
Tutti in piazza per la Scuola con il M5S!
19 maggio 2015 alle ore 10:00•di MoVimento 5 Stelle
Oggi martedì 19 maggio, a partire dalle ore 11, saremo in piazza Montecitorio per dire "no" al Ddl Distruzione. La diretta dell'evento sarà trasmessa in streaming su La Cosa. Siete tutti invitati a partecipare: docenti, studenti, presidi, genitori e tutti voi che avete a cuore la scuola pubblica. Venite, senza simboli o bandiere, e facciamogli sentire il fiato sul collo. In piazza vogliamo che ci sia un unico protagonista: il mondo della scuola.
"Innanzi tutto ricordiamo chi sta mettendo le mani sulla scuola pubblica.
Lo sta facendo un premier non eletto da nessuno.
Lo sta facendo il ministro dell'istruzione Giannini, che ha recentemente invalidato il test per i medici, per la loro specializzazione. Salvo poi dire che era tutto ok nonostante ci siano stati evidenti brogli.
VIDEO L'intervento di Di Battista in difesa della scuola
Lo sta facendo il sottosegretario Davide Faraone. Pensate! Sottosegretario all'istruzione uno che non è neppure laureato ma in compenso è sotto inchiesta, a Palermo, per spese pazze e peculato, ovvero appropriazione di denaro pubblico. Nonché nel 2008 fu pizzicato ad andare a chiedere voti, prima di essere eletto come consigliere regionale appunto in Sicilia, a casa di Agostino Pizzuto detto "basettone", arrestato poi per mafia e condannato in quanto deteneva "l'arsenale" un vero e proprio arsenale di un clan di Cosa Nostra.
VIDEO Fuori gli indagati dallo Stato /2: Davide #FaraoneaCasa
Quando noi pensiamo alla scuola in Italia che cosa ci viene in mente? Ci vengono in mente delle scuole che cadono a pezzi. Degli insegnanti sottopagati. I costi per le famiglie, costrette davvero a portare gessi, cancellini e carta igienica a scuola. O studenti stipati in vere e proprie "classi pollaio".
Questa riforma delle Buona scuola (perché sono così bravi con le parole!) targata da questi soggetti, non va a lavorare e a migliorare queste problematiche, al contrario, sostanzialmente dà soldi pubblici a scuole private. Contravvenendo, di fatto, con l'art. 33 della Costituzione che dice che istituti ed enti privati possono pure mettere in piedi delle scuole ma lo devono fare senza oneri aggiuntivi da parte dello stato.
Il MoVimento 5 Stelle, e lo diciamo con la massima calma (non urliamo), però chiediamo alle persone oggi, martedì 19 di scendere in piazza. Esprimeremo la nostra indignazione, perché se ci sono scuole che cadono a pezzi, scuole pubbliche, è intollerabile che il governo dia quattrini nostri alle scuole private. E' intollerabile che venga creata la figura di un preside super-manager con poteri così tanto accentrati da mettere in pericolo l'autonomia didattica e la libertà di insegnamento dei professori.
Il Movimento 5 Stelle sono due anni che fa proposte per la scuola pubblica:
- parliamo dell'8x1000 all'edilizia scolastica;
- parliamo della possibilità di assumere 300.000 insegnanti precari;
- parliamo dell'obbligo di avere delle classi con massimo 22 alunni e 20 in presenza di un alunno disabile.
Voi direte: ma i soldi dove si trovano? Lo vediamo da questa "buona scuola" che i soldi ci sono, però preferiscono destinarli ad istituti privati.
Perché? Perché spesso fondazioni, istituti privati finanziano le campagne elettorali di cui questo partito, il partito democratico, è diventato un vero e proprio partito infiltrato dalle banche e, in alcune zone d'Italia, anche dal crimine organizzato.
Io invito tutti i professori, al termine delle loro lezioni, e tutti gli studenti qui di Roma o del Lazio, ma dovunque oggi a scendere in piazza.
Noi dalle 11 in poi, per tutto il pomeriggio di oggi, staremo davanti alla Camera dei Deputati a gridare, urlare, democraticamente la nostra indignazione e a far capire che c'è un'opinione pubblica compatta che vuole certamente delle riforme della scuola. Ma cose che servono veramente a insegnati e studenti e che non vuole che dei soldi pubblici finiscano in delle scuole private.
Ci vediamo oggi dalle 11.00 in poi in piazza Montecitorio" Alessandro Di Battista, M5S Parlamento
Commenti (172)
agostino nigretti
19 maggio 2015 alle ore 10:03Come si può parlare di scuola-sanità-lavoro,quando il lavoro non c'è e quel poco che c'è,è riservato alla famiglia per sistemare i figli-parenti-amici con il metodo consolidato della spartizione?Gli invalsi non sono stati decisi per accontentare gli amici a fare cassa? Esiste solo il Dio gestito dai padroni del mondo "America-Inghilterra-Israele-Vaticano",il quale ha illuminato i suoi fedeli discepoli politici-banchieri-industriali-manager nominati per spartizione affinché potessero costruire la Piramide del potere mondiale.Con la guida dello spirito Divino hanno propagandato e fatto le guerre mascherate in Missioni di Pace,così adesso possono far leva sul pietismo dei clandestini fuggiti dalle loro Nazioni distrutte dal potente esercito di Dio "Nato & Alleanza Atlantica con l'avvallo dell'ONU".Italia è una colonia americana/inglese,pietra Testata d'Angolo UE e Architrave portante della Globalizzazione,quindi non potranno mai far emergere la verità sulle stragi-attentati-trucidazioni-trattativa Stato/Mafia-rapimenti-torture,Missioni di Pace,Intrighi Internazionali,ecc,il tutto blindati con segreti di Stato.Quindi è naturale che tutti i protagonisti politici che hanno eseguito gli ordini,godono i vitalizi e le faraoniche pensioni.Si è realizzato tutto quanto programmato e pianificato sul fin ire degli anni 80 ed è per questo che la UE è un doppione burocratico,fotocopia dei sudditi governi Nazionali,i quali eseguono solo gli ordini ricevuti dai padroni del mondo per poi recitare i soliti teatrini politici all'italiana.Continuano gli spettacoli "DIVIDI ET IMPERA" per non approvare le vere riforme taglia Casta e Teste spartite per non intaccare la grande ammucchiata del sistema spartitivo che sostiene i governi imposti.Per coprire il marciume di Roma Ladrona-trattativa Stato/Mafia-Sistema Tangentista spartitivo,ecco pronti altri scandali:Saipem, i giudici: "Tangenti in Nigeria camuffate da 'costi culturali'"!Con il trionfo della Globalizzazione edificata sulle stragi.
er fruttarolo
19 maggio 2015 alle ore 10:03Evvai...
er fruttarolo
19 maggio 2015 alle ore 10:04Pausa caffè...torno a lavora'...
GIANCARLO PINNA
19 maggio 2015 alle ore 10:22Di cosa parliamo.. abbiamo un ministro della sanita' che non e' laureata in medicina , quando per far l'infermiera ci vuol ormai una laurea,,
che dire del ministro della giustizia che non e' neppure avvocato,,,un governo di innappropiati e incapaci, e non voglio parlare di indagati ect.
er fruttarolo
19 maggio 2015 alle ore 11:06Me meravijo de te...so' de certa gente che s'è pijata er diploma in Albania...e,comunque,tutta a banda de burocrati fankazzisti che ce governano,è annata a scuola...dar '91,poi,manco Educazione Civica hanno fatto...istituita da Aldo Moro 'nder '58...soppressa 'nder '90-91...
er fruttarolo
19 maggio 2015 alle ore 11:14Infatti,'na laurea od un diploma se recuperano sempre...so' de gente che è annata fino in Albania...e,comunque a banda che ce sodomizza da mane a sera,è atutta annata a scuola e ben istruita...dar '91,poi,manco fanno più Educazione Civica a scuola...materia istituita da Aldo Moro 'nder '58,e soppressa,popo,'nder '90-'91...e due...
oreste- ★★★★★
19 maggio 2015 alle ore 12:18???? andove?
corrado marchesi
19 maggio 2015 alle ore 10:20Signori pentastellati, vi ricordate dei 94miliardi delle slot maschines che sono caduti nel dimenticatoio? Tra i tanti problemi che affrontate non potreste occuparvi anche di questo. Con questi soldini pensate quanti pensionati si potrebbero accontentare e
potremmo ottenere anche il vostro tanto decantato reddito di cittadinanza. saluti
Incasnero
19 maggio 2015 alle ore 11:05I 94 non sono finiti nel dimenticatoio..stanno tutti nelle tasche del PD & soci..Stai sereno non li hanno dimenticati da nessuna parte..
salvo salvoct
19 maggio 2015 alle ore 11:35e da qui si vede che tu segui solo la rai da buon piddino,perché i pentastellati l'hanno menzionato a più riprese il condono alle slot da parte del tuo governo ribadendo su quante cose si potevano fare con quei soldi,ma forse tu non sai che tanti elementi del tuo governo sono azionisti delle slot,i pentastellati hanno menzionato tutt'ora come tassare i giochi d'azzardo per trovare copertura al reddito di cittadinanza!
ohmaremma
19 maggio 2015 alle ore 10:25La e' tutto da rifare...Oh Ebetino ma tu credi d' esse il Macchiavelli ? Ma tu sei il macchiavelli dei cretinetti..ma va a lavorare con il culo che le e' meglio..
Dino Colombo.
19 maggio 2015 alle ore 10:26Buongiorno....
Clesippo Geganio
19 maggio 2015 alle ore 10:35APPLICANDO ALLA LETTERA GLI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE REPUBBLICANA RISOLVEREMO TUTTI I NOSTRI PROBLEMI.
Incominciamo a eliminare i finanziamenti pubblici alle scuole private qualunque esse siano.
vanni
19 maggio 2015 alle ore 10:41ma faraone sottosegretario all'universita' riuscira' mai ad avere la laurea è un superfuori corso .
Clesippo Geganio
19 maggio 2015 alle ore 10:41se venisse applicata alla lettere la Costituzione Repubblicana risolveremmo tutti i problemi.
Incominciamo a eliminare i finanziamenti pubblici alle scuole private qualunque esse siano.
Dino Colombo.
19 maggio 2015 alle ore 10:42.Poco fa a Uno Mattina...
Il conduttore Franco Di Mare, dopo la notizia che qualcuno ha detto che con i barconi possono arrivare i terroristi, ha affermato...
"questa notizia mi pare priva di fondamento perchè sarebbe come dire che chi fa una rapina in banca ci vada facendo l'autostop"...
'Giusto' paragone da 'bravo' conduttore di Rai Uno no?...
E ha ragione azz!!...
Quale terrorista che si ritenga poco meno che minimamente ligio alle leggi non fa un regolare biglietto aereo così da essere identificato alla sua partenza e all'arrivo?...Eddai...queste sono cose da immigrati sfaldati che invece, monelli, non si fanno identificare nè alla partenza coi barconi nè all'arrivo...Giusto no?...
MA VAFFANCULO VA...
Andrea Zanella
19 maggio 2015 alle ore 10:44Siete l'ultima speranza di questo paese! Anzi, siamo!
Pace&Bene
19 maggio 2015 alle ore 10:48Fratelli, preghiamo affinché' l,Ebete colga l' occasione di convertirsi e la finisca di fare stupidaggini ma si operi per cose buone e giuste..Se dopo intensa preghiera non si convertirà' sara' un segno..Il segno che occorre farlo parlare direttamente con il Signore..
Clesippo Geganio
19 maggio 2015 alle ore 10:48se applicassimo alla lettera la Costituzione Repubblicana risolveremmo tutti i problemi.
Incominciamo a eliminare tutti i finanziamenti pubblici alle scuole private qualunque esse siano.
Dino Colombo.
19 maggio 2015 alle ore 10:50.......
Dino Colombo.
19 maggio 2015 alle ore 10:53Sbaglio o il blog è (o era)bloccato?..
bruno p.
19 maggio 2015 alle ore 10:54LA TEORIA FALLIMENTARE DELL'UOMO SOLO AL COMANDO
Il governo vorrebbe trasformare ogni presidio istituzione in una sorta di azienda con a capo l'uomo con licenza d'uccidere.
