
Sapore di sale, sapore di petrolio
5 maggio 2015 alle ore 11:15•di MoVimento 5 Stelle
"Marcello Pittella, presidente Pd della Basilicata, in un'intervista a La7 replicava alle affermazioni della giornalista che gli mostrava i preoccupanti dati di inquinamento relativi all'invaso del Pertusillo, definendo il tutto, senza mezzi termini, "una grandissima cazzata". A smentirlo arriva un articolo di Basilicata24.it a firma di Andrea Spartaco dal titolo "Fanghi neri sulla spiaggia consigliata dai pediatri".
Le foto e il video a corredo sono davvero impressionanti: sembra di rivivere uno scenario da disastro petrolifero. In una delle più belle spiagge del versante ionico lucano, quella di San Basilio, la sabbia caratteristica del litorale è di colore nero, smuovendo la sabbia emerge del fango nero al profumo di idrocarburi. La situazione sembra non essere dovuta ad un inquinamento occasionale e transitorio: le stesse immagini ci dimostrano che, risalendo il fiume, i medesimi fanghi neri sembrano essere diventati parte integrante del letto del fiume Cavone. Sta accadendo qualcosa di molto grave per l'ambiente e la salute dei lucani: e questa volta Pittella ha il dovere di pronunciarsi ufficialmente su questo ennesimo scempio. E lo deve fare cominciando a rispondere alla nostra interrogazione. Fino a questo momento, la Giunta Pittella ha fatto di tutto per nascondere la polvere sotto il tappeto. Emergono prepotenti i segni dello stupro a cui è sottoposta costantemente il nostro territorio. Ricordiamo la moria di pesci del Pertusillo, l'acqua inquinata a Corleto Perticara, le acque radioattive lavorate a TecnoParco.
Presidente Pittella, per una volta, dia seguito alle tante altisonanti parole con dei fatti: tiri fuori gli attributi, fermi tutto questo scempio ambientale. Altrimenti, nella migliore delle ipotesi, Lei sarà ricordato come uno dei tanti politici inconcludenti che la nostra regione ha, purtroppo, espresso nell' ultimo mezzo secolo". I portavoce M5S in Basilicata
Commenti (11)
Valerio Milani
5 maggio 2015 alle ore 11:43Pittella a casa !!!
Moneta al Popolo !!!
Fuori le banche dallo Stato !!!
Clesippo Geganio
5 maggio 2015 alle ore 12:10ma alle multinazionali del business non frega nulla del lago della spiaggia del mare dell'agricoltura dei cittadini che in parte assumono nelle loro industrie depauperatrici della vita su questa Terra.
Arriverà un giorno in cui quelli che avranno accumulato ricchezze materiali infinite dovranno mangiarsi le banconote, monete, oro e pietre preziose!
Arjana Bechere
5 maggio 2015 alle ore 12:16Incredibile, ovviamente i cittadini lucani nonostante tutto continuano a credere in questi politici venduti e che snaturizzano ogni bene e memoria di un popolo anticamente guerriero, oggi , tutti zitti e con la testa piegata, mi vergogno di vivere in questa amara terra.....
Antonio Lo Bianco
5 maggio 2015 alle ore 12:22Perché li definite inconcludenti?
Sono veri e propri criminali e vanno subito denunciati per disastro ambientale!
Valerio Caputo
5 maggio 2015 alle ore 13:01Qua in Basilicata stiamo combattendo una vera guerra,il colosso Eni ha comprato la dignità di molte persone,che hanno la responsabilità di tutto questo.la magistratura che cosa stà facendo? Niente!!
Alessandro L.
5 maggio 2015 alle ore 14:09Ma cacciateli a calci nel seder e sequestrategli i beni da utilizzare per la bonifica del territorio !
Agostino Nigretti
5 maggio 2015 alle ore 16:47Continua la musica che ripete sempre le solite storie calma popolino,l'unica cosa certa è:dove interessa a loro per mantenere il potere con tutti i privilegi,la maggioranza ce l'hanno compatta e sicura,però quando devono dimezzare le pensione/stipendi doro_parlamentari/senatori_abbassare le tasse_sopprimere i 10.000 Enti inutili_Province/Regioni Autonome_Accise sempre aggiunte per fare cassa e mai tolte_i privilegi_il loro sistema sanitario da 5 Stelle a spese del popolo_Ecc.,ecco che recitano i teatrini dei finti bisticci e il tutto Benedetto dal Vaticano.Quale ripresa del lavoro,quando è tutto controllato dal sistema politico tramite i loro manager/direttori nominati per spartizione politica e intoccabili,soprattutto quando i politicanti hanno dato carta bianca al Made Italy prodotto in Cina o nelle Nazione dove la manodopera costa meno di un Kg. di patate senza diritti e regole da rispettare?Sono 25 anni anni che i politici recitano i soliti teatrini dei finti bisticci per spartirsi il bottino dello Nazione e gli scranni del potere per questo sarebbe stato meglio una vera guerra che non questi 25 anni di teatrini,almeno chi sarebbe sopravvissuto avrebbe avuto una speranza per il domani e non come adesso che oltre il 60 % della popolazione è allo stremo e chi non è legato al sistema crepa nella disperazione.Unica certezza è,la DC con i comunisti venduti e grande ammucchiata hanno potuto cedere lo scettro del potere ai loro nipoti,i quali si lavano la coscienza facendosi vedere che vanno a Messa e fanno leva sulla accoglienza degli immigrati,dopo aver invaso militarmente Nazioni ricche di materie prime,seminando distruzione-morte-sofferenza-guerra civile e attentati quotidiani.L'ESPO è la ciliegina sulla torta della Globalizzazione che mostra ai popoli del mondo la potenza del vero Dio gestito dai padroni del mondo "America,Inghilterra,Israele,Vaticano".
Gabriella c. roma
6 maggio 2015 alle ore 00:17Ma uscite da casa, fate casino. spiegate a tutti i compaesani (quelli non collusi) cosa stá succedendo. I RAGAZZI in parlamento ci stanno facendo vedere come si fá ma non possono essere dappertutto. Certo molti di noi può darsi che non siano grandi oratori o carismatici ma non serve! Se dobbiamo salvare la nostra terra dagli abusi saremo le persone giuste al momento giusto. Intanto andate alla testata giornalistica e chiedere più evidenza, fate foto, tappezzate ogni luogo, impestate internet vi prego prima che sia troppo tardi...giorni fa hanno intervistato dirigente Eni che assicurava: Metodo sicuro, nessun rischio...
a
7 maggio 2015 alle ore 09:39Purtroppo si pensa al benessere immediato e non ai danni di un non lontano futuro e chi lavora, temendo di perdere il posto di lavoro (chi li mantiene poi i figli?), tira avanti; chi invece sarebbe libero di protestare fa prima ad andarsene da questo Paese. Non tutti sono eroi, bruttissimo disegno ma molto realistico e su questa semplice constatazione marciano i nostri cari politici da tempo immemore creando un' infallibile trappola.
Se la gente avesse un'alternativa inizierebbe davvero a protestare. Ecco perché bisogna lavorare seriamente per costruirla.
Paolo M5S
7 maggio 2015 alle ore 11:42Forza Basilicata, protestate e difendete il futuro dei vostri figli
alvise fossa
7 maggio 2015 alle ore 13:51AVANTI CSOI' 5 STELLE SICILIA
