo è in capo al Presidente del Consiglio. Ha consentito la candidatura di De Luca in chiaro contrasto con la Legge Anticorruzione.
Il costo per le prossime elezioni anticipate in Campania lo paghino De Luca e questo Governo." Valeria Ciarambino e Luigi Di Maio
Commenti (39)
Gaetano Campisi
29 giugno 2015 alle ore 12:07Ai napoletani interessa solo che qualcuno faccia partire i lavori fosse anche Al Capone basta che si sieda sul seggiolone del comando e chissenefotte. Vorrei soltanto che i campani, che in massa hanno votato il "personaggetto" smettessero di lamentarsi.
guido ligazzolo
29 giugno 2015 alle ore 12:17per cortesia lasciate perdere la frase " ve l'avevamo detto". I campani hanno votato De Luca, punto. È ora invece che l'astensione abbia il riconoscimento politico che merita: l'astensione deve comportare una proporzionale non copertura di seggi e, se supera la soglia del 50%, l'elezione deve essere invalidata.
Paolo .
29 giugno 2015 alle ore 12:45sulla riduzione proporzionale sono d'accordo...
utopia agganciare al 50% degli aventi diritto la validità della votazione
Antonio Vox
29 giugno 2015 alle ore 16:13Reputo interessantissima, e quindi da valutare nella sua fattibilità, la proposta di Guido Ligazzolo di Merano.
Così come il numero dei seggi in palio appare essere rapportato al numero totale degli aventi diritto al voto, il numero dei seggi assegnati dovrebbe essere rapportato al numero dei voti espressi, quelli validi.
Si avrebbe la migliore fotografia possibile della democrazia di popolo; si darebbe concretezza "politica" alla Astensione che è oggi il maggior partito d'Italia; si chiarirebbero molti rapporti di forza; si genererebbe un vivace loop virtuoso; si ridimensionerebbero i vari "boss" ad un livello "più' umano". Ma, soprattutto, si comincerebbe ad avere chiara la dinamica delle responsabilità. Questo infatti è un malanno tutto italiano: non trovare mai il responsabile "politico" che, per sua natura, sfugge anche alla magistratura. Sono convinto che il fissare le responsabilità "politiche" reali dovrebbe essere il primo obiettivo dell'elettore. Far crescere quindi la coscienza civica e politica, consente all'elettore di godere di maggiori informazioni vere per votare meglio alle elezioni successive.
Ricordiamo che il non-voto è un voto.
giovanni c.
29 giugno 2015 alle ore 12:27E' un Paese irricuperabile ,moralmente inquinato ,non esiste legge che tenga e avvocati che sguazzano contro. Una Campania in preda alla follia più pura gestita da personaggi oscuri amanti dei propri interessi e di bottega.
Campani che avete fatto per poter arrivare a questo sfascio? Cari amici del PD siete finalmente a nudo e non comprendete tutto quello che è successo e continuerà a succedervi. Contenti Voi ,io non ci sto !
Paolo .
29 giugno 2015 alle ore 12:27Non sono convinto che insediare una giunta sia così vitale!
Anzi!
Tutto va avanti lo stesso!
Non nomineranno qualche porco al vertice di quella o quell'altra azienda a partecipazione regionale, ma cosa cambia?
Lo nomineranno più avanti, il porco di turno!
Sono disgustato dalla pubblica amministrazione in genere a tutti i livelli!
Per me lo stato va ridotto ai minimi termini!
Il pubblico serve solo le zecche di turno: chi parla bene del pubblico solitamente ha qualcuno caro nelle fila della PA!
Il dipendente pubblico non sa cosa vuol dire lavorare, creare valore!
Ma cosa vogliamo pretendere se i funzionari vengono scelti tra i famigliari dei funzionari, se gli ufficiali vengono scelti tra i famigliari degli ufficiali.
Occorre u salto di due generazioni!
Sei un alto funzionario dello stato: tuo figlio e nipote non potranno lavorare nella PA
Sei un ufficiale: tuo figlio o nipote non potrà fare il militare!
Sei un magistrato: tuo figlio o nipote non potrà fare il militare!
Sei un politico: tuo figlio o nipote non potranno fare politica
Voglio vedere se metti una legge così.... ma il popolo è struzzo oltre che bue!
Tutti siamo utili nessuno indispensabile
Se Di Battista si candida per Roma il M5S è finito!
silvana rocca
29 giugno 2015 alle ore 13:04Se Di Battista si candida per Roma il M5S è finito!