Renzi in effetti ha dimostrato che l'uomo solo al comando stabilizza la governabilità accelerando l'iter legislativo e quindi si presenta come il governo del fare tanto blaterato dalla politica e auspicato dagli elettori.
La scuola con lo stesso principio prenderebbe decisioni più veloci assoggettate naturalmente alla bravura del dirigente che in tal modo ne diventa anche il padrone.
Ma è vero che governabilità senza se e senza ma vuol dire esercitare il bene per le istituzioni e il paese?
Eppure il premier padrone Berlusconi ha mandato non solo in fallimento il suo progetto politico ma ha commesso innumerevoli errori a livello decisionale che hanno arrecato danni che si propagheranno in futuro.
La riforma della giustizia,ad esempio,caldeggiata dal premier Berlusconi e assecondata dalla sua "azienda" politica non ha fatto altro che produrre distorsioni,ingiustizie e ritardi legislativi introducendo uno dei più controversi conflitti tra magistratura ed esecutivo nella storia della Repubblica Italiana.
Anche il governo Berlusconi mise mano alla riforma scolastica prima con la Moratti e poi con la Gelmini sempre nell'intento di voler trasformare l'istruzione in una sorta di azienda con pessimi risultati d'altronde.
Oggi Renzi si presenta come il premier di ferro,dopo che in verità Letta palle d'acciaio fu liquidato con un campanellino da un giorno all'altro e questo la dice lunga sulle carriere politiche dei nostri premier.
La storia dimostra che nessun uomo forte giova al paese,anzi.
Le resistenze che via via si rafforzano e si organizzano contro questo governo è il sintomo della malattia del capo indiscusso che genera iniquità sociali e mancanza di rappresentatività in ambito Parlamentare.
Renzi andrà in soffitta come tanti altri ma è importante impedire che si facciano danni permanenti.
Luca
19 maggio 2015 alle ore 10:54Al di là di tutto, va detto che noi spendiamo per la scuola pubblica una quindicina di miliardi l'anno in meno della media europea (dati Eurostat 2011).
http://www.lumiebarlumi.blogspot.it/2015/05/scuola-la-spesa-italiana-e-piu-bassa.html
PIERLUIGI BONOTTO
19 maggio 2015 alle ore 10:59salve, ci dite che ci restituiscono , in parte, i soldi dell'adeguamento ISTAT 2012/13 ma la notizie che dovreste dare invece è che in ruolino pensione l'adeguamento ISTAT parte dal 2016 cosicchè i 500 medi ( variano secondo la pensione lorda ) ripagano con unatantum gli anni 12/13, 14/15, se verranno messi in quota pensione dal 2016, ivece che per 1500/2000 che ci avrebbero rimborsato con l' unatantum dovrebbe esser conteggiati per minimo 2000/3000. Se volete, rispondetemi. Grazie
alvise fossa
19 maggio 2015 alle ore 11:07COMN QUESTO GOVERNO DEL PD,LE PORCATE,ANCHE SCOLASTICHE NON MANCANO MAI
Incasnero
19 maggio 2015 alle ore 11:15Credi, i 94 non sono finiti nel dimenticatoio..stanno tutti nelle tasche del PD & soci..Stai sereno non li hanno dimenticati da nessuna parte..
er fruttarolo
19 maggio 2015 alle ore 11:19Problemi??
old dog
19 maggio 2015 alle ore 12:48No temi
ciao frù
bohblog
19 maggio 2015 alle ore 11:26S' e ` inceppato lo bloggo..
er fruttarolo
19 maggio 2015 alle ore 11:51Pure...
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
19 maggio 2015 alle ore 11:41¡¡¡HOLA egregio Blok paziente✰✰✰✰✰!!!
Scuola,
lavoro,
istituzioni politiche,
pensioni,
informazione,
disoccupazione,
clandestini,
slot-machines & proprio oggi
perquisizione della finanza
per infinite calcio scommesse clandestine.
L'Ytaglya è il moto perpetuo
di corruzione & criminalità organizzata
in ogni settore della vita pubblica.
Possiamo aggiungere una buona fetta di
YTAGLY-ANY ESAGERATAMENTE IDIOTI
e la ricetta del Belin-Paese esce perfetta!
Saludos.
P.S.: ho scordato qualcosa?!?
cisiamoS
19 maggio 2015 alle ore 11:42MA QUANDO SCRIVERETE ANCHE E DEI DIPENDENTI ATA DELLA SCUOLA?
Non ci sono solo i docenti, ma anche i collaboratori scolastici e tutti gli ATA nella scuola, sarebbe bene ricordarlo.
Anche perché non vi è più abbastanza personale per la sorveglianza e sicurezza degli alunni.
Li anno decimati; aiutanti tecnici, amministrativi e collaboratori scolastici , facendogli svolgere mansioni di ogni tipo senza alcun rispetto del decreto legge sulla sicurezza.
Ogni tanto parlatene
anche nel blog di queste figure che stanno portando avanti la scuola assieme a tutti gli insegnanti e non sol.
Sottopagate, umiliate, soggiogate, bistrattate ogni giorno da certi dirigenti,(presidi incapaci e non all'altezza del loro compito).
Viviana
19 maggio 2015 alle ore 11:50So di dire una cosa impopolare, ma pur non condividendo l'operato dell'innominabile, prorpio non ce la faccio a schierarmi con gli insegnanti, perchè se la scuola va male la colpa è anche loro. Sono una casta di intoccabili che ha una marea di privilegi e ne abusano abbondantemente. Un esempio tra tanti: hanno bisogno di un giorno? Ed ecco che spunta il figlio che sta male. Ho saputo di insegnanti precari che un anno pur non avendo avuto nessun incarico, ma avendo lavorato l'anno prima hanno preso lo stipendio pur non lavorando....perchè in gravidanza. Oppure non appena ricevono l'incarico scatta subito la malattia e poi serve il supplente del supplente. Ma in quale settore trovate questi privilegi? Mi dispiace per tutti quegli insegnanti onesti, seri e preparati perchè lo so che ci sono, ma sono cosa rara.
#M 5 S
19 maggio 2015 alle ore 11:56Queste sono pseudo riforme del nulla, il pd stà distruggendo tutto
er fruttarolo
19 maggio 2015 alle ore 11:58Ma,l'ora de Musica ce sta ancora??
O,è stata soppressa,come quella de Educazione Civica??
https://youtu.be/boMq5lSYevU
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
19 maggio 2015 alle ore 12:18"OD"?!?
Facciamo progressi nel vocabolario fruttarò!
Per gli studenti:
https://www.youtube.com/watch?v=jcAqAJgeYwM
So'sagggerato!
er fruttarolo
19 maggio 2015 alle ore 12:29Poracci...
er fruttarolo
19 maggio 2015 alle ore 12:33Ma,lassamoje quarche sogno...
https://youtu.be/zQJ4A5jzpuM
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
19 maggio 2015 alle ore 12:35Fruttarolo,
poveri studenti;
per loro Santana è 'na moto da cross;
studentesse con vibrazione posteriore(!);
forse siamo noi a non avvertire i cambiamenti!
(in bene o in male?!).
Saludos!
er fruttarolo
19 maggio 2015 alle ore 13:02Cambiamenti sì;l'ho puro avuta 'na Santana...ma,era 'na maghina...
Rosa Anna
19 maggio 2015 alle ore 12:03Scuola incostituzionale
er fruttarolo
19 maggio 2015 alle ore 12:11E mistificatrice...e,si manca a volonta',sia der corpo insegnanti sia de quello studentesco...sarà che,ambedue,se so' accorti...
marina s.
19 maggio 2015 alle ore 12:04"Quando noi pensiamo alla scuola in Italia che cosa ci viene in mente? Ci vengono in mente delle scuole che cadono a pezzi. Degli insegnanti sottopagati. I costi per le famiglie, costrette davvero a portare gessi, cancellini e carta igienica a scuola. O studenti stipati in vere e proprie "classi pollaio".
Senza togliere niente a questi problemi che pure hanno la loro importanza, a me viene in mente ben altro: un'adeguata formazione dei giovani che punti sullo sviluppo della loro capacità di pensare,di interpretare testi e parole, di capire e valutare fatti e situazioni, di comprendere le proprie reali vocazioni e quelle degli altri, di autocriticarsi e criticare nel pieno rispetto di tutte le persone (compresa se stessa).
In sostanza, bisogna fornire ai giovani tutte quelle competenze che possono costituire un saldo punto di partenza su cui basare un percorso futuro per loro e per tutta la comunità.
Ma questo richiede modifiche di ben altra portata.
Gli insegnanti sono sottopagati? Vero, ma non sarà di certo un aumento di stipendio ad innescare un miglioramento (così come lo vedo io).
E' giusto alzare gli stipendi degli insegnanti almeno di quelli ai primi livelli di istruzione, ma ritengo indispensabile che questo aumento sia accompagnato da una forte GRATIFICAZIONE che in Italia non c'è.
Il discorso è molto lungo e non può essere fatto qui, tuttavia, in sintesi: credo che determinate professioni, come il medico o l'insegnante, devono assumere in parte il volto della "missione". Mi spiego: essendo professioni- chiave e di grande importanza per l'intera collettività, dovrebbero essere svolte con forte passione e con grande consapevolezza del loro valore sociale.
Quello che dovrebbe far "sorridere" di più un bravo medico o un bravo insegnante è il constatare di aver salvato un vita o di avere con il tempo trasformato un bambino per sua natura incosciente e ignorante(in senso proprio) in un adulto capace e consapevole,pronto ad assumersi i suoi compiti sociali
Rosa Anna
19 maggio 2015 alle ore 12:06COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA -
ART. 3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
E´ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l´uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l´effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all´organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
ART. 33. L´arte e la scienza sono libere e libero ne è l´insegnamento. La Repubblica detta le norme generali sull´istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato. La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali. E´ prescritto un esame di Stato per l´ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l´abilitazione all´esercizio professionale. Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.
ART. 34. La scuola è aperta a tutti. L´istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.
Pertanto inserire obbligatorietà di applicare tirocini aziendali nella scuola è anticostituzionale
Dare prerogative manageriali ad un preside pregiudica la parità di istruzione ed è anticostituzionale
Segue
vincenzodigiorgio digiorgio
19 maggio 2015 alle ore 12:17Questi non schiodano ! Gente che si accorda con gli stranieri per scippare il legittimo governo del 2011 è capace di tutto ! Ogni atto dei governi imposti dal PD sono da considerare nulli poichè non emanati da un governo legittimato dal voto popolare , neanche da quello uscito dalle elezioni del 2013 sospettato fortemente di brogli elettorali . I veri eredi del PCI , che tanta instabilità ci hanno regalato nell'ultimo ventennio , non contano più nulla , sostituiti dal rottamatore che è molto più legato ai poteri forti , l'alta finanza nostrana ed estera che gli impone la linea politica da seguire per tenere l'Italia sotto scacco ! Fanfarone eccelso il toscanaccio ha rintronato di promesse il popolino con i faremo qua , faremo la , su e giù ! In realtà non ha fatto altro che trasformare il PD da partito di " sinistra " a partito di estrema destra becera dedito all'arricchimento dei già ricchi e bastonatore dei poveri . Quindi non abbiamo più un partito della sinistra ! Al popolino imbelle non ci pensa nessuno tranne che il Movimento , è una verità così lampante che risulta stranissimo il vantaggio del PD , anche se ottenuto con brogli e inganni . O il popolo si è totalmente rincoglionito o sotto c'è qualcosa di grosso : brogli enormi e pressioni sui sondaggisti ! Nel concreto si fanno regali enormi alle banche e alle società del gioco d'azzardo ( centinaia di miliardi ) , si imbottisce il Paese di clandestini per cui si spendono tanti di quei soldi che si potrebbero destinare agli italiani , rovinati da equitalia e dalla disoccupazione , che dormono in macchina o sotto i ponti ! Perchè ?!!! Non si ha l'impressione che i nostri attuali , illegittimi governanti siano rimbambiti , quindi perchè fanno di tutto per rovinare il Paese che sarà anche dei loro figli e nipoti ? Perchè ?!!! Controlliamo ferocemente le prossime elezioni !
