
Province abolite per finta! La Corte dei Conti smaschera il governo
19 maggio 2015 alle ore 17:50•di MoVimento 5 Stelle
"Da un lato un Governo ingannevole ed inefficiente che ad oggi non è riuscito a sopprimere le Province e dall'atra il monito della Corte dei Conti che ha pubblicato i dati relativi al costo dei dipendenti pubblici dai quali emerge come è nei dirigenti delle province che si concentra la maggior parte della spesa per il personale degli enti territoriali: 97.444 euro in media, contro gli 89.748 euro dei dirigenti delle regioni e gli 85.075 euro di quelli comunali.
A preoccupare, inoltre, la Corte dei Conti è anche "il ritardo che sta incontrando" l'attuazione del riordino delle Province. Secondo i magistrati contabili "l'anticipazione degli effetti finanziari che si concretizzano nei tagli di spesa" disposti dalla Legge di Stabilità, "rispetto all'effettivo trasferimento" delle uscite, come "la spesa per il personale eccedentario", produce un "effetto distorsivo" sul bilancio dello Stato.
La Corte dei Conti, dunque, che sconfessa integralmente gli slogan del Governo.
Ma il paradosso è che il Governo ha tagliato i fondi alle province per un ammontare di circa 12 Miliardi di euro da qui sino al 2019 senza che abbia riordinato o ricollocato il personale dipendente di tale ente. Con la conseguenza che adesso le Province si trovano senza risorse, ma con spese e stipendi che lo Stato dovrà continuare, in ogni caso, a garantire. Una politica scellerata, insomma, quella messa in atto dall'esecutivo."
Commenti (12)
Clesippo Geganio
19 maggio 2015 alle ore 18:03sono 20 anni che al Governo di questa nazione si sono alternati Gianni&Pinotto, oggi tanto per cambiare commedia dell'avanspettacolo hanno scritturato Mister Bean.
ValeP.
19 maggio 2015 alle ore 18:13Io mi chiedo: "Ma la Corte dei Conti conta qualcosa??"...ogni volta che danno una sentenza non la prende in considerazione nessuno...il Governo è incostituzionale ma è ancora lì...le pensioni vanno restituite tutte senza limiti ed invece loro hanno deciso che rimborseranno solo chi percepisce entro i 3.000,00...a me sembra che so altre persone a cui paghiamo fior di stipendi per cosa ancora non l'ho capito!!! BOH!!!
Salvatore Messina
19 maggio 2015 alle ore 18:18perdonatemi, non ho più forze!
Gerardo Di Cola
19 maggio 2015 alle ore 18:19..sono allo sbando!
silvana rocca
19 maggio 2015 alle ore 18:47Ma non era la trovata eccezionale di renzi? Che risolveva il problema o ci ha preso in giro ?
alvise fossa
19 maggio 2015 alle ore 19:19CHE BRANCO DI INCAPACI CHE SONO QUELLI DEL PD
Narciso Emanuele Pianta
19 maggio 2015 alle ore 19:49Nelle aziende private chi amministra risponde personalmente con tutti i suoi beni cosi dovrebbe essere anche per chi amministra i beni pubblici di un paese.
PIGNORAMENTO IMMEDIATO DELLA LORO CASA E DEI LORO VITALLIZZI
TUTTI A CASA PER BANCAROTTA FRAUDOLENTA !!!!!!!!
Daniela Oberdank
19 maggio 2015 alle ore 20:43Veramente VERGOGNOSO quanto il nostro governo SI PERMETTE di fare a noi pensionati!
Se incostituzionalmente si trattengono i nostri soldi, perche' NON COMPENSARE CON QUANTO CIASCUNO DI NOI DEVEO DOVRA' ALLO STATO? CREDO CHE POTREMMO TUTTI FARE COSI!!!!!MA COME REAGIREBBE LO STATO? NON SI POTREBBE PROPORRE ALMENO QUESTO????
PENSIONATI......REAGIAMO!!!!!!!
Mario Mininno
20 maggio 2015 alle ore 00:01Vorrei soltanto dire che mentre il debito pubblico continua a battere primati, questa gente, che pare vivere in una realtà virtuale, inventa sistemi ed espedienti per sperperare accaparrandosi i soldi che ci fregano dalle tasche. In particolare mi riferisco all'ultima geniale trovata di far scegliere agli utenti stessi come e a quale partito politico regalare il 2 per mille delle imposte pagate.Noto con piacere che nella scelta non è compreso il Mov. 5 Stelle.
Tukko67 aka (acronik-nauta)
20 maggio 2015 alle ore 08:29Ci fosse mai una volta che sti governicchi auto-elettisi pubblichino una legge che faccia veramente quello per cui è stata concepita. Non riescono proprio a fare qualcosa di utile per la società, è un concetto che non gli appartiene più, raccontano balle per principio, ormai è più forte di loro. Se li conosci li eviti...
vince sta
20 maggio 2015 alle ore 13:31attenzione alla corte dei conti potrebbe essere uno strumento politico contro chi vuole cambiare il paese
Alessandro Papa
20 maggio 2015 alle ore 17:44Se il governo attuale, non rispetta una sentenza della Corte dei conti, come possono i cittadini rispettare le leggi , se i primi a infrangere le leggi sono loro?
