
Il M5S chiede un ruolo di garanzia nelle Regioni
19 giugno 2015 alle ore 18:00•di MoVimento 5 Stelle
Il MoVimento 5 Stelle è la seconda forza politica del Paese come dimostrato dalla tornata delle elezioni regionali di maggio tramite le quali il M5S è entrato in 7 regioni: Campania, Liguria, Marche, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto.
In quanto principale forza di opposizione il M5S esige un ruolo di garanzia all'interno dei consigli regionali: la presidenza o la vicepresidenza. Sono ruoli non politici, ma istituzionali, che vengono riservati alle opposizioni. Il candidato a tale ruolo di garanzia in ogni regione è il portavoce che si è presentato come candidato presidente nella propria regione. Se eletto come presidente o vicepresidente del Consiglio regionale il portavoce M5S si impegna a rifiutare qualsiasi retribuzione aggiuntiva e privilegi come le auto blu.
Commenti (11)
Clesippo Geganio
19 giugno 2015 alle ore 18:34piano piano molte persone usciranno dal torpore intellettivo indotto dalla politica corrotta dei partiti mediante la TV, si sveglieranno dopo aver visto al lavoro la correttezza degli eletti nel M5S.
L'onestà non solo è un principio fondante la civiltà di un popolo, ma metterà alla prova di civiltà lo stesso popolo che la saprà scegliere votando chi la professa e applica!
Piero Sabatini
19 giugno 2015 alle ore 20:05Krugman l'ha spiegato molto bene: Se la Grecia dovesse uscire dall'Euro la sua economia si riprenderebbe subito ed è questo il loro terrore perché altri paesi la seguirebbero a ruota. Per questo non la lasceranno mai uscire, guardate l'atteggiamento della Merkel, gioca a fare la generosa, in verità ai Tedeschi la situazione con l'Euro va bene così in eterno, solo i pagliacci del PD credono ancora agli Stati Uniti d'Europa.
Maurizio Dati
19 giugno 2015 alle ore 22:34Non ce lo daranno mai perché la loro garanzia si chiama mafia.
Steven H.
20 giugno 2015 alle ore 07:34Speriamo bene, vorrebbe dire che l'onestà grazie al M5S sta tornando di moda.
renzo d.
20 giugno 2015 alle ore 08:08e, aggiungo io e ripeto,la presidenza della Commissione VII- CONTROLLI che nella REGIONE LIGURIA , è attribuita ad un rappresentante delle opposizioni elettorali
antonello c.
20 giugno 2015 alle ore 08:37Buon lavoro ai cittadini eletti .. spero si riesca a spingere in qualsiasi modo per l'eliminazione delle Provincie !!
mirco g (vperv)
20 giugno 2015 alle ore 10:44Là gente disinformata, soprattutto quella avanti con gli anni sa solo dire:
- Ma il m5s o Grillo cosa ha fatto?
Penso a cosa possano fare i nostri eletti se fossero al potere....
Claudia D.
20 giugno 2015 alle ore 12:11l'augurio è che sempre più spesso si possa sentir parlare dei rappresentanti del M5S delle attività e interventi nei ruoli che rivestiranno alla barba di coloro che vorrebbero vederli fuori dai loro sporchi giochi politici
renzo d.
21 giugno 2015 alle ore 09:04CONSIDERAZIONI : in Liguria, di strategica importanza per il M5S sarebbe l'assunzione della presidenza della commissione VII ( controlli ) che spetta alla opposizione ma che bisogna conquistarsela ..
; altresì importante è poter essere eletti nell'Ufficio di Presidenza, come uno dei 2 vice. L'elezione dei nostri Di Maio a v. Presidente Camera ( con 173 voti di cui 108 M5S e 65 PD ) e di Fico a Presidente Commissione Vigilanza, INSEGNANO !
COMMISSIONE − VII Controlli La presidenza della Commissione VII è attribuita ad un rappresentante delle opposizioni elettorali, intendendosi con tale termine tutte le forze politiche che si sono presentate alle elezioni - anche separatamente - in alternativa al candidato Presidente risultato vincente. MIE CONSIDERAZIONI : ritengo importantissima la presidenza, al M5S, della Commissione VII ( controlli ) che SPETTA alla OPPOSIZIONE, ma che a mio parere , NON DEVE andare a quella opposizione odierna (PD & Co e Lista Pastorino ) rappresentata da consiglieri fino a ieri figli di quella sinistra che costituiva la
Ennio Molina
21 giugno 2015 alle ore 17:36Caro Beppe in merito alla richiesta di ruoli di garanzia, credo che dai più non sarebbe capito e considerato che con le difficoltà di oggi è facile una cattiva gestione, il rischio di essere considerati corresponsabili è alto. Un saluto.
Francesco L.
21 giugno 2015 alle ore 20:02Caro Cittadino PortaVoce,
Le scrivo perché voglio esporle la mia idea su come portare a conoscenza degli italiani, la vostra "mozione" e le proposte del Movimento 5 Stelle sull'immigrazione, e per poter fermare la pericolosa avanzata, su questo tema, di Matteo Salvini, del suo partito e di tutto il centro-destra. In vista degli ottimi risultati ottenuti alle elezioni regionali e amministrative dal vostro Movimento, è aumentata la credibilità politica della vostra offerta di Governo, e proprio per questo motivo, adesso sareste benissimo legittimati ad avanzare una pretesa di un "tavolo di confronto" - in streaming naturalmente - con il Presidente Matteo Renzi, sui temi dell'immigrazione, per presentare all'Italia quali sono le vostre soluzioni su questo tema, ma soprattutto, per non lasciare tutto il campo di azione (ovvero l'offerta politica) nelle mani del centro-destra e di Matteo Salvini. Un incontro di questo tipo, come quello sulla legge elettorale, dovrà per forza essere accettato dal Premier, perché non è nelle condizioni politiche di "fare tutto da solo", e soprattutto su questo tema in cui si trova in grande difficoltà, ed inoltre, anch'egli, avrebbe interesse ad escludere Matteo Salvini , ad emarginarlo, cioè a renderlo ininfluente e solo "voto" di protesta.
Questo "confronto" avrebbe tre importantissime conseguenze sull'opinione pubblica, soprattutto sui c.d. moderati:
1) dimostrerebbe che il Movimento 5 Stelle non è il partito del "no", ma che è diventato forza capace di fornire soluzioni e di Governare le emergenze;
2) farebbe conoscere agli italiani quale è il programma sull'immigrazione del vostro Movimento, quali sono le soluzioni che intendete portare avanti, tra le quali dovrebbe spiccare il superamento del trattato di Dublino più conseguente sostegno in Europa dei vostri europarlamentari in tal senso;
3) emarginerebbe Matteo Salvini su questo tema.