Rosa Anna
19 maggio 2015 alle ore 12:18Continua
Gli insegnanti devono ritenersi liberi docenti e non essere subordinati a figure autoritarie
Questo maldestro ibrido fra pubblico e privato sarà l'agonia della cultura libera
o.t.
Tutte le manovre dal 2011 in poi di diminuzione del welfare e di aumento di tasse sono per regalare i soldi chiamati interessi alle banche internazionali che fingono di elargire aiuti in prestiti agli Stati ( trattato di Lisbona ) In realtà sono usurai che chiedono 80 miliardi 100 miliardi all'anno di interessi che se non pagati accumulano aumentando il debito come accade puntualmente
Solo circa 300 miliardi sono debiti verso cittadini italiani che acquistano titoli di stato, se lo stato non avesse smesso di emettere moneta sovrana questo debito con le banche speculatrici non c'era
L'euro ha peggiorato enormemente la situazione rendendo tutto insostenibile
Come si dovrebbe fare ? Seguire il consiglio di Nando Ioppolo o una guerra ?
Beppe A.
19 maggio 2015 alle ore 13:05un piccolo nostalgico ritorno al passato
http://www.gildavenezia.it/?p=4103
Marco F.
19 maggio 2015 alle ore 12:20Perché. Pan della lega nord fa campagna elettorale sul blog di Beppe grillo?
vincenzodigiorgio digiorgio
19 maggio 2015 alle ore 12:20Promuoviamo i marò generali o ammiragli !
Adolfo Treggiari
19 maggio 2015 alle ore 12:22A memoria d'uomo, cioe' dalla nascita della Repubblica, la scuola e' sempre stata gestita dai cattolici. Ministri democristiani prima, comunque di stretta osservanza cattolica poi compreso il governo in carica. I risultati sono evidenti e non certo lusinghieri per la scuola italiana, arretrata nella gestione, nei programmi e nell'impostazione educativa.
Dovremmo batterci con maggior vigore per una scuola laica, come prescrive la Costituzione repubblicana, con programmi meno orientati verso le scienze umanistiche e piu' su quelle scientifiche, con una gestione democratica che cionvolga insegnanti e studenti, senza indottrinamento religioso a monopolio cattolico.
GIORGIO S.
19 maggio 2015 alle ore 12:43Insistete sul "premier non eletto da nessuno" ma è previsto dalla Costituzione. O la cambiate (?) o lasciate perdere l'argomento.
Questo Sgoverno fa porcate di ogni tipo e fate bene a segnalarle.
Però molto (ma molto) più tempo lo dedicherei ai soldi che questi politici (anche ex) prendono a ufo, agli enti inutili alle partecipate ecc.
Con questi argomenti la gente si incazza nera mentre a parlare troppo contro le riforme ci si perde tra le parole, troppo opinabili e sostenibili anche se bufale.
Alessandro P.
19 maggio 2015 alle ore 13:15la costituzione bisognerebbe spiegarla ai fessacchiotti che hanno pagato per votare alle primarie un premier che poi non hanno mai visto, anzi si sono trovati ben altro.
francesco
19 maggio 2015 alle ore 13:12Il preside con i superpoteri è il modello del governo in tutti i settori scolastici e non. Uno solo che comanda , scelto ovviamente dalla politica e disposto a sentire tutti me che poi decide solo in base ai propri scopi e tutti gli altri sudditi senza possibilità di esprimere la loro autonomia didattica e di insegnamento se non col rischio di pagare di persona. Ottimo esempio di democrazia e di emancipazione sociale.
marina s.
19 maggio 2015 alle ore 13:13"Il Movimento 5 Stelle sono due anni che fa proposte per la scuola pubblica:
- parliamo dell'8x1000 all'edilizia scolastica;
- parliamo della possibilità di assumere 300.000 insegnanti precari;
- parliamo dell'obbligo di avere delle classi con massimo 22 alunni e 20 in presenza di un alunno disabile."
- L'art 15 della riforma istituisce un fondo ad hoc per la scuola formato dal contributo del 5 per mille.
- l'assunzione di nuovi insegnanti e la stabilizzazione dei precari è oggetto del tanto contestato art. 10, che per ora non è stato ancora dibattuto. Prevedo la "rissa".
- attualmente, in Italia la media degli alunni in un'aula è di 20, ma c'è molta varianza da scuola a scuola e da Regione a Regione; le classi del Friuli sono le meno affollate e quelle della Puglia le più gremite.
Claudio T
19 maggio 2015 alle ore 14:54Che i Docenti e i Sindacati siano contro la riforma della Scuola voluta da Ren.zi è comprensibile,infatti questa riforma toglierà molti privilegi immotivati e premierà soprattutto il merito.Quello che invece non capisco è perche il M5S ancora una volta urla e strepita per difendere i privilegi dei fannulloni e degli incapaci. Mah, chissà forse vedendo che sono così simili a voi vi viene istintivo farlo
Fiero di essere al fianco di Ren.zi nella lotta contro i Parassiti dello stato.
Fiero di votare PD
Cosimo Di Filippo
19 maggio 2015 alle ore 13:38Sai qunto ci mette un preside a sistemare uno
/una parente nella scuola di un suo "amico" di merenda in cambio dello stesso favore. Tutto alla faccia di chi come voi avete solo proposto la non assunzione di parenti nella stessa scuola del preside manager.Voglio solo ricordarvi che i militari in comando cambiano sede ogni due anni.
Faranno così anche i presidi? o resteranno nel proprio orticello a vita, disponendo di tutto e di più a proprio piacere? Chi li valuta? Perchè non proponete di farli valutare dai docenti di ruolo che insegnano da un certo numero di anni?
Beppe A.
19 maggio 2015 alle ore 13:40Stiamo arrivando!
Euro zone inflation 0%
UK inflation -0.1%
Zimbabwe inflation -2.6%
..e c'era chi diceva che la svalutazione dell' sul $ (o di qualsiasi altra moneta) del 30% avrebbe aumentato i prezzi 70 volte 7..
Eposmail. ,,
19 maggio 2015 alle ore 14:18...non vorrei sbagliare,...ma una camicia che è passata da 70.000 lire a 70 euro, ...secondo te in termini numerici, che inflazione ha subìto ?
GIORGIO S.
19 maggio 2015 alle ore 13:42Ecco fatto, proprio in tempo per le elezioni regionali.
Una tantum ai pensionati fino a 2.700/mese lordi.
E brava la Corte ma soprattutto bravo Renzi che ora si atteggia a elargitore di soldi a 3.000.000 di persone.
Certo, non tutti i soldi a tutti ma comunque un 500 in media il primo agosto che porterà voti invece di far pensare chi fossero coloro che nel 2011/12 votarono.
l'insegnante
19 maggio 2015 alle ore 13:44una nazione senza istruzione è uno stato fallito.
Alessandro P.
19 maggio 2015 alle ore 13:50Ci sono tanti ottimi motivi per finanziare le scuole private:
- mazzette di ringraziamento
- per mandarci i propri figli in modo da tener distante la feccia africana che va alla scuola pubblica: i politici son tutti "accoglientisti" ma poi gli immigrati se li schifano
- per agevolare la propaganda fondamentalista religiosa cattolica ebraica e in futuro anche musulmana
- per punire gli insegnati della scuola pubblica che non fanno propaganda politica per il premier (ci vuole un buon manager per licenziarli tutti e tenere solo i leccaculo)
Il problema della scuola italiana è che non insegna cose utili e sforna ignoranti che poi da grandi votano partito dittatura che toglie loro diritti che non sanno neanche di avere.
Gli insegnanti sono elementi di un sistema che riempie la testa dei ragazzi di nozioni completamente inutili al solo fine di occupare lo spazio di altre cose:
ECONOMIA, medicina, giurisprudenza, elettronica/meccanica/informatica.... praticamente sono materie assenti nei programmi (e si potrebbe citare pure l'educazione sessuale e stradale e l'educazione civica).... in compenso si fanno 2 ore a settimana di religione (come alcuni paesi africani) si passano anni a parlare di storia antica e leggere divine commedie scritte da un politicante puttaniere biscazzista e fra una cantatina musicata e una partita di pallone i ragazzi si trovano maggiorenni e 'gnoranti come zappe.
Considerando l'analfabetismo economico esistente in Italia gli stipendi degli insegnanti sono almeno il doppio di quanto meriterebbero.... e l'economia è parte della matematica e della storia; saltare l'economia significa non capire nulla di storia passata e recente, rende la matematica astratta e meno applicativa.
La riforma fa schifo ma gli insegnanti devono capire che la colpa è anche loro e che per risolvere il problema non devono ragionare come una categoria egocentrica: si svegliano solo quando il dittatore li colpisce ma loro chi hanno aiutato finora? e chi hanno votato?
harry haller
19 maggio 2015 alle ore 16:11Dico la mia (con cognizione di causa): gli insegnanti che non hanno MAI scioperato, sono stati quelli che facevano prima riferimento al centro destra, poi diventati forzidioti, e ora, "pidocchi": sono i più fancazzisti, imbelli, ignoranti ed inutili, eppure, sono sempre quelli più vicini ai Dirigenti.........
oreste- ★★★★★
19 maggio 2015 alle ore 14:22scusa allo ra Monti chi lo ha eletto?
Monti chi era?
Quale partito lo ha votato?
Perchè Napo non ha sciolto le camere?
Perchè Napo non ha indetto nuove elezioni?
Perchè Napo,dopo aver fatto i bagagli,si è presentato per la seconda volta?
Perchè di notte tre figuri sono andati dal Napo pregandolo di desistere dal sul progetto di lasciare?
Ecco tutto questo è Legale?
In fine preciso che quelli di Forza Italia stanno dicendo tutt'ora che B. è l'unico che è stato eletto!
Evidentemente o sono in malafede o gli Italiani hanno la memoria corta.
Oreste ★★★★★ °.°
antonello c.
19 maggio 2015 alle ore 14:23Quando penso allo sperpero di denaro pubblico , mi vengono in mente le CASTE Italiane
Gli stipendi degli alti magistrati che doppiano quello del Presidente
Una trentina gli "uomini d'oro" con indennità intoccabile
Il record spetta alla Corte costituzionale, ma anche gli altri giudici, da quelli contabili a quelli amministrativi, mica scherzano. Per non dire poi dei vertici amministrativi più alti di Camera e Senato. Sono almeno una trentina gli «uomini d'oro», intoccabili tra l'altro, perché intaccare i loro compensi significherebbe violare la Costituzione. Se va bene il loro compenso è allineato al vecchio tetto dei 303mila euro lordi/anno, che quest'anno sale a 311mila, e che vale non solo per la magistratura ma per tutti gli incarichi nella pubblica amministrazione.
Il più pagato in assoluto è il presidente della Corte costituzionale, Gaetano Silvestri. Che in virtù di una legge del 1953, ritoccata poi nel 2002, calcola così il proprio compenso: stipendio del Primo magistrato di Cassazione maggiorato del 50%, aumentato poi ancora di un altro 20% a titolo di indennità di rappresentanza (che però, precisano gli interessati quasi a discolparsi, non viene calcolata ai fini della pensione). Tradotto in numeri, ai valori 2013, sono 303mila euro di partenza più 151.500 di maggiorazione al 50%, più altri 90.900 di indennità. Totale 545.900 euro (che quest'anno saliranno a 560mila). Al giorno fanno 1.490 euro lordi. Per tanti italiani lo stipendio di un intero mese.
Si dirà, «però la Consulta è la Consulta». Certo. Il Segretario generale della Camera, Ugo Zampetti, però con 470.149 euro mica sfigura al confronto: sono 1.309 euro al giorno. Al terzo posto, ex equo, gli altri 14 giudici della Corte costituzionale che guadagnano «solamente» il 50% in più del giudice di Cassazione, ovvero 454 mila lordi l'anno (1.243 euro/giorno). Il quarto posto è per la Segretaria generale del Senato Elisabetta Serafin che viaggia sui 427 mila euro
Continua -->
antonello c.
19 maggio 2015 alle ore 14:28il quinto posto è invece diviso pari merito tra i due vice di Zampetti, Aurelio Speziale e Guido Letta a quota 358 mila. Ma a Montecitorio ci sono altri 8 alti funzionari che percepiscono più di 300 mila euro, sette sono a quota 375 mila ed un oltre i 400 mila. Per effetto degli scatti di anzianità, infatti, un consigliere parlamentare, dopo 20 anni di servizio arriva a 268mila e a 421mila dopo il 40esimo anno.