DICI !
Quindi marino per il pd...non è finito ?
Il pd dovrebbe essere finito da quel dì...eppure!
Quindi perchè di battista fà finire il m5s ?
Paolo .
29 giugno 2015 alle ore 14:04secondo te perché finisce il M5S se fa candidare Di Battista a Roma?
se proprio deve, Di battista può presentarsi a Roma con il PD!
se il M5S diventa un posto dove fare carriera politica allora è come gli altri partiti
nei partiti vanno su le persone e non le idee, nei partiti non si rispetta il programma perché sono le persone che contano mica quello che dicono o fanno!
De Simone Giovanni
29 giugno 2015 alle ore 12:37De Luca deve subito dimettersi, e liberare la campania dalla sua arroganza. E' un condannato e non è degno di di essere presidente dei campani.
luigi brosas
29 giugno 2015 alle ore 12:49Purtroppo, questi non se ne vanno. A breve troveranno l'inghippo per far rientrare De Luca dalla finestra. Un governicchio che sta in piedi a fiducie, è da abbattere subito! Mi chiedo perché ForzaItalia, Sel, e altri non stacchino la SPINA! Ovviamente 20 mila euro al mese - senza fatica e votando, e senza capire cosa, intanto che si gioca al telefonino!!! - più i benefici vita natural durante fanno gola!!!
silvana rocca
29 giugno 2015 alle ore 13:08Strano che non si dimetta o non lo facciano dimettere questo arrogante de luca!
Che cosa vuole? Quali interessi Ha? E' una vita che è in politica e avrà anche il vitalizio...quindi che promesse deve mantenere?
Non si può togliere di mezzo e lasciare il posto a
chi è più titolato e onesto ?
giorgio peruffo
29 giugno 2015 alle ore 13:14Non per colpa del PD ma per colpa di quelli che si fidano del PD.
Sembra una cosa da Cottolengo ma c'è ancora gente che si fida di un Partito.
Francesco bincoletto
29 giugno 2015 alle ore 13:15Scandaloso protestare dopo aver eletto con i loro voti una persona per legge incandidabile.. Peggio di loro solo il presidente del consiglio.....
angelomio pane
29 giugno 2015 alle ore 13:38Non è giusto prendersela con quel povero signore che si chiama Deluca,egli ha usato un regolare comportamento elettorale.Deve essere incriminato chi gli ha permesso la candidatura,chi voleva usare qualche trucco per aggirare le leggi.
Tukko67 aka (acronik-nauta)
29 giugno 2015 alle ore 14:24Sembra un triste trailer di come diventerà il governo italiano se non lo tagliamo dalle mani della casta. E non rimane molto tempo prima che avvenga: questi esempi, allucinanti nella loro "normalità acquisita", erano stati ampiamente preannunciati dal movimento e prontamente bollati come demagogia dalla stampa.
Non concludo con la solita esortazione ad agire perché se ancora non lo avete capito, se ancora pensate di votare altri allora è troppo tardi.
Vito Giannelli
29 giugno 2015 alle ore 15:08è sempre colpa di qualcun'altro, ma chi lo ha votato?
Francesco S.
29 giugno 2015 alle ore 15:40La maggioranza dei votanti che ha espresso De Luca si merita tutto questo. Chi non l'ha votato se la prenda coi suoi vicini di casa, mediamente pensionati e dipendenti pubblici, che lo hanno fatto.
Antonio Maria Vinci
29 giugno 2015 alle ore 16:08Il problema dell'Italia è che le leggi, come ogni forma di norme, sono, quanto va bene, boicottate.
Una forma di indolenza, fondamentalmente generata dalla lontananza culturale verso le istituzioni, che ci fa pagare in prima persona consegueze pesanti senza lasciare peraltro alcun insegnamento.
I dirigenti politici, che non sono affatto tra i migliori cittadini, lo sanno benissimo e se ne approfittano.
La responsabilità ce l'hanno i cittadini che hanno votato De Luca nonostante tutto o che non sono andati a votare.
Luca P.
29 giugno 2015 alle ore 16:28La faccia da "punture" dei parlamentari PD non ha limiti; hanno pure il coraggio di formulare dei pensieri a riguardo. Ma la vostra onestà è proprio morta? È tanto difficile ammettere l'enorme ca22ata, vergognarsi e chiedere umilmente scusa al popolo? Siete esseri ignobili!