In cima alla classifica delle varie magistrature ci stanno da sempre i componenti dell'Avvocatura di Stato: 274.957 euro in media per ciascuno dei 349 membri. Il loro capo supremo, ovvero l'Avvocato generale Michele Giuseppe di Pace, è praticamente allineato al tetto massimo 2013 e pertanto percepisce 301.320 euro. Molto più giù il segretario generale Ruggero Di Martino a 220mila euro, ma non si conosce il suo compenso aggiuntivo di consigliere per gli affari legali della Camera. Se si passa alla Corte dei Conti il discorso non cambia: il presidente Raffaele Squitieri è già allineato al tetto 2014 di 311.658 euro (852 euro/giorno) come Procuratore generale Salvatore Nottola (852 euro/giorno), mentre il presidente aggiunto Giorgio Clemente arriva a 301.320 (824 giorno) ed il capo di gabinetto Patrizia Ferrari a 235mila, più 19mila di altri compensi (Autorità per l'infanzia e giustizia tributario) Il segretario generale Fabio Viola arriva a 255mila euro, il responsabile ufficio stampa Paolo Peluffo a 201mila cui si sommano poi 46mila euro percepiti in qualità di consulente di palazzo Chigi.
Al Consiglio di Stato mentre il presidente Giorgio Giovannini è sotto il vecchio tetto per circa 10mila euro (nel 2013 ne ha infatti percepiti 291.981), altri 6-7 tra gli incarichi di vertice sarebbero sopra la nuova soglia di 238 mila: Oberdan Forlenza, segretario generale Giustizia amministrativa (247mila), e due dei sei magistrati addetti al suo stesso ufficio, ovvero Anna Leoni (281.258) e Dante D'Alessio (240.406). Mentre Antonino Savo Amodio arriva pari (238.698).
antonello c.
19 maggio 2015 alle ore 14:37Per proseguire poi col coordinatore organizzativo del Servizi studi Alessandro Pajno (266.700), ed altri due componenti del servizio, Luigi Maruotti (244.505) e Giampiero Paolo Cirillo (254.652). Nessun dato disponibile invece per il direttore Riccardo Virgilio. Ma questo non è l'unico «buco» nella rigide norme sulla trasparenza che si può trovare andando a caccia di questi dati, dal Parlamento alla Consulta.
Max Stirner
19 maggio 2015 alle ore 14:25QUANDO UN GRUPPO DI CITTADINI, DIPENDENTI DELLO STATO ITALIANO...
si lamenta e contesta lo Stato, mi rammarico sempre che il voto non sia palese: quanto mi piacerebbe conoscere il voto dei contestatori!
Quanto vorrei che ognuno pagasse per le proprie scelte sbagliate, senza che fosse danneggiato chi ha scelto oculatamente: purtroppo si tratta di un sogno.
Quanta "merda" altrui dobbiamo raccogliere per non essere coinvolti? Ho molte difficoltà a sopportare le richieste degli insegnanti, sapendo che la maggioranza di loro hanno votato per questo governo.
Antonio- D.
19 maggio 2015 alle ore 14:31PENSIONI DI LEGNO:
Ad una pensione da 1500 mensili LORDI, cioè, 1200 NETTI, spettavano 2400 di ARRETRATI, ed un aumento, a partire dal mese di luglio 2015 di 120 AL MESE.
Invece, ad Agosto 2015, gli daranno 750 UNA TANTUM.
Però a quelli che ne prendono 10/20/30.000 al mese. Non gli daranno NIENTE.
Così imparano.
Terry E. ()
19 maggio 2015 alle ore 14:31Quali false verità ?
Cerca di essere chiara quando poni delle critiche.
Ciao
antonello c.
19 maggio 2015 alle ore 14:32 Per proseguire poi col coordinatore organizzativo del Servizi studi Alessandro Pajno (266.700), ed altri due componenti del servizio, Luigi Maruotti (244.505) e Giampiero Paolo Cirillo (254.652). Nessun dato disponibile invece per il direttore Riccardo Virgilio. Ma questo non è l'unico «buco» nella rigide norme sulla trasparenza che si può trovare andando a caccia di questi dati, dal Parlamento alla Consulta.
Antonio- D.
19 maggio 2015 alle ore 14:32Vivva l'asquolla.
Tuti in pizza.
Eposmail. ,,
19 maggio 2015 alle ore 14:44ciao..Antogno...
er fruttarolo
19 maggio 2015 alle ore 14:55Arivera' Herri...
harry haller
19 maggio 2015 alle ore 15:59E' arivato, e 'o manna diritto affanculo...
er fruttarolo
19 maggio 2015 alle ore 16:24Herri,stavo a scherza'...ma,puro loro...
harry haller
19 maggio 2015 alle ore 16:44Beh, s'era 'no scherzo, nun l'avevo capito: chiedo vènia......
oreste- ★★★★★
19 maggio 2015 alle ore 14:33Certo che essendo minoranza in un parlamento di ladri,rimane molto difficile cambiare le leggi che si sono fatti per rimanere al potere!
Ma che te lo dico a fare!
Angela Basciu
19 maggio 2015 alle ore 14:47Grazie!!! Io non posso raggiugervi dalla Sardegna, ma sarò lì con voi con il pensiero, come insegnante precaria e come mamma!!!
stefanodd
19 maggio 2015 alle ore 14:48Per carità giustissimo, scendiamo in piazza per difendere la scuola pubblica, prima siamo scesi in piazza per "l'onestà", per la democrazia, per il reddito di cittadinanza, domani potremo scendere in piazza per i pensionati o per la sanità pubblica (che in tutti questi anni è stata sfasciata). Il vero problema di questo non-Paese è che oramai è radicata la convinzione che bisogna pensare a salvarsi singolarmente o al massimo come "categoria", chiedete alla maggioranza di coloro che lavorano nella scuola chi hanno votato fino ad oggi! Pronti a rivotarli in culo a tutti gli altri se viene cambiata la legge! 20 anni di distruzione economica-morale dell'Italia non sono bastati e non bastano ancora a mandare a casa definitivamente chi ci ha portato fin qui!
Attilio
19 maggio 2015 alle ore 14:48Caro Beppe, penso che (anche) il M5S dovrebbe intervenire, già da oggi (e non lasciare la lodevole iniziativa ai soli Forza Italia e Fratelli d'Italia), per promuovere una Class Action in favore dei pensionati che vogliono avanzare un ricorso contro il vergognoso Decreto-Furto del Governo Renzi per la mancata applicazione della sentenza della Consulta circa il blocco delle indicizzazioni delle pensioni.
Penso che sarebbe un bel gesto sia a livello politico che umano.
Un ricorso in solitaria costerebbe troppo al pensionato (e su questo deterrente conta Renzi), la Class Action invece è la risposta giusta contro l'arroganza di un Governo che di democratico non ha più nulla.
Gli elettori del M5S vorrebbero ricorrere per il tramite del M5S, non fate che si rivolgano alla Meloni e a Brunetta per la vostra inerzia in tale occasione. Avviate una Class Action targata M5S. Pensaci seriamente Beppe, grazie.
Claudio T
19 maggio 2015 alle ore 14:57Che i Docenti e i Sindacati siano contro la riforma della Scuola voluta da Ren2i è comprensibile,infatti questa riforma toglierà molti privilegi immotivati e premierà soprattutto il merito.Quello che invece non capisco è perche il M5S ancora una volta urla e strepita per difendere i privilegi dei fannulloni e degli incapaci. Mah. chissà forse vedendo che sono così simili a voi vi viene istintivo farlo
Fiero di essere al fianco di Ren2i nella lotta contro i Parassiti dello stato.
Fiero di votare PD
harry haller
19 maggio 2015 alle ore 15:52Quanto te danno??
Luca M.
19 maggio 2015 alle ore 14:59buongiorno blog e qui caffè a 5 stelle!!
Eposmail. ,,
19 maggio 2015 alle ore 15:21Di Maio da floris stasera ...ti risulta ?
Luca M.
19 maggio 2015 alle ore 15:27ciao epos.no. stasera di battista e la alice salvatore :)
Incasnero
19 maggio 2015 alle ore 15:02Ma perche' dobbiamo prendere le difese di questi ? Sono notoriamente" votatori PD "..Che vadano a remengo loro con il loro PD.
Luca M.
19 maggio 2015 alle ore 15:05nn difendiamo questi ma la scuola pubblica!
harry haller
19 maggio 2015 alle ore 15:38Te faccio notà e te informo che er 70% circa de li insegnanti ha aderito 'a 'o sciopero, e che cor cazzo, che quer 70% rivoterà, casomai l'avesse fatto, pè Nanetto...
Beppe A.
19 maggio 2015 alle ore 15:16ben pochi stati UE han subito tagli come la nostra scuola pubblica
http://www.roars.it/online/wp-content/uploads/2013/06/OCSE_EaaG_2013_cuts.jpg
http://www.unipd.it/ilbo/sites/unipd.it.ilbo/files/ocse.PNG
https://taglidotme.files.wordpress.com/2013/05/grafico-scuola1.jpg
il sommo espletamento del raggiungimento del pareggio di bilancio ormai prioritario anche all'istruzione al pensiero e alla cultura delle generazioni
john buatti
19 maggio 2015 alle ore 15:18come pensavo..
il Fanancial Time dice che questo 0,3% dell'Italia non è merito del Governo Italiano ma bensi al fatto che il prezzo del petrolio è sceso e che ora le famiglie possono spendere i soldi risparmiati dalla benzina su altre cose...e che il QE(come gia dissi) crea interessi bassi nell'immediato percio la gente si fa prestare soldi... ma tutto questo sparirà quando il petrolio tornerà ai prezzi precedenti ed il QE terminerà!
Poi aggiungo io questa economia a steroidi farà la fine della bolla finanziaria...che conosciamo.
prima di ingannare la gente dite la verità branco di pezzenti cafoni ed ignoranti! Intendo la casta e tutti quelli che si allineano ad essi....anche alcuni su questo blog!
.......
High quality global journalism requires investment. Please share this article with others using the link below, do not cut & paste the article. See our Ts&Cs and Copyright Policy for more detail. Email ftsales.support@ft.com to buy additional rights. http://www.ft.com/cms/s/0/8a5f9174-f98f-11e4-97b2-00144feab7de.html#ixzz3aabZwKJA
In large part, the Italian economy like the rest of the eurozone has been juiced up by external factors. Low oil prices have given households more disposable income and a drop in the value of the euro has bolstered exporters which form an important chunk of Italian business. The European Central Bank's quantitative easing programme has also helped keep interest rates low, which may have spurred extra borrowing. But there are still doubts on the Italian economy's ability to stand on its own two feet especially if those factors begin to reverse, as they have partially in recent weeks. Both consumption and investment in Italy have shown some tentative signs that they are picking up, and may even accelerate. But it will take more months of data to be confident that they can truly drive a sustained recovery.
http://www.ft.com/intl/cms/s/0/8a5f9174-f98f-11e4-97b2-00144feab7de.html#axzz3aaaFPzLI
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
19 maggio 2015 alle ore 15:26¡¡¡HOLA egregio Blok paziente✰✰✰✰✰!!!
Se non ci fosse il Movimento Cinque Stelle (all'opposizione)
i pensionati avrebbero preso nemmeno quei 500 uri;
anzi glie ne avrebbero tolta un'altra fetta mensile &
tutto sarebbe passato sotto silenzio!!!
Ribadisco:
Scuola,
lavoro,
istituzioni politiche,
pensioni,
informazione,
disoccupazione,
clandestini,
slot-machines & proprio oggi
perquisizione della finanza
per infinite calcio scommesse clandestine.
L'Ytaglya è il moto perpetuo
di corruzione & criminalità organizzata
in ogni settore della vita pubblica (pure privata).
Possiamo aggiungere una buona fetta di
YTAGLY-ANY ESAGERATAMENTE IDIOTI
e la ricetta del Belin-Paese esce perfetta!
Saludos.
P.S.: ho scordato qualcosa?!?
john buatti
19 maggio 2015 alle ore 15:35___________________
La Bank of England ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita economica del paese!
da 2.9& a 2.5% e se non basta
essa (la banca) ha anche tagliato le sue previsioni per il 2016 e 2017- cioè 2,6% per il 2016 e 2,4% per il 2017.
In contrasto con le previsioni del Governo Italiano e la UE!
Come mai prevedono un calo dell'economia?
Sarà che il Governo Italiano visto che ci avviciniamo al 2018 cioè le elezioni.. cerca di far vedere il bicchiere mezzo pieno?
Bank of England cuts growth forecasts
Back in the UK, the Bank of England is publishing its quarterly inflation report.
And the top line is that the British central bank has cut its growth forecasts for this year, and beyond.
The Bank of England now growth this year to come in at 2.5%, down from 2.9% three months ago. [that was before we learned that growth slowed to 0.3% in the first quarter]
It also cut its projections for 2016 and 2017 to 2.6% and 2.4% respectively.
http://www.theguardian.com/business/live/2015/may/13/eurozone-gdp-growth-figures-bank-of-england-live#block-555319c5e4b0e44971625af1
Clesippo Geganio
19 maggio 2015 alle ore 15:55lasciate perde le banche straniere fanno il gioco del potere USA-UK dalla fine della seconda guerra mondiale.
Incasnero
19 maggio 2015 alle ore 15:38Il presidente da l'incarico ad una maggioranza ( che può ' essere un insieme di minoranze ) ..E ' il tipico gioco delle tre carte della prima repubblichetta..Cose da paese bananifero..
Luca M.
19 maggio 2015 alle ore 15:43http://webtv.camera.it/home
qui la distruzione della scuola pubblica!!
harry haller
19 maggio 2015 alle ore 15:49Per tener desta nel popolame l'immagine di "rottamatore" che non guarda in faccia nessuno,e certo dell'assoluta fedeltà alla poltrona dei suoi reggicoda che mai si sogneranno di opporgli una qualunque contestazione, il Ducetto in sedicesima, il Mosè del Popolo Non Eletto, prosegue imperterrito il cammino verso la Merda Promessa...
marina s.
19 maggio 2015 alle ore 16:36Questa è una battaglia che merita ogni sforzo possibile.
cultura umanista...
19 maggio 2015 alle ore 15:51Certo che ci vuole una buona dose di faccia tosta nel andare in soccorso di una categoria come quella degli insegnanti. Una delle caste più raccomandate e politicizzate del Paese.
Una vera banda di ricchi arroganti iper-protetti, ignoranti , presuntuosi e pieni di boria che ha contribuito non poco al degrado economico e culturale della Nazione.
harry haller
19 maggio 2015 alle ore 15:53Ce vai pesante, cor vino....
harry haller
19 maggio 2015 alle ore 15:56..."ricchi arroganti iperprotetti"... (Aoh, questo è ar livello der matto "muratori e bbuchi".....
harry haller
19 maggio 2015 alle ore 16:42Pure Rocco, c'ha 'na collezzione de buchi de tutto rispetto....
Lalla M.
19 maggio 2015 alle ore 15:54Dopo il danno la beffa
Di ilsimplicissimus
https://ilsimplicissimus2.wordpress.com/2015/05/19/dopo-il-danno-la-beffa/
La truffa politico mediatica ai danni dei pensionati si arricchisce ogni ora che passa di renzismo, ossia di quell'atteggiamento ai confini tra ottusità di fondo, tracotanza e beffa che è la cifra più autentica del premier. Subito dopo aver deriso la legalità e stabilito di risarcire i pensionati non come indica la Corte Costituzionale, ma con un pourboire di gran lunga inferiore alle modeste cifre dovute, non ha resistito a fare fino in fondo il paraculo. E ha accusato i critici di incoerenza: "Quando questa norma è stata votata io tappavo le buche della città di Firenze. E' il colmo che chi l'ha votata ora venga a dirci di restituire tutto".
Veramente sarebbe la Corte Costituzionale che lo imporrebbe, ma lasciamo stare: il fatto è che Renzi al tempo dei professori incompetenti, fu un entusiasta della riforma Fornero: "La riforma delle pensioni della Fornero è seria, quella del lavoro timida e inefficace. Bene sulle pensioni, maluccio sul lavoro" . Per fortuna che ci ha pensato lui con il job act a rimettere le cose a posto. E ancora "La riforma Fornero andava bene, perderò qualche voto, ma lo dico", dichiarazione fatta 10 giorni prima delle primarie in cui ha trionfato.
Lui certo non ha votato perché pensava alle buche invece che ai buchi, ma era toto corde con il governo Monti. Però non esageriamo, non chiediamo a Renzi di essere onesto, non cerchiamo di spillare dalla botte vino che non c'è. Piuttosto questa vicenda che dimostra come di fatto la legalità e i diritti sono divenuti carta straccia, dovrebbe metterci di fronte a un interrogativo: possibile che chi ha cominciato a lavorare negli ultimi dieci anni non si renda conto che se tutto va bene, se non ci saranno lunghi periodi disoccupazione, dopo cinquant'anni di lavoro prenderà una pensione nemmeno da fame, ma giusto una mancia che non gli consentirà di campare? Possibile che que
Lalla M.
19 maggio 2015 alle ore 15:55Possibile che si siano fatti prendere per il naso al punto tale da non capire che con i salari che corrono e in costante calo anche le soluzioni integrative, presentate come un toccasana della modernità, non produrranno che spiccioli, perché tutta questa ricchezza non finirà che in poche mani?
Alle volte mi viene il dubbio che la maggioranza delle persone non voglia sapere per evitare di ribellarsi, che voglia illudersi o non possa fare altro che illudersi avendo perso l'idea stessa di progresso sociale. E cominci ad amare le bugie disperando della verità.
Incasnero
19 maggio 2015 alle ore 15:55Per nominare un governo occorre una maggioranza che può' essere una unione di minoranze( coalizione ) E ' il tipico gioco delle tre carte della prima repubblica..Cose da paese bananifero..
harry haller
19 maggio 2015 alle ore 16:02Ah, pensavo che fosse semplicemente l'Italia....
luciano passalacqua
19 maggio 2015 alle ore 16:02a tutti coloro che ci chiedevano cosa hanno fatto(pseudo giornalisti,pseudo politici,pseudo conduttori di talk) quelli del m5s ..provate a guardare indietro solo un po,circa di in paio di anni..e guardate cosa i nostri ragazzi hanno scovato,quante magagne e ruberie varie sono venute alla luce,..ora quasi tutto il popolo si indigna,ora in molti protestano,ma diamo il merito a grillo e ai nostri ragazzi,sino a poco tempo fa nessuno sapeva o non voleva vedere quanto marcio c'era nei partiti e nelle coperative..è mai possibile che i cittadini pagando le tasse debbano pagare la campagna politica di questi signori anche se non li voteranno' mai?è mai possibile che oltre a prendere un lauto stipendio ,vari benefit,gli dobbiamo pagare il loro farsi propaganda? e come se non bastasse con i soldi che avanzano,non li restituiscono,se li spartiscono o li danno al partito che a sua volta compra degli immobili che a sua volta,magari li affitta allo stato..siamo alla pazzia pura e se qualcuno gli domanda di fare dei sacrifici per dare il minimo consentito ai poveri pensionati ecco che aduncono a diritti acquisiti o belano come agnelli al sacrificio,,,che vergogna
Luca M.
19 maggio 2015 alle ore 16:02è pazzesco harry
Clesippo Geganio
19 maggio 2015 alle ore 16:03escluso il M5S manderei a sQuola dell'obbligo tutti i parlamentari e senatori per fargli capire articolo per articolo la Costituzione della Repubblica che stanno saccheggiando per distruggerla.
harry haller
19 maggio 2015 alle ore 16:15"per far capire loro", è mejo...
harry haller
19 maggio 2015 alle ore 16:18Clesippo, t'o dico io prima che te rimproverino l'artri....('o so, c'ho 'sta fisima .....)
harry haller
19 maggio 2015 alle ore 16:21Clesì, sur cognome, papà e mamma nun ce potevano fà gnente, ma sur nome, potevano fà de mejo.......
Clesippo Geganio
19 maggio 2015 alle ore 16:44harry o' detto ha sQuola :-) :-)
il livello culturale dei deputati presenti nell'arco costituzionale è pari a quello di un cercopiteco.
Mina Felici
19 maggio 2015 alle ore 16:06Avete il vostro Sindaco Pizzarotti alle prese con la distruzione della scuola pubblica ed avete anche il coraggio di parlare? Pizzarotti esternalizza un modello di scuola materna, contro il suo stesso elettorato e blocca una consultazione referendaria senza quorum chiesta dai cittadini. VERGOGNA
Luca M.
19 maggio 2015 alle ore 16:09ahahaha ma nn dire cazzate!!!!!!!!!
harry haller
19 maggio 2015 alle ore 16:14..n'artro impiegato der PD travestito da blogger.....(regà, se vede troppo, che dovete portà a casa 'a pagnotta der mugnaio de Rignano....)
er fruttarolo
19 maggio 2015 alle ore 16:37Herri,io,nun me pronuncio,sto a sessanta chilometri da Parma...'na bella distanza...
Ciao Luca.
harry haller
19 maggio 2015 alle ore 16:40Beh , allora facce sapè come stanno 'e cose, che de Mina, ascorto solo 'a Mazzini....
john buatti
19 maggio 2015 alle ore 16:06no se devi fare soldi....
una dichiarzione cosi è lesive in termini di guadagni....
percio sarebbe nel loro interesse di dire che l'economia va bene anziche male!
cioè il padrone direbbe a loro la banca di dire che le cose vanno bene...
invece no!
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
19 maggio 2015 alle ore 16:06Buchi?
https://www.youtube.com/watch?v=3mbBbFH9fAg
Saludos.
Carlo F.
19 maggio 2015 alle ore 16:23Grande Di Battista, questa è la madre di tutte le battaglie, quella con cui si può rovesciare finalmente il consenso, scardinando definitivamente l'egemonia di un partito che di democratico non ha più nemmeno l'ombra
Venceremos!
luciano passalacqua
19 maggio 2015 alle ore 16:24non passa giorno che non vi sia uno scandalo,tra politica e "malaffare" con appalti truccati,tangenti e costi che si moltiplicano all'infinito,..tra politici e politici ,persone che vengono scelte da cittadini ,che poi passano piu e piu volte da uno schieramento all'altro senza aver un briciolo di vergogna ,dimenticando e fregandosene di chi lo ha scelto e per cosa lo ha scelto,enti inutili che servono solo per far girare denaro tra clientelismo e spese pazze..sanita che cade a pezzi con delle spese per medicine abnormi tra una citta e l'altra,burocrazia che è sempre piu complessa forse per non far capire o forse per inettitudine..con il problema della scuola ,che ogni governo e percio ogni ministro dell'istruzione vuole riformare,e fanno sempre piu danni, quasi tutte le categorie scendono in piazza per scioperare,i sindacati sono sul piede di guerra,il debito pubblico è in continua ascesa,siamo dentro una europa dove ognuno decide per se,non c'è una linea comune,una forza militare congiunta,non c'è una uguaglianza e una democrazia comune, ma soltanto dei burocrati lenti nel prendere qualsiasi decisione,sembra piu un'anarchia che un unico stato a parte la moneta nulla ci lega ..non la lingua,non le usanze,non i costumi e tanto meno l'essere uniti..pertanto tutti quanti dovremmo dire grazie al m5s. che anche se con molta fatica sta cercando di migliorare ,questa nostra societa'
marina s.
19 maggio 2015 alle ore 16:29CI RISIAMO.
Questo "tic" di censurare i miei commenti ( e quelli di altri, non detengo il previlegio di essere l'unica) periodicamente riemerge.
Tranne quello del 12:04, che era "neutro", gli altri commenti sono stati tutti rimossi, forse perché contenevano argomenti catalogati come "intoccabili" : si trattava di critiche alle parole dette oggi da Di Battista che continua a diffondere informazioni non vere riguardo a Renzi e al Governo non eletto da nessuno e riguardo alle elezioni del 2013 vinte dal Movimento.
Ognuno ha i suoi Intoccabili, non ne siete esenti neppure voi, .... sempre più omologati.
Perché? Se dico falsità, basta informarsi e rispondere adeguatamente, anche sbugiardandomi; se dico verità, perché censurare?