Maurizio di salvio
29 giugno 2015 alle ore 17:02E sempre la solita solfa: loro fanno i fatti (illeciti) e noi le relative chiacchiere! Una protesta più dura deve incominciare a prendere piede altrimenti. ..rimangono chiacchiere!
alvise fossa
29 giugno 2015 alle ore 18:26DE LUCA VATTENE ED AL PIU' PRESTO
Dario M.
30 giugno 2015 alle ore 02:40Alvise, Fratello mio ...sono anni ormai, che leggo i tuoi commenti ...e da ciò posso serenamente "battezzarti" (...con affetto s'intende) "L' UOMO SLOGAN DELL' M5S"!!! ;-) Un saluto dalla Sicilia ...e a riveder le stelle!!!
Maurizio De Tomasi
29 giugno 2015 alle ore 18:35Se fossero tante le Persone come Valeria Ciarambino, le cose, si risolverebbero, in tutte le Regioni, sì, perchè ogni Regione d'Italia, ha grossi problemi, che nessun Governo o quasi ha mai tentato di risolvere!!!!!!!!!!
giovanni d.
29 giugno 2015 alle ore 18:49un esempio semplice semplice
Il 14 Giugno 2015 si è tenuta l'assemblea dei condomini del CONDOMINIO "CAMPANIA LUGUBRIS" per discutere e deliberare in merito al rinnovo o meno del sig CALDORO ANTONIO quale Amministratore pro-tempore del Condominio in parola.
Nella stessa seduta del 14 Giugno 2014, dopo ampia discussione, l'assemblea condominiale ha stabilito, con la maggioranza prescritta dalla Legge, che il sig DE LUCA VINCENZO sarebbe subentrato al sig CALDORO ANTONIO quale amministratore pro-tempore del condominio in parola. Nello stesso verbale di assemblea è stata inserita una dichiarazione sottoscritta da diversi condomini che si oppongono alla nuova nomina e nella quale essi dichiarano che il sig. De Luca non può utilmente ricoprire tale incarico in quanto egli risulta LEGALMENTE INTERDETTO in quanto DETENUTO AGLI ARRESTI DOMICILIARI con fine pena prevista al Giugno 2016.
Detto questo le domande sono:
1) E' valida la nomina del Sig. DE LUCA?
(risposta - NO!)
2) Hanno valore o meno gli atti eventualmente compiuti (ad es. assunzione/licenziamento di personale; contratti con fornitori, pagamenti e riscossioni, etc.)dal sig De Luca quale amministratore pro-tempore/leg. rappr. ?
(risposta - NO!)
3) Gli effetti degli atti eventualmente compiuti dal Sig De Luca in qualità di amministratore pro-tempore/legale rappresentante del condominio "CAMPANIA LUGUBRIS" ricadono o meno sul condominio stesso?
(risposta - IN PARTE. essi ricadono sul sig DE LUCA e sui condomini presenti all'assemblea che hanno sottoscritto la nomina di questi in maniera assoluta e, parzialmente, sui condomini non presenti né rappresentati in assemblea che avendo ricevuto copia del verbale non hanno provveduto nei termini di legge a comunicare al De Luca od al Tribunale la propria opposizione a tale nomina)
...continua
giovanni d.
29 giugno 2015 alle ore 18:54-continua-
4) Posto che per Legge il condominio "CAMPANIA LUGUBRIS" deve assicurare a se stesso ed ai terzi continuità nella responsabilità amministrativa come in quella di legale rappresentanza, IN caso di ANNULLAMENTO della delibera assembleare e nelle more di una nuova e diversa delibera chi avrebbe titolo a ricoprire legittimamente il ruolo di amministratore pro-tempore e legale rappresentante del condominio in parola? E con quali limitazioni?
(RISPOSTA - spetta al sig CALDORO l'amministrazione pro-tempore e la legale rappresentanza del condominio. Lo svolgimento di tale incarico non può non essere limitato all'ordinaria amministrazione. Sarà preciso dovere del sig CALDORO convocare al più presto una nuova assemblea per la nomina del nuovo amministratore.
Alessandro L.