Come direbbe qualcuno: "mi perplimo".
Per i curiosi, vedere qui:
http://nocensura.eusoft.net/Comment/Index/120d03a2-16f3-4f43-bfcf-dd25370422c4?type=Removed
Clesippo Geganio
19 maggio 2015 alle ore 16:39questo governo non è stato eletto da nessuno è il terzo di fila che viene scelto da pochi intimi esautorando il diritto dei cittadini.
A marì, non mi venì a dì chè il capo del governo non lo elegge i popolo, perchè è una mezza verità, nonostante il nostro sistema non lo preveda è comunque PALESE che nella lista elettorale vincente il leader diventerà il premier, perchè viene deciso prima delle elezioni, ciò è in funzione anche della legge elettorale che chiami mattarellum, porcellum e questa ultima ad personam.
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
19 maggio 2015 alle ore 16:47Marina,
dopo le spiegazioni però...
fra una settimana non tornare a dire che
questo governo è legale.
Le spiegazioni ti sono state date
per cui passa oltre, grazie.
Saludos.
marina s.
19 maggio 2015 alle ore 17:03Clesippo, non è PALESE per niente e non sta scritto da nessuna parte. La Costituzione non è stata mai cambiata in questo senso; pertanto il PDR, quale organo costituzionale, vi si deve attenere.
E' evidente che ciò permette l'uso.... diciamo di "espedienti" per uscire fuori da situazioni non desiderate ( questo lo sanno tutti), ma è perfettamente legale e persino la Costituzione lo ha previsto, tant'è che non nomina né i modi né i criteri per la nomina dei Premier.
E' vero però ( e l'ho detto anche io)che GENERALMENTE il PDR, nel fare la sua scelta, si basa sui risultati elettorali, ma in teoria non sarebbe neppure obbligato a farlo.
Se non mi censurano di nuovo, ti faccio l'elenco storico di tutti i Premier nominati dai vari Presidenti della Repubblica e vedrai che Renzi non è il 1° ma il 27° e che Monti è stato il 3° o il 4°.
marina s.
19 maggio 2015 alle ore 17:06Ernesto, la spiegazione è nell'art. 92 della Costituzione. Fino a che non la si cambia, questo è, che ci piaccia o meno.
Clesippo Geganio
19 maggio 2015 alle ore 17:51per Marina, dovrebbe essere come sancito dall'art.92, ma lo sai meglio di me che non è mai stato così da decenni di repubblica.
Per favore dalla teoria passa alla pratica sul campo di battaglia della politica, il Premier nomina il PdR (come ha fatto macchietta nera) e il PdR nomina il Premier, per fare ciò è necessario avere intese tra le parti fuori/extra Costituzione, purtroppo i giochi si fanno prima della farsa elettorale.
Esempio, Napolitano è rimasto extratime perchè aveva concordato in separata sede chi doveva essere il Premier e poi con il Premier il suo successore, alla faccia della Costituzione!!!
marina s.
19 maggio 2015 alle ore 18:13Anche se fosse come dici tu, questo ed altri Governi restano LEGALI.
Clesippo Geganio
19 maggio 2015 alle ore 18:21vedi Marina che alla fin fine sei tifosa partigiana?
Le regole per te come per molti italiani valgono a fasi alterne quando gli interessi sono personali allora la Costituzione si può saltare a piè pari, come è stato fatto da decenni in questa Italia stuprata perfino dai cattolici.
LP
19 maggio 2015 alle ore 17:11Con questa riforma del c...o avremo semplicemente più clientelismo. Immaginate che pressioni (dirigenti, politici, ecc) sui super-presidi che saranno ben contenti di accogliere nei LORO istituti orde di raccomandati. POVERA ITALIA. La corruzione dilagherà ulteriormente. Forza movimento 5 stelle diamo una bella spallata a questo sistema di m...a.
elibro
19 maggio 2015 alle ore 17:42I presidi-dirigenti non solo sceglieranno i docenti ognuno secondo i propri criteri imperscrutabili, ma non sono nemmeno reclutati con concorso visto che l'art.9 contiene anche una bella sanatoria per promuovere a preside per decreto gli aspiranti che sono stati bocciati nell'ultimo concorso.
verita'
19 maggio 2015 alle ore 17:44Ciao a tutti!
Mi permetto un commento...
per quanto sono certo che la buonascuola non sia buona davvero, mi fa storcere il naso la frase "preferiscono destinarli ad istituti privati,...".
in Italia le scuole statali raggiungono il 74,6% del totale delle scuole (56.789 unità) e accolgono l'87,6% degli alunni. Le scuole paritarie sono 13.670 e rappresentano il 24,1% delle scuole in totale.
A seguito della legge 62/2000, che ha riconosciuto la parità a tutte le scuole private purché in linea con determinati prerequisiti, è stato riconosciuto alle scuole paritarie un contributo finanziario che nell'anno 2006 ha raggiunto il suo apice (circa 530 milioni di euro), che poi è stato ridotto dalle successive leggi finanziarie, fino a prevedere tagli rilevanti (oltre il 45%), scongiurati, solo in parte. La scuola paritaria costa allo Stato meno dell'1% di quella statale, ma serve il 10% degli alunni.In Italia uno studente(13 anni di scolarità) costa circa 88700 euro. Le risorse destinate nel 2009 alla scuola statale ammontano a più di 54 miliardi di euro: se si desse alle paritarie la cifra che ad esse spetterebbe in base alla percentuale numerica dei suoi iscritti (10%), il contributo dovrebbe ammontare a oltre 5,4 miliardi, dieci volte in più di quanto viene riconosciuto attualmente. Sul bilancio totale dell'istruzione la scuola paritaria rappresenta, infatti, meno dell'1%.Un risparmio annuo di oltre 6 miliardi di euro.A conti fatti, dunque, l'esistenza delle scuole paritarie garantisce allo Stato un risparmio annuo di oltre 6 miliardi di euro che è quanto spenderebbe se tutti gli alunni che le frequentano passassero alla scuola statale.Molti sostengono che il Governo toglie risorse alla scuola statale per darle alla scuola privata; alla luce di questi dati, bisognerebbe affermare il contrario.
Fabio T.
19 maggio 2015 alle ore 17:49@ marina
Leggo i tuoi commenti sei preparata e sicuramente in buona fede ma..
Sai cosa stride? Il movimento non è perfetto ai mancherebbe. Ha fatto fa e farà errori tuttavia se è un corpo con qualche neo dai l'impressione di pestare i piedi a terra e stracciarti le vesti mentre gli altri corpi sono pieni di pustole e bubboni. Se per corpi intendiamo i partiti. Domanda: domani si vota e sei obbligata a fare una crocetta .. dove la metti? Così per capire..
verità
19 maggio 2015 alle ore 17:59Ciao!
Sicuramente votero'!
Per chi ancora non so. Ma se sono qui e' perche' la verita' (nota anche il nick) e' l'unica cosa che desidero per me.
Se il movimeno pero' deve fare informazione vera che la faccia vera. I dati da me indicati vanno a fondo di uno studio. Le affermazioni fatte oggi paiono prese di posizioni.
Inviterei pertanto il pacato e stimato Alessandro Di Battista ad andare di persona in qualche istituto paritario per constatare ogni suo dubbio.
E' una farsa troppo grossa quella dello spreco di soldi pubblici per le paritarie.
marina s.
19 maggio 2015 alle ore 18:08I nei gli hanno tutti i partiti. Quello che può sembrare un accanimento nei riguardi del Movimento, in realtà non lo è.
Anzi, come ho detto più volte, apprezzo e condivido molte delle vostre idee; forse per questo non tollero falsità, mera propaganda e tentativi di indottrinamento proprio da parte del Movimento.
Sono mesi che cerco di farlo capire, ma non c'è verso: certe convinzioni vi rimangono anche di fronte ad un articolo della Costituzione, che non è certo una mia opinione.
Comunque, vedo che sono mal tollerata e pertanto conto di non scrivere più sul blog, o perlomeno di farlo solo per esprimere elogi ( sono stati capaci di censurare anche quelli) e mai più critiche. W il Movimento.
La mia crocetta è su SeL, non l'ho mai nascosto; più volte mi è stato chiesto e più volte l'ho dichiarato. Ma non pensare che non abbia paroline "dolci" anche e soprattutto per SeL, il partito che maggiormente interpreta la mia ideologia; per ora sto lì, poi vedremo: mai dire mai.
Fabio T.
19 maggio 2015 alle ore 18:13@ marina
Ok non mi rispondi..
Una lettura o ri-lettura che aiuta
Sun tzu l'arte della guerra . Poi ne ri-parliamo.
marina s.
19 maggio 2015 alle ore 18:35Ti ho risposto al commento sotto.
Una lettura o ri-lettura che aiuta Sun tzu l'arte della guerra? Non lo conosco anche perché tutto ciò che è orientale non mi si confà e spesso neanche lo capisco.
Ciao. :)
marina s.
19 maggio 2015 alle ore 18:20Come ho promesso a Clesippo e ad Oreste, prima di accommiatarmi, scrivo questo commento, sperando che non venga censurato.
Renzi è Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana dal 22 febbraio 2014, segretario del Partito Democratico eletto alle elezioni primarie dell'8 dicembre 2013.
"Renzi è il terzo premier di seguito a non essere stato eletto dal popolo, e come tale privo di legittimazione democratica".
Sbagliato: Renzi non è il 3°(dopo Monti e Letta), bensì il 27° Premier scelto senza mandato popolare a legittimarlo.
Solo nel corso della II legislatura (1953-1958), si successero ben 6 Presidenti del Consiglio: De Gasperi, Pella, Fanfani, Scelba, Segni e Zoli.
Curiosità: c'è da tener presente che le elezioni si tennero in base alla legge elettorale "truffa" del 1953.
De Gasperi non ottenne la fiducia a causa delle forze monarchiche.
Giuseppe Pella, fu dichiaratamente un Presidente tecnico, come lo è stato Mario Monti (entrambi, tra l'altro, sono stati ministri degli Esteri e del Bilancio ad interim, a conferma che la storia si ripete sempre, anche se mai nello stesso modo), e la sua squadra di governo era formata da numerosi ministri altrettanto tecnici.
Siamo ancora nel 1953.
Nel gennaio 1954, Amintore Fanfani viene incaricato di formare un governo: anche Fanfani non aveva vinto le elezioni, neppure quelle all'interno del proprio partito, visto che sarebbe stato eletto segretario della DC solo nel giugno successivo. Comunque Fanfani non ottenne la fiducia.
Sempre nel 1954, Mario Scelba riuscì a formare un governo, ma il Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi lo sostituì con Segni ( e si riconferma la prerogativa del Presidente della Repubblica).
Segni restò in carica fino al 1957.
Nel 1957, Gronchi affidò a Zoli l'incarico di presiedere un governo monocolore democristiano che si sarebbe dovuto dimettere dopo le elezioni politiche del 1958.
Continua, pazientate un attimo.
marina s.
19 maggio 2015 alle ore 18:23Questi 6 presidenti del Consiglio sono stati nominati agli albori della nostra Repubblica (II legislatura), quando tutto sarebbe dovuto essere "perfetto". Ma non fu mai così.
Le staffette e la nomina di Presidenti del Consiglio che non hanno vinto le elezioni sono state a lungo una regola della Repubblica italiana, a testimonianza del fatto che si tratta di un tentativo ultradecennale di spogliare il popolo dei suoi diritti.
Basti pensare al fatto che in Italia vi sono stati 62 governi in 18 legislature (una media di 3,44 governi a legislatura), presieduti da ben 26 Presidenti del Consiglio. Solo due Presidenti del Consiglio sono rimasti in carica dalle elezioni fino alla scadenza naturale della legislatura: De Gasperi e Berlusconi.
Questa staffetta può non piacere, ma è la regola e non l'eccezione.
Nel rispetto del dettato democratico espresso dalla Costituzione, non si dovrebbe essere costretti a ripetere l'ovvio per via di una diffusa ignoranza delle regole costituzionali anche da parte di chi dovrebbe conoscerle a memoria, viste le poltrone su cui è seduto. Quindi, propaganda.