29 giugno 2015 alle ore 19:01Si, tutto quello che volete, il Pd è un covo di sciacalli, ma come la mettiamo con quelli che hanno votato De Luca, pur sapendo che non poteva essere eletto ? Perché lo sapevano, non posso pensare che siano tutti una banda di cogli..i !
aldo delli carri
29 giugno 2015 alle ore 19:40si, sono una banda di coglioni, anzi una banda di persone che hanno avuto qualcosa che non era di loro spettanza e ora devono stare con i pantaloni abbassati, per gli uomini, e le mutande abbassate per le donne.
gennaro de santis
29 giugno 2015 alle ore 19:59i voti in Campania e al sud in generale si sono sempre comprati (con promesse, raccomandazioni o intimidazioni) a questo servono i magnaccia alla De Luca come i grandi feudatari con le relative manovalanze criminale a servizio. A questo serve anche la poverta' l'ignoranza e la violenza per il controllo del voto- come pure si e' visto col pd romano. Solo la consapevolezza che la causa delle proprie condizioni miserevoli sono proprio quei boiardi a cui danno il voto permetteranno una progressiva liberazione dal giogo di asservimento a cui sono ridotti.
Sante Ditano
29 giugno 2015 alle ore 20:33Bisognerá pure che sta gente si svegli, ho l´impressione che chi ha votato de Luca non sapesse quello che sarebbe potuto succedere. E poi credo che c´é molto voto di scambio o comprato dalla Camorra. Molto dispiaciuto per tutta la gente onesta in Campania, devo dire che quelli che hanno votato De Luca si sono cercati questa situazione.
Roberto Brambilla
29 giugno 2015 alle ore 20:38SONO QUASI TUTTI VOTI COMPRATI.....
Alessandro L.
29 giugno 2015 alle ore 22:37A volte provo un senso di scoramento, mi sembra di picchiare la testa contro un muro, di urlare a dei sordi o peggio, a chi non vuole proprio sentire.
Roberto Davin
30 giugno 2015 alle ore 02:35Sono d'accordo con Alessandro L. Ha detto in poche parole la verità. Grazie perché mi ha fatto anche ridere.
basilio grabotti
30 giugno 2015 alle ore 07:16Ma 1 come De Luca non dovrebbe essere espulso dal
partito a calci in culo ????????
mario d.
30 giugno 2015 alle ore 08:44questo caos campano è simile a molti comuni,province o regioni italiane. tutti gl'amministratori hanno interessi privati propri o di amici, da qui la semplice legge che chi amministra non deva avere aziende, va calcolato da semplice impiegato che diligentemente amministra la cosa pubblica.
mario d.
30 giugno 2015 alle ore 08:49che questo concetto sia capito & recepito dagl'amministratori spetta a noi popolo votante altrimenti significa che 'sto sistema ci sta bene così. votateli per ciò che hanno fatto nel durante e non per ciò che hanno promesso e non mantenuto !
T. Russo
30 giugno 2015 alle ore 10:12Sembra paradossale ma meglio un non governo che un pessimo governo. Circa, invece, la democrazia, sempre richiamata, tanto che è ormai diventata un intercalare, o come i cavoli a merenda, essa esprime solo una formula politica organizzativa del governo del popolo che può benissimo prescindere dalla sua istituzionalizzazione e burocratizzazione, se queste "strutture" vengono sostituite con la partecipazione. E', questa, pertanto, la soluzione politica, e indica, idonea a far superare l'impasse che si è creata, e come formula ordinamentale più generale per liberare i cittadini dal giogo del potere per il potere.
Steven H.
30 giugno 2015 alle ore 11:58Vincenzo De Luca PACCO per i cittadini Campani.
Clesippo Geganio
30 giugno 2015 alle ore 12:49nulla di incredibile è stato tutto scientemente studiato ed applicato, in poche parole De Luca è servito per vincere le elezioni, entro il 19 luglio (termine secondo legge) formerà la Giunta regionale, cioè in tempo utile per nominare un Vicepresidente/Governatore che farà le veci di De Luca (decaduto per la Severino) che comunque sarà il vero governatore della Campania muovendone i fili.
Ciò potrebbe non verificarsi se il Prefetto comunica ufficialmente la decadenza di De Luca prima del suo insediamento in regione, indi andare a nuove elezioni, ma vi pare che il PD dopo tutta la fatica per vincerle getti la spugna abbandoni per una nuova tornata elettorale senza avere un candidato vincente?
Carlo Nocentini
3 luglio 2015 alle ore 06:29E adesso che la Magistratura ha deciso che De Luca per ora resta in carica come la mett...ete ??
O hanno ragione i magistrati, e noi siamo una banda di cazzoni ..... o abbiamo ragione noi, e i magistrati sono una banda di cazzoni ....
Tertium non datur .... fatto salvo il narcisismo infantile delirante...