Da dove nasce questa staffetta? Nasce dal fatto che, secondo la Costituzione, il Presidente del Consiglio è nominato dal Presidente della Repubblica e deve avere la fiducia delle Camere: il popolo elegge il Parlamento e il Presidente della Repubblica nomina il Premier; ma in definitiva è il Parlamento a decidere se una persona può essere o meno il Presidente del Consiglio e lo fa attraverso il meccanismo della fiducia: può concederla ma può anche toglierla per darla ad un'altra persona X, sempre NOMINATA dal Capo dello Stato.
marina s.
19 maggio 2015 alle ore 18:28III ed ultima parte.
Insomma, i Padri Costituenti non hanno mai dato al popolo il diritto di eleggere il proprio Presidente del Consiglio sin dalla nascita della Repubblica.
L'articolo 1 della Costituzione afferma: "la sovranità appartiene al Popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione"; cioè in sostanza: la Costituzione attribuisce al popolo la sovranità, ma poi gliela sottrae con gli articoli successivi.
In sintesi: il Presidente del Consiglio è eletto dal Presidente della Repubblica ed è tale se, e solo fin quando, ha la fiducia di una maggioranza parlamentare.
Giusto per rifarsi alla storia recente, Berlusconi è caduto nel novembre 2011 perché ad ottobre, pur non avendo subito una sfiducia, non aveva più una maggioranza in Parlamento, tant'è che il rendiconto dello Stato fu approvato solo grazie all'assenza delle opposizioni; stesso discorso per Monti, che ha perso la fiducia dopo l'uscita del PDL dalla maggioranza; lo stesso per Letta, che ha perso l'appoggio del suo stesso partito di maggioranza, il PD.
Tutti costoro sono stati nominati legittimamente ed hanno ottenuto il beneplacito del Parlamento che, così come glielo ha dato, glielo ha pure tolto.
FINE. :)
Fabio T.
19 maggio 2015 alle ore 19:23@marina
Se le tue potenti disamine le hai rivolte anche a quello che potrebbe essere il tuo partito di riferimento e ha passato l'esame buon x te.
Namaste'
Carlo Radaoni
19 maggio 2015 alle ore 19:49... per come è adesso la scuola, possiamo dire che fa acqua da tutte le parti, però con la nuova riforma siamo arrivati davvero alla frutta. Immaginiamo per un momento se uno sponsor privato ad es. il mc-donald "suggerisca" alcune linee guida in cambio di un sontuoso assegno alle scuole, fa venire i brividi. Non parliamo poi dell'incontrastato e immenso potere che verrà dato ai presidi e ai dirigenti, siamo ritornati al vecchio sistema clientelare della Democrazia Cristiana, una scuola dove regna l'incompetenza e le raccomandazioni! Solo un folle potrebbe affermare che questa pseudo riforma sia "sana".
E' SANA FOLLIA ALLO STATO PURO!
Daniele Priori
19 maggio 2015 alle ore 20:10Per favore, parlate del numero di alunni per classe! Nessun intervento potrà mai elevare la qualità della scuola se si continua a comporre classi con 30 alunni (bambini di 11 anni).
john f.
19 maggio 2015 alle ore 20:21Questi sono una piaga biblica. Devono andarsene a casa.
speriamo bene
19 maggio 2015 alle ore 20:36Caro Dibba, per questo post ti meriteresti un bel vaffaday. Ora leggiti quello che scrisse alcuni anni or sono il Giornalista Paolo Barnard: parole che andrebbero scolpite sui muri delle scuole italiane e che dovrebbe tener presente chiunque si volesse battere per una riforma della scuola.
Paolo Barnard:
"Ce ne sono altri, come la scuola, dove non è assolutamente una questione di Moratti o Gelmini, ma di obbrobrio strutturale dell'istituzione stessa. La scuola è sempre stata, e rimane, una macchina il cui compito primario è distruggere l'autostima della persona entro l'età di 8 anni, per annientarne la futura capacità di essere cittadino attivo, temuta dal Potere. Nell'istruzione superiore essa insegna da sempre contenuti del tutto irrilevanti alle priorità essenziali ed esistenziali dei giovani. In generale, lungo tutto il suo iter essa impartisce due insegnamenti, che saranno poi alla base del congelamento delle coscienze civiche dei futuri cittadini: non avete diritti, siete ricattati. Dall'età di 6 anni fino alla maggiore età l'alunno/a impara soprattutto questo: inutile ribellarsi alle tante plateali storture o follie del regime scolastico, inutile contestare un insegnante o un metodo, non si ottiene nulla, anzi, ci si rimette. Devastante, da tempi immemorabili e ben prima di Berlusconi. Altro che depenalizzazione del falso in bilancio, qui parliamo dei nostri bambini, tutti."
Dino Colombo.
19 maggio 2015 alle ore 22:08Mi sfugge un fatto...
Approvato emendamento M5S che recita più o meno...
"E' fatto divieto a un preside di assumere propri familiari"
Ok...perfetto...o quasi...
Mettiamo che due presidi, A e B si mettano d'accordo:
"Tu assumi i miei parenti amici ecc...e io assumo i tuoi..."
A quel punto che si fa?....
rai
20 maggio 2015 alle ore 02:04basta parlare di edifici, di assunzioni di 300000 persone ... la scuola è di tutti non degli insegnanti che vogliono il posto fisso per poter fare quello che vogliono,
in trent'anni di insegnamento ho visto scendere 8in linea retta) la preparazione dei ragazzi per demerito di tutte le componenti scolastiche a cominciare dai genitori che vogliono il succcesso scolastico dei loro figli (anche se profondamente ignoranti) . tutto avvallato da i presidi naturalmente..
se non si torna subito alla MERITOCRAZIA : i più bravi ed impegnanti ricevono 8 e 10 ed i somari 3-4 . anche gli insegNanti dovrebbero essere valutati NON SOLO DAL PRESIDE MA da tutta la società perchè loro sono designati a far crescere un buon cittadino che . a sua volta, farà crescere la società in cui vive.
vedere classifiche OCSE PISA e ne sarete umiliati
Oliviero Marongiu
20 maggio 2015 alle ore 09:18Cari amici M5S, mi dispiace dire che peccate di ingenuità. Non basta fare un emmendamento, che vieta ai presidi di assumere parenti, per evitare la creazikone di un altro centro di potere e corruzione. Come qualcuno ha già scritto succederà che io preside della scuola X assumerò i parenti e gli amici del preside della scuola Y e quest'ultimo farà lo stesso con i miei parenti e con i miei amici. Del resto questo è quello che succede già da tanto tempo nei nostri comuni: io ingegnere, tecnico o altro, per vari motivi non posso prendermi lavori nel mio comune e allora assumo incarichi, appalti in un altro comune e viceversa per i professionisti del secondo comune.
Cari 5 stelle cercate di essere più incisivi nelle vostre azioni se veramente volete cambiare il paese.
come spiare whatsapp
20 maggio 2015 alle ore 11:33Nel 1957, Gronchi affidò a Zoli l'incarico di presiedere un governo monocolore democristiano che si sarebbe dovuto dimettere dopo le elezioni politiche del 1958.
Paolo Carboni
20 maggio 2015 alle ore 12:08FUORI I CONDANNATI! CHE SI PERMETTONO! PURE DI COMANDARE! E DERUBARE! IL POPLO SOVRANO!! FUORI A BASTONATE!! CODESTI CIALTRONI ARROGANTI RIDOLINI INFAMI!!!, E SEQUESRTRARE! LORO TUTTO QUELLO CHE HANNO RUBATO!!, DA SEMPRE!!! O A MIOLIONI E MILIONI!! SI FARA' LA RIVOLUZIONE! VIA CACATA FORNERO!! VIA GIOBS SAT!! VIA ITALLICUM CAZZUM!! E TUTTE LE LEGGI, ATP STUNZ!! PERSONAM!! ANTI POPOLO!! A DISCAPITO!! E TRUFFA!! SUI CITTADINI!! BASTA!! O LA DISPERAZIONE PRENDERA' IL SOPRAVVENTO, PAROLE DI MILIOMNI E MILIONI DI CITTADINI!! PA: CIAO CARI UNICI! E ASSOLUTI! GLADIATORI DI GIUSTIZIA A 5 STELLE!! "ATTENZIONE! CONTROLLARE I SEGGI A TAPPETO DEVONO ESSERE TUTTI CONTROLLATI CON CORAGGIO E DECISIONE DA RAPRESENTANTI DI LISTA!" PERCHE' ORAMAI LO SAPPIAMO DA SEMPRE, BARANO CON LA MASSIMA PREPOTENZA E ARROGANZA, DA SEMPRE! NON FACCIAMO CI PRENDERE IN GIRO!! E COSTRETTI DA QUESTI ARROGANTI DITTATORI!!MAFIOSI!! DA GETTARE NELLA FOSSA SETTICA NEI LIQUAMI!!
paolo boccali
20 maggio 2015 alle ore 12:30Che questa riforma trovi contro la Camusso, mi fa automaticamente prendere una posizione opposta (a quella della CGIL).
Per me Sindacati e Partiti non hanno fatto altro che pensare esclusivamente a rafforzare il loro potere e le loro prebende, altro che fare gli interessi della popolazione.
l risultati da loro ottenuti sono solo gli occhi di tutti.
Dovremo solo mandarli TUTTI a casa, altro che andare a farci le manifestazioni in comune.
ALBERTO
20 maggio 2015 alle ore 14:04Il disegno di legge vuole scopiazzare il sistema americano.
LA DIFFERENZA fondamentale é che negli USA il sistema scolastico é privatistico, inpostato alla efficienza.
In Italia PUBBLICO, impostato al clientelismo.
L'unica speranza é di trovare il preside "illuminato" (Diogene docet)il ché é come cercare un ago in un pagliaio.
Povera scuola...di male..in peggio...
Parola di ex insegnante
Aldo Masotti
20 maggio 2015 alle ore 14:43La posizione del movimento appiattita sui sindacati che difendono privilegi non mi convince.
Io , da genitore, sono favorevole al preside-sceriffo : so da chi andare se ho casini.
Evitare le infiltrazioni mafiose e' compito della polizia e della magistratura.
Ero e sono favorevole al "buono scuola": i soldi si danno a chi frequenta per quanto frequenta e se e' in regola nei risultati: potendo andare a studiare dove gli pare.
Il diritto allo studio e' cosa diversa dalla erogazione del servizio che soddisfa il diritto de quo.
Clesippo Geganio
20 maggio 2015 alle ore 17:45appunto per questo non è opportuno cambiare il sistema scolastico!
Non me ne vogliano gli insegnanti, ma avendo una classe docente non all'altezza del compito assegnato (non solo per causa loro) cambiare in corsa un sistema se pur in crisi ma funzionante significa distruggerlo del tutto, perchè il corpo docente "materiale" umano è lo stesso, non saranno trasformati di colpo in nuovi insegnanti di stampo anglosassone ma saranno gli stessi di ora con un aggravio di competenze e responsabilità maggiori, se non sono in grado oggi di ottimizzare e migliorare l'istruzione scolastica figuriamoci con questa legge beffa che renderà autoritari sia presidi che dirigenti scolastici trasformandoli in arbitri o peggio despoti.
In sintesi non vanno modificati i meccanismi strutturali degli apparati scolastici ma elevata la cultura di chi espleta l'attività didattica.
Aldo Masotti
20 maggio 2015 alle ore 17:58Sono decenni che la scuola e' stata cambiata "in corsa" .
Ladifferente valutazione sta nella (s)fiducia dell'attuale personale.
Cosa di meglio di una bella dose di responsabilizzazione e di "chi sbaglia paga" in termini di stipendio e di carriera
Clesippo Geganio
20 maggio 2015 alle ore 18:48si teoricamente hai ragione, ma chi stabilirà le sanzioni? Gli stessi individui che ci sono ora con più difetti che pregi.
Si leveranno contenziosi giuridici a migliaia tra docenti e presidi.
Sarebbe sufficiente istituire un equipe di esperti studiare un nuovo metodo didattico idoneo ai tempi moderni e il problema si risolverebbe.
La scuola intesa come formazione culturale dell'individuo difetta nella capacità di formare una coscienza civica allo scolaro poi studente che diventerà cittadino consapevole, se gli insegnanti non sono in grado di farlo come lo si può pretendere da una legge che modifica i soli meccanismi interpersonali e strutturali.
Questa legge modifica la forma non la sostanza dei contenuti culturali.
AGOSTINO DEL BUONO
20 maggio 2015 alle ore 19:32Ddl Scuola: pronti al «nomadismo triennale».
Nei prossimi tre anni un buon 80% degli insegnanti si troverà con un «contratto triennale» invece che dell'attuale «contratto a tempo indeterminato» perché confluirà nell'Organico Funzionale Regionale.
«Ma come, io che ero al primo posto nella graduatoria di Istituto tre anni fa, oggi mi ritrovo a far parte della Dotazione Organica Funzionale»? E' questa la domanda che si faranno tutti i docenti di ruolo che «scivoleranno» o se preferite, «confluiranno» nell'elenco dell'Organico Funzionale Regionale. Non ci sarà né primo, né ultimo. Non ci saranno i nominativi dei docenti con i rispettivi punteggi di «anzianità di servizio», con i «motivi di famiglia e ricongiungimento», con i «titoli generali» e con il relativo «punteggio totale» così come accade oggi. Insomma, non ci saranno più le graduatorie di questo tipo ma solo un elenco dove compariranno i nomi e i cognomi dei docenti, unito al codice della classe di concorso, unito al loro «curriculum vitae».
Condividiamo in toto la manifestazione del 19 da parte di noi insegnanti e del Movimento ***** Stelle.
Agostino Del Buono
Aldo Masotti
20 maggio 2015 alle ore 20:08@Agostino
Sai quanta gente che lavora nel privato si sbatte dalla mattina alla sera senza nessuna "graduatoria" , nessuna "anzianita'" , e nessun altro privilegio se non sapere di valere nel proprio lavoro ed essere apprezzato per questo da colleghi e superiori?
Ripeto: non confondiamo diritti acquisiti con privilegi da spazzare via.
Davide P.
20 maggio 2015 alle ore 20:55Siete BELLE PERSONE, siete il mio orgoglio e quello della mia famiglia!! Vi vogliamo bene, siamo con voi!! VI PREGHIAMO NON MOLLATE NOI VI SOSTERREMO SEMPRE! :)
Maria Cristina Polizzi
20 maggio 2015 alle ore 21:09La rabbia dei docenti cresce. Siamo proprio incazzati. Il comportamento dei sindacati per noi inefficace, uno sciopero, qualche fiaccolata, e noi sempre in mano a un incompetente con la sua riforma distruttiva che precarizza un intero corpo docente, impoverisce le scuole, crea diseguaglianza sociale,e che riprende una legge fascista del 1923, più tutto quello che conosciamo bene.
Si pagano i docenti con incarico di funzione obiettivo, si pagano sempre gli stessi docenti perché referenti di progetti ma non si forniscono ai DSA (bimbi recuperabili con il sostegno, tolto loro dalla riforma Gelmini) ed agli alunni disabili i computer con tastiere facilitate, carta igienica comprata da docenti e famiglie, libri di testo per preparazione prove INVALSI, sempre a carico delle famiglie a partire dalla seconda elementare a beneficio delle case editrici e quant'altro.
PROPOSTA: visto che i sindacati vendono fumo perché non prendete voi le redini e guidate la nostra protesta?
Organizzate ogni pomeriggio in tutte le città d'Italia cortei, creiamo disagio, sfoghiamo la nostra rabbia e portiamoci dietro i pensionati.
Nel 68 gli studenti si sono portati dietro gli operai, noi ci portiamo i pensionati ed i veri disabili che sopravvivono grazie alla solidarietà. E' ora che gli italiani si sveglino e comincino ad urlare...
Il 22/5 a San Giovanni La Punta (ct) seguiremo l'iniziativa di Bologna,e il lenzuolo bianco starà appeso ai balconi per una settimana già che ci saranno le elezioni comunali.
Siamo consapevoli che questo non basta per questo a nome delle mie colleghe chiedo il vostro aiuto.
Aspettiamo una vostra risposta
Maria Cristina
B&B Casa Azul Castellammare Del Golfo
21 maggio 2015 alle ore 11:14Ciao. :)
Agostino Condorelli
21 maggio 2015 alle ore 17:07Grazie Beppe e grazie a tutto il movimento per occuparvi della riforma della scuola. Lo fate perché ci credetene ne sono sicuro. Vi seguo dal 2006 da quando la speranza di cambiare questo paese era solo un sogno. Con voi ho trovato la voglia di sentirmi ancora cittadino italiano. Vi voglio bene.
Carla Ninniri
21 maggio 2015 alle ore 19:44Se il DDL dovesse diventare legge, assisteremo allo smantellamento della scuola statale che di statale avrà solo il nome.
La cosa più vergognosa è che viene violata di continuo la nostra Costituzione e, tra l'altro, pare che il premier non eletto sia diventato un pò schizzofrenico perchè prima si preoccupa di dare i soldi alle scuole private e poi dice (in TV) che la maggior parte di questi istituti sono dei diplomifici. Ma chi vuole prendere in giro?
La soluzione è semplice: basta non dare più i soldi pubblici alle private (rispettando così la Costituzione) e i diplomifici non esistono più. E soprattutto, ci sia l'obbligo per tutti gli studenti che frequentano le private di fare gli esami nelle scuole pubbliche.
C'è poi un altro punto che mi lascia a dir poco sconcertata: l'applicazione del Jobs Act sui docenti perchè è assurdo che un preside- manager possa decidere ciò che vuole su ogni singolo insegnante. In più, queste due figure diventano di fatto facilmente ricattabili.
E poi ci sono ancora altri aspetti che non vanno bene perchè creano discriminazioni e disparità. Io condivido le vostre proposte però vorrei che l'inglese e una seconda lingua a scelta, venissero insegnate un'ora al giorno in tutte le scuole di ogni ordine e grado e insieme (nei licei) lo studio di una materia umanistica o scientifica in lingua inglese.
Continuate a lottare ragazzi per cambiare in meglio il testo perchè la scuola non può essere
distrutta da questi signori incapaci e pericolosi che sono lì per fare leggi ad personam fregandosene altamente dei problemi dei cittadini onesti.
Vi stimo tanto e grazie per il lavoro che fate.
RENZO D.
22 maggio 2015 alle ore 10:48Il M5S può salvare la scuola e salvare l'Italia da questo governo di incompetenti ma corrotti, perchè quella è l'unica cosa che sanno fare bene, prendere mazzette... Devono andare a casa o in galera, dopo evere restituito tutto quello che hanno rubato agli Italiani onesti..
spiare whatsapp da un pc
22 maggio 2015 alle ore 11:34Nel gennaio 1954, Amintore Fanfani viene incaricato di formare un governo: anche Fanfani non aveva vinto le elezioni, neppure quelle all'interno del proprio partito, visto che sarebbe stato eletto segretario della DC solo nel giugno successivo. Comunque Fanfani non ottenne la fiducia.
Sempre nel 1954, Mario Scelba riuscì a formare un governo, ma il Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi lo sostituì con Segni ( e si riconferma la prerogativa del Presidente della Repubblica).
simona venturi
23 maggio 2015 alle ore 11:50Come mai prevedono un calo dell'economia?
sandro bertoni
24 maggio 2015 alle ore 10:06Sono un iscritto al M5S ed un insegnante. Ieri sera su "Striscia" ho visto un servizio sulle guide turistiche che protestano contro una liberalizzazione selvaggia del settore. Se le cose stanno in quei termini, mi sembra ci sia una strategia affine alla deforma scolastica: precarizzare tutti, umiliare il lavoro ed i lavoratori, mandare al macero la cultura, fare macelleria sociale ed umana in nome di chissà quali logiche: non certo di qualità del servizio. Non sarebbe il caso di cercare un confronto ed un raccordo con queste persone e con la loro protesta? Si perde (si finisce sul bancone del macellaio) soprattutto quando si resta isolati...
Fuerteventura Hotel Sulla Spiaggia
24 maggio 2015 alle ore 11:12La mia crocetta è su SeL, non l'ho mai nascosto; più volte mi è stato chiesto e più volte l'ho dichiarato. Ma non pensare che non abbia paroline "dolci" anche e soprattutto per SeL, il partito che maggiormente interpreta la mia ideologia; per ora sto lì, poi vedremo: mai dire mai.
surf camp fuerteventura waveguru
25 maggio 2015 alle ore 11:18Quando noi pensiamo alla scuola in Italia che cosa ci viene in mente? Ci vengono in mente delle scuole che cadono a pezzi. Degli insegnanti sottopagati. I costi per le famiglie, costrette davvero a portare gessi, cancellini e carta igienica a scuola. O studenti stipati in vere e proprie "classi pollaio".
Questa riforma delle Buona scuola (perché sono così bravi con le parole!) targata da questi soggetti, non va a lavorare e a migliorare queste problematiche, al contrario, sostanzialmente dà soldi pubblici a scuole private. Contravvenendo, di fatto, con l'art. 33 della Costituzione che dice che istituti ed enti privati possono pure mettere in piedi delle scuole ma lo devono fare senza oneri aggiuntivi da parte dello stato.
Il MoVimento 5 Stelle, e lo diciamo con la massima calma (non urliamo), però chiediamo alle persone oggi, martedì 19 di scendere in piazza. Esprimeremo la nostra indignazione, perché se ci sono scuole che cadono a pezzi, scuole pubbliche, è intollerabile che il governo dia quattrini nostri alle scuole private. E' intollerabile che venga creata la figura di un preside super-manager con poteri così tanto accentrati da mettere in pericolo l'autonomia didattica e la libertà di insegnamento dei professori.
Il Movimento 5 Stelle sono due anni che fa proposte per la scuola pubblica:
- parliamo dell'8x1000 all'edilizia scolastica;
- parliamo della possibilità di assumere 300.000 insegnanti precari;
- parliamo dell'obbligo di avere delle classi con massimo 22 alunni e 20 in presenza di un alunno disabile.
Voi direte: ma i soldi dove si trovano? Lo vediamo da questa "buona scuola" che i soldi ci sono, però preferiscono destinarli ad istituti privati.
Perché? Perché spesso fondazioni, istituti privati finanziano le campagne elettorali di cui questo partito, il partito democratico, è diventato un vero e proprio partito infiltrato dalle banche e, in alcune zone d'Italia, anche
Maria Cristina Polizzi
25 maggio 2015 alle ore 18:53Ma perché non parlate dei veri burattinai...la fondazione Treelle che ha come presidente Umberto Agnelli, e tra soci sostenitori Tronchetti Provera...le banche...e che già dal 2014 con il quaderno 4 dava il via alla Primavera di Praga sulla scuola.
E che TreeLLLe è stata invitata a un'audizione sul DDL "La Buona Scuola" presso le Commissioni riunite Camera e Senato di giovedì 9 aprile 2015. Ecco chi ha messo il toscanuccio a capo del governo.
TreeLLLe è stata invitata a un'audizione sul DDL "La Buona Scuola" presso le Commissioni riunite Camera e Senato di giovedì 9 aprile 2015.
Sul quaderno quattro si legge:
Tra le tante anomalie della condizione degli insegnanti in Italia (sez. 2.3) una delle
più vistose sta nell'elevato numero di personale insegnante (e scolastico in generale)
e nel conseguente elevatissimo costo per il sistema nonostante gli stipendi siano più
bassi della media europea....
Loro hanno scritto il ddl.
Il governo obbedisce:
SIAMO PASSATI DALLA LOGGIA P3 ALLA FONDAZIONE TREELLE.
Fabio Giallo
25 maggio 2015 alle ore 20:02Aiutate i docenti italiani a bloccare in senato il ddl della "cattiva scuola".
Se dovesse passare sarebbe la fine della scuola e della libertà di insegnamento.
Grazie
DORIANA REALE
26 maggio 2015 alle ore 09:27Gent.mi,
Sono una docente tarantina molto preoccupata per il futuro della scuola italiana. Gli insegnanti in questo momento stanno mettendo in campo tutte le loro energie, ma temo inutilmente, perchè non coordinate a livello nazionale. I sindacati dormono o propongono misure pressochè inutili. Abbiamo bisogno di un coordinamento nazionale. Vi prego di organizzare urgentemente serie e concrete iniziative di protesta per raccogliere tutto il ns dissenso e combattere questo scellerato progetto politico. Noi vi seguiremo.
Grazie
Doriana Reale
